Il Presidente D’Erasmo incontra sindaci e amministratori

Rendicontazione istituzionale di fine mandato

Ascoli Piceno – Il 31 ottobre prossimo si voterà per il rinnovo del Presidente della Provincia. In occasione dell’approssimarsi del termine del mandato, il Presidente Paolo D’Erasmo ha invitato i sindaci e amministratori a partecipare ad una serie di incontri di rendicontazione sull’attività istituzionale svolta. Il primo incontro è fissato per oggi alle ore 18 a Grottammare nella sala del Consiglio Comunale, gli altri due in programma avranno luogo, sempre alle 18, uno venerdì 26 ad Ascoli Piceno nell’aula multimediale della Cartiera Papale e l’altro, a Comunanza, nella sala consiliare.

Dopo quattro anni mi appresto a lasciare questo incarico che non ha vissuto momenti facili – scrive il Presidente nella missiva di invito – molti i fattori che hanno pesato, determinando continue emergenze: il problematico assetto istituzionale in cui le Province si sono trovate, la situazione debitoria dell’Ente, le drammatiche calamità che hanno colpito il nostro territorio, solo per indicare i principali. Al termine del mandato mi sento però di lasciare a chi verrà a Palazzo San Filippo – prosegue D’Erasmo – una serie di risultati frutto di un impegno collettivo del territorio Piceno, in primo luogo, dei suoi sindaci ed amministratori”.




dal Piceno

Ponte Rubbianello, la Provincia ordina alle imprese di riprendere i lavori
Ponte di Rubbianello
06-10-2018

L’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno ha emesso stamane l’ordine di servizio n. 3 nei confronti del raggruppamento temporaneo di imprese (Beani e Iacoponi) incaricate della realizzazione del Ponte di Rubbianello. L’atto, a firma del Rup ing. Antonino Colapinto e del direttore dei lavori ing. Gianluigi Capriotti, intima alle ditte interessate di riprendere i lavori sull’infrastruttura entro 5 giorni ponendo in essere una serie di lavorazioni indicate nello stesso provvedimento.

Come noto il 6 giugno 2017 era stato firmato il contratto di appalto integrato con l’avvio della progettazione esecutiva e, nel novembre 2017, erano stati consegnati i lavori con l’inizio delle attività di bonifica da eventuali ordigni bellici e la realizzazione delle opere provvisionali necessarie alla salvaguardia della porzione di ponte rimanente

Successivamente le imprese avevano comunicato l’aggravamento delle fessurazioni degli archi che la Provincia ha messo prontamente sotto osservazione con monitoraggio strumentale di alta precisione constatando la situazione. Pertanto, di concerto con la Soprintendenza, si è proceduto ad ottenere l’autorizzazione alla demolizione delle campate pericolanti. Non sussistendo quindi ulteriori impedimenti, l’Amministrazione Provinciale è giunta ad emettere questo terzo ordine di servizio a cui le imprese debbono adempiere anche disponendo l’incremento della forza lavoro in cantiere con l’impiego di ulteriore manodopera e mezzi d’opera.




dal Piceno

Ripristino viabilità post sisma: i numeri e l’entità degli interventi

Incontro in Provincia con la Regione, i sindaci, le forze imprenditoriali, sindacali e gli ordini professionali

Si è svolto oggi nella sala consiliare di palazzo San Filippo l’incontro promosso dall’Amministrazione Provinciale, insieme alla Regione e all’Anas, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori di ripristino della viabilità nelle aree colpite dal sisma. Hanno partecipato numerosi sindaci e amministratori locali, autorità civili e militari, responsabili di enti e istituzioni impegnate nella ricostruzione, rappresentanti delle forze imprenditoriali, delle associazioni di categoria, sindacali e degli ordini professionali.

Il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo ha ringraziato l’Anas e la regione Marche che, insieme ai Comuni, stanno operando in piena sinergia per la riparazione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali nell’ambito di un percorso complesso per l’entità finanziaria, circa 300 milioni euro e il numero delle opere eseguite e da eseguire oltre 460. “Da rilevare – ha dichiarato D’Erasmo – che la Provincia, con propri fondi di bilancio, ha portato avanti un attento lavoro monitoraggio dei ponti e viadotti, circa 300 distribuiti sui 960 km di strade provinciali chiedendo al ministero delle Infrastrutture risorse per 24 milioni di euro volte a far fronte alle criticità riscontrate.”

L’ing. Giuseppina Curti del Servizio Viabilità della Provincia è quindi entrata nel dettaglio dell’azione posta in essere dalla Provincia nello scenario post sisma, dove l’ente ha realizzato ben 107 interventi, molti dei quali in somma urgenza, per un importo complessivo di oltre 1 milione e 812mila euro . “Nell’ambito del terzo piano stralcio dell’Anas, la Provincia – ha puntualizzato l’ing. Curti – sta effettuando la progettazione di 6 interventi consistenti in lavori di messa in sicurezza del corpo stradale anche con opere di protezione e complementari riguardanti la S.P. 132 San Gregorio Fleno nel Comune di Acquasanta per circa 798 mila euro, la S.P. 23 Cuprense nel territorio del Comune di Rotella per oltre 443 mila euro, la S.P. 253 Dell’Acqua Chiara nel Comune di Castignano per ulteriori 443mila euro e, infine, la S,P 93 Villa Pera nel comune di Force per una spesa di circa 665 mila euro.”

L’ing. Fulvio Maria Soccodato, Responsabile Assetto Infrastrutturale Rete per la Direzione Operation e Coordinamento Territoriale ANAS si è poi soffermato su numeri e dati riguardanti il processo di attuazione dei vari Piani stralcio Anas. Dopo 16 mesi dall’avvio operativo dei due stralci del Programma, per i 166 interventi compresi nel territorio della Provincia di Ascoli Piceno, è stata completata la progettazione esecutiva per appalto di tutti i progetti utili a risolvere le criticità, per un investimento di circa 156 milioni di euro. Per la realizzazione di 154 interventi, dei 166 previsti, sono stati appaltati circa 149 milioni di euro, pari al 94% dell’investimento programmato. Risultano in corso o ultimati o comunque superati, i lavori per la realizzazione di 111 interventi per un importo di circa 112 milioni di euro pari al 71% del totale.

Dopo 6 mesi dall’avvio operativo del terzo stralcio del Programma, è in corso la progettazione esecutiva per appalto di 25 progetti, utili a risolvere 36 criticità, delle 50 finanziate, per un investimento di circa 60 milioni di euro, pari al 91% del totale. Infine gli interventi compresi nel 4° stralcio del programma, che interessano territorialmente la provincia di Ascoli Piceno, sono 182 per un importo d’investimento complessivo previsto pari a 146 milioni di euro.

La Vice Presidente della Regione Marche Anna Casini ha concluso i lavori dell’incontro sottolineando l’impegno di tutte le istituzioni in un percorso fondamentale per rendere sempre più trasparente e partecipe tutta l’ attività legata alla ricostruzione.




dal Piceno

Celebrazione del 3 Ottobre: il programma della giornata
Sacrario partigiano San Marco
01-10-2018

75° Anniversario dell’inizio della lotta di liberazione in Ascoli Piceno

Mercoledì 3 ottobre avrà luogo la celebrazione del 75° anniversario dell’inizio della lotta di liberazione in Ascoli Piceno. Il 12 settembre 1943 i militari e la popolazione ascolana insorsero contro gli invasori nazisti venuti ad occupare la città delle Cento Torri mentre il 3 ottobre successivo i partigiani, tra i primi in Italia, combatterono sul Colle San Marco contro un intero reggimento sacrificando numerose giovani vite.

La manifestazione, organizzata dalla Provincia, insieme al Comune di Ascoli Piceno e l’A.N.P.I provinciale, per rievocare gli avvenimenti storici e il conseguimento della medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana, inizierà alle 9 con la deposizione della corona in P.zza Simonetti – Palazzo del Governo. Quindi, alle 9.15, si terrà l’omaggio presso il monumento ai caduti a P.zza Roma. Successivamente, alle 9.30, autorità civili e militari si sposteranno a Colle San Marco, dove alle 10, si svolgerà la deposizione della corona sul cippo e sul sacrario ai caduti per la Resistenza e la resa degli onori ai caduti. Concluderà la giornata, alle 11, la celebrazione della Santa Messa in memoria dei caduti.

Alla cerimonia interverranno il Prefetto di Ascoli Piceno dott.sa Rita Stentella, il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, il Sindaco di Ascoli Guido Castelli e il Presidente del Comitato provinciale A.N.P.I. Pietro Perini.

Ripristino viabilità post sisma: ricognizione interventi e prospettive
Incontro Anas Viabilità 3 ottobre 2018
01-10-2018

Incontro in Provincia con la Regione, i sindaci, le forze imprenditoriali, sindacali e gli ordini professionali

L’Amministrazione Provinciale, insieme alla Regione e all’Anas e coinvolgendo i 33 Comuni del territorio, ha organizzato per mercoledì 3 ottobre un incontro per fare una ricognizione sullo stato di avanzamento dei lavori di ripristino della viabilità nelle aree colpite dal sisma. Come noto, infatti, numerosi interventi sono stati già realizzati, diversi cantieri sono in fase di completamento e altre opere di messa in sicurezza sono in corso di progettazione o in procedura di appalto.

L’incontro si svolgerà, con inizio alle 10.30, nella sala consiliare di Palazzo San Filippo. Dopo il saluto e l’introduzione del Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, prenderà la parola l’ing. Giuseppina Curti del Servizio Viabilità della Provincia. Successivamente interverrà l’ing. Fulvio Maria Soccodato, Responsabile Assetto Infrastrutturale Rete per la Direzione Operation e Coordinamento Territoriale ANAS – Soggetto Attuatore Sisma 2016. Ci sarà ampio spazio per un momento di confronto e dibattito. Le conclusioni saranno affidate alla Vice Presidente della Regione Marche Anna Casini.

Sono stati invitati a partecipare sindaci e amministratori locali, parlamentari eletti nel territorio, consiglieri regionali, autorità civili e militari, responsabili di enti e istituzioni impegnate nella ricostruzione, rappresentanti delle forze imprenditoriali, delle associazioni di categoria, sindacali e degli ordini professionali e di tutte quelle componenti socio-economiche direttamente o non direttamente interessate dagli effetti del terremoto.

Si preannuncia dunque una iniziativa utile non solo per un aggiornamento, dati alla mano, della messa in sicurezza delle infrastrutture stradali ma anche per conoscere le prospettive di un percorso di ripristino complesso per l’entità finanziaria e il numero delle opere eseguite e da eseguire. Basti pensare che complessivamente i quattro Piani Stralcio dell’Anas contemplano, nella solo provincia di Ascoli Piceno, circa 460 interventi per un importo che supera i 300 milioni di euro. Da evidenziare che nella sede della Provincia si sono svolte tutte le conferenze di servizio Anas relative alle arterie viarie provinciali e comunali del territorio per l’acquisizione dei pareri e nulla osta necessari da parte di tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti accelerando così procedure ed iter.

 

 




dal Piceno

Istituto “Mazzocchi”, inaugurato spazio polivalente sportivo al Bocciodromo
28-09-2018

Soluzione su proposta del Comitato dei genitori

Finalmente l’Istituto “Mazzocchi”, sprovvisto di palestra fin dal 2001, potrà avvalersi per le proprie attività didattiche di educazione fisica del nuovo spazio sportivo polivalente allestito all’interno del vicino bocciodromo. L’intervento di riqualificazione, finanziato e realizzato dalla Provincia, è stato inaugurato stamane con la presenza della Vice Presidente della Regione Anna Casini, del Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, della Vice Presidente Valentina Bellini, del Sindaco Guido Castelli, dell’Assessore Comunale allo Sport Massimiliano Brugni, del Presidente della società bocciofila Paolo Matricardi, del Dirigente Scolastico dell’Istituto “Mazzocchi” Nazario D’Amato, dei rappresentanti d’Istituto dei genitori e degli studenti ed una folta rappresentanza delle classi guidate dai docenti di educazione fisica.

Si è voluto in questo modo sottolineare la valenza di un traguardo significativo reso possibile dalla proficua sinergia istituzionale tra la Provincia che ha eseguito i lavori di adeguamento, il Comune di Ascoli Piceno proprietario dell’immobile e la società bocciofila A.S.D. “Città di Ascoli” che gestisce l’impianto e ha dato con disponibilità il via libera all’iniziativa.

“Con grande piacere possiamo oggi presentare questa soluzione funzionale assunta su proposta del Comitato dei genitori – ha affermato il Presidente D’Erasmo – che va incontro alle esigenze del Mazzocchi e può essere ulteriormente migliorata. Col dirigente scolastico, i rappresentanti dei genitori, degli allievi e tutte le componenti dell’Istituto si è sempre avuto un confronto sereno e costruttivo volto al reciproco ascolto per mettere in pratica gli interventi più opportuni. Voi ragazzi – ha aggiunto D’Erasmo – rappresentate il futuro della città e del territorio e vi invito ad essere sempre promotori, come in questa occasione, di progettualità importanti a vantaggio della collettività”.

Soddisfazione all’unisono è stata espressa anche dalla Vice Presidente Casini e dal Sindaco Castelli che hanno evidenziato come questa iniziativa dimostra che quando c’è la collaborazione e la volontà di tutte le componenti della società, a partire dalle istituzioni, si possono conseguire risultati importanti.

L’intervento all’interno della bocciofila, dell’importo complessivo di circa 35 mila euro, è consistito nella rimozione dei cordoli di delimitazione dei primi tre campi di bocce, nella fornitura e posa in opera di pavimentazione sportiva con superficie goffrata ad alta resistenza e nella realizzazione di recinzione con rete metallica elettrosaldata e plastificata per separare le due attività. Si è anche provveduto alla messa in opera della protezione dei cordoli perimetrali con gomma espansa e rivestimento superiore in granuli di gomma epdm colorata in massa.

Ripristino viabilità post sisma: ricognizione interventi e prospettive

29-09-2018

Incontro in Provincia con la Regione, i sindaci, le forze imprenditoriali, sindacali e gli ordini professionali

L’Amministrazione Provinciale, insieme alla Regione e all’Anas e coinvolgendo i 33 Comuni del territorio, ha organizzato per mercoledì 3 ottobre un incontro per fare una ricognizione sullo stato di avanzamento dei lavori di ripristino della viabilità nelle aree colpite dal sisma. Come noto, infatti, numerosi interventi sono stati già realizzati, diversi cantieri sono in fase di completamento e altre opere di messa in sicurezza sono in corso di progettazione o in procedura di appalto.

L’incontro si svolgerà, con inizio alle 10.30, nella sala consiliare di Palazzo San Filippo. Dopo il saluto e l’introduzione del Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, prenderà la parola l’ing. Giuseppina Curti del Servizio Viabilità della Provincia. Successivamente interverrà l’ing. Fulvio Maria Soccodato, Responsabile Assetto Infrastrutturale Rete per la Direzione Operation e Coordinamento Territoriale ANAS – Soggetto Attuatore Sisma 2016. Ci sarà ampio spazio per un momento di confronto e dibattito. Le conclusioni saranno affidate alla Vice Presidente della Regione Marche Anna Casini.

Sono stati invitati a partecipare sindaci e amministratori locali, parlamentari eletti nel territorio, consiglieri regionali, autorità civili e militari, responsabili di enti e istituzioni impegnate nella ricostruzione, rappresentanti delle forze imprenditoriali, delle associazioni di categoria, sindacali e degli ordini professionali e di tutte quelle componenti socio-economiche direttamente o non direttamente interessate dagli effetti del terremoto.

Si preannuncia dunque una iniziativa utile non solo per un aggiornamento, dati alla mano, della messa in sicurezza delle infrastrutture stradali ma anche per conoscere le prospettive di un percorso di ripristino complesso per l’entità finanziaria e il numero delle opere eseguite e da eseguire. Basti pensare che complessivamente i quattro Piani Stralcio dell’Anas contemplano, nella solo provincia di Ascoli Piceno, circa 460 interventi per un importo che supera i 300 milioni di euro. Da evidenziare che nella sede della Provincia si sono svolte tutte le conferenze di servizio Anas relative alle arterie viarie provinciali e comunali del territorio per l’acquisizione dei pareri e nulla osta necessari da parte di tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti accelerando così procedure ed iter.




Proroga della indennità di mobilità di 12 mesi per l’area di crisi complessa del Piceno – Val Vibrata

Termine per presentare la domanda entro il 25 ottobre

Ascoli Piceno – Il Centro Impiego di Ascoli informa che la Regione Marche, in sinergia con parti sociali, rappresentanti industriali, Inps e agenzia Anpal, ha disposto la proroga dell’indennità di mobilità (12 mesi) ai lavoratori licenziati da aziende site nell’area di crisi industriale complessa della Valle del Tronto Piceno e della Val Vibrata e che, dal 1 gennaio 2018, risultino essere beneficiari di mobilità ordinaria o in deroga (scaduta o in scadenza entro l’anno).

I lavoratori interessati – residenti nella provincia di Ascoli Piceno – dovranno, pertanto, recarsi dapprima nelle sedi dei patronati locali per ricevere assistenza tecnica per la compilazione e l’invio telematico della domanda agli uffici INPS territorialmente competenti in base alla residenza dei richiedenti. Subito dopo, gli stessi lavoratori dovranno presentare un’ulteriore domanda al Centro per l’Impiego competente nel cui territorio (ossia nei Comuni delle Marche) era o è ubicata l’azienda che ha proceduto al licenziamento.

Si informa che tali pratiche da parte dei richiedenti dovranno essere effettuate entro, e non oltre, giovedì 25 ottobre 2018.

Si precisa che, successivamente, la Regione Marche invierà ai Centro per l’Impiego (Ascoli o San Benedetto) l’elenco definitivo dei lavoratori residenti nel territorio di propria competenza per la stipula del Patto di Servizio Personalizzato e per l’erogazione delle Politiche Attive del lavoro.

Si ricorda, infine, che per approfondire aspetti e linee guida dell’intervento, si terrà un incontro informativo al Centro per l’Impiego di Via Kennedy (Ascoli P.) venerdì 28 settembre, alle ore 11 alla presenza dei referenti dei patronati locali.




Manutenzione ponti, la Provincia scrive ai parlamentari del Piceno

Finanziamenti MIT per la manutenzione ponti

Chiesto dal Presidente D’Erasmo l’impegno dei parlamentati del Piceno

Ascoli Piceno – Il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo ha inoltrato ai parlamentari eletti nel territorio la richiesta di un loro impegno diretto nelle sedi parlamentari competenti, volto ad ottenere l’erogazione indispensabile e celere dei finanziamenti annunciati dal Governo per la manutenzione dei ponti del Piceno.

Proprio stamane il Presidente ha, infatti, inviato una dettagliata lettera agli onorevoli Rachele Silvestri e Roberto Cataldi, al senatore Giorgio Fede e alla senatrice Giorgia Latini, in cui ricorda le priorità e le necessità del territorio ponendo l’accento sull’urgenza dell’intervento straordinario promesso dal Ministero.

L’Amministrazione Provinciale, nelle scorse settimane, aveva provveduto ad inviare nei tempi richiesti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione dei ponti dislocati sulla rete viaria di competenza, circa 960 km. Come da richiesta ministeriale, erano state precisate le risorse finanziarie, 24 milioni e 160 mila euro, ritenute necessarie per le opere di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria delle strutture di competenza, oltre che per la loro ispezione e sorveglianza.

La sicurezza delle strade e dei ponti è stata fin dall’inizio di questo mandato una priorità assoluta per l’Amministrazione Provinciale – evidenzia il Presidente D’Erasmodal 2015 è stato quindi avviato un inteso e puntuale lavoro per istituire un catasto dei ponti, oltre 300 presenti sul territorio ed individuarne necessità e stato di conservazione. Questa attività di monitoraggio si è ulteriormente accelerata con il terremoto del 2016. Trovandosi poi il nostro Ente in procedura di riequilibrio – precisa il Presidenterisulta ancora più urgente e decisivo un impegno finanziario da parte dello Stato per far fronte alle varie esigenze manifestate. Auspico pertanto che i nostri rappresentati a Montecitorio e Palazzo Madama possano farsi interpreti efficaci delle richieste in tema di infrastrutture di un territorio già duramente provato dal sisma e dalla crisi economica”.




dal Piceno

Cambio numeri telefonici del Centro Impiego e Formazione

Ascoli Piceno – Si comunica che da lunedì 24 settembre entrerà una nuova numerazione telefonica al Centro per l’Impiego e alla Formazione (II piano) di Ascoli Piceno in seguito alla installazione di una centralina telefonica da parte della Regione Marche nella struttura di via Kennedy 34. Per contattare i vari Servizi dell’Ente occorrerà, dunque, comporre il prefisso di Ascoli P. 0736 e, di seguito, digitare il 3528 (in sostituzione del 277) a cui aggiungere le ultime due cifre numeriche dei singoli uffici. Esempio “Ufficio Collocamento Mirato”: 0736/3528 – 71.

Si precisa, comunque, che per far fronte a possibili disagi tecnici, il Centralino della Amministrazione Provinciale – almeno nei primi tempi – provvederà a gestire il flusso delle chiamate indirizzandole verso gli uffici regionali.

Info Punto Front Office Cpi AP: 0736/3528 00 oppure 0736/3528 59

Variazione di Bilancio per la sicurezza stradale

Paolo D’Erasmo

Ulteriori risorse per il monitoraggio ponti e piano neve

Il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, con proprio decreto d’urgenza, ha approvato una variazione al Bilancio di Previsione della Provincia 2018 per stanziare ulteriori risorse volte a rafforzare la sicurezza della viabilità sul territorio. Il provvedimento verrà proposto alla ratifica del Consiglio Provinciale entro le prossime settimane.

Entrando del dettaglio, l’atto mette a disposizione ulteriori 100 mila euro per la verifica dello stato di sicurezza degli oltre 300 ponti presenti nella provincia di Ascoli Piceno. Già con il Bilancio 2017 erano stati destinati fondi per il monitoraggio dei ponti anche attraverso l’acquisizione del software necessario al catasto di queste infrastrutture essenziali per la mobilità e poste sotto osservazione e controllo ben prima del tragico evento di Genova. Inoltre, lo stesso decreto prevede fondi per l’esecuzione di alcuni primi interventi sul ponte di Monsampietro Morico, nel territorio del Comune di Venarotta.

Queste risorse addizionali messe a disposizione nel Bilancio rappresentano un segnale tangibile e concreto riguardo la volontà e l’impegno dell’Amministrazione Provinciale a mantenere alta e costante l’attenzione sulla sicurezza di strade e ponti fornendo le prime risposte alle esigenze di manutenzione straordinaria delle infrastrutture presenti sul nostro territorio. Tutto ciò in attesa che il MIT eroghi i fondi necessari per gli interventi segnalati nella ricognizione richiesta dallo stesso Ministero – ha evidenziato il Presidente D’Erasmonon solo, la variazione dei Bilancio stabilisce anche l’erogazione di 100 mila euro per il piano neve dell’Ente 2018 – 2019 consentendo così una programmazione puntuale degli affidamenti esterni alle ditte per interventi sulle arterie provinciali in caso di neve e ghiaccio”.




Bando della Regione per la occupabilità dei disoccupati over 30

Manifestazione di interesse da parte dei comuni di Arquata e Appignano

Arquata del Tronto e Appignano del Tronto –Prosegue la serie degli Avvisi pubblici dei Comuni del Piceno nell’ambito del nuovo progetto della Regione Marche per la occupabilità dei disoccupati del territorio, over 30, in possesso di Diploma Superiore o Laurea e specifiche qualifiche professionali.

Il primo dei due interventi riguarda il Comune di Arquata del Tronto (AP) che è alla ricerca di n. 2 soggetti residenti nel territorio municipale, di età 30 anni, privi di lavoro, non percettori naspi e in possesso del diploma di Scuola Secondaria Superiore. La scadenza per presentare domanda è fissata a martedì 18 settembre.

Il secondo avviso riguarda il Comune di Appignano del Tronto (AP) interessato alla figura di 1 giardiniere. Per aderire al Bando occorre aver compiuto 30 anni, essere in possesso del diploma di Scuola Secondaria Superiore, della qualifica specifica prevista nell’Avviso, essere disoccupato e non beneficiare di ammortizzatori sociali. Novità rispetto alla precedente richiesta sempre del Comune di Appignano è quella di essere residente in uno dei 17 Comuni del bacino del Centro per l’Impiego di Ascoli. Termine per avanzare candidatura: venerdì 28 settembre (ore 12).

Si ricorda che le domande dovranno essere consegnate negli uffici del Centro Impiego di via Kennedy, 34 Ascoli Piceno entro i termini previsti dai rispettivi bandi. E’ necessario allegare oltre al modello A 1 (domanda) anche fotocopia del documento di identità, copia (DSU) o originale del certificato ISEE e scheda professionale aggiornata. Si precisa che una volta stilate le graduatorie dal Centro Impiego, saranno inviate ai singoli Comuni che procederanno alla valutazione dei candidati tramite un colloquio motivazionale e ulteriore prova pratica per verificare sul campo le competenze.

Info: CENTRO PER L’IMPIEGO DI ASCOLI PICENO

www.regione.marche.it

E-mail contatto: centroimpiegoascolipiceno@regione.marche.it

Telefono contatto: 0736-277407; 466, 459




Sicurezza ponti: massimo impegno della Provincia Ap fin dal 2015

Inviate al Ministero delle Infrastrutture le schede di monitoraggio delle infrastrutture di competenza

Ascoli Piceno – I tecnici del Servizio Viabilità dell’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno hanno inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione dei ponti dislocati sulla rete viaria di competenza, circa 960 km. L’obiettivo della ricognizione, in base a quanto richiesto dal Ministero, è quello di richiedere le risorse finanziarie ritenute necessarie per i vari interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria delle strutture di competenza, oltre che per la loro ispezione e sorveglianza.

Complessivamente sono stati richiesti finanziamenti per circa 24 milioni e 160 mila euro, importo che disegna le varie priorità articolate in specifiche sezioni e diverse stime. In particolare, sono stati richiesti circa 6 milioni e 400 mila euro per opere di risanamento relative a 9 ponti per i quali la Provincia ha già eseguito monitoraggi con prove di carico, statiche e dinamiche e sui materiali. Ulteriori 3 milioni e 387 mila euro sono stati indicati per le attività di censimento e ispezione primaria, mentre altri 14 milioni di euro sono stati conteggiati per l’adeguamento normativo delle barriere di sicurezza, sulla base di una stima puntuale condotta sulla lunghezza delle opere interessate. Inoltre, 300 mila euro è l’importo richiesto per il monitoraggio approfondito di due infrastrutture importanti in termini strutturali e di traffico.

Il massimo impegno per la sicurezza delle strade e dei ponti è stata fin dall’inizio del mandato una priorità per l’Amministrazione Provinciale – ha sottolineato il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmotanto è vero che fin dal 2015, è stato avviato un lavoro straordinario del Servizio Viabilità per istituire un catasto dei ponti, oltre 300 presenti sul territorio, per individuare necessità e stato di conservazione. Debbo evidenziare – ha aggiunto il Presidenteche questa attività di monitoraggio si è ulteriormente accelerata con il terremoto del 2016: nei 4 piani stralci dell’Anas sono stati assegnati 240 milioni di euro per il ripristino delle infrastrutture danneggiate, con specifiche risorse destinate ad alcuni ponti e viadotti con lavori già attivati o in procinto di attivazione. Ricordo, ad esempio, che sono previsti interventi sul ponte di Croce Rossa di Rotella, il Ponte sulla Circonvallazione di Offida, il ponte Moia Rigo nel Comune di Montegallo, il ponte di Arquata del Tronto in prossimità della frazione Tufo e il Ponte di Mozzano. Non solo, abbiamo stanziato nei Bilanci provinciali 2017 e 2018 risorse proprie impiegate per l’acquisto di un particolare software per il censimento dei ponti con l’obiettivo di aumentare la sicurezza dove, a seguito di ispezioni, sarà possibile valutare le opere di manutenzione straordinaria da fare, anche in considerazione dell’applicazione degli ultimi standard di adeguamento antisismico. Infine, alcune settimane fa sono state completate le verifiche durate alcuni mesi su due importanti ponti situati sulla S.P. n.3 “Ancaranese” nella zona di collegamento tra la Superstrada Ascoli – Mare e la Zona industriale di connessione tra la Val Tronto e la Val Vibrata. Auspico – conclude il Presidenteche il Governo assegni presto le risorse richieste per la sicurezza”.