Presepe Vivente di Grottammare

Grottammare, 2019-01-01 – Anno dopo anno sempre più affascinante e articolato, con più di diecimila visitatori a edizione, il Presepe Vivente di Grottammare è ormai considerato tra le rievocazioni più riuscite della regione Marche e del centro Italia.. Con una partecipazione di oltre quattrocento figuranti in costume d’epoca, il presepe si snoda tra le vie del Vecchio Incasato ed è per i visitatori un vero e proprio cammino “a spasso nel tempo”, contemplando silenziosamente scene di vita quotidiana e vecchi mestieri ricostruiti fedelmente nelle caratteristiche grotte del borgo.

 

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Il Presepe Vivente anima il vecchio incasato con 250 figuranti

Modifiche alla viabilità nei giorni 26 dicembre, 1 e 6 gennaio

Grottammare – Il Presepe Vivente torna nel vecchio incasato con i suoi 250 figuranti in abiti d’epoca, pronti ad animare circa 2 km di percorsi tra vicoli e grotte.

L’iniziativa prevede 3 rappresentazioni, con la “prima” il 26 dicembre e le repliche del 1° e 6 gennaio, e l’inevitabile sospensione del transito veicolare nell’area del centro storico (comprese via Cagliata, via Sant’Agostino e via Sotto le mura).

L’evento è promosso e organizzato per la 14a edizione dall’associazione “Presepe vivente Grottammare”, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

L’edizione di quest’anno è dedicata a San Giuseppe, il cui volto comparirà, dunque, nella tradizionale moneta celebrativa che verrà donata ai visitatori, mentre la Prutah (la moneta del tempo) verrà coniata sul posto, nell’area riservata all’officina storica del fabbro.

Oltre a questo, lungo il percorso, che inizia da Largo di Porta Maggiore, i visitatori potranno ammirare altre decine di artigiani al lavoro con gli strumenti e secondo i rituali di un tempo.

Il Presepe Vivente di Grottammare, infatti, è il frutto di una lunga ricerca e della particolare attenzione ai dettagli che da sempre caratterizza l’operato del presidente dell’associazione, Fabrizio Rosati, e dei suoi collaboratori.

Alcuni figuranti occuperanno le 43 grotte del centro storico messe a disposizione dai privati per la manifestazione, luoghi mai visibili ma che questa particolare circostanza ha fatto conoscere ai più.

Tra le novità degne di nota, c’è la ricostruzione di un piccolo mulino ad acqua nei pressi della Chiesa di Sant’Agostino e l’offerta di assaggi di cibo e bevande ai visitatori, da parte dei figuranti.

Le rappresentazioni avranno inizio alle ore 16.30 (ultimo ingresso alle ore 19). Alla “prima” prenderanno parte il sindaco Enrico Piergallini e il vescovo diocesano mons. Carlo Bresciani.

La manifestazione è gratuita.

Mai come quest’anno – afferma il sindaco Enrico Piergallini – la realizzazione del Presepe Vivente di Grottammare ha dimostrato la tenacia, la passione e il coraggio di un gruppo di associati che dal 2004 continua a realizzare la visione avuta dal presidente Fabrizio Rosati: far nascere nel vecchio incasato uno dei Presepi Viventi più belli d’Italia”.

Presepe Vivente Grottammare




Presepe Vivente Grottammare

 

 

 

 

Grottammare, 2018-01-01 – Presepe vivente

 

 

 

 

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Il Presepe Vivente rivive nel vecchio borgo di Grottammare

Tre rappresentazioni curate dall’associazione Presepe Vivente, la “prima” sabato 26 dicembre.

Cinquanta scene e oltre duecento figuranti per rievocare la Natività.

 

 

Grottammare – Per il dodicesimo anno torna nel vecchio incasato di Grottammare il Presepe Vivente e, come di consueto, presenterà al pubblico un’alternanza di tradizione e novità.

Cinquanta sono quest’anno i fondaci, le grotte e gli ambienti del centro storico che saranno allestiti per le scene del presepe, incentrate sugli antichi mestieri ricostruiti fedelmente con abiti e attrezzature d’epoca.

 

L’inaugurazione del Presepe Vivente di Grottammare è prevista sabato 26 dicembre, alle ore 16.30. Il percorso avrà inizio dall’ingresso del vecchio incasato, nel largo di via Palmaroli interessato dai lavori di riqualificazione e creazione di una nuova piazza.

Da lì i visitatori potranno percorrere quasi un chilometro tra le vie del borgo per raggiungere la scena della Natività, che sarà posizionata nel Parco delle Rimembranze.

 

Oltre duecento persone i figuranti di questa edizione, che è stata dedicata agli anziani: come ogni anno il tema del presepe sarà presente nelle monete coniate per l’occasione che saranno regalate ai visitatori a fronte di una piccola offerta per sostenere l’Associazione Presepe Vivente, organizzatrice dell’evento. L’ingresso, infatti, è sempre libero.

“Il presepe vivente – ricorda il sindaco di Grottammare, Enrico Piergallini – è stato il primo evento di massa organizzato nel vecchio incasato. Esso, infatti, ha dimostrato a tutti come il nostro borgo fosse una splendida cornice per eventi di qualità, itineranti e molto suggestivi. Non a caso in questi ultimi anni altre associazioni hanno seguito l’esempio del Presepe vivente. Nonostante le difficoltà economiche, l’Associazione è riuscita in questo 2015 a preparare un’edizione sorprendente. Chiediamo a tutti, cittadini e anche non residenti, di venire, di vivere quest’atmosfera unica, di lasciarsi coinvolgere non solo da spettatori ma, nei prossimi anni, anche da protagonisti, collaborando con l’Associazione Presepe Vivente e magari scegliendo un ruolo da interpretare nel presepe.”

 

Nato da un’idea di Fabrizio Rosati e sostenuto da diversi associati, il Presepe vivente, anche per l’edizione 2015-2016, si aprirà al pubblico in tre date coincidenti con le principali festività. Dopo l’inaugurazione del 26 dicembre, l’iniziativa si terrà il 1° e il 6 gennaio, alla stessa ora.

 

“Ogni anno – dichiara Rosati, presidente dell’Associazione Presepe Vivente – lo sforzo per offrire al visitatore un momento indimenticabile aumenta sempre di più. Facciamo il possibile per arricchire e rinnovare le scene, affinché l’iniziativa sia interessante e sempre nuova anche per coloro che hanno già visitato il nostro presepe. In questo anno giubilare sarà ancora più alto il valore devozionale della nostra rappresentazione, poiché offrirà una ulteriore occasione per meditare sul senso della pace della tolleranza e del bene, valori ispirati dalla natività di cui il mondo attuale, inquieto e tormentato ha tanto bisogno”.