Ultima seduta del Consiglio Provinciale con il Presidente D’Erasmo

Approvate modifiche al piano opere pubbliche tra cui il finanziamento del ponte di Monsampietro

Ascoli Piceno, 2018-10-25 – Si è svolto oggi pomeriggio, a palazzo San Filippo, l’ultimo Consiglio Provinciale del mandato del Presidente Paolo D’Erasmo eletto nell’ottobre 2014 con la legge Delrio. Come noto, infatti, sindaci e consiglieri comunali voteranno il 31 ottobre prossimo per il rinnovo della carica di presidente. D’Erasmo ha salutato i Consiglieri Provinciali ringraziandoli per il lavoro intenso e proficuo di questi anni al servizio del territorio.

Tra punti all’Ordine del Giorno più rilevanti l’approvazione da parte del Consiglio del riequilibrio del Bilancio 2018 e delle modifiche al programma pluriennale delle opere pubbliche. L’atto certifica che, con la manovra di riequilibrio pari al valore complessivo di 2 milioni e 289 mila euro, si ha la sussistenza degli equilibri finanziari con riferimento alle gestioni di competenza, dei residui, della gestione di cassa, del rispetto del pareggio di bilancio e della verifica dell’esistenza di debiti fuori bilancio. Di particolare rilevanza sono le variazioni di programma al piano delle opere pubbliche per circa 740 mila. Entrando nel dettaglio, è stato anticipato dal 2019 al 2018, l’adeguamento sismico della casa colonica azienda agricola il località Navicella di proprietà della Provincia per 288 mila euro con fondi dell’ordinanza del Commissario Straordinario per la Ricostruzione. E’ stata prevista la realizzazione di un ponte carrabile in acciaio sulla S.P. n. 177 in località Monsampietro di Venarotta, opera finanziata con fondi regionali per 250 mila euro. Infine, terzo ed importante intervento, risulta la realizzazione della rotatoria di Monsampolo del Tronto finanziata per 200 mila euro con alienazioni 2019. Di rilievo anche l’intervento previsto nell’Istituto Professionale di Cupra Marittima dell’importo di 95 mila euro.

Il Consiglio ha poi ratificato il decreto d’urgenza del presidente che aveva attivato importanti interventi tra cui la procedura di gara per il servizio sgombra neve, l’attività di verifica di stabilità di ponti e viadotti e alcune opere di manutenzione ordinaria.

Successivamente, il Consiglio ha approvato lo schema di convenzione con cui i Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti si avvalgono stabilmente della struttura tecnica della Provincia per le funzioni in materia sismica con vantaggi in termini di omogeneità e rapidità di procedure. Si tratta dell’unica convenzione di questo tipo nelle Marche.

Il Consiglio ha quindi ha approvato il piano provinciale per l’anno scolastico 2019 – 2020 per quanto concerne la programmazione della rete scolastica. La Provincia di Ascoli Piceno è l’unica nelle Marche ad avere tutti gli istituti e le scuole dimensionate ed aver superato quindi il problema delle reggenze. Pertanto quest’anno il piano si è soffermato sull’offerta formativa degli istituti per quanto riguarda la richiesta d’istituzione di nuovi indirizzi e corsi.

La seduta è termina con l’approvazione dell’ultimo punto all’Ordine del Giorno, ossia il nuovo statuto e convenzione quadro del Consorzio Turistico del Comprensorio dei Monti Gemelli (Cotuge). L’atto riconferma gli obiettivi di riqualificazione e valorizzazione turistico ambientale del Monte Piselli e, al tempo stesso, apre ad una nuova organizzazione degli assetti societari ad altri enti pubblici come il Comune di Folignano o altri Comuni abruzzesi che hanno manifestato la volontà di entrare a far parte della compagine della società.




Paolo D’Erasmo, rendicontazione istituzionale di fine mandato

Partecipato incontro a Grottammare con sindaci e amministratori

  

Incontro Relazione fine mandato - Grottammare
Grottammare, 2018-10-23 – Oltre 60 tra sindaci, amministratori e consiglieri della costa e della media collina hanno gremito ieri pomeriggio la sala del consiglio comunale a Grottammare per l’incontro promosso dal presidente della Provincia Paolo D’Erasmo in occasione della fine del mandato. Nell’aula erano presenti, tra gli altri, i sindaci di Grottammare Piergallini, Acquaviva Picena Rosetti, Ripatransone Lucciarini, Monteprandone Stracci, Montalto Marche Tassotti, Massignano Romani, Carassai Polini, Cossignano De Angelis e Cupra Marittima D’Annibali, l’ex parlamentare Agostini, i consiglieri provinciali Capriotti e Tonelli, i consiglieri del Comune di San Benedetto Antimo Di Francesco e Maria Rita Morganti.

In poco più di un ora il presidente D’Erasmo, dati e cifre alla mano, ha ripercorso le tappe di una lunga e complessa attività istituzionale condotta come primo amministratore eletto con la Legge Delrio che ridisegna l’assetto istituzionale delle Province quali enti Area Vasta e di secondo grado.

Sono stati 4 anni di impegno molto inteso – ha evidenziato D’Erasmosoprattutto per la situazione debitoria dell’Ente e per i drammatici eventi calamitosi che hanno colpito il nostro territorio. Mi sento di ringraziare tutti i sindaci, i parlamentari e la Regione Marche che hanno collaborato con la Provincia per erogare i servizi sul territorio ed assicurare gli investimenti in strade, scuole e ambiente”.

Tra i risultati raggiunti il Presidente D’Erasmo ha ricordato il dimezzamento del deficit strutturale della Provincia sceso da 34 a 18 milioni di euro, la costituzione dell’Ata Rifiuti, gli interventi di manutenzione stradale e di miglioramento e adeguamento sismico dei plessi scolastici. In particolare, D’Erasmo ha rimarcato come tutti i 21 edifici scolastici di competenza hanno ottenuto il certificato di prevenzione incendi compreso, ultimo in ordine di tempo, l’Ipsia “Guastaferro” di San Benedetto, per il quale sono stati spesi oltre 300 mila euro. Un risultato che “poche Province possono vantare in Italia”.

Alla fine dell’incontro il sindaco Piergallini ha preso la parola per esprimere l’apprezzamento al presidente D’Erasmo per gli obiettivi raggiunti e fare il punto sulle prospettive future. L’attività di rendicontazione di mandato proseguirà con altri due incontri: uno in programma ad Ascoli Piceno nella Cartiera Papale venerdì 26 ottobre e l’altro lunedì 29 ottobre a Comunanza nella Sala consiliare, entrambi fissati per le ore 18.




Il Presidente D’Erasmo incontra sindaci e amministratori

Rendicontazione istituzionale di fine mandato

Ascoli Piceno – Il 31 ottobre prossimo si voterà per il rinnovo del Presidente della Provincia. In occasione dell’approssimarsi del termine del mandato, il Presidente Paolo D’Erasmo ha invitato i sindaci e amministratori a partecipare ad una serie di incontri di rendicontazione sull’attività istituzionale svolta. Il primo incontro è fissato per oggi alle ore 18 a Grottammare nella sala del Consiglio Comunale, gli altri due in programma avranno luogo, sempre alle 18, uno venerdì 26 ad Ascoli Piceno nell’aula multimediale della Cartiera Papale e l’altro, a Comunanza, nella sala consiliare.

Dopo quattro anni mi appresto a lasciare questo incarico che non ha vissuto momenti facili – scrive il Presidente nella missiva di invito – molti i fattori che hanno pesato, determinando continue emergenze: il problematico assetto istituzionale in cui le Province si sono trovate, la situazione debitoria dell’Ente, le drammatiche calamità che hanno colpito il nostro territorio, solo per indicare i principali. Al termine del mandato mi sento però di lasciare a chi verrà a Palazzo San Filippo – prosegue D’Erasmo – una serie di risultati frutto di un impegno collettivo del territorio Piceno, in primo luogo, dei suoi sindaci ed amministratori”.




dal Piceno

Ponte Rubbianello, la Provincia ordina alle imprese di riprendere i lavori
Ponte di Rubbianello
06-10-2018

L’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno ha emesso stamane l’ordine di servizio n. 3 nei confronti del raggruppamento temporaneo di imprese (Beani e Iacoponi) incaricate della realizzazione del Ponte di Rubbianello. L’atto, a firma del Rup ing. Antonino Colapinto e del direttore dei lavori ing. Gianluigi Capriotti, intima alle ditte interessate di riprendere i lavori sull’infrastruttura entro 5 giorni ponendo in essere una serie di lavorazioni indicate nello stesso provvedimento.

Come noto il 6 giugno 2017 era stato firmato il contratto di appalto integrato con l’avvio della progettazione esecutiva e, nel novembre 2017, erano stati consegnati i lavori con l’inizio delle attività di bonifica da eventuali ordigni bellici e la realizzazione delle opere provvisionali necessarie alla salvaguardia della porzione di ponte rimanente

Successivamente le imprese avevano comunicato l’aggravamento delle fessurazioni degli archi che la Provincia ha messo prontamente sotto osservazione con monitoraggio strumentale di alta precisione constatando la situazione. Pertanto, di concerto con la Soprintendenza, si è proceduto ad ottenere l’autorizzazione alla demolizione delle campate pericolanti. Non sussistendo quindi ulteriori impedimenti, l’Amministrazione Provinciale è giunta ad emettere questo terzo ordine di servizio a cui le imprese debbono adempiere anche disponendo l’incremento della forza lavoro in cantiere con l’impiego di ulteriore manodopera e mezzi d’opera.




dal Piceno

Ripristino viabilità post sisma: i numeri e l’entità degli interventi

Incontro in Provincia con la Regione, i sindaci, le forze imprenditoriali, sindacali e gli ordini professionali

Si è svolto oggi nella sala consiliare di palazzo San Filippo l’incontro promosso dall’Amministrazione Provinciale, insieme alla Regione e all’Anas, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori di ripristino della viabilità nelle aree colpite dal sisma. Hanno partecipato numerosi sindaci e amministratori locali, autorità civili e militari, responsabili di enti e istituzioni impegnate nella ricostruzione, rappresentanti delle forze imprenditoriali, delle associazioni di categoria, sindacali e degli ordini professionali.

Il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo ha ringraziato l’Anas e la regione Marche che, insieme ai Comuni, stanno operando in piena sinergia per la riparazione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali nell’ambito di un percorso complesso per l’entità finanziaria, circa 300 milioni euro e il numero delle opere eseguite e da eseguire oltre 460. “Da rilevare – ha dichiarato D’Erasmo – che la Provincia, con propri fondi di bilancio, ha portato avanti un attento lavoro monitoraggio dei ponti e viadotti, circa 300 distribuiti sui 960 km di strade provinciali chiedendo al ministero delle Infrastrutture risorse per 24 milioni di euro volte a far fronte alle criticità riscontrate.”

L’ing. Giuseppina Curti del Servizio Viabilità della Provincia è quindi entrata nel dettaglio dell’azione posta in essere dalla Provincia nello scenario post sisma, dove l’ente ha realizzato ben 107 interventi, molti dei quali in somma urgenza, per un importo complessivo di oltre 1 milione e 812mila euro . “Nell’ambito del terzo piano stralcio dell’Anas, la Provincia – ha puntualizzato l’ing. Curti – sta effettuando la progettazione di 6 interventi consistenti in lavori di messa in sicurezza del corpo stradale anche con opere di protezione e complementari riguardanti la S.P. 132 San Gregorio Fleno nel Comune di Acquasanta per circa 798 mila euro, la S.P. 23 Cuprense nel territorio del Comune di Rotella per oltre 443 mila euro, la S.P. 253 Dell’Acqua Chiara nel Comune di Castignano per ulteriori 443mila euro e, infine, la S,P 93 Villa Pera nel comune di Force per una spesa di circa 665 mila euro.”

L’ing. Fulvio Maria Soccodato, Responsabile Assetto Infrastrutturale Rete per la Direzione Operation e Coordinamento Territoriale ANAS si è poi soffermato su numeri e dati riguardanti il processo di attuazione dei vari Piani stralcio Anas. Dopo 16 mesi dall’avvio operativo dei due stralci del Programma, per i 166 interventi compresi nel territorio della Provincia di Ascoli Piceno, è stata completata la progettazione esecutiva per appalto di tutti i progetti utili a risolvere le criticità, per un investimento di circa 156 milioni di euro. Per la realizzazione di 154 interventi, dei 166 previsti, sono stati appaltati circa 149 milioni di euro, pari al 94% dell’investimento programmato. Risultano in corso o ultimati o comunque superati, i lavori per la realizzazione di 111 interventi per un importo di circa 112 milioni di euro pari al 71% del totale.

Dopo 6 mesi dall’avvio operativo del terzo stralcio del Programma, è in corso la progettazione esecutiva per appalto di 25 progetti, utili a risolvere 36 criticità, delle 50 finanziate, per un investimento di circa 60 milioni di euro, pari al 91% del totale. Infine gli interventi compresi nel 4° stralcio del programma, che interessano territorialmente la provincia di Ascoli Piceno, sono 182 per un importo d’investimento complessivo previsto pari a 146 milioni di euro.

La Vice Presidente della Regione Marche Anna Casini ha concluso i lavori dell’incontro sottolineando l’impegno di tutte le istituzioni in un percorso fondamentale per rendere sempre più trasparente e partecipe tutta l’ attività legata alla ricostruzione.




dal Piceno

Celebrazione del 3 Ottobre: il programma della giornata
Sacrario partigiano San Marco
01-10-2018

75° Anniversario dell’inizio della lotta di liberazione in Ascoli Piceno

Mercoledì 3 ottobre avrà luogo la celebrazione del 75° anniversario dell’inizio della lotta di liberazione in Ascoli Piceno. Il 12 settembre 1943 i militari e la popolazione ascolana insorsero contro gli invasori nazisti venuti ad occupare la città delle Cento Torri mentre il 3 ottobre successivo i partigiani, tra i primi in Italia, combatterono sul Colle San Marco contro un intero reggimento sacrificando numerose giovani vite.

La manifestazione, organizzata dalla Provincia, insieme al Comune di Ascoli Piceno e l’A.N.P.I provinciale, per rievocare gli avvenimenti storici e il conseguimento della medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana, inizierà alle 9 con la deposizione della corona in P.zza Simonetti – Palazzo del Governo. Quindi, alle 9.15, si terrà l’omaggio presso il monumento ai caduti a P.zza Roma. Successivamente, alle 9.30, autorità civili e militari si sposteranno a Colle San Marco, dove alle 10, si svolgerà la deposizione della corona sul cippo e sul sacrario ai caduti per la Resistenza e la resa degli onori ai caduti. Concluderà la giornata, alle 11, la celebrazione della Santa Messa in memoria dei caduti.

Alla cerimonia interverranno il Prefetto di Ascoli Piceno dott.sa Rita Stentella, il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, il Sindaco di Ascoli Guido Castelli e il Presidente del Comitato provinciale A.N.P.I. Pietro Perini.

Ripristino viabilità post sisma: ricognizione interventi e prospettive
Incontro Anas Viabilità 3 ottobre 2018
01-10-2018

Incontro in Provincia con la Regione, i sindaci, le forze imprenditoriali, sindacali e gli ordini professionali

L’Amministrazione Provinciale, insieme alla Regione e all’Anas e coinvolgendo i 33 Comuni del territorio, ha organizzato per mercoledì 3 ottobre un incontro per fare una ricognizione sullo stato di avanzamento dei lavori di ripristino della viabilità nelle aree colpite dal sisma. Come noto, infatti, numerosi interventi sono stati già realizzati, diversi cantieri sono in fase di completamento e altre opere di messa in sicurezza sono in corso di progettazione o in procedura di appalto.

L’incontro si svolgerà, con inizio alle 10.30, nella sala consiliare di Palazzo San Filippo. Dopo il saluto e l’introduzione del Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, prenderà la parola l’ing. Giuseppina Curti del Servizio Viabilità della Provincia. Successivamente interverrà l’ing. Fulvio Maria Soccodato, Responsabile Assetto Infrastrutturale Rete per la Direzione Operation e Coordinamento Territoriale ANAS – Soggetto Attuatore Sisma 2016. Ci sarà ampio spazio per un momento di confronto e dibattito. Le conclusioni saranno affidate alla Vice Presidente della Regione Marche Anna Casini.

Sono stati invitati a partecipare sindaci e amministratori locali, parlamentari eletti nel territorio, consiglieri regionali, autorità civili e militari, responsabili di enti e istituzioni impegnate nella ricostruzione, rappresentanti delle forze imprenditoriali, delle associazioni di categoria, sindacali e degli ordini professionali e di tutte quelle componenti socio-economiche direttamente o non direttamente interessate dagli effetti del terremoto.

Si preannuncia dunque una iniziativa utile non solo per un aggiornamento, dati alla mano, della messa in sicurezza delle infrastrutture stradali ma anche per conoscere le prospettive di un percorso di ripristino complesso per l’entità finanziaria e il numero delle opere eseguite e da eseguire. Basti pensare che complessivamente i quattro Piani Stralcio dell’Anas contemplano, nella solo provincia di Ascoli Piceno, circa 460 interventi per un importo che supera i 300 milioni di euro. Da evidenziare che nella sede della Provincia si sono svolte tutte le conferenze di servizio Anas relative alle arterie viarie provinciali e comunali del territorio per l’acquisizione dei pareri e nulla osta necessari da parte di tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti accelerando così procedure ed iter.

 

 




dal Piceno

Istituto “Mazzocchi”, inaugurato spazio polivalente sportivo al Bocciodromo
28-09-2018

Soluzione su proposta del Comitato dei genitori

Finalmente l’Istituto “Mazzocchi”, sprovvisto di palestra fin dal 2001, potrà avvalersi per le proprie attività didattiche di educazione fisica del nuovo spazio sportivo polivalente allestito all’interno del vicino bocciodromo. L’intervento di riqualificazione, finanziato e realizzato dalla Provincia, è stato inaugurato stamane con la presenza della Vice Presidente della Regione Anna Casini, del Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, della Vice Presidente Valentina Bellini, del Sindaco Guido Castelli, dell’Assessore Comunale allo Sport Massimiliano Brugni, del Presidente della società bocciofila Paolo Matricardi, del Dirigente Scolastico dell’Istituto “Mazzocchi” Nazario D’Amato, dei rappresentanti d’Istituto dei genitori e degli studenti ed una folta rappresentanza delle classi guidate dai docenti di educazione fisica.

Si è voluto in questo modo sottolineare la valenza di un traguardo significativo reso possibile dalla proficua sinergia istituzionale tra la Provincia che ha eseguito i lavori di adeguamento, il Comune di Ascoli Piceno proprietario dell’immobile e la società bocciofila A.S.D. “Città di Ascoli” che gestisce l’impianto e ha dato con disponibilità il via libera all’iniziativa.

“Con grande piacere possiamo oggi presentare questa soluzione funzionale assunta su proposta del Comitato dei genitori – ha affermato il Presidente D’Erasmo – che va incontro alle esigenze del Mazzocchi e può essere ulteriormente migliorata. Col dirigente scolastico, i rappresentanti dei genitori, degli allievi e tutte le componenti dell’Istituto si è sempre avuto un confronto sereno e costruttivo volto al reciproco ascolto per mettere in pratica gli interventi più opportuni. Voi ragazzi – ha aggiunto D’Erasmo – rappresentate il futuro della città e del territorio e vi invito ad essere sempre promotori, come in questa occasione, di progettualità importanti a vantaggio della collettività”.

Soddisfazione all’unisono è stata espressa anche dalla Vice Presidente Casini e dal Sindaco Castelli che hanno evidenziato come questa iniziativa dimostra che quando c’è la collaborazione e la volontà di tutte le componenti della società, a partire dalle istituzioni, si possono conseguire risultati importanti.

L’intervento all’interno della bocciofila, dell’importo complessivo di circa 35 mila euro, è consistito nella rimozione dei cordoli di delimitazione dei primi tre campi di bocce, nella fornitura e posa in opera di pavimentazione sportiva con superficie goffrata ad alta resistenza e nella realizzazione di recinzione con rete metallica elettrosaldata e plastificata per separare le due attività. Si è anche provveduto alla messa in opera della protezione dei cordoli perimetrali con gomma espansa e rivestimento superiore in granuli di gomma epdm colorata in massa.

Ripristino viabilità post sisma: ricognizione interventi e prospettive

29-09-2018

Incontro in Provincia con la Regione, i sindaci, le forze imprenditoriali, sindacali e gli ordini professionali

L’Amministrazione Provinciale, insieme alla Regione e all’Anas e coinvolgendo i 33 Comuni del territorio, ha organizzato per mercoledì 3 ottobre un incontro per fare una ricognizione sullo stato di avanzamento dei lavori di ripristino della viabilità nelle aree colpite dal sisma. Come noto, infatti, numerosi interventi sono stati già realizzati, diversi cantieri sono in fase di completamento e altre opere di messa in sicurezza sono in corso di progettazione o in procedura di appalto.

L’incontro si svolgerà, con inizio alle 10.30, nella sala consiliare di Palazzo San Filippo. Dopo il saluto e l’introduzione del Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, prenderà la parola l’ing. Giuseppina Curti del Servizio Viabilità della Provincia. Successivamente interverrà l’ing. Fulvio Maria Soccodato, Responsabile Assetto Infrastrutturale Rete per la Direzione Operation e Coordinamento Territoriale ANAS – Soggetto Attuatore Sisma 2016. Ci sarà ampio spazio per un momento di confronto e dibattito. Le conclusioni saranno affidate alla Vice Presidente della Regione Marche Anna Casini.

Sono stati invitati a partecipare sindaci e amministratori locali, parlamentari eletti nel territorio, consiglieri regionali, autorità civili e militari, responsabili di enti e istituzioni impegnate nella ricostruzione, rappresentanti delle forze imprenditoriali, delle associazioni di categoria, sindacali e degli ordini professionali e di tutte quelle componenti socio-economiche direttamente o non direttamente interessate dagli effetti del terremoto.

Si preannuncia dunque una iniziativa utile non solo per un aggiornamento, dati alla mano, della messa in sicurezza delle infrastrutture stradali ma anche per conoscere le prospettive di un percorso di ripristino complesso per l’entità finanziaria e il numero delle opere eseguite e da eseguire. Basti pensare che complessivamente i quattro Piani Stralcio dell’Anas contemplano, nella solo provincia di Ascoli Piceno, circa 460 interventi per un importo che supera i 300 milioni di euro. Da evidenziare che nella sede della Provincia si sono svolte tutte le conferenze di servizio Anas relative alle arterie viarie provinciali e comunali del territorio per l’acquisizione dei pareri e nulla osta necessari da parte di tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti accelerando così procedure ed iter.




Proroga della indennità di mobilità di 12 mesi per l’area di crisi complessa del Piceno – Val Vibrata

Termine per presentare la domanda entro il 25 ottobre

Ascoli Piceno – Il Centro Impiego di Ascoli informa che la Regione Marche, in sinergia con parti sociali, rappresentanti industriali, Inps e agenzia Anpal, ha disposto la proroga dell’indennità di mobilità (12 mesi) ai lavoratori licenziati da aziende site nell’area di crisi industriale complessa della Valle del Tronto Piceno e della Val Vibrata e che, dal 1 gennaio 2018, risultino essere beneficiari di mobilità ordinaria o in deroga (scaduta o in scadenza entro l’anno).

I lavoratori interessati – residenti nella provincia di Ascoli Piceno – dovranno, pertanto, recarsi dapprima nelle sedi dei patronati locali per ricevere assistenza tecnica per la compilazione e l’invio telematico della domanda agli uffici INPS territorialmente competenti in base alla residenza dei richiedenti. Subito dopo, gli stessi lavoratori dovranno presentare un’ulteriore domanda al Centro per l’Impiego competente nel cui territorio (ossia nei Comuni delle Marche) era o è ubicata l’azienda che ha proceduto al licenziamento.

Si informa che tali pratiche da parte dei richiedenti dovranno essere effettuate entro, e non oltre, giovedì 25 ottobre 2018.

Si precisa che, successivamente, la Regione Marche invierà ai Centro per l’Impiego (Ascoli o San Benedetto) l’elenco definitivo dei lavoratori residenti nel territorio di propria competenza per la stipula del Patto di Servizio Personalizzato e per l’erogazione delle Politiche Attive del lavoro.

Si ricorda, infine, che per approfondire aspetti e linee guida dell’intervento, si terrà un incontro informativo al Centro per l’Impiego di Via Kennedy (Ascoli P.) venerdì 28 settembre, alle ore 11 alla presenza dei referenti dei patronati locali.




Manutenzione ponti, la Provincia scrive ai parlamentari del Piceno

Finanziamenti MIT per la manutenzione ponti

Chiesto dal Presidente D’Erasmo l’impegno dei parlamentati del Piceno

Ascoli Piceno – Il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo ha inoltrato ai parlamentari eletti nel territorio la richiesta di un loro impegno diretto nelle sedi parlamentari competenti, volto ad ottenere l’erogazione indispensabile e celere dei finanziamenti annunciati dal Governo per la manutenzione dei ponti del Piceno.

Proprio stamane il Presidente ha, infatti, inviato una dettagliata lettera agli onorevoli Rachele Silvestri e Roberto Cataldi, al senatore Giorgio Fede e alla senatrice Giorgia Latini, in cui ricorda le priorità e le necessità del territorio ponendo l’accento sull’urgenza dell’intervento straordinario promesso dal Ministero.

L’Amministrazione Provinciale, nelle scorse settimane, aveva provveduto ad inviare nei tempi richiesti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione dei ponti dislocati sulla rete viaria di competenza, circa 960 km. Come da richiesta ministeriale, erano state precisate le risorse finanziarie, 24 milioni e 160 mila euro, ritenute necessarie per le opere di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria delle strutture di competenza, oltre che per la loro ispezione e sorveglianza.

La sicurezza delle strade e dei ponti è stata fin dall’inizio di questo mandato una priorità assoluta per l’Amministrazione Provinciale – evidenzia il Presidente D’Erasmodal 2015 è stato quindi avviato un inteso e puntuale lavoro per istituire un catasto dei ponti, oltre 300 presenti sul territorio ed individuarne necessità e stato di conservazione. Questa attività di monitoraggio si è ulteriormente accelerata con il terremoto del 2016. Trovandosi poi il nostro Ente in procedura di riequilibrio – precisa il Presidenterisulta ancora più urgente e decisivo un impegno finanziario da parte dello Stato per far fronte alle varie esigenze manifestate. Auspico pertanto che i nostri rappresentati a Montecitorio e Palazzo Madama possano farsi interpreti efficaci delle richieste in tema di infrastrutture di un territorio già duramente provato dal sisma e dalla crisi economica”.




dal Piceno

Cambio numeri telefonici del Centro Impiego e Formazione

Ascoli Piceno – Si comunica che da lunedì 24 settembre entrerà una nuova numerazione telefonica al Centro per l’Impiego e alla Formazione (II piano) di Ascoli Piceno in seguito alla installazione di una centralina telefonica da parte della Regione Marche nella struttura di via Kennedy 34. Per contattare i vari Servizi dell’Ente occorrerà, dunque, comporre il prefisso di Ascoli P. 0736 e, di seguito, digitare il 3528 (in sostituzione del 277) a cui aggiungere le ultime due cifre numeriche dei singoli uffici. Esempio “Ufficio Collocamento Mirato”: 0736/3528 – 71.

Si precisa, comunque, che per far fronte a possibili disagi tecnici, il Centralino della Amministrazione Provinciale – almeno nei primi tempi – provvederà a gestire il flusso delle chiamate indirizzandole verso gli uffici regionali.

Info Punto Front Office Cpi AP: 0736/3528 00 oppure 0736/3528 59

Variazione di Bilancio per la sicurezza stradale

Paolo D’Erasmo

Ulteriori risorse per il monitoraggio ponti e piano neve

Il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, con proprio decreto d’urgenza, ha approvato una variazione al Bilancio di Previsione della Provincia 2018 per stanziare ulteriori risorse volte a rafforzare la sicurezza della viabilità sul territorio. Il provvedimento verrà proposto alla ratifica del Consiglio Provinciale entro le prossime settimane.

Entrando del dettaglio, l’atto mette a disposizione ulteriori 100 mila euro per la verifica dello stato di sicurezza degli oltre 300 ponti presenti nella provincia di Ascoli Piceno. Già con il Bilancio 2017 erano stati destinati fondi per il monitoraggio dei ponti anche attraverso l’acquisizione del software necessario al catasto di queste infrastrutture essenziali per la mobilità e poste sotto osservazione e controllo ben prima del tragico evento di Genova. Inoltre, lo stesso decreto prevede fondi per l’esecuzione di alcuni primi interventi sul ponte di Monsampietro Morico, nel territorio del Comune di Venarotta.

Queste risorse addizionali messe a disposizione nel Bilancio rappresentano un segnale tangibile e concreto riguardo la volontà e l’impegno dell’Amministrazione Provinciale a mantenere alta e costante l’attenzione sulla sicurezza di strade e ponti fornendo le prime risposte alle esigenze di manutenzione straordinaria delle infrastrutture presenti sul nostro territorio. Tutto ciò in attesa che il MIT eroghi i fondi necessari per gli interventi segnalati nella ricognizione richiesta dallo stesso Ministero – ha evidenziato il Presidente D’Erasmonon solo, la variazione dei Bilancio stabilisce anche l’erogazione di 100 mila euro per il piano neve dell’Ente 2018 – 2019 consentendo così una programmazione puntuale degli affidamenti esterni alle ditte per interventi sulle arterie provinciali in caso di neve e ghiaccio”.