dalla Regione Marche

2019-03-25

QUATTRO NUOVI CORSI PROFESSIONALI PER LA FILIERA AGROALIMENTARE IN PROVICNIA DI FERMO

Presentati dall’assessore Loretta Bravi: “Valorizzare la manualità significa garantire il ricambio generazionale per mestieri di eccellenza del nostro territorio”

 

Nuove opportunità per i giovani e per i disoccupati, un’offerta di qualificazione in lavori manuali d’eccellenza, con una proposta formativa dedicata alla filiera agroalimentare: frutticultura, tecnico pastaio, amministratore del settore agricolo e operatore di agriturismo. L’assessore al Lavoro e alla formazione Loretta Bravi ha presentato, venerdì 22 marzo al Comune di Amandola, quattro degli otto nuovi corsi professionali, gratuiti, attivati in provincia di Fermo grazie ai fondi Fse Marche. Erano presenti, insieme con l’assessore, il sindaco Adolfo Marinangeli e i quattro enti formatori: Associazione Flores Marche, Venusia, Accademia della natura e Associazione centro di formazione professionale Artigianelli Fam.

“L’agroalimentare – ha detto l’assessore – è una filiera che nelle Marche è raddoppiata rispetto ad altre regioni. Abbiamo voluto individuare quei mestieri che possano garantire il ricambio generazionale, rispetto a tradizioni molto importanti. Il lavoro manuale da noi è ancora un’eccellenza, ma è importante che noi trasmettiamo umilmente ai nostri figli la cultura della manualità. Mettiamo il dito, la mente, gli investimenti lì dove può nascere qualcosa di importante. La regione è concretamente impegnata a condurre politiche attive di vario genere che possano far rinascere la motivazione a lavorare in questi settori”.

Il valore aggiunto di questi corsi basati sulle filiere produttive consiste nel contatto che si crea tra le imprese, le realtà locali e le persone che sono fuori o sono usciti dal mercato del lavoro, attraverso una formazione che consente, al contempo, di apprendere e accrescere le competenze e creare esperienza lavorativa, perché all’aspetto formativo in aula è legato il primo approccio in azienda. Le filiere produttive, dunque, offrono un importante contributo per valorizzare la tipicità e il patrimonio storico culturale.

“Qualità, territorialità, investimento sul materiale umano, competenze diversificate – ha concluso l’assessore Bravi – sono i valori che con questi corsi la Regione intende promuovere, perché ci sta a cuore la cura di tutto il nostro territorio e soprattutto delle aree interne”.

Nel corso della giornata di venerdì l’assessore Bravi ha inoltre visitato alcune realtà del territorio fermano, come l’azienda Sibilla del Gruppo Cooperlat, che con 65 dipendenti ed investimenti innovativi (finanziati dal PSR) rappresenta un’eccellenza locale, e l’Istituto Tecnico Commerciale dell’Istituto Omnicomprensivo di Amandola.

Per info sui bandi: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale/Formazione-per-disoccupati#Corsi-di-Formazione-Agroalimentare

CORSO DI FORMAZIONE/AGGIORNAMENTO “INSEGNARE L’EUROPA A SCUOLA

27 MARZO – URBINO3 APRILE – ANCONA, 29 APRILE – SAN BENEDETTO DEL TRONTO

Insegnare l’Europa a scuola”. Corsi di formazione-aggiornamento per insegnanti

– Urbino, 27 marzo 2019; Ancona, 3 aprile 2019; San Benedetto del Tronto, 29 aprile 2019

Il Centro Europe Direct della Regione Marche, il Centro Europe Direct Marche dell’Università di Urbino Carlo Bo e l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, organizzano tre corsi di formazione-aggiornamento “Insegnare l’Europa a scuola rivolti ai docenti di ogni ambito disciplinare degli Istituti scolastici di primo e secondo grado del territorio regionale finalizzati all’approfondimento delle principali tappe che hanno portato alla creazione dell’Unione Europea e del suo futuro (la comprensione dell’attuale assetto giuridico – istituzionale su cui si basa il funzionamento dell’Unione Europea e la sua collocazione quale soggetto dotato di pubblici poteri; la legittimazione democratica e le principali sfide sul futuro dell’Unione; le prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo; le opportunità contenute nei principali programmi e portali d’informazione europea dedicati al mondo della scuola).

Sede dei corsi e calendario:

–          Urbino, 27 marzo 2019 (dalle 14.00 alle 19.30) Polo didattico Volponi, Via Saffi n. 15 – Aula Magna (settore 2) – Università Carlo Bo – Urbino.

–          Ancona, 3 aprile 2019 (dalle 13.30 alle 18.30) Sala Li Madou 5 piano – Palazzo Li Madou – Regione Marche – Via Gentile da Fabriano – Ancona.

–          San Benedetto del Tronto29 aprile 2019 (dalle 14.00 alle 19.30) Auditorium del Comune di San Benedetto del Tronto, Viale de Gasperi 124 – San Benedetto del Tronto.

Iscrizione nella piattaforma Sofia, all’indirizzo http://www.istruzione.it/pdgf/

 

 




alla Regione Marche

2019-03-23

Galleria della Guinza, riavviato il percorso per la “Fano Grosseto” dopo la condivisione tecnica Anas Consiglio superiore lavori pubblici e Ministero su un’apertura a senso unico alternato.

Ceriscioli: “Torniamo ad avere progetti e investimenti per un’infrastruttura strategica”

“Il paradosso è che stiamo collegando le Marche con la Cina e non riusciamo a farlo con l’Umbria. Ma ora si intravede la luce in fondo al tunnel”. È quanto ha affermato il presidente Luca Ceriscioli, reduce dagli incontri romani sulla Via della Seta, cogliendo al balzo la bella giornata primaverile che consentiva di intravedere il bagliore sul lato umbro della Galleria della Guinza, lunga sei chilometri. A Mercatello sul Metauro (PU), nel cantiere dell’incompiuta, Regione, Enti locali e associazioni produttive hanno fatto il punto sulla Fano Grosseto. Mercoledì scorso, il Consiglio superiore dei lavori pubblici e Ministero delle infrastrutture hanno condiviso la soluzione tecnica dell’Anas per un’apertura a senso unico alternato della galleria, per poi lavorare sulla seconda canna e avviare il percorso di realizzazione della circonvallazione di Mercatello. “Così procedendo – ha detto Ceriscioli – riusciamo a sbloccare l’annosa questione di questa importante arteria stradale che collega il Rinascimento italiano”. Il presidente ha riferito che la delegazione cinese incontrata ha citato solo tre grandi personaggi italiani: Li Madou (Padre Matteo Ricci), Raffaello, Rossini: “Tutti e tre marchigiani, due figli di questa terra che soffre ancora di carenze infrastrutturali. Con la Fano Grosseto abbiamo una grande opportunità per rilanciare questa area interna a cavallo tra Umbria e Marche, collegamento naturale tra l’aeroporto di Ancona, Urbino, Firenze e Roma. Crediamo in questo progetto e vogliamo realizzarlo. La cosa peggiore sarebbe lasciare che i 250 milioni di euro dei contribuenti italiani, già spesi negli anni, fossero destinati a un’altra incompiuta, quando invece, grazie alla condivisione della soluzione tecnica prospettata, tra Anas, Consiglio superiore e Ministero, possiamo realizzare un’infrastruttura strategica per il nostro entroterra, ferma da oltre 30 anni e pensata più di cento anni fa. Non parliamo di ultimarla domani, ma abbiamo riavviato un percorso che da spreco diventerà un utile investimento territoriale, con progetti e investimenti”. Il consigliere regionale Andrea Biancani ha ribadito che “siamo all’imbocco della Guinza non per manifestare, ma per darci tutti una mano. È un’opera da inserire tra le priorità nazionali per superare l’isolamento del territorio appenninico umbro marchigiano”. L’assessore regionale Loretta Bravi ha assicurato che quello marchigiano è un esecutivo “di manovali, che opera concretamente per superare e risolvere i problemi. L’importante è costruire progetti condivisi, superando le logiche campanilistiche”. La Fano Grosseto, ha evidenziato il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Giuseppe Paolini, “è la nostra Tav e la vogliamo realizzare. Senza questa via di comunicazione, l’attività commerciale dei nostri paesi muore. Occorrerebbe premiare i nostri commercianti come eroi, per continuare a lavorare dove non passa la gente”. Il sindaco di Mercatello e dell’Unione montana, Fernanda Sacchi, ha chiesto “strade dignitose per le comunità locali. È ora di passare ai fatti e il Ministero dia un segnale di ascolto. Oltre alla Fano Grosseto, abbiamo il problema del valico di Bocca Trabaria che ci ha isolato completamente”.




dalla Regione Marche

2019-03-22

FIRMATO A ROMA IL MEMORANDUM D’INTESA CON IL TOUR OPERATOR DI STATO CINESE
MARCHE, TOP DESTINATION

“Opportunità come queste possono capitare poche volte nella vita” ha commentato il presidente Luca Ceriscioli appena dopo la firma del Memorandum d’intesa del progetto “Italia Top destination” avvenuta oggi a Roma con il Tour Operator di Stato cinese CITS . “ Riuscire ad avere un rapporto diretto con il più grande Tour Operator cinese – ha proseguito Ceriscioli – il che significa probabilmente il più grande del mondo, dal momento che il mercato turistico cinese viene ritenuto il più interessante del pianeta perché i numeri sono in crescita esponenziale e che i turisti cinesi vogliono venire in Italia non solo per visitare le grandi città ma per conoscere il Paese vero, e che tutto questo si accompagni a un volo diretto con le Marche e ad un cargo, ( cioè aprire in termini di spazi commerciali per i nostri produttori) tiene insieme un condensato di elevatissimo valore per questa operazione. Un punto di svolta quindi per le dinamiche e la vita dell’aeroporto delle Marche, un’occasione di rilancio e crescita dell’economia marchigiana che negli ultimi trent’anni ha guardato sempre con interesse alla Cina. Rafforzare allora su un tema storicamente debole , ovvero non essere collegati al mondo, con voli intercontinentali di questo raggio ci fa fare un salto di qualità straordinario. Sta a noi ora portare a compimento questo percorso, ma oggi è una svolta molto significativa. C’è stato un lavoro molto impegnativo durato diversi mesi e la firma sancisce il frutto di quel lavoro e un ottimo risultato. “
L’intesa ha come obiettivi anche lo sviluppo di progetti di cooperazione in ambito culturale, turistico e commerciale tra il Tour Operator di Stato Cinese CITS (China International Travel Service) e coinvolge anche gli Aeroporti di Puglia, la Regione Sicilia, la Regione Umbria, Regione Calabria, Regione Basilicata. Anche Zhang Chunlei – General Manager del gruppo CITS ha ribadito l’importanza dell’accordo: “ Un primo passo ma un mezzo  molto utile per poter far arrivare i nostri clienti dalla Cina, un volo diretto e quindi un po’ più breve per scoprire questo nuovo territorio che per noi rimane ancora molto misterioso .  E’ un’ opportunità importante per il futuro della Cina e di questa bellissima regione , perché il turismo può portare scambi culturali e commerciali . Perché il turismo non è solo un viaggio , ma apre a molti altri settori. Questo è anche l’obiettivo dell’accordo, perché Shangai e le Marche unite da un volo significherà l’inizio di una bellissima cooperazione.”
CITS è il tour operator di Stato della Repubblica Popolare Cinese, attivo in numerosi settori ed attività connesse direttamente ed indirettamente con il turismo, quali i flussi “inbound” (20 milioni di turisti ) ed “outbound” (30 milioni di turisti), servizi di visto, aviazione, e-commerce , negozi tax free e altri servizi correlati. CITS opera anche sviluppando servizi di marketing mirati alla promozione sul mercato cinese delle nuove destinazioni.  A seguito di contatti intervenuti nei mesi scorsi il Tour Operator cinese ha manifestato interesse per le Marche, ipotizzando così la possibilità di sviluppare progetti di collaborazione per la promozione della destinazione Marche, nell’ambito del progetto generale “Italia Top Destination”.

Alcuni dati e considerazioni sugli obiettivi del progetto di cooperazione e l’indotto economico collegato. Nel 2017 la Regione Marche ha registrato oltre 2 milioni di arrivi e superato i 13 milioni di presenze. In relazione all’anno precedente, l’incremento è rispettivamente del 5,6% e dello 0,6%. Questi i principali dati dell’Osservatorio Turismo che fotografa anche un aumento degli stranieri. A scegliere le Marche sono i tedeschi (+12,46%), i turisti provenienti dai Paesi bassi (+16,58%), i polacchi (+35%), gli statunitensi (+16,3%) e proprio i cinesi fanno registrare l’aumento maggiore con un +51,28%. Appare molto chiaro come l’effetto della globalizzazione sull’industria del turismo sia fonte di ricchezza per il sistema paese Italia e soprattutto in quelle Regioni come le Marche che tra le più sconosciute all’estero. Le previsioni di traffico indicano una forte crescita dai mercanti emergenti ed il ruolo dell’aeroporto diventa così sempre più fondamentale per la crescita del territorio. In quest’ottica il turismo cinese diventa un obiettivo strategico per le Marche, i viaggiatori della Repubblica popolare sono considerati il nuovo Eldorado del turismo. Entro il 2020 la Cina sarà il Paese con il maggior numero di turisti all’estero. L’anno scorso hanno viaggiato fuori dai confini della Repubblica popolare 135 milioni di persone. Un decimo della popolazione totale, visto che il 90% dei cinesi non ha, né richiede il passaporto.  Va evidenziato che il turista cinese in Italia è ancora legato ad alcuni cliché: grandi comitive che si spostano da una città d’arte all’altra in pochi giorni in giro per outlet per fare grandi affari. Le analisi della Fondazione Italia raccontano di una realtà in evoluzione. Il 39% dei viaggiatori cinesi è costituito dai millennials, il 60% ha tra 25 e 44 anni, riporta un documento elaborato dalla Fondazione Italia. La cosiddetta Y shidai, generazione ypsilon, è stimata in 300 milioni di persone. Il 57,6% ha una laurea, il 23% un master e il 73% un lavoro stabile a tempo indeterminato. È la generazione dei nuovi turisti, che preferiscono muoversi verso l’Europa. La permanenza media per destinazione è di 2,3 giorni e questo è sostanzialmente dovuto alla necessità di visitare più cose in più città diverse. Nelle Marche l’esperienza del turista cinese è stata invece molto diversa, nel 2017 gli arrivi sono stati 6.032 come indicato dalla tabella che segue, con una presenza media di 9 giorni, nettamente più alta della media nazionale.  Risulta evidente  che il turista cinese tende a rimanere stanziale nelle Marche e si muove andando a visitare città e monumenti d’interesse con escursioni giornaliere a beneficio della Regione Marche. Altra questione che rende ancor più importante e strategico il volo diretto con la Cina con Ancona  è l’incremento esponenziale che si avrebbe per effetto del volo stesso su questa componente di arrivi turistici. L’Italia ha 23 collegamenti settimanali con la Cina e copre appena il 25% degli arrivi nel nostro paese, l’altro 75% arriva via altri Hub Europei a discapito delle presenze nel nostro paese.
Con il volo diretto da Shangai della China Eastern, le Marche si inseriranno tra le Regioni con più presenze di turisti Cinesi in Italia. Ipotizzando un velivolo con una capacita di più di 300 posti e con la possibilità di trasportare almeno 4 tonnellate di merci, la Regione potrebbe contare mediamente su circa 30 mila arrivi di turisti Cinesi e 270 mila presenze.
La spesa media nel 2017 è stata di 117 euro per giorno di presenza per questa componente di turismo che in termini complessivi porta ad un impatto economico di circa 30 milioni di euro l’anno. Se si considera la spese media di “shopping di lusso medio” di ciascun arrivo, l’impatto economico sale di ulteriori 27 milioni di euro. Complessivamente tra spesa media giornaliera di presenza e spesa media dello “shopping del “made in Italy di lusso”, l’operazione di sponsorizzare il volo diretto da Shangai avrebbe un impatto economico sul territorio di 57 milioni l’anno per ciascun anno di operatività del volo.
Ultimo aspetto da non trascurare che comporta un vantaggio importante per gli imprenditori ed industria manifatturiera, è la possibilità di avere spazio per 1500 tonnellate di merce import ed export da/per la Cina. Oggi gli imprenditori devono “trasportare” via camion i loro prodotti in export ed anche in import– dal territorio Marchigiano – verso i principali Hub europei per essere spediti con un costo aggiuntivo stimato in 15/20 centesimi per kg di merce ed un allungamento dei tempi di consegna.

LAVORO ALL’ESTERO, LE MARCHE ADERISCONO AL PROGETTO EUROPEO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

Bravi: “Formare professionisti per promuovere e facilitare la mobilità all’estero dei giovani”

La Regione Marche aderisce al progetto europeo denominato WBL Mob – Strengthening VET professionals for promoting Work Based Learning mobility practices, nell’ambito Erasmus+, finalizzato al potenziamento dei professionisti dell’istruzione e formazione professionale per la promozione di esperienze di apprendimento basato sul lavoro all’estero.

“L’idea progettuale – spiega l’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro, Loretta Bravi – si pone l’obiettivo di favorire un percorso comune e diffuso per la formazione dei professionisti WBL finalizzato a promuovere e facilitare la mobilità all’estero dei giovani. Il progetto, a cui la Regione aderisce in qualità di partner – specifica l’assessore Bravi – intende definire e rafforzare il ruolo del formatore come figura centrale per la progettazione, lo sviluppo e la gestione dei percorsi progettuali all’estero”. Un programma innovativo – rimarca l’assessore – per sperimentare “un sistema integrato di formazione per professionisti che potranno acquisire le competenze necessarie a sviluppare e gestire azioni di apprendimento basato sul lavoro all’estero”.

Il partenariato comprende, oltre alla Regione Marche, il coordinatore Co.Meta srl, e i partner Berlink (De), The Pedagogical University of Krakow (Pl), Semper Avanti (Pl), Stichting Kenniscentrum Pro Work (Nl) e Camara de Comercio de Espana (Es).

In programma, la partecipazione ai tre meeting transnazionali di progetto e al corso di formazione organizzato in Germania, il supporto allo sviluppo dei contenuti da inserire in piattaforma on line e l’organizzazione di due eventi moltiplicatori a livello locale.

La durata del progetto è di 25 mesi circa, per la sua realizzazione alla Regione Marche è stato assegnato un budget di oltre 45 mila euro, l’intera spesa sarà coperta da Fondi comunitari del Programma Erasmus+ 2014- 2020.

 

 

 

 

 

COMMERCIALE ESTERO NEL SETTORE FLOROVIVAISTICO, PRESENTATO A GROTTAMMARE IL CORSO PROMOSSO DALLA REGIONE MARCHE

 

Formare una figura professionale nuova, che potrà contribuire allo sviluppo delle aziende del settore florovivaistico, strategico per il territorio di Grottammare e dintorni. Questo l’obiettivo del corso di formazione professionale per operatore import/export in commercio estero per questo settore, destinato a disoccupati e organizzato dalla Regione Marche grazie al Fondo Sociale Europeo. L’iniziativa formativa, che fa parte dei 48 nuovi corsi promossi dalla Regione per la filiera agroalimentare, è stata presentata mercoledì 20 marzo nella sala consiliare del Comune di Grottammare, grazie ad un incontro informativo a cui hanno partecipato il sindaco Enrico Piergallini, l’assessore regionale alla Formazione e Lavoro Loretta Bravi; l’assessore comunale alle Attività produttive Lorenzo Rossi, Cristina Baldoni, Consigliere del Comune di Grottammare, Massimo Rocchi, responsabile Formazione professionale della Regione; Francesco Balestra, presidente dell’Associazione Vivaisti di Grottammare, e Stefania Pandolfi, referente dell’ente di formazione “BC Data Service”, attuatore del corso.

 

“La Regione – ha detto l’assessore Bravi – grazie alle risorse del POR Marche FSE 2014/2020, sta investendo in una formazione “di filiera”, ossia finalizzata a formare figure professionali specifiche richieste dal tessuto economico-produttivo locale, secondo le vocazioni territoriali tipiche dell’economia regionale. La formazione – ha aggiunto Bravi – rappresenta il primo momento di un percorso di accompagnamento al lavoro, perché la Regione investe risorse anche per l’ingresso in azienda. Puntiamo molto sull’agroalimentare, un settore che nelle Marche vale 2 miliardi di euro, con 43mila imprese (pari al 28% del totale regionale) e 700mila occupati, e che produce un valore aggiunto sull’economia regionale quasi doppio rispetto alla media nazionale”.

 

Il seminario di Grottammare rientra in un programma di incontri informativi organizzati su territorio regionale per promuovere i nuovi corsi e come momenti di confronto con le realtà economico-produttive locali e di coinvolgimento degli attori territoriali. I 48 corsi, finanziati grazie ad un bando sulla filiera agroalimentare per un ammontare complessivo di oltre 2 milioni di euro, mirano a formare nuove figure professionali emergenti e coinvolgono le aziende grazie a periodi di stage.

Il corso dedicato al settore florovivaistico, in particolare, guarda ad un comparto che ha radici profonde nel territorio e che, dopo aver superato profonde fasi di crisi, si sta rafforzando grazie alla capacità di produrre e commercializzare prodotti tipici autoctoni  – come ad esempio l’alloro di Grottammare –  molto apprezzati dal mercato nazionale e da quello estero. Grazie alla qualità dei prodotti locali sono sempre più frequenti i contatti diretti dei produttori locali con i mercati extraeuropei; in questa prospettiva si inserisce la nuova figura professionale oggetto del corso. Le iscrizioni termineranno lunedì 8 aprile.

 

Per informazioni: www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale

 

 

 

 

Ascoli Piceno, cas febbraio: Sciapichetti, “Caricamento dati in ritardo da parte del Comune blocca i pagamenti. Dalla Regione erogazioni regolari e tempestive. Martedì verrà liquidato importo”.

 

 

 

“Per ottenere il contributo di autonoma sistemazione (cas) di febbraio, il Comune di Ascoli Piceno ha caricato i dati necessari martedì 19 marzo. Non è quindi la Regione Marche – spiega l’assessore Angelo Sciapichetti – che deve dare  spiegazioni dal momento che abbiamo liquidato regolarmente tutte le mensilità fino a gennaio 2019, rispettando precise regole europee . “  Noi abbiamo a cuore i cittadini  – prosegue l’assessore – e nonostante il caricamento sia avvenuto in ritardo, martedì liquideremo ai beneficiari del Comune di Ascoli Piceno il cas del mese di febbraio. E’ responsabilità dei comuni inserire nella piattaforma della Regione Cohesion i pagamenti già effettuati nel mese precedente: questo passaggio tecnico sblocca la liquidazione del contributo. Ad oggi sono 113 su 156 i comuni ai quali è stato già pagato il cas di febbraio perchè in regola con le procedure. Le erogazioni sono sempre state regolari e fino a luglio 2018 sono state liquidate in anticipo rispetto alla rendicontazione proprio per rispondere alle necessità dei cittadini. A fronte delle richieste dei comuni la Regione Marche ha sempre ottemperato tempestivamente, sollecitando però costantemente le amministrazioni a rispettare le scadenze perché la mancata rendicontazione causa il blocco dell’erogazione delle risorse che arrivano dalla Protezione Civile Nazionale. La prima rendicontazione valida che il comune di Ascoli ha fatto è stata il 5 ottobre del 2018: le erogazioni sono partite a novembre 2016. Anche il ritardo imputato alla Regione la scorsa estate con il mese di luglio pagato a fine ottobre ha visto ripetersi lo stesso meccanismo: è stato determinato dal fatto che il Comune non ha rendicontato tempestivamente le somme ricevute dalla Regione. Purtroppo vediamo ancora ogni giorno polemiche pretestuose che non fanno altro che creare confusione”

 




Il presidente Ceriscioli all’inaugurazione della nuova scuola Spontini

Il presidente Ceriscioli all’inaugurazione della nuova scuola secondaria di primo grado Gaspare Spontini dell’Istituto comprensivo Carlo Urbani di Moie (Maiolati Spontini):

“Progetto di grandissima qualità”. Ministro Bussetti: “Fare sistema”. Vittorio Sgarbi: “Una delle scuole più belle che ho visitato”

 

Moie, 2019-03-21 -“Un progetto di grandissima qualità. Ha vinto bandi regionali che premiavano il valore aggiunto nella progettazione di una scuola. Un investimento che non si limita alle aule, agli spazi, ma guarda a un vero e proprio progetto urbanistico che tiene insieme un polo scolastico completo. Ogni edificio ha le sue caratteristiche e i suoi obiettivi, ma tutto è interconnesso per garantire una didattica migliore”. Lo ha affermato il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, nel pomeriggio, all’inaugurazione della nuova scuola secondaria di primo grado Gaspare Spontini (Istituto comprensivo Carlo Urbani) di Moie, frazione di Maiolati Spontini (AN). Alla cerimonia sono intervenuti il ministro della Pubblica istruzione, Marco Bussetti e il senatore Vittorio Sgarbi. Ceriscioli ha sottolineato che si tratta di “un progetto modulare, che sta attendendo altri fondi ministeriali (ha già vinto un bando) per completarsi. Il Comune, già ora, ha saputo offrire una veste di grande qualità all’istruzione che è un bene primario per il futuro della comunità”. Rispondendo ai giornalisti sull’edilizia scolastica nell’area del sisma, Ceriscioli ha detto che “sono già state completate oltre dieci scuole e sono finanziate tutte quelle danneggiate. Ci attendiamo molto dal nuovo decreto sulla ricostruzione, perché va a semplificare proprio l’intervento pubblico. La semplificazione che abbiamo chiesto è quella di fare in modo che, fino a 5 milioni, si segua la cosiddetta negoziata: una strada molto più rapida sia per affidare l’incarico di progettazione, sia per la realizzazione delle scuole. Il nostro obiettivo è quello di assicurare che tutte le 120 scuole danneggiate nell’area del cratere possano venire realizzate in tempi veloci”. Il ministro Bussetti ha lodato “il lavoro svolto dall’amministrazione comunale. È necessario fare sistema, dal momento che le fonti di finanziamento non sono più solo quelle dello Stato”. Parlando di dispersione scolastica e di cyber bullismo, ha sostenuto che “stiamo incentivando il lavoro delle scuole in questa direzione. Preso avremo le linnee guida per la prevenzione e l’uso consapevole di questi nuovi strumenti di informazione”. Per Vittorio Sgarbi quella odierna è stata “una giornata vittoriosa per l’Italia e le Marche. È una delle scuole più belle che ho visitato. Si percepisce che è una scuola costruita per i ragazzi, dove l’insegnamento non è costrizione. Una scuola dove i giovani si sentono considerati, perché lo spazio non è un vuoto anonimo, ma parlante e vivo. Qui si sentirà l’orgoglio di imparare”. Il sindaco Umberto Domizioli non ha nascosto la “grande soddisfazione che sta vivendo la comunità, perché questa inaugurazione, che segue quella che c’è stata all’inizio del 2012, è un punto di arrivo ma in, prospettiva, di partenza per completare le due parti che ancora mancano (la palestra e la scuola secondaria), possibile nel giro di un paio d’anni. Crediamo sul futuro dei giovani e sulla qualità dell’istruzione. Un complesso come questo può servire un bacino più ampio di quello comunale”.




dalla Regione Marche

2019-03-21

Dispersione scolastica e Bullismo

LA REGIONE MARCHE A LORETO, A CONFRONTO CON 300 STUDENTI

 

Sarà dedicato al tema del bullismo e alla dispersione scolastica l’incontro organizzato dall’assessorato Regionale all’Istruzione, alla formazione, all’orientamento e al lavoro che si terrà venerdì 22 marzo a Loreto, il primo di sette appuntamenti che fanno parte di una più ampia iniziativa di orientamento scolastico e professionale, OrientaMarche, promossa dalla giunta regionale e rivolta agli studenti e, in generale, a tutti i giovani. “Abbiamo deciso – spiega l’assessore Loretta Bravi – di lasciare la parola ai ragazzi, oltre che a esperti e artisti, per affrontare un tema più che attuale, che proprio nelle scuole trova il suo massimo grado di diffusione. Per la Regione Marche è fondamentale coinvolgere i giovani per riflettere insieme sul tema del bullismo, sulle sue manifestazioni e conseguenze, così come sulla dispersione, per raggiungere nuovi e più positivi approcci e punti di vista”. “Il bullismo – prosegue l’assessore – è un tema centrale nelle politiche di governo della giunta regionale, per il quale nel 2018  abbiamo investito 60 mila euro, destinati a iniziative sul cyberbullismo condotte insieme con le università di Ancona e di Camerino. Per il 2019 è previsto un investimento di 100 mila euro e una analoga somma sarà destinata anche nel 2020, per un progetto che prevede, tra l’altro, incontri mirati con i genitori dei ragazzi dell’ultimo anno della scuola primaria e del biennio della scuola superiore, in accordo con la Consulta per la famiglia, attraverso scuole-polo per i territori”.

L’incontro, ospitato dal Comune di Loreto e intitolato “Emergenza educativa: fuga dalla scuola – Riflettiamo insieme su dispersione e bullismo”, si svolgerà al Teatro comunale dalle 10 alle 12,30, ed è rivolto a circa 300 studenti provenienti principalmente dell’Istituto d’Istruzione Superiore Einstein Nebbia e dalle terze classi dell’Istituto Comprensivo G. Solari di Loreto. Nel corso della mattinata è previsto l’intervento della psicoterapeuta Annamaria Mandese, che affronterà il tema della figura del bullo. A seguire,  gli studenti del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata presenteranno i  video “To watch is not to see” e “La scelta sbagliata”, rispettivamente secondo classificato e partecipante alla sezione cortometraggi del concorso nazionale “Scacco al bullo”, finanziato dal MIUR e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Alle 10,45 gli studenti potranno assistere alla testimonianza dell’artista e ballerina Simona Atzori, che offrirà spunti di riflessione sul tema del superamento dei limiti, a partire dal suo libro “Cosa ti manca per essere felice” e dallo spettacolo di danza che ne è seguito. In chiusura una giovane studentessa dell’Istituto Comprensivo G. Solari di Loreto leggerà una sua poesia sul bullismo, interpretata anche dai musicisti Alessandro Berti e Nicola Pigini nel brano ‘Bersaglio’.

 

 




dalla Regione Marche

2019-03-20

AL VIA IL PROGETTO SOUNDSCAPES NEL MARE ADRIATICO DEL NORD PER LA TUTELA DELLE RISORSE BIOLOGICHE MARINE

Valutare l’impatto del rumore ambientale sottomarino sulla fauna marina e in generale sull’ecosistema del Mare Adriatico settentrionale è l’obiettivo del progetto europeo Soundscape afferente al Programma Italia-Croazia di cui la Regione Marche è partner insieme al Ministero Croato dell’Ambiente e dell’Energia (MEE), ARPA Friuli Venezia Giulia, Blue World Institute (BWI) di Lošinj, CNR-ISMAR di Venezia, Fondazione Cetacea, l’Istituto per la Salute Pubblica di Rijeka (TIPH) e l’Istituto di Oceanografia e Pesca (IOF) di Split che è capofila.

L’intento è quello di creare una rete di monitoraggio transfrontaliera sostenuta da una cooperazione tecnica, scientifica e istituzionale per assicurare una protezione efficace della biodiversità marina e sviluppare un uso sostenibile degli ecosistemi e delle risorse marine e costiere.

L’Adriatico settentrionale è un’area fortemente colpita dall’aumento del traffico marittimo, del turismo e dello sfruttamento delle risorse con forte impatto sullo status della biodiversità: tale ambito per la sua ristretta conformazione evidenzia condizioni di elevata vulnerabilità, a fronte di un a forte rilevanza ecologica che riveste a livello europeo per specie e habitat inclusi in siti Natura 2000, aree protette marine e costiere.

Il progetto intende favorire una cooperazione tra i due paesi per misurare e monitorare in maniera sistematica, tramite boe dotate di idrofoni, il rumore subacqueo sia nelle acque italiane che croate, mappando quindi l’inquinamento acustico causato dalle attività antropiche (piattaforme, traffico nautico, turismo costiero) e valutandone l’ impatto sulle specie marine, soprattutto quelle a rischio. Verrà allo scopo elaborato un piano per l’uso sostenibile delle risorse marine e costiere che non danneggi gli l’ecosistemi presenti.

L’inquinamento acustico marino non è stato misurato in Adriatico prima d’ora, questo progetto della durata di 2 anni sarà un punto di partenza per studi scientifici e per la individuazione di misure sostenibile degli ecosistemi marini e costieri a valere sui fondi europei. Il modello base è già stato utilizzato con successo nel Mare del Nord.

L’Istituto di oceanografia e pesca di Spalato ha coordinato il Kick off meeting che si è tenuto la loro sede il 27 e 28 febbraio 2019. La Regione Marche partecipa alle attività di progetto dando il proprio supporto a livello istituzionale.

Area Vasta 2, i sindaci di Senigallia, Fabriano e Jesi incontrano il presidente Ceriscioli

“Vogliamo un’organizzazione dialogante, che valorizzi le peculiarità di ciascuna realtà ospedaliera, dove si scambiano le opportunità e non solo i problemi. Questa amministrazione ha scelto sin da subito di puntare sulla qualità dei servizi offerti”. Lo ha affermato il presidente della Regione Luca Ceriscioli al termine di un incontro sui temi della sanità al quale hanno preso parte i sindaci di Senigallia Maurizio Mangialardi, di Jesi Massimo Bacci e di Fabriano Gabriele Santarelli, il direttore generale Asur Alessandro Marini con il direttore sanitario Nadia Storti. “L’incontro – spiega il presidente – è stato anche un’occasione importante per affrontare le questioni più urgenti relativi alle varie strutture”. In particolare, riguardo al tema del personale, è stata sottolineata l’importanza del massiccio piano di assunzioni in corso che l’Asur sta gestendo con nuovi concorsi. I sindaci hanno confermato l’opportunità di “ragionare per Area vasta, accelerando il modello organizzativo che prevede un ospedale unico con tre unità operative complesse, senza sovrapposizione dei servizi e trasparente nelle finalità”. Hanno auspicato un percorso condiviso, in grado di valorizzare le grandi professionalità presenti nelle tre strutture, mettendole nelle condizioni di lavorare al meglio per soddisfare le esigenze del territorio. Un percorso che essi stessi si sono impegnati a monitorare e a comunicare ai propri cittadini, evidenziando la necessità di sostenere l’intero progetto con una programmazione chiara delle scelte (Mangialardi), di integrare le funzioni per garantire l’operatività delle strutture (Bacci) e di convergere su una direzione condivisa in un percorso che sarà lungo e non semplice (Santarelli).

 

 

 

AVVISO PUBBLICO DA 2 MILIONI EURO PER ITS: APPROVATE LINEE GUIDA

 

Approvate le linee guida per la predisposizione dell’avviso pubblico da 2 milioni di euro relativo alla definizione dell’offerta formativa pubblica da sviluppare attraverso gli Istituti tecnici superiori ITS riconosciuti con sede legale nelle Marche – biennio 2018-2020. L’intervento prevede il riconoscimento di un sostegno finanziario fino a 250mila euro ciascuno, per un massimo di 8 percorsi biennali di Istruzione tecnica superiore con classi di almeno 25 allievi, attivati sul territorio regionale entro il 31.10.2018 e approvati con l’avviso che verrà pubblicato nei prossimi giorni.

“La Regione Marche – spiega l’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Loretta Bravi –   da anni promuove la formazione tecnica superiore sul territorio regionale perché la ritiene strategica per qualificare le professionalità necessarie alle imprese locali per rafforzare la loro competitività sui mercati, attraverso l’innovazione dei loro sistemi organizzativi, di processo e di prodotto. Proprio in considerazione  dell’importanza di elevare ulteriormente la qualità della formazione ITS per il tessuto produttivo marchigiano  e per favorire l’occupabilità dei giovani, per ciascun percorso formativo approvato nell’ambito di questa tipologia di offerta, abbiamo stanziato come giunta regionale,  grazie al Fondo sociale europeo, un contributo finanziario integrativo di 7 euro all’ora per allievo rispetto alle risorse messe a disposizione dal MIUR e dalle imprese che partecipano alla Fondazione, per un totale di 300mila euro”.

I percorsi di formazione si sviluppano su 1.800 ore di lezioni teoriche e pratiche, con una parte di stage ed un esame finale.

“La valenza dell’offerta formativa – continua Bravi – risiede soprattutto nel fatto che le imprese locali del settore d’intervento del percorso partecipano attivamente al trasferimento di competenze agli allievi che hanno quindi la possibilità di formarsi in maniera concreta per inserirsi prontamente nel mondo del lavoro”.

Attualmente gli ITS con sede legale e operativa nelle Marche riconosciuti sono 4:

ITS Tecnologia e Made in Italy di Recanati;

ITS Smart nuove tecnologie per il made in Italy di Porto Sant’Elpidio;

ITS Turismo Marche per tecnologie innovative per i beni e le attività culturali di Fano

ITS Efficienza energetica di Fabriano.

Le Fondazioni operano in rete su tutto il territorio marchigiano.

Alle Fondazioni aderiscono: istituti di istruzione di II grado, università, imprese agenzie formative, centri di ricerca ed enti locali.

 

 

 

Filiera agroalimentare: corsi per disoccupati

Opportunità per disoccupati con una formazione dedicata alla filiera agroalimentare: frutticultura, tecnico pastaio, amministrazione del settore agricolo e operatore di agriturismo. Il 22 marzo alle 18 al Comune di Amandola, in piazza Risorgimento 17, con l’assessore Loretta Bravi, saranno presentati i nuovi corsi professionali gratuiti attivati in provincia di Fermo grazie ai fondi Fse Marche.

Scarica il programma

 

 

 

QUESTIONE ARCALE – DICHIARAZIONE DELL’ASSESSORE ANGELO SCIAPICHETTI

 

“Le richieste di Arcale – dichiara l’assessore regionale Angelo Sciapichetti – sono temerarie e pretestuose. Intese solo ad evitare l’applicazione delle penali che la Regione ha applicato per i gravi ritardi e disservizi nella esecuzione della fornitura delle casette. Nonostante i mille solleciti da parte della Regione ad effettuare l’immediata consegna delle sae, il Consorzio Arcale ha rallentato i tempi a causa della mancata assunzione di personale idoneo e nella misura necessaria, a causa della indisponibilità dei manufatti, ed ora pretende di sottrarsi alle proprie responsabilità agendo con atti giudiziari del tutto infondati”.

 

 

Casa Irene, Mastrovincenzo: “Una bella realtà sociale che restituisce dignità e speranza a giovani donne”

 




dalla Regione Marche

2019-03-19

Il presidente della Regione e una delegazione della Commissione europea hanno visitato alcune aziende del maceratese beneficiarie di finanziamenti del Fondo europeo

 

CERISCIOLI: “L’UTILIZZO DELLE RISORSE EUROPEE PER CRESCERE COMPETERE E ALLARGARE I PROPRI MERCATI”

Il presidente della Regione e una delegazione della Commissione europea  hanno visitato alcune aziende del maceratese beneficiarie di finanziamenti del Fondo europeo

“Oggi abbiamo toccato con mano ciò che si realizza con i fondi europei attraverso imprese innovative che utilizzano tali risorse per crescere, competere e per allargare i propri mercati. Senza questi fondi un’impresa che vuole industrializzare un procedimento di grandissima capacità innovativa avrebbe sicuramente fatto fatica e quindi non essere più competitiva e in grado di garantire lavoro. La parte interessante delle risorse europee è quella di spingere le aziende sempre più ad innovare verso nuove frontiere dell’economia. Inoltre, guardano ad uno sviluppo che sia in armonia con il paesaggio e con la qualità della vita delle persone. Ho potuto anche constatare che le imprese dovendo vincere la sfida dell’innovazione sempre più si collegano con le Università”.
Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli accompagnato dal vice  capo dell’unità Italia-Malta della Direzione generale Regio della Commissione europea, Nicola Aimi, ha visitato, con una delegazione, alcune aziende del maceratese beneficiarie di finanziamenti del Fondo europeo a sostegno dei processi di innovazione aziendale e utilizzo di nuove tecnologie.

Prima tappa del tour è stata quella presso l’azienda Delta srl di Montelupone che ha elaborato un programma di investimento focalizzato sullo sviluppo di nuovi materiali compositi acrilici per lavelli da cucina e finalizzato all’applicazione dei risultati della ricerca, per i quali l’impresa è titolare di brevetti internazionali. A seguire si è visitata la Ralò srl di San Severino Marche, azienda che ha previsto l’ampliamento dell’attuale sede con un nuovo impianto produttivo, che sarà realizzato e operativo nel 2020 a Matelica. Il nuovo impianto è stato concepito per avere un altissimo grado di automazione e controllo attraverso un’interconnessione spinta di tutti i processi di produzione per mezzo di un sistema centralizzato di gestione della supply chain. Ultima tappa è stata quella presso la Contram spa di Camerino. Il programma di investimento della Contram ha previsto l’acquisto di nuovi autobus per integrare la mobilità sostenibile e l’acquisto di un minibus elettrico, il primo nelle Marche, in grado di raggiungere punti particolari del contesto territoriale e urbano della città.

Fabriano, Asur su pediatria: bandito concorso per 10 posti. Assicurata attività ambulatoriale diurna 

La Regione Marche ogni giorno cerca disponibilità per le pediatrie e i pronto soccorso di tutta la regione. Sono note le carenze di pediatri sia a livello regionale che nazionale e per far fronte a questa criticità è stato bandito l’ennesimo concorso per pediatri a tempo indeterminato compreso di medici in formazione per 10 professionisti.

Il 19 aprile è previsto lo svolgimento del colloquio per pediatri già specializzati da poter inserire subito.

Nell’attesa della riorganizzazione per garantire la sicurezza dei piccoli pazienti e del personale verrà assicurata l’attività diurna ambulatoriale. Qualora sia necessario il ricovero, i pazienti verranno trasferiti presso le altre pediatrie dell’area vasta 2.

La Regione ha messo in piedi tutti i percorsi e azioni possibili, ogni strumentalizzazione può creare solo allarmismo inutile nella parte più sensibile della popolazione, genitori e bambini.

 

 




dalla Regione Marche

2019-03-18

Rete stradale. Convenzione con il ministero Trasporti per l’utilizzo di 53 milioni ex Fas da destinare alla SP207, alla Tolentino-San Severino, alla viabilità dei nuovi ospedali Marche Nord-Fermo-Inrca Ancona Sud.

Casini: “Acceleriamo gli investimenti previsti, necessari alla crescita del territorio”

La Regione Marche firmerà una convezione con il ministero dei Trasporti per accelerare l’utilizzo di 53 milioni di euro da destinare a cinque interventi di adeguamento della rete stradale previsti dal Piano operativo Fsc (Fondo sviluppo e coesione). Serviranno a ottimizzare la viabilità della SP 207 “Lungo Tronto” di Ascoli Piceno (1 milione), dell’intervalliva Tolentino-San Severino Marche (10 milioni) e a realizzare la viabilità di accesso ai nuovi ospedali di Marche Nord (20 milioni), di Fermo (11 milioni), dell’Inrca-Ancona Sud (11 milioni). “La convenzione, che verrà sottoscritta nelle prossime settimane, ha l’obiettivo di accelerare e semplificare l’utilizzo dei fondi, superando le criticità procedurali che possono ritardare gli investimenti. Successivamente, come Regione, definiremo i rapporti con i soggetti attuatori ai quali verranno appaltati i lavori”, chiarisce la vicepresidente Anna Casini, assessore alle Infrastrutture. Le risorse disponibili sono quelle della programmazione Fsc (ex Fondi per le aree sottoutilizzate) 2014-2020. Alle Marche sono stati riconosciuti 82,6 milioni relativi alla viabilità. L’accordo riguarda il lotto degli interventi per il quale la Regione non ha chiesto una rimodulazione che, a sua volta, consentirà di investire gli altri 29,6 milioni assegnati dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica).

APPROVATI INCENTIVI PER I TOUR OPERATOR CHE PORTERANNO GRUPPI DI TURISTI A SOGGIORNARE NELLE MARCHE. Estesi anche ai gruppi che arrivano in aereo e al Business e Meeting.

 

Visto l’ottimo risultato raggiunto lo scorso anno con il bando per gli incentivi ai tour operator che portano turisti nelle Marche, la giunta regionale, nella seduta di oggi, ha deciso di ripetere l’operazione promozionale che nel 2018 ha portato alla partecipazione di 19 Tour Operator tra cui 10 stranieri e sono stati finanziati 118 viaggi di soggiorno di almeno 3 giorni nelle Marche, generando un alto numero di presenze anche in periodi di bassa stagione.

“Erano alcuni anni che non si prevedevano misure di sostegno e incentivo ai soggiorni di gruppi nelle Marche – ha spiegato l’assessore regionale al Turismo-Cultura , Moreno Pieroni – così lo scorso anno abbiamo voluto riavviare questo strumento e i risultati ci hanno dato ragione. Un’azione che ha consentito di attirare numerosi gruppi per trascorrere le vacanze nel territorio marchigiano e pertanto si è ritenuto strategico ripetere l’intervento anche per il biennio 2019-2020, consentendo agli operatori di programmare le attività di commercializzazione avendo certezza dei sostegni erogabili.”

L’incentivo anche per il biennio 2019-2020 è dunque rivolto a tour operator/ Bus operator e agenzie di viaggi e turismo e consiste nel rimborso del 50% dei costi sostenuti per il trasporto tramite vettore Bus fino ad un massimo di  750 euro per i gruppi di minimo 30 partecipanti che soggiornano nelle strutture ricettive delle Marche per almeno 5 pernottamenti nell’ambito di un tour e fino ad un massimo di  450 euro per i gruppi di almeno 30 partecipanti che soggiornano nelle strutture ricettive delle marche per almeno 3 pernottamenti nell’ambito di un tour.

 

“ Anche questa misura – ha aggiunto Pieroni – va nella direzione di riposizionare le Marche sui mercati esteri, di investimento per favorire lo sviluppo di presenze di turisti stranieri nel territorio regionale puntando in prospettiva anche sulla riqualificazione dell’aeroporto regionale. “ Per questo è stato previsto anche un allargamento del sostegno nel biennio 2019-20 anche ai gruppi che arrivano dall’estero con il vettore aereo, soggiornano nelle Marche e che utilizzano poi il mezzo bus per spostarsi all’interno del territorio regionale per transfert ed escursioni.

 

Altra novità prevista del recente provvedimento è rappresentata dall’incentivo allo sviluppo del segmento turistico Business e Meeting consentendo al Tour Operator organizzatore del meeting di arricchire il programma con attività collaterali, come visite ed escursioni sul territorio regionale usufruendo del contributo. Sono infatti numerose le occasioni di meeting organizzati dalle aziende, diretti a clienti o professionisti che provengono da tutte le parti del mondo. Un modo anche per favorire la durata del soggiorno per scoprire le bellezze e promuovere l’offerta turistica.

 

Per i gruppi specifici del settore Business e Meeting, il periodo minimo richiesto scende a 2 pernottamenti con un incentivo che prevede il rimborso del 50% dei costi sostenuti per il trasporto tramite Bus fino ad un massimo di 350 euro per i gruppi di almeno 20 partecipanti che soggiornano nelle strutture ricettive delle Marche e fino ad un massimo di 600 euro per i gruppi di almeno 30 partecipanti. Ogni Impresa può beneficiare di più contributi fino a una cifra massima complessiva di 5 mila euro annui.

 

 

Giornate Fai di Primavera, la 27ma edizione 

 




Mare o Montagna? Non scegliere, scopri Le Marche in bici

MARCHE OUTDOOR.IT , LA PIATTAFORMA DEDICATA AL CICLOTURISTA

Presentata oggi nell’ambito dell’arrivo di tappa della Tirreno-Adriatico a Recanati .

La Regione lancia il nuovo Cluster BIKE .

Marche Rebirth sei percorsi pensati insieme a Michelangelo Pistoletto

Recanati, 2019-03-17 – Il posizionamento delle Marche come destinazione bike a partire proprio dal rilancio dei territori colpiti dal sisma, attraverso l’avvio di uno sviluppo turistico sostenibile, in grado di creare un nuovo indotto economico ed occupazionale per tutta l’area collinare e montana e quindi a beneficio dell’intera destinazione. E’ questo l’obiettivo del progetto Marche Outdoor – Bike, presentato nei mesi scorsi in occasione delle fiere turistiche TTG e BIT e oggi pomeriggio alla stampa nazionale e internazionale in occasione della Tappa di Recanati della Tirreno-Adriatico.

Un progetto che ha visto anche la collaborazione del Maestro Michelangelo Pistoletto, attratto dalla nuova chiave di lettura del territorio in maniera trasversale e interconnessa offerta da Marche Outdoor, basata  sulla riscoperta del paesaggio, caratterizzato da paesaggi rurali, storia, ricerca ed innovazione, promiscuità di culture e tradizioni. Pistoletto ha sviluppato il concetto “Marche Rebirth, la regione della rinascita”.  Le Marche, infatti, sono crogiolo di culture e luogo di incontro di genti (Greci, Umbri, Sabini, Calli Senoni) provenienti anche dal mare. Una ricerca trasversale di connessioni tra artificio, innovazione e natura. Con il simbolismo del Terzo Paradiso, tre anelli concentrici, sono stati sviluppati più di 1.600km di tracciati divisi in sei percorsi “Rebirth”, uno per provincia e uno dedicato all’area dei Sibillini, che percorrono l’intera regione e permettono al visitatore di sviluppare un viaggio virtuale e reale.

Partendo dalla messa in rete del territorio e dall’idea di valorizzare le strade secondarie che attraversano il paesaggio marchigiano, passando da Urbino, città ideale del Rinascimento, fino a coprire l’intera regione, sono state poste le basi per creare una nuova ciclovia tramite la quale si può vivere e riscoprire le profonde radici di un territorio, estremamente eterogeneo, e la propria identità.

La Rinascita parte dai paesaggi narranti e dal Monte Sibilla, luogo di viaggio di cavalieri provenienti da tutta Europa e di Spirituali che in queste terre vi cercavano il paradiso in terra. Antoine De La Sale nel 1420 descrive il suo viaggio nel “LE PARADIS DE LA REINE SIBYLLE” vi narra di visitatori che venivano accompagnati al suono di antiche melodie al cospetto della Regina Sibilla, signora del mondo intero.

Il progetto si è prefisso il principale scopo di innalzare i servizi forniti ai cicloturisti, mantenendo uno standard alto e di qualità in maniera trasversale in tutta la Regione.  Si è rafforzato il rapporto con il territorio sviluppando una integrazione di connessioni, in termini di network tra gli attori presenti (affitta bici, officine, ecc.), tra ristorazione e prodotti tipici, tra aziende agricole ed attività esperienziali in grado di far toccare con mano tradizioni e cultura locale.

Altra azione importante, la promozione. E’ stata avviata sviluppando il nuovo brand Marche Outdoor, riconoscibile e facilmente spendibile sui mercati turistici nazionali ed internazionali, a partire dalle tv e riviste nazionali e locali fino a divenire il progetto di punta nelle fiere nazionali ed internazionali dove la Regione Marche partecipa. La prossima novità riguarderà la collaborazione con Bike Channel, il canale televisivo di Sky interamente dedicato a chi pedala. Il marchigiano ed appassionato biker Alessandro Montanari percorrerà i sei percorsi incontrando persone locali e campioni nazionali, come Ivan Basso, e ci farà vivere in anteprima le ricchezze di questa splendida regione.

Per chi volesse vivere una esperienza in bici nelle Marche i percorsi sono già disponibili nel portale www.marcheoutdoor.it, con possibilità di individuare i tracciati dei tre anelli, i dati tecnici, scaricare la traccia e avere tutti i riferimenti necessari per prenotare le strutture che hanno aderito al network. Si possono già individuare offerte ed eventi dedicati a chi ama la bicicletta e a chi per la prima volta si avvicina a questo modo di viaggiare.

in allegato la grafica dei tracciati dei 6 percorsi




Corso gratuito “Operaio Calzaturiero”

APERTE ISCRIZIONI

 

Sono aperte le iscrizioni al corso gratuito di formazione professionale per  operaio generico calzaturiero.

“Finalità del corso – spiega l’assessore al Lavoro e alla Formazione Loretta Bravi – è formare una figura professionale in grado di seguire le fasi necessarie alla realizzazione della calzatura con competenze organizzative per la pianificazione del lavoro. L’operatore sviluppa le forme, taglia e assembla le componenti della calzatura, con conoscenze sul prodotto e abilità operative, esegue riparazioni e correzioni, controllando le rifiniture e la qualità del prodotto finale e realizza anche scarpe su misura nel rispetto della tradizione del “made in Italy. Si tratta di figure professionali molto richieste dalle imprese marchigiane che vantano una lunga tradizione riconosciuta a livello mondiale  nel settore e che hanno una forte esigenza di trasmettere il loro know how”.

Il corso è destinato a 15 allievi (+3 uditori) con i seguenti requisiti:

– età maggiore di 18 anni

– Soggetti disoccupati o inoccupati, ai sensi delle disposizioni di legge

vigenti, residenti nella Regione Marche (lo stato di disoccupazione deve

essere mantenuto per tutta la durata del corso)

– Possesso di un diploma di maturità quinquennale o aver assolto

l’obbligo formativo

– Possesso di competenze linguistica anche non certificata nella lingua

italiana livello ALTE C1 parlato

– I diplomati degli istituti tecnici e professionali hanno titolo

preferenziale per l’ammissione ai corsi

Il possesso del requisito dei destinatari è indispensabile ai fini dell’utile partecipazione dei soggetti all’attività formativa, e deve rimanere per tutto il tempo dell‘azione formativa. Agli allievi che parteciperanno ad almeno il 75% delle ore di corso e che avranno superato gli esami finali verrà rilasciato l’attestato di Qualifica Operaio generico calzature NQ/AI Livello : SD 2.14 valido ai sensi della legge 845 del 1978 art 14.

Per la presentazione delle domande dovrà essere utilizzata la modulistica disponibile sui siti www.scolasticasrl.it e su www.istitutiathena.com.

I candidati dovranno allegare documento di identità, Curriculum Vitae e Certificato di

Disoccupazione rilasciato dal Centro per Impiego di appartenenza. Le domande di iscrizione, in carta semplice e senza autenticazione della firma, dovranno essere inviate o presentate a mano pressoScolastica srl in Via G. Valenti, 1 60131 Ancona o presso Nuovi Istituti Athena in Galleria Fornace Massi n.3 62029 Tolentino (MC) entro il 12 Aprile 2019.

Le domande che non verranno presentate a mano dovranno essere spedite a mezzo lettera raccomandata AR, affinché il timbro postale certifichi la spedizione entro il termine di cui sopra. Per quanto riguarda le selezioni la Commissione accerterà in ingresso i livelli iniziali di competenze secondo quanto previsto dal manuale 802/12 attraverso:

– la somministrazione di un questionario psico-attitudinale;

– la valutazione di un curriculum formativo e professionale;

– un test che avrà lo scopo di verificare le inclinazioni e le attitudini

degli allievi al settore di riferimento, pertanto non è richiesta una

preparazione specifica.

Il test verrà strutturato come segue:

materie oggetto del corso, – un colloquio orale nel quale verrà verificata l’attitudine generale ed il grado di motivazione posseduta per la frequenza del corso. I candidati per essere ammessi dovranno aver conseguito un punteggio minimo di 60/100. I candidati aventi requisiti che avranno inviato domanda si intendono, senza ulteriori comunicazioni, automaticamente convocati per la selezione e dovranno presentarsi, senza ritardi, alle ore 09.30 del 16 Aprile 2019 Civitanova Marche(MC) presso Tecnostudi srl Via Einaudi n°168.Salvo eventuali variazioni che saranno comunicate per sms dall’organismo gestore.

DURATA E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

La durata complessiva del corso è di 400 ore (di cui 272 teoriche, 120 di stage e 8 di verifica finale), avrà sede a Civitanova Marche (MC) presso “Tecnostudi srl” Via Einaudi n°168. E’ prevista la frequenza di 4 giornate a settimana con orario: 14.00-

19.00. Il corso avrà luogo nel periodo Maggio 2019- Settembre 2019.

SINTESI DEL PROGRAMMA DIDATTICO

-Accoglienza e Orientamento 16 ore

-Sviluppo delle forme per le calzature 40 ore

-Taglio delle componenti per la calzatura 35 ore

-Lavorazione componenti calzatura, riparazione e correzione 35 ore

-Assemblaggio e rifinitura prodotti calzaturieri 35 ore

-Realizzazione scarpe su misura “made in Italy” 72 ore

-Competenze organizzative e pianificazione del lavoro 23 ore

-Gestione sicurezza per interventi su macchinari 16 ore

PER INFORMAZIONI

Per informazioni contattare il n. 071 20 23 23 – 0733 966408,

oppure professioni@scolasticasrl.it – info@istitutiathena.com

La modulistica è disponibile sul sito

www.scolasticasrl.it. e www.istitutiathena.com

www.regione.marche.it Ancona 12.03.2019