dal Piceno

Sospeso il servizio di monitoraggio della velocità sulla S.S. n. 78 bis “Picena”
Tutor Croce di Casale
29-11-2018

L’Amministrazione Provinciale informa che il servizio di rilevazione elettronica della velocità, sia con sistema tutor che autovelox, sulla S.S. n. 78 bis “Picena” nel tratto compreso dal Km. 0+000 al Km. 6+254 è attualmente sospeso.

La strada interessata è rientrata recentemente nelle competenze dell’Anas S.p.A., pertanto i dispositivi di sicurezza inerenti la rilevazione della velocità sono oggetto di valutazione, approfondimento e concertazione tra tutte le istituzioni e gli enti preposti nel rispetto delle varie competenze. Tale scelta è stata assunta dalla Provincia in riguardo alle esigenze degli utenti nell’ambito della rivisitazione delle competenze sulla rete viaria.

Sulle altre arterie provinciali il servizio di monitoraggio rimane attivo e in linea con i limiti di velocità stabiliti nelle strade interessate.

Le precisazioni della Provincia dopo il passaggio di competenze

Con riferimento al servizio di rilevazione elettronica della velocità, sia con sistema tutor che autovelox sulla S.S. n. 78 bis “Picena” nel tratto compreso dal Km. 0+000 al Km. 6+254 attualmente sospeso, l’Amministrazione Provinciale ritiene opportuno fare alcune doverose precisazioni.

In primo luogo, al fine di una esatta comunicazione, risulta funzionale puntualizzare che la Provincia è venuta a conoscenza del passaggio di competenze tra Anas e Regione solamente il 27 novembre 2018. Pertanto, si è prontamente attivata, di concerto con la Polizia Stradale di Ascoli Piceno, per promuovere una valutazione ed un approfondimento circa la permanenza dei dispositivi di sicurezza sul tratto interessato nel rispetto delle prerogative di tutti gli enti preposti. Nel frattempo la Provincia, con riguardo alle esigenze degli utenti, ha provveduto a sospendere il servizio di rilevazione della velocità a partire dal 29 novembre scorso.

In secondo luogo chiarita tale circostanza, si fa presente che le criticità riferite circa l’erogazione delle sanzioni riscontrate dal 25 ottobre al 29 novembre scorso, giorno in cui è stato sospeso il monitoraggio, saranno oggetto di valutazione da parte degli organi giurisdizionali. In ogni caso, la Provincia osserva che le multe elevate denotano comunque una trasgressione dei limiti di velocità nel tratto interessato, spetterà poi alle competenti autorità stabilire se sussistano eventuali problematicità tra aspetti formali e sostanziali con riguardo alle infrazioni rilevate nel periodo considerato.

La Provincia ricorda infine che sulle altre arterie provinciali il servizio di monitoraggio rimane attivo e in linea con i limiti di velocità stabiliti nelle strade interessate.

 




Ata Rifiuti, intervento del Presidente Sergio Fabiani

Ascoli Piceno – La soluzione migliore sarà trovata in tempo utile”: lo afferma il Presidente della Provincia Sergio Fabiani a seguito dell’assemblea dell’Ata di ieri. 

La presenza dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti all’incontro di ieri – prosegue Fabiani – è un segnale importante di attenzione al nostro territorio e rappresenta anche una garanzia per la soluzione ai problemi dello smaltimento dei rifiuti del Piceno.

Nel prossimo incontro, già fissato per il 28 dicembre, porteremo a confronto le soluzioni individuate e saranno i sindaci, che compongono l’assemblea dell’Ata, a scegliere la più confacente alle esigenze del territorio e dei cittadini.

E’ evidente che dovremo distinguere l’immediato dal lungo periodo. Nell’immediato proporremo solo soluzioni economicamente e socialmente sostenibili.

Per il lungo periodo metteremo da subito mano al Piano d’Ambito, l’unico strumento realmente efficace per non avere un “problema rifiuti” ogni 6 mesi.

Da tempo sui rifiuti del Piceno il Sindaco di Ascoli Piceno fa polemiche strumentali per giustificare agli occhi dei propri amministrati il continuo aumento delle tariffe comunali. Come è stato fatto rilevare ieri in Assemblea, improvvisamente escono dal cilindro proposte con tariffe da saldi di fine anno e viene da chiedersi perché prima, per quelle stesse soluzioni, si pagasse molto di più. Magari la Corte dei Conti potrebbe fare una valutazione nel merito.

Perché il Sindaco di Ascoli Piceno non spiega come mai, a distanza di molti anni, ancora non è stata realizzata la copertura finale delle vasche di Relluce che i cittadini hanno già pagato? Perché non spiega il motivo per cui i cittadini hanno inoltre pagato la tariffa per intero anche nel caso dei sormonti e quindi con tutti i costi di investimento già ammortizzati? E perché tutti quei soldi così incassati all’epoca non sono stati utilizzati almeno per abbassare la Tari nel suo comune, invece costantemente cresciuta? E, infine, come mai ha pesantemente tardato ad avviare la raccolta differenziata facendo lievitare i costi di smaltimento?

Non credo che avremo mai risposta. La Provincia, che non è interessata a polemiche elettorali, continua a guardare agli interessi di tutti e non di pochi. Le scelte fatte in questi anni sono state sempre all’insegna della trasparenza e così continuerà ad essere.

Non serve dare pubblicamente il mio indirizzo mail sperando di aizzare i cittadini che, per fortuna, dimostrano maggiore buon senso del loro Sindaco: sono appena 3 le mail che mi sono arrivate in risposta all’appello in maglia nera del Sindaco Castelli che, diversamente dalle sue migliori campagne demagogiche, stavolta ha voluto risparmiare soldini non pubblicando una inserzione a pagamento.

I cittadini del Piceno che hanno qualcosa da dire o da chiedere, a partire dai tre che mi hanno scritto, possono farlo di persona: a differenza di quanto accade a Palazzo dell’Arengo, a Palazzo San Filippo la porta del Presidente della Provincia è sempre aperta a tutti”.




dal Piceno

Sospeso il servizio di monitoraggio della velocità sulla S.S. n. 78 bis “Picena”
Tutor Croce di Casale
29-11-2018

L’Amministrazione Provinciale informa che il servizio di rilevazione elettronica della velocità, sia con sistema tutor che autovelox, sulla S.S. n. 78 bis “Picena” nel tratto compreso dal Km. 0+000 al Km. 6+254 è attualmente sospeso.

La strada interessata è rientrata recentemente nelle competenze dell’Anas S.p.A., pertanto i dispositivi di sicurezza inerenti la rilevazione della velocità sono oggetto di valutazione, approfondimento e concertazione tra tutte le istituzioni e gli enti preposti nel rispetto delle varie competenze. Tale scelta è stata assunta dalla Provincia in riguardo alle esigenze degli utenti nell’ambito della rivisitazione delle competenze sulla rete viaria.

Sulle altre arterie provinciali il servizio di monitoraggio rimane attivo e in linea con i limiti di velocità stabiliti nelle strade interessate.

La Provincia pronta ad affrontare l’emergenza neve
Spazzaneve
28-11-2018

Affidato il servizio per 472 mila euro

L’Amministrazione Provinciale è pronta ad affrontare l’emergenza neve e ghiaccio sulle strade provinciali. Il Servizio Viabilità dell’Ente ha infatti affidato, per l’importo complessivo di circa 472 mila euro, il servizio di sgombro neve per la stagione invernale. Consisterà nella movimentazione delle eventuali masse di neve presenti sulle carreggiate delle strade provinciali mediante idonei veicoli spartineve, al fine di liberare le arterie stradali e consentire il transito regolare. Il Piano è già operativo dal 15 ottobre nella prima zona stradale interamente montana e, dal primo novembre, nel restante territorio. Il servizio resterà attivo sino al 15 maggio 2018 per la zona montana e, a fine aprile, per le restanti zone del territorio.

Alle gare espletate hanno risposto diverse ditte a dimostrazione dell’affidabilità dell’Ente che intende erogare servizi essenziali per la comunità locale. Il piano neve programmato mette a disposizione circa 80 mezzi e oltre 100 operatori, tra cantonieri e personale esterno, per assicurare la percorribilità nei 43 comprensori in cui è suddivisa la rete viaria provinciale. La Provincia è attrezzata anche per prevenire l’insidia del ghiaccio, altrettanto capace di creare disagio e problemi alla circolazione. Sono già state acquistate 350 tonnellate di sale da spargere sulle strade ed è stato programmato l’acquisto di ulteriori 300 tonnellate per il proseguo della stagione invernale 2018 – 2019. Inoltre, in caso di precipitazioni eccezionali, la Provincia potrà avvalersi anche di una turbina come mezzo speciale da impiegare in circostanze di straordinaria emergenza. Con la spesa di 120 mila euro per l’acquisto di conglomerato bituminoso è stato anche attivato un primo intervento per la sistemazione di buche su tratti ammalorati di numerose strade provinciali”.

Da evidenziate che il territorio provinciale è suddiviso in 4 zone di competenza. La prima comprende strade ricadenti nei Comuni di Arquata del Tronto, Acquasanta Terme, Montegallo, Montemonaco, Comunanza; la seconda racchiude le arterie nei Comuni di Palmiano, Roccafluvione, Venarotta, Rotella, Ascoli Piceno, Castel di Lama, Appignano del Tronto, Folignano e Maltignano; la terza zona include i Comuni di: Castignano, Cossignano, Ripatransone, Offida, Castorano, Colli del Tronto, Spinetoli, Monsampolo, Monteprandone e San Benedetto del Tronto; la quarta zona contempla i Comuni di Force, Montalto Marche, Montefiore dell’Aso, Carassai e il comprensorio della Val Menocchia.

 




dal Piceno

Incontro tra il nuovo Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Sergio Fabiani, e l’Assessore al Bilancio e agli Enti locali, Fabrizio Cesetti
Palazzo San Filippo
13-11-2018

Nella giornata di ieri si sono incontrati presso la sede della Regione Marche l’Assessore al Bilancio e agli Enti locali, Fabrizio Cesetti, e il nuovo Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Sergio Fabiani, alla presenza dei rispettivi tecnici.

Cesetti, dopo aver rinnovato le congratulazioni per l’importante affermazione e formulati i migliori auguri, ha confermato al nuovo Presidente la disponibilità della Regione Marche a collaborare con la Provincia di Ascoli Piceno, come peraltro con tutte le altre Province, per sostenerne l’azione in questo particolare momento storico che vede l’Istituzione Provincia impegnata a svolgere importanti funzioni, seppur con una autonomia fortemente ridimensionata dai drastici tagli operati dai vari Governi.

Il Presidente Fabiani, nel dare atto che il sostegno della Regione Marche è stato decisivo per sostenere il piano di riequilibrio della Provincia di Ascoli Piceno che ne ha ridotto in modo consistente l’esposizione finanziaria, ha auspicato una sollecita definizione di tutte le partite e/o rapporti di dare- avere comunque riferibili al riordino delle funzioni e l’Assessore Cesetti si è trovato d’accordo essendo questa un’esigenza prioritaria anche della Regione Marche.

Quindi, passate immediatamente all’attuazione di tali intendimenti, le parti hanno concordemente definito i rapporti di dare-avere riferibili alle funzioni dei Centri per l’Impiego, Formazione professionale e Trasporto pubblico ed all’esito hanno concordato di insediare Tavoli tecnici, con i rispettivi dirigenti e funzionari dei settori di competenza, per definire celermente i residui rapporti concordando sulla convinzione che ciò potrà avvenire nella massima collaborazione e senza “conflitto” alcuno, coerentemente con il percorso seguito in questi anni difficili e densi di cambiamenti.

Inaugura la mostra “Radici. Lavori e socialità nella civiltà rurale”
Mostra \'Radici\' alla Cartiera Papale
15-11-2018

Alla Cartiera Papale un percorso alla scoperta della identità del Piceno

Un viaggio affascinante della memoria alla scoperta di oggetti, antichi mestieri e documenti che costituiscono patrimonio della nostra identità: è quanto si propone la mostra “Radici, Lavori e socialità nella civiltà rurale”, inaugurata in questi giorni alla Cartiera Papale di Ascoli Piceno.

L’esposizione, promossa dall’Amministrazione Provinciale insieme ad Integra, Pulchra, ai gestori della Musei della Cartiera Papale e, con la preziosa collaborazione del Museo delle Tradizioni Contadini di Campolungo, sarà visitabile fino al 31 dicembre prossimo.

Si potranno rivivere mestieri dimenticati o trasformati dall’avvento dell’industria e da mutamenti sociali come la produzione di carta bambagina e particolari lavorazioni agricole e artigiane. In esposizione anche numerosi strumenti da lavoro, ricostruiti nei locali dell’opificio cinquecentesco grazie a preziose fonti orali che hanno permesso di allestire spaccati di botteghe e siti agricoli. Ecco allora presenti gli attrezzi del lattaio, del calzolaio, del saponaio, della filatrice, dell’arrotino, dell’impagliatore e del carradore.

“Il lavoro era vissuto non solo come attività produttiva ma anche come momento di socializzazione e di identificazione nella comunità” ha evidenziato la vice presidente della Provincia Valentina Bellini che ha sottolineato come la mostra rappresenti un’occasione qualificata ed interessante per conoscere ed apprendere quello che sui libri talvolta è difficile da trovare.

La mostra potrà essere visitata nei seguenti giorni: martedì e giovedì dalle 10 alle 13; mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per info e prenotazioni 333-32761329.




dal Piceno

Ciclo di lezioni sulle grandi rivoluzioni
Corso Isml sulle rivoluzioni
16-11-2018

Previsti 10 incontri alla Cartiera Papale

C’è tempo fino al 20 novembre per iscriversi al corso “Cambiare il Mondo – Le Rivoluzioni contemporanee. Ideali, eventi, miti e illusioni”. L’iniziativa è organizzata dall’Isml (Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione delle Marche) in collaborazione con la Provincia e l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri.

Il corso, che vuole offrire strumenti, percorsi e pratiche didattiche su un tema che ha condizionato e continuerà a condizionare la storia dell’umanità, ossia le rivoluzioni, prevede 10 incontri e un viaggio di formazione a Milano. Le lezioni si terranno sempre il venerdì pomeriggio dalle 15.30 alle 18 nella Sala “Gulino” della Cartiera Papale di Ascoli Piceno. Inoltre, quest’anno, a margine dell’attività formativa, sono anche stati organizzati due incontri con gli autori (Corso Off) alla Libreria Rinascita, rivolti non solo ai corsisti ma a tutta la cittadinanza.

Si comincerà venerdì 23 con il tema “Cos’è la Rivoluzione” a cura di Natascia Mattucci docente dell’Università di Macerata. Si proseguirà venerdì 30 novembre con la conferenza del prof. Ivo Mattozzi dell’Università di Bolzano su “Rivoluzioni, come insegnarle”.

Dopo la pausa a dicembre gli appuntamenti riprenderanno venerdì 11 gennaio con la lezione “La Rivoluzione d’ottobre” tenuta dalla prof. Antonella Salamoni dell’Università della Calabria. Martedì 15 gennaio, alle 17.30, alla Libreria Rinascita CORSO OFF (Letture Rivoluzionarie) “Mio padre la rivoluzione Città distrutte. Sei Biografie infedeli” – incontro con Davide Orecchio. Venerdì 18 gennaio si tornerà alla Cartiera Papale con “La rivoluzione culturale cinese”, intervento del prof. Fabio Massimo Parenti (The Italian International Institute “Lorenzo De’ Medici). Venerdì 1 febbraio sarà la volta del prof. Gino Roncaglia dell’Università della Tuscia che parlerà de “La rivoluzione digitale”.

Il ciclo di conferenze nel mese di febbraio prevede le seguenti date: venerdì 8 febbraio “Arte e Cinema” con il prof. Stefano Papetti e Giuliano De Angelis (ISML – Ascoli Piceno); venerdì 15 febbraio “Il Femminismo” a cura della prof.ssa Fiamma Lussana dell’Università di Sassari; venerdì 22 febbraio “Il ‘68” con la lezione di Paolo Battifora (ILSREC Raimondo Ricci2 – Genova).

Il corso si concluderà a marzo prossimo con tre appuntamenti. Il primo sarà venerdì 1 marzo “Fotografia e Musica” a cura di Marcello Lucadei – Argeo Polloni (ISML – Ascoli Piceno). Il secondo venerdì 8 marzo con la lezione su “Letteratura al femminile” del Prof. Antonio D’Isidoro dell’Università di Macerata. Infine, venerdì 15 marzo, si tornerà alle 17.30 alla Libreria Rinascita per l’incontro con Guido Viale – CORSO OFF (Letture Rivoluzionarie).

Ai partecipanti sarà rilasciato l’attestato di frequenza valido per l’acquisizione dei crediti formativi.

Per info ed iscrizione: Segreteria Organizzativa: Biblioteca Provinciale di Storia Contemporanea “Ugo Toria” martedì e giovedì dalle 10 alle 13; mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18. Telefono 0736.252312
Costantino Di Sante (Direttore ISML) cell. 328.0076682
e-mail: biblioteca.ugotoria@gmail.com – info@ascolistoria900.com

Tutela dell’ambiente e protezione del territorio
Operazione Polizia Provinciale - Area Consind
15-11-2018

Operazione della Polizia Provinciale contro l’abbandono dei rifiuti

Persiste la cattiva abitudine da parte di alcuni di abbandonare rifiuti di ogni genere sulle aree pubbliche. Ciò nonostante i Comuni offrano gratuitamente e a domicilio il servizio di ritiro e smaltimento di determinati prodotti di scarto, nonché la possibilità di conferire in specifici siti destinati a tale funzione.

Stavolta gli agenti della Polizia Provinciale, impegnati nella puntuale attività di perlustrazione e controllo delle aree rurali, hanno individuato un ingente quantitativo di rifiuti abbandonati lungo il fiume Tronto in località Carfratelli del Comune di Ascoli Piceno, su di un’area di proprietà del Consind. Per gli agenti non è stato difficile risalire ai responsabili dell’illecito, visto che tutto il materiale, riferibile ad un unico evento di ripulitura di un fondaco, conteneva anche documentazione intestata ai proprietari.

Pertanto gli agenti hanno provveduto ad elevare le sanzioni del caso nei confronti dei responsabili, aggravate dalla circostanza che, tra il materiale abbandonato, vi erano anche rifiuti ritenuti pericolosi, quali batterie di autoveicoli. Completata l’operazione di repressione, si dovrà ora ripristinare lo stato del sito provvedendo alla rimozione dei rifiuti.

“La salvaguardia dell’ambiente, anche attraverso una capillare azione di monitoraggio e prevenzione degli illeciti nel rispetto delle varie competenze istituzionali, rappresenta una delle priorità della Provincia” ha dichiarato il neo presidente Sergio Fabiani che ha ringraziato la Polizia Provinciale per l’impegno profuso nelle attività d’istituto.




dal Piceno

Sicurezza e prevenzione sulle strade provinciali
12-11-2018

Dal 15 novembre obbligo di gomme termiche o catene

L’Amministrazione Provinciale ricorda che, a partire da giovedì 15 novembre e fino al 15 aprile 2019, entra in vigore l’obbligo per tutti i veicoli a motore, con esclusione dei ciclomotori a due ruote e dei motocicli, di circolare sulle strade di competenza provinciale con speciali pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio o, in alternativa, di circolare disponendo a bordo del veicolo, di idonei mezzi antisdrucciolevoli.

L’ordinanza, emessa dal Servizio Viabilità della Provincia in base al Codice della Strada, è volta a tutelare la pubblica incolumità ed evitare disagi al regolare deflusso del traffico durante i periodi di possibile formazione di ghiaccio e di precipitazioni aventi a carattere nevoso. In particolare, con questo provvedimento, si intende prevenire in caso di condizioni di maltempo, che veicoli in difficoltà possano produrre blocchi della circolazione rendendo difficoltoso l’espletamento dei servizi di emergenza, di pubblica utilità, antighiaccio e sgombero neve.

 




Esito elezioni provinciali: dichiarazione a firma Fiori, Antonini, Fioravanti

PROVINCIALI 2018: il Centrodestra conferma i 39.000 voti ponderati che aveva ai nastri di partenza, la Sinistra ne perde per strada quasi 7.000.

Ascoli Piceno – Ad una settimana dal voto per le Provinciali 2018 è giusto analizzare, con serietà, il risultato di una consultazione che ha coinvolto i 426 consiglieri e sindaci dei 33 comuni della provincia.
Ai nastri di partenza il centrodestra, con Piunti candidato presidente, vantava un monte voti ponderati pari a 39.569, ovvero quelli dei 147 amministratori dei 6 comuni di area centrodestra.
La Sinistra picena poteva invece contare su un pacchetto voti ponderati di ben 261 amministratori dei 26 comuni di area centrosinistra, pari a 53.791 voti.
6.428 erano invece i voti ponderati che il M5S, che ha scelto di estraniarsi dalla competizione, aveva in dote con i 18 amministratori pentastellati distribuiti in 8 comuni della provincia.

Potendo contare su un vantaggio di oltre 14.000 voti ponderati sulla griglia di partenza, la prima cosa sorprendente è stata la rinuncia del PD ad una cosiddetta candidatura organica al partito.
In tribuna il “sempre a disposizione del Mister” Augusto Curti, per lasciare il posto da titolare al sindaco di Montegallo Sergio Fabiani che è stato nominato Presidente della Provincia con 46.922 voti ponderati.
Quando diciamo che Sergio Fabiani è l’unico vincitore delle Provinciali, ovviamente insieme ai suoi due principali sponsor, lo facciamo a ragion veduta considerando il fatto che mentre il Centrodestra ha confermato la totalità dei propri 39.386 voti di partenza (nonostante un’astensione del 16% degli aventi diritto al voto), la Sinistra ha perduto per strada quasi 7.000 voti (53.791voti iniziali – 46.922 voti ottenuti) confermando l’emorragia che sta attanagliando il partito di Renzi & C.
I festeggiamenti di alcuni esponenti del PD, talvolta scomposti come quello del segretario Terrani che quasi è arrivato a pubblicare il codice fiscale dei votanti, non trovano a nostro avviso riscontro nella realtà dei fatti, essendo che non è un dato secondario rammentare ancora una volta che i votanti erano in larghissima parte amministratori eletti nel 2014 (25 comuni su 33), ovvero in un’epoca politica jurassica rispetto all’attuale stato delle cose.
Un convinto grazie va riconosciuto al sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti che, pur conoscendo benissimo lo scarto iniziale dal quale si partiva, con un atto di amore ed attaccamento al centrodestra si è messo a disposizione per non lasciare campo libero ad un PD agonizzante che presto, quando voteranno i cittadini, prenderà consapevolezza del fatto che ha davvero poco da festeggiare.Forza Italia (Marcello Fiori)
Fratelli d’Italia (Marco Fioravanti)
Lega (Maria Andrea Antonini)

Elezioni provinciali: Fabiani vince su Piunti con un distacco di circa 8000 voti ponderati

Elezioni Provinciali, Sergio Fabiani eletto Presidente

 




Elezioni provinciali: Fabiani vince su Piunti con un distacco di circa 8000 voti ponderati

DAVIDE CONTRO GOLIA

 

Porto d’Ascoli, 1 novembre 2018 – Il 31 ottobre Sergio Fabiani è diventato Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, vincendo il confronto con Pasqualino Piunti. Il giorno dopo leggo indiscrezioni giornalistiche secondo le quali al Comune di San Benedetto sia in corso una sorta di caccia all’uomo mirata a scovare i nomi dei 4 franchi tiratori che nel non votare il sindaco Piunti avrebbero minato le sue velleitá di vittoria nella corsa a Palazzo San Filippo. In verità si fa allusione anche al mancato sostegno da parte del mondo pentastellato. Come si può non restare sorpresi difronte a queste notizie? Allora… Fabiani vince su Piunti non al fotofinish ma con un distacco di circa 8000 voti ponderati e si cercano 4 traditori? (Personalmente, mi sarei sorpreso di più del fatto che Piunti sia stato sostenuto anche da chi è chiamato a essere opposizione nel Consiglio Comunale, non il contrario). Ció detto, la notizia vera è che Sergio Fabiani, il sindaco del Comune di Montegallo, un paese di appena 507 anime, ha umiliato Pasqualino Piunti, ergo il Sindaco del Comune di San Benedetto del Tronto, il quale conta oltre 47.000 abitanti. In altre parole, è sembrata la disfatta del gigante Golia ad opera del Pastorello Davide. Ha perso male punto. E siccome avrebbe perso anche col contributo del M5S, suscita ilarità il fatto che se ne cerchi una qualche scusa. La domanda che invece continuo a pormi da tempo: Ma al sindaco Piunti chi glielo ha fatto fare? Da chi è stato consigliato, chi è lo stratega che lo ha spinto a cimentarsi in questa competizione. Era proprio necessario che il Sindaco di una città cosí importante si candidasse alle elezioni provinciali, correndo il rischio di esporsi al pubblico ludibrio con una sconfitta pesante, e già scritta per chi conosce la geografia politica della nostra provincia? Personalmente, per quel che può valere, non l’ho condivisa dal principio perché, al di la delle ideologie, ritengo che il ruolo di 1^ cittadino sia di già totalizzante e che non fosse giusto distogliere, con un altro impegno istituzionale, ulteriori attenzioni alla nostra Città, la quale ahimè ne ha urgente bisogno. Si è trattato di dilettantismo o di una smisurata considerazione di se stessi? O forse di entrambi? Non lo so. Penso che il Sindaco Piunti esca da questa esperienza fortemente ridimensionato e con minore credibilità rispetto a prima. Se si aggiunge che in questo terribile mese di Ottobre ha dovuto mettere all’incasso pure due rilevanti sconfitte in procedimenti penali, ecco che i presupposti per iniziare a preparare le valigie ci sarebbero tutti. Se non lo si ritenesse sufficiente, basterebbe farsi un giro in città dove il degrado regna sovrano e l’immobilismo è sotto gli occhi di tutti. Si, sarebbe un atto di grande responsabilità rispetto alla Città, ma conoscendo gli attori in campo, non ci spererei più di tanto.

Il segretario del Circolo Primo Gregori Claudio Benigni

 

Esito elezioni provinciali: dichiarazione a firma Fiori, Antonini, Fioravanti




Elezioni Provinciali, Sergio Fabiani eletto Presidente

Ascoli Piceno – Al termine delle operazioni di voto l’ufficio elettorale provinciale ha proclamato eletto Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Sergio Fabiani, sindaco di Montegallo e candidato della lista n.1. Fabiani succede al presidente Paolo D’Erasmo che ha guidato l’Ente per 4 anni dal 13 ottobre 2014 al 31 ottobre 2018. Entrando nel dettaglio di numeri e dati, hanno espresso il voto 358 elettori ( 258 maschi e 100 femmine) su 426 aventi diritto, cioè l’84,04 % dei sindaci e consiglieri comunali.

Fabiani ha ottenuto 214 voti mentre il candidato della lista n. 2 Pasqualino Piunti, sindaco di San Benedetto del Tronto ha conseguito 138 voti. Pertanto, in base al calcolo del voto ponderato, il neo-presidente Fabiani ha ricevuto 46.922 voti mente il sindaco Piunti ne ha ottenuti 39.386.




Rendicontazione istituzionale di fine mandato: il Presidente D’Erasmo e i Consiglieri hanno illustrato il lavoro svolto

Ascoli Piceno, 2018-10-27 – In vista del termine del mandato, il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo ha fatto il punto dell’attività istituzionale svolta. Al suo fianco la vice presidente della Regione Marche Anna Casini, la vice Presedente della Provincia Valentina Bellini e alcuni consiglieri che hanno condiviso il percorso amministrativo dall’ottobre 2014 ad oggi.

In questi anni – ha evidenziato D’Erasmo – sono stati conseguiti una serie di risultati frutto di un impegno collettivo del territorio Piceno e della sinergia istituzionale con la Regione che ci ha sempre sostenuto. Intendo ringraziare la Vice Presidente Casini, il Presidente Ceriscioli, l’Upi nazionale, le altre Province marchigiane che ci hanno sempre mostrato solidarietà e attenzione, i sindaci con cui c’è stata una collaborazione stretta ed incisiva, specie nei momenti drammatici dell’emergenza terremoto e neve. All’inizio del mandato rischiavamo il dissesto invece, con l’appoggio della Regione, è stato intrapreso un percorso di risanamento straordinario continuando ad assicurare servizi e investimenti per il territorio. Ogni anno abbiamo chiuso il bilancio con il parere favorevole dei revisori dei conti e con un avanzo di amministrazione. Proprio in questi giorni la Corte dei Conti delle Marche ha approvato la rimodulazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale e non era affatto scontato”.

Il Presidente è quindi entrato nel dettaglio di numeri e provvedimenti. Il disavanzo dell’Ente si è dimezzato passando in quattro anni da 34 a 17 milioni di euro. Sono in progettazione o in procedura di gara, tra il 2018 e il 2019, circa 100 km di asfaltatura nei tratti più ammalorati delle arterie provinciali con obiettivo di migliorare la sicurezza della mobilità al servizio di cittadini, imprese e turisti. Sono state stanziate risorse per 149 mila euro per creare il catasto di ponti e viadotti e monitorare queste infrastrutture. Numeri importanti anche per l’edilizia scolastica: con i fondi per la Ricostruzione, le risorse Miur e i fondi del Bilancio Provinciale si arriva ad oltre 24 milioni di euro. Tutti i 21 edifici scolastici della Provincia hanno ottenuto il certificato di prevenzione incendi compresi, gli ultimi in ordine di tempo l’Istituto Umberto I e l’IPSIA “Guastaferro” di San Benedetto. “Un risultato che poche Province possono vantare in Italia” ha commentato D’Erasmo.

Quindi ancora dati e cifre. Nel biennio 2015 – 2016, è stato completato l’ampliamento dell’Istituto “Mazzocchi” in località Pennile di Sotto nel polo scolastico di Ascoli e la Provincia ha ottenuto dal Comune il permesso a costruire il nuovo Liceo Psico-Pedagocico “E. Trebbiani” dichiarato inagibile dopo il sisma e finanziato per un importo pari a circa 7 milioni e 600 mila euro.

In tema di rifiuti e ambiente, il presidente ha ricordato i rilevanti progressi nella raccolta differenziata che è passata dal 55,8% nel 2014 a oltre il 66% nel 2018 e si appresta ad arrivare a quota 70%. Parallelamente anche le quantità dei rifiuti che vanno in discarica è sensibilmente diminuita in questi anni passando da 53mila a 35mila tonnellate. La Provincia è inoltre in fase molto avanzata rispetto al Piano d’Ambito sui rifiuti, strumento di programmazione importante per il futuro.

La vice presidente Casini ha ricordato il percorso per il riconoscimento dell’Area di crisi per il Piceno portato avanti anche con la Provincia e si è congratulata “per il lavoro svolto dal Presidente D’Erasmo e con i Consiglieri Provinciale che hanno operato senza percepire indennità”.