Le 15 Bandiere Blu delle Marche

TUTTI IN PIAZZA A GABICCE PER LE 15 BANDIERE BLU DELLE MARCHE

Moreno Pieroni: “ Premiamo l’impegno degli amministratori perché rafforzano il sistema turistico regionale e l’immagine turistica delle Marche.” E annuncia a sorpresa il nuovo testimonial del Bike Marche,  Vincenzo Nibali . Sarà per due anni il volto… e le gambe del nuovo Cluster turistico Marche Outdoor

Gabicce Mare in festa per le Bandiere blu delle Marche. La cerimonia, condotta da Alvin Crescini,  è iniziata sulle note dell’Inno nazionale suonato dalla Fisorchestra marchigiana con la Piazza del Municipio piena dei 15 gonfaloni dei Comuni detentori del vessillo che la FEE  (Foundation for Environmental Education – Fondazione per l’Educazione Ambientale) assegna ogni anno per la qualità ambientale delle spiagge. “Una festa voluta dalla Regione che premia l’ impegno deli amministratori – ha detto Claudio Mazza, presidente della FEE Italia – e che per le Marche significa testimoniare una realtà consolidata da tempo. Quindici bandiere sono un grande riconoscimento e questa festa diventa un momento di condivisione delle buone esperienze, sempre utile quando si parla di futuro sostenibile. E Gabicce Mare ne è un esempio avendo giustamente riconquistato la Bandiera blu e seguendo ottimi parametri di sostenibilità nei servizi di accoglienza turistica. A tutti l’augurio che le Marche possano mantenere e accrescere questi livelli. “

Come è noto, le spiagge marchigiane premiate quest’anno dalla FEE l’ organizzazione internazionale non governativa e non-profit, con sede in Danimarca e presente in più di 73 paesi nel mondo, sono 15: Gabicce – Lido (PU); Pesaro – Sottomonte, Ponente/Levante (PU); Fano – Nord, Sassonia Nord, Torrette (PU);Marotta – Mondolfo (PU);Senigallia – Spiaggia di Levante, Spiaggia di Ponente (AN);Ancona – Portonovo (AN);Sirolo – Sassi Neri/San Michele/Urbani (AN); Numana – Numana Bassa/Marcelli Nord, Numana Alta (AN);Potenza Picena – Lido Nord, Lido Sud (MC);Civitanova Marche – Lungomare Sud, Lungomare Nord (MC);Fermo – Lido di Fermo Casabianca, Marina Palmense (FM);Pedaso – Lungomare dei Cantautori (FM);Cupra Marittima – Lido (AP);Grottammare – Spiaggia Nord, Spiaggia Sud (AP);San Benedetto del Tronto – Riviera delle Palme (AP).

“Un bel momento di allegria e aggregazione – ha detto l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni – ma anche di festa dell’orgoglio. 15 bandiere per una regione piccola come la nostra sono un numero rilevante che altre regioni, di grande tradizione marittima e più grandi come la Puglia e la Sardegna, non possono vantare. La Regione ha voluto questa festa per premiare l’impegno degli amministratori locali, in una fase in cui è sempre più difficile mantenere e applicare certi parametri stringenti. Per questo il traguardo è ancora più ambito che per noi significa premiare anche tutto il sistema turistico marchigiano  del Cluster Mare, dell’accoglienza e dei servizi. “ A tale proposito l’assessore ha ricordato anche la recente attuazione del progetto WIFI sulle spiagge marchigiane che già conta 4000 utenti al giorno e molto apprezzato dai turisti già presenti nella nostra regione. “ Siamo impegnati tutti insieme ad accrescere il numero delle bandiere blu – ha concluso Pieroni –  rimaniamo nel top della classifica nazionale con un risultato di assoluto prestigio per il turismo balneare delle Marche, che anche per il 2019 testimonierà la grande qualità del mare nei nostri 180 km di costa con 26 località balneari attrezzate e 9 porti turistici. Questa festa è il simbolo della nostra capacità di accoglienza e del saper far squadra . Fra pochi giorni festeggeremo anche le Bandiere Arancioni  per la qualità anche dell’entroterra e poi un’altra festa dell’accoglienza con la Notte dei Desideri il 26 luglio.” Quindi l’assessore regionale nel corso della cerimonia ha parlato anche di collegamento con l’entroterra e dei progetti di ciclovie che caratterizzeranno le Marche. Che puntano con il progetto Marche Outodoor a farsi conoscere anche come regione interamente ciclabile. Un testimonial d’eccezione per il Bike Marche legherà per due anni la sua immagine alla nostra regione: il campione di ciclismo Vincenzo Nibali.

“Siamo orgogliosi di ospitare per la prima volta la grande Festa delle bandiere Blu della Regione- ha spiegato il sindaco di Gabicce Mare, Domenico Pascuzzi-Siamo la Baia Verde e Blu,  porta nord delle Marche, una meta di qualità ad elevato livello professionale di tutti gli operatori turistici. Con le nuove sedie da mare in dotazione alla nostra spiaggia, che facilitano l’accesso sulla sabbia e, soprattutto, permettono di fare il bagno in mare, Gabicce diventa ancora più accogliente e senza barriere. Nel 2018 abbiamo fatto un gran lavoro che ci ha permesso di ottenere un punteggio molto alto e soprattutto di riprenderci meritatamente la nostra Bandiera Blu, che si va ad aggiungere alla bandiera Verde dei pediatri , sinonimo di spiaggia a misura di bambino e alle tre vele di Lega Ambiente. Insomma ancora una volta Gabicce Mare diversa per natura”.

 

 




dalla Regione Marche

Fitch conferma il rating della Regione Marche a ‘BBB’ e riconosce un profilo di credito standalone pari a ‘aa-‘

Cesetti: ”Sono molto soddisfatto di questi risultati”

L’agenzia internazionale di rating Fitch, pur confermando il rating di lungo termine della Regione Marche limitato al valore del rating della Repubblica italiana pari a ‘BBB’ con prospettive negative, per la prima volta ha riconosciuto alla Regione Marche anche un profilo di credito standalone (cioè senza considerare il contesto nazionale) pari a ‘aa-‘, superiore al rating della Repubblica italiana. Nell’ambito delle Regioni a statuto ordinario valutate da Fitch, le Marche sono la Regione con il profilo di credito standalone più elevato.

“Sono molto soddisfatto di questi risultati – commenta Fabrizio Cesetti, assessore regionale al Bilancio – soprattutto perché in un periodo di ripresa dell’economia ancora lenta e con il costante rischio di tagli aggiuntivi delle risorse da parte del governo centrale, Fitch riconosce la comprovata capacità della Regione di gestire le proprie finanze anche in condizioni di stress finanziario”.

Anche il rating di breve termine è stato confermato al valore ‘F2’.

L’agenzia, in particolare, ha considerato come punti qualificanti il debito di entità modesta e fortemente sostenibile e il buon livello di liquidità. Ha inoltre sottolineato, soprattutto con riferimento alla sanità, la gestione efficiente delle risorse, che consente alla Regione Marche di fornire servizi pubblici di buona qualità.

Fitch, infine, ha apprezzato, rimarca l’assessore “gli accantonamenti prudenziali effettuati dalla Regione e ha evidenziato come la spesa per investimenti da parte della Regione, finalizzata a ristrutturazione di ospedali, trasporto pubblico locale, viabilità, sostegno al settore agricolo ed alle piccole e medie imprese, si manterrà nei prossimi anni su valori superiori rispetto a quelli registrati nel biennio 2015-2016”.

Il presidente Ceriscioli all’inaugurazione della Piazza delle Terme Romane a Comunanza

Più avanti le daranno un nome in ricordo di qualche personaggio, ma per il momento verrà chiamata Piazza delle Terme Romane, dai resti dell’antico complesso termale rinvenuti durante il suo rifacimento. È stata inaugurata oggi pomeriggio (15 giugno, ndr) la nuova piazza di Comunanza (Ap), oggetto di un restyling da parte del Comune, che ha saputo perfettamente integrare le testimonianze archeologiche con una funzionalità moderna provvista di spazi per adulti e giochi per bambini. ‘Mi voglio complimentare per questa bella realizzazione – ha commentato il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, intervenuto alla cerimonia inaugurale -. Le piazze sono per eccellenza lo spazio dell’aggregazione, fondamentale per l’uomo, che non è un’isola ed ha bisogno di incontrare gli altri per stare insieme e fare comunità. In questo luogo troviamo punti di riferimento sia per i più giovani e i bambini, sia per i più grandi. I comuni che riqualificano gli spazi aperti hanno questa grande virtù, quella di pensare alle cose semplici che però servono alla propria comunità’.

In particolare, il presidente ha apprezzato la tipologia di intervento realizzata a Comunanza, che ha saputo valorizzare pienamente le antiche vestigia romane, come il calidarium, recuperandole ed integrandole nel contesto. ‘Si è scelto di non lasciare questi resti dove erano, ma di renderli visibili – ha continuato – una scelta che mostra sensibilità per l’identità storica del luogo. Cercheremo come Regione di dare un piccolo contributo, come facciamo per altri luoghi, come riconoscimento per quanto fatto per questo spazio’.

L’inaugurazione, alla quale erano presenti anche il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Sergio Fabiani e i primi cittadini dell’Unione Montana, è stata anche occasione per l’insediamento ufficiale dell’appena riconfermato sindaco Alvaro Cesaroni e della giunta: ‘Per me essere qui oggi significa sentire la nostra regione come una grande comunità – ha concluso il Presidente – questo luogo riunirà le persone, questi momenti riuniscono le comunità. Quindi 1500 e passa di questi giorni all’amministrazione che oggi si è insediata: che possa continuare a lavorare con impegno e qualità. Non c’è giorno migliore di quello dell’insediamento per poter esprimere questo in bocca al lupo al sindaco’

 

 

 

Il presidente Luca Ceriscioli in visita a diverse realtà produttive della provincia pesarese

 

Aziende leader nei diversi settori di attività: Codma, Techfem e Profilglass

“ Sempre più dagli incontri sui territori emergono le Marche virtuose del saper fare, una regione operosa e vitale che non finisce mai di stupire!” Così il presidente della Regione, Luca Ceriscioli ha commentato al termine degli incontri che anche ieri pomeriggio sono proseguiti nelle realtà produttive e socio sanitarie marchigiane. Ieri è stata la volta della provincia pesarese, vicino a Fano, dove Ceriscioli , insieme al vicepresidente del Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi e al sindaco di Fano, Massimo Seri ha prima visitato Codma, organizzazione di produttori nata dall’unione delle Cooperative ed Associazioni Ortofrutticole delle Marche, che operano da più di 60 anni. Un’occasione per riflettere sul tema dell’agricoltura nelle Marche, sull’eccellenza delle sue produzioni e sulla difesa dei prodotti tipici.

Quindi in altre due aziende leader nei loro settori: la Techfem, impresa specializzata e vocata all’innovazione tecnologica  in soluzioni ingegneristiche per impianti in piattaforme oil&gas. Nasce nel 1984 da un gruppo di professionisti e manager provenienti da Snamprogetti S.p.A. Oggi Techfem è una società indipendente di ingegneria e servizi alla costruzione, con sedi in tutta Italia e società estere operative. Il tour si è poi concluso alla Profilglass, azienda leader nella lavorazione dell’alluminio: laminati, settore edile, automotive, elettronica , meccanica. Occupa 800 dipendenti e lavora oltre 180 tonnellate di alluminio all’anno, leader internazionale con una notevole attività di export in 85 Paesi.

 

 

 

 

 

 

Le 15 Bandiere Blu delle Marche

 

 

 




dalla Regione Marche

CERISCIOLI AL CONVEGNO CGIL CISL E UIL PENSIONATI SU SISMA E FRAGILITÀ:”SERVIZI ALLA PERSONA STRUMENTO DI CRESCITA.

SU SANITA’, SISMA E PATTO SVILUPPO DAREMO BATTAGLIA”.

“La scelta della Regione è quella di spingere molto sui servizi alla persona come strumento di rilancio del territorio in termini di ricostruzione della comunita’ e di sostegno all’occupazione superando anche i parametri previsti dai rapporti matematici servizi/cittadini. Quel che è certo però e’ che all’orizzonte si vedono parecchie nubi: il taglio di 5 miliardi e mezzo sulla sanità che è stato preannunciato dal governo è un fatto molto preoccupante e vorrei vedere una reazione forte, sotto questo punto di vista, non solo da parte della Regione, ma da parte di tutti quanti a partire dal sindacato dei pensionati perché alla fine è sulla popolazione anziana più bisognosa di cure che queste decisioni peseranno. Altro tema il Patto per lo sviluppo del territorio che oggi non ha trovato da parte del governo nessuna disponibilità, neanche alla convocazione di un tavolo che non si nega a nessuno. Terza grave criticità la mancata semplificazione sul sisma. Mantenendo le regole e le procedure di oggi quello che era lento resterà lento. Sono tre temi che rimangono oggetto di battaglia e noi certamente non ci arrendiamo”.
Lo ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli  oggi  al convegno “Sisma, territorio e anziani fragili” organizzato da Cgil, Cisl, Uil Pensionati Marche  al Polo didattico Lodovici dell’Universita’ di Camerino. Nel corso dell’evento si è svolta anche la consegna ufficiale di un assegno da 115mila euro raccolti da Spi Fnp Uilp per finanziare i lavori di ampliamento del Centro diurno Alzheimer “Millecolori” di Camerino. “Fatto importante e positivo: si allunga il periodo della capacità di relazione prima che questa malattia, ad oggi incurabile, completi il suo percorso” ha concluso Ceriscioli.

Sanità Sassocorvaro -Disponibili i dati 2018: più di 22 mila prestazioni e nuovi servizi qualificati

Dati 2018 alla mano, la Regione stila un bilancio positivo sulla gestione della sanità di prossimità nel Comune di Sassocorvaro.

Lo scorso anno la struttura Villa Montefeltro ha effettuato 22.173 prestazioni ambulatoriali, suddivise tra cardiologia, chirurgia generale e ortopedia, chirurgia vascolare, pneumologia, oculistica e dermatologia,  e 1.744 prestazioni ambulatoriali complesse e day surgery (ortopedia, chirurgia vascolare, oculistica e chirurgia generale).

In particolare sono state effettuate 3.713 prestazioni ortopediche (di cui 2.523 visite e 280 interventi eseguiti in day surgery o ambulatorio complesso), 3.224 prestazioni legate alla chirurga vascolare (di cui 2.488 esami ecocolordoppler), 7.370 prestazioni di oculistica (tra cui 1.303 tomografie retiniche, 2.523 tra prime visite e visite successive, 1.200 interventi, prevalentemente alla cataratta); 4.979 visite e prestazioni dermatologiche (di cui 2.717 tra prime visite e visite successive).  Accanto a questi numeri va anche considerato l’aumento dell’offerta di prestazioni e servizi, che sono più che raddoppiati, con l’introduzione di numerose tipologie e branche specialistiche, quali terapia del dolore, pneuomologia, otorinolaringoiatra, oculistica di secondo livello con trattazione anche di patologie importanti, densiometria ossea, diagnostica per immagini pressoché completa (manca solo la Tac).

“Dati e risultati – afferma il presidente della Regione Luca Ceriscioli – ci confermano che la direzione intrapresa è quella giusta e che occorre proseguire in questo senso, poiché le scelte compiute rispondono a una domanda espressa direttamente dai cittadini di questo territorio così particolare dal punto di vista geografico, e, quindi, bisognoso di specifica attenzione. Al tempo stesso questa organizzazione ci consente di trarre benefici a più ampio raggio, e cioè in termini di alleggerimento, e di maggiore appropriatezza, dell’attività  delle strutture ad alta complessità dei presidi ospedalieri di Urbino, Fano e Pesaro. Un sistema integrato, dunque, a sostegno di quello pubblico che permette di ottenere una presenza qualificata ed efficace vicina ai cittadini”.

Nella stessa ottica si pongono le ultime determinazioni della Regione, che attraverso il servizio Accreditamenti si è espressa in senso positivo rispetto alla compatibilità con il fabbisogno delle richieste di modifica del setting assistenziale presentate da Villa Montefeltro. All’esito dell’istruttoria, saranno gestiti dal privato 12 posti letto di day surgery, 12 posti letto ordinari, 8 di ortopedia, 20 di lungodegenza e 12 di cure intermedie, per un totale di 64 posti letto. Ai cittadini saranno inoltre garantiti all’interno di questo sistema l’assistenza ambulatoriale continua, il punto prelievi (esami tutti i giorni per i cittadini), la radiologia h24. L’integrazione dei posti letto e dei servizi ha una valenza triennale, al termine dalla quale la Regione valuterà i risultati e i benefici sul territorio, riservandosi di decidere di conseguenza.

 

 

 

CERISCIOLI SCRIVE A PRESIDENTE CASELLATI SULLA SECESSIONE DEI DUE COMUNI DEL PESARESE

 

“Non procedere con l’iter legislativo: troppe incertezze. Non ammettere un nuovo referendum sarebbe una negazione all’autodeterminazione dei cittadini”

“Non procedere con l’iter legislativo. Solo una nuova consultazione referendaria può dirimere le incertezze dando ai cittadini dei due Comuni (Montecopiolo e Sassofeltrio) l’effettiva possibilità di esercitare il diritto di autodeterminarsi.”

Questa la richiesta del presidente della Regione, Luca Ceriscioli nella lettera inviata oggi alla Presidente del Senato, Casellati per sollecitare una decisione che permetta di bloccare l’iter legislativo sul distacco dalla Regione Marche alla Regione Emilia Romagna.

“Con la delibera n. 28 dell’11 giugno 2019 – si legge nella lettera – il Consiglio comunale di Montecopiolo, appena insediatosi a seguito delle recenti elezioni amministrative, ha espresso l’impossibilità di confermare, così come richiesto dal Senato, la volontà dei propri cittadini a procedere al distacco dalla Regione Marche alla Regione Emilia Romagna.

In particolare, con la citata delibera, il Comune di Montecopiolo ha rappresentato che: “il consiglio per poter rispondere in merito e determinare se le comunità locali non abbiano modificato il loro orientamento ritiene di poter rispondere solo dopo una nuova consultazione dei cittadini”.

“Non si può fare a meno di rilevare che in sostanza il Comune non ha espresso nel merito la conferma alla secessione, così come richiesto dal Senato, ma ha invece messo in luce una situazione così dubbiosa sull’effettiva e attuale volontà popolare da richiedere l’intervento di un nuovo apposito referendum.

Inoltre, si fa notare come il Comune da una parte si dichiari impossibilitato a esprimersi, dall’altra inviti e solleciti il Senato a prendere una decisione in una situazione di un’incertezza tale che ha impedito allo stesso Consiglio comunale di determinarsi sul punto.

Ci si chiede quindi come possa il Parlamento essere in grado di valutare la volontà di questi cittadini a dodici anni di distanza dalla loro espressione di voto, quando lo stesso Comune non è stato in grado di confermare la loro volontà di staccarsi dalle Marche, anche alla luce delle due petizioni per bloccare il distacco che sono state firmate da ben 1043 cittadini. Per tali motivi si chiede pertanto di non procedere con l’iter legislativo.Solo una nuova consultazione referendaria può dirimere tale incertezza dando ai cittadini dei due Comuni l’effettiva possibilità di esercitare il diritto di autodeterminarsi.

Si ribadiscono, peraltro, le motivazioni di inopportunità del distaccamento dei suddetti Comuni già espressi da questa Regione nella richiamata memoria al Senato del 14/05/2019, in base alla valutazione più generale degli interessi dei Comuni limitrofi e dell’intera regione Marche”.

 

Accompagnato dal vicepresidente del Consiglio regionale, Minardi e dal sindaco di Fano, Seri

VISITA DEL PRESIDENTE CERISCIOLI AL CODMA DI FANO:

“Un settore strategico per la nostra economia. Siamo qui per ribadire la nostra vicinanza ai produttori agricoli”

Il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, si è recato oggi in visita al Codma di Fano, organizzazione di produttori nata dalla aggregazione di Cooperative ed Associazioni Ortofrutticole delle Marche, con alle spalle oltre sessanta anni di attività nel settore. Accompagnato dal vicepresidente del Consiglio Regionale, Renato Claudio Minardi e dal neo rieletto sindaco di Fano, Massimo Seri il presidente si è soffermato ad ascoltare le esigenze dei produttori. Lo scopo del Codma, che produce ortaggi tipici delle Marche, è quello di sviluppare al meglio le produzioni del territorio marchigiano, attraverso un più efficiente servizio tecnico, logistico e commerciale. Oggi le aziende associate e le aree di coltivazione si sono estese a zone tipiche e vocate di altre regioni, quali Umbria, Lazio, Toscana, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.

“Di proprietà della Regione – ha spiegato il Presidente Ceriscioli – è diventata una realtà importante per il territorio e ben gestita da tanti anni da parte di cooperative di produttori che offrono uno strumento importante per poter lavorare. L’incontro di oggi è stata un’occasione anche per riflettere sul tema dell’Agricoltura e far sentire la Regione più vicina ai problemi di un settore che lavora sempre sul filo del rasoio , al limite delle forze, ma estremamente prezioso per la nostra regione. Insomma un ascolto indispensabile per potere prendere quelle iniziative sia semplici che complesse che ci permettono di stare vicino ai produttori. “

 




dalla Regione Marche

TRENITALIA: CON MARCHE LINE ANDARE AL MARE IN TRENO DIVENTA GREEN

 

  • due corse ogni fine-settimana: il venerdì pomeriggio per arrivare sulla costiera marchigiana e la domenica sera per ripartire verso l’Emilia-Romagna
  • tra Piacenza e San Benedetto del Tronto e viceversa, con fermata in tutte le principali località balneari marchigiane
  • in circolazione da venerdì 5 luglio a domenica 1 settembre
  • presentato stamane ad Ancona dal Direttore Trenitalia Marche Fausto Del Rosso e dall’ assessore regionale ai Trasporti Angelo Sciapichetti

Ancona, 13 giugno 2019

Raggiungere comodamente dall’Emilia-Romagna nel più totale rispetto dell’ambiente le splendide spiagge del litorale marchigiano per godere di un fine settimana di sole, mare, arte e cultura.

Sarà possibile farlo in treno, dal 5 luglio al 1° settembre, con Marche line, il nuovo servizio green di Trenitalia Marche e Regione Marche – committente e finanziatrice dei servizi ferroviari regionali – dedicato ai turisti, presentato oggi ad Ancona da Fausto Del Rosso, direttore di Trenitalia Marche e da Angelo Sciapichetti assessore regionale ai Trasporti.

“Siamo molto soddisfatti di poter presentare oggi un servizio ad hoc per i fine settimana – ha detto l’assessore Sciapichetti questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione del treno -. È un fatto molto importante e di rilievo, una novità, frutto di una ottima collaborazione tra Regione Marche e Trenitalia. I turisti durante il weekend avranno l’opportunità di visitare i nostri borghi, le coste, i musei, insomma quella “bellezza infinita” che contraddistingue le Marche. Sono sempre di più le persone che manifestano il desiderio di venire a soggiornare nella nostra regione e il nostro compito è facilitare il loro arrivo e garantire la migliore accoglienza”.

“E’ un onore per noi – ha sottolineato Del Rosso – essere stati scelti dalla Regione Marche come vettore per promuovere insieme iniziative a vocazione turistica in un’ottica green. Tutto questo ovviamente senza perdere mai l’attenzione verso i pendolari, che rimangono la nostra priorità. Il treno presentato oggi è infatti come noi lo proponiamo ai pendolari tutti i giorni e questo ci rende orgogliosi”.

Due i treni – 658 posti a sedere ciascuno – che ogni week end circoleranno tra Piacenza e San Benedetto del Tronto: il venerdì pomeriggio il Regionale Veloce 1777 partirà da Piacenza alle 14,06 per arrivare a San Benedetto del Tronto alle 20,18 mentre la domenica il RV 1780 ripartirà dalla Città delle Palme alle 18,05 per giungere a Piacenza alle 23,25.

Fermate intermedie, nelle Marche, a Pesaro, Fano, Senigallia, Falconara Marittima, Ancona, Porto Recanati, Civitanova, Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio.

Il contingentamento dei biglietti per i treni del Marche Line garantisce la sicurezza del posto a sedere, per un viaggio all’insegna del confort e del totale relax.

Marche Line, infine, aggiunge alla convenienza ecologica garantita dal vettore treno anche quella economica, visto che prevede per chi acquisterà i biglietti di andata e ritorno – riferiti allo stesso week end – uno sconto del 50% sul prezzo complessivo.

I nuovi treni del mare sono solo una delle tante tessere del mosaico che Trenitalia ha predisposto per la stagione estiva.

Anche quest’anno, infatti, nelle Marche l’estate è Trenitalia, proponendo il treno come soluzione più comoda, affidabile e vantaggiosa per viaggi di piacere e divertimento: dalle località di villeggiatura alle splendide città dell’entroterra, scrigni preziosi di storia e cultura.

Partnership a tutto tondo e per tutti i gusti, quindi, come ad esempio “Al mare in Treno”, accordo stipulato con la Cooperativa Adriatica, che riserva il 10 % di sconto sui servizi spiaggia e food ai turisti che sceglieranno il treno per raggiungere la località balneare (l’’elenco degli esercizi convenzionati su www.cooperativaadriatica.it), o la partnership raggiunta con le Terme di Genga che, da luglio a fine novembre, prevede per i clienti del trasporto regionale uno sconto del 15% sull’ingresso e sui servizi offerti al parco termale.

Trasversale alle mete prescelte e con un gradimento in forte crescita è poi il servizio rivolto agli amanti delle due ruote, che nelle Marche possono trasportare gratuitamente la propria bicicletta per tutti i viaggi nel territorio regionale.

Un ventaglio di promozioni e offerte estese anche agli abbonati delle Marche – ai quali basterà esibire l’abbonamento regionale e sovraregionale Trenitalia in corso di validità – ed alle famiglie, che potranno far viaggiare gratis sui treni regionali i bimbi fino a 4 anni e pagare solo la metà del biglietto per quelli fino ai 12 anni.

Il nuovo orario estivo, entrato in vigore domenica 9 giugno (tutte le novità consultabili sul sito www.trenitalia.com), conferma l’offerta regionale verso le località balneari e le città d’arte: ogni giorno 25 treni regionali collegheranno direttamente Ancona con Pesaro, 18 con Fabriano, la città della carta, mentre saranno 11 i collegamenti che connetteranno la città dorica con Ascoli Piceno, 8 con Macerata e 22 con Jesi.

Maggiori informazioni su trenitalia.com

 

 

Nuovo ospedale del Piceno, dall’Area Vasta 5 conferme sui valori ambientali nella norma dell’area scelta

Casini: “Un altro passo avanti”

Valori nella norma e nessuna particolare criticità sullo stato di inquinamento dell’area che ospiterà il nuovo ospedale del Piceno. È quanto emerge dalla comunicazione che l’Area Vasta 5 di Ascoli Piceno ha inviato alla Regione, alla Provincia e ai Comuni interessati. “Un ulteriore passo avanti verso la realizzazione del nuovo ospedale di eccellenza che consentirà di mettere a disposizione di tutti i cittadini del Piceno le migliori tecnologie – commenta la vicepresidente Anna Casini – Sarà una struttura destinata alle acuzie che servirà a ottimizzare i servizi e i percorsi clinici e che sarà connessa alla rete territoriale e ai due nosocomi esistenti sui quali sono previsti interventi di riqualificazione. Nessuna sottrazione ma, al contrario, una implementazione della qualità della sanità picena”. Le rassicurazioni dell’Area Vasta 5 provengono dal campionamento delle acque sotterranee, previsto per legge, che evidenzia come alcune problematiche, dovute alla composizione naturale del terreno (per quanto riguarda il manganese) e all’attività agricola e vivaistica (nitriti), siano facilmente superabili, sia per la tipologia che la profondità della falda. Inoltre l’indagine geologica evidenzia la compatibilità del sito con la realizzazione della nuova struttura ospedaliera, anche per quanto riguarda le prescrizioni in materia di rischio di esondazione.

 

 

 

Montecopiolo: dopo l’incontro del presidente Ceriscioli con il sindaco, la Giunta regionale incarica il servizio Salute per valutare la possibilità di predisporre un presidio con ambulanza H12/24

Oggi la Giunta regionale ha dato mandato al servizio Salute di attivarsi per valutare le possibilità e le modalità di predisposizione di un presidio con ambulanza H12/24 nel Comune di Montecopiolo, con la funzione di ottimizzare i tempi di intervento, anche a vantaggio dei Comuni limitrofi. “Abbiamo – spiega il presidente della Regione – raccolto le istanze del nuovo sindaco Pietro Rossi, incontrato nei giorni scorsi, con il quale abbiamo affrontato temi che stanno a cuore in particolare anche alla regione come i servizi sanitari. Nell’occasione abbiamo ribadito come la secessione sia una risposta sbagliata ai problemi veri del territorio”. Nello specifico, afferma Ceriscioli, “le difficoltà di collegamento in quel territorio sono un fatto oggettivo, e richiedono conseguentemente la presenza di un presidio di pronto intervento sempre a disposizione. La Regione è attiva per predisporre le soluzioni più appropriate”.

 

 

 

SABATO 15 GIUGNO LA FESTA DELLE 15 SPIAGGE PREMIATE DALLA FEE

TUTTI IN PIAZZA A GABICCE PER LE BANDIERE BLU DELLE MARCHE

In piazza con le Bandiere Blu. Anche quest’anno la Regione Marche festeggerà, sabato 15 giugno, i vessilli della qualità ambientale costiera in una manifestazione che si terrà con i sindaci dei Comuni premiati nella Piazza del Municipio di Gabicce Mare (PU).

Come è noto, le spiagge marchigiane premiate quest’anno dalla FEE (Foundation for Environmental Education – Fondazione per l’Educazione Ambientale), organizzazione internazionale non governativa e non-profit, con sede in Danimarca e presente in più di 73 paesi nel mondo, sono 15: Gabicce – Lido (PU); Pesaro – Sottomonte, Ponente/Levante (PU); Fano – Nord, Sassonia Nord, Torrette (PU);Marotta – Mondolfo (PU);Senigallia – Spiaggia di Levante, Spiaggia di Ponente (AN);Ancona – Portonovo (AN);Sirolo – Sassi Neri/San Michele/Urbani (AN); Numana – Numana Bassa/Marcelli Nord, Numana Alta (AN);Potenza Picena – Lido Nord, Lido Sud (MC);Civitanova Marche – Lungomare Sud, Lungomare Nord (MC);Fermo – Lido di Fermo Casabianca, Marina Palmense (FM);Pedaso – Lungomare dei Cantautori (FM);Cupra Marittima – Lido (AP);Grottammare – Spiaggia Nord, Spiaggia Sud (AP);San Benedetto del Tronto – Riviera delle Palme (AP).

“Invitiamo tutti i cittadini e i turisti già presenti sulle nostre spiagge – dice l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni – a festeggiare con noi le Bandiere blu delle Marche a Gabicce che quest’anno ha giustamente riconquistato il riconoscimento di spiaggia di qualità. Sarà un momento di allegria e aggregazione ma anche di festa dell’orgoglio. 15 bandiere per una regione piccola come la nostra sono un numero rilevante che altre regioni, di grande tradizione marittima come la Puglia e la Sardegna, non possono vantare. Ma questo che rimane pur sempre un traguardo, deve essere anche la spinta ad impegnarci tutti per aumentare nelle prossime stagioni il numero dei riconoscimenti alle spiagge, perché sappiamo che possiamo farcela. Rimaniamo nel top della classifica nazionale con un risultato di assoluto prestigio per il turismo balneare delle Marche, che anche per il 2019 testimonierà la grande qualità del mare nei nostri 180 km di costa con 26 località balneari attrezzate e 9 porti turistici. Del resto – prosegue Pieroni – il cluster Mare – Le Marche in blu – rappresenta storicamente il motore dello sviluppo turistico della Regione Marche, prodotto turistico ormai consolidato che sa anche qualificarsi e rinnovarsi. Questa festa sarà anche il simbolo della nostra capacità di accoglienza e del saper far squadra per lo sviluppo del sistema turistico regionale. Un’occasione anche di confronto e riflessione tra i Comuni per condividere le buone esperienze nel settore dei servizi turistici. “

L’organizzazione dell’evento, condotto da Alvin Crescini dalle 18.00 e alla presenza del Presidente “FEE Italia”, Claudio Mazza e del Sindaco di Gabicce, Domenico Pascuzzi prevede un momento ufficiale con la consegna ai Sindaci delle Bandiere Blu da parte dell’Assessore regionale al Turismo-Cultura Moreno Pieroni, e quindi un successivo momento di intrattenimento con la Fisorchestra Marchigiana di Castelfidardo. Alle 18.30 circa è prevista anche la consegna da parte del locale Lions Club di carrozzine per disabili ad alcuni stabilimenti balneari.  Il  riconoscimento della FEE  ha premiato 183 Comuni in tutta Italia . Il premio viene conferito a quelle spiagge che soddisfano diversi criteri di qualità fra i quali acque di balneazione; servizi offerti;pulizia delle spiagge;approdi turistici. L’attenzione di Gabicce Mare alla qualità dell’ambiente è marcata anche dalla scelta strategica del luogo della cerimonia di consegna delle bandiere blu marchigiane: la nuova Piazza Municipio nella quale sorge il nuovo palazzo comunale, primo municipio in Italia, nZEB (nearly Zero Energy Building), a consumo quasi zero ad altissima prestazione energetica, edificato interamente in legno.

 

 

 

Società Quadrilatero, Antonio Pettinari nominato componente del Cda in rappresentanza del territorio

Ceriscioli: “Amministratore esperto, uomo delle istituzioni”

Il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, entra nel Consiglio di amministrazione della società “Quadrilatero Marche Umbria”. L’incarico è stato conferito ieri sera, a Roma, nel corso dell’Assemblea ordinaria degli azionisti, chiamata a nominare i cinque consiglieri del Cda che gestirà la società nel triennio 2019-2021, a seguito della cessazione dalla carica dell’Amministratore unico, Guido Perosino. “Pettinari sarà la voce dei territori, delle loro istanze, della loro esigenza di ultimare i cantieri in corso”, commenta il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli. La sua indicazione è venuta, congiuntamente, dalla compagine azionaria detenuta dalle istituzioni locali e votata dai rappresentanti di Marche e Umbria presenti all’Assemblea. “Abbiamo voluto un uomo delle istituzioni che fosse espressione di una sintesi territoriale condivisa – prosegue Ceriscioli – Pettinari è garanzia di esperienza amministrativa e istituzionale. Saprà stimolare un’esecuzione dei lavori all’insegna della qualità dei collegamenti necessari per la rinascita delle aree interne di Marche e dell’Umbria. Una nomina, in definitiva, frutto del gioco di squadra istituzionale e dell’esperienza del candidato scelto unanimemente”. La Quadrilatero Marche Umbria S.p.A. è una società pubblica di progetto, senza scopo di lucro, controllata da Anas, per realizzare un’infrastruttura viaria integrata a sostegno dello sviluppo economico e industriale del territorio umbro e marchigiano. Azionisti sono, insieme all’Anas, la Regione Marche, Sviluppumbria S.p.A. della Regione Umbria, Provincia di Macerata, Provincia di Perugia, Camere di commercio delle Marche e di Perugia.

 

mercoledì 12 giugno 2019  03:34

Il patrimonio costiero delle Marche – La giunta approva il nuovo piano per la sua tutela e valorizzazione

Le Marche sono davvero l’Italia in una regione, anche per la ricca diversità del litorale. Dalle spiagge di sabbia per le famiglie, ai paesaggi esotici all’ombra delle palme, fino alle baie selvagge di roccia e mare profondo e cristallino e alle dune. In 176 chilometri di litorale, 141 sono di spiagge, di sabbia, ghiaia, ciottoli, roccia e 55 siti costieri. E’ immenso il patrimonio costiero delle Marche da tutelare, proteggere e valorizzare basandosi sul principio dell’equilibrio e del rispetto delle dinamiche naturali di un territorio delicato e vulnerabile. Obiettivi che sono l’assioma del nuovo “Piano di Gestione Integrata delle Zone Costiere” approvato dalla giunta regionale e trasmesso all’Assemblea legislativa per l’approvazione.
Alluvioni marine, inedificabilità della fascia costiera, procedura di revisione del demanio marittimo, fenomeni di erosione, interventi di difesa costiera, monitoraggio ambientale: tematiche affrontate dal Piano che si adegua alle norme e alle linee guida nazionali in evoluzione in relazione anche agli effetti dei cambiamenti climatici e alla tutela della costa.
Sono 37, per un costo totale di circa 290 milioni di euro, gli interventi strutturali di difesa della costa pianificati e programmati in parte nel Piano GIZC che riguardano il riallineamento e la revisione delle opere esistenti, la sostituzione di scogliere radenti con scogliere emerse e spiaggia e ripascimenti. Gli interventi programmati hanno attualmente una copertura finanziaria di circa 60 milioni di euro, sono stati poi ipotizzati 140 milioni di euro per la realizzazione di ulteriori interventi. Di questi ultimi, circa 45 milioni di euro potrebbero essere reperiti da RFI per tratti di litorale segnalati a difesa della linea ferroviaria posta lungo il litorale.
Tra i 37 interventi, il Piano contiene gli interventi strutturali di difesa costiera per i Comuni di Montemarciano, Porto Recanati, Porto Potenza Picena e Porto Sant’Elpidio che da decenni sono minacciati dall’erosione costiera con pericoli per le infrastrutture e le abitazioni. L’intervento di Porto Recanati e Potenza Picena è in corso ed è cofinanziato anche con fondi europei POR FESR 2014-2020 per un costo totale di circa 15 milioni di euro.
La redazione del piano restituisce anche un quadro molto interessante sulla ricchezza del paesaggio marchigiano.
Il litorale costiero è suddiviso in falesie e litorale alto, ovvero Parco del San Bartolo e Parco del Monte Conero per 28 km, spiagge e litorale basso, per 141 km, e porti per 7 km circa. Spiega l’assessore all’Ambiente Angelo Sciapichetti: “Dei 150 km circa di spiagge praticabili, 50 chilometri sono spiagge libere e il resto in concessione. Sono cinque le diverse tipologie di spiagge: in sabbia (25%), ghiaia (18%), mista sabbia e ghiaia (18%), mista ghiaia e ciottoli (32%) e roccia (7%). Il litorale è stato suddiviso in 55 spiagge, che tecnicamente sono indicate come siti costieri, contigue e omogenee tra loro per granulometria, morfologia e idrodinamica dei sedimenti. Sono quasi tutte balneabili in funzione delle periodiche analisi effettuate da Arpam e rese pubbliche sul “portale acque” del Ministero della Salute”.
“Con il Piano sono state semplificate – aggiunge l’assessore – le procedure per le operazioni di ripristino degli arenili all’interno del sito costiero e ora è possibile effettuare i lavori con il solo parere della struttura regionale con competenze in materia di difesa della costa. L’altra novità riguarda l’istituzione della “fascia di rispetto” costiera a tutela dell’ambiente litoraneo e per garantire la sicurezza dei cittadini. La tematica ambientale è al centro del Piano che, per contribuire ad aumentare la resilienza e ridurre la vulnerabilità della fascia litoranea, ha previsto il censimento e la perimetrazione delle “dune” residue costiere, lembi di territorio demaniale particolarmente importanti in termini di biodiversità e difesa costiera”.
Il litorale marchigiano, infine, è stato valorizzato anche da un forte investimento per la connettività WIFI gratuita. Con l’approvazione del Progetto “WIFIMARCHE-Spiaggia Connessa”, la Giunta regionale ha reso possibile l’ampliamento della rete che serviva solo alcune zone. Il progetto, finanziato con le risorse del POR FESR 2014/2020 per 1 milione e 850 mila euro, di cui 50 mila a carico del bilancio regionale, ha permesso a 21 Comuni beneficiari di aderire. In ogni tratto della costa, dunque, viaggiando da nord a sud della regione, un turista potrà usufruire della rete wi-fi gratuita con un’unica procedura di autenticazione messa a punto dal Servizio Informatica della Regione e fruendo delle informazioni turistiche che caratterizzano il luogo in cui si trova.

 

 

 

giovedì 13 giugno 2019  11:38

Avviso per l’attuazione del sorteggio dei soggetti gestori di parchi e riserve naturali

Si comunica che il sorteggio dei Soggetti gestori di parchi e riserve naturali interessati dalle  verifiche, stabilito con Decreto n.120 VAA del 13 giugno 2019, ai sensi delle delibere della Giunta regionale n. 1461/2018 e n. 663/2019, sarà effettuato in data 20 giugno 2019 alle ore 9,00 presso l’ufficio del dirigente della Posizione di funzione Valutazioni e autorizzazioni ambientali, qualità dell’aria e protezione naturalistica –  stanza n. 105 del Palazzo Leopardi, via Tiziano 44 Ancona

 

Consulta l’avviso

 




Mattarella apre a Fabriano la 13ma Conferenza annuale delle città creative Unesco

Ceriscioli: “ Oggi per le Marche e per Fabriano è un grande giorno. Grazie, presidente Mattarella!”

Fabriano, 2019-06-12 – Si è aperta oggi a Fabriano, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella la XIII Conferenza annuale delle città creative UNESCO. Momenti toccanti e significativi a cominciare dall’inno nazionale suonato dalla FORM per accogliere il Capo dello Stato al Teatro Gentile, hanno scandito la mattinata  che ha visto la partecipazione di tante delegazioni giunte da molti Paesi del mondo e i numerosi sindaci italiani e stranieri.

Nel suo intervento di saluto il Presidente della Regione, Luca Ceriscioli  si è rivolto al Presidente della Repubblica per ringraziarlo della sua presenza: “Siamo felici e orgogliosi di accoglierla oggi nella nostra regione e in questa splendida città. Presidente Mattarella grazie di cuore per essere qui con noi, ribadendo il suo affetto per i nostri territori dove è venuto molte volte e riaffermando, con il suo coinvolgimento, il fondamentale ruolo che la cultura ha nello sviluppo dell’economia, oltre che nella formazione dell’identità più profonda della comunità.”

 

Poi Ceriscioli ha sottolineato che “ Oggi per le Marche e per la città di Fabriano è un grande giorno. Una giornata in cui emerge la bellezza multiforme di questa regione. Le Marche sono sinonimo di bellezza artistica, ricchezza culturale, grandi tradizioni ed una storia unica che si è sviluppata in ognuno dei nostri meravigliosi borghi, nelle città, nelle montagne, nei colli e sul nostro mare. Bellezza infinita, che riassume tutta l’Italia nella nostra regione. La creatività è una declinazione della bellezza che per le Marche è una via naturale, un tratto distintivo che ci fa riconoscere e che si traduce poi nel saper fare cultura. E questo evento ne è un segno importante, significa che siamo sulla giusta strada,  oltre che rappresentare  uno strumento ineguagliabile di confronto tra popoli per trovare  soluzione per il miglioramento della qualità di vita dei cittadini. Questo evento è senza dubbio un’opportunità unica, di grande impatto e spessore. Di forte attrazione. La stessa scelta di non restare “cattedrale nel deserto” ma estendere questa esperienza ad altre città marchigiane- le Città dell’Orsa-  è un’impronta tracciata per far conoscere i valori di questa regione.

Sono certo che le Marche sapranno valorizzare, ora e anche in futuro, questa esperienza che ha già avuto un’importante eco mediatica e che ha l’onore e il privilegio di essere tenuta a battesimo dal nostro Presidente della Repubblica. Essersi poi raccolti in contemplazione difronte ad un capolavoro come la Madonna Benois , per celebrare Leonardo, il genio del Rinascimento, periodo che ispira molta della bellezza delle Marche , è un altro  tassello prezioso e raro donato da questo Meeting, anch’esso testimonianza del livello che vogliamo tenere nella nostra offerta turistica e culturale. Ecco allora che diventa ancora più importante continuare la relazione positiva e costruttiva con l’UNESCO, che si esprime in questa manifestazione e per la quale siamo profondamente grati a Francesca Merloni: l’auspicio è che possa sempre più trasformarsi in un’occasione per amplificare le qualità della nostra regione, anche e soprattutto in quei territori più fragili, che non hanno mai smesso di credere nel fascino e nelle grandi potenzialità della nostra bellezza infinita. Insomma oggi possiamo dire Viva Fabriano, Viva le Marche , Viva l’Italia!”

“ Una splendida Fabriano per dare il  benvenuto in Italia ai tanti ospiti stranieri – ha detto il presidente Sergio Mattarella aprendo il suo discorso – e per sottolineare l’obiettivo di questo evento : lo sviluppo sostenibile e il grande impegno dell’UNESCO. L’Italia sostiene con convinzione l’attività dell’UNESCO che esprime un ruolo proiettato nel futuro,  tutelando ciò che abbiamo ricevuto in eredità e nello stesso tempo progettando per il futuro della vita nelle città.  Bisogna partire dalla Cultura – ha affermato – perché il confronto, il dialogo e lo scambio culturale nella comunità portano ricchezza e benefici a ciascuno di noi . Lo stesso Leonardo è stato un esempio di dialogo interculturale, riversando la propria Arte e straordinaria inventiva in diverse discipline ma anche in diversi Stati. La rete di scambi attesta che la Cultura annulla ogni confine, la Madonna Benois oggi è un esempio di come uno scambio tra Musei possa farci sentire che la Cultura è unica. Una prospettiva di cui l’UNESCO è punto nevralgico nel dialogo culturale della comunità internazionale. La stessa Agenda 2030 delle Nazioni Unite ci indica obiettivi in cui la Cultura è l’elemento indispensabile per lo sviluppo futuro e questo evento di oggi è molto importante perchè si inserisce appieno in  quegli obiettivi. Per questo vi auguro buon lavoro e buon proseguimento.“

Il presidente Mattarella si è poi recato in visita alla Madonna Benois , ospitata nella Pinacoteca Molajoli, accompagnato anche dal presidente Ceriscioli e di fronte al capolavoro giovanile di Leonardo è rimasto estasiato, esprimendo un forte stupore e una grande emozione .

 

 




dalla Regione Marche

Il presidente Ceriscioli incontra gli scout ambasciatori delle Marche per il 24° World Scout Jamboree in West Virginia

“Siete l’orgoglio di una regione aperta al mondo”: così il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, ha salutato oggi pomeriggio i giovani scout marchigiani e i loro capi che sono in procinto di partire alla volta del 24 ° World Scout Jamboree in West Virginia.

Saranno gli ambasciatori delle Marche per l’incontro mondiale che si svolgerà dal 22 luglio al 2 agosto 2019 negli Stati Uniti, presso la Bechtel Reserve, in West Virginia.

“Una bella idea quella di incontrarci nella sede regionale – ha detto il presidente –voi rappresentate le Marche, unica regione al plurale dove la pluralità è ricchezza e non un limite”. La bandiera delle Marche donata dal presidente ai ragazzi interpreta al meglio il tema dell’incontro in America ‘Unlock a new world, Sbloccare un nuovo mondo’ nel segno dell’amicizia  e dell’idea che nel mondo si può stare bene insieme nella diversità.  “Portate con voi questa bandiera delle Marche simbolo di condivisione e del riconoscersi nella nostra identità”.

Bellezza, Accoglienza, Ambiente, saranno le parole chiave delle sfide a cui ogni ragazzo è stato e sarà chiamato per sbloccare un nuovo mondo, fatto di persone uniche e irripetibili, dove l’altro è una ricchezza e non una minaccia. Per consolidare il messaggio che Papa Francesco ha donato all’AGESCI chiedendo di “Creare ponti e abbattere i muri”, ogni Reparto Scout partecipante l’evento mondiale ha adottato il nome di un Ponte significativo. Il Reparto della Regione AGESCI Marche si chiamerà “Ponte di Fermignano” e ne faranno parte 36 ragazzi, tra i 14 e i 16 anni, selezionati tra tutti i censiti nella Regione Marche.

Come tutti i Jamboree, sarà un’occasione speciale ed irripetibile per circa 45.000 giovani convergenti da tutto il mondo che si amalgameranno in una “marmellata” (da qui nasce la parola Jamboree). La presenza italiana sarà rappresentativa della Federazione Italiana dello Scautismo. Il contingente italiano formato dalle Associazioni AGESCI e CNGEI, che compongono la Federazione riconosciuta dalle Organizzazioni mondiali dello Scautismo, sarà composto da oltre 1.200 partecipanti.

 

IL PRESIDENTE CERISCIOLI: “IL DECRETO SBLOCCA CANTIERI  NON SBLOCCA NULLA”

 

Il governo dice no alle procedure di semplificazione  e all’implementazione del personale per accelerare le pratiche della ricostruzione post-sisma. Sono stati in gran parte respinti gli emendamenti presentati dalla Regione Marche e dalla Conferenza delle Regioni al decreto legge 189 il cosiddetto “sblocca cantieri” all’esame della Camera, su cui oggi il governo ha messo la fiducia.

“Le notizie non sono buone – ha commentato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli questa mattina a Fabriano per la Cerimonia di apertura della  XIII edizione di Città Creative Unesco al quale ha preso parte anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella  – Il Governo sullo  “sblocca cantieri” che possiamo ribattezzare “sblocca nulla” non ha sostanzialmente introdotto niente di significativo che potesse accelerare le procedure di ricostruzione pubblica e privata o in tema di personale per rafforzare le strutture che presidiano il dopo-sisma. E’ un fatto molto grave.  Abbiamo chiesto ripetutamente di semplificare le procedure: lo abbiamo fatto insieme alle altre Regioni e all’Anci  e speravamo che questa fosse la volta buona. La risposta, invece,  è stata negativa  in totale disprezzo nei confronti di chi lavora nelle strutture. Un duro colpo che  non ci permetterà, da qui a pochi mesi,  né di recuperare le 130 persone che mancano  all’Ufficio Ricostruzione, né di mantenere i  41  interinali il cui contratto scade a settembre, che dovranno andare via perché non è stata posta la giusta attenzione . Continuano quindi le procedure ordinarie nella ricostruzione pubblica e tutta la burocrazia in quella privata. Veramente un colpo durissimo. Nelle prossime ore insieme ai sindaci concorderemo la risposta più giusta da dare ad un atteggiamento che rischia di chiudere per sempre la partita terremoto”.

 

 

 

 

INCONTRO A ROMA SULLA QUESTIONE EX SGL CARBON DI ASCOLI PICENO

L’assessore regionale Sciapichetti in audizione presso il Consiglio dei Ministri.

 

L’assessore regionale all’Ambiente, Angelo Sciapichetti ha partecipato oggi ad una riunione a Roma,  presso il Consiglio dei Ministri,  per un’audizione sulla questione della bonifica e messa in sicurezza dell’area ex SGL Carbon di Ascoli Piceno.  Come è noto, nelle more dell’approvazione del progetto di bonifica, nel 2014, dopo l’acquisto da parte della RESTART s.r.l. nel 2011,  la stessa area è stata oggetto di una procedura d’infrazione promossa dalla Unione Europea  in relazione alla presenza di discariche ritenute “ abusive”. A seguito di alcune controversie legali,  relative anche agli obblighi assunti dalla società acquirente  sulla bonifica dell’area,  si è arrivati ad oggi alla volontà del Governo e in particolare del Ministro all’Ambiente, Costa di nominare un commissario ad acta per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente , individuando nell’ex generale dei Carabinieri in congedo , Giuseppe Vadalà tale figura. L’assessore Sciapichetti, prendendo atto della decisione del Governo sul commissariamento, ha tuttavia illustrato la posizione della Regione Marche sostenendo che “non sono mutate le condizioni per cui, come più volte rappresentato, non sarebbe necessario l’intervento di un commissario con conseguente impiego di risorse finanziarie pubbliche, poiché la stessa Regione si è sempre dichiarata disponibile ad intervenire in caso di inadempienza della RESTART,  anche se i fondi CIPE destinati alla messa in sicurezza non sono mai stati assegnati. Infatti è l’unico motivo per cui non si è dato il via alla procedura è perché i fondi non sono mai stati trasferiti.  Inoltre – ha ribadito ancora Sciapichetti – la stessa RESTART nel febbraio di quest’anno aveva dichiarato davanti al TAR di voler procedere all’inizio dei lavori e alla stipula della convenzione con il Comune di Ascoli Piceno che però non è mai avvenuta.“

 

IL PATRIMONIO COSTIERO DELLE MARCHE, LA GIUNTA APPROVA IL NUOVO PIANO PER LA SUA TUTELA E VALORIZZAZIONE

 

Le Marche sono davvero l’Italia in una regione, anche per la ricca diversità del litorale. Dalle spiagge di sabbia per le famiglie, ai paesaggi esotici all’ombra delle palme, fino alle baie selvagge di roccia e mare profondo e cristallino e alle dune. In 176 chilometri di litorale, 141 sono di spiagge, di sabbia, ghiaia, ciottoli, roccia e 55 siti costieri. E’ immenso il patrimonio costiero delle Marche da tutelare, proteggere e valorizzare basandosi sul principio dell’equilibrio e del rispetto delle dinamiche naturali di un territorio delicato e vulnerabile. Obiettivi che sono l’assioma del nuovo “Piano di Gestione Integrata delle Zone Costiere” approvato dalla giunta regionale e trasmesso all’Assemblea legislativa per l’approvazione.

Alluvioni marine, inedificabilità della fascia costiera, procedura di revisione del demanio marittimo, fenomeni di erosione, interventi di difesa costiera, monitoraggio ambientale: tematiche affrontate dal Piano che si adegua alle norme e alle linee guida nazionali in evoluzione in relazione anche agli effetti dei cambiamenti climatici e alla tutela della costa.

Sono 37, per un costo totale di circa 290 milioni di euro, gli interventi strutturali di difesa della costa pianificati e programmati in parte nel Piano GIZC che riguardano il riallineamento e la revisione delle opere esistenti, la sostituzione di scogliere radenti con scogliere emerse e spiaggia e ripascimenti. Gli interventi programmati hanno attualmente una copertura finanziaria di circa 60 milioni di euro, sono stati poi ipotizzati 140 milioni di euro per la realizzazione di ulteriori interventi. Di questi ultimi, circa 45 milioni di euro potrebbero essere reperiti da RFI per tratti di litorale segnalati a difesa della linea ferroviaria posta lungo il litorale.

Tra i 37 interventi, il Piano contiene gli interventi strutturali di difesa costiera per i Comuni di Montemarciano, Porto Recanati, Porto Potenza Picena e Porto Sant’Elpidio che da decenni sono minacciati dall’erosione costiera con pericoli per le infrastrutture e le abitazioni. L’intervento di Porto Recanati e Potenza Picena è in corso ed è cofinanziato anche con fondi europei POR FESR 2014-2020 per un costo totale di circa 15 milioni di euro.

La redazione del piano restituisce anche un quadro molto interessante sulla ricchezza del paesaggio marchigiano.

Il litorale costiero è suddiviso in falesie e litorale alto, ovvero Parco del San Bartolo e Parco del Monte Conero per 28 km, spiagge e litorale basso, per 141 km, e porti per 7 km circa. Spiega l’assessore all’Ambiente Angelo Sciapichetti: “Dei 150 km circa di spiagge praticabili, 50 chilometri sono spiagge libere e il resto in concessione. Sono cinque le diverse tipologie di spiagge: in sabbia (25%), ghiaia (18%), mista sabbia e ghiaia (18%), mista ghiaia e ciottoli (32%) e roccia (7%). Il litorale è stato suddiviso in 55 spiagge, che tecnicamente sono indicate come siti costieri, contigue e omogenee tra loro per granulometria, morfologia e idrodinamica dei sedimenti. Sono quasi tutte balneabili in funzione delle periodiche analisi effettuate da Arpam e rese pubbliche sul “portale acque” del Ministero della Salute”.

“Con il Piano sono state semplificate – aggiunge l’assessore – le procedure per le operazioni di ripristino degli arenili all’interno del sito costiero e ora è possibile effettuare i lavori con il solo parere della struttura regionale con competenze in materia di difesa della costa. L’altra novità riguarda l’istituzione della “fascia di rispetto” costiera a tutela dell’ambiente litoraneo e per garantire la sicurezza dei cittadini. La tematica ambientale è al centro del Piano che, per contribuire ad aumentare la resilienza e ridurre la vulnerabilità della fascia litoranea, ha previsto il censimento e la perimetrazione delle “dune” residue costiere, lembi di territorio demaniale particolarmente importanti in termini di biodiversità e difesa costiera”.

Il litorale marchigiano, infine, è stato valorizzato anche da un forte investimento per la connettività WIFI gratuita. Con l’approvazione del “Progetto “WIFI MARCHE-Spiaggia Connessa”, la Giunta regionale ha reso possibile l’ampliamento della rete che serviva solo alcune zone. Il progetto, finanziato con le risorse del POR FESR 2014/2020 per 1 milione e 850 mila euro, di cui 50 mila a carico del bilancio regionale, ha permesso a 21 Comuni beneficiari di aderire. In ogni tratto della costa, dunque, viaggiando da nord a sud della regione, un turista potrà usufruire della rete wi-fi gratuita con un’unica procedura di autenticazione messa a punto dal Servizio Informatica della Regione e fruendo delle informazioni turistiche che caratterizzano il luogo in cui si trova.

 

 

Mattarella apre a Fabriano la 13ma Conferenza annuale delle città creative Unesco

 

 




dalla Regione Marche

mercoledì 12 giugno 2019  09:38

Engaging India: The Golden Business Opportunity – 18 giugno 2019, Ancona – Seeport Hotel

Il convegno, organizzato dall’Ambasciata dell’India, è dedicato alle aziende ed agli imprenditori della regione Marche e si pone l’obiettivo di supportare lo sviluppo delle aziende marchigiane al di fuori dei confini nazionali.Con una delle economie mondiali a più elevato potenziale di crescita, una popolazione di 1,35 miliardi, l’India raggiungerà nel 2024, 1,44 miliardi di abitanti superando la Cina. Con una solida organizzazione democratica ed un efficiente mercato dei capitali l’India ha triplicato il PIL pro-capite negli ultimi 10 anni. Per i prossimi 5 anni è prevista una crescita superiore al 7%: una performance migliore di quella di Cina (6,5%) e USA (2,3%).

Programma dell’evento

Invito

 

 




dalla Regione Marche

INCONTRO A ROMA SULLA QUESTIONE EX SGL CARBON DI ASCOLI PICENO

L’assessore regionale Sciapichetti in audizione presso il Consiglio dei Ministri.

 

L’assessore regionale all’Ambiente, Angelo Sciapichetti ha partecipato oggi ad una riunione a Roma,  presso il Consiglio dei Ministri,  per un’audizione sulla questione della bonifica e messa in sicurezza dell’area ex SGL Carbon di Ascoli Piceno.  Come è noto, nelle more dell’approvazione del progetto di bonifica, nel 2014, dopo l’acquisto da parte della RESTART s.r.l. nel 2011,  la stessa area è stata oggetto di una procedura d’infrazione promossa dalla Unione Europea  in relazione alla presenza di discariche ritenute “ abusive”. A seguito di alcune controversie legali,  relative anche agli obblighi assunti dalla società acquirente  sulla bonifica dell’area,  si è arrivati ad oggi alla volontà del Governo e in particolare del Ministro all’Ambiente, Costa di nominare un commissario ad acta per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente , individuando nell’ex generale dei Carabinieri in congedo , Giuseppe Vadalà tale figura. L’assessore Sciapichetti, prendendo atto della decisione del Governo sul commissariamento, ha tuttavia illustrato la posizione della Regione Marche sostenendo che “non sono mutate le condizioni per cui, come più volte rappresentato, non sarebbe necessario l’intervento di un commissario con conseguente impiego di risorse finanziarie pubbliche, poiché la stessa Regione si è sempre dichiarata disponibile ad intervenire in caso di inadempienza della RESTART,  anche se i fondi CIPE destinati alla messa in sicurezza non sono mai stati assegnati. Infatti è l’unico motivo per cui non si è dato il via alla procedura è perché i fondi non sono mai stati trasferiti.  Inoltre – ha ribadito ancora Sciapichetti – la stessa RESTART nel febbraio di quest’anno aveva dichiarato davanti al TAR di voler procedere all’inizio dei lavori e alla stipula della convenzione con il Comune di Ascoli Piceno che però non è mai avvenuta.“

Il presidente della Regione, Luca Ceriscioli è intervenuto all’inaugurazione

IL NUOVO MUSEO NAZIONALE ROSSINI A PESARO

“Da Pesaro, città musicale Unesco un contributo non solo simbolico all’arricchimento del patrimonio culturale nazionale”

Un percorso in dieci sale tematiche per far conoscere vita e opere del Cigno di Pesaro. Si è inaugurato oggi nella città natale del celebre compositore il Museo nazionale Rossini. Ospitato a Palazzo Montani Antaldi,  il museo racconta la vita straordinaria di un protagonista della musica e della cultura del XIX secolo, una tappa irrinunciabile dei luoghi rossiniani a Pesaro, città Creativa Unesco della Musica . E proprio su questo punto si è soffermato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli intervenendo all’inaugurazione: “Una scelta molto significativa l’apertura proprio oggi di questo Museo, nel contesto della Conferenza Annuale Unesco delle Città creative che vuol dire non solo celebrare il genio di Rossini, ma imprimere una forte connotazione culturale a tutta la regione che ospita questa importante manifestazione a Fabriano. Far nascere e affermare un luogo culturale come il Museo Rossini è un contributo, non solo simbolico, delle Marche alla crescita del patrimonio culturale nazionale.

Aver trovato finalmente la strada – ha proseguito il Presidente – per aggiungere all’offerta culturale e turistica della città questa sede tanto attesa è un grandissimo investimento che non può che crescere. E’ la base per poter innescare scambi fruttuosi con altri musei e fondazioni.  Avere nelle Marche due città creative Unesco – Fabriano e Pesaro e un sito Unesco (Urbino), cioè un rapporto molto alto in proporzione alle dimensioni del territorio, è una dimostrazione molto concreta della nostra capacità di saper fare cultura. La stessa formula di coinvolgere altre otto città, spalmando i contenuti di questa Conferenza annuale UNESCO per valorizzare tutte le Marche, è stata vincente per comunicare le nostre eccellenze.”

 




Potenziamento delle Volanti di Polizia del Commissariato di San Benedetto

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ LA MOZIONE DI URBINATI

Il documento impegna la Giunta a farsi promotrice verso la prefettura di Ascoli Piceno ed il dipartimento per la Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno dell’aumento di organico prima del clou della stagione estiva

Urbinati: «Indispensabile un intervento immediato. Massimo sostegno da parte del gruppo consiliare del Pd agli agenti che con professionalità stanno sopperendo ad una carenza di organico ormai cronica»

ANCONA, 11 GIUGNO 2019 – Potenziamento delle Volanti di Polizia del Commissariato di San Benedetto del Tronto prima del clou della stagione estiva. È l’impegno chiesto, attraverso una mozione approvata all’unanimità in Aula, dal capogruppo in Consiglio regionale, Fabio Urbinati. «Occorre intervenire con la massima urgenza sulla carenza di organico, ormai cronica, del Commissariato di San Benedetto del Tronto, in particolare della squadra Volanti, allo stremoafferma Urbinati. E quando parlo di urgenza parlo di giorni, al massimo settimane, perché la Riviera delle Palme conta già migliaia di presenze per la stagione estiva ormai nel vivo e per l’utenza giovanile dei locali, e necessita di sicurezza, in particolare nelle ore notturne. Il gruppo consiliare Pd Marche esprime il massimo sostegno e vicinanza agli operatori del Commissariato di San Benedetto che con la loro professionalità stanno sopperendo ad un’ingiusta mancanza di organico».

La richiesta di Urbinati motivata dai numeri. Nel periodo estivo, infatti, il comune di San Benedetto del Tronto vede una forte affluenza turistica, con punte nel fine settimana, con una quota importante di giovani per la “movida” dei numerosi locali della riviera. L’aumento di popolazione dovuta ai turisti porta inevitabilmente ad un aumento dell’esigenza di controllo del territorio. «Il Commissariato di San Benedetto può contare su 50 unità e dunque di un solo equipaggio della squadra Volanti per turno, con una carenza di personale che direi strutturale da temposottolinea Urbinati –. Più della metà degli operatori in organico, inoltre, sono ultracinquantennicontinua Urbinatie per tale motivo non è possibile impiegarli nel servizio di Volante. La mancanza cronica di personale porta anche ad altre disfunzioni, ad esempio dell’ufficio amministrativo della Polizia quasi sempre chiuso. Dunque è indispensabile intervenire al più presto, per questo la mozione approvata all’unanimità oggi conclude Urbinatiimpegna la Giunta regionale a farsi portavoce di questa criticità verso la prefettura di Ascoli Piceno ed al dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno».




dalla Regione Marche

Fondo sviluppo e coesione, dal Cipe 4,6 milioni per le dighe marchigiane. Casini: “Sicurezza sismica”

La direzione generale per le dighe del ministero Infrastrutture ha comunicato alla Regione il riparto dell’Accordo integrativo del Piano di settore, finanziato dal Cipe con il Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. Alle Marche vengono destinati 4,6 milioni di euro per gli interventi programmati negli invasi di Comunanza, Castreccioni (Cingoli), Mercatale (Sassocorvaro), San Ruffino (Amandola), Le Grazie (Tolentino). Beneficiari sono gli enti gestori (Consorzio di bonifica delle Marche e la municipalizzata Assm di Tolentino). Lo comunica la vicepresidente Anna Casini, assessore alle Infrastrutture. “Il filo conduttore di questi finanziamenti, per cui ci siamo confrontati sui tavoli nazionali, è quello della sicurezza sismica – riferisce Casini – Le somme assegnate vanno a finanziare le manutenzioni straordinarie per il recupero o il mantenimento della capacità degli invasi e la loro rivalutazione sismica”. Sulla base della stima del costo degli interventi, la diga di Comunanza beneficerà di 1 milione di euro, Castreccioni di un altro milione, Mercatale di 500 mila euro, San Ruffino di 600 mila euro, Le Grazie di 1,5 milioni.

PallaVolo, la Conero Planet Ancona ricevuta in Regione dal Presidente Ceriscioli

 

 

 

lunedì 10 giugno 2019  09:53

I progetti integrati di filiera corta e mercati locali hanno lo scopo di comprendere, in un unico strumento, gli interventi, finanziabili con le misure del PSR, finalizzati all’aggregazione a carattere locale e alla riduzione del numero di operatori economici tra la fase di produzione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Inoltre si intende favorire la partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità e trasferire al settore primario una maggiore quota di valore aggiunto per le produzioni agroalimentari, mediante la riduzione dei costi organizzativi e di transazione.

Destinatari del bando: Raggruppamenti di imprese che operano nel settore della produzione e/o della trasformazione e/o della commercializzazione dei prodotti agricoli, di cui all’Allegato I del trattato, come prodotti in ingresso del processo di trasformazione.

Le Misure attivabili all’interno dei progetti di filiere corte e mercati locali sono:

 

  • Misura 1.1. A – Formazione
  • Misura 1.2.A – Informazione
  • Misura 3.1 – Certificazione di qualità
  • Misura 4.1 – Sostegno a investimenti nelle aziende agricole
  • Misura 4.2. A e B – Trasformazione
  • Misura 6.4 Azione 4 Trasformazione e commercializzazione di prodotti Allegato I al trattato solo come input)
  • Misura 6.4 Azione 5 – Realizzazione punti vendita extra aziendali per la commercializzazione dei prodotti Allegato 1 e di prodotti Allegato 1 solo come input
  • Misura 16.2 – Progetti pilota
  • Misura 16.4 – Sostegno delle filiere corte e dei mercati locali

 

Scadenza per la presentazione delle domande: 19/09/2019 ore 13,00