L’Hc Monteprandone al torneo internazionale di pallamano più grande del mondo, la Partille Cup di Goteborg

MONTEPRANDONE, 2018-05-25 – “La nostra piccola patria è Monteprandone. In Svezia sventolate con orgoglio la bandiera della città che vi dono oggi. Sappiate che da voi non ci aspettiamo tanto la vittoria – ovvio che ci farebbe piacere – ma soprattutto entusiasmo, sportività e rispetto delle diversità. Vi attende un momento indelebile di crescita e formazione”. Così il sindaco Stefano Stracci ai ragazzi dell’Hc Monteprandone Under 13, ricevuti nell’affollata aula consiliare del Comune in vista del torneo internazionale di pallamano più grande del mondo, la Partille Cup di Goteborg, cui i ragazzi della società dei fratelli Romandini parteciperanno dal 2 al 7 luglio. “Un appuntamento che testimonia la bontà del lavoro svolto dal 2005 a oggi, da quando cioè la pallamano è tornata a Monteprandone. Siate fieri di portare la nostra bandiera nella patria della pallamano: la Svezia” la sottolineatura del vicesindaco e assessore allo sport, Sergio Loggi.  

Emozionato il presidente dell’Handball Club Monteprandone, Roberto Romandini: “Da sempre gli sforzi che facciamo sono quasi esclusivamente indirizzati al settore giovanile. La partecipazione dell’Under 13 alla Partille Cup, con oltre mille squadre in gara, provenienti da tutto il mondo, è una soddisfazione per noi, per le famiglie dei ragazzi e per il Comune che da sempre aiuta quello che è ormai diventato il primo sport cittadino” ha aggiunto Roberto Romandini prima di donare al sindaco Stracci e al vice Loggi la maglietta preparata dalla società verde per il viaggio in Svezia, con il simbolo dell’Hc davanti e il logo cittadino e la scritta Italia sulle spalle.

“Ma quest’anno a vincere non è stata solo l’Under 13, che peraltro di ritorno da Goteborg si sposterà a Misano Adriatico per le finali nazionali del torneo promozionale di categoria, dal 10 al 15 luglio” ha preso la parola il vicepresidente Pierpaolo Romandini. “Bene è andata anche all’Under 15, terza nel campionato di appartenenza, e l’Under 17, campione regionale per la terza volta di fila, che il 3 giugno proprio qui a Monteprandone lotterà per vincere la fase interregionale della Supercoppa e che dall’8 al 10 giugno salirà a Fanano, in provincia di Modena, per le finali nazionali” ha concluso Pierpaolo Romandini.

Poi tutti in posa: insieme ai fratelli Romandini e ai responsabili del settore giovanile, Sonia Romandini e Raffaele Salladini, coach Andrea Vultaggio e alcuni genitori dei ragazzi.
Qualche scatto beneagurante prima della spedizione svedese.

 

Hc Monteprandone

Presidente

Roberto Romandini.

Vicepresidente

Pierpaolo Romandini.

Allenatore prima squadra e settore giovanile

Andrea Vultaggio.

Responsabili settore giovanile

Martina Giannoni, Raffaele Salladini e Sonia Romandini.

Prossimi impegni del settore giovanile

Under 13 a Goteborg, in Svezia, dal 2 al 7 luglio per la Partille Cup e a Misano Adriatico dal 10 al 15 luglio per le finali nazionali del torneo promozionale di categoria.

Under 17 a Monteprandone per la fase interregionale (Marche-Abruzzo) della Supercoppa e a Fanano e Sestola, in Emilia Romagna, dall’8 al 10 giugno per la fase nazionale del campionato di categoria.

La rosa dell’Under 13

Lorenzo Capocasa, Cristian Cellini, Marco Di Girolamo, Wasim Khouaja, Riccardo Simonetti, Davide Evangelista, Mirco Salladini, Matteo Vagnoni, Lorenzo Pedroni, Daniele D’Andrea, Alessandro Tritto, Francesco Cela e Giulio Pompei.

La rosa dell’Under 17

Davide Campanelli, Cristian Carlini, Leonardo Curzi, Alessandro Di Girolamo, Federico Paolo Funari, Giorgio Mattioli, Davide Parente, Moreno Salladini, Valerio Tritto, Lorenzo Capocasa, Marco Di Girolamo, Davide Evangelista, Wasim Khouaja e Riccardo Simonetti.

 

 




PallaMano, Supercoppa Marche per l’Hc Monteprandone Under 17

 

MONTEPRANDONE – Under 17 cannibale. I ragazzi dell’Handball Club Monteprandone, detentori del titolo regionale di categoria, si aggiudicano anche la Supercoppa Marche.

Al Colle Gioioso di Monteprandone la squadra di coach Andrea Vultaggio prima supera 31-24 Camerano e poi batte anche il Cus Ancona (29-24). I verdi, dunque, bissano il successo del mese scorso con due prestazioni sicure, nonostante in campo scendano diversi Under 12. Comoda la vittoria sul Camerano, più complicata quella contro Ancona. Monteprandone riesce comunque a guadagnare il pass per la fase interregionale della Supercoppa che si disputerà domenica 3 giugno, sempre al palazzetto di via Colle Gioioso. Alla Final Four parteciperanno, oltre allo stesso Cus Ancona, anche Guardiagrele e Lions Teramo, ovvero le due finaliste della Supercoppa Abruzzo (vinta dai teramani 34-26).

Di seguito, nel dettaglio, i marcatori delle due sfide del 20 maggio.

Monteprandone-Camerano 31-24 (primo tempo, 17-7): Mattioli 7, Parente 5, Funari 2, Campanelli 3, Lattanzi 7, Carlini 5, Khouaja 1, Salladini 1.

Monteprandone-Cus Ancona 29-24 (primo tempo, 18-14): Campanelli 7, Mattioli 8, Lattanzi 5, Parente 4, Funari 1, Carlini 4.

 




PallaMano, torna in campo l’Hc Monteprandone Under 17

Monteprandone – Aspettando le finali nazionali, i campioni regionali dell’Hc Monteprandone Under 17 tornano in campo. In palio c’è la Supercoppa di categoria, con la società dei fratelli Romandini organizzatrice dell’evento che si svilupperà in due momenti, sempre al palazzetto di via Colle Gioioso. 

Domenica 20 maggio la prima fase con l’Hc Monteprandone U17 di coach Andrea Vultaggio insieme a Camerano, Cingoli e Cus Ancona. Sfide al via alle 10: il match di apertura proprio tra i padroni di casa e Camerano. Nel pomeriggio le finaline. Due le squadre che staccheranno il biglietto per la Final Four del 3 giugno, a cui parteciperanno anche le due migliori abruzzesi (tra Lions Teramo, Pescara, Guardiagrele e Giovanile F. Torelli Teramo): usciranno fuori dalle gare di domenica prossima al pala Giorgio Binchi di Teramo.

pallamano




Pallamano Monteprandone

 

Monteprandone – Video dedicato alla PallaMano Under 13




PallaMano: l’under 13 dell’Hc Monteprandone alla Partille Cup di Goteborg

MONTEPRANDONE – Piccoli vichinghi crescono. L’Under 13 dell’Handball Club Monteprandone prende una lunga rincorsa e si prepara alla trasferta in Svezia. Ma mica per una gita di piacere. No, dal 2 al 7 luglio i giovanotti della società dei fratelli Romandini saranno a Goteborg, nel centro sportivo di Heden, per partecipare alla Partille Cup, il torneo di pallamano più grande del mondo.

Appuntamento tra meno di due mesi allora, insieme ad altre mille e passa squadre, con centinaia di nazioni in gara e oltre 20 campi di gioco in sintetico di ultima generazione. L’Handball Club Monteprandone ha deciso di intraprendere questa immensa avventura anche grazie al grande spirito sportivo di tutte le famiglie dei ragazzi, confermando di avere a cuore il settore giovanile, motore trainante della società.

“Per noi è motivo di orgoglio rappresentare l’Italia in un torneo così prestigioso” sintetizza coach Andrea Vultaggio. “Avremo modo di confrontarci con le più importanti squadre europee. Non so quali e quanti club italiani abbiano partecipato alla Partille Cup, ma credo che per una società come la nostra non sia cosa da poco. Un passo che è stato reso possibile dagli enormi sforzi nostri e delle famiglie dei nostri ragazzi che ogni giorno di più dimostrano grande amore nei confronti dei loro ragazzi e della pallamano” conclude coach Vultaggio.

Questi i nomi dei ragazzi che saranno a Goteborg per la Partille Cup: Lorenzo Capocasa, Marco Di Girolamo, Wasim Khouaja, Riccardo Simonetti, Davide Evangelista, Mirco Salladini, Matteo Vagnoni, Lorenzo Pedroni, Daniele D’Andrea, Alessandro Tritt, Francesco Cela, Giulio Pompei, Cristian Cellini.

 




PallaMano: Hc Monteprandone – Pallamano Ambra 27 – 41

MONTEPRANDONE – Se è stato un arrivederci lo scopriremo solo più avanti. Di sicuro l’Handball Club Monteprandone si congeda dalla serie A2 con una sconfitta, la numero 17 della stagione. Contro la Pallamano Ambra, 27-41 il risultato finale, non c’è mai storia. Troppo marcata la differenza tra le due squadre, con la formazione di Poggio a Caiano che si mostra subito di un’altra categoria. E così Ambra sempre a condurre, con Monteprandone capace di tenere giusto un po’ botta solo nel primo tempo (11-17 all’intervallo). Nella ripresa il coach verde, Andrea Vultaggio, dà spazio ai giovani dell’Under 17, che a giugno saranno impegnati nelle finali nazionali di categoria.

Lo stesso Vultaggio alla fine si sente in dovere di cospargersi il capo di cenere: “Ci sarebbe piaciuto salutare il nostro pubblico in un altro modo, ma è stato un campionato tribolato sin dall’inizio. Chiedo scusa a tutti, dirigenti, società e tifosi se non siamo riusciti a fare di più o a chiudere almeno con un sorriso. Ambra sinceramente è una squadra di spessore troppo elevato per i nostri giovani, e anzi mi chiedo come mai non siano riusciti a vincere il girone”. Quindi la promessa di coach Vultaggio: “Spero, tornando a noi, che si sia trattato di un arrivederci alla serie A2. Lavoreremo da subito per gettare basi importanti e dunque per riprenderci il prima possibile la categoria appena lasciata”.

Di seguito gli interpreti e i marcatori che hanno chiuso il girone C di serie A2 contro Ambra: Falà, Di Girolamo, Sabbatini 3, F. Funari 2, Khouaja 10, Grilli 5, Mattioli, Lattanzi 2, Campanelli 4, Cani, Coccia, De Cugni, P. Funari 1.

 

 




PallaMano, Bastia – Hc Monteprandone 31 – 30

BASTIA: Bernardo 5, Gaetano 10, Ripi 4, Rosi 3, Rossi 5, Arcangeli 4. All.: Contini.

MONTEPRANDONE: Di Girolamo, Coccia 4, Campanelli 3, F. Funari, Carlini, Giambartolomei, Cani 3, Parente 1, P. Funari,Grilli 7, Salladini, Sabbatini 5, Lattanzi, Khouaja 7. All.: Vultaggio.

NOTA: parziale primo tempo, 15-12.

BASTIA UMBRA – All’Hc Monteprandone, già retrocesso, va male anche contro la Cenerentola del girone C di serie A2. A Bastia Umbra per i verdi, avanti per una ventina di minuti nel primo tempo, matura la sedicesima sconfitta della stagione. Dopo un buon avvio, Monteprandone si fa prendere dal nervosismo e comincia a sbagliare troppo sotto porta. Così, all’intervallo, padroni di casa sul 15-12.

La ripresa è un’ecatombe: le esclusioni fioccano sia da una parte che dall’altra (alla fine si conteranno 16 esclusioni temporanee e 4 cartellini rossi). Bastia sembra avere vita facile, ma Monteprandone a 3 minuti dalla fine firma il pari. Pari che regge fino all’ultimo fortunoso tiro degli umbri: una doppia deviazione beffa Giambartolomei sul filo della sirena e fissa il risultato sul 31-30.

“Potrei dare la colpa alla sfortuna, agli arbitri (tante troppe interruzioni e sanzioni) o ad altro ancora” è l’analisi del coach verde, Andrea Vultaggio. “La realtà, però, è che non ne abbiamo più. É stata una stagione faticosa, deludente dal punto di vista dei risultati: abbiamo raccolto molto meno di ciò che meritavamo. Paghiamo i soliti errori di concentrazione e di comportamento che adesso, sul finire di stagione, vengono accentuati dalla mancanza di benzina nel motore. Unica nota lieta le prestazioni incoraggianti di qualche under 17 che in alcuni casi si sono mostrati perfino più efficaci dei loro compagni più esperti. Sarà questa la motivazione che ci accompagnerà all’ultima gara di sabato prossimo contro Ambra: dare minuti ed esperienza a questi ragazzi che a giugno affronteranno le finali nazionali under 17” conclude coach Vultaggio.




PallaMano, l’Hc Monteprandone vende cara la pelle

Hc Monteprandone-Camerano 19-21

MONTEPRANDONE: Sabbatini 6, De Gugni 2, Carlini, Cani 1, Coccia 4, Campanelli, Grilli 2, Funari 1, Parente, Di Girolamo, Lattanzi, Khouaja 3, Salladini, Gianbartolomei. All.: Vultaggio.

CAMERANO: Badialetti 7, Boccolini 2, Campanale, Marinelli 1, Osimani, Pagliarecci 3, M. Recanatini, P. Recanatini, Sanchez, Scandali 6, Cirilli, Gardi, Manfredi 2. All.: Cardogna.

Arbitri: Passeri e Rinaldi.

NOTA: parziale primo tempo, 8-9.

MONTEPRANDONE – Derby delle Marche infuocatissimo. Risultato in bilico fino all’ultimo, errori e soprattutto agonismo che talvolta eccede in qualche colpo proibito. L’Hc Monteprandone, nonostante il verdetto della retrocessione già sancito, vende cara la pelle. Ma alla fine vince Camerano, che può continuare a sperare nella salvezza. Sono proprio le motivazioni dei dorici, scortati al palazzetto di via Colle Gioioso da un nutrito gruppo di tifosi, a marcare la differenza.

Monteprandone, in ogni caso, senza D’Angelo e Mattioli e con Coccia al rientro dopo 10 giorni di stop, prova in tutti i modi – senza riuscirci – a regalarsi la quarta vittoria stagionale. Derby onorato, dunque. Il portiere Giambartolomei vince lo splendido duello a distanza con l’ex compagno Sanchez, mentre Sabbatini e De Cugni si caricano sulle spalle la squadra. Ma Monteprandone paga la scarsa vena di due uomini chiave, Grilli e Khouaja, e nonostante prima dell’intervallo rosicchi 2 preziose lunghezze a Camerano riparte sotto di 1 (8-9).

Si gioca punto a punto anche nella ripresa, con Camerano sempre avanti ma poi riacciuffata. Qui all’Handball Club manca il guizzo per mettere la freccia. I dorici insistono, riprendono in mano le redine della contesa riuscendo a portare a casa un successo fondamentale sul 21-19.

Il coach dei verdi, Andrea Vultaggio, è arrabbiato e non le manda a dire ai suoi: “Abbiamo dato tutto, ma non è bastato. Complimenti al Camerano per la meritata vittoria, noi purtroppo siamo in calo e sicuramente dal punto di vista delle motivazioni la gara è stata impari. I nostri giovani devono ancora imparare molto, alcuni non hanno l’esperienza per vincere certe sfide e per trovare le giuste motivazioni durante la settimana in allenamento, anche quando le cose vanno male. Spero serva a tutti da lezione per diventare giocatori e uomini migliori” chiude stizzito coach Vultaggio.

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PallaMano, Rapid Nonantola – Hc Monteprandone 34 – 25

NONANTOLA: Ben Henia 3, Dalolio 2, Kasa 7, Morselli 3, Valle 6, Montanari 3, Manfredini 1, Ansaloni 4, Chiesi 2, Serafini 2, Monzani 1. All.: Montanari.

MONTEPRANDONE: Di Girolamo, De Cugni 1, Giambartolomei, Cani 6, Carlini 1, Sabbatini 3, Funari, Grilli 3, Khouaja 6, Parente 3, Lattanzi 1, Mattioli 1. All.: Vultaggio.

Arbitri: Morelli e Marcelli.

NOTA: parziale primo tempo, 19-13.

NONANTOLA – Si preannunciata proibitiva la trasferta di Nonantola, e tanto è stato per la già retrocessa Handball Club Monteprandone. Gran bella squadra quella emiliana, che non a caso con Faenza sta battagliando per il primo posto del girone C di serie A2.

Più che dignitosa la prestazione dei verdi, che addirittura nel primo tempo riescono a mettere il muso avanti (5-6 al 7’). Segue il break devastante del Rapid Nonantola, che al 20’ allunga sul 15-8. Monteprandone non si arrende e con grande sforzo si porta sul 16-13 al 26’. Da quel momento però, manciate di errori (soprattutto nei passaggi) stoppano la rimonta dell’Hc. Si va all’intervallo sul 19-13.

Nella ripresa coach Andrea Vultaggio dà spazio a tutti i ragazzi dell’Under 17, che riescono a farsi valere insieme al solito Giambartolomei, protagonista tra i pali. Finale, 34-25. Così coach Vultaggio: “Onestamente di più non potevamo fare. Resta il rammarico per non avere prodotto prestazioni come questa nelle partite che erano alla nostra portata. Cercheremo di finire il campionato conquistando 2 vittorie nelle ultime 2 gare casalinghe (contro Camerano il 24 marzo, con Ambra il 21 aprile) e proveremo a non sfigurare nella trasferta di Bastia (15 aprile)” promette Vultaggio.

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PallaMano, Monteprandone retrocede in serie B

Hc Monteprandone-Massa Marittima 28-31

MONTEPRANDONE: Coccia 3, De Cugni, Sabbatini 1, Cani 4, Funari, Grilli 6, Khouaja 10, Lattanzi, Campanelli, Parente, Mattioli 4, Carlini, Di Girolamo, Giambartolomei. All.: Vultaggio

MASSA MARITTIMA: Bargelli 2, Beneventi 4, Muoio 11, Ovi 2, Zorzi 4, Zucca 2, Veliu 3, Ramani 3. All.: Bargelli.

Arbitri: Marasciulo e Tempone.

NOTA: parziale primo tempo, 15-15.

MONTEPRANDONE – L’Handball Monteprandone butta nel cestino l’occasione di riaprire il campionato e retrocede in serie B. Matematicamente. Il verdetto a 4 giornate dalla fine. I verdi, arrendendosi all’Olimpic Massa Marittima, squadra che delimita la zona salvezza nel girone C di A2, tornano al piano di sotto dopo appena una stagione.

Eppure la partita contro i toscani era alla portata. L’avvio dei ragazzi di coach Vultaggio è più che promettente, e anzi col passare dei minuti la sfida sempre prendere una direzione ben precisa: al 18’ l’Hc è avanti 12-7. Khouaja è scatenato, Mattioli pure e in porta Giambartolomei è la solita sicurezza. Ma da quel momento è il buio. Monteprandone sembra perdere di colpo la sicurezza e soprattutto comincia a sbagliare troppo dai 6 metri. Così al 23’ Massa Marittima pareggia e il 15-15 non si schioda fino all’intervallo.

Nella ripresa il copione è quasi identico: Khouaja e Mattioli provano a tenere in piedi i suoi, tanto che gli ospiti scappano ma vengono subito ripresi (25-.25 al 48’). Una sfilza di errori sotto porta e i 6 rigori falliti segnano il destino di Monteprandone.

Alla fine coach Andrea Vultaggio si sfoga: “Sono molto contrariato. La partita era alla nostra portata, ma ancora una volta qualcuno dei miei ragazzi non ha risposto presente. Eravamo preparati all’evenienza della retrocessione, perché la priorità era far fare esperienza ai nostri giovani, ma c’è modo e modo di perdere. Adesso esigo che si finisca il campionato a testa alta e chi per l’ennesima volta non ha dato il massimo dovrà risponderne al sottoscritto e alla società” conclude, amareggiatissimo, Vultaggio.

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