Oltre 10.000 persone per la giornata conclusiva di Clown e Clown Festival

Grande successo per il XV Clown&Clown Festival in una giornata conclusiva con oltre 10000 persone 
XV edizione del festival internazionale di clownerie e clown-terapia
Dal 29 settembre al 6 ottobre 2019 a Monte San Giusto (MC)
Tema principale dell’edizione “L’EQUILIBRIO”

ph massimo zanconi

Monte San Giusto – E’ terminata la XV edizione del Festival che si fa messaggero del valore universale e terapeutico della risata con tanti clown e artisti, clown-dottori e clown-umanitari, in una giornata densa di eventi e grandi emozioni.

Durante “Rimbalzi di gioia… in un abbraccio che vale”, entusiasmante e gigantesca animazione di piazza presentata da Paolo Ruffini, è stato consegnato il Premio Clown nel Cuore alla clown umanitaria libanese Sabine Choucair.
Durante l’evento ci sono stati anche gli interventi dei comici Didi Mazzilli ed Enzo Polidoro, quello del cabarettista Carmine Faraco e emozionantissime performance della Compagnia dei Folli, con un’artista che ha volteggiato nell’aria sopra al pubblico appena ad un grande pallone a elio.

Dal 29 settembre al 6 ottobre 2019 si è svolta a Monte San Giusto (MC) la XV edizione del Clown&Clown, Festival Internazionale di Clownerie e Clown-Terapia ideato nel 2005 con l’intento di unire le due anime del clown, quella artistica e spettacolare con quella volontaristica e sociale dei clown dottori.

La grande kermesse si è conclusa con l’atteso “Rimbalzi di gioia… in un abbraccio che vale!”, il grande ed entusiasmante grande evento di piazza presentato quest’anno da PAOLO RUFFINI, tornato per il terzo anno consecutivo al festival del quale è diventato ambasciatore ufficiale.

L’accesso alla Città del Sorriso, il centro storico che nei giorni di festival si trasforma in un grande circo a cielo aperto, era regolato dal un biglietto di e Considerando la vendita dei ticket, gli abitanti del centro storico e 500 persone di staff tra organizzazione, volontari ed ospiti, hanno partecipato alla grande festa finale oltre 10000 persone.

Sul palco inizialmente i saluti di Sonia Salvatelli, presidentessa dell’associazione Ente Clown&Clown che organizza la kermesse, di Paolo Luciani, consigliere comunale con delega al progetto “Città del Sorriso” e il sindaco Andrea Gentili. Oltre ai ringraziamenti di rito a chi ha reso possibile la realizzazione del tutto, Sonia Salvatelli ha sottolineato l’unicità e l’originalità della manifestazione, unica al mondo ad affiancare la parte artistica con quella sociale dei clown, e come ogni anno si riesca a realizzare un grande sogno grazie alla partecipazione e alla condivisione di centinaia di persone che con passione danno piccoli e grandi contributi. Paolo Luciani e Andrea Gentili hanno espresso l’intenzione dell’amministrazione comunale a sostenere ulteriormente i progetti legati al tema della clownterapia nelle strutture comunali e nel territorio con nuove iniziative.

È quindi salito sul palco Paolo Ruffini che ha salutato il pubblico calorosamente e per prima cosa ha preso un bambino dal pubblico e lo ha portato sul palco per una divertente gag nella quale il bimbo ripeteva al microfono le frasi che gli suggeriva all’orecchio accovacciato dietro di lui.
Paolo Ruffini ha espresso al pubblico la propria convinzione sull’importanza della risata e di quanto sia importante ricordarsi che la vita è bella anche quando non lo è, e quanto sia importante un festival sociale come questo in un’era troppo social in cui spesso non c’è il contatto e la vera condivisione.
I comici Didi Mazzilli e Enzo Polidoro ha coadiuvato lo showman in molte parti dello spettacolo coinvolgendo il pubblico nel ballo dell’edizione sul tema dell’equilibrio e facendo creare centinaia di aeroplanini di carta, con fogli distribuiti dai volontari, che sono stati lanciati in cielo all’unisono creando un divertente gioco.
Due parti molto divertenti dello show ha avuto come protagonisti Nicola Virdis, il clown-nerd che ha avuto un grande successo all’ultima edizione di Italia’s Got Talent e che è ospite del festival per il quarto anno consecutivo, e il cabarettista Carmine Faraco con le sue analisi dissacranti e esilaranti dei testi di famose canzoni famose.

ph massimo zanconi

ph mattia orsili

Momenti di grande magia e stupore sono stati regalati dalla Compagnia dei Folli grazie a una grande luna-mongolfiera alla quale era appena un’acrobata che ha volteggiato sulle teste del pubblico con grazia e musiche emozionanti.

Ha quindi preso il via la distribuzione di migliaia di palloncini punch-ball, che sono stati gonfiati dal pubblico creando un grande tappeto colorato e che hanno dato vita per l’ennesima volta ai “Rimbalzi di gioia… in un abbraccio che vale” quando sono entrati nella piazza anche un centinaio di enormi palloni per il consueto bellissimo gioco che emoziona grandi e piccini.

Momento saliente dell’evento è stata la consegna del Premio Clown nel Cuore a Sabine Choucair, intervista sul palco da Paolo Ruffini.
Il premio viene ogni anno riconosciuto a persone che si distinguo per un grande impegno in campo sociale e alla clown umanitaria libanese è stato consegnato per le attività che svolge intendendo l’arte di strada, la risata, la clownerie e lo stare insieme come un mezzo terapeutico sociale e umano in vari contesti disagiati e in varie zone di guerra, in particolare, per la sua sensibilità e il suo impegno a sostegno dell’emancipazione e del coinvolgimento sociale delle giovani donne e delle ragazze.
Sabine è stata la prima donna ospite del festival a rappresentare i clown umanitari del mondo e è stata la prima donna a ricevere il Premio Clown nel Cuore.
Sabine, molto emozionata e con le lacrime agli occhi, ha detto di aver donato sorrisi a molte persone meno fortunate di lei ma che sono queste persone che a lei hanno regalato ancora più sorrisi e che questo premio va idealmente a tutti loro.

Nel maxi schermo è quindi stato trasmesso il video realizzato da Chiara Tiburzi con immagini salienti dell’edizione e con gran parte del cast organizzativo seduto sul palco per l’occasione…
Visibilmente emozionato Paolo Ruffini ha fatto i vivi complimenti all’umanità dell’organizzazione ed ha quindi dato il via all’atto conclusivo del festival, lo spegnimento dell’enorme naso rosso indossato dal campanile della chiesa, con l’artista della Compagnia dei Folli appesa alla luna-mongolfiera che si è avvicinata al simbolo del festival con una poetica performance che rimarrà indelebile nella memoria di tutti i presenti.

Il presentatore ha quindi salutato il pubblico ricordando quanto la felicità sia un atto rivoluzionario,  e invitando a rendersene conto e a custodirla!

 

 




Gran finale del Clown e Clown Festival

Gran finale del Clown&Clown Festival con Sabine Choucair, Paolo Ruffini, Derek Scott, workshop e grandi eventi di piazza
Sabato e domenica in compagnia della clown-umanitaria libanese, del noto attore e presentatore italiano e di tanti eccezionali artisti internazionali, in equilibrio tra clownerie e clownterapia

EVENTI DEI GIORNI 5 E 6 OTTOBRE 2019
alla XV edizione del festival internazionale di clownerie e clown-terapia
a Monte San Giusto (MC), la “Città del Sorriso”
Tema principale dell’edizione “L’EQUILIBRIO” –

Prosegue la XV edizione del Festival internazionale di clownerie e clown-terapia con tanti clown e artisti di strada, clown-dottori e clown-umanitari, in giornate dense di eventi ed emozioni.

Sabato sono in programma diversi workshop per aspiranti clown e clown-dottori, i grandi eventi di piazza con “Clown Art – Hugs of Color”, dedicato soprattutto ai bambini delle scuole della città, la spettacolare “Esplosione di colori” e poi ancora il Premio Takimiri condotto da Nicola Virdis, il nerd di Italia’s Got Talent, e la Notte Clown che animerà la Città del Sorriso con musica e show fino a notte inoltrata.

L’ultima giornata del festival, domenica, sarà come sempre ricca di eventi, tra i quali la consegna del Premio Clown nel Cuore a Sabine Choucair e “Rimbalzi di gioia… in un abbraccio che vale”, l’entusiasmante e gigantesca animazione di piazza presentata da Paolo Ruffini.

Come sempre, durante il festival Monte San Giusto si trasforma in un grande circo a cielo aperto con un’eccezionale opera di arredo urbano realizzata grazie alla partecipazione entusiasta di tantissimi cittadini.
clicca il Programma: programma_clownclown2019_4

Prosegue con un grande successo di stampa e di pubblico la XV edizione del Clown&Clown Festival di Monte San Giusto (MC), il festival internazionale di clownerie e clown-terapia ideato nel 2005 con l’intento di unire le due anime del clown, quella artistica e spettacolare con quella volontaristica e sociale dei clown dottori.
Sino al 6 ottobre la kermesse regala giornate dense di esperienze ed emozioni con spettacoli e artisti di alto livello, grandi e coinvolgenti eventi di piazza, mostre, conferenze, workshop, progetti formativi e sociali per le scuole del territorio, associazioni di volontariato e di clown-terapia con incontri di formazione coordinati dalla Federazione Nazionale Clown-Dottori, street food ed altro ancora…
Il Festival è stato ideato dalla Mabò Band, compagnia di clown-musicisti sangiustesi e questa edizione si realizza grazie al contributo di numerosi sponsor privati, del Ministero della Cultura e del Turismo, della Regione Marche, del Comune di Monte San Giusto, e grazie al lavoro dell’Ente Clown&Clown e di molti volontari.
Il tema di quest’anno è l’EQUILIBRIO, declinato in modo dinamico, inteso come una riflessione sulle necessità di cambiamento e di reazione agli eventi esterni in empatia con gli altri.

SABATO 5 OTTOBRE: LARGO AI GRANDI EVENTI DI PIAZZA
Il sabato mattina è dedicato alla formazione, con workshop e laboratori di clownerie e improvvisazione comica“Humorology” condotto da Niño Costrini ed “Equilibriuss” con i fantastici Enzo Polidoro e Didi Mazzilli. Senza dimenticare la formazione gestita da FNC – Federazione Nazionale ClownDottori nell’ambito della clown-terapia, con i workshop: “Sorrisi di magia” e “I palloncini magici”, corsi di micromagia e manipolazione di palloncini in contesti socio sanitari, “Toc toc…smile! L’approccio al paziente e al mondo intorno a lui” e per finire “100 anni di risate”, corso avanzato di clownterapia con gli anziani. Info dettagliate su tutti i workshop in www.clowneclown.org
Sempre al mattino, ci sarà il primo grande evento di piazza di questa edizione: CLOWN ART –HUGS OF COLOR, evento-spettacolo dedicato soprattutto agli studenti delle scuole di Monte San Giusto, presentato dall’artista torinese Mister David. Tutti vestiti di bianco, immergeranno le mani in vernici naturali e si coloreranno abbracciandosi. Nel corso dell’evento la clown umanitaria Sabine Choucair porterà la sua testimonianza ai ragazzi e Lea Mancino riceverà una menzione speciale a nome del Vivo Giffoni – STREET FEST.

Nel pomeriggio, dalle ore 15 ci saranno vari spettacoli per le strade e alla Corte dei Folli il PREMIO TAKIMIRI 2019 – UNA VITA PER IL CIRCO con le tre compagnie finaliste del ClownFactor e presentato da Nicola Virdis, il clown nerd protagonista dell’ultimo Italia’s Got Talent con il tormentone Turn Around, che torna per il quarto anno consecutivo al festival dopo essere stato finalista del Premio Takimiri nel 2016 e protagonista di altri eventi nelle ultime due edizioni del 2017 e 2018.
Gli artisti si esibiranno davanti ad una giuria popolare composta da bambini e una giuria di esperti internazionali composta da: Danglar Takimiri dell’omonima famiglia circense, Luigi Russo – direttore artistico di diversi festival di teatro di strada, Lea Mancino – Project Manager del Vivo Giffoni Street Fest, Mario Gumina – artista, regista e consulente artistico del Festival Tendenza Clown e Stefano Pellicciardi di CEO – SGP Eventi.

Alle ore 18 nella zona dei Giardini Pubblici ci sarà invece l’incredibile ESPLOSIONE DI COLORIcon suoni, giochi, balli e nuvole di colore che dipingeranno i partecipanti dalla testa ai piedi in un evento in cui si ballerà e si riderà a perdifiato insieme ai comici Didi Mazzilli ed Enzo Polidoro.
Dalla sera il centro storico ospiterà la NOTTE CLOWN con numerosi musicisti e artisti, tra i quali  i canadesi Derek Scott e Barto, gli spagnoli Los Barlou, e El Trio La La La, Marco Carolei, Le Rimmel, Zastava Orkestar, El Mundo Costrini con The Crazy Mozarts, Marco Carolei e L’abile Teatro.
Tra di loro merita una menzione speciale DEREK SCOTT che si dice entusiasta di tornare ad esibirsi in Italia! Il marchio unico della sua commedia fisica gli ha permesso di esibirsi in oltre 40 paesi, a Broadway, in Bahrain, a Las Vegas ,in Australia e Corea del Nord, di fronte a milioni di persone di ogni lingua e cultura. Ha lavorato con compagnie come il Cirque du Soleil e in prestigiosi festival tra i quali Just For Laughs e lo Stratford Shakespeare Festival. Sulla sua carriera sono stati realizzati due lunghi documentari TV della durata di un’ora sulla sua carriera, in Canada Australia. L’ultima volta che si è esibito in Italia ha interpretato il ruolo principale di Yellow nel fantastico Slava’s Snow Show.

DOMENICA IL PREMIO CLOWN NEL CUORE A SABINE CHOUCAIR E I RIMBALZI DI GIOIA CON PAOLO RUFFINI
L’ultima giornata del festival sarà un’altra giornata ricca di eventi con ticket di ingresso al centro storico di 5 euro, 2 euro per i residenti e gratuito per bambini fino a 10 anni di età.
Dalle ore 9.30 si svolge nel Teatro Comunale la tradizionale Assemblea Nazionale della FNC – Federazione Nazionale Clowndottori (per info e prenotazioni segreteria@fnc-italia.org ; Carla Cocco > T. +39 339 168 7602).
Sono previste due presentazioni di libri nella Libreria delle Meraviglie: alle ire 10 “L’ospedale come bene comune” di Alessandra Farneti e Reinhard Tschiesner e alle 11:30 “La vita è tutta uno spettacolo (comico)” di Gianluca Repetto (Bingo).
Sono in programma spettacoli per le vie e le piazze del centro storico a dalle ore 10:30 alle ore 17:30 per prepararsi poi tutti insieme, con inizio alel ore 18, a RIMBALZI DI GIOIA… IN UN ABBRACCIO CHE VALE, entusiasmante e gigantesca animazione di piazza che chiude il festival, ogni anno diversa con nuovi ospiti e sorprese che quest’anno viene presentata da PAOLO RUFFINI, che torna per il terzo anno consecutivo al festival del quale è diventato ambasciatore ufficiale.  Ruffini è un attore cinematografico e teatrale, regista, autore, e conduttore Tv, amato da un pubblico di tutte le età soprattutto per la sua capacità di intrattenere con leggerezza e ironia, da sempre impegnato a sostenere con la sua arte progetti sociali,
Durante l’evento verrà consegnato il PREMIO CLOWN NEL CUORE  alla clown umanitaria SABINE CHOUCAIR, per le sue attività che intendono l’arte di strada, la risata, la clownerie e lo stare insieme come un mezzo terapeutico sociale e umano in vari contesti disagiati e in varie zone di guerra, in particolare, per la sua sensibilità e il suo impegno a sostegno dell’emancipazione e del coinvolgimento sociale delle giovani donne e delle ragazze.
Sabine è la prima donna ospite del festival a rappresentare i clown umanitari del mondo e sarà la prima donna a ricevere il Premio Clown nel Cuore.

UN GRANDE CIRCO A CIELO APERTO CON UN’ECCEZIONALE OPERA DI ARREDO URBANO E GLI STREET FOOD
Come sempre il paese si è trasformato in un grande circo a cielo aperto allestito grazie all’immenso lavoro di molti cittadini volontari con centinaia di addobbi, piccoli ed enormi, in una grande opera di arredo urbano dove spiccano l’enorme naso rosso indossato dal campanile della chiesa e il portale firmato da Stefano Calisti che segna il confine tra fiaba e realtà.
Ci sono inoltre diversi street food e punti ristoro di qualità allestiti con il coinvolgimento di operatori del territorio per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali per tutti i gusti ed allergie.




Giornate intense in equilibrio tra spettacoli e clown-terapia 

Clown&Clown Festival
Venerdì e Sabato in compagnia di Sabine Choucair, clown-umanitaria libanese, e tanti eccezionali artisti, tra i quali Mister David l’argentino Niño Costrini, il canadese Barto e gli spagnoli Los Barlou

EVENTI DEI GIORNI 4 E 5 OTTOBRE 2019
alla XV edizione del festival internazionale di clownerie e clown-terapia
in programma sino al 6 ottobre 2019 a Monte San Giusto (MC), la “Città del Sorriso”

Tema principale dell’edizione “L’EQUILIBRIO” –  www.clowneclown.org

Prosegue la XV edizione del Festival internazionale di clownerie e clown-terapia con tanti clown e artisti di strada, clown-dottori e clown-umanitari, in giornate dense di eventi ed emozioni.

In programma venerdì nel #worldsmileday un corso accreditato ECM per professioni sanitarie, la Clownferenza sul tema dell’Equilibrio con la clown umanitaria libanese Sabine Choucair, in serata il Gran Galà della Risata con una line-up incredibile di artisti presentati da Mister David e ancora tanti spettacoli ed esibizioni gratuite per le strade del Paese.

Sabato si dà il via ai grandi eventi di piazza con “Clown Art – Hugs of Color”, dedicato ai bambini delle scuole della città, nel tardo pomeriggio la spettacolare “Esplosione di colori” e poi la Notte Clown che animerà la Città del Sorriso con musica e show fino a notte inoltrata.

Come sempre, durante il festival Monte San Giusto si trasforma in un grande circo a cielo aperto con un’eccezionale opera di arredo urbano realizzata grazie alla partecipazione entusiasta di tantissimi cittadini.
Prosegue con un grande successo di stampa e di pubblico la XV edizione del Clown&Clown Festival di Monte San Giusto (MC), il festival internazionale di clownerie e clown-terapia ideato nel 2005 con l’intento di unire le due anime del clown, quella artistica e spettacolare con quella volontaristica e sociale dei clown dottori.
Sino al 6 ottobre la kermesse regala giornate dense di esperienze ed emozioni con spettacoli e artisti di alto livello, grandi e coinvolgenti eventi di piazza, mostre, conferenze, workshop, progetti formativi e sociali per le scuole del territorio, associazioni di volontariato e di clown-terapia con incontri di formazione coordinati dalla Federazione Nazionale Clown-Dottori, street food ed altro ancora…
Il Festival è stato ideato dalla Mabò Band, compagnia di clown-musicisti sangiustesi e questa edizione si realizza grazie al contributo di numerosi sponsor privati, del Ministero della Cultura e del Turismo, della Regione Marche, del Comune di Monte San Giusto, e grazie al lavoro dell’Ente Clown&Clown e di molti volontari.
Il tema di quest’anno è l’EQUILIBRIO, declinato in modo dinamico, inteso come una riflessione sulle necessità di cambiamento e di reazione agli eventi esterni in empatia con gli altri.

VENERDÌ 4 OTTOBRE, LA GIORNATA MONDIALE DEL SORRISO E IL GRAN GALA DELLA RISATA
Il primo venerdì del mese di ottobre, in tutto il globo si festeggia il #worldsmileday, la Giornata Mondiale del Sorriso, nata nel 1999 da un’idea di Harvey Ball – il creatore dello Smile – e quest’anno nella Città del Sorriso coinciderà con una giornata ricchissima di eventi, a cominciare dalla Clownferenza dal titolo “Equilibri ed Equilibrismi”, che sviscererà il tema del festival sotto diversi punti di vista, a partire dalle ore 18 nel tendone da circo del festival attraverso gli interventi di: Fabrizio Gentili (Professore di Matematica e Fisica presso il Liceo Scientifico “G. Galilei” di Macerata), Sabine Choucair (clown umanitaria) e Roberto Spinelli (Dottore in Psicologia Clinica).
Ma la giornata di venerdì comincerà alle ore 08:30 al Teatro Comunale con “L’arte di prendersi cura – Fra corpo e Mente”, un corso accreditato ECM rivolto a tutte le professioni sanitarie e a tutti coloro che sono interessati alle “buone pratiche” in ospedale (anche non sanitari). Interverranno gli esperti O. Cantuti Castelvetri (Presidente FNC, clown dottore), M. La Paglia (Psicologo e clown dottore), P. Petetta (infermiere e clown dottore), F. Ambrosini e A. Dionigi (Attore e Psicoterapeuta) con la conduzione di Antonella Baldinelli.

Il cartellone degli spettacoli prevede alle ore 21 in piazza Aldo Moro le esibizioni dei tre finalisti del Premio Takimiri 2019, alle ore 21:15 nel Cortile di Palazzo Bonafede “Ali” di Sara Gagliarducci, uno spettacolo clown per tutte le età, alle ore 21:30 per le vie della città incursioni della Corale Santa Cecilia diretta dal Maestro Mauro Stizza e alle 22 nel tendone da circo l’atteso GRAN GALÀ DELLA RISATA presentato da Mister David con una line-up incredibile di artisti composta da Niño Costrini, Barto, Los Barlou, El trio La La La, DandyDanno, L’Abile Teatro e Marco Carolei (ingresso 5 € e gratuito per bambini al di sotto di 10 anni).
Mister David, al secolo Davide Demasi, è un artista di Torino conosciuto in tutto il mondo come performer, manipolatore di oggetti, equilibrista, escapologo e prestigiatore!
L’argentino Niño Costrini è un saltimbanco pazzo e spontaneo che emoziona e che nelle sue esibizioni unisce umorismo, circo, delirio e una grande tecnica, riservando uno spazio speciale alla riflessione.
Il canadese Barto è un clown che intrappola il suo pubblico con numeri di contorsionismo vincolanti ad incantesimi.
Los Barlou è una compagnia formata da 3 storici artisti catalani – Boni, Dani “Patillas” e Miner – con esibizioni di giocoleria, magia, monociclo, equilibri, disequilibri e tanto tanto clown.
El Trio La La La è in realtà un duo formato da Enrica Iagnemma e Inaki Sevilla che porterà sulla pista danza cantata, equilibrismi comici e acrobazie magiche.
DandyDanno, al secolo Daniele Segalin, è un clown che ha fatto parte di numerose tournée internazionali con i più grandi circhi italiani, come per esempio Circo Lidia Togni e il Florilegio
Marco Carolei è uno storico artista di strada italiano specializzato in clownerie ed improvvisazione.
L’Abile Teatro, un progetto artistico di Simon Luca Barboni e Mirco Bruzzesi, crea spettacoli teatrali e di strada muti, tutt’altro che silenziosi, orientati alle discipline circensi e ai giochi di prestigio. Sono stati i vincitori del Premio Takimiri 2018, quindi tornano al Clown&Clown anche quest’anno.

SABATO 5 OTTOBRE: LARGO AI GRANDI EVENTI DI PIAZZA
Il sabato mattina è dedicato alla formazione, con workshop e laboratori di clownerie e improvvisazione comicaHumorology, gestito da Niño Costrini ed Equilibriuss, con i fantastici Enzo Polidoro e Didi Mazzilli. Senza dimenticare la formazione gestita dalla FNC – Federazione Nazionale ClownDottori nell’ambito della clown-terapia, con i workshop: Sorrisi di magia, corso di micromagia in contesti socio sanitari, Toc toc…smile! L’approccio al paziente e al mondo intorno a lui, e per finire 100 anni di risate. Info dettagliate in www.clowneclown.org
Sempre al mattino, ci sarà il primo grande evento di piazza di questa edizione: “Clown Art –Hugs of Color”, evento-spettacolo dedicato agli studenti delle scuole di Monte San Giusto, presentato da Mister David. Tutti vestiti di bianco, immergeranno le mani in vernici naturali e si coloreranno abbracciandosi. Nel corso dell’evento la clown umanitaria Sabine Choucair porterà la sua testimonianza ai ragazzi e Lea Mancino riceverà una menzione speciale a nome del Vivo Giffoni – STREET FEST.
Alle ore 15 nella Corte dei Folli si svolge il Premio “Takimiri 2019 – Una vita per il Circo” con le tre compagnie finaliste del ClownFactor e presentato da Nicola Virdis, il clown nerd e senza parole protagonista dell’ultimo Italia’s Got Talent con il tormentone Turn Around, che torna per il quarto anno consecutivo al festival dopo essere stato finalista del Premio Takimiri nel 2016, presentatore e protagonista di altri eventi nelle ultime due edizioni del 2017 e 2018.
Alle ore 18 nei Giardini Pubblico ci sarà invece l’incredibile “Esplosione di Colori”, con suoni, giochi, balli e nuvole di colore che dipingeranno i partecipanti dalla testa ai piedi in un evento in cui si ballerà e si riderà a perdifiato insieme ai comici Didi Mazzilli ed Enzo Polidoro.
Dalla sera il centro storico ospiterà la Notte Clown, con artisti come Derek Scott, clown che ha lavorato con il Cirque du Soleil e tra i protagonisti del noto Slava’s Snow Show, e ancora El Trio La La La, Marco Carolei, Barto, Le Rimmel, Los Barlou, Zastava Orkestar, El Mundo Costrini con The Crazy Mozarts, Marco Carolei e L’abile Teatro.

DOMENICA IL PREMIO CLOWN NEL CUORE A SABINE CHOUCAIR E I RIMBALZI DI GIOIA CON PAOLO RUFFINI
L’ultima giornata del festival sarà come sempre ricca di eventi, tra i quali la consegna del Premio Clown nel Cuore a  Sabine Choucair, per le sue attività che intendono l’arte di strada, la risata, la clownerie e lo stare insieme come un mezzo terapeutico sociale e umano in vari contesti disagiati e in varie zone di guerra. In particolare, per la sua sensibilità e il suo impegno a sostegno dell’emancipazione e del coinvolgimento sociale delle giovani donne e delle ragazze. Il primo clown nel cuore ad essere assegnato ad una donna.
Il premio le verrà consegnato durante “Rimbalzi di gioia… in un abbraccio che vale”, entusiasmante e gigantesca animazione di piazza che chiude il festival, ogni anno diversa con nuovi ospiti e sorprese. Quest’anno l’evento sarà Presentato da Paolo Ruffini, che torna nella Città del Sorriso per il terzo anno consecutivo nelle vesti di ambasciatore del Clown&Clown Festival.
Il tutto si sviluppa in un grande circo a cielo aperto che viene allestito grazie al lavoro di tanti volontari con centinaia di addobbi, piccoli ed enormi, realizzati artigianalmente in una grande opera di arredo urbano in cui non mancheranno i punti ristoro con prodotti locali d’eccellenza per tutti i gusti ed allergie. clicca il Programma: programma_clownclown2019_3

 




Tanti spettacoli e ospiti internazionali al Clown e Clown Festival

Tanti spettacoli e ospiti internazionali al Clown&Clown Festival ma anche docufilm, conferenze e un corso ECM per professioni sanitarie

EVENTI DI GIOVEDÌ 3 E VENERDÌ 4OTTOBRE 2019
alla XV edizione del festival internazionale di clownerie e clown-terapia
in programma sino al 6 ottobre 2019 a Monte San Giusto (MC), la “Città del Sorriso”
Tema principale dell’edizione “L’EQUILIBRIO”

Prosegue la XV edizione del Clown&Clown Festival con artisti internazionali e giornate dense di eventi ed emozioni.

Giovedì viene presentato il docufilm “Clown in corsia” ed è in programma una serata di spettacoli con l’argentina Julieta Carriquiry e la compagnia italiana DandyDanno & DivaG con uno spettacolo che fonde il linguaggio clownesco e del teatro fisico con quello delle maschere e della comicità visuale.

Venerdì il festival prosegue con un corso accreditato ECM sper professioni sanitarie, una conferenza con la clown umanitaria libanese SABINE CHOUCAIR e il GRAN GALÀ DELLA RISATA presentato dal vulcanino Mister David con eccezionali artisti, tra i quali l’argentino Niño Costrini, il canadese Barto e gli spagnoli Los Barlou

Come sempre, Monte San Giusto si è trasformata nella Città del Sorriso, un grande circo a cielo aperto con un’eccezionale opera di arredo urbano realizzata grazie alla partecipazione entusiasta di tantissimi cittadini.

È iniziato domenica 29 settembre il Clown&Clown Festival di Monte San Giusto (MC), il Festival Internazionale di Clownerie e Clown-Terapia che unisce le due anime del clown, quella artistica e spettacolare con quella volontaristica e sociale dei clown dottori e dei messaggeri del sorriso in genere.
La XV edizione del festival che si fa portavoce dell’importante valore terapeutico della risata, al punto da far conferire a Monte San Giusto il titolo di CITTÀ DEL SORRISO, si svolge sino al 6 ottobre 2019 con giornate dense di emozioni, ospiti, eventi e attività varie.
Il Festival è stato ideato dalla Mabò Band, compagnia di clown-musicisti sangiustesi e la XV edizione si realizza grazie al contributo di numerosi sponsor privati, del Ministero della Cultura e del Turismo, della Regione Marche, del Comune di Monte San Giusto e grazie al lavoro di organizzazione dell’Ente Clown&Clown e di molti volontari.
Il tema di questa edizione è l’Equilibrio, necessario per poter vivere la nostra quotidianità ma da perdere a volte per crescere e trovarne uno nuovo. Il naso rosso quest’anno vuole proprio essere lo strumento adatto a far riflettere sulle necessità di cambiamento e di ricerca di nuovi equilibri, in empatia con gli altri.

per saperne di + clicca il Programma: programma_clownclown2019_2

Tra giovedì e venerdì, 3 e 4 ottobre 2019, il festival prosegue con il docufilm “Clown in corsia”, spettacoli dell’argentina Julieta Carriquiry, della compagnia DandyDanno & DivaG, di Sara Gagliarducci e degli artisti del ClownFactor, un corso accreditato ECM sull’arte di prendersi cura di sé e degli altri, una conferenza con la clown umanitaria libanese SABINE CHOUCAIR e il Gran Galà della Risata di venerdì presentato dal vulcanino Mister David con eccezionali artisti tra i quali l’argentino Niño Costrini, il canadese Barto e gli spagnoli Los Barlou.

Giovedì 3 ottobre alle ore 21:15 Piazza A. Moro iniziano gli spettacoli della giornata con la comunicazione e l’esibizione dei tre artisti finalisti del Premio Takimiri 2019 che si svolgerà sabato con la conduzione di Nicola Virdis. I tre artisti-compagnie sono stati selezionati nel corso delle tre serate precedenti con il ClownFactori.
Alle ore 21:30 chi è interessato a saperne di più sul lavoro dei clown-dottori potrà vedere nel Teatro Comunale il docufilm “Clown in corsia” di Matteo Medri, presentato in collaborazione con l’associazione Il Baule dei Sogni. Intervengono: Ottavia Cantuti Castelvetro -Presidente Fnc e alcuni dei protagonisti delle riprese nelle Marche: Fabio Ambrosini – Dott.Campanellino, Patrizia Petetta- Dott. Briciola, operatori sanitari pediatria di Macerata e Salesi e familiari di pazienti.
Il documentario racconta il mondo dei clown dottori all’interno di diversi contesti ospedalieri del panorama nazionale nei quali questi operano, mostrando una realtà fatta di momenti, spesso non semplici da gestire, che diviene il tema principale della narrazione. Seguendo diverse equipe di clown dottori, appartenenti a diverse realtà, tra cui capofila la Federazione Nazionale Clowndottori, viene raccontata la vita, l’esperienza e l’impegno di persone che nella vita operano come clown in corsia, basandosi su episodi di “quotidianità” del loro lavoro e delle equipe mediche con le quali entrano in contatto, dove le vicende si intrecciano continuamente e nelle quali l’operato di queste persone con il naso rosso traccia il filo della storia e ne sottolinea i momenti salienti.

Alle ore 21:30 Piazza Joeuf è in programma uno spettacolo dell’argentina Julieta Carriquiry, in arte Naftalina, artista e attrice che si è formata in danza contemporanea e in clownerie con diversi e quotati docenti in giro per il mondo.
Alle ore 22 nel tendone da circo Galizio Torresi Circus è in programma invece “Los 4 Cobre” della compagnia italiana DandyDanno & DivaG, uno spettacolo che fonde diverse tecniche teatrali: il linguaggio delle maschere e il teatro fisico, del clown e della comicità visuale. In scena una strampalata famiglia che ha perso la sua identità, persa nel mondo virtuale, che fa incontrare i vari linguaggi con una vena comica e la missione di fare ridere in modo semplice, senza volgarità e senza l’uso della parola, indossando una maschere grottesche che danno risalto ai tratti caratteriali di ogni personaggio, con effetti scenici e musica che trasportano lo spettatore dentro il racconto.
Lo spettacolo è una produzione del Theatre Degart con regia e ideazione di Daniele Segalin e Graziana Parisi che sono in sena insieme a Floriana Sabato e Silcia Barbera con le maschere di Vietez e gli effetti scenici di Giorgio Intelisano.

Giovedì 3 ottobre arriva nella Città del Sorriso anche SABINE CHOUCAIR, clown umanitaria libanese, storyteller e performer che insieme alla messicana Gabriela Munoz ha fondato Clown Me In, compagnia teatrale impegnata a combattere ingiustizie sociali, a diffondere risate e fornire assistenza a comunità svantaggiate. Clown Me In opera in molti paesi e zone del mondo, tra i quali Messico, Libano, Palestina, India, Brasile, Giordania, Siria e Grecia.
Sabine Choucair è la prima donna ospite del festival a rappresentare i clown umanitari del mondo e sarà la prima donna a ricevere il Premio Clown nel Cuore nella giornata di domenica con la seguente motivazione: “Per le sue attività che intendono l’arte di strada, la risata, la clownerie e lo stare insieme come un mezzo terapeutico sociale e umano in vari contesti disagiati e in varie zone di guerra. In particolare, per la sua sensibilità e il suo impegno a sostegno dell’emancipazione e del coinvolgimento sociale delle giovani donne e delle ragazze. Il primo clown nel cuore ad essere assegnato ad una donna, va a Sabine Choucair”.
Venerdì 4 ottobre, Sabine al mattino incontrerà gli studenti di alcune scuole del territorio, alle ore 18 sarà al tendone da circo per la Clownferenza – Equilibri ed Equilibrismi e alle ore 22 sarà protagonista dello spettacolo Mosey e Sabouny per le vie della città. Alla Clownferenza parteciperanno anche Fabrizio Gentili, professore di matematica e fisica al liceo scientifico Galilei di Macerata e il dottore in psicologia clinica Roberto Spinelli.

La giornata di venerdì comincerà alle ore 08:30 al Teatro Comunale con “L’arte di prendersi cura – Fra corpo e Mente”, un corso accreditato ECM rivolto a tutte le professioni sanitarie e a tutti coloro che sono interessati alle “buone pratiche” in ospedale (anche non sanitari). Interverranno gli esperti O. Cantuti Castelvetri (Presidente FNC, clown dottore), M. La Paglia (Psicologo e clown dottore), P. Petetta (infermiere e clown dottore), F. Ambrosini e A. Dionigi (Attore e Psicoterapeuta) con la conduzione di Antonella Baldinelli.
Per maggiori informazioni visitare www.centroessercitolentino.it

Negli spettacoli del venerdì ci saranno anche, alle ore 21 in piazza Aldo Moro esibizioni delle compagnie che hanno partecipato al ClownFactor, alle ore ore 21:15 nel Cortile di Palazzo Bonafede “Ali” di Sara Gagliarducci, uno spettacolo clown per tutte le età, alle ore 21:30 per le vie della città incursioni della Corale S. Cecilia diretta dal Maestro Mauro Stizza e alle 22 nel tendone da circo l’atteso GRAN GALÀ DELLA RISATA presentato da Mister David con gli artisti Niño Costrini, Barto, El trio La La La, DandyDanno, Los Barlou, L’Abile Teatro e Marco Carolei ( ingresso 5 € e gratuito per bambini al di sotto di 10 anni).
Mister David, al secolo Davide Demasi, è un artista di Torino conosciuto in tutto il mondo come performer, manipolatore di oggetti, equilibrista, escapologo e prestigiatore!
L’argentino Niño Costrini è un saltimbanco pazzo e spontaneo che emoziona e che nelle sue esibizioni unisce umorismo, circo, delirio e una grande tecnica, riservando uno spazio speciale alla riflessione.
Il canadese Barto è un clown che intrappola il suo pubblico con numeri di contorsionismo vincolanti ad incantesimi.
Los Barlou è una compagnia formata da 3 storici artisti catalani – Boni, Dani “Patillas” e Miner – con esibizioni di giocoleria, magia, monociclo, equilibri, disequilibri e tanto tanto clown.
El Trio La La La è in realtà un duo formato da Enrica Iagnemma e Inaki Sevilla che porterà sulla pista danza cantata, equlibrismi comici e acrobazie magiche.
DandyDanno, al secolo Daniele Segalin è un clown che ha fatto parte di numerose tournée internazionali con i più grandi circhi italiani, come per esempio Circo Lidia Togni e il Florilegio
Marco Carolei è uno storico artista di strada italiano specializzato in clownerie ed improvvisazione. Un maestro della comunicazione silenziosa, un alchimista della risata e un mago dell’intattenimento creativo.
L’Abile Teatro, un progetto artistico di Simon Luca Barboni e Mirco Bruzzesi, crea spettacoli teatrali e di strada muti, tutt’altro che silenziosi, orientati alle discipline circensi e ai giochi di prestigio. Sono stati i vincitori del Premio Takimiri 2018, quindi tornano al Clown&Clown anche quest’anno.




è ancora Clown e Clown Festival

ARTURO BRACHETTI E ALTRI SHOW NEL MERCOLEDÌ E GIOVEDÌ DEL CLOWN&CLOWN FESTIVAL 2019

EVENTI DI MERCOLEDÌ 2 GIOVEDÌ 3 OTTOBRE 2019
alla XV edizione del festival internazionale di clownerie e clown-terapia
in programma sino al 6 ottobre 2019 a Monte San Giusto (MC), la “Città del Sorriso”
Tema principale dell’edizione “L’EQUILIBRIO”

La 15^ edizione del festival che dal 2015 si fa messaggero del valore universale e terapeutico della risata è all’insegna dell’EQUILIBRIO, tema che viene declinato in intense giornate di eventi e attività.
Mercoledì è atteso il grande artista ARTURO BRACHETTI che si racconterà in una divertente intervista condotto da Maurizio Socci, giovedì arriva nella Città del Sorriso la clown umanitaria libanese SABINE CHOUCAIR, viene presentato il docufilm “Clown in corsia” ed è in programma una serata di spettacoli con l’argentina Julieta Carriquiry, in arte Naftalina e la compagnia italiana DandyDanno & DivaG con uno spettacolo che fonde il linguaggio clownesco e del teatro fisico con quello delle maschere e della comicità visuale.
Come sempre, Monte San Giusto si è trasformata nella Città del Sorriso, un grande circo a cielo aperto con un’eccezionale opera di arredo urbano realizzata grazie alla partecipazione entusiasta di tantissimi cittadini.

È iniziato domenica 29 settembre il Clown&Clown Festival di Monte San Giusto (MC), il Festival Internazionale di Clownerie e Clown-Terapia che unisce le due anime del clown, quella artistica e spettacolare con quella volontaristica e sociale dei clown dottori e dei messaggeri del sorriso in genere.
La XV edizione del festival che si fa portavoce dell’importante valore terapeutico della risata, al punto da far conferire a Monte San Giusto il titolo di CITTÀ DEL SORRISO, si svolge sino al 6 ottobre 2019 con giornate dense di emozioni, ospiti, eventi e attività varie.
Il Festival è stato ideato dalla Mabò Band, compagnia di clown-musicisti sangiustesi e la XV edizione si realizza grazie al contributo di numerosi sponsor privati, del Ministero della Cultura e del Turismo, della Regione Marche, del Comune di Monte San Giusto e grazie al lavoro di organizzazione dell’Ente Clown&Clown e di molti volontari.
Il tema di questa edizione è l’Equilibrio, necessario per poter vivere la nostra quotidianità ma da perdere a volte per crescere e trovarne uno nuovo. Il naso rosso quest’anno vuole proprio essere lo strumento adatto a far riflettere sulle necessità di cambiamento e di ricerca di nuovi equilibri, in empatia con gli altri.

Tra mercoledì e giovedì il festival prosegue con il grande artista ARTUTO BRACHETTI, l’arrivo della clown umanitaria libanese SABINE CHOUCAIR, il docufilm “Clown in corsia” e spettacoli dell’argentina Julieta Carriquiry, in arte Naftalina, e della compagnia DandyDanno&DivaG con uno spettacolo che fonde il linguaggio clownesco e del teatro fisico con quello delle maschere e della comicità visuale.
Nella serata di mercoledì 2 ottobre è atteso ARTURO BRACHETTI, uno dei principali ospiti dell’edizione.
Il grande artista torinese sarà protagonista di “Arturo racconta Brachetti”, un’intervista frizzante tra vita e palcoscenico. L’uomo dai mille volti, che in un battito di ciglia (o forse due) è capace di trasformarsi in mille personaggi, si racconterà sotto al grande tendone del GalizioTorresi Circus, tra confidenze, ricordi e viaggi fantastici. Fregoli, Parigi e le luci della Tour Eiffel, Ugo Tognazzi, le ombre cinesi, la macchina da cucire della mamma, il Paradis Latin e le mille fantasie di un ragazzo che voleva diventare regista o papa, prendono vita in un’intervista che farà entrare il pubblico nel dietro le quinte della sua vita. Partendo dal racconto della sua storia e dal solaio in cui tutto è iniziato, il grande artista torinese, senza maschere e senza trasformismi, sarà intervistato dal giornalista Maurizio Socci e la serata ha un consto di ingresso di 15 euro e gratuito per bambini fino a 10 anni di età.

Giovedì 3 ottobre alle ore 21:15 Piazza A. Moro iniziano gli spettacoli della giornata con la comunicazione e l’esibizione dei tre artisti finalisti del Premio Takimiri 2019 che si svolgerà sabato con la conduzione di Nicola Virdis. I tre artisti-compagnie sono stati selezionati nel corso delle tre serate precedenti con il ClownFactori.
Alle ore 21:30 chi è interessato a saperne di più sul lavoro dei clown-dottori potrà vedere nel Teatro Comunale il docufilm “Clown in corsia” di Matteo Medri, presentato in collaborazione con l’associazione Il Baule dei Sogni. Intervengono: Ottavia Cantuti Castelvetro -Presidente Fnc e alcuni dei protagonisti delle riprese nelle Marche: Fabio Ambrosini – Dott.Campanellino, Patrizia Petetta- Dott. Briciola, operatori sanitari pediatria di Macerata e Salesi e familiari di pazienti.
Il documentario racconta il mondo dei clown dottori all’interno di diversi contesti ospedalieri del panorama nazionale nei quali questi operano, mostrando una realtà fatta di momenti, spesso non semplici da gestire, che diviene il tema principale della narrazione. Seguendo diverse equipe di clown dottori, appartenenti a diverse realtà, tra cui capofila la Federazione Nazionale Clowndottori, viene raccontata la vita, l’esperienza e l’impegno di persone che nella vita operano come clown in corsia, basandosi su episodi di “quotidianità” del loro lavoro e delle equipe mediche con le quali entrano in contatto, dove le vicende si intrecciano continuamente e nelle quali l’operato di queste persone con il naso rosso traccia il filo della storia e ne sottolinea i momenti salienti.

Alle ore 21:30 Piazza Joeuf è in programma uno spettacolo dell’argentina Julieta Carriquiry, in arte Naftalina, artista e attrice che si è formata in danza contemporanea e in clownerie con diversi e quotati docenti in giro per il mondo.

Alle ore 22 nel tendone da circo Galizio Torresi Circus è in programma invece “Los 4 Cobre” della compagnia italiana DandyDanno & DivaG, uno spettacolo che fonde diverse tecniche teatrali: il linguaggio delle maschere e il teatro fisico, del clown e della comicità visuale. In scena una strampalata famiglia che ha perso la sua identità, persa nel mondo virtuale, che fa incontrare i vari linguaggi con una vena comica e la missione di fare ridere in modo semplice, senza volgarità e senza l’uso della parola, indossando una maschere grottesche che danno risalto ai tratti caratteriali di ogni personaggio, con effetti scenici e musica che trasportano lo spettatore dentro il racconto.
Lo spettacolo è una produzione del Theatre Degart con regia e ideazione di Daniele Segalin e Graziana Parisi che sono in sena insieme a Floriana Sabato e Silcia Barbera con le maschere di Vietez e gli effetti scenici di Giorgio Intelisano.

Giovedì 3 ottobre arriva nella Città del Sorriso anche SABINE CHOUCAIRclown umanitaria libanese, storyteller e performer che insieme alla messicana Gabriela Munoz ha fondato Clown Me In, compagnia teatrale impegnata a combattere ingiustizie sociali, a diffondere risate e fornire assistenza a comunità svantaggiate. Clown Me In opera in molti paesi e zone del mondo, tra i quali Messico, Libano, Palestina, India, Brasile, Giordania, Siria e Grecia.
Sabine Choucair è la prima donna ospite del festival a rappresentare i clown umanitari del mondo e sarà la prima donna a ricevere il Premio Clown nel Cuore nella giornata di domenica con la seguente motivazione: “Per le sue attività che intendono l’arte di strada, la risata, la clownerie e lo stare insieme come un mezzo terapeutico sociale e umano in vari contesti disagiati e in varie zone di guerra. In particolare, per la sua sensibilità e il suo impegno a sostegno dell’emancipazione e del coinvolgimento sociale delle giovani donne e delle ragazze. Il primo clown nel cuore ad essere assegnato ad una donna, va a Sabine Choucair”.
Venerdì 4 ottobre alle ore 18 Sabine sarà al tendone da circo del festival per la Clownferenza – Equilibri ed Equilibrismi e di sera alle ore 22 sarà protagonista dello spettacolo Mosey e Sabouny per le vie della città.
Alla Clownferenza parteciperanno anche Fabrizio Gentili, professore di matematica e fisica presso il liceo scientifico Galilei di Macerata e il dottore in psicologia clinica Roberto Spinelli.
Sabato 5 ottobre dalle ore 10:45 Sabine parteciperà a Clown Art – Hugs of Color in Piazza A. Moro, il tradizionale evento in cui decine di bambini immergeranno le mani in vernici e si colorano abbracciandosi.
Nelle mattine del 3 e del 4 ottobre incontrerà anche gli studenti di alcune scuole del territorio.

UN GRANDE CIRCO A CIELO APERTO CON UN’ECCEZIONALE OPERA DI ARREDO URBANO E GLI STREET FOOD
Come sempre il paese si è trasformato in un grande circo a cielo aperto allestito grazie all’immenso lavoro di molti cittadini volontari con centinaia di addobbi, piccoli ed enormi, in una grande opera di arredo urbano dove spiccano l’enorme naso rosso indossato dal campanile della chiesa e il portale firmato da Stefano Calisti che segna il confine tra fiaba e realtà.
Ci sono inoltre diversi street food e punti ristoro di qualità allestiti con il coinvolgimento di operatori del territorio per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali per tutti i gusti ed allergie.

 




Arturo Brachetti e Sabine Choucair ospiti del Clown e Clown Festival

Monte San Giusto, 2019-09-30 –La clown umanitaria libanese è la prima donna ospite del festival a rappresentare i clown umanitari del mondo e sarà prima donna a ricevere il Premio Clown nel Cuore, in particolare per il suo impegno nell’emancipazione femminile in zone del mondo in cui le donne vengono sottomesse.

XV edizione del festival internazionale di clownerie e clown-terapia
in programma sino al 6 ottobre 2019 a Monte San Giusto (MC), la “Città del Sorriso”
Tema principale dell’edizione “L’EQUILIBRIO”

La 15^ edizione del festival che dal 2015 si fa messaggero del valore universale e terapeutico della risata è all’insegna dell’EQUILIBRIO, tema che viene declinato in 8 intense giornate.
Nei prossimi giorni sono attesi due importanti ospiti che rappresentano le due anime del clown e che la manifestazione da sempre unisce, quella artistica e quella sociale.

Mercoledì è atteso il grande artista ARTURO BRACHETTI che si racconterà in una divertente intervista e da giovedì arriva nella Città del Sorriso la clown umanitari libanese SABINE CHOUCAIR, prima donna ospite a rappresentare i clown umanitari del mondo e prima donna a ricevere il Premio Clown nel Cuore, per il suo impegno sociale in zone disagiate del mondo, in particolare a sostegno dell’emancipazione e del coinvolgimento sociale delle donne in Giordania, Siria, Tunisia e Svezia.

Come sempre, Monte San Giusto si è trasformata nella Città del Sorriso, un grande circo a cielo aperto con un’eccezionale opera di arredo urbano realizzata grazie alla partecipazione entusiasta di tantissimi cittadini.


È iniziato domenica 29 settembre il Clown&Clown Festival di Monte San Giusto (MC), il Festival Internazionale di Clownerie e Clown-Terapia che unisce le due anime del clown, quella artistica e spettacolare con quella volontaristica e sociale dei clown dottori e dei messaggeri del sorriso in genere.
La XV edizione del festival che si fa portavoce dell’importante valore terapeutico della risata, al punto da far conferire a Monte San Giusto il titolo di CITTÀ DEL SORRISO, si svolge sino al 6 ottobre 2019 con giornate dense di emozioni, ospiti, eventi e attività varie.
Il Festival è stato ideato dalla Mabò Band, compagnia di clown-musicisti sangiustesi e la XV edizione si realizza grazie al contributo di numerosi sponsor privati, del Ministero della Cultura e del Turismo, della Regione Marche, del Comune di Monte San Giusto e grazie al lavoro di organizzazione dell’Ente Clown&Clown e di molti volontari.
Il tema di questa edizione è l’Equilibrio, necessario per poter vivere la nostra quotidianità ma da perdere a volte per crescere e trovarne uno nuovo. Il naso rosso quest’anno vuole proprio essere lo strumento adatto a far riflettere sulle necessità di cambiamento e di ricerca di nuovi equilibri, in empatia con gli altri.

Tra martedì e giovedì il festival prosegue con l’ultima serata dell’esilarante CLOWNFACTOR, un evento con il grande artista ARTUTO BRACHETTI e l’arrivo della clown umanitaria libanese SABINE CHOUCAIR, prima donna ospite del festival a rappresentare i clown umanitari del mondo e prima donna a ricevere il Premio Clown nel Cuore, soprattutto per il suo impegno a sostegno dell’emancipazione femminile in paesi in sui le donne sono oppresse.

Martedì sera, 1° ottobre, è in programma l’ultima serata dell’esilarante CLOWNFACTOR con inizio alle ore 22 sotto al grande tendone da circo del festival, con biglietto di ingresso di 2 euro e gratuito per bambini fino a 10 anni di età.
Giunto alla sua sesta edizione, il ClownFactor è un originale contest che vede nove artisti e/o compagnie sfidarsi in tre serate con il loro miglior repertorio, e con i vincitori di ognuna delle puntate che si contenderanno l’accesso al Premio Takimiri 2019, in programma sabato 5 ottobre alle ore 15 nella Corte dei Folli.
Un concorso sempre più conosciuto a livello nazionale e internazionale – quest’anno sono giunte ben 36 candidature e diverse dall’estero – che negli anni scorsi ha fatto da apripista e portafortuna ad artisti che hanno raggiunto grandi traguardi, tra i quali Nicola Virdis, il nerd senza parole dell’ultimo Italia’s Got Talent che il 5 ottobre presenterà la finalissima del Premio Takimiri alla quale ha partecipato quattro anni fa.
Le serate del ClownFactor sono presentate da Antony Persichini e martedì si esibiranno gli artisti Fabio Biggi, Marta Costa e Giacomino Pinolo.

Nella serata di mercoledì 2 ottobre è atteso ARTURO BRACHETTI, uno dei principali ospiti dell’edizione.
Il grande artista torinese sarà protagonista di “Arturo racconta Brachetti”, un’intervista frizzante tra vita e palcoscenico. L’uomo dai mille volti, che in un battito di ciglia (o forse due) è capace di trasformarsi in mille personaggi, si racconterà sotto al grande tendone del GalizioTorresi Circus, tra confidenze, ricordi e viaggi fantastici. Fregoli, Parigi e le luci della Tour Eiffel, Ugo Tognazzi, le ombre cinesi, la macchina da cucire della mamma, il Paradis Latin e le mille fantasie di un ragazzo che voleva diventare regista o papa, prendono vita in un’intervista che farà entrare il pubblico nel dietro le quinte della sua vita. Partendo dal racconto della sua storia e dal solaio in cui tutto è iniziato, il grande artista torinese, senza maschere e senza trasformismi, sarà intervistato dal giornalista Maurizio Socci e la serata ha un consto di ingresso di 15 euro e gratuito per bambini fino a 10 anni di età.

Giovedì 3 ottobre arriva nella Città del Sorriso SABINE CHOUCAIR, clown umanitaria libanese, storyteller e performer che insieme alla messicana Gabriela Munoz ha fondato Clown Me In, compagnia teatrale impegnata a combattere ingiustizie sociali, a diffondere risate e fornire assistenza a comunità svantaggiate. Clown Me In opera in molti paesi e zone del mondo, tra i quali Messico, Libano, Palestina, India, Brasile, Giordania, Siria e Grecia.
Sabine si è formata in arti dello spettacolo a Londra e in terapia sociale a New York, è membro di Clowns Without Borders USA, è direttrice artistica dell’International Institute for Very Very Serious Studies, un programma formativo per artisti e clown in Libano, e di The Caravan, un progetto di teatro di strada, alla quarta edizione, che porta storie di vita reale in oltre 150 comunità in Libano, Tunisia e Svezia. Ha fatto anche parte del team organizzativo del festival cinematografico Beirut Cinema Days ed è stata tra i 40 leader culturali scelti per condividere il loro lavoro al World Economic Forum di Davos nel gennaio 2017.
Venerdì 4 ottobre alle ore 18 Sabine sarà al tendone da circo del festival per la Clownferenza – Equilibri ed Equilibrismi e di sera alle ore 22 sarà protagonista dello spettacolo Mosey e Sabouny per le vie della città.
Alla Clownferenza parteciperanno anche Fabrizio Gentili, professore di matematica e fisica presso il liceo scientifico Galilei di Macerata e il dottore in psicologia clinica Roberto Spinelli.
Sabato 5 ottobre dalle ore 10:45 Sabine parteciperà a Clown Art – Hugs of Color in Piazza A. Moro, il tradizionale evento in cui decine di bambini immergeranno le mani in vernici e si colorano abbracciandosi.
Nelle mattine del 3 e del 4 ottobre incontrerà anche gli studenti di alcune scuole del territorio.

IL PREMIO CLOWN NEL CUORE A SABINE CHOUCAIR
per il suo impegno sociale in zone disagiate del mondo e, in particolare, per la sua sensibilità e il suo impegno a sostegno dell’emancipazione e del coinvolgimento sociale delle giovani donne e delle ragazze.
Sabine Choucair è la prima donna ospite del festival a rappresentare i clown umanitari del mondo e sarà la prima donna a ricevere il Premio Clown nel Cuore, riconoscimento che viene assegnato a persone che si distinguono in atti di solidarietà e che, attraverso l’arte del proprio lavoro, sappiano trasmettere la gioia di vivere e l’importanza del valore terapeutico della risata.

Ecco le motivazioni che verranno lette domenica sul grande palco del festival all’atto della consegna:
Per le sue attività che intendono l’arte di strada, la risata, la clownerie e lo stare insieme come un mezzo terapeutico sociale e umano in vari contesti disagiati e in varie zone di guerra. In particolare, per la sua sensibilità e il suo impegno a sostegno dell’emancipazione e del coinvolgimento sociale delle giovani donne e delle ragazze. Il primo clown nel cuore ad essere assegnato ad una donna, va a Sabine Choucair.

Infatti, Sabine è da sempre molto impegnata in progetti volti a tutelare e a salvaguardare le ragazze e le giovani donne che vivono in contesti in sui vengono spesso oppresse e sottomesse.
Ad esempio, in Giordania la sua attività è stata rivolta a giovani ragazze siriane che con fatica lottano per integrarsi a livello sociale ed economico. La sua, è una vera e propria terapia sociale che consiste in balli, canti, numeri teatrali e racconti. Un programma pensato per far recuperare l’autostima il sorriso a queste ragazze e così facendo, superare gli stigmi imposti dalla società e finalmente andare oltre le etichette.
Tutto nasce da una semplice idea, volendo inviare un messaggio chiaro e forte al popolo giordano, le persone che le donne siriane temono di più. Le parole e le immagini raccolte dalla diretta interessata parlano di un processo straordinario, in cui queste timide ragazze, tra i 13 e i 19 anni, hanno avuto l’idea di affidare il loro messaggio di inclusione e rispetto a dei cupcake: “Sono come tua madre, tua figlia, tua sorella. Trattami come vuoi che le altre persone ti trattino”. E dopo un po’ di iniziale incertezza, finalmente il successo è arrivato: più di 160 persone hanno accettato i dolcetti loro offerti, superando metaforicamente gli invisibili confini della diffidenza.

Attualmente Sabine è coinvolta in un progetto ancora più grande, che vede 24 giovani artiste lavorare con più di 300 donne e ragazze in Siria. Attraverso questo progetto, chiamato CATCH (“Creative Arts for Change”), le ragazze vengono formate sul ruolo terapeutico delle attività sociali, del gioco, della clown-terapia, dell’arte di strada e l’improvvisazione, per poi essere inviate a loro volta in campi di rifugiati e comunità svantaggiate in tutta la Siria.
Sabine è anche direttrice artistica del progetto The Caravan: un teatro di strada che ha portato testimonianze dirette di donne a più di 150 comunità in Libano, Tunisia e Svezia. Le loro storie sono state registrate, per un totale di 3 mesi di riprese. Si tratta di storie di povertà, fughe, paura e guerra. Storie di madri che scappano con i propri figli per poter dar loro la speranza di un futuro migliore. Inoltre, dopo aver fatto delle brevi audizioni, il progetto ha dato vita a una vera e propria compagnia teatrale, dove dilettanti e professionisti lavorano insieme per creare spettacoli da portare in giro per il mondo. È incredibile il successo che la tournée ha riscontrato in ogni sua tappa, portando un messaggio di umanità e rispetto per la diversità.


UN GRANDE CIRCO A CIELO APERTO CON UN’ECCEZIONALE OPERA DI ARREDO URBANO E GLI STREET FOOD
Come sempre il paese si è trasformato in un grande circo a cielo aperto allestito grazie all’immenso lavoro di molti cittadini volontari con centinaia di addobbi, piccoli ed enormi, in una grande opera di arredo urbano dove spiccano l’enorme naso rosso indossato dal campanile della chiesa e il portale firmato da Stefano Calisti che segna il confine tra fiaba e realtà.
Ci sono inoltre diversi street food e punti ristoro di qualità allestiti con il coinvolgimento di operatori del territorio per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali per tutti i gusti ed allergie. –  www.clowneclown.org




Prosegue il Clown & Clown Festival

Con spettacoli per le scuole, il ClownFactor e Arturo Brachetti

INFORMAZIONI SULLE GIORNATE DEL 30 SETTEMBRE, 1 E 2 OTTOBRE
Monte San Giusto – alla XV edizione del festival internazionale di clownerie e clown-terapia,
in programma sino al 6 ottobre 2019 a Monte San Giusto (MC), la “Città del Sorriso”
Tema principale dell’edizione “L’EQUILIBRIO”

La 15^ edizione del festival che dal 2015 si fa messaggero del valore universale e terapeutico della risata è all’insegna dell’EQUILIBRIO, tema che viene declinato in 8 intense giornate con spettacoli di clownerie e circo contemporaneo, grandi eventi di piazza, workshop, incontri formativi sulla clown-terapia insieme alla Federazione Nazionale Clown Dottori ed altre associazioni umanitarie, mostre e tanto altro.
Gli eventi della prima parte della settimana prevedono uno spettacolo della famiglia circense Takimiri per le scuoledue puntate dell’esilarante ClownFactor e il grande ospite ARTURO BRACHETTI che si racconterà in una divertente intervista.
Come sempre, Monte San Giusto si è trasformata nella Città del Sorrisoun grande circo a cielo aperto con un’eccezionale opera di arredo urbano realizzata grazie alla partecipazione entusiasta di tantissimi cittadini.

È iniziato domenica 29 settembre il Clown&Clown Festival di Monte San Giusto (MC), il Festival Internazionale di Clownerie e Clown-Terapia che unisce le due anime del clown, quella artistica e spettacolare con quella volontaristica e sociale dei clown dottori e dei messaggeri del sorriso in genere.
La XV edizione del festival che si fa portavoce dell’importante valore terapeutico della risata, al punto da far conferire a Monte San Giusto il titolo di CITTÀ DEL SORRISO, si svolge sino al 6 ottobre 2019 con giornate dense di emozioni grazie a spettacoli, workshop, mostre, conferenze, incontri con l’autore, grandi e coinvolgenti eventi di piazza, decine di compagnie e di artisti provenienti da diverse parti del mondo, progetti formativi e sociali per le scuole del territorio, associazioni di volontariato e associazioni di clown-terapia con centinaia di clown-dottori che si ritrovano per partecipare a qualificanti incontri di formazione coordinati dalla Federazione Nazionale Clown-Dottori.
Il Festival è stato ideato dalla Mabò Band, compagnia di clown-musicisti sangiustesi e la XV edizione si realizza grazie al contributo di numerosi sponsor privati, del Ministero della Cultura e del Turismo, della Regione Marche, del Comune di Monte San Giusto e grazie al lavoro di organizzazione dell’Ente Clown&Clown e di molti volontari.
Il tema di questa edizione è l’Equilibrio, necessario per poter vivere la nostra quotidianità ma da perdere a volte per crescere e trovarne uno nuovo. Il naso rosso quest’anno vuole proprio essere lo strumento adatto a far riflettere sulle necessità di cambiamento e di ricerca di nuovi equilibri, in empatia con gli altri.

Lunedì e martedì, 30 settembre e 1° ottobre, il festival prosegue con uno spettacolo per le scuole, due puntate dell’esilarante ClownFactor e il grande ospite ARTUTO BRACHETTI atteso nella serata di mercoledì.

Lunedì 30 settembre si inizia con un evento riservato a studenti delle scuole primarie del territorio.
Alle ore 10.00 nel tendone GalizioTorresiCircus è in programma uno spettacolo circense a cura della Scuola di Arte Circense By Takimiri, la scuola gestita dalla storica famiglia marchigiana del clown Antonio Taddei, in arte Takimiri, che ha fatto ridere intere generazioni di grandi e piccini sino alla sua scomparsa del 2010 a 98 anni di età.

Nelle serate di lunedì e martedì, il festival prosegue sotto al grande tendone da circo con le ultime due serate dell’esilarante CLOWNFACTOR iniziato nella serata inaugurale di domenica con gli artisti Raffaello Corti, Andrea Montevecchi e Tony Fratello.
Gli appuntamenti iniziano alle ore 22 con biglietto di ingresso di 2 euro e gratuito per bambini fino a 10 anni di età.
Giunto alla sua sesta edizione, il ClownFactor è un originale contest che vede nove artisti e/o compagnie sfidarsi in tre serate con il loro miglior repertorio, e con i vincitori di ognuna delle puntate che si contenderanno l’accesso al Premio Takimiri 2019, in programma sabato 5 ottobre alle ore 15 nella Corte dei Folli.
Un evento nell’evento che di anno in anno acquista seguito e credibilità maggiori, in un equilibrato mix tra artisti con esperienza ed artisti emergenti, con il fine di dare spazio e valore alla miglior creatività in circolazione in Italia nelle arti del circo e della clownerie.
Un concorso sempre più conosciuto a livello nazionale e internazionale – quest’anno sono giunte ben 36 candidature e diverse dall’estero – che negli anni scorsi ha fatto da apripista e portafortuna ad artisti che hanno raggiunto grandi traguardi, tra i quali Nicola Virdis, il nerd senza parole dell’ultimo Italia’s Got Talent che il 5 ottobre presenterà la finalissima del Premio Takimiri alla quale ha partecipato quattro anni fa.
Le serate del ClownFactor soo presentate da Antony Persichini, lunedì si esibiranno gli artisti Luca Lombardo, La Supercasalinga, la Compagnia Revolè e martedì Fabio Biggi, Marta Costa e Giacomino Pinolo.
Artisti professionisti che si esibiranno in brevi spettacoli con giocoleria, clownerie, circo contemporaneo, magia, trasformismo, musica, bolle di sapone, teatro e cabaret.
Il pubblico è tra i grandi protagonisti del ClownFactor perché gli artisti verranno giudicati da una giuria di qualità -composta da Paola Sabbatini, Giuseppe Nuciari e Sauro Savelli – e dalla giuria popolare con modalità di voto originali e divertenti. In ognuna delle serate vengono assegnati due premi: il premio del pubblico e il “Pinocchietto dello Zecchino” offerto dall’azienda Zecchino d’Oro kids shoes.

Nella serata di mercoledì 2 ottobre è atteso ARTURO BRACHETTI, uno dei principali ospiti dell’edizione.
Il grande artista torinese sarà protagonista di “Arturo racconta Brachetti”un’intervista frizzante tra vita e palcoscenico. L’uomo dai mille volti, che in un battito di ciglia (o forse due) è capace di trasformarsi in mille personaggi, si racconterà sotto al grande tendone del GalizioTorresi Circus, tra confidenze, ricordi e viaggi fantastici. Fregoli, Parigi e le luci della Tour Eiffel, Ugo Tognazzi, le ombre cinesi, la macchina da cucire della mamma, il Paradis Latin e le mille fantasie di un ragazzo che voleva diventare regista o papa, prendono vita in un’intervista che farà entrare il pubblico nel dietro le quinte della sua vita. Partendo dal racconto della sua storia e dal solaio in cui tutto è iniziato, il grande artista torinese, senza maschere e senza trasformismi, sarà intervistato dal giornalista Maurizio Socci e la serata ha un consto di ingresso di 15 euro e gratuito per bambini fino a 10 anni di età.

UN GRANDE CIRCO A CIELO APERTO CON UN’ECCEZIONALE OPERA DI ARREDO URBANO E GLI STREET FOOD
Come sempre il paese si è trasformato in un grande circo a cielo aperto allestito grazie all’immenso lavoro di molti cittadini volontari con centinaia di addobbi, piccoli ed enormi, in una grande opera di arredo urbano dove spiccano l’enorme naso rosso indossato dal campanile della chiesa e il portale firmato da Stefano Calisti che segna il confine tra fiaba e realtà.
Ci sono inoltre diversi street food e punti ristoro di qualità allestiti con il coinvolgimento di operatori del territorio per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali per tutti i gusti ed allergie.  –  www.clowneclown.org




Equilibrio al Clown&Clown Festival

CLOWN&CLOWN FESTIVAL 2019
15^ edizione del festival internazionale clownerie e clown-terapia con 8 giorni all’insegna dell’EQUILIBRIO insieme alla clown umanitaria libanese Sabine Choucair, ad Arturo Brachetti, Paolo Ruffini e tanti altri ospiti

XV edizione dal 29 settembre al 6 ottobre 2019
a Monte San Giusto (MC), la “Città del Sorriso”
Tema principale dell’edizione “L’EQUILIBRIO” –  www.clowneclown.org

La 15^ edizione del festival che dal 2015 si fa messaggero del valore universale e terapeutico della risata sarà all’insegna dell’EQUILIBRIO, tema che verrà declinato in 8 intense giornate con spettacoli di clownerie e circo contemporaneograndi eventi di piazzaworkshopincontri formativi sulla clown-terapia insieme alla Federazione Nazionale Clown Dottori ed altre associazioni umanitariemostre e tanto altro.
Per ciò che riguarda il ruolo del clown nel sociale il principale ospite è SABINE CHOUCAIR, clown umanitaria libanese impegnata nel diffondere risate e fornire assistenza a comunità svantaggiate in molte parti del mondo.

Tra gli artisti ci saranno ARTUTO BRACHETTI, che si presenterà senza maschere in “Arturo racconta Brachetti”, PAOLO RUFFINI che torna per il terzo anno consecutivo e presenterà il grande evento finale, il canadese DEREK SCOTT, clown che ha lavorato con il Cirque du Soleil e tra i protagonisti del noto Slava’s Snow Show, e NICOLA VIRDIS, il nerd senza parole che ha avuto un grande successo all’ultimo Italia’s Got Talent.

Come sempre Monte San giusto, la Città del Sorriso, si trasformerà in un grande circo a cielo aperto con una eccezionale opera di arredo urbano realizzata grazie alla partecipazione entusiasta di tantissimi cittadini.

IN ALLEGATO IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO CON GLI APPROFONDIMENTI: cs4_clownclown2019_3




Il Clown&Clown Festival spegne 15 candeline all’insegna dell’Equilibrio

CLOWN&CLOWN FESTIVAL 2019
Il Clown&Clown Festival spegne 15 candeline e festeggia con una settimana all’insegna dell’EQUILIBRIO insieme a Sabine Choucair, Arturo Brachetti, Paolo Ruffini e tanti altri ospiti

XV edizione del festival internazionale di clownerie e clown-terapia ideato dalla Mabò Band
dal 29 settembre al 6 ottobre 2019 a Monte San Giusto (MC), la “Città del Sorriso”

Tema principale dell’edizione “L’EQUILIBRIO” 

Traguardo importante per il Clown&Clown Festival, che compie la bellezza di 15 anni.
Dal
2005 il Festival si fa messaggero del valore universale e terapeutico della risata, senza smettere di stupire la folla che accorre ogni anno. Il tema portante dell’edizione sarà l’EQUILIBRIO e sarà declinato in un’intensa settimana con spettacoli di clownerie e circo contemporaneo, grandi eventi di piazza, workshop, incontri formativi sulla clown-terapia con la Federazione Nazionale Clown Dottori ed altre associazioni umanitarie, mostre e tanto altro.

Tra gli ospiti ci saranno ARTUTO BRACHETTI, che si presenterà senza maschere in “ARTURO RACCONTA BRACHETTI”, PAOLO RUFFINI che parteciperà al grande evento finale e SABINE CHOUCAIR, clown umanitaria libanese e fondatrice della compagnia teatrale Clown Me In, attiva nel diffondere risate e nel fornire assistenza a comunità svantaggiate in molte parti del mondo.

Come sempre, la città si trasformerà in un grande circo a cielo aperto, il cui perimetro quest’anno sarà ancora più esteso, con una eccezionale opera di arredo urbano realizzata grazie alla partecipazione entusiasta di tantissimi cittadini.

Dal 29 settembre al 6 ottobre 2019 si svolge a Monte San Giusto (MC) la XV edizione del Clown&Clown, Festival Internazionale di Clownerie e Clown-Terapia ideato nel 2005 con l’intento di unire le due anime del clown, quella artistica e spettacolare con quella volontaristica e sociale dei clown dottori.

È un compleanno importante per il Festival, che nei suoi quindici anni di vita si è fatto portavoce dell’importante valore terapeutico della risata al punto da far conferire a Monte San Giusto il titolo di CITTÀ DEL SORRISO.

Anche per questa edizione la promessa è quella di regalare intense emozioni con spettacoli, workshop, mostre, conferenze, incontri con l’autore, grandi e coinvolgenti eventi di piazza, decine di compagnie e di artisti provenienti da diverse parti del mondo, progetti formativi e sociali per le scuole del territorio, associazioni di volontariato e associazioni di clown-terapia con centinaia di clown-dottori che si ritrovano per partecipare a qualificanti incontri di formazione coordinati dalla Federazione Nazionale Clown-Dottori.

Il Festival è stato ideato dalla Mabò Band, compagnia di clown-musicisti sangiustesi e la XV edizione si realizza grazie al contributo di numerosi sponsor privati, del Ministero della Cultura e del Turismo, della Regione Marche, del Comune di Monte San Giusto e grazie al lavoro di organizzazione dell’Ente Clown&Clown e di molti volontari.

IL TEMA DELL’EQUILIBRIO

La parola Equilibrio possiede al suo interno qualcosa di magico e folle allo stesso tempo: è necessario mantenerlo per poter vivere la nostra quotidianità, ma di tanto in tanto occorre perderlo per ricevere un insegnamento.

Perdere l’equilibrio ci permette di crescere e di trovare una soluzione più adeguata a bilanciare quello che è cambiato dentro e intorno a noi. Anche fare un passo verso l’altro implica sbilanciarsi: non si va da nessuna parte coi piedi puntati ognuno sulla propria posizione.

Per antonomasia, il clown vive un’esistenza in cui il suo Equilibrio viene continuamente messo alla prova. Seppure con fare maldestro e un po’ goffo, corre il rischio, va incontro alla sorpresa, accoglie lo stupore. E se anche gli capita di inciampare e ruzzolare non si lascia intimorire. Si affida al sostegno e all’empatia del suo pubblico per trovare la forza e il coraggio di rialzarsi e provare di nuovo.

Così, nella Città del Sorriso, il Naso Rosso quest’anno vuole proprio essere lo strumento adatto a far riflettere sulle necessità di cambiamento e di ricerca di nuovi equilibri, in empatia con gli altri.

SABINE CHOUCAIR, LA CLOWN-TERAPIA E I PROGETTI UMANITARI

Il Clown&Clown Festival offre da sempre importanti testimonianze e riflessioni sul ruolo del clown nel sociale.

Quest’anno arriva nella Città del Sorriso SABINE CHOUCAIR, clown umanitaria libanese che, insieme alla messicana Gabriela Munoz, ha fondato Clown Me In, associazione e compagnia teatrale che, attraverso laboratori interattivi e spettacoli, lavora sulla figura del clown per diffondere risate e fornire assistenza a comunità svantaggiate. Clown Me In opera in tutto il mondo, ad esempio nelle comunità messicane, libanesi, palestinesi, indiane, brasiliane, marocchine, giordane, siriane, greche e britanniche. Sabine Chucair è anche direttore artistico dell’International Institute for Very Very Serious Studies, un programma formativo per artisti e clown in Libano.

Come da tradizione, ci saranno decine di associazioni di clown-terapia e incontri di formazione coordinati dalla Federazione Nazionale Clown Dottori, che domenica 6 ottobre organizza anche la sua assemblea nazionale annuale.

Oltre a una spettacolare installazione fotografica di Massimo Zanconi, verrà allestita una mostra sulla missione in Ghana nel 2018 di “Teatri senza Frontiere”, progetto ideato da Marco Renzi nell’ambito del festival “I Teatri del Mondo” con lo scopo di portare momenti di teatro e solidarietà in Etiopia, Amazzonia, Albania, Kenia e Ghana. Il Clown&Clown ha sostenuto il progetto e continuerà a farlo anche per la missione del 2019 in in Brasile.

Dopo alcuni anni torna nella Città del Sorriso ZIA CATERINA, al secolo Caterina Bellandi, che con il suo colorato TaxiMIlano25 da 16 anni effettua corse gratuite da e per l’ospedale Meyer di Firenze a favore di bambini malati di tumore, che lei trasforma in supereroi. Un personaggio a metà tra Mary Poppins e Patch Adams che torna con il progetto Kikkohome, la carovana della solidarietà formata dal suo taxi e dal suo Kikkohome – il camper di SuperKikko, un piccolo supereroe diventato angelo – che dallo scorso gennaio ha messo a disposizione degli Hagamos Sonreir al Mundo, un gruppo di tre affiatatissimi clown umanitari.

I GRANDI OSPITI: ARTURO BRACHETTI. PAOLO RUFFINI SI RICONFERMA NEL RUOLO DI AMBASCIATORE.

Tra i grandi ospiti ci sarà ARTURO BRACHETTI, che sarà protagonista di “Arturo racconta Brachetti”, un’intervista frizzante tra vita e palcoscenico. L’uomo dai mille volti, che in un battito di ciglia (o forse due) è capace di trasformarsi in mille personaggi, nella serata di mercoledì 2 ottobre si racconterà sotto al grande tendone del GalizioTorresi Circus, tra confidenze, ricordi e viaggi fantastici. Fregoli, Parigi e le luci della Tour Eiffel, Ugo Tognazzi, le ombre cinesi, la macchina da cucire della mamma, il Paradis Latin e le mille fantasie di un ragazzo che voleva diventare regista o papa, prendono vita in un’intervista che farà entrare il pubblico nel dietro le quinte della sua vita, parlando dei suoi debutti, dei viaggi intorno al mondo, della vita quotidiana, delle “mille arti” in cui eccelle e altro ancora. Partendo dal racconto della sua storia e dal solaio in cui tutto è iniziato, il grande artista torinese, senza maschere e senza trasformismi, ci farà scoprire perché è la realtà immaginata quella che ci rende più felici.

PAOLO RUFFINI riconferma il suo impegno nel ruolo di Ambasciatore del Clown&Clown Festival e rinnova così il sodalizio che va avanti ormai da tre anni. L’attore cinematografico e teatrale, regista, autore e conduttore Tv da sempre impegnato a sostenere progetti sociali con la sua arte, presenterà il grande evento finale del 6 ottobre e ad altri eventi del festival.

PROGETTI FORMATIVI E SOCIALI PER LE SCUOLE

Da sempre il Festival dedica ampio spazio alla formazione dei più giovani e realizza un programma dedicato agli allievi delle scuole del territorio con spettacoli, workshop e incontri pensati per sensibilizzarli su temi delicati di stampo sociale e per avvicinarli all’arte circense. Gli eventi si svolgono sotto il grande tendone da circo del festival, in diverse scuole del territorio e tra i protagonisti degli ci sarà anche la clown umanitaria Sabine Choucair.

DOMENICA 29 SETTEMBRE L’INAUGURAZIONE CON SPETTACOLI DI CLOWNERIE, ARTE DI STRADA, CIRCO CONTEMPORANEO E IL CLOWN FACTOR

L’inaugurazione della Città del Sorriso, domenica 29 settembre, darà il via al festival che quest’anno si svolgerà in un perimetro ancora più ampio, includendo nuove vie e diversi palchi sparsi per il centro storico del borgo.

Anche il programma della domenica inaugurale viene rinnovato: alla tradizionale accensione del naso si affiancheranno tante novità per una giornata ricca di appuntamenti. Ci saranno ospiti, come Zia Caterina e la sua Kikkohome, e spettacoli, con Alessandro Maida, artista acrobata e co-fondatore della compagnia Magdaclan, Mr Moustache, artista di strada, equillibrista, mimo, giocoliere, giullare…, e la streetband Mistrafunky dai sapori “funkeggianti”. E per finire la prima serata del ClownFactor, alla quale spetterà il compito di inaugurare il GalizioTorresiCircus, il grande chapiteau del festival.

Il ClownFactor, giunto alla sua sesta edizione, è un esilarante contest che vede nove tra artisti e compagnie sfidarsi in tre serate a colpi di risate, sotto lo sguardo attento del pubblico e di una giuria di esperti. Un evento nell’evento, che di anno in anno acquista seguito e credibilità maggiori, dando spazio e valore alla creatività emergente nelle arti circensi. I finalisti del ClownFactor si sfideranno poi per conquistare il prestigioso Premio “Takimiri 2019 – Una vita per il Circo”, esibendosi davanti ad una giuria popolare composta da bambini e ad una giuria di esperti internazionali. Il bando per le iscrizioni al ClownFactor è reperibile sul sito www.clowneclown.org con deadline fissata al 19 agosto.

Durante tutta la settimana del Festival, saranno tanti gli spettacoli di compagnie e di artisti professionisti provenienti da diverse parti del mondo: soprattutto clown, ma anche artisti di strada in genere, circensi e musicisti.

Tra i grandi nomi del mondo circense e delle clownerie, va senz’altro evidenziata la presenza dell’argentino Niño Costrini, che condurrà anche uno dei workshop formativi del festival, e del canadese Dereck Scott, uno dei clown del bellissimo Slava’s Snow Show e di altre grandi produzioni con il Cirque du Soleil e altre compagnie.

Tra gli artisti che si esibiranno in vicoli, piazze e sul grande palco di Piazza Sant’Agostino, ci saranno inoltre DandyDanno, Barto, Triolalala, Los Barlou, la street band Zastava e, come da tradizione, i vincitori del Premio Takimiri 2018, il duo L’Abile Teatro.

I GRANDI EVENTI DI PIAZZA

Tra le principali caratteristiche del Clown&Clown Festival ci sono gli unici e originali grandi eventi di piazza, che coinvolgono un vasto pubblico in modo scenografico ed emozionante.

Sabato 5 ottobre al mattino ci sarà “Clown Art – Hugs of Color”, evento-spettacolo con gli studenti di Monte San Giusto e di altre scuole del territorio che, tutti vestiti di bianco, immergeranno le mani in vernici naturali e si coloreranno abbracciandosi in un evento che farà ridere e commuovere.

Nel pomeriggio ci sarà invece la pazzesca “Esplosione di Colori”, uno dei primi eventi realizzati in Italia con le polveri colorate indiane in sui, tra canzoni, giochi, balli e risate a perdifiato, migliaia di persone saranno avvolte dalla testa ai piedi in una nuvola di colore variopinta.

La chiusura dell’edizione sarà affidata, come da tradizione, ai “Rimbalzi di gioiain un abbraccio che vale”, l’evento più popolare ed emozionante del Festival che verrà presentato da PAOLO RUFFINI. Un’entusiasmante e gigantesca animazione di piazza che ogni anno si rinnova con ospiti e sorprese nuove e che ha come caratteristica peculiare l’utilizzo di migliaia di palloni e palloncini di vari colori e misure che mandano in delirio la piazza gremita.

Durante l’evento verrà consegnato il Premio Clown nel Cuore, riconoscimento che viene assegnato a personaggi illustri che si distinguono per aver unito la propria notorietà alla solidarietà o che, attraverso l’arte del proprio lavoro, abbiano saputo trasmettere la gioia di vivere. Negli anni sono stati insigniti del premio personaggi importanti come Giorgio Panariello, Enzo Iacchetti, Michael Christensen, Lino Banfi, Patch Adams, Giobbe Covatta, Don Luigi Ciotti, Enrico Brignano, Flavio Insinna, Andrea Caschetto, Dario Ballantini, Cesare Bocci, Neri Marcorè e Paolo Ruffini.

Il personaggio vincitore del Premio della XV edizione 2019 verrà svelato solo a pochi giorni dall’inizio.

MONTE SAN GIUSTO DIVENTA LA CITTÀ DEL SORRISO CON UN’IMPONENTE OPERA DI ARREDO URBANO

Come ogni anno, il piccolo borgo marchigiano si vestirà a festa con originali addobbi realizzati grazie alla collaborazione di gran parte dei cittadini sangiustesi, che fanno della loro partecipazione la vera forza del Festival.

Centinaia di addobbi, piccoli ed enormi, tutti realizzati artigianalmente in molti mesi di lavoro, formano una grande opera di arredo urbano in cui spiccano l’enorme naso rosso montato sul campanile della chiesa e il portale firmato da Stefano Calisti all’ingresso del borgo antico, in cui si svolge la maggior parte delle iniziative.

www.clowneclown.org




Oltre 10000 persone per la chiusura del Clown&Clown Festival con Neri Marcorè, Paolo Ruffini e tanti altri ospiti

GRANDE SUCCESSO PER IL CLOWN&CLOWN FESTIVAL 2018 IN UNA GIORNATA CONCLUSIVA CON OLTRE 10000 PERSONE DI PUBBLICO

XIV edizione del festival internazionale di clownerie e clown-terapia ideato dalla Mabò Band
che si è svolto dal 30 settembre al 7 ottobre 2018 a Monte San Giusto (MC), la “Città del Sorriso”

Monte San Giusto (MC) – Durante il grande ed emozionante evento conclusivo è stato consegnato il Premio Clown nel Cuore a PAOLO RUFFINI E NERI MARCORE’ in una giornata che ha accolto oltre 10.000 persone di pubblico.

Oltre a loro, i principali ospiti sono stati “The King of Clowns” CHRIS LYNAM e GUILLAUME VERMETTE, clown umanitario canadese protagonista da 10 anni di missioni in oltre 40 paesi del mondo, in un’intensa settimana dedicata al mondo della clownerie e del clown sociale con spettacoli, animazioni di piazza, workshop, conferenze, mostre e tanto altro.

Il progetto formativo per le scuole del territorio ha coinvolto 1500 bambini, hanno partecipato 3000 persone all’Esplosione di Colori del sabato e, come sempre, la città come sempre, la città si è trasformata in un grande circo a cielo aperto con una eccezionale opera di arredo urbano realizzata grazie alla partecipazione entusiasta di tantissimi cittadini.
Dal 30 settembre al 7 ottobre 2018 si è svolta a Monte San Giusto (MC) la XIV edizione del Clown&Clown, Festival Internazionale di Clownerie e Clown-Terapia ideato nel 2005 con l’intento di unire le due anime del clown, quella artistica e spettacolare con quella volontaristica e sociale dei clown dottori.

La grande kermesse si è conclusa con l’atteso “Rimbalzi di gioia… in un abbraccio che vale!”, il grande evento di piazza quest’anno presentato da Gianni Cinelli, attore di teatro e cinema conosciuto per il suo personaggio Ganja-man  di Zelig Circus, e dai comici Enzo Polidoro e Didi Mazzilli davanti ad una piazza gremita di pubblico.

L’accesso alla Città del Sorriso, il centro storico che nei giorni di festival si trasforma in un grande circo a cielo aperto, quest’anno era regolato dal un biglietto di ingresso di 2 euro e gratuito per i bambini sino a 5 anni di età.
Considerando la vendita di 7800 ticket, gli abitanti del centro storico e 500 persone di staff tra organizzazione, volontari ed ospiti, hanno partecipato alla grande festa finale oltre 10000 persone.

Nella prima parte dell’evento il noto attore Paolo Ruffiniha ricreato un divertente talk show sul grande palco coinvolgendo alcune persone del pubblico ed i ragazzi diversamente abili della compagnia Mayor Von Frinzius di Livorno, con i quali ha presentato il toccante ed irriverente spettacolo “Up&Down” nella serata precedente sotto il tendone da circo del festival.
Al termine di questa bella parentesi Paolo Ruffini ha ricevuto il Premio Clown nel Cuore da parte dell’Ente Clown&Clown, l’associazione che organizza il festival. Commosso e felice, Ruffini ha ringraziato tutta la città ed ha ribadito l’importante valenza sociale della manifestazione per la quale è stato onorato di rivestire il ruolo di ambasciatore di questa ultima edizione.

Dopo esaltanti animazioni con canti e balli, sono stati distribuiti centinaia di palloncini di medie dimensioni ai quali se ne sono aggiunti di enormi che in un trionfo di colori hanno mandato in delirio la folla in un esilarante gioco in cui ognuno ha potuto tirar fuori il proprio bambino interiore tra lacrime di gioia e risate.

Dopo questa grande carica di energia è giunto il momento di Neri Marcorè, l’altro atteso ospite della giornata che è arrivato sul palco dopo aver attraversato la piazza gremita.
L’attore marchigiano, dopo un breve discorso in cui si è detto onorato e felice di essere stato invitato ad una manifestazione di così grande valore sociale che ogni anno pone l’accento su temi importati quali l’accettazione delle diversità e l’empatia, ha intrattenuto il pubblico suonando la chitarra e cantando tre canzoni: le divertenti “Un marchigiano a Londra” con suo testo sulle note di “Englishman In New York” di Sting, “La leva calcistica del’68” di De Gregori imitando la voce di Bruno Pizzul e la toccante “Anche per te” di Lucio Battisti.
Dopo gli straripanti applausi della folla è tornato sul palco Paolo Ruffini che ha consegnato a Neri Marcorè Il Premio Clown nel Cuore che il Clown&Cloen Festival ha voluto assegnargli per le numerose attività ed iniziative di volontariato ed impegno sociale nelle quali è convolto, come per esempio in qualità di testimonial della Lega del Filo d’Oro e per l’ideazione e l’organizzazione di Risorgimarche, il festival itinerante di solidarietà per la rinascita delle comunità colpite dal sisma del 2016.

 

Ha partecipato all’evento anche Andrea Caschetto, Premio Clown nel Cuore 2016, ragazzo ventottenne di Ragusa che all’età di 15 anni è stato operato per un tumore al cervello che gli ha causato problemi con la memoria a breve termine e che dal 2006 gira negli orfanotrofi di mezzo mondo come ambasciatore del sorriso.

Il Festival, diventato un riferimento nazionale ed internazionale sui temi del valore terapeutico della risata e della solidarietà al punto da far conferire a Monte San Giusto il titolo di Città Del Sorriso, ha regalato un’intensa settimana di emozioni con spettacoli, mostre, conferenze, workshop, grandi e coinvolgenti eventi di piazza, decine di compagnie e di artisti provenienti da diverse parti del mondo, progetti formativi e sociali per le scuole, associazioni di volontariato e associazioni di clown-terapia con centinaia di clown-dottori e molto altro.

Ideato dalla Mabò Band, compagnia di clown-musicisti sangiustesi, la XIV edizione si è realizzata grazie al contributo di numerosi sponsor privati, del Ministero della Cultura e del Turismo, della Regione Marche, del Comune di Monte San Giusto, e grazie al lavoro dell’Ente Clown&Clown e di molti volontari.

Il tema di questa edizione è stato l’empatia e molti eventi ed iniziative hanno posto l’accento proprio sulla capacità di sentire e comprendere le emozioni e lo stato d’animo altrui con l’obiettivo di creare una maggiore consapevolezza sull’importanza di questa capacità umana che troppo spesso viene anestetizzata da egoismi e paure.

 

Il principale ospite sul tema del clown nel sociale è stato GUILLAUME VERMETTE, clown canadese protagonista da 10 anni di missioni umanitarie in campi profughi, orfanotrofi e ospedali di oltre 40 paesi del mondo e collaboratore del leggendario Dr. Patch Adams, cittadino onorario di Monte San Giusto.

Nel pomeriggio del 1° ottobre ha partecipato ad una conferenza, ha raccontato le sue esperienze in incontri organizzati per gli studenti delle scuole del territorio e ha partecipato ai principali eventi del festival, come l’emozionante come l’emozionante “Clown Art – Hugs of Color”, insieme ai bambini delle scuole della città e delle zone colpite dal sisma del 2016, e l’eccezionale “Esplosione di Colori” di sabato 6 ottobre alla quale hanno partecipato 3000 persone.

Come sempre erano presenti decine di associazioni di clown-terapia con tantissimi clown-dottori che hanno animato le vie del borgo e con e la Federazione Nazionale Clown Dottori che ha organizzato incontri di formazione e la propria assemblea nazionale.

Il programma dedicato alle scuole ha coinvolto 1500 bambini e ragazzi con spettacoli, workshop e incontri pensati per sensibilizzarli su temi delicati di stampo sociale e per avvicinarli all’arte circense, ha coinvolto Guillaume Vermette e Andrea Caschetto e si è avvalso della collaborazione con Mus-e Italia Onlus, associazione nata nel 1999 con il compito di avvicinare alla bellezza e all’arte tutti quei bambini che vivono in contesti difficili o particolarmente disagiati.

 Tema principale dell’edizione “L’EMPATIA”  –   www.clowneclown.org