Ai confini delle Marche: cadetti, Le Marche seconde con due vittorie

Nel Trofeo per rappresentative regionali under 16 al Palaindoor di Ancona, successo del lunghista Ruggeri con primato marchigiano e della mezzofondista Frolli, si migliora ancora la triplista Cuccù

Ancona, 2019-03-03 – L’entusiasmo di tanti giovani al Palaindoor di Ancona per un’altra giornata di sport, dedicata stavolta agli atleti under 16 nella nona edizione del Trofeo “Ai confini delle Marche”. Un appuntamento ormai tradizionale, con il confronto tra rappresentative regionali cadetti e la vittoria del Lazio. Si comportano bene i padroni di casa delle Marche, al secondo posto nella classifica finale grazie a due successi individuali e un totale di dieci piazzamenti da podio, oltre a un gran numero di record personali. Applausi nel lungo per Matteo Ruggeri (Sef Stamura Ancona), autore di una gara formidabile in cui migliora due volte il record regionale indoor di categoria con 6.51 al terzo salto e poi 6.52 al quarto e ultimo tentativo, dopo essere già atterrato al personale di 6.23 nel secondo turno. Battuto uno storico primato, il 6.42 di Roberto Tronelli datato 1983. Bella vittoria anche per la mezzofondista Serena Frolli (Atl. Osimo), protagonista a livello nazionale nella scorsa stagione con il quarto posto tricolore sui 1200 siepi, davanti a tutte nei 600 metri firmando il personal best di 1’39”86.
Sulla pedana del triplo cresce ancora Francesca Cuccù (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti), seconda per incrementare di nuovo il suo record marchigiano under 16 in sala, a cui aggiunge 17 centimetri con 11.71. Arrivano poi ben sette terzi posti, tutti di sostanza: riescono infatti a centrare il personale la lunghista Eleonora Fazi (Sport Atl. Fermo) che salta 5.21, Lucia Lamura (Sef Stamura Ancona) sui 3000 di marcia in 16’53”74, nel tetrathlon Filippo Iurini (Atl. Osimo) con 2415 punti grazie al brillante successo parziale nei 1000 metri di chiusura e Ambra Compagnucci (Atl. Avis Macerata) a quota 2566. Sul terzo gradino del podio anche Sofia Coppari (Atl. Fabriano) con 10.85 nel peso e le staffette 4×200 metri: Matteo Ruggeri (Sef Stamura Ancona), Davide Orlando (Sef Stamura Ancona), Alessandro Giacometti (Atl. Fabriano) e Lorenzo Travaglini Acquaviva (Asa Ascoli Piceno) in 1’38”21, al femminile Sabrina Salvatori (Asa Ascoli Piceno), Meskerem Paparello (Atl. Ama Civitanova), Beatrice Polenta (Sef Stamura Ancona) e Chiara Menotti (Pol. Montecassiano) con 1’47”87.
Notevoli anche le prove da quarta posizione di Davide Orlando (Sef Stamura Ancona), 23”90 sui 200 metri, Daniele Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) con 8”81 nei 60 ostacoli, Tommaso Boriani (Sef Stamura Ancona) salito a 3,25 nell’asta e del marciatore Pietro Lombardi (Sef Stamura Ancona), 16’25”50 nei 5000 metri, tutti al record personale, ma coglie lo stesso piazzamento l’astista Claudia Boccaccini (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) con 2.60. Decisivo per il risultato finale lo spirito di squadra messo in campo da tutti gli atleti e simboleggiato dal mezzofondista Filippo Sanna (Sef Stamura Ancona), sesto nei 600 metri a un soffio dal personale con 1’33”05, nonostante una caduta in partenza. Nella classifica della manifestazione, che si conferma un’importante occasione di confronto per questa fascia di età, al secondo posto la rappresentativa delle Marche guidata dal fiduciario tecnico regionale Robertais Del Moro precede le squadre di Puglia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Trentino, Umbria e Molise, con presenze individuali anche da Basilicata, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto.
RISULTATI
Cadetti. 60: Angelo Pesce (Puglia) 7”34; 8. Alessandro Giacometti (Atl. Fabriano) 7”70; 200: Jacopo Capasso (Lazio) 23”25; 4. Davide Orlando (Sef Stamura Ancona) 23”90 pb; 600: Tommaso Bruscia (Friuli-Venezia Giulia) 1’28”92; 6. Filippo Sanna (Sef Stamura Ancona) 1’33”05; 60hs: Damiano Dentato (Lazio) 8”15; 4. Daniele Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) 8”81 pb; 3000 marcia: Diego Giampaolo (Lazio) 14’32”52; 4. Pietro Lombardi (Sef Stamura Ancona) 16’25”50 pb; alto: Mattia Furlani (Lazio) 1.86; 6. Riccardo Ricci (Atl. Avis Macerata) 1.68; asta: Federico Bonanni (Lazio) 3,80; 4. Tommaso Boriani (Sef Stamura Ancona) 3,25 pb; lungo: Matteo Ruggeri (Sef Stamura Ancona) 6.52; triplo: Michael Barbiani (Atl. Rimini Nord Santarcangelo) 13.20; 9. Jacopo Coppari (Atl. Fabriano) 11.07 pb; peso: Kevin Yepe Plegnon (Toscana) 15.39; 6. Sebastiano Pepa (Atl. Civitanova) 10.76; tetrathlon: Davide Zuliani (Lazio) 2737; 3. Filippo Iurini (Atl. Osimo) 2415 pb; 60 extra: Lorenzo Travaglini Acquaviva (Asa Ascoli Piceno) 7”72 =pb; 4×200: Lazio (Emanuele Stocchi, Damiano Dentato, Gabrielangelo Brodone, Jacopo Capasso) 1’35”28; 3. Marche (Matteo Ruggeri, Davide Orlando, Alessandro Giacometti, Lorenzo Travaglini Acquaviva) 1’38”21.
Cadette. 60: Caterina Camossi (Friuli-Venezia Giulia) 7”82; 7. Sabrina Salvatori (Asa Ascoli Piceno) 8”19; 200: Sara Cirillo (Lazio) 25”91; 6. Chiara Menotti (Pol. Montecassiano) 26”62; 600: Serena Frolli (Atl. Osimo) 1’39”86 pb; 60hs: Giulia Fanzella (Friuli-Venezia Giulia) 9”02; 6. Giorgia Messi (Sef Stamura Ancona) 9”63 pb; 3000 marcia: Verdiana Casciotti (Lazio) 16’15”87; 3. Lucia Lamura (Sef Stamura Ancona) 16’53”74 pb; alto: Gaia Pianigiani (Toscana) 1.67; 6. Federica Tomassini (Atl. Avis Macerata) 1.50; asta: Camilla Antonipieri (Lazio) 3.30; 4. Claudia Boccaccini (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 2.60; lungo: Matilde Guarino (Toscana) 5.48; 3. Eleonora Fazi (Sport Atl. Fermo) 5.21 pb; triplo: Claudia Tessitore (Lazio) 11.74; 2. Francesca Cuccù (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 11.71 pb; peso: Anna Musci (Puglia) 13.72; 3. Sofia Coppari (Atl. Fabriano) 10.85; tetrathlon: Giulia Ginulfi (Lazio) 2932; 3. Ambra Compagnucci (Atl. Avis Macerata) 2566 pb; 60 extra: Meskerem Paparello (Atl. Ama Civitanova) 8”41; Beatrice Polenta (Sef Stamura Ancona) 8”53; 4×200: Lazio (Aurora Brugnoli, Sara Meconi, Sofia Valoppi, Sara Cirillo) 1’45”67; 3. Marche (Sabrina Salvatori, Meskerem Paparello, Beatrice Polenta, Chiara Menotti) 1’47”87.

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2019/COD7790/Index.htm

LINK ALLE FOTO (autore Leonardo Sanna)
La rappresentativa delle Marche: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Marche_Confini2019.jpg
Matteo Ruggeri: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Ruggeri_ConfiniMarche2019.jpg
Serena Frolli: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Frolli_ConfiniMarche2019.jpg
Francesca Cuccù: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Cuccu_ConfiniMarche2019.jpg
La premiazione finale: http://www.fidal.it/upload/Marche/2019/Premiazione_ConfiniMarche2019.jpg

 

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Tamberi d’oro, campione d’Europa!

Glasgow, 02 Marzo 2019 – Gimbo vince la finale dell’alto a Glasgow superando 2,32. “Finalmente sono tornato, riparto da qui. E non mi accontento, penso già ai Mondiali”

 

L’oro di Gianmarco Tamberi illumina la serata azzurra sotto il tetto dell’Emirates Arena di Glasgow. Il marchigiano è campione europeo indoor di salto in alto, grazie ad una miglior misura di 2,32, che eguaglia il limite continentale 2019 che già gli apparteneva. Argento diviso a metà tra il greco Konstadinos Baniotis e l’ucraino Andrii Protsenko, appaiati a 2,26. Gara di straordinaria efficacia, quella di Tamberi, che domina gli avversari su tutte le quote, per poi abbandonarsi alla festa nel tripudio del pubblico. Voleva la medaglia d’oro per tornare ad emozionarsi ed emozionare dal gradino più alto di un podio. Due anni e diversi mesi dopo il maledetto infortunio di Montecarlo, Gimbo Tamberi veste di nuovo i panni del superman azzurro, cogliendo il titolo continentale indoor che gli era sempre sfuggito. Una vittoria chiara, netta, mai in discussione, per riconsegnare allo sport italiano quella che, alla vigilia dei Giochi di Rio, era una delle carte di maggior rilievo sul tavolo olimpico.

IL RACCONTO DELLA GARA – In otto per le medaglie europee. Gianmarco Tamberi parte dall’alto della sua leadership continentale stagionale, con il 2,32 realizzato davanti alla sua gente, agli Assoluti di Ancona. Si parte da 2,18: in due commettono subito un errore, il polacco Bednarek e il tedesco Przybylko (il campione europeo di Berlino 2018), ieri in evidenza nella qualificazione. Per gli altri Tamberi compreso, nessuna difficoltà. Bednarek passa alla seconda prova, mentre il tedesco deve spendere tutti e tre i salti a disposizione per restare in gara. Si sale di 4 centimetri, a 2,22. Metà degli atleti superano senza problemi l’asticella, e tra loro c’è Tamberi, che mostra una notevole “luce” tra sé e la barra; tutti gli altri commettono un errore. L’ucraino Protsenko e il greco Baniotis risolvono alla seconda prova, mentre saluta il tedesco Mateusz Przybylko, imitato dal connazionale Wendrich. Altri quattro centimetri, si va a 2,26. E la pattuglia si è ridotta a sei unità. Gimbo, ancora una volta, c’è già al primo tentativo, superato in scioltezza, mentre gli altri, ed è questa la notizia, sbagliano tutti. Gimbo, terminato il salto, prima esulta, poi fa segno a se stesso di stare calmo, di attendere. C’è tempo. Gli errori si succedono, la misura sembra maledetta. Per tutti, tranne che per l’azzurro. Alla fine del secondo giro, l’unico salto valido è quello di Tamberi. Nel momento decisivo, Protsenko non fallisce, e vola al di là dell’asticella, per il secondo posto parziale. Il bulgaro Ivanov è eliminato, così come il britannico Chris Baker, entrambi appaiati al terzo posto momentaneo, in attesa degli ultimi due a saltare, il polacco Bednarek e il greco Baniotis. Quest’ultimo però tira fuori il classico coniglio dal cilindro, riuscendo alla terza prova, e piazzandosi al secondo posto, in coabitazione con Protsenko.

Gianmarco Tamberi (foto Colombo/FIDAL)Gianmarco Tamberi (foto Colombo/FIDAL)

Bednarek sbaglia, e restano quindi in tre a disputarsi le piazze sul podio. Tamberi, con una medaglia già al collo, fa da lepre, con gli altri due rimasti in gara ad inseguire. Altri tre centimetri, è l’ora del 2,29. Sbaglia Protsenko, ma Tamberi c’è, alto sopra tutti i pensieri, per il tripudio del pubblico, che lo ha già adottato, con il suo asciugamano tartan-style. E’ un salto che può valere l’oro, ma c’è ancora da soffrire. Anche Baniotis sbaglia. I due rivali del marchigiano scelgono di salire a 2,32, dove spenderanno i due tentativi residui. Tamberi è così costretto a tornare in pedana, per confrontarsi con la misura. Dopo l’errore dell’ucraino Protsenko, arriva il primo errore dell’italiano, e poi quello di Baniotis. Per gli avversari di Tamberi arriva il salto decisivo. Protsenko sbaglia, saluta e consegna a Tamberi l’argento virtuale. Gimbo però non vuole sconti, né concessioni, e supera alla grandissima i 2,32, prendendosi l’oro, per il momento ancora virtuale. Diventa reale con l’errore del greco, che è subito abbracciato dall’azzurro. Dopo i festeggiamenti, un tentativo, senza esito, a 2,34, e due, sempre falliti, a 2,36. Il pubblico è tutto con Tamberi, che si toglie la maglia, ed esulta, vestito del tricolore. Poi, una lunga intervista in inglese, onore di solito riservato solo agli atleti di casa. Oltre che alle superstar internazionali. Già, appunto. La regia dell’impianto sottolinea il momento con la voce di Eros Ramazzotti. E’ una vera Italian Night in Glasgow.

“RIPARTO DA QUI” – Una serata magica. Emozioni che da troppo tempo aspettava di rivivere. Glasgow certifica la rinascita di Gianmarco Tamberi a quasi 1000 giorni dall’infortunio di Montecarlo. “C’è troppa emozione dopo due anni e mezzo impossibili tra lacrime e frustrazione – le parole di Gimbo Tamberi nel dopo gara, prima di correre ad abbracciare i compagni azzurri nella cerimonia di premiazione – Finalmente ci siamo, si riparte da qui, sono tornato, ma lo sapete che non mi accontento. I salti che ho fatto dopo i 2,32 e i tentativi a 2,36 dopo aver vinto una medaglia d’oro, mi hanno convinto su quanto valgo esattamente in questo momento. Mi dispiace non aver avuto qualcuno che mi accompagnasse a misure ancora maggiori e che mi stimolasse a saltare ancora più in alto. Ci ho provato anche a 2,36 ma dopo aver messo la medaglia d’oro al collo era difficile trovare di nuovo le motivazioni. Avevo un sorriso dentro che mi diceva ‘goditi questo momento’. Non sono io che galvanizzo il pubblico: loro galvanizzano me. Io scendo in pedana sorridente, sono me stesso, mi diverto come la gente si diverte con me. Io condivido tutto e quando vinciamo lo facciamo tutti insieme. È una vittoria che dedico a tutta l’Italia, il Paese più bello del mondo. Non sapete cosa significhi per me indossare questa maglia azzurra, trovo un’energia dentro che è pazzesca. Tra pochi mesi ci saranno i Mondiali e voglio ripartire per correggere gli errori, e salire sempre più in alto”.

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– Risultati

Gianmarco Tamberi (foto Colombo/FIDAL)

Elisabetta Vandi

Elisabetta Vandi

Ancona: Vandi record nei 400 indoor!

02 Marzo 2019

Nell’incontro internazionale Italia-Francia, la pesarese dell’Atletica Avis Macerata vola al primato italiano under 20 in 53.84

Ad Ancona, nell’incontro internazionale giovanile Italia-Francia, protagonisti i marchigiani in maglia azzurra. Sui 400 metri Elisabetta Vandi conquista il successo con il record nazionale under 20 in 53.84 e toglie tre decimi al 54.14 stabilito nel 2016 a Padova dalla lombarda Ilaria Verderio. Adesso la 18enne dell’Atletica Avis Macerata detiene entrambi i primati di categoria, che si aggiunge a quello all’aperto ottenuto nella scorsa estate con 53.24.

Dopo un inverno passato a rincorrere la migliore condizione di forma, con la conferma del tricolore di categoria ma anche la finale mancata agli Assoluti, arriva quindi un gran risultato. La figlia d’arte pesarese, appena entrata in Fiamme Oro, corre una prova di testa con un passaggio di 25.44 a metà gara. Finora il suo personale indoor era di 54.24.

 

 

 

Elisabetta VandiBenedetta Trillini

“Non mi aspettavo di scendere sotto i 54 secondi, dopo una stagione non positiva, ma oggi avevo le gambe pronte ed ero venuta qui per fare il personale”.

Al Palaindoor, secondo posto nella pedana del salto in alto per Benedetta Trillini, filottranese del Team Atletica Marche, con 1,75 a due centimetri dal recente primato personale. Nei 60 metri, con la classifica combinata data dalla somma dei tempi, terza la campionessa italiana allieve Melissa Mogliani Tartabini. La 16enne di Potenza Picena, portacolori dell’Atletica Recanati, si esprime in 7.67 e 7.63.

Sui 200 metri Dalia Kaddari sfreccia in 23.93 per abbassare di tre centesimi il limite realizzato due anni fa da Sofia Bonicalza (23.96 sulla pista di Ancona). Nella passata stagione la sarda, 18 anni da compiere il 23 marzo, aveva firmato la migliore prestazione italiana allieve outdoor, con l’argento olimpico giovanile di Buenos Aires in 23.45. Nella classifica finale del match indoor vittoria alla Francia con 143 punti davanti ai 134 dell’Italia (72-66 al maschile, 70,5-67,5 tra le donne).

(foto di Lorenzo Fabbri e Simone Severini)

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– Risultati

Melissa Mogliani Tartabini

Giorgio Olivieri (foto di Massimo Matteucci)

Giorgio Olivieri (foto di Massimo Matteucci)

Italia-Francia: Olivieri sfiora il primato

02 Marzo 2019

Ad Ancona, nel match under 23 di lanci, il martellista sangiorgese con 76,90 avvicina il suo record nazionale juniores

L’Italia batte la Francia nell’incontro internazionale di lanci lunghi under 23, al campo Italico Conti di Ancona. Gli azzurrini conquistano il successo grazie a 938 punti, 59 più dei transalpini. In chiave individuale si mettono in evidenza i martellisti, con Giorgio Olivieri che mette a segno una bella vittoria e un notevole risultato. Il 18enne di Porto San Giorgio torna nei pressi del suo record italiano juniores (77,21 a settembre 2018): questa volta ci arriva vicinissimo, con un 76,90 nel tentativo di apertura che per un attimo fa sperare nel limite nazionale, di nuovo sotto attacco dopo i Tricolori invernali di Lucca. Il giovane lanciatore del Team Atletica Marche si impone nella classifica generale con ampio margine, tanto che è l’unico a superare i 70 metri. Per il pluricampione italiano c’è anche la migliore prestazione mondiale under 20 dell’anno, davanti al 76,04 dell’ungherese Donat Varga.

Nel giavellotto, il ritorno in azzurro di Simone Comini porta il finalista mondiale under 18 (nel 2015) a sfiorare la vittoria. Il lanciatore dell’Asa Ascoli Piceno, tricolore promesse invernale, esordisce con 65,16, misura superata poi dal francese Rémi Conroy con 65,89. L’Italia si aggiudica anche in entrambe le classifiche di genere, con le donne a 433 punti (contro i 412 delle transalpine) e gli uomini a quota 505 (467 per i francesi).

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– Risultati

Simone Comini (foto Fabbri/FIDAL Marche)



Euroindoor, Barontini non supera il turno

A Glasgow, sesto posto in batteria per il ventenne della Sef Stamura Ancona negli 800 metri

Glasgow, 2019-03-01 – Niente da fare per Simone Barontini ai Campionati Europei indoor. Il ventenne mezzofondista della Sef Stamura Ancona, sulla pista di Glasgow, finisce sesto nella batteria degli 800 metri in 1’50”54. Un risultato che lo lascia lontano sia dai primi posti della sua gara, con la vittoria allo svedese Andreas Kramer in 1’48”67, sia dai tempi necessari per entrare nei crono di recupero e sperare così nella qualificazione alla semifinale. Due settimane fa il giovane marchigiano, agli Assoluti di Ancona, aveva centrato il terzo tricolore consecutivo con il primato personale indoor di 1’48”62.
“Mi aspettavo qualcosa di più. Peccato perché stavo bene – commenta Barontini – e in gara speravo di poter dire la mia. Ce l’ho messa tutta, ma ai 400 metri gli altri sono andati via e non sono riuscito a stare con loro. C’è delusione, sapevo che il passaggio del turno era difficile però avrei voluto confermarmi sui miei tempi, purtroppo non è stato così”.

Sabato 2 marzo appuntamento con la finale di Gianmarco Tamberi nel salto in alto, dalle 19.00 ora italiana.

TV E STREAMING – Gli Europei indoor di Glasgow saranno trasmessi integralmente in diretta streaming su RaiSport web con i seguenti orari: sabato 2 marzo 10.55-14.00 e 18.40-22.00, domenica 3 marzo 10.45-14.40 e 18.55-22.00. In tv su RaiSport: domenica 3 marzo 12.10-12.55 e 23.00-01.00. Diretta tv su Eurosport 1-2: sabato 2 marzo 18.45-20.20, 20.20-22.00, domenica 3 marzo 13.00-14.30, 18.45-22.00. Diretta streaming integrale su Eurosport Player.

RISULTATI:
https://www.european-athletics.org/competitions/european-athletics-indoor-championships/2019/schedules-results/

LINK ALLE FOTO DI ARCHIVIO (autore Giancarlo Colombo/FIDAL)
Simone Barontini:
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Tamberi in finale europea a Glasgow

L’azzurro supera 2,25 e vola nella top eight continentale indoor del salto in alto

Glasgow, 2019-03-01 – Il volo di Gianmarco Tamberi oltre l’asticella, e nella finale europea del salto in alto, è l’immagine di copertina della prima sessione di gare ai Campionati Europei indoor di Glasgow. Il marchigiano accede al turno decisivo di sabato 2 marzo (ore 19 italiane) grazie alla misura di 2,25, superata al secondo dei tre tentativi a disposizione, assicurandosi senza particolari difficoltà la top-eight continentale. Domani sera a sfidarsi per il podio ci saranno molti dei favoriti della vigilia, incluso l’azzurro, che della stagione europea è il capolista, con i 2,32 saltati agli Assoluti di Ancona. E per quel che si è visto, il pronostico appare apertissimo. La progressione di Tamberi si apre a quota 2,16, che l’azzurro supera senza patemi, così come accadrà successivamente con l’asticella issata a 2,21. Alla misura successiva, 2,25, arriva il primo errore di Gimbo. Ce la fanno subito solo il polacco Silwester Bednarek e l’ucraino Andrii Protsenko (entrambi nel gruppo dell’italiano), mentre Tamberi si affida al secondo salto per ottenere bandiera bianca dai giudici.
A conti fatti, in dieci superano i 2,25 (non ce la fa il bielorusso Maksim Nedasekau, uno degli uomini di maggior calibro tra gli iscritti), e passano ad affrontare la misura di qualificazione di 2,28. In realtà, per il computo degli errori sulle misure più basse, diventa una lotta a tre, che coinvolge il tedesco Przybylko, il russo Ivaniuk e il ceco Bubek: in palio due posti. Il tedesco ce la fa, unico a superare i 2,28, e agguanta la finale, mentre gli altri due sono eliminati. Quelli più sicuri della qualificazione (tra loro Tamberi, quarto in classifica), si esibiscono nel frattempo in svariate modalità di infrazione, per “spendere” i tentativi in attesa della fine della gara. Alla fine è festa per gli otto qualificati, con Gimbo che si esibisce anche nel classico salto mortale sui sacconi.
“La pedana è pazzesca, una delle migliori per le mie caratteristiche – dichiara Tamberi – e quindi domani non avremo scuse… mi piace mettermi un po’ di pressione addosso! L’unico salto che ho veramente sbagliato è stato il 2,25 alla prima prova, l’ho voluto forzare un po’. È stata una giornata particolare perché fino alla fine non sapevamo con che misura si potesse andare in finale. Eravamo indecisi se saltare o non saltare a 2,28, dopo il 2,25, perché a quel punto ero terzo in classifica e la probabilità che tutti gli altri potessero farcela a 2,28 era molto bassa. E infatti ci siamo praticamente fermati, dicendoci che se ci fosse stato bisogno l’avremmo saltato alla terza prova. Sensazioni? Qualificazione e finale non c’entrano nulla, di solito nel primo turno faccio sempre tanta fatica. So che in finale si avranno sensazioni molto più positive. Oggi mi sentivo molto rilassato, molto tranquillo… quindi fly down per ora, e domani fly high”.
TV E STREAMING – Gli Europei indoor di Glasgow saranno trasmessi integralmente in diretta streaming su RaiSport web con i seguenti orari: venerdì 1 marzo 10.55-15.15 e 19.10-23.00, sabato 2 marzo 10.55-14.00 e 18.40-22.00, domenica 3 marzo 10.45-14.40 e 18.55-22.00. In tv su RaiSport: venerdì 1 marzo 10.50-13.10, sabato 2 marzo (gare di venerdì 1 marzo) 01.15-4.20, domenica 3 marzo 12.10-12.55 e 23.00-01.00. Diretta tv su Eurosport 1-2: venerdì 1 marzo 10.45-12.00, 14.00-14.45, sabato 2 marzo 18.45-20.20, 20.20-22.00, domenica 3 marzo 13.00-14.30, 18.45-22.00. Diretta streaming integrale su Eurosport Player.

RISULTATI:
https://www.european-athletics.org/competitions/european-athletics-indoor-championships/2019/schedules-results/

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Gianmarco Tamberi:
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Atletica, eurropei indoor: in gara Tamberi e Barontini

A Glasgow, venerdì 1° marzo, primo turno per i due marchigiani nel salto in alto e sugli 800 metri

Glasgow –Nella prima giornata dei Campionati Europei indoor a Glasgow, in Gran Bretagna, toccherà subito a Gianmarco Tamberi, impegnato nelle qualificazioni dell’alto di venerdì 1° marzo alle ore 13.30 italiane). Due i gruppi, per 19 atleti complessivamente al via: pass diretto a quota 2,28, o comunque per i migliori otto del turno (la progressione: 2,10, 2,16, 2,21, 2,25, 2,28). Tamberi è il capolista europeo stagionale, ma sarà bene non dare nulla per scontato. Ci sono almeno altri tre atleti che hanno le carte in regola per recitare la parte dei protagonisti: il bielorusso Nedasekau (argento agli Europei di Berlino lo scorso agosto, 2,30 quest’inverno), il tedesco Przybylko (il campione europeo di Berlino 2018), l’ucraino Andrii Protsenko (2,30 nel 2019), in un contesto di generale equilibrio stagionale, dove ben 13 dei 19 iscritti sono racchiusi tra i 2,32 di Tamberi e i 2,26. Alle 20.48 sarà in programma il primo turno degli 800 metri maschili: il ventenne Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) sarà al via della quarta delle cinque batterie, con partenza alle ore 21.12 e il difficile compito di piazzarsi tra i primi due o correre uno dei due migliori tempi di ripescaggio per accedere alla semifinale.
Le sfide alla PlayStation con Jacobs (“L’ho stracciato con il videogame sull’Nba”), la serie tv Ozark da vedere su Netflix, una passeggiata in centro a Glasgow: la vigilia di Gianmarco Tamberi scorre serena. Venerdì 1° marzo nella giornata inaugurale degli Europei indoor il primatista italiano sarà chiamato in pedana per la qualificazione dell’alto. È il primo primo passo della sua avventura continentale. Destinazione? La finale del giorno dopo alle 19 italiane. “Halfshave” è pronto a decollare alla Emirates Arena forte della migliore misura europea dell’anno (2,32). “Finalmente ci siamo, siamo arrivati alla prima tappa importante di questo 2019 – le parole del 26enne marchigiano campione del mondo indoor nel 2016 – So cosa devo fare, ho bene in testa i particolari che devo curare e so che devo essere concentrato su di me e non sui miei avversari. Ho dimostrato ad Ancona di star bene e l’importante è ripetermi, mettendo a posto le ultime cose”. 
Ancona, appunto. Nella bolgia del “suo” Palaindoor, Gimbo si è esaltato e ha fatto tesoro delle sensazioni che quella “torcida” gli ha trasmesso. “Il 2,32 di Ancona mi ha lasciato tantissime emozioni, soprattutto l’atmosfera magica che si è creata. L’atletica può essere spettacolo, finalmente ce ne siamo accorti. La misura mi fa piacere ma ancora non mi entusiasma, e quel 2,34 era sbagliato di nulla. Ci stiamo preparando per saltare più in alto, l’obiettivo dell’anno saranno i Mondiali di Doha. Questo di Glasgow è un passaggio importante e quando si veste l’azzurro, con la bandiera dell’Italia cucita addosso, non ci si può mai tirare indietro. A me piace tantissimo, quando vedo questa maglia mi sento come un bambino. E sarò emozionato come sempre. Ho fatto più di dieci Nazionali assolute ma è come se fosse la prima”.
Nel primo round lo attende una progressione di 2,10, 2,16, 2,21, 2,25, 2,28: “Ma non credo che servirà 2,28 per passare, forse basterà 2,25. Di solito non sono un animale da qualificazione, spesso ne ho sofferto. Io mi libero in finale”. Agli avversari non ci pensa, quello che conta è restare focalizzato su se stesso: proveranno a insidiarlo in particolare gli autori dei 2,30 stagionali, il bielorusso Nedasekau e l’ucraino Protsenko, ma in agguato c’è anche il tedesco campione europeo Przybylko.
Dà l’assalto alla semifinale il mezzofondista Simone Barontini, tre volte campione italiano assoluto degli 800 indoor, il più giovane del gruppo azzurro con i suoi 20 anni compiuti a gennaio: “Ho voluto tanto gli Europei e voglio ripagare la fiducia che mi è stata data, l’obiettivo del passaggio del turno è tosto ma sono qui per questo”.

TV E STREAMING – Gli Europei indoor di Glasgow saranno trasmessi integralmente in diretta streaming su RaiSport web e Rai Play con i seguenti orari: venerdì 1 marzo 10.55-15.15 e 19.10-23.00, sabato 2 marzo 10.55-14.00 e 18.40-22.00, domenica 3 marzo 10.45-14.40 e 18.55-22.00. In tv su RaiSport: venerdì 1 marzo 10.50-13.10, sabato 2 marzo (gare di venerdì 1 marzo) 01.15-4.20, domenica 3 marzo 12.10-12.55 e 23.00-01.00. Diretta tv su Eurosport 1-2: venerdì 1 marzo 10.45-12.00, 14.00-14.45, sabato 2 marzo 18.45-20.20, 20.20-22.00, domenica 3 marzo 13.00-14.30, 18.45-22.00. Diretta streaming integrale su Eurosport Player.

ISCRITTI E RISULTATI:
https://www.european-athletics.org/competitions/european-athletics-indoor-championships/2019/schedules-results/

LINK ALLE FOTO (di Giancarlo Colombo/FIDAL)
Gianmarco Tamberi: http://www.fidal.it/upload/gallery/2018/Berlino2018-Campionati-Europei-6-giornata/berlino773.jpg
Simone Barontini: http://www.fidal.it/upload/gallery/2018/Tampere2018-Campionati-Mondiali-under-20-5-giorno/tampere479.jpg

 

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24° Cross Helvia Recina: i campioni regionale a Macerata

Assegnati i titoli marchigiani individuali di corsa campestre, sui prati del parco di Rotacupa, nell’edizione numero 24 della manifestazione

Arrivano i verdetti per la stagione della corsa campestre, con il 24° Cross Helvia Recina che ha assegnato i titoli marchigiani individuali in una bella giornata di sole a Macerata, nel parco di Rotacupa. Una manifestazione organizzata dall’Atletica Avis Macerata, per celebrare i cinquant’anni di gare sui prati che circondano l’acquedotto cittadino, valida anche per i campionati di società. Tra gli uomini, nella sfida assoluta di 10 km, vittoria di Alberto Mosca (Atl. Potenza Picena) davanti a Marco Campetti (Atl. Recanati) e Andrea Falasca Zamponi (Atl. Potenza Picena), mentre il migliore degli under 23 è Gianmarco Cecchini (Atl. Fabriano) per lasciarsi alle spalle Ndiaga Dieng (Atl. Avis Macerata) e Leonardo Uberti (Sef Stamura Ancona). Al femminile, sulla distanza degli 8 chilometri, la pesarese Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata) precede Denise Tappatà e Gloria Arena, entrambe della Sef Stamura Ancona, con il successo nella categoria promesse di Samira Amadel (Atl. Avis Macerata) nei confronti di Federica Masini (Sef Stamura Ancona) e Sara Meloni (Cus Urbino).Nel cross juniores uomini di 8 km festeggia la vittoria Mamadou Barkinden Diallo (Atl. Avis Macerata) per superare Marco Casavecchia (Sport Atl. Fermo) e Francesco Itto (Sef Stamura Ancona). La gara under 20 femminile sui 6 km vede la conferma di Ilaria Piottoli(Atl. Avis Macerata) seguita da Linda Rosini (Cus Camerino) e Rachele Stazi (Atl. Fabriano). Tra gli allievi, davanti a tutti sui 5 km Andrea Mingarelli (Atl. Fabriano), con Tommaso Ajello (Sef Stamura Ancona) e Simone Pulcini (Asa Ascoli Piceno) a completare il podio. Nel cross allieve di 4 km Agnese Rabinelli (Sef Stamura Ancona) si aggiudica il successo, per avere la meglio su Veronica Faggioli (Atl. Ama Civitanova) e Federica Conigli (Sport Atl. Fermo).
In palio anche i titoli per i più giovani, nelle categorie cadetti e ragazzi. Sui 3 km degli under 16 prevale Filippo Sanna (Sef Stamura Ancona), con il secondo posto per Samuele Libero Marino e il terzo di Leonardo Storani, ambedue dell’Atletica Avis Macerata. La campionessa nei 2 km cadette è Serena Frolli (Atl. Osimo), ma salgono sul podio anche Eva Luna Falcioni (Sef Stamura Ancona) e Marica Melatini (Atl. Ama Civitanova). Tra gli under 14, sulla distanza di 1,5 chilometri, Andrea Tazza (Mezzofondo Club Ascoli) riesce a battere due portacolori dell’Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti, ovvero Pietro Crosta e Filippo Tarantini, e invece Martina Trisolino (Cus Urbino) si impone nella gara delle ragazze davanti a Matilde Giuliani (Atl. Avis Fano-Pesaro) e Rosa Lou Maroncelli (Cus Urbino). Nella classifica del Trofeo Banca Macerata, successo all’Atletica Avis Macerata nei confronti di Sef Stamura Ancona e Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti.

RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2019/REG19295/Index.htm

LINK ALLE FOTO (autore Maurizio Iesari)
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dalla Fidal Marche

INDOOR: 3 VITTORIE MARCHIGIANE A MODENA
Trillini al personale nell’alto (1.77), Mogliani Tartabini leader sui 60 metri, Colletta primo nel lungo. Le Marche 9 volte sul podio nell’incontro interregionale allievi (under 18) e juniores (under 20).

Anche quest’anno i giovani delle Marche si fanno valere nell’incontro interregionale indoor di Modena, dedicato ad allievi e juniores. Per ben nove volte riescono a salire sul podio grazie a tre vittorie, con altrettanti secondi e terzi posti, mentre la classifica a squadre si chiude con una quarta posizione, ad appena mezzo punto dalla terza. Sulla pedana dell’alto under 20 conquista il successo Benedetta Trillini (Team Atl. Marche): la quasi 18enne filottranese, vicecampionessa italiana indoor, realizza il nuovo record personale con 1.77 superato alla prima prova e un centimetro in più rispetto anche al suo primato all’aperto. Nei 60 allieve sfreccia davanti a tutte la tricolore under 18 Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati), 16enne di Potenza Picena, con 7”63 in finale dopo il 7”64 della batteria, mentre nel lungo allievi arriva una bella affermazione per Matteo Colletta (Sef Stamura Ancona) che atterra a 6.77, poco distante dal 6.88 che gli aveva dato il bronzo ai campionati italiani. Ancora protagonista la sangiorgese Martina Cuccù (Team Atl. Marche) nei 60 ostacoli allieve, seconda soltanto per questione di millesimi in 8”62 che vale un progresso di sette centesimi sul suo primato regionale. Stesso piazzamento per Martina Ruggeri (Atl. Fabriano) con il personale indoor di 5.72 nel lungo juniores e Francesca Botnari (Sef Stamura Ancona), 1.59 nell’alto allieve. Finiscono al terzo posto i due astisti Edoardo Giommarini (Team Atl. Marche), 4.10 nella gara juniores, e Matteo Masciangelo (Sport Atl. Fermo), 4.10 per il record personale tra gli allievi, come Giulia Tonti (Team Atl. Marche) sui 60 ostacoli juniores con 9”61 in batteria e 9”69 in finale.RISULTATI
Juniores maschili. 60: 9. Michele Ferracuti (Sport Atl. Fermo) 7”20; asta: 3. Edoardo Giommarini (Team Atl. Marche) 4.10; lungo: 5. Valerio De Angelis (Asa Ascoli Piceno) 6.52.
Allievi. 60: 4. Emanuele Mancini (Collection Atl. Sambenedettese) 7”22 finale (7”24 batt.); 9. Guido Catalano (Sport Atl. Fermo) 7”35; 60hs: 8. Sebastiano Compagnucci (Atl. Avis Macerata) 8”72; 14. Emanuele Ghergo (Team Atl. Marche) 9”38; asta: 3. Matteo Masciangelo (Sport Atl. Fermo) 4.10; lungo: 1. Matteo Colletta (Sef Stamura Ancona) 6.77.
Juniores femminili. 60: 5. Benedetta Boriani (Sef Stamura Ancona) 7”98 finale (7”97 batt.); 7. Marica Gigli (Sef Stamura Ancona) 8.00; 60hs: 3. Giulia Tonti (Team Atl. Marche) 9”69 finale (9”61 batt.); alto: 1. Benedetta Trillini (Team Atl. Marche) 1.77; lungo: 2. Martina Ruggeri (Atl. Fabriano) 5.72.
Allieve. 60: 1. Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati) 7”63 finale (7”64 batt.); 4. Sofia Stollavagli (Atl. Avis Macerata) 7”95 finale (7”91 batt.); 60hs: 2. Martina Cuccù (Team Atl. Marche) 8”62 finale (8”80 batt.); 11. Irene Pesaresi (Team Atl. Marche) 9”46; alto: 2. Francesca Botnari (Sef Stamura Ancona) 1.59.

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2019/REG19229/Index.htm

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Master: 57 medaglie per Le Marche ad Ancona

Gli atleti della regione vincono 18 ori, 22 argenti e 17 bronzi. Nel weekend stabiliti 4 record mondiali e 28 migliori prestazioni italiane di categoria.

Gran finale ad Ancona per i Campionati Italiani Master indoor. Nell’ultima giornata cadono ancora due record mondiali di categoria e quindi il bilancio finale è di 4 primati del mondo, oltre a 28 migliori prestazioni nazionali. Un evento che conferma anche notevoli cifre di partecipazione, con quasi 1400 iscritti e più di 3000 atleti-gara in rappresentanza di 334 società. Gli atleti delle Marche festeggiano 57 medaglie: 18 ori, 22 argenti e 17 bronzi. A livello individuale i plurivincitori sono Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone), con tre titoli SM70 sulle pedane di alto, lungo e triplo, e la velocista Annalisa Gambelli (Sef Stamura Ancona), di nuovo sul gradino più alto del podio nei 200 SF55 per fare il bis del successo nei 60 metri. In chiusura si aggiudicano il tricolore anche l’osimano Simone Monzani (Team Atl. Marche) nei 200 SM35, Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) sui 200 SF70 e la signora dell’alto Giulia Perugini (Sef Macerata, SF80). Tra i risultati spicca l’affermazione di Massimiliano Poeta (Atl. Fabriano) sui 400 SM45 con una dedica speciale a Pasquale Del Moro, presidente Tam, e ad Alessio Giovannini, venuti a mancare nei mesi scorsi.
L’inossidabile padovana Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona), classe 1933, realizza la sua ennesima impresa nei 200 metri W85 correndo in 46.28, per battere il 51.80 stabilito nel 2011 dalla svedese Nora Wedemo. Dopo aver deciso di smettere con l’attività agonistica un paio di stagioni fa, l’ex insegnante di scienze e chimica si è rimessa in gioco. Troppo forte la passione e la gioia di correre in pista, ma ha sempre continuato ad allenarsi, almeno tre volte a settimana. Il suo segreto per mantenersi in forma? “A colazione mangio frutta di stagione, d’inverno le arance, con ricotta, semi di zucca, miele e un po’ di latte caldo”. Puntuale anche stavolta il mezzofondista Antonio Nacca (Amatori Masters Novara), che completa la sua tripletta di record mondiali con un’altra entusiasmante gara, in 5:42.52 sugli 800 metri M95.
Tra i protagonisti della manifestazione Alfonso De Feo (Liberatletica Roma), autore di una gran doppietta di primati italiani SM55: non solo il 53.92 nei 400, ma poi un eccellente 24.12 sui 200 metri che demolisce di quasi un secondo il precedente 25.00 di Felicetti datato 2004. A proposito di Vincenzo Felicetti, il calabrese in maglia Road Runners Club Milano mette a segno la stessa formidabile accoppiata tra gli SM70 con 27.50 nei 200 metri, dopo il record sui 400 metri (1:03.05). Nell’asta Daniele Caporale (Atl. Malignani Libertas Udine) sale a 4,11 per aggiungere un centimetro al primato SM50 di Hubert Indra che risaliva al 2007, mentre Roberto Bortoloni (Atl. Biotekna Marcon) incrementa la sua recente migliore prestazione italiana del triplo SM80 con 7,88.
Nel Campionato italiano indoor di società master, titolo per i veneziani dell’Atletica Biotekna Marcon davanti al team bresciano dell’Atletica Virtus Castenedolo, vincitore uscente, e alla Fratellanza 1874 Modena. Tra le donne, scudetto per la Liberatletica Roma che precede la Romatletica Footworks, leader nelle due scorse edizioni, e l’Atletica Virtus Castenedolo, con la premiazione effettuata da Giuseppe Scorzoso, presidente FIDAL Marche. Il prossimo appuntamento a livello internazionale sarà con i Mondiali master indoor a Torun, in Polonia, dal 24 al 30 marzo. Ma l’evento clou dell’intera stagione arriverà dal 5 al 15 settembre per gli Europei master in provincia di Venezia, a Caorle, Jesolo ed Eraclea.RECORD MONDIALI (terza giornata)
800 M95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 5:42.52
200 W85: Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) 46.28

MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE (terza giornata)
Asta SM50: Daniele Caporale (Atl. Malignani Libertas Udine) 4,11
200 SM55: Alfonso De Feo (Liberatletica Roma) 24.12
4×200 SM55: Pierluigi Acciaccaferri, Walter Comper, Pierluigi Salibra, Ettore Ruggieri (Atl. Virtus Castenedolo) 1.42.27
4×200 SM65: Marco Mastrolorenzi, Claudio Rapaccioni, Roberto Paesani, Enzo Proietti (Romatletica Footworks) 1:51.94
200 SM70: Vincenzo Felicetti (Road Runners Club Milano) 27.50
4×200 SM70: Antonio Montaruli, Franco Caltabiano, Aldo Del Rio, Vincenzo Felicetti (Road Runners Club Milano) 2:03.64
Triplo SM80: Roberto Bortoloni (Atl. Biotekna Marcon) 7,88
4×200 SM85: Andrea Corvetti, Luigi Carnevale, Angelo Battocchio, Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 3:29.90
4×200 SF50: Barbara Ferroni, Marinella Signori, Giuseppina Perlino, Denise Neumann (Atl. Ambrosiana) 1:59.08
4×200 SF60: Elvia Di Giulio, Anna Micheletti, Anna Sanna, Lucilla Fiori (Romatletica Footworks) 2:15.25
200 SF85: Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) 46.28
Alto SF85: Maria Luigia Belletti (Atl. Sandro Calvesi) 0,80

TUTTI I RECORD MONDIALI (4)
800 M95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 5:42.52
1500 M95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 10:55.85
3000 M95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 22:52.15
200 W85: Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) 46.28

TUTTE LE MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE (28)
1500 SM45: Davide Raineri (Cs San Rocchino) 3:59.22
60hs SM45: Aramis Diaz (Atl. Biotekna Marcon) 8.07
Asta SM50: Daniele Caporale (Atl. Malignani Libertas Udine) 4,11
60 SM55: Mario Longo (Atl. Posillipo) 7.41
200 SM55: Alfonso De Feo (Liberatletica Roma) 24.12
400 SM55: Alfonso De Feo (Liberatletica Roma) 53.92
3000 SM55: Domenico Caporale (Daunia Running) 9:35.74
60hs SM55: Antonio D’Errico (Arca Atl. Aversa Agro Aversano) 9.12 (due volte)
Peso SM55: Giovanni Tubini (Olimpia Amatori Rimini) 14,60
4×200 SM55: Pierluigi Acciaccaferri, Walter Comper, Pierluigi Salibra, Ettore Ruggieri (Atl. Virtus Castenedolo) 1.42.27
60hs SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 9.47
Alto SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 1,63
4×200 SM65: Marco Mastrolorenzi, Claudio Rapaccioni, Roberto Paesani, Enzo Proietti (Romatletica Footworks) 1:51.94
200 SM70: Vincenzo Felicetti (Road Runners Club Milano) 27.50
400 SM70: Vincenzo Felicetti (Road Runners Club Milano) 1:03.05
Asta SM70: Arrigo Ghi (La Fratellanza 1874 Modena) 3,25
4×200 SM70: Antonio Montaruli, Franco Caltabiano, Aldo Del Rio, Vincenzo Felicetti (Road Runners Club Milano) 2:03.64
Triplo SM80: Roberto Bortoloni (Atl. Biotekna Marcon) 7,88
Marcia 3000 SM80: Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto) 18:07.49
4×200 SM85: Andrea Corvetti, Luigi Carnevale, Angelo Battocchio, Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 3:29.90
4×200 SF50: Barbara Ferroni, Marinella Signori, Giuseppina Perlino, Denise Neumann (Atl. Ambrosiana) 1:59.08
4×200 SF60: Elvia Di Giulio, Anna Micheletti, Anna Sanna, Lucilla Fiori (Romatletica Footworks) 2:15.25
Marcia 3000 SF70: Rita Del Pinto (Liberatletica Roma) 20:45.67
Peso SF75: Maria Luisa Finazzi (Atl. Sandro Calvesi) 9,40
60 SF85: Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) 12.92
200 SF85: Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) 46.28
Alto SF85: Maria Luigia Belletti (Atl. Sandro Calvesi) 0,80

MEDAGLIE ATLETI MARCHIGIANI (terza giornata)
ORO (5)
200 SM35: Simone Monzani (Team Atl. Marche) 22.82
Triplo SM70: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 9,89
200 SF55: Annalisa Gambelli (Sef Stamura Ancona) 29.30
200 SF70: Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) 44.13
Alto SF80: Giulia Perugini (Sef Macerata) 0,95

ARGENTO (6)
Asta SM55: Cesare Alesi (Collection Atl. Sambenedettese) 3,30
4×200 SM65: Roberto Masi, Giulio Mallardi, Livio Bugiardini, Alessandro Tifi (Sef Macerata) 1:55.75
200 SM70: Livio Bugiardini (Sef Macerata) 28.06
800 SM80: Giuseppe Parenti (Gs Avis Aido Urbino) 3:41.67
Triplo SM80: Giuseppe Miccoli (Atl. Alma Juventus Fano) 7,19
Triplo SF65: Patrizia Nardi (Sef Macerata) 6,27

BRONZO (7)
800 SM40: Diego Frontini (Atl. Amatori Osimo) 2:10.80
200 SM45: Massimiliano Poeta (Atl. Fabriano) 24.00
200 SM85: Gustavo Principi (Sport Dlf Ancona) 59.47
800 SF35: Lucia Burini (Sef Stamura Ancona) 2:36.08
4×200 SF55: Antonella Sirianni, Emanuela Stacchietti, Graziella Mercuri, Federica Gentilucci (Sef Macerata) 2:13.72
Alto SF65: Iolanda Centioni (Sef Macerata) 0,90
800 SF70: Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) 4:06.04

TUTTE LE MEDAGLIE DEGLI ATLETI MARCHIGIANI (57)
ORO (18)
200 SM35: Simone Monzani (Team Atl. Marche) 22.82
3000 SM40: Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona) 9:08.82
400 SM45: Massimiliano Poeta (Atl. Fabriano) 53.77
Alto SM45: Marco De Angelis (Team Atl. Marche) 1,86
Alto SM70: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 1,39
Lungo SM70: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 4,47
Triplo SM70: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 9,89
Pentathlon SM75: Francesco Bruni (Collection Atl. Sambenedettese) 3009
Peso SM80: Giuseppe Miccoli (Atl. Alma Juventus Fano) 9,32
Lungo SM100: Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 0,77
400 SF35: Elisa Masci (Sport Atl. Fermo) 1:01.48
3000 SF50: Loredana Santoni (Sef Stamura Ancona) 11:35.47
60 SF55: Annalisa Gambelli (Sef Stamura Ancona) 8.71
200 SF55: Annalisa Gambelli (Sef Stamura Ancona) 29.30
400 SF60: Emanuela Stacchietti (Sef Macerata) 1:16.15
Peso SF65: Nada Zrilic (Atl. Alma Juventus Fano) 8,12
200 SF70: Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) 44.13
Alto SF80: Giulia Perugini (Sef Macerata) 0,95

ARGENTO (22)
3000 SM35: Mauro Marselletti (Atl. Recanati) 9:20.41
1500 SM40: Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona) 4:24.81
Asta SM55: Cesare Alesi (Collection Atl. Sambenedettese) 3,30
4×200 SM65: Roberto Masi, Giulio Mallardi, Livio Bugiardini, Alessandro Tifi (Sef Macerata) 1:55.75
60 SM70: Livio Bugiardini (Sef Macerata) 8.50
200 SM70: Livio Bugiardini (Sef Macerata) 28.06
60hs SM70: Giulio Mallardi (Sef Macerata) 12.97
Marcia 3000 SM70: Mario Fiori (Atl. Osimo) 17:30.60
800 SM80: Giuseppe Parenti (Gs Avis Aido Urbino) 3:41.67
Lungo SM80: Giuseppe Miccoli (Atl. Alma Juventus Fano) 3,13
Triplo SM80: Giuseppe Miccoli (Atl. Alma Juventus Fano) 7,19
400 SM85: Gustavo Principi (Sport Dlf Ancona) 2:31.42
3000 SF35: Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona) 11:04.44
Pentathlon SF35: Debora Cappella (Sport Dlf Ancona) 1724
Peso SF45: Magdalena Pandele (Sef Macerata) 8.09
3000 SF50: Rita Mascitti (Atl. Avis San Benedetto del Tronto) 11:39.29
Peso SF55: Lina Frontini (Atl. Osimo) 9.60
Marcia 3000 SF55: Paola Bettucci (Atl. Avis Macerata) 18:11.32
Triplo SF65: Patrizia Nardi (Sef Macerata) 6,27
Marcia 3000 SF65: Patrizia Nardi (Sef Macerata) 22:52.57
400 SF70: Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) 1:47.09
Marcia 3000 SF70: Maria Pia Luchetti (Sef Macerata) 26:41.18

BRONZO (17)
800 SM40: Diego Frontini (Atl. Amatori Osimo) 2:10.80
3000 SM40: Battista Vennera (Csu Camerino) 9:12.73
200 SM45: Massimiliano Poeta (Atl. Fabriano) 24.00
60hs SM60: Renzo Capecchi (Atl. Alma Juventus Fano) 10.58
3000 SM75: Sandro Ballelli (Atl. Fabriano) 15:52.28
Lungo SM80: Raffaello Piermattei (Atl. Fabriano) 2,74
200 SM85: Gustavo Principi (Sport Dlf Ancona) 59.47
800 SF35: Lucia Burini (Sef Stamura Ancona) 2:36.08
3000 SF35: Lucia Burini (Sef Stamura Ancona) 11:11.50
Lungo SF35: Monica Crescimbeni (Sef Macerata) 4.08
Peso SF50: Sandra Ghergo (Atl. Osimo) 9.17
Marcia 3000 SF50: Francesca Frulla (Nuova Podistica Loreto) 17:43.58
4×200 SF55: Antonella Sirianni, Emanuela Stacchietti, Graziella Mercuri, Federica Gentilucci (Sef Macerata) 2:13.72
Alto SF65: Iolanda Centioni (Sef Macerata) 0,90
Peso SF65: Gabriella Belardinelli (Sef Macerata) 5,37
800 SF70: Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) 4:06.04
Peso SF70: Maria Pia Luchetti (Sef Macerata) 6,10

RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2019/COD7566/Index.htm

PROSSIME DATE ANCONA INDOOR 2019
2 marzo: Incontro internazionale under 20 indoor e under 23 di lanci
3 marzo: “Ai confini delle Marche” under 16
23-24 marzo: Campionati italiani paralimpici indoor

LANCI, COMINI TRICOLORE NEL GIAVELLOTTO
Il ventenne dell’Asa Ascoli Piceno vince il titolo italiano under 23 a Lucca. Nel disco giovanile bronzo per la fabrianese Rinaldi, al maschile Faloci davanti all’ascolano Di Marco.

Un’altra vittoria per le Marche a Lucca, nei Campionati italiani invernali di lanci. A conquistare il tricolore nel giavellotto è Simone Comini, ventenne ascolano che si aggiudica il titolo under 23 con il record personale di 68.40. Il portacolori dell’Asa Ascoli Piceno, cresciuto sotto la guida tecnica del maestro dello sport Armando De Vincentis, si rende protagonista di una gara maiuscola e riesce a migliorarsi due volte, con un progresso di quasi due metri. Dopo un 64.20 al primo ingresso in pedana, il giovane marchigiano cresce a 68.15 e 68.40 per demolire il precedente primato di 66.62 stabilito nel 2016. Poi altri tre lanci di valore proseguendo a 66.16 e 63.44 prima di chiudere con 65.78 e la felicità per il ritorno ai vertici nazionali di un grande talento, che si era già messo in evidenza con il tricolore under 18 nel 2015 e la finale mondiale di categoria in quella stagione. Per l’ascolano anche il sesto posto assoluto, mentre è undicesimo Emanuele Salvucci (Atl. Avis Macerata) con 61.16.
Applausi nel disco a Irene Rinaldi. La 18enne dell’Atletica Fabriano conquista la medaglia di bronzo nella gara giovanile con il primato personale di 41.47, al quarto lancio e con una prova di carattere dopo essere stata appena superata da un’avversaria, per la gioia del tecnico Pino Gagliardi. Al maschile Giovanni Faloci, finanziere umbro proveniente dall’Atletica Avis Macerata, si laurea campione italiano assoluto del disco con 60.96 davanti a Nazzareno Di Marco, ascolano delle Fiamme Oro, argento con 59.36.

LINK ALLE FOTO DEI CAMPIONATI MASTER DI ANCONA (FotoGP.it)
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E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.




Atletica, master: Ottaviani in gara a quasi 103 anni

ANCONA – Il centenario dell’atletica in azione nel lungo, sui 1500 un altro record mondiale per il 95enne Nacca alla rassegna tricolore over 35 di Ancona. Domani la chiusura.

Tante emozioni ad Ancona, nella seconda giornata dei Campionati italiani master indoor. Non finisce di stupire Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone), ancora in gara a quasi 103 anni di età per trasmettere la sua passione. L’inesauribile marchigiano di Sant’Ippolito, nato il 20 maggio 1916, anche quest’anno si mette alla prova nel salto in lungo, con la misura di 0,77. E soprattutto ribadisce il suo messaggio di amore per lo sport: “Tornare qui è sempre bello, in mezzo agli amici dell’atletica, e non potevo mancare a questo appuntamento con la rassegna tricolore. È andata anche meglio rispetto ai campionati all’aperto dell’anno scorso, due centimetri in più. Ma continuo perché mi diverto, è questo che conta”. Cresce il medagliere delle Marche con altri piazzamenti da podio. Nell’alto SM45 si impone Marco De Angelis (Team Atl. Marche) con 1,86 che è la sua migliore prestazione delle ultime tre stagioni. Il sangiorgese, ormai da un decennio ad Ancona per lavoro, si allena sotto la guida tecnica di Marco Tamberi, presente a bordo pedana insieme al bronzo mondiale Alessia Trost. Doppietta nei salti SM70 di Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone), anche lui di Sant’Ippolito, che domina l’alto e il lungo. Nella velocità arriva un altro titolo di Annalisa Gambelli (Sef Stamura Ancona) con 8.71 nei 60 SF55, invece sui 400 metri festeggiano il successo Emanuela Stacchietti (Sef Macerata, SF60) ed Elisa Masci (Sport Atl. Fermo, SF35).
Proseguono i record con il nuovo exploit da primato mondiale di Antonio Nacca (Amatori Masters Novara), stavolta nei 1500 M95 con il tempo di 10:55.85 dopo quello nei 3000 di ieri e in attesa di tornare in pista per gli 800 metri di domenica. Sulla stessa distanza il lombardo Davide Raineri (Cs San Rocchino), all’esordio in una rassegna tricolore master, demolisce la migliore prestazione italiana dei 1500 SM45 in 3:59.22. Un grande talento a livello giovanile, azzurro ai Mondiali juniores nel ’92, che ha ripreso dopo vent’anni di stop e nella scorsa stagione ha realizzato tutti i limiti nazionali di categoria nel mezzofondo outdoor. Anche gli sprinter protagonisti, a cominciare dall’ex azzurro Mario Longo (Atl. Posillipo) che sfreccia in 7.41 sui 60 metri SM55 e ritocca il suo primato italiano di categoria. Al femminile l’intramontabile Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) coglie il suo ennesimo record con 12.92 nei 60 SF85. Formidabili le due volate di Aramis Diaz (Atl. Biotekna Marcon), 8.07 nei 60 ostacoli per il limite nazionale SM45 e poi l’atleta di origine cubana impressiona anche sulla distanza piana in 7.18. Nel peso un altro protagonista a livello assoluto, Giovanni Tubini (Olimpia Amatori Rimini), arriva al primato di categoria SM55 con 14,60. Domani la terza e ultima giornata di una manifestazione come sempre molto partecipata, con quasi 1400 atleti in gara.
DIRETTA STREAMING – Le gare dei Campionati italiani master indoor di Ancona 2019 sono proposte in diretta video streaming su atletica.tvRECORD MONDIALE
1500 M95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 10:55.85

MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE
1500 SM45: Davide Raineri (Cs San Rocchino) 3:59.22
60hs SM45: Aramis Diaz (Atl. Biotekna Marcon) 8.07
60 SM55: Mario Longo (Atl. Posillipo) 7.41
60hs SM55: Antonio D’Errico (Arca Atl. Aversa Agro Aversano) 9.12
Peso SM55: Giovanni Tubini (Olimpia Amatori Rimini) 14,60
Marcia 3000 SM80: Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto) 18:07.49
Marcia 3000 SF70: Rita Del Pinto (Liberatletica Roma) 20:45.67
60 SF85: Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) 12.92

MEDAGLIE ATLETI MARCHIGIANI
ORO
Alto SM45: Marco De Angelis (Team Atl. Marche) 1,86
Alto SM70: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 1,39
Lungo SM70: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 4,47
Lungo SM100: Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 0,77
400 SF35: Elisa Masci (Sport Atl. Fermo) 1:01.48
60 SF55: Annalisa Gambelli (Sef Stamura Ancona) 8.71
400 SF60: Emanuela Stacchietti (Sef Macerata) 1:16.15

ARGENTO
1500 SM40: Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona) 4:24.81
60 SM70: Livio Bugiardini (Sef Macerata) 8.50
60hs SM70: Giulio Mallardi (Sef Macerata) 12.97
Marcia 3000 SM70: Mario Fiori (Atl. Osimo) 17:30.60
Lungo SM80: Giuseppe Miccoli (Atl. Alma Juventus Fano) 3,13
Peso SF45: Magdalena Pandele (Sef Macerata) 8.09
Peso SF55: Lina Frontini (Atl. Osimo) 9.60
Marcia 3000 SF55: Paola Bettucci (Atl. Avis Macerata) 18:11.32
Marcia 3000 SF65: Patrizia Nardi (Sef Macerata) 22:52.57
400 SF70: Anna Di Chiara (Nuova Atl. Sangiustese) 1:47.09
Marcia 3000 SF70: Maria Pia Luchetti (Sef Macerata) 26:41.18

BRONZO
60hs SM60: Renzo Capecchi (Atl. Alma Juventus Fano) 10.58
Lungo SF35: Monica Crescimbeni (Sef Macerata) 4.08
Marcia 3000 SF50: Francesca Frulla (Nuova Podistica Loreto) 17:43.58
Peso SF50: Sandra Ghergo (Atl. Osimo) 9.17
Lungo SM80: Raffaello Piermattei (Atl. Fabriano) 2,74

RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2019/COD7566/Index.htm

PROSSIME DATE ANCONA INDOOR 2019
22-24 febbraio: Campionati italiani master indoor
2 marzo: Incontro internazionale under 20 indoor e under 23 di lanci
3 marzo: “Ai confini delle Marche” under 16
23-24 marzo: Campionati italiani paralimpici indoor

LANCI, OLIVIERI ANCORA TRICOLORE
Il 18enne sangiorgese del Team Atletica Marche vince nel martello giovanile, alla rassegna invernale di Lucca, e conquista il suo sesto titolo italiano

Un altro titolo per Giorgio Olivieri, che si conferma al vertice nazionale con un notevole risultato. Nei campionati italiani invernali di lanci, a Lucca, il 18enne marchigiano va ancora a segno sulla pedana del martello giovanile e conquista il sesto tricolore della sua carriera. È il secondo successo consecutivo in questa rassegna, dopo quattro vittorie di fila nelle manifestazioni estive: una da cadetto, due tra gli allievi, una nella categoria juniores. Il sangiorgese del Team Atletica Marche, allenato da Alfio Petrelli e dal papà Luigi, all’ultimo turno fa atterrare l’attrezzo da 6 kg oltre i 75 metri con 75.70, prestazione che per ora rafforza la leadership mondiale di categoria. E la misura non è così lontana dal primato italiano juniores di 77.21 realizzato nello scorso settembre a San Benedetto del Tronto. Nella stessa gara di lancio del martello giovanile, settimo Orges Hazisllari(Asa Ascoli Piceno) con 57.07 e ottavo Emiliano Rogliani (Atl. Avis Macerata), 55.99. Al femminile Sara Zuccaro (Atl. Fabriano) si piazza sesta con 49.86, invece nella competizione under 23 quinto Davide Caputo (Asa Ascoli Piceno, 52.90) e ottavo Leonardo Viozzi (Asa Ascoli Piceno, 51.03).

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Il tecnico Alfio Petrelli con il martellista Giorgio Olivieri:
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E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.




Atletica, partenza record per i master ad Ancona

ANCONA – Un record mondiale e cinque migliori prestazioni italiane alla rassegna tricolore indoor “over 35”, nella giornata di apertura

Un avvio subito da primato ai Campionati italiani master indoor di Ancona, con grandi cifre di partecipazione anche quest’anno: 1382 iscritti e 3013 atleti-gara, in rappresentanza di 334 società. Per le Marche, la manifestazione si apre con 14 medaglie: 5 d’oro, 4 argenti e 5 bronzi. Conquistano il titolo tricolore Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona) sui 3000 SM40, Francesco Bruni (Collection Atl. Sambenedettese) nel pentathlon SM75, Giuseppe Miccoli (Atl. Alma Juventus Fano) nel peso SM80, Loredana Santoni (Sef Stamura Ancona) sui 3000 SF50 e Nada Zrilic (Atl. Alma Juventus Fano) nel peso SF65.
Il protagonista della giornata inaugurale è Antonio Nacca, che firma il record mondiale della categoria M95 sui 3000 metri in 22:52.15. L’intramontabile portacolori dell’Amatori Masters Novara, classe 1923, supera nettamente il limite stabilito nella passata stagione dallo statunitense Roy Englert (26:01.24 a Landover, il 16 marzo 2018). Applausi dalla tribuna per una nuova impresa del mezzofondista che nel giorno del compleanno, lo scorso 13 dicembre, aveva già realizzato il primato del mondo all’aperto sulla stessa distanza con 22:46.4 a Novara.
Ha iniziato con le competizioni master a 56 anni, dopo l’attività giovanile, mentre si è stabilito dal 1951 nella città piemontese dove ha lavorato come ispettore di polizia, anche se è originario di Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta.Nella rassegna tricolore di cinque anni fa aveva messo a segno una tripletta di record M90 e anche stavolta è atteso in altre due gare, domani sui 1500 e domenica negli 800 metri. Ad accompagnarlo oggi in pista il compagno di club Luigi Carnevale, per correre insieme fino all’allungo nel rettilineo d’arrivo e al sorriso che illumina il suo volto dopo il traguardo: “Se corro sto bene, non posso farne a meno. Mi alleno ancora sulla pista di casa, tre o quattro volte a settimana per almeno una dozzina di giri, ovvero cinque chilometri di corsa”. Al suo ritmo, ma sempre con uno stile ben impostato.
In tutto si contano già cinque migliori prestazioni italiane, a quella mondiale. Con uno sprint all’ultimo giro l’abruzzese Domenico Caporale (Daunia Running) si prende la vittoria e il primato SM55 dei 3000 metri in 9:35.74 per toglierlo a Mauro Pregnolato, che aveva corso in 9:36.04 alla fine di gennaio sulla pista di Padova e oggi finisce alle sue spalle. Nelle prove multiple l’inossidabile Hubert Indra (Südtirol Team Club) con 4193 nel pentathlon SM60 sfiora di appena sei punti il record stabilito nella scorsa edizione, ma riesce a centrare due primati nelle singole gare: 60 ostacoli in 9.47 e salto in alto con 1,63. Sempre nel pentathlon Antonio D’Errico (Arca Atl. Aversa Agro Aversano) firma il nuovo limite nazionale dei 60 ostacoli SM55 in 9.12, invece Maria Luisa Finazzi (Atl. Sandro Calvesi/SF75) spedisce il peso a 9,40.
Nelle altre gare ancora un successo di Lamberto Boranga (Olimpia Amatori Rimini), l’ex portiere di serie A che si aggiudica il peso SM75 con 9,78. Sui 3000 SF45 è la campionessa mondiale Simona Prunea (Gs Orecchiella Garfagnana) a trovare lo spunto risolutivo in 10:57.27 nei confronti di Cinzia Zugnoni (Gs Csi Morbegno, 10:59.31). Tra le SF40 titolo con 10:34.02 per la veneta Sonia Lopes (Boscaini Runners), più volte in gara ai Mondiali per Capo Verde ma adesso italiana, festeggiata al traguardo dalla piccola figlia che entra in pista al termine degli arrivi per abbracciarla. Domani la seconda giornata, dalle 8.30 del mattino fino a tarda serata, per una non stop di gare tricolori. Si assegnano i titoli nella marcia sui 3000 metri e poi nei 1500 di corsa, invece il pomeriggio sarà tutto all’insegna della velocità: 60 ostacoli, 60 piani, 400 metri. Nei concorsi, tutte le pedane impegnate al Palaindoor: lungo, peso, alto e asta. Chiusura domenica dalle 8.30 fino alle ore 16.00 circa.
DIRETTA STREAMING – Le gare dei Campionati italiani master indoor di Ancona 2019 sono proposte in diretta video streaming su atletica.tv.

RECORD MONDIALE (prima giornata)
3000 M95: Antonio Nacca (Amatori Masters Novara) 22:52.15

MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE (prima giornata)
3000 SM55: Domenico Caporale (Daunia Running) 9:35.74
60hs SM55: Antonio D’Errico (Arca Atl. Aversa Agro Aversano) 9.12
60hs SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 9.47
Alto SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 1,63
Peso SF75: Maria Luisa Finazzi (Atl. Sandro Calvesi) 9,40

MEDAGLIE ATLETI MARCHIGIANI (14)
ORO (5)
3000 SM40: Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona) 9:08.82
Pentathlon SM75: Francesco Bruni (Collection Atl. Sambenedettese) 3009
Peso SM80: Giuseppe Miccoli (Atl. Alma Juventus Fano) 9,32
3000 SF50: Loredana Santoni (Sef Stamura Ancona) 11:35.47
Peso SF65: Nada Zrilic (Atl. Alma Juventus Fano) 8,12

ARGENTO (4)
3000 SM35: Mauro Marselletti (Atl. Recanati) 9:20.41
Pentathlon SF35: Debora Cappella (Sport Dlf Ancona) 1724
3000 SF35: Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona) 11:04.44
3000 SF50: Rita Mascitti (Atl. Avis San Benedetto del Tronto) 11:39.29

BRONZO (5)
3000 SM40: Battista Vennera (Csu Camerino) 9:12.73
3000 SM75: Sandro Ballelli (Atl. Fabriano) 15:52.28
3000 SF35: Lucia Burini (Sef Stamura Ancona) 11:11.50
Peso SF65: Gabriella Belardinelli (Sef Macerata) 5,37
Peso SF70: Maria Pia Luchetti (Sef Macerata) 6,10

RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2019/COD7566/Index.htm

PROSSIME DATE ANCONA INDOOR 2019
22-24 febbraio: Campionati italiani master indoor
2 marzo: Incontro internazionale under 20 indoor e under 23 di lanci
3 marzo: “Ai confini delle Marche” under 16
23-24 marzo: Campionati italiani paralimpici indoor

LINK ALLE FOTO (autore FotoGP.it):
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Le foto indicate sono libere da diritti per l’uso editoriale, fatto salvo l’obbligo di citazione dell’autore.
E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.