Nuova missione per la Milandri nelle riserve indiane

San Benedetto del Tronto, 2018-08-15 – La viaggiatrice in solitaria, scrittrice e attivista per i diritti umani Raffaella Milandri parte il 16 agosto per Montana e Sud Dakota, in visita alla Nazione Crow di cui è membro adottivo e alla Rosebud Sioux Tribe. In passato ha già visitato molti Popoli Indigeni, nelle più remote zone del mondo. Tra gli obiettivi, questa volta, portare solidarietà, mettere a fuoco i problemi nelle riserve e incentivare, attraverso pubblicazioni e interviste, il turismo negli Stati Uniti a favore delle comunità dei Nativi Americani, che troppo spesso, confinate in piccoli spicchi degli Stati Uniti, vedono solo le briciole dei frutti del ricavato del loro artigianato e delle loro risorse.

La Milandri porta con sè anche i saluti ufficiali del Sindaco Piunti, che scrive nelle missive indirizzate ai Presidenti delle nazioni indiane: “Ho il piacere di inviare, attraverso la nostra cittadina Raffaella Milandri, i più sinceri saluti della città di San Benedetto del Tronto e il senso di ammirazione per lo sforzo che dedicate alla causa del vostro popolo e alla tutela dei suoi diritti”. La Milandri recherà anche i saluti del Lions Club Ascoli Piceno Host e del Presidente Roberto Alessandrini. Un altro obiettivo della Milandri è portare, per la associazione Omnibus Omnes di cui è presidente, l’invito per una visita nel Piceno di una delegazione di Nativi Americani, che sarà annunciata appena verranno definiti gli accordi, il programma e le date. “La mia visità alle tribù sarà durante la ricorrenza annuale dei loro pow wow, ovvero le feste delle riserve che si svolgono in costume tradizionale, con canti, tamburi e rodeo. Una esperienza unica da vivere”, dice la Milandri. Immancabile l’appuntamento su facebook per seguire in diretta il suo viaggio, nel gruppo che conta oltre 5000 partecipanti: “pow wow,? Viaggio in diretta su facebook di Raffaella Milandri”. Le chiediamo quanto durerà il viaggio e se sarà pericoloso. “Due settimane, ho affetti e impegni che non mi consentono viaggi lunghi. Pericolo? Non serve, se non ad attirare curiosità morbose. Cercherò di viaggiare in sicurezza, mi sposterò come al solito in fuoristrada”.

la Milandri in
visita ufficiale alla
riserva indiana dei
Salish e Kootenai in Montana




Giornata Onu dei Popoli Indigeni

Con la Omnibus Omnes e Raffaella Milandri, uno spazio dedicato agli ultimi del Pianeta.

Con Patrocinio di ONU Italia Unric, si celebra il 9 agosto la Giornata Onu dei Popoli Indigeni a San Benedetto, alle ore 21,15 presso lo Chalet Brasil 39.

San Benedetto del Tronto – A organizzare l’evento la Omnibus Omnes Onlus, la nota associazione sambenedettese che ha tra le sue mission, oltre alla sensibilizzazione e alla celebrazione delle Giornate Onu dei Lavoratori Marittimi e degli Oceani, e al progetto di borse di studio “Insieme per Arquata”, anche la tutela dei diritti umani dei Popoli Indigeni. Ce ne parla Raffaella Milandri, Presidente Omnibus e attivista per i diritti umani: “ Questa dei Popoli Indigeni è una causa che, come molti sanno, mi sta molto a cuore. Petizioni, eventi, convegni non sono mai abbastanza per ricordare questi 300 milioni di persone nel mondo che vedono violate da centinaia di anni le loro terre, le loro culture e identità. Il tema importante è quello del “diverso” che, poichè non si amalgama con la civiltà consumistica occidentale, perde tutto in nome delle risorse naturali contenute nei propri territori. 

Ma la domanda è questa: siamo forse destinati anche noi a perdere tutto, in nome di gas, petrolio, compagnie energetiche? Qual è la sottile linea di confine che protegge i nostri privilegi rispetto ai Nativi Americani, agli Indios, o ai Pigmei?“. La Milandri è membro adottivo della tribù Crow, in Montana, e del Popolo San del Kalahari. All’evento del 9 agosto presenzia Antonella Baiocchi, Assessore alle Pari Opportunità, Politiche dell’integrazione e dell’Inclusione sociale, Politiche per la Pace.

Introduce Pier Paolo Flammini, giornalista; interviene Andrea Cacciavillani, poeta e produttore cinematografico; a seguire l’intervento del Maestro Piergiorgio Troilo. I soci della Omnibus Omnes si esibiscono in una lettura corale di pensieri di frasi e pensieri di Popoli Indigeni. Parte centrale dell’evento sarà la presentazione del libro “Liberi di non comprare” di Raffaella Milandri, che come giornalista e scrittrice promuove nei suoi libri la cultura, l’identità e i diritti umani dei Popoli Indigeni. “Liberi di non comprare”, attraverso il dialogo con un senzatetto di New York,  mette sul banco degli imputati la civiltà del consumismo, che danneggia il Pianeta e la essenza stessa dell’Uomo, e indica le comunità indigene come esempi preziosi di convivenza pacifica ed ecosostenibile. Il libro è tra le pubblicazioni segnalate dal sito della Onu Italia-Unric per la particolare rilevanza di tematiche di uguaglianza e ambientalismo.

 




Raffaella Milandri, “Liberi di non Comprare”

Il 30 luglio al Circolo Nautico il nuovo atteso libro della Milandri

San Benedetto del Tronto – Prima presentazione nel Piceno 30 luglio 2018, ore 21,30, al Circolo Nautico di San Benedetto del Tronto, per il nuovo libro di Raffaella Milandri, “Liberi di non Comprare”, P.S. Edizioni. L’evento –che in caso di pioggia si terrà presso l’Auditorium Tebaldini- fa parte del calendario della rassegna “Incontri con l’Autore” a cura della Bibliofila e de I Luoghi della Scrittura, e converseranno con la autrice Antonella Roncarolo e Americo Marconi. Il libro della scrittrice, giornalista e attivista per i diritti umani tratta tematiche come l’uguaglianza e l’ambientalismo, sempre con un richiamo ai Popoli Indigeni, leif motiv della attività della scrittrice. E proprio per questi temi universali e positivi è stato citato nelle pubblicazioni segnalate dal sito della Onu Italia-Unric. 

Raffaella Milandri

Dice l’autrice: “ Questo libro è un invito all’azione: quella di adoperarsi per non essere più denaro, o ciò che abbiamo, ma per essere di nuovo uomini; è l’invito ad un cambiamento che ognuno può applicare,  scrollandosi di dosso abitudini e convenzioni che danneggiano il Pianeta e la essenza stessa dell’Uomo”. Attraverso il dialogo con Jesus, un senzatetto di New York, con diversi esponenti di popoli indigeni e la loro saggezza millenaria, la Milandri mette a fuoco impietosamente come l’unica cosa che possediamo, il tempo della nostra vita, si trasformi in rivoli di denaro che defluiscono insensatamente lasciandoci in solitudine e inappagati. Il libro contiene contributi di Renzo Paris, che parla di Pasolini e del suo “anticonsumismo” , e del famoso storico Francesco Barbagallo, che fa una analisi storica dei “mala tempora”. Nei suoi libri Raffaella Milandri promuove la cultura, l’identità e i diritti umani dei Popoli Indigeni, che vivono ai margini del “Progresso”, ma i cui microcosmi sociali e culturali rappresentano esempi preziosi di convivenza pacifica ed ecosostenibile. E sottolinea il progressivo e costante indebolimento della società dei consumi. Un appuntamento da non perdere quindi, con la scrittrice sambenedettese, che ha già nuovi progetti e libri “in pentola”: “Un viaggio imminente, un nuovo libro per il 2018, e l’inizio degli studi di Antropologia. Sto avendo molte soddisfazioni a livello nazionale, mi hanno anche soprannominato “la scrittrice dei Popoli Indigeni”.




“Popoli in fuga” conferenza e consegna diploma agli stranieri

San Benedetto del Tronto, 04-07-2018 – Il 25 giugno scorso, nella sala consiliare del Comune di S. Benedetto del Tronto, sono stati consegnati i diplomi di lingua italiana agli stranieri che hanno completato i corsi organizzati dal associazione “Alliance francaise” con il supporto e il contributo del Comune di San Benedetto.

 

Prima della cerimonia, il giornalista e scrittore Valerio Calzolaio ha parlato sul trema dei “popoli in fuga” mettendo in luce aspetti che aiutano a comprendere un fenomeno, quello delle migrazioni, che dalla notte dei tempi interessano tutti i popoli del mondo.

“Come ha spiegato il dottor Calzolaio – dice l’assessore alle politiche di integrazione e inclusione Antonella Baiocchi – i flussi migratori sono inarrestabili e necessitano di una governance e di una regolamentazione seria e puntuale al fine di contrastare il disordine e gli abusi che possono veicolare. Allo stesso tempo è necessario formare le persone ad una mentalità capace di armonizzare tra le diversità, una capacità che ancora oggi scarseggia addirittura all’interno delle famiglie e che necessariamente vede enfatizzate le conseguenze in questo mondo globalizzato”.

 

Moderato dalla giornalista e scrittrice Raffaella Milandri, l’iniziativa ha avuto momenti molto toccanti soprattutto nei momenti della consegna dei diplomi in cui ogni corsista ha voluto portare la propria testimonianza di vita e di gratitudine alla realtà che lo ha accolto.




Raffaella Milandri, “Liberi di non comprare”

Ad Assisi in anteprima nazionale il nuovo libro di Raffaella Milandri

 

San Benedetto del Tronto – Arriverà nelle librerie italiane a metà luglio il nuovo libro di Raffaella Milandri, “Liberi di non comprare”, e sarà uno degli appuntamenti nel calendario de “Incontri con l’Autore 2018” curato da Mimmo Minuto. La scrittrice e attivista per i diritti umani presenterà, in dialogo con Gianni Dentini, la sua ultima fatica in anteprima nazionale al vernissage della manifestazione internazionale “Viaggio dell’Arte in Europa”, ad Assisi, il 9 giugno 2018 alle ore 17.00 presso la ex Pinacoteca Comunale. Saranno presenti, oltre al Sindaco di Assisi Stefania Proietti, al Direttore della Biennale di Firenze Jacopo Celona, al Console Generale del Perù Orlando Velorio, una ampia compagine di artisti nazionali ed europei.

Mimmo Minuto e Raffaella Milandri

La nuova opera della Milandri, “Liberi di non comprare”, si incentra su tematiche dell’anticonsumismo e dell’ambientalismo, sempre con un richiamo ai Popoli Indigeni, leif motiv della attività della scrittrice. Il libro contiene contributi di Renzo Paris, uno dei maggiori autori viventi della letteratura italiana del ‘900, di Francesco Barbagallo, Professore Emerito di Storia alla Federico II di Napoli, la testimonianza di Bruno Bozzetto, quella di Sabrina di Pescara del Tronto, sopravvissuta al recente terremoto del Centro Italia, e numerosi interventi di esponenti dei popoli indigeni come Inuit, Boscimani, Aborigeni. Dice Raffaella Milandri: “ Avverto una urgenza di divulgazione per il mio nuovo libro, dobbiamo cessare di essere consumatori e ridiventare persone. Per non essere più denaro, o ciò che abbiamo, ma per essere di nuovo uomini”. Commenta Americo Marconi, che parteciperà alla sua presentazione de “Incontri con l’Autore 2018”: “Un libro scomodo ma delicato che entra in punta di piedi nella coscienza e pone interrogativi”. Questo della Milandri, dal 2011 in poi è il quinto libro: “Ho appena firmato il contratto con Ponte Sisto per un nuovo libro. Scrivere è impegnativo, considerato che ho un lavoro principale, e sono molto presa con le attività della Omnibus Omnes, di cui sono Presidente. Ma credo di essere nata per questo: per scrivere. E divulgare tematiche sui diritti dell’Uomo”.

 




Dove vanno i nostri soldi di consumatori?

di Raffaella Milandri

 

 

Mentre da anni i piccoli commercianti, in Italia e all’estero, chiudono le loro attività a causa del mercato globale, e sono solo pochi che resistono, i supermercati e i centri commerciali continuano ad aprire, a sorgere come funghi: per quanto riguarda i generi alimentari e di consumo giornaliero i supermercati offrono una vasta gamma di articoli, coprendo le varie fasce di prezzo e di qualità; nei centri commerciali, invece, sono quasi sempre i negozi delle grandi catene – di abbigliamento, di scarpe, di cosmetici- a spadroneggiare, con le stesse insegne da Milano a Napoli, da Verona a Catania. Sono flussi enormi di denaro che convergono ogni giorno verso persone che troviamo anche nella lista Forbes delle persone più ricche del mondo, e verso compagnie che, spesso, sono straniere. Di quali Paesi? Vediamo insieme alcuni dati, e confrontiamoli, per fare alcune riflessioni utili. Vi suggerisco intanto di leggere qui  global-powers-of-retailing-2018 la classifica mondiale delle grandi compagnie di retailing, secondo la ricerca 2016 Deloitte della DTTL. 

Al primo posto mondiale ci sono i famosi supermercati –oltre 11.000 nel mondo- Walmart; nella stessa classifica i primi italiani che troviamo sono al 72° posto Coop Italia e al 78° Conad. In Europa il Gruppo tedesco Schwartz è leader indiscusso nei discount, con le catene Lidl –presente in Italia- e Kaufland, e detiene il 5,3% del mercato europeo; al secondo posto l’inglese Tesco al 4,1% e, a pari merito, il francese Carrefour; seguono i gruppi tedeschi Edeka (SPAR, etc) e Aldi che hanno il 3,5% ciascuno, mentre Rewe (Penny Market, Billa etc), sempre tedesco, è al 2,9%. Seguono poi Leclerc, ITM (Intermarchè) e Auchan, tutti francesi. Anche il marchio Metro, più in giù nella classifica, è tedesco; era stato acquisito dalla Walmart negli anni ’90 per poi essere riacquistato dai tedeschi. Nella classifica europea sono molto più giù in classifica i gruppi italiani, che però hanno una buona presenza sul mercato in Italia: Esselunga, Conad e Coop, insieme a Selex (Famila, A&O etc), Eurospin, Pam, Iper . Per quanto riguarda le catene di negozi presenti ormai in ogni centro cittadino e centro commerciale, perlopiù in franchising, abbiamo le italiane Kiko, Calzedonia che possiede anche il marchio Intimissimi, il Gruppo Miroglio che detiene il marchio Motivi, Fiorella Rubino e Oltre. Il famoso marchio Zara è spagnolo, e il suo fondatore, Amancio Ortega, è al quarto posto 2017 degli uomini più ricchi del mondo secondo Forbes; anche Desigual è spagnolo; H&M è svedese, Triumph –abbigliamento intimo- tedesco. La storia dei due fratelli tedeschi che fondarono l’uno Adidas e l’altro Puma è una storia interessante che varrebbe la pena di approfondire. Tommy Hilfiger è invece un marchio americano. Vi sono poi i colossi della vendita online, come Amazon, il cui fondatore Jeff Bezos è al terzo posto della lista Forbes 2017 ma pare che stia superando il primo posto di Bill Gates. Ah non dimentichiamo nella lista delle catene l’elettronica e gli elettrodomestici. Mediaworld è una compagnia tedesca, una curiosità: lo slogan utilizzato per la maggior parte dei paesi è “Non sono scemo!”. Unieuro è italiana; Euronics ha base ad Amsterdam. Mi fermo qui, la lista è davvero lunga. La riflessione generale è quella che noi, con i nostri soldi, nutriamo spesso delle grandi compagnie internazionali e aiutiamo i ricchi a diventare più ricchi. E magari, essere coscienti di dove vadano i nostri sudati stipendi è un modo per essere più responsabili. E per sapere che siamo noi, moltitudine di piccoli consumatori, a detenere il potere d’acquisto. Ma ecco il nostro letterale dulcis in fundo: al primo posto degli italiani più ricchi abbiamo Maria Franca Fissolo Ferrero & famiglia, del gruppo Ferrero.




Un inno alla fratellanza per le Giornate Onu


San Benedetto del Tronto, 2018-05-30 – Si è conclusa la “due giorni” di celebrazione delle Giornate Mondiali Onu degli Oceani e dei Lavoratori Marittimi, organizzata dalla Omnibus Omnes Onlus con patrocinio ONU, che ha coinvolto diverse realtà della Riviera delle Palme. Come da programma, il 28 maggio si sono svolti presso la sede UniCam di San Benedetto del Tronto, dopo il saluto delle Autorità e della Capitaneria di Porto, la premiazione dei vincitori del concorso di disegno Viviamo il mare della Omnibus, sotto la insegna del “World’s Ocean Day”, riservato alle terze elementari di San Benedetto, Grottammare, Cupra Marittima e Martinsicuro. Vincitore assoluto Alessandro Felicioni della III A della Scuola Primaria Ragnola.
A seguire l’interessantissimo convegno organizzato dal Master in Management Aree e Risorse Acquatiche Costiere dell’UNICAM, diretto dal Prof. Alberto Felici, sullo sviluppo sostenibile del “sistema mare”.

alla UniCam, foto con i vincitori del Concorso Viviamo il Mare


 La mattina del 29 maggio, alla Scuola Primaria Moretti di San Benedetto le V elementari hanno accolto il referente ONU Unric Italia Dott. Fabio Graziosi, alla presenza della dirigente Dott.ssa Giuseppina Carosi, con un bellissimo coro diretto dalla Prof.ssa Aurora Martoni. Ha affermato il Dott. Graziosi: “In questa esibizione c’è stata grande emozione e senso di fratellanza tra i popoli: lo spirito vero della Organizzazione delle Nazioni Unite “. Infatti, dopo aver cantato l’Inno di Mameli, i bambini si sono esibiti, in lingua originale, nell’ inno nazionale russo, nel pezzo “Luna bandolera” in spagnolo e per finire nella canzone “Il Mago” di Mudimbi. Alla Scuola Moretti è stata consegnata la Borsa di Studio Omnibus per figli di Lavoratori Marittimi a Seynabou Mbengue.

alla Scuola Primaria Moretti con la insegnante Aurora Martoni, il coro e la vincitrice della borsa di studio

 

Per finire, incontro con la scuola media “Leopardi” di Grottammare, dove è intervenuto il sindaco Piergallini che ha sottolineato la importanza dello sviluppo sostenibile collegato alla qualità di vita e al turismo di Grottammare. Alla presenza delle insegnanti tra cui la curatrice dell’evento, Teresita Eusebi, si sono dibattuti i temi di sviluppo sostenibile ONU e i ragazzi sono intervenuti con domande e curiosità molto attinenti e competenti.

Dice Raffaella Milandri, Presidente della Omnibus. “Al termine ho voluto chiedere ai ragazzi cosa vogliono fare da grandi: tanti hanno idee molto precise, e i piedi piantati per terra. Grazie a queste giornate ONU e agli incontri con ragazzi di tutte le età, si è raccolta una visione di insieme delle nostre zone: una ottima gioventù e insegnanti scrupolosi e preparati. Possiamo esserne tutti fieri”.

al Kursaal, da sx Maria Pia Sulprizio della Omnibus, la presidente Omnibus Raffaella Milandri, il Sindaco Piergallini, il Dott Graziosi e la coordinatrice ISC Grottammare Teresita Eusebi

 

Giornata ONU 2018

Alessandro Felicioni della III A Scuola Primaria Ragnola, vincitore del concorso di disegno Viviamo il mare

 




Giornate Mondiali Onu dei Lavoratori Marittimi e degli Oceani, la 4a edizione della Omnibus

San Benedetto del Tronto, 2018-05-28 – Arrivata la IV edizione della celebrazione congiunta delle Giornate Mondiali ONU dei Lavoratori Marittimi e degli Oceanicon Patrocinio ONU a cura della Omnibus Omnes Onlus, partner di Unric-Onu Italia. Le date del 28 e 29 maggio sono state scelte per cogliere due obiettivi: creare incontri con gli studenti prima della chiusura dell’anno scolastico, e partecipare al calendario del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018 organizzato dalla Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Quest’anno il grande evento coinvolgerà molte realtà del territorio.
La giornata di apertura delle celebrazioni oggi pomeriggio presso la sede UNICAM sul Lungomare di San Benedetto del Tronto: dopo i saluti delle Autorità locali presenti l’Assessore alle Politiche del Mare di San Benedetto Filippo Olivieri, il T.V. Fabrizio Pilogallo della Capitaneria di Porto, Tonino Capriotti della Provincia Ap è intervenuto il Responsabile Unric ONU Italia Dott. Fabio Graziosi sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ONU. Dopo una introduzione a cura di Raffaella Milandri, Presidente della Omnibus Omnes, sono stati premiati i vincitori del concorso di disegno “Viviamo il Mare” a cui hanno partecipato gli alunni delle scuole elementari di San Benedetto, Grottammare, Cupra e Martinsicuro. 

Alessandro Felicioni – III A della Scuola Primaria Ragnola

Vincitore assoluto del concorso è Alessandro Felicioni della III A Scuola Primaria Ragnola. La giuria di eccezione che ha valutato i 167 disegni pervenuti sono stati gli studenti del IV F del Liceo Artistico Licini di Ascoli Piceno. A seguire il convegno aperto al pubblico, agli studenti UNICAM e agli operatori del settore: “La sostenibilità delle risorse ittiche: la ricerca a supporto dell’obiettivo 14 dell’ONU”. Il convegno, realizzato in collaborazione con il Master in Management Aree e Risorse Acquatiche Costiere dell’UNICAM, ha trattato lo sviluppo sostenibile del “sistema mare” indicando le vie per una sostenibilità dell’ambiente, delle produzioni, dei consumi e della sicurezza dei consumatori. Gli interventi tecnici di Alberto Felici, Direttore del Master e responsabile scientifico di progetti per la riduzione dell’utilizzo di plastiche nel settore ittico e per la sostenibilità della piccola pesca artigianale, Alessandra Roncarati, membro del Comitato Scientifico del Master e Principal Investigator dell’innovativo progetto OYSTAR-FAR UNICAM per la sostenibilità degli allevamenti di molluschi, e Cristina Bartolacci, Docente del Master e Responsabile Assicurazione Qualità nel settore ittico.
Domani 29 maggio, il Dott. Graziosi si recherà prima alla Scuola Primaria Moretti per un incontro con gli alunni, gli insegnanti e la Dirigente Giuseppina Carosi, e per la premiazione della Borsa di Studio Omnibus per figli di Lavoratori Marittimi, quest’anno vinta dall’alunna Seynabou Mbengue. Infine, con il patrocinio del Comune di Grottammare, incontro con le scolaresche e il corpo docente delle Scuole Elementari e Medie al Kursaal di Grottammare alle ore 10,30, dove, dopo il saluto delle Autorità, il Dott. Graziosi farà un intervento sugli Obiettivi Sostenibili ONU. Ha detto la Presidente Omnibus, Raffaella Milandri: “Quest’anno è una grande soddisfazione poter parlare di sviluppo sostenibile, e di tematiche ONU così legate al territorio, a giovani e giovanissimi, coinvolgendo studenti che vanno dalle elementari alla università, il cuore della nostra società. Un ringraziamento al Dott. Graziosi e a tutti coloro che contribuiscono a questo grande evento”.

 

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Aspiranti scrittori, mai proporre o pubblicare un libro senza…

 

di Raffaella Milandri

 

Dal 2011 ad oggi, ho scritto cinque libri, l’ultimo in uscita tra poche settimane. Ho avuto la fortuna di iniziare a scrivere ognuno di essi con il contratto editoriale già in mano, e quindi senza dover realizzare prima, e iniziare a proporre poi, la mia opera in un mondo editoriale già saturo e poco incline ad accogliere nuovi autori, cosa che spinge molti aspiranti scrittori ad autopubblicarsi. Io, come dicevo, ho avuto fortuna, innanzitutto perché mi sono inserita in un segmento specifico, parlando di viaggi e di popoli indigeni. Le mie attività precedenti alla scrittura – viaggi in solitaria in sperduti angoli di mondo, fotografia, conferenze, attivismo per i diritti umani – hanno portato il mio primo editore a chiamarmi e a chiedermi: “Può scriverci un libro sui Pigmei?”. Domanda alla quale ho esitato a rispondere, perché, pur se scrivere è sempre stato nelle mie corde, e ho scritto tanti articoli, scrivere un libro è una cosa importante e deve essere fatta bene. Scrivo perciò oggi a tutti gli aspiranti scrittori, o a coloro che magari hanno già autopubblicato un libro. Innanzitutto, pur se l’idea di scrivere un libro piace a molti, anzi moltissimi, non siamo nati tutti scrittori, come nemmeno poeti, pittori, musicisti. Ci vuole una forte spinta ad esprimere il proprio Io attraverso una delle attività artistiche, e deve essere quella per cui ci sia una predisposizione: ripeto, non siamo nati tutti scrittori. Oggi facebook offre una vetrina a tutti coloro che vogliano pubblicare foto, poesie, racconti, filmati, e ognuno ha un manipolo di amici pronti ad incoraggiare, fare complimenti, semplicemente per amicizia, per compiacenza, e spesso senza una base critica. Scrivere un libro richiede mesi o anche anni; molti sono tentati di scrivere un libro sulla propria vita e sulle proprie esperienze, o sulle proprie passioni, che sono – senz’altro per loro stessi – incredibili e straordinarie, ma… un libro è tutt’altra cosa. Deve essere scritto pensando a chi legge, deve essere un atto rivolto al prossimo. L’argomento e la storia devono essere interessanti e coinvolgenti. Il modo di scrivere deve suscitare emozioni, anche contrastanti. Il linguaggio deve essere chiaramente comprensibile a tutti. Le frasi devono essere scritte e poi rilette dall’autore come se si estraniasse da se, per gli altri. Quello che emoziona in una frase che scriviamo, non sempre emoziona chi la legge, che magari vive, lavora, pensa in una dimensione diversa dalla nostra. Inoltre, ci deve essere un filo conduttore che tenga il lettore ancorato al libro, che desti interesse. Anche il nostro amico più caro potrebbe abbandonare quel libro sul comodino per sempre, o accantonarne il file dell’ebook. Se si scrive direttamente per una casa editrice, il lavoro di editing è automatico: un editor, ovvero un redattore editoriale, sarà pronto a correggere la prima bozza del libro, a chiedere di semplificare alcune frasi, ad evidenziare i refusi e le sviste. Ma se si scrive un libro per proporlo, o direttamente per autopubblicarsi, è assolutamente necessario rivolgersi a un editor esperto. Leggere da soli il nostro testo ci porta ad autocompiacersi, e a non vedere degli errori evidenti. La scelta del titolo ci sembra ottima. “Come siamo bravi”, senza editor! Personalmente, ho avuto la collaborazione di un rigoroso editor della casa editrice nella stesura degli ultimi tre libri e ne sono entusiasta. E’ chiaro, bisogna accettare le critiche alle volte su alcune delle frasi che ci piacciono di più. Bisogna arrendersi al fatto che possiamo sbagliare, e che quel concetto che ci sembrava chiaro e lampante, al pubblico potrebbe suonare incomprensibile. Alle volte io e l’editor abbiamo discusso e rimpallato una singola parola per mesi, e mentre io difendevo quella parola come se stessi lottando durante la presa della Bastiglia, l’editor continuava imperterrito a disarmarmi e a mettermi con le spalle al muro. Alle volte sembra che con l’editor si debba difendere la propria identità, il proprio onore, alle volte ci sentiamo offesi e vorremmo buttare tutto allaria. Ma…è quello, il lavoro di editing, che è fondamentale per sentirsi dire poi da un lettore: “L’ho letto tutto d’un fiato”. Che soddisfazione! Quindi: mai proporre a una casa editrice o autopubblicarsi un libro senza…un editor che lo abbia analizzato, riveduto, corretto. Alle volte sembra di impazzire, quando ci troviamo a rileggere il nostro libro per la quarta volta, per controllare che sia tutto a posto nella bozza dell’impaginato. Ma è solo con una valida opera professionale, imparziale, che si può avere una chance per poter dire: “sì, ho scritto un buon libro per il pubblico”.

( ndr: Fabrizio Patriarca, “Tokyo Transit”: <<Scrivere un romanzo, anche uno pessimo, in qualche modo ti mangia la vita>>

 




Giornate Mondiali Onu dedicate al mare, ecco la 4a edizione della Omnibus

 

San Benedetto del Tronto, 2018-05-26 – Arriva la IV edizione della celebrazione congiunta delle Giornate Mondiali ONU degli Oceani e dei Lavoratori Marittimi, con Patrocinio ONU a cura della Omnibus Omnes Onlus, partner di Unric-Onu Italia. Le date del 28 e 29 maggio sono state scelte per cogliere due obiettivi: creare incontri con gli studenti prima della chiusura dell’anno scolastico, e partecipare al calendario del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018 organizzato dalla Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Quest’anno il grande evento coinvolgerà molte realtà del territorio. La giornata di apertura delle celebrazioni, 28 maggio, alle ore 15,30, si terrà presso la sede UNICAM sul Lungomare di San Benedetto del Tronto: dopo il saluto delle Autorità locali, in rappresentanza delle quali saranno presenti, tra gli altri, l’Assessore alle Politiche del Mare di San Benedetto Filippo Olivieri e il F.V. Fabrizio Pilogallo della Capitaneria di Porto, interverrà il Responsabile Unric ONU Italia Dott. Fabio Graziosi, in arrivo per l’occasione da Bruxelles, sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ONU. Dopo una introduzione a cura di Raffaella Milandri, Presidente della Omnibus Omnes, verranno premiati i vincitori del concorso di disegno “Viviamo il Mare” a cui hanno partecipato gli alunni delle scuole elementari di San Benedetto, Grottammare, Cupra e Martinsicuro. 

Alessandro Feliciani – III A della Scuola Primaria Ragnola

Vincitore assoluto del concorso è Alessandro Feliciani della III A della Scuola Primaria Ragnola. La giuria di eccezione che ha valutato i 167 disegni pervenuti sono stati gli studenti del IV F del Liceo Artistico Licini di Ascoli Piceno. A seguire il convegno aperto al pubblico, agli studenti UNICAM e agli operatori del settore : “La sostenibilità delle risorse ittiche: la ricerca a supporto dell’obiettivo 14 dell’ONU”. Il convegno, realizzato in collaborazione con il Master in Management Aree e Risorse Acquatiche Costiere dell’UNICAM, tratterà lo sviluppo sostenibile del “sistema mare” indicando le vie per una sostenibilità dell’ambiente, delle produzioni, dei consumi e della sicurezza dei consumatori. Gli interventi tecnici saranno di Alberto Felici, Direttore del Master e responsabile scientifico di progetti per la riduzione dell’utilizzo di plastiche nel settore ittico e per la sostenibilità della piccola pesca artigianale, Alessandra Roncarati, membro del Comitato Scientifico del Master e Principal Investigator dell’ innovativo progetto OYSTAR-FAR UNICAM per la sostenibilità degli allevamenti di molluschi, e Cristina Bartolacci, Docente del Master e Responsabile Assicurazione Qualità nel settore ittico. Il giorno 29 maggio, il Dott. Graziosi si recherà prima alla Scuola Primaria Moretti per un incontro con gli alunni, gli insegnanti e la Dirigente Giuseppina Carosi, e per la premiazione della Borsa di Studio Omnibus per figli di Lavoratori Marittimi, quest’anno vinta dall’alunna Seynabou Mbengue. Infine, con il patrocinio del Comune di Grottammare, incontro con le scolaresche e il corpo docente delle Scuole Elementari e Medie al Kursaal di Grottammare alle ore 10,30, dove, dopo il saluto delle Autorità, il Dott. Graziosi farà un intervento sugli Obiettivi Sostenibili ONU. Dice la Presidente Omnibus, Raffaella Milandri: “Quest’anno è una grande soddisfazione poter parlare di sviluppo sostenibile, e di tematiche ONU così legate al territorio, a giovani e giovanissimi, coinvolgendo studenti che vanno dalle elementari alla università, il cuore della nostra società. Un ringraziamento al Dott. Graziosi e a tutti coloro che contribuiscono a questo grande evento”.