Presentata la “Giornata del Mare” (Rinviata)

2019-04-11 – Ultima Ora

LA GIORNATA DEL MARE 2019 ORGANIZZATA IN DATA ODIERNA DALLA CAPITANERIA DI PORTO – GUARDIA COSTIERA DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO, UNITAMENTE AI SODALIZI DELL’A.N.M.I. E DELLA LEGA NAVALE, NELLA RISERVA NATURALE DELLA SENTINA, CHE VEDEVA LA PARTECIPAZIONE DI CIRCA 150 BAMBINI TRA I 9 E I 10 ANNI DEGLI ISC NORD-CENTRO E SUD DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO, A CAUSA DELLE CONDIZIONI METEO NON FAVOREVOLI, E’ STATA RINVIATA DOPO LE FESTIVITA’ PASQUALI.

A BREVE CI SARA’ UN INCONTRO FRA TUTTI I PARTECIPANTI PER INDIVIDUARE UNA NUOVA DATA.

 

 

San Benedetto del Tronto, 2019-04-05 – Nella mattinata odierna si è tenuta, nella sala riunioni della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto, la conferenza stampa di presentazione de “La Giornata del Mare 2019” che verrà organizzata nella Riserva Naturale Regionale della Sentina nella giornata del prossimo 11 aprile. Questo evento indetto dal Comando Generale della Guardia Costiera, nel rispetto di quanto previsto dal Codice della Nautica da Diporto, quale promotore ed interlocutore privilegiato per tutte quelle attività tese a valorizzare la cultura del mare e la sua salvaguardia.Il Comandante Capitano di Fregata Mauro COLAROSSI, alla presenza del Sindaco Pasqualino PIUNTI, del presidente della Banca di Credito Cooperativo di Ripatransone e del Fermano Dr. Michelino MICHETTI, del presidente della Lega Navale Italiana, Dott.ssa Adele MATTIOLI e del presidente dell’ANMI di San Benedetto del Tronto, Roberto BERTOLOTTI; nel presentare l’evento ha ringraziato tutti gli attori partecipanti. Tutti entusiasti dell’iniziativa hanno rappresentato l’importanza della salvaguardia dell’ambiente ed il rapporto che dovrà legare le nuove generazioni ad essa. Nel corso della manifestazione verranno consegnati gadgets, consistenti in una magliettina, un cappellino ed una sacca, ai 150 bambini delle scuole primarie di San Benedetto del Tronto che parteciperanno all’evento dell’11 aprile*.
La “Giornata del Mare 2019” vedrà tutti i sodalizi e l’Autorità Marittima impegnati nella simulazione di una operazione di soccorso, dove in seguito al capovolgimento di una unità a vela, scuffiata con tre persone a bordo, vi sarà l’intervento di una squadra di subacquei rescue swimmer della Guardia Costiera, di un cane di salvataggio della Scuola Federale Cinofili da Salvamento della FISA e di un sub del 1° Nucleo Operatori Subacquei della Guardia Costiera di base a San Benedetto del Tronto. A seguire verranno praticate le prime cure di pronto soccorso da personale specializzato della Croce Rossa Italiana Sezione di San Benedetto del Tronto mediante le tecniche del BLS-D. A seguire una breve istruzione marinaresca ad opera dell’A.N.M.I. di San Benedetto del Tronto e da un esperto della Guardia Costiera. Infine, vi sarà una lezione di Educazione Ambientale ad opera della Dott.ssa Sabina EVANGELISTI, del Centro di Educazione Ambientale della Sentina.
Nella mattinata ci sarà un raduno di vele, canoe e kayak della Lega Navale Italiana e saranno allestiti stand ed attività dimostrative da parte di ogni sodalizio.
Questa giornata ha lo scopo di sensibilizzare adulti e bambini sull’importanza del mare nella vita umana e sulla necessità di proteggerlo dall’inquinamento.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare all’evento.

 

 

* IL GIORNO 11 APRILE 2019 RICORRERA’ “LA GIORNATATA NAZIONALE DEL MARE E DELLA CULTURA MARINARA” RECENTEMENTE ISTITUITA DALLA RIFORMA DEL CODICE PER IL DIPORTO. TALE EVENTO E’ L’OCCASIONE IN CUI L’AUTORITA’ MARITTIMA, AVVICINA MAGGIORMENTE LE NUOVE GENERAZIONI NELL’AMBITO DI UN’OPERA DI SENSIBILIZZAZIONE AMBIENTALE CHE HA COME ELEMENTO CARDINE, IL MARE E TUTTE LE COMPONENTI CHE RUOTANO ATTORNO AD ESSO.

Dalle ore 09:00 alle 13:00 nello specchio acqueo prospicente La Torre sul Porto della Riserva
Naturale Regionale della Sentina a Porto d’Ascoli:
-Raduno di vele, canoe e kayak della Lega Navale
Italiana;
-Esercitazione di soccorso del 1° Nucleo Operatori
Subacquei della Guardia Costiera;
-Esercitazione della Scuola Federale Cinofili da
Salvamento – FISA;
-Storia e cultura marinaresca dell’ANMI di San
Benedetto del Tronto.
-Educazione Ambientale della Dott.ssa Sabina
Evangelisti, della Riserva Naturale Reg. Sentina.

 




Soccorso ad unità da diporto nelle prospicenti il Comune di Grottammare

San Benedetto del Tronto, 2019-04-03 – Nella mattinata odierna è pervenuta alla centrale operativa di questo Comando, tramite il Numero di Emergenza in Mare 1530, una richiesta di soccorso da parte di quattro diportisti che con un natante da diporto di 5 m. circa, a causa di una avaria al motore, rischiavano di infrangersi contro le scogliere prospicenti la spiaggia antistante il litorale di Grottammare. Con prontezza di spirito sono riusciti a contattare la Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto che inviava immediatamente in zona la dipendente Motovedetta CP 731 che, giunta sul posto, individuava l’unità in pericolo e riusciva ad agganciarla in tempo per portarla al sicuro lontano dalle scogliere, evitando così l’impatto con le stesse. Le persone soccorse rientravano nel porto di San Benedetto del Tronto non necessitando di cure mediche. In vista della stagione estiva, si ricorda il Numero di Emergenza in Mare 1530 della Guardia Costiera e si raccomanda a tutti gli utenti del mare, prima di intraprendere la navigazione, di effettuare i controlli previsti al mezzo ed alle dotazioni nautiche da tenere a bordo obbligatoriamente, così da effettuare una navigazione tranquilla e sicura.




Operazione di controllo sulla filiera della pesca svolta dalla Capitaneria di Porto

San Benedetto del Tronto – Nei giorni scorsi, il personale della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto ha effettuato una mirata attività di vigilanza in materia di pesca.

I controlli effettuati nel territorio del Comune di San Benedetto del Tronto, hanno avuto come obiettivi primari la prevenzione e la repressione di attività illecite a tutela del consumatore finale. In particolare è stata verificata la certa provenienza del prodotto ittico presente sui banconi delle locali pescherie e la corrispondenza fra quanto indicato nell’etichetta da esibire al consumatore e la documentazione che attesta la relativa tracciabilità.

La mirata attività di controllo posta in essere dal personale dipendente, anche grazie alla collaborazione del personale veterinario della locale Asur, ha portato a rilevare infrazioni riconducibili all’etichettatura e alla tracciabilità dei prodotti ittici posti in vendita presso tre esercizi commerciali di San Benedetto del Tronto. A seguito della intensa attività ispettiva sono stati elevati di n°5 processi verbali d’illecito amministrativo per un totale di 7.500 € e altrettanti sequestri per un quantitativo di 40 kg. di prodotto ittico.

Al fine di facilitare il consumatore finale si ricordano le seguenti informazioni minime che devono essere fornite obbligatoriamente dal punto vendita, nome commerciale e nome scientifico del prodotto ittico, zona di pesca, attrezzo con cui è stato catturato e modalità di conservazione, specificando se trattasi di prodotto congelato o decongelato.

Si raccomanda a tutti i consumatori di porre attenzione prima dell’acquisto del prodotto ittico, anche presso esercizi autorizzati, a tutte le informazioni inerenti l’etichettatura e tracciabilità al fine di effettuare un acquisto consapevole evitando possibili truffe.

 




Piattaforma Eni Barbara F, incidente gruista: aggiornamento ore 18:00

Ancona, 07.03.2019 – Alle ore 05.00 il convoglio formato dal Supply Vesel ALINE B, la Nave MAMTA della Società MICOOPERI, con a bordo i tecnici della Guardia Costiera, il Rimorchiatore MISA PRIMO della società di rimorchio Co.Rim.A., scortato dalla Motovedetta CP 861 sono giunti a circa 12 miglia al largo del comune di Senigallia, zona in cui la profondità del mare è di circa 25 metri.

Alle prime ore dell’alba hanno avuto inizio i tentativi di recupero del braccio della gru e della rimanente parte della cabina a mezzo ROV.  Nella giornata odierna sono stati messi in atto i tentati di recupero con esito negativo.

Alle ore 15.25 è giunto in zona il Supply Vessel FOX della società BAMBINI di Ravenna equipaggiata con camera iperbarica, al fine di permettere ai sommozzatori di effettuare le immersioni in sicurezza.

Il peggioramento delle condizioni meteo marine in zona delle operazioni, mare Forza 4 (altezza onda 2,5 metri) – Vento 10 nodi da Est Sud Est, proibitive per l’effettuazione delle immersioni e del relativo aggancio delle strutture della gru, hanno fatto protendere i tecnici a rinviare il recupero a domani mattina alle ore 0600 circa, periodo in cui le condizioni meteorologiche dovrebbero volgere al miglioramento.

 




Piattaforma Eni Barbara F, incidente gruista: aggiornamento ore 18:30

Ancona, 06.03.2019 – Alle ore 09.10 odierne è stata recuperata, e successivamente posta sotto sequestro dalla Guardia Costiera di Ancona, la parte di cabina di comando della gru caduta in mare nella giornata di ieri.

Dopo un breafing tra gli operatori del ROV della società MICOOPERI ed i tecnici della Guardia Costiera presenti a bordo della piattaforma BARBARA F, sono iniziate le operazioni di recupero del braccio della gru, del container caduto sulla coperta zona poppiera del Supply Vessel ALINN B, nonché della parte rimanente della cabina di comando.

Alle ore 14.30 sono state agganciate le infrastrutture della gru rimaste sommerse e si è dato inizio alle operazioni di recupero. Tali operazioni, rese difficoltose dall’elevata profondità cui la gru è precipitata, nonché al fine di garantire la sicurezza e la navigabilità del suddetto mezzo navale, hanno fatto protendere i tecnici verso la decisione di rimorchiare le infrastrutture sino al limite delle acque territoriali prospicenti il comune di Senigallia ove il battente d’acqua si riduce a circa 35/40 e l’immersione dei subacquei sarà più agevole e le operazioni di recupero possono essere effettuate in piena sicurezza.

Il convoglio è scortato dalla M/V CP 861 della Guardia Costiera e dal Rimorchiatore MISA della Società di Rimorchio Co.Rim.A. del porto di Ancona.

Si porta, altresì, a conoscenza che le sigle sindacali FILT CGIL MARCHE  – FIT CISL – UILTRASPORTI hanno indetto per la giornata di domani 15 minuti di astensione lavorativa (dalle ore 11.45 alle ore 12.00) ed il suono delle sirene delle navi presenti nel porto di Ancona in segno di lutto per la scomparsa del Sig.  Egidio BENEDETTO.




Piattaforma Eni Barbara F, recuperata la salma del gruista: aggiornamento ore 07:00

Ancona, 06.03.2019 – Alle ore 04.57 del 06.03.2019 la salma del Sig. Egidio BENEDETTO è stata recuperata dal ROV (Remotely Operated Vehicle – veicolo subacqueo filoguidato a controllo remoto) dei VVF, giunto in zona operazioni nella tarda serata di ieri, e immediatamente trasbordata a bordo della M/V CP 861 della Guardia Costiera presente sul posto in assistenza alle operazioni di recupero.

La motovedetta, lasciate le acque prospicienti la piattaforma ENI – BARBARA F ha raggiunto gli ormeggi nel porto di Ancona alle ore 06.45. Lo sbarco della salma avverrà dopo l’intervento del medico legale ed a seguito delle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria.

Proseguono, nel frattempo, le operazioni di recupero della cabina della gru, rimasta sul fondo a circa 70 metri di profondità, nonché della parte rimanente del braccio della gru ancora (circa 15 metri) vincolata allo scafo del Supply Vessel ALINN B, al fine di permetterne l’ispezione da parte dei tecnici incaricati di definire le dinamiche dell’accaduto.

Sul posto sono ancora presenti tecnici della Guardia Costiera di Ancona e la M/V CP 839 per il monitoraggio e l’assistenza alle operazioni di recupero.




Piattaforma Eni Barbara F: disperso gruista, aggiornamento delle 15.30

Ancona, 2019-03-05 – Alle ore 13.15, a circa 65 metri di profondità, è stata intercettata la cabina di comando della gru con all’interno il corpo del disperso. Dalle prime immagini ricevute dal ROV (sottomarino a controllo remoto) la cabina risulta ancora agganciata tramite un cavo d’acciaio alla piattaforma, mentre il braccio della gru è adagiato sul Supply Vessel ormeggiato sotto la piattaforma.

La società ENI ha allertato n. 2 mezzi navali per permettere il recupero della cabina con all’interno il corpo del Sig. Egidio BENEDETTO di anni 63, residente a San Salvo (CH), nonché del resto delle infrastrutture della gru collassate.

Le operazioni proseguiranno con l’imbragatura della cabina a mezzo di un particolare ROV, in grado non solo di effettuare dei rilievi video ma anche di operare in profondità fatto pervenire da Roma dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, per il sollevamento a bordo del Motopontone ed il successivo trasferimento nel  porto di Ancona.

Sono ancora in corso le operazioni per definire le cause dell’accaduto.

Le operazioni continueranno anche nelle ore notturne.

 

Piattaforma Eni Barbara: disperso gruista

 

 




Piattaforma Eni Barbara: disperso gruista

Ancona, 2019-03-05 – Nella mattinata odierna, alle ore 07.45 circa, a bordo della piattaforma di estrazione metanifera BARBARA F della società ENI, situata nelle acque internazionali a circa 32 miglia nautiche dal porto di Ancona (60 Km circa), durante le operazioni di trasbordo di un bombolone di azoto, si è verificato il cedimento strutturale delle infrastrutture su cui era installata la gru di sollevamento. Tale cedimento ha comportato la caduta in mare della gru e della relativa cabina di comando, all’interno della quale vi era un dipendente ENI – B.E. di anni 63 –  all’attualità disperso.

Nella caduta le infrastrutture hanno colliso con il supply vessel, ormeggiato alle strutture della piattaforma, sul quale doveva essere posizionato la bombola di azoto, ferendo gravemente due operatori della società BAMBINI di Ravenna (G.G. di anni 53 e C.C. di anni 48), trasportati d’urgenza presso il locale nosocomio di Torrette di Ancona mediante elicottero della società ENI sul quale erano stati preventivamente imbarcati medici del 118.

All’attualità la gru e la cabina sono sostenute dai cavi di tenuta della piattaforma e sommerse a circa 30 metri di profondità.

Sul posto sono presenti motovedette della Guardia Costiera partite dal porto di Ancona e una squadra di sommozzatori dei Vigili del Fuoco, coordinati dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Ancona.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto l’inchiesta e l’invio di tecnici della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco per il sequestro della gru e per definire le cause dell’accaduto.

 




Operazione regionale di controllo sulla filiera della pesca svoltasi nel Compartimento marittimo di San Benedetto

San Benedetto del Tronto, 2019-03-03 – Nei giorni scorsi, il personale della Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, congiuntamente con il personale dell’Ufficio Circondariale marittimo di Porto San Giorgio e dell’Ufficio Locale marittimo di Cupra Marittima, ha effettuato una complessa attività di vigilanza in materia di pesca. Tale operazione regionale è stata posta in essere sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Ancona.

I controlli effettuati nell’ambito del territorio delle Provincie di Ascoli Piceno e di Fermo, hanno avuto come obiettivi primari la prevenzione e la repressione di attività illecite sulla intera filiera della pesca, dallo sbarco del prodotto ittico in banchina fino alle successive fasi di trasporto e commercializzazione, con particolare riguardo alla verifica di prodotto pescato e commercializzato sotto la taglia minima consentita dalla normativa.

Particolare attenzione è stata posta alla fase dello sbarco in banchina del prodotto ittico, con controlli mirati sia alla verifica della regolarità del pescato, alla validità dei documenti inerenti la tracciabilità, oltre che all’accertamento della corretta composizione degli equipaggi.

A tal riguardo, di particolare pregio è stata l’attività di controllo che ha portato all’individuazione di 145 kg. di merluzzi, già lavorati e pronti per essere venduti da parte di un centro di lavorazione e stoccaggio della Provincia di Ascoli Piceno, che, alla verifica del personale della Guardia Costiera, sono risultati tutti allo stato di novellame. Il prodotto è stato posto sotto sequestro.

Durante l’intero periodo sono state elevate sanzioni per un ammontare di 29.500 euro e sono stati sequestrati 180 kg. di prodotto ittico.

L’attività di controllo posta in essere dal personale appartenente al Compartimento Marittimo di San Benedetto del Tronto ha avuto la finalità di tutelare prioritariamente la risorsa ittica dalla pesca indiscriminata che provoca l’inesorabile depauperamento della fauna marina.

 




Guardia Costiera, controlli sulla filiera della pesca. Sanzioni e sequestri

San Benedetto del Tronto – I militari della Guardia Costiera hanno portato a termine un’operazione in materia di vigilanza pesca su scala regionale, svolta nel periodo 28 febbraio – 1 marzo 2019, sull’intera filiera, al fine di scongiurare il commercio di prodotto ittico non idoneo al consumo umano, nonché l’esercizio di condotte illecite.

Da Gabicce Mare a San Benedetto del Tronto, dalla costa all’entroterra, la Guardia Costiera ha messo in campo 38 militari, impegnati in 69 missioni svolte sia a mare che a  terra, hanno portato all’elevazione di n. 15 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di  52.500,00, rilevando quale violazione ricorrente la commercializzazione di prodotto ittico privo della prevista etichettatura  e/o della sua rintracciabilità, la pesca di prodotto ittico allo stato di novellame, nonché l’esercizio di attività di commercializzazione senza il rispetto delle procedure del manuale HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points – sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici, mirato a garantire la salubrità degli alimenti, basate sulla prevenzione anziché l’analisi del prodotto finito).
Tali attività hanno portato, altresì, al sequestro di Kg 543,00 di prodotto ittico e varie attrezzature da pesca irregolari, tra cui n. 1 rete a strascico.
Le attività di controllo proseguiranno per assicurare il rispetto delle norme in materia di tracciabilità e rintracciabilità del prodotto ittico, nonché il corretto esercizio delle attività di pesca, garantendo, al contempo, la salvaguardia della salute pubblica e la tutela delle risorse biologiche.