Proroga della indennità di mobilità di 12 mesi per l’area di crisi complessa del Piceno – Val Vibrata

Termine per presentare la domanda entro il 25 ottobre

Ascoli Piceno – Il Centro Impiego di Ascoli informa che la Regione Marche, in sinergia con parti sociali, rappresentanti industriali, Inps e agenzia Anpal, ha disposto la proroga dell’indennità di mobilità (12 mesi) ai lavoratori licenziati da aziende site nell’area di crisi industriale complessa della Valle del Tronto Piceno e della Val Vibrata e che, dal 1 gennaio 2018, risultino essere beneficiari di mobilità ordinaria o in deroga (scaduta o in scadenza entro l’anno).

I lavoratori interessati – residenti nella provincia di Ascoli Piceno – dovranno, pertanto, recarsi dapprima nelle sedi dei patronati locali per ricevere assistenza tecnica per la compilazione e l’invio telematico della domanda agli uffici INPS territorialmente competenti in base alla residenza dei richiedenti. Subito dopo, gli stessi lavoratori dovranno presentare un’ulteriore domanda al Centro per l’Impiego competente nel cui territorio (ossia nei Comuni delle Marche) era o è ubicata l’azienda che ha proceduto al licenziamento.

Si informa che tali pratiche da parte dei richiedenti dovranno essere effettuate entro, e non oltre, giovedì 25 ottobre 2018.

Si precisa che, successivamente, la Regione Marche invierà ai Centro per l’Impiego (Ascoli o San Benedetto) l’elenco definitivo dei lavoratori residenti nel territorio di propria competenza per la stipula del Patto di Servizio Personalizzato e per l’erogazione delle Politiche Attive del lavoro.

Si ricorda, infine, che per approfondire aspetti e linee guida dell’intervento, si terrà un incontro informativo al Centro per l’Impiego di Via Kennedy (Ascoli P.) venerdì 28 settembre, alle ore 11 alla presenza dei referenti dei patronati locali.




Manutenzione ponti, la Provincia scrive ai parlamentari del Piceno

Finanziamenti MIT per la manutenzione ponti

Chiesto dal Presidente D’Erasmo l’impegno dei parlamentati del Piceno

Ascoli Piceno – Il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo ha inoltrato ai parlamentari eletti nel territorio la richiesta di un loro impegno diretto nelle sedi parlamentari competenti, volto ad ottenere l’erogazione indispensabile e celere dei finanziamenti annunciati dal Governo per la manutenzione dei ponti del Piceno.

Proprio stamane il Presidente ha, infatti, inviato una dettagliata lettera agli onorevoli Rachele Silvestri e Roberto Cataldi, al senatore Giorgio Fede e alla senatrice Giorgia Latini, in cui ricorda le priorità e le necessità del territorio ponendo l’accento sull’urgenza dell’intervento straordinario promesso dal Ministero.

L’Amministrazione Provinciale, nelle scorse settimane, aveva provveduto ad inviare nei tempi richiesti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione dei ponti dislocati sulla rete viaria di competenza, circa 960 km. Come da richiesta ministeriale, erano state precisate le risorse finanziarie, 24 milioni e 160 mila euro, ritenute necessarie per le opere di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria delle strutture di competenza, oltre che per la loro ispezione e sorveglianza.

La sicurezza delle strade e dei ponti è stata fin dall’inizio di questo mandato una priorità assoluta per l’Amministrazione Provinciale – evidenzia il Presidente D’Erasmodal 2015 è stato quindi avviato un inteso e puntuale lavoro per istituire un catasto dei ponti, oltre 300 presenti sul territorio ed individuarne necessità e stato di conservazione. Questa attività di monitoraggio si è ulteriormente accelerata con il terremoto del 2016. Trovandosi poi il nostro Ente in procedura di riequilibrio – precisa il Presidenterisulta ancora più urgente e decisivo un impegno finanziario da parte dello Stato per far fronte alle varie esigenze manifestate. Auspico pertanto che i nostri rappresentati a Montecitorio e Palazzo Madama possano farsi interpreti efficaci delle richieste in tema di infrastrutture di un territorio già duramente provato dal sisma e dalla crisi economica”.




dal Piceno

Cambio numeri telefonici del Centro Impiego e Formazione

Ascoli Piceno – Si comunica che da lunedì 24 settembre entrerà una nuova numerazione telefonica al Centro per l’Impiego e alla Formazione (II piano) di Ascoli Piceno in seguito alla installazione di una centralina telefonica da parte della Regione Marche nella struttura di via Kennedy 34. Per contattare i vari Servizi dell’Ente occorrerà, dunque, comporre il prefisso di Ascoli P. 0736 e, di seguito, digitare il 3528 (in sostituzione del 277) a cui aggiungere le ultime due cifre numeriche dei singoli uffici. Esempio “Ufficio Collocamento Mirato”: 0736/3528 – 71.

Si precisa, comunque, che per far fronte a possibili disagi tecnici, il Centralino della Amministrazione Provinciale – almeno nei primi tempi – provvederà a gestire il flusso delle chiamate indirizzandole verso gli uffici regionali.

Info Punto Front Office Cpi AP: 0736/3528 00 oppure 0736/3528 59

Variazione di Bilancio per la sicurezza stradale

Paolo D’Erasmo

Ulteriori risorse per il monitoraggio ponti e piano neve

Il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, con proprio decreto d’urgenza, ha approvato una variazione al Bilancio di Previsione della Provincia 2018 per stanziare ulteriori risorse volte a rafforzare la sicurezza della viabilità sul territorio. Il provvedimento verrà proposto alla ratifica del Consiglio Provinciale entro le prossime settimane.

Entrando del dettaglio, l’atto mette a disposizione ulteriori 100 mila euro per la verifica dello stato di sicurezza degli oltre 300 ponti presenti nella provincia di Ascoli Piceno. Già con il Bilancio 2017 erano stati destinati fondi per il monitoraggio dei ponti anche attraverso l’acquisizione del software necessario al catasto di queste infrastrutture essenziali per la mobilità e poste sotto osservazione e controllo ben prima del tragico evento di Genova. Inoltre, lo stesso decreto prevede fondi per l’esecuzione di alcuni primi interventi sul ponte di Monsampietro Morico, nel territorio del Comune di Venarotta.

Queste risorse addizionali messe a disposizione nel Bilancio rappresentano un segnale tangibile e concreto riguardo la volontà e l’impegno dell’Amministrazione Provinciale a mantenere alta e costante l’attenzione sulla sicurezza di strade e ponti fornendo le prime risposte alle esigenze di manutenzione straordinaria delle infrastrutture presenti sul nostro territorio. Tutto ciò in attesa che il MIT eroghi i fondi necessari per gli interventi segnalati nella ricognizione richiesta dallo stesso Ministero – ha evidenziato il Presidente D’Erasmonon solo, la variazione dei Bilancio stabilisce anche l’erogazione di 100 mila euro per il piano neve dell’Ente 2018 – 2019 consentendo così una programmazione puntuale degli affidamenti esterni alle ditte per interventi sulle arterie provinciali in caso di neve e ghiaccio”.




Bando della Regione per la occupabilità dei disoccupati over 30

Manifestazione di interesse da parte dei comuni di Arquata e Appignano

Arquata del Tronto e Appignano del Tronto –Prosegue la serie degli Avvisi pubblici dei Comuni del Piceno nell’ambito del nuovo progetto della Regione Marche per la occupabilità dei disoccupati del territorio, over 30, in possesso di Diploma Superiore o Laurea e specifiche qualifiche professionali.

Il primo dei due interventi riguarda il Comune di Arquata del Tronto (AP) che è alla ricerca di n. 2 soggetti residenti nel territorio municipale, di età 30 anni, privi di lavoro, non percettori naspi e in possesso del diploma di Scuola Secondaria Superiore. La scadenza per presentare domanda è fissata a martedì 18 settembre.

Il secondo avviso riguarda il Comune di Appignano del Tronto (AP) interessato alla figura di 1 giardiniere. Per aderire al Bando occorre aver compiuto 30 anni, essere in possesso del diploma di Scuola Secondaria Superiore, della qualifica specifica prevista nell’Avviso, essere disoccupato e non beneficiare di ammortizzatori sociali. Novità rispetto alla precedente richiesta sempre del Comune di Appignano è quella di essere residente in uno dei 17 Comuni del bacino del Centro per l’Impiego di Ascoli. Termine per avanzare candidatura: venerdì 28 settembre (ore 12).

Si ricorda che le domande dovranno essere consegnate negli uffici del Centro Impiego di via Kennedy, 34 Ascoli Piceno entro i termini previsti dai rispettivi bandi. E’ necessario allegare oltre al modello A 1 (domanda) anche fotocopia del documento di identità, copia (DSU) o originale del certificato ISEE e scheda professionale aggiornata. Si precisa che una volta stilate le graduatorie dal Centro Impiego, saranno inviate ai singoli Comuni che procederanno alla valutazione dei candidati tramite un colloquio motivazionale e ulteriore prova pratica per verificare sul campo le competenze.

Info: CENTRO PER L’IMPIEGO DI ASCOLI PICENO

www.regione.marche.it

E-mail contatto: centroimpiegoascolipiceno@regione.marche.it

Telefono contatto: 0736-277407; 466, 459




Sicurezza ponti: massimo impegno della Provincia Ap fin dal 2015

Inviate al Ministero delle Infrastrutture le schede di monitoraggio delle infrastrutture di competenza

Ascoli Piceno – I tecnici del Servizio Viabilità dell’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno hanno inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione dei ponti dislocati sulla rete viaria di competenza, circa 960 km. L’obiettivo della ricognizione, in base a quanto richiesto dal Ministero, è quello di richiedere le risorse finanziarie ritenute necessarie per i vari interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria delle strutture di competenza, oltre che per la loro ispezione e sorveglianza.

Complessivamente sono stati richiesti finanziamenti per circa 24 milioni e 160 mila euro, importo che disegna le varie priorità articolate in specifiche sezioni e diverse stime. In particolare, sono stati richiesti circa 6 milioni e 400 mila euro per opere di risanamento relative a 9 ponti per i quali la Provincia ha già eseguito monitoraggi con prove di carico, statiche e dinamiche e sui materiali. Ulteriori 3 milioni e 387 mila euro sono stati indicati per le attività di censimento e ispezione primaria, mentre altri 14 milioni di euro sono stati conteggiati per l’adeguamento normativo delle barriere di sicurezza, sulla base di una stima puntuale condotta sulla lunghezza delle opere interessate. Inoltre, 300 mila euro è l’importo richiesto per il monitoraggio approfondito di due infrastrutture importanti in termini strutturali e di traffico.

Il massimo impegno per la sicurezza delle strade e dei ponti è stata fin dall’inizio del mandato una priorità per l’Amministrazione Provinciale – ha sottolineato il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmotanto è vero che fin dal 2015, è stato avviato un lavoro straordinario del Servizio Viabilità per istituire un catasto dei ponti, oltre 300 presenti sul territorio, per individuare necessità e stato di conservazione. Debbo evidenziare – ha aggiunto il Presidenteche questa attività di monitoraggio si è ulteriormente accelerata con il terremoto del 2016: nei 4 piani stralci dell’Anas sono stati assegnati 240 milioni di euro per il ripristino delle infrastrutture danneggiate, con specifiche risorse destinate ad alcuni ponti e viadotti con lavori già attivati o in procinto di attivazione. Ricordo, ad esempio, che sono previsti interventi sul ponte di Croce Rossa di Rotella, il Ponte sulla Circonvallazione di Offida, il ponte Moia Rigo nel Comune di Montegallo, il ponte di Arquata del Tronto in prossimità della frazione Tufo e il Ponte di Mozzano. Non solo, abbiamo stanziato nei Bilanci provinciali 2017 e 2018 risorse proprie impiegate per l’acquisto di un particolare software per il censimento dei ponti con l’obiettivo di aumentare la sicurezza dove, a seguito di ispezioni, sarà possibile valutare le opere di manutenzione straordinaria da fare, anche in considerazione dell’applicazione degli ultimi standard di adeguamento antisismico. Infine, alcune settimane fa sono state completate le verifiche durate alcuni mesi su due importanti ponti situati sulla S.P. n.3 “Ancaranese” nella zona di collegamento tra la Superstrada Ascoli – Mare e la Zona industriale di connessione tra la Val Tronto e la Val Vibrata. Auspico – conclude il Presidenteche il Governo assegni presto le risorse richieste per la sicurezza”.




Lavori in pieno svolgimento all’Istituto Alberghiero Buscemi di San Benedetto

Al via a settembre agli interventi al Liceo Classico Stabili di Ascoli

2018-08-04 – Sono in pieno svolgimento i lavori per l’adeguamento e il miglioramento sismico all’Istituto Alberghiero “Buscemi” di San Benedetto del Tronto finanziati con risorse Miur per 420 mila euro. L’obbiettivo perseguito con gli interventi è quello di rafforzare ulteriormente la sicurezza mediante l’incremento della capacità di resistenza sismica dell’edificio. In particolare, si stanno eseguendo le seguenti lavorazioni: realizzazione di rinforzi localizzati con fasciature in FRP e realizzazioni di rinforzi tramite incamiciatura in acciaio di travi e pilastri esistenti. A settembre, invece verranno avviati i lavori per il Liceo Classico “Stabili” di Ascoli Piceno con un investimento di 900 mila euro sempre con fondi Miur.

Paolo D’Erasmo

Ad Ottobre partiranno anche la gare dei lavori per l’Ipsia “Guastaferro” di San Benedetto del Tronto per un importo di 750 mila euro e per l’Istituto “Fazzini” di Grottammare di 700 mila euro – evidenzia con soddisfazione il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmotutti questi interventi fanno parte di un consistente pacchetto di investimenti con risorse Miur che ammontano complessivamente a 2 milioni e 800 mila euro. Per la manutenzione dei plessi scolastici – puntualizza il Presidentela Provincia ha messo sul piatto con il Bilancio 2018 oltre 417 mila euro. A conti fatti per le scuole superiori tra finanziamenti Miur e risorse dell’Ufficio per la Ricostruzione sono pertanto a disposizione oltre 23 milioni di euro. Senza contare poi la realizzazione del nuovo polo scolastico “Trebbiani” per il quale l’Amministrazione Provinciale ha ottenuto risorse per ben 6 milioni e 800 mila euro e che sorgerà in via Marche, in località Pennile di Sotto, con i più innovativi standard in materia di sicurezza sismica, consumi energetici, cablaggio digitale e spazi verdi e palestra di circa 700 mq”.




dal Piceno

L’Ipsia “Guastaferro” di San Benedetto del Tronto ottiene il certificato antincendio
17-07-2018

Tutte le scuole superiori del territorio in possesso dell’attestazione

Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno ha inviato stamane la certificazione di prevenzione incendio per l’Ipsia “Guastaferro” di San Benedetto del Tronto. Si tratta dell’ultima scuola a cui mancava questa attestazione dopo che, l’anno scorso, la documentazione era stata ottenuta dalla Provincia anche con riguardo all’Istituto Tecnico Commerciale e Geometri “Umberto I” di Ascoli Piceno.

Per gli interventi necessari alla certificazione dei due plessi scolastici come l’adeguamento uscite di sicurezza, nuove porte tagliafuoco, sistemazione di locali e laboratori, la Provincia ha speso ingenti risorse, circa 300 mila euro. Attualmente, dunque, tutte le scuole superiori del territorio hanno ottenuto il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) all’insegna di quell’impegno prioritario portato avanti dall’Ente per la fruibilità e la funzionalità delle scuole di competenza.

“Con il conseguimento di questo importante risultato la Provincia di Ascoli Piceno è tra le più virtuose d’Italia – evidenzia con soddisfazione il Presidente Paolo D’Erasmo – ora la sfida è quella di potenziare ulteriormente la sicurezza degli edifici scolastici. Già questo mercoledì – annuncia il Presidente – inizieranno i lavori per il miglioramento sismico all’Istituto Alberghiero “Buscemi” con risorse Miur per 420 mila euro mentre, a settembre, verranno avviati i lavori per il Liceo Classico “Stabili” con un investimento di 900 mila euro sempre con fondi Miur”.

“Ringrazio la Provincia per l’impegno profuso nell’acquisizione di questa certificazione fondamentale per la sicurezza – ha dichiarato la dirigente scolastica dell’Ipsia “Guastaferro” Marina Marziale – occorre proseguire sulla strada degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nel nostro Istituito per renderlo sempre più corrispondente alle esigenze scolastiche e formative di studenti, docenti e personale scolastico e su nuove progettualità continueremo a sviluppare con la Provincia positive sinergie e collaborazione”.

 

Assemblea dell’Ata rifiuti

Approvato il Bilancio, il Conto Consuntivo, il Bilancio Pluriennale 2018 – 2020 e il conguaglio tariffario

Dopo aver esaminato gli atti contabili fondamentali della Provincia, i 33 sindaci del territorio si sono riuniti nell’Assemblea Territoriale d’Ambito dei rifiuti. Tanti gli argomenti all’Ordine del Giorno dal Bilancio, al conto consuntivo al regolamento di contabilità. L’articolato ed intenso dibattito si è tuttavia maggiormente concentrato sul primo punto in agenda: il Rendiconto dei conferimenti 2017 e l’approvazione degli indirizzi del conguaglio tariffario.

Come noto, infatti, per venire incontro alle esigenze finanziarie e di Bilancio degli enti locali del territorio, l’Assemblea dell’Ata aveva deciso precedentemente di lasciare invariata per il 2017 la tariffa di 95 euro a tonnellata. Salvo poi l’impegno a versare l’anno successivo i relativi conguagli necessari a far fronte ai maggiori costi derivanti dal conferimento degli Rsu fuori provincia, specificatamente nelle discariche di Fermo, Corinaldo e Fano.

La proposta formulata dal Presidente dell’Ata ai sindaci e strettamente correlata a impatti differenti sulla pianificazione operativa e finanziaria dei 33 Comuni prevedeva tre scenari su cui decidere. Il primo consisteva nel pagamento del conguaglio complessivo di circa 1,2 milioni di euro in unica soluzione. Il secondo contemplava invece la rateizzazione del pagamento in tre anni continuando ad abbancare fuori ambito. Il terzo e ultimo scenario, più favorevole per l’impatto positivo sulla tariffa finale oltre alla rateizzazione di pagamento triennale, comprendeva l’indirizzo di riportare i rifiuti in ambito. L’Assemblea, all’unanimità, ha votato la possibilità di effettuare il saldo per un periodo massimo di tre anni lasciando la facoltà ai Comuni di pagare in unica rata e ritornando, quando possibile, a conferire in ambito. L’Assemblea ha poi quindi votato all’unanimità lo schema di transazione tra Ata e Geta. Successivamente, con il solo voto contrario del Comune di Cossignano, i sindaci hanno approvato il conto consuntivo e il Bilancio Pluriennale 2018 – 2020. Da evidenziare che entrambi i documenti contabili recano il parere favorevole del revisore dei conti e il conto consuntivo presenta un importante avanzo di amministrazione utilizzabile di circa 305 mila euro. Infine l’assise ha dato l’ok, con la sola astensione del Comune di Cossignano al regolamento di contabilità.

Il presidente D’Erasmo ha annunciato che martedì 24 luglio si svolgerà in Provincia una riunione con tutti i soggetti interessati, compresi i comitati e le associazioni ambientaliste per l’avvio di valutazione di Vas (Valutazione Ambientale Strategica) che consentirà di entrare nel merito della redazione del Piano d’Ambito dopo l’elaborazione del documento preliminare negli scorsi mesi.

Approvati Rendiconto di Gestione e il Bilancio Pluriennale 2018 – 2020

Risorse per strade, sicurezza scuole

Con il parere largamente favorevole dell’Assemblea dei Sindaci, il Consiglio Provinciale ha approvato definitivamente il Rendiconto di Gestione 2017 e il Bilancio Pluriennale 2018 – 2020 della Provincia.

Entrando nello specifico delle votazioni espresse il Rendiconto è stato approvato con il voto favorevole di 26 sindaci, l’astensione dei Comuni di Ascoli Piceno e San Benedetto e il voto contrario del Comune di Cossignano. Il Bilancio ha invece ottenuto il via libera sempre da parte di 26 Comuni, l’astensione del Comune di Cossignano e i voti contrari di Ascoli Piceno e San Benedetto.

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente Paolo D’Erasmo “Dopo l’abbattimento del deficit da 34 milioni di euro del dicembre 2014 ai 18 milioni di euro attuali, certificati dal Rendiconto di Gestione il percorso di risanamento proseguirà con l’obiettivo di abbattere ulteriormente il disavanzo arrivando a 15 milioni di euro alla fine del 2018”.

Il Bilancio, dopo vari anni torna a programmare nel lungo e medio termine, stanziando circa 4 milioni 600 mila euro che consentiranno di asfaltare circa 100 km di strade, rafforzare la sicurezza dei ponti e sistemare situazioni di dissesto. Sempre sul fronte della mobilità sono stati previsti 230 mila euro per la manutenzione ordinaria con attività di pulizia e decespugliazione.

Per la manutenzione straordinaria dei plessi scolastici e degli edifici istituzionali dell’Ente il Bilancio mette in campo per il 2018 417 mila euro, somma che si aggiunge ai circa 23 milioni di euro già previsti per il miglioramento sismico dagli strumenti finanziari statali e regionali. Sempre per scuole e patrimonio, sono inoltre a disposizione 240 mila euro per la manutenzione ordinaria.

 

Viabilità post sisma

L’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno, in stretta e proficua sinergia con Anas, soggetto attuatore che ringrazio per la collaborazione, segue con grande attenzione e passo passo la realizzazione concreta sul territorio del programma degli interventi per il ripristino della viabilità post sisma. Da evidenziare che nella sede della Provincia si sono svolte tutte le conferenze di servizio relative alle arterie viarie del territorio per l’acquisizione dei pareri e nulla osta necessari da parte di tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti accelerando procedure ed iter.

Come noto, data la complessità e la rilevanza dei danni subiti dalla rete delle infrastrutture, il programma procede per stralci operativi. Complessivamente nella nostra provincia il 1°, 2° e 3° stralcio prevede la realizzazione di 95 interventi diretti a risolvere 216 criticità per un investimento complessivo di 223,5 milioni di euro. Il 4° stralcio, in via di definizione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, contempla la realizzazione di 182 interventi per un importo stimato di circa 145 milioni di euro: di questi 80 interventi saranno di competenza del soggetto attuatore per 84 milioni di euro, mentre i restanti 102 saranno proposti per l’inserimento nei piani programmatici dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione competente territorialmente.

Scendendo nel dettaglio delle strade di competenza della Provincia, gli interventi compresi dal 1° 2° e 3° ammontano a 43 suddivisi su 25 arterie provinciali.

Il 1° stralcio comprende ben 21 interventi di cui 7 ultimati, 8 in fase di realizzazione, 3 appaltati e altri 3 approvati con tutti gli atti istruttori e preliminari definiti nelle conferenze di servizio. Il 2° stralcio si articola in 7 interventi con un lavoro già completato, un’opera appaltata, 4 interventi approvati e uno in fase di progettazione. Infine, il 3° stralcio si suddivide in 15 interventi di cui 3 approvati, 5 in fase di progettazione, 3 in affidamento progettazione e 4 da attivare.

Si allega, ai fini di una puntuale e trasparente informazione sullo stato di avanzamento dei vari interventi e cantieri, una sintesi del programma per il ripristino della viabilità elaborata dall’Anas con dati generali e di dettaglio e il crono programma dell’attuazione: 

Programma degli interventi per il ripristino della viabilità – Provincia di Ascoli Piceno

 

 

Bilancio, rifiuti e vertenza Whirlpool in Consiglio Provinciale
Palazzo San Filippo
18-07-2018

Giovedì l’assemblea dei sindaci e dell’Ata Rifiuti

Si preannuncia una settimana intesa per i Sindaci e il Consiglio Provinciale che, nella seduta di oggi pomeriggio ha proceduto all’unanimità dei presenti, all’adozione di due atti fondamentali: lo schema di Rendiconto di Gestione 2017 e il Bilancio di Previsione 2018/2020. Entrambi i provvedimenti verranno sottoposti giovedì 19 all’esame dell’Assemblea dei Sindaci per l’espressone del parere di competenza, per poi essere approvati definitivamente dalla stessa assise provinciale. Inoltre, sempre giovedì, è in programma l’Assemblea Territoriale d’Ambito dei Rifiuti che ha, tra i suoi punti all’ordine del giorno, l’approvazione del Bilancio pluriennale 2018 – 2020, del conto consuntivo e dello statuto dell’Ente.

Nel suo intervento in Consiglio il presidente D’Erasmo ha sottolineato gli enormi progressi nel processo di risanamento dell’Ente con “il deficit strutturale della Provincia che, in 3 anni, si è dimezzato passando dai 34,8 milioni di euro al primo gennaio 2015, ai 18,2 milioni indicati nel rendiconto 2017”.

D’Erasmo ha anche illustrato il nuovo Bilancio di Previsione con in il quale la Provincia torna ad investire in strade, scuole, servizi e ambiente annunciando, tra l’altro, che il Comune di Ascoli Piceno ha concesso il permesso di costruire del nuovo Istituto Trebbiani che sorgerà in località Pennile di Sotto con un investimento di 6 milioni e 800 mila euro. Il provvedimento disposto in maniera celere dal Comune, in sinergia istituzionale con la Provincia, consentirà di realizzare il progetto esecutivo e andare a procedura di gara in tempi anticipati rispetto al crono programma.

Il Consiglio ha approvato la mozione presentata dai Consiglieri Tonelli e Antognozzi relativa alla vertenza Whirlpool di Comunanza in cui si chiede che la Provincia si impegni affinché si istituiscano tavoli di confronto con la proprietà aziendale per scongiurare la riduzione di posti di lavoro. Nello stesso documento si chiede altresì di stimolare le Istituzioni affinché il Governo estenda gli ammortizzatori sociali per gli operai dello stabilimento fino al 2021 e di comprenderli nel Decreto Legge 55 sulle misure urgenti a favore delle popolazioni interessate dal sisma.

L’assise consiliare ha anche approvato i criteri, corredati da elaborati grafici, per l’individuazione delle zone idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti. L’atto recepisce su scala provinciale i vincoli di natura paesaggistica e ambientale previsti dalla normativa regionale costituendo uno strumento per orientare le scelte di pianificazione degli enti pubblici e dare indicazioni certe alle imprese.




Seminario Aua: tutti uniti per tutelare l’ambiente

 

Definito il protocollo per la separazione delle reti fognarie nell’area Piceno Consind

Ascoli Piceno, 2018-06-29 – Oltre 90 tra tecnici, ingegneri, consulenti, amministratori, hanno partecipato ieri al seminario di aggiornamento sulla “Autorizzazione Unica Ambientale” organizzato dalla Provincia, in collaborazione con Confindustria Centro Adriatico e l’Ordine degli Ingegneri di Ascoli Piceno svoltosi nella Cartiera Papale di Ascoli Piceno.

“Le autorizzazioni ambientali rappresentano uno strumento fondamentale di prevenzione per la tutela ambientale che richiedono, in fase istruttoria, la collaborazione anche delle imprese” ha sottolineato nel suo intervento il presidente della Provincia Paolo D’Erasmo evidenziando “che dal 2013 sono pervenute alla Provincia più di 950 istanze di Aua e sono state adottati 700 provvedimenti a dimostrazione di un impegno attento e rigoroso dell’Ente nei confronti delle esigenze di salvaguardia dell’ambiente unite alla operatività economica delle imprese del territorio. Un ringraziamento particolare – ha proseguito D’Erasmo – va alla Regione Marche, nella persona dalla Vice Presidente Anna Casini, per il lavoro svolto nella definizione di un protocollo d’intesa, tra Regione Marche, Provincia di Ascoli Piceno, Confindustria Centro Adriatico, Comune di Ascoli Piceno, Piceno Consind, ARPAM, AATO 5 e CIIP S.p.A., per assicurare l’adeguamento, in area Consind, in tempi certi agli obblighi introdotti dal Piano di Tutela delle Acque della Regione Marche con risvolti positivi per la tutela dell’ambiente”.

Il protocollo, già approvato dalla Giunta Regionale, per la realizzazione degli interventi di “Separazione della rete fognaria acqua bianche e nere nell’agglomerato industriale di Ascoli Piceno/Maltignano zona Campolungo” e “Separazione della rete fognaria acqua bianche e nere nell’agglomerato industriale di Ascoli Piceno/Maltignano zona Marino-Castagneti” verrà decretato dalla Provincia nei prossimi giorni e contempla tempi certi di esecuzione delle opere entro il 31 dicembre 2021.

La Vice Presidente della Regione Anna Casini ha ricordato “i 5 milioni di euro messi a disposizione della Regione attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) necessari per il cofinanziamento degli interventi previsti nel progetto esecutivo elaborato da Piceno Consind” ed ha espresso il suo compiacimento “per l’iniziativa della Provincia e per le sinergie istituzionali attivate”.

“Ringrazio la Provincia per la proficua collaborazione instaurata – ha dichiarato il vice direttore di Confindustria Centro Adriatico e responsabile per la provincia di Ascoli Piceno Corrado Alfonzi – quando si prendono in considerazione in maniera ottimale le problematiche del territorio scaturiscono importanti risultati come il protocollo stipulato per le acque reflue e questa giornata formativa che costituisce un’opportunità per tutti i soggetti coinvolti pubblici e privati”.

Il presidente dell’Autorità Ambito Territoriale Ottimale del servizio idrico integrato Sergio Fabiani ha ricordato “il piano di investimenti di 475 milioni per le infrastrutture idriche previsto fino al 2047 che coinvolge i 59 comuni di competenza”.
Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Stefano Babini ha espresso apprezzamento per questa iniziativa della Provincia “occasione preziosa di approfondimento per i professionisti chiamati ad applicare le norme con rigore e buon senso”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il Direttore del Dipartimento Arpam di Ascoli Piceno Fabrizio Martelli, che ha posto l’accento sui compiti di monitoraggio e vigilanza dell’agenzia regionale.

Il dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Fermo Roberto Fausti si è soffermato sul DPR 59/2013 e l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) mentre Alessio Tomassini, responsabile dei procedimenti del Suap dell’Unione dei Comuni Piceni ha relazionato sul DPR 160/2010 e il Ruolo dello Sportello Unico per le Attività Produttive. A seguire, Gianluca Lelii, presidente Terziario Innovativo di Confindustria Centro Adriatico ha delineato la figura del consulente ambientale dei procedimenti AUA.

Infine, Luigi Bolognini della Regione Marche, Gianni Giantomassi del Settore Ambiente della Provincia e Gianfranco Piccinini direttore di Piceno Consind hanno illustrato la progettazione per la separazione delle reti fognarie dell’area industriale del Piceno Consind, che costituisce un importante contributo al miglioramento della qualità delle acque del Fiume Tronto.

 




Premiati i nuovi maestri del lavoro in Provincia

Significativa cerimonia nella Sala del Consiglio Provinciale

Ascoli Piceno, 2018-06-28 – Si è svolta stamane, nell’aula consiliare di palazzo San Filippo, come apprezzata tradizione la 41°esima edizione della cerimonia di consegna degli attestati di riconoscimento da parte dell’Amministrazione Provinciale ai maestri del lavoro del Piceno insigniti della prestigiosa onorificenza nel 2018. La cerimonia semplice ma sempre significativa, ha visto la partecipazione del prefetto dott.ssa Rita Stentella, della vice presidente della Regione Anna Casini, del presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, del console interprovinciale Ascoli Piceno – Fermo Amilcare Brugni e del dott. Giorgio Fiori, componente del direttivo e responsabile per i rapporti istituzionali. Erano anche presenti rappresentanti delle aziende e realtà professionali dei premiati.

Il prefetto Stentella ha sottolineato “le capacità e le competenze professionali, l’abnegazione, la serietà e la dirittura morale dei neo premiati, la cui attività risulta da esempio per le giovani generazioni“.

La vice presidente della Regione Casini ha evidenziato l’importanza di questa cerimonia congratulandosi con il consolato provinciale Ascoli – Fermo soprattutto “per il lavoro che svolge con i giovani e con il mondo della scuola anche conducendo gli studenti dentro le aziende con l’alternanza scuola – lavoro”.

Rendere omaggio a quanti con grande passione, impegno e dedizione si sono dedicati al lavoro costituendo un esempio encomiabile di serietà e competenza professionale – ha dichiarato Il presidente della provincia D’Erasmoè utile a superare il periodo di grande difficoltà come la crisi industriale e la ricostruzione post sisma che stiamo vivendo: c’è bisogno di segnali positivi e d’incoraggiamento e questa iniziativa rappresenta un momento di attenzione e un messaggio civico di grande rilevanza”.

Il console interprovinciale Ascoli Piceno – Fermo Brugni ha posto in rilievo le azioni messe in campo dal direttivo “come gli incontri insieme al Centro per l’Impiego con le scuole dedicati all’orientamento professionale e le visite nelle imprese del territorio” e ha anche annunciato che a breve verrà sottoscritto un protocollo d’intesa con la Polizia Postale.

I maestri del lavoro premiati con l’attestato di riconoscimento dalla Provincia sono: Antonio Angelini di San Benedetto del Tronto impiegato da 26 anni nella Cisl – Unione Sindacale Regionale Marche; Walter Alesi di Castel di Lama dipendente in pensione dell’Elettropicena Sud Srl con 41 anni di servizio; Daniela Di Mattia di Folignano impiegata presso l’Associazione 50&Più Enasco da 26 anni; Renato Giuliani di Folignano impiegato alla Pfizer Italia Srl da 32 anni; Rita Mannello di Ascoli Piceno ora in pensione ha lavorato per 35 anni presso l’azienda Sabelli S.p.A.; Caterina Neri di Ascoli Piceno in forza alla YKK Mediterraneo S.p.A. da 35 anni; Emidio Orsini di Maltignano impiegato da 33 anni presso la Ferrero Commerciale Italia Srl e, infine, Piero Vagnarelli di Grottammare impiegato in pensione con 50 anni di servizio presso il Grand Hotel Excelsior di Sorge G. & F.lli Sas.




dal Piceno

2018-06-25

Tutela Ambientale, iniziativa della Provincia

Seminario di aggiornamento sulla Autorizzazione Unica Ambientale alla Cartiera Papale

La Provincia, in collaborazione con Confindustria Centro Adriatico e l’Ordine degli Ingegneri di Ascoli Piceno, hanno organizzato giovedì 28 giugno, con inizio alle 9, nella Cartiera Papale di Ascoli Piceno un importante momento di approfondimento sulla “Autorizzazione Unica Ambientale”, che costituisce uno degli strumenti normativi più rilevanti nell’ambito della tutela ambientale.

Il miglioramento della sostenibilità e della salvaguardia dell’ambiente costituiscono una sfida prioritaria per l’Amministrazione Provinciale – evidenziano il presidente Paolo D’Erasmo e il consigliere provinciale Pacifico Malavoltain questa prospettiva, si è inteso promuovere questa iniziativa di confronto, pienamente condivisa da Legambiente Marche, in cui le istituzioni, i responsabili di enti di controllo ed esperti e consulenti potranno approfondire in modo concreto e proficuo modalità normative ed operative fondamentali per il controllo dell’aria, dell’acqua e del suolo. Tramite le autorizzazioni ambientali la Provincia esercita, infatti, quelle funzioni di prevenzione atte a favorire, da parte delle aziende e degli operatori economici, condotte rispettose dell’ambiente e delle sue matrici fondamentali”.

Interverranno al seminario il presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, il presidente di Confindustria Centro Adriatico Simone Mariani, il presidente dell’Autorità Ambito Territoriale Ottimale del servizio idrico integrato Sergio Fabiani, il presidente del Piceno Consind Domenico Procaccini, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ascoli Piceno Stefano Babini e il direttore del Dipartimento Arpam di Ascoli Piceno Fabrizio Martelli.

Il dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Fermo Roberto Fausti si soffermerà sul DPR 59/2013 e l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) mentre Alessio Tomassini, responsabile dei procedimenti del Suap dell’Unione dei Comuni Piceni relazionerà sul DPR 160/2010 e il Ruolo dello Sportello Unico per le Attività Produttive. Gianluca Lelii, presidente Terziario Innovativo di Confindustria Centro Adriatico illustrerà la figura del consulente ambientale dei procedimenti AUA.

I lavori proseguiranno su un altro tema di grande rilievo per il territorio: il progetto di separazione delle reti fognarie dell’area industriale di Ascoli Piceno, esempio di sinergie tra pubblico e privato. In questo caso, interverranno come relatori, Luigi Bolognini funzionario P.F. Tutela delle Acque, Tutela del Territorio della Regione Marche, Gianni Giantomassi del Settore Tutela e Valorizzazione Ambientale della Provincia e Gianfranco Piccinini direttore di Piceno Consind. Le conclusioni dei lavori saranno affidate alla Vice Presidente della Regione Marche Anna Casini.

Le adesioni sono state così numerose tanto da completare i posti disponibili e valutare l’opportunità di replicare l’iniziativa dato l’interesse suscitato fra gli addetti ai lavori.

Al via i lavori per la riapertura della Strada Provinciale 89 “Valfluvione”
S.P. 89 Valfluvione - Abitato di Pretare
23-06-2018

Avviati 15 interventi di manutenzione ordinaria sulle strade provinciali della prima zona

Sono stati consegnati questa settimana i lavori per la messa in sicurezza del versante, del corpo stradale e delle opere di sostegno della strada provinciale n. 89 Valfluvione. L’intervento, che rientra nel piano Anas – Provincia delle attività di ripristino post sisma, ha un importo complessivo di circa 1 milione e 387 mila euro e consentirà, una volta ultimato, di riaprire il tanto atteso collegamento diretto Montegallo – Arquata. Il tratto interessato dal cantiere è quello che va dal Km. 16+900 in prossimità di Valle Orsara, al Km. 23+400 S.P. n. 34 Forca di Presta.

La Provincia si era impegnata, anche su sollecitudine del sindaco di Montegallo Sergio Fabiani e della Presidente del Cai di Ascoli Paola Romanucci, a monitorare con grande attenzione lo stato dei lavori di competenza dell’Anas su questa arteria provinciale fondamentale per il comprensorio del Vettore e per tutta la zona montana con evidenti implicazioni turistiche, economiche ed ambientali.

Ieri sono inoltre iniziati numerosi lavori di manutenzione ordinaria, circa 15 interventi dell’importo di 40 mila euro nella zona uno di mobilità in cui sono suddivise le strade di competenza provinciale. L’area interessata dalle opere comprende gran parte del territorio montano, in particolare i comprensori di Acquasanta, Montegallo, Roccafluvione, Arquata del Tronto, Montemonaco e Comunanza.

Tra le attività previste vi sono la fornitura e posa in opera di nuovi guardrail, la pulizia delle zanelle, la realizzazione di nuovi tombini e spurgo di quelli esistenti, il taglio di piante danneggiate e potenzialmente pericolanti, nuove canalizzazioni per le acque reflue, apposizione di new jersey e sistemazione di muri di guardia e contenimento a confine delle strade provinciali.