Potenziamento delle Volanti di Polizia del Commissariato di San Benedetto

APPROVATA ALL’UNANIMITÀ LA MOZIONE DI URBINATI

Il documento impegna la Giunta a farsi promotrice verso la prefettura di Ascoli Piceno ed il dipartimento per la Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno dell’aumento di organico prima del clou della stagione estiva

Urbinati: «Indispensabile un intervento immediato. Massimo sostegno da parte del gruppo consiliare del Pd agli agenti che con professionalità stanno sopperendo ad una carenza di organico ormai cronica»

ANCONA, 11 GIUGNO 2019 – Potenziamento delle Volanti di Polizia del Commissariato di San Benedetto del Tronto prima del clou della stagione estiva. È l’impegno chiesto, attraverso una mozione approvata all’unanimità in Aula, dal capogruppo in Consiglio regionale, Fabio Urbinati. «Occorre intervenire con la massima urgenza sulla carenza di organico, ormai cronica, del Commissariato di San Benedetto del Tronto, in particolare della squadra Volanti, allo stremoafferma Urbinati. E quando parlo di urgenza parlo di giorni, al massimo settimane, perché la Riviera delle Palme conta già migliaia di presenze per la stagione estiva ormai nel vivo e per l’utenza giovanile dei locali, e necessita di sicurezza, in particolare nelle ore notturne. Il gruppo consiliare Pd Marche esprime il massimo sostegno e vicinanza agli operatori del Commissariato di San Benedetto che con la loro professionalità stanno sopperendo ad un’ingiusta mancanza di organico».

La richiesta di Urbinati motivata dai numeri. Nel periodo estivo, infatti, il comune di San Benedetto del Tronto vede una forte affluenza turistica, con punte nel fine settimana, con una quota importante di giovani per la “movida” dei numerosi locali della riviera. L’aumento di popolazione dovuta ai turisti porta inevitabilmente ad un aumento dell’esigenza di controllo del territorio. «Il Commissariato di San Benedetto può contare su 50 unità e dunque di un solo equipaggio della squadra Volanti per turno, con una carenza di personale che direi strutturale da temposottolinea Urbinati –. Più della metà degli operatori in organico, inoltre, sono ultracinquantennicontinua Urbinatie per tale motivo non è possibile impiegarli nel servizio di Volante. La mancanza cronica di personale porta anche ad altre disfunzioni, ad esempio dell’ufficio amministrativo della Polizia quasi sempre chiuso. Dunque è indispensabile intervenire al più presto, per questo la mozione approvata all’unanimità oggi conclude Urbinatiimpegna la Giunta regionale a farsi portavoce di questa criticità verso la prefettura di Ascoli Piceno ed al dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno».




dalla Regione Marche

Fondo sviluppo e coesione, dal Cipe 4,6 milioni per le dighe marchigiane. Casini: “Sicurezza sismica”

La direzione generale per le dighe del ministero Infrastrutture ha comunicato alla Regione il riparto dell’Accordo integrativo del Piano di settore, finanziato dal Cipe con il Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. Alle Marche vengono destinati 4,6 milioni di euro per gli interventi programmati negli invasi di Comunanza, Castreccioni (Cingoli), Mercatale (Sassocorvaro), San Ruffino (Amandola), Le Grazie (Tolentino). Beneficiari sono gli enti gestori (Consorzio di bonifica delle Marche e la municipalizzata Assm di Tolentino). Lo comunica la vicepresidente Anna Casini, assessore alle Infrastrutture. “Il filo conduttore di questi finanziamenti, per cui ci siamo confrontati sui tavoli nazionali, è quello della sicurezza sismica – riferisce Casini – Le somme assegnate vanno a finanziare le manutenzioni straordinarie per il recupero o il mantenimento della capacità degli invasi e la loro rivalutazione sismica”. Sulla base della stima del costo degli interventi, la diga di Comunanza beneficerà di 1 milione di euro, Castreccioni di un altro milione, Mercatale di 500 mila euro, San Ruffino di 600 mila euro, Le Grazie di 1,5 milioni.

PallaVolo, la Conero Planet Ancona ricevuta in Regione dal Presidente Ceriscioli

 

 

 

lunedì 10 giugno 2019  09:53

I progetti integrati di filiera corta e mercati locali hanno lo scopo di comprendere, in un unico strumento, gli interventi, finanziabili con le misure del PSR, finalizzati all’aggregazione a carattere locale e alla riduzione del numero di operatori economici tra la fase di produzione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Inoltre si intende favorire la partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità e trasferire al settore primario una maggiore quota di valore aggiunto per le produzioni agroalimentari, mediante la riduzione dei costi organizzativi e di transazione.

Destinatari del bando: Raggruppamenti di imprese che operano nel settore della produzione e/o della trasformazione e/o della commercializzazione dei prodotti agricoli, di cui all’Allegato I del trattato, come prodotti in ingresso del processo di trasformazione.

Le Misure attivabili all’interno dei progetti di filiere corte e mercati locali sono:

 

  • Misura 1.1. A – Formazione
  • Misura 1.2.A – Informazione
  • Misura 3.1 – Certificazione di qualità
  • Misura 4.1 – Sostegno a investimenti nelle aziende agricole
  • Misura 4.2. A e B – Trasformazione
  • Misura 6.4 Azione 4 Trasformazione e commercializzazione di prodotti Allegato I al trattato solo come input)
  • Misura 6.4 Azione 5 – Realizzazione punti vendita extra aziendali per la commercializzazione dei prodotti Allegato 1 e di prodotti Allegato 1 solo come input
  • Misura 16.2 – Progetti pilota
  • Misura 16.4 – Sostegno delle filiere corte e dei mercati locali

 

Scadenza per la presentazione delle domande: 19/09/2019 ore 13,00

 

 

 

 




dalla Regione Marche

CERISCIOLI: “UN’ECCELLENZA STRAORDINARIA UNICA AL MONDO

Il presidente della Regione Marche ha visitato il Museo di Malacologia di Cupra Marittima

“Una splendida collezione che identifica tutto il mondo delle conchiglie, con oggetti di artigianato preziosi provenienti anche da tanti Paesi del mondo, quali l’Africa e la Papuasia. Una bellezza unica questa mostra che la rende sicuramente rara nel suo genere e di altissimo livello. Un luogo dove agli occhi del visitatore si apre un mondo straordinario fatto di cose peculiari, di oggetti particolari in madreperla, delle vere opere d’arte, realizzati attraverso una originale espressione artistica. In questo Museo a 360 gradi si esprime il mondo della conchiglia che definirei, per il suo spessore, un’esperienza irripetibile”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli accompagnato dalla vicepresidente Anna Casini ha fatto visita al Museo di Malacologia di Cupra Marittima. Il Museo è il più importante esistente al mondo e i suoi numeri sono davvero impressionanti: oltre 3mila mq. di superficie, 900mila esemplari esposti, più quelli conservati nelle collezioni di studio, che sono oltre 9 milioni. Le anime di questo Museo sono Tiziano e Vincenzo Cossignani che alla fine degli anni ’70 avevano già una considerevole collezione privata di conchiglie, così, decisero di utilizzarla per realizzare un’esposizione aperta al pubblico, che solo alla fine degli anni ’80 trovò la sua sede definitiva in una struttura prefabbricata sulla statale 16 nella zona di Cupra. Tante sono le particolarità che lasciano a bocca aperta i visitatori. Solo per segnalarne qualcuna ricordiamo l’enorme conchiglia di oltre 200 kg di peso e quella rarissima di 4 mm, lo scheletro di un dinosauro acquatico di 8 metri, le lastre fossili di 20 milioni di anni fa, capolavori di artigianato in madreperla, cammei, libri e gioielli realizzati con le conchiglie, i coni velenosi, i coralli blu e naturalmente i più spaventosi, gli squali grigi, tigre e volpe.

Ceriscioli: ‘Impianto all’avanguardia, ora economia circolare è obiettivo possibile’

 

Inaugurato questa mattina il Centro Ambiente di Marzocca di Senigallia. La struttura, realizzata con un investimento di 1 mln e 250mila euro di cui oltre 850mila stanziati dalla Regione Marche, punta anche a potenziare il riuso dei materiali e la raccolta differenziata.

‘Con questa iniziativa, con questo investimento fatto insieme con il Comune di Senigallia noi tracciamo una nuova rotta, un nuovo approccio culturale che fa dell’economia circolare un obiettivo per tutti, essendo così vicini a questa aspirazione dei giovani di poter vivere in un ambiente migliore’. Sono le parole con cui il Presidente della Giunta Regionale Luca Ceriscioli ha inaugurato questa mattina il Centro Ambiente di Marzocca di Senigallia, realizzato con un investimento complessivo di 1 milione 250mila euro, di cui oltre 850mila stanziati dalla Regione Marche. La nuova struttura, terza dopo quelle di Borgo Bicchia e Sant’Angelo, si estende su una superficie di circa 4mila metri quadrati e si sviluppa su due livelli, prevedendo una zona di conferimento e deposito dei rifiuti non pericolosi, uno spazio protetto per il deposito dei rifiuti pericolosi e serbatoi di raccolta per gli oli esausti e per le batterie esaurite. Punta inoltre al potenziamento della raccolta differenziata: nel nuovo centro ambiente, prima che i beni conferiti siamo inviati agli appositi impianti di trattamento, si valuterà se vi è ancora la possibilità di avviarli a riciclo e riutilizzo.
‘Quella di oggi è una bella inaugurazione – ha continuato il Presidente – si tratta di un centro importante per il recupero dei materiali, per raccolta differenziata e, soprattutto, per il riuso. È infatti cambiato il modo di gestire e trattare i rifiuti, oggi si cerca sempre più di utilizzare fino all’ultimo il rifiuto come una risorsa, come una materia prima cui dare una seconda vita piuttosto che buttarla in discarica. È questo un segno di rispetto dell’ambiente che piace tanto a noi e piace tanto anche ai nostri giovani, che vedono nell’ambiente la dimensione del loro futuro’. Presenti infatti all’inaugurazione di questa mattina anche i giovanissimi studenti della Scuola Media Belardi di Marzocca, oltre al sindaco Maurizio Mangialardi e l’assessore regionale all’ambiente Angelo Sciapichetti. In particolare, il primo cittadino di Senigallia ha ringraziato ‘il presidente Ceriscioli e la Regione Marche per aver permesso la realizzazione di questo importante centro ambiente finanziandone oltre i due terzi dell’investimento e anche per aver atteso i tempi della progettazione comunale, che sono stati più lunghi del previsto ma che alla fine hanno portato alla concretizzazione di questa bella struttura’.

 




dalla Regione Marche

ERASMUS+VETBUS: ALLEANZA TRA ISTRUZIONE E IMPRESE PER SOSTENERE L’OCCUPAZIONE GIOVANILE

Promuovere i percorsi di apprendimento sul lavoro (WBL – Work Based Learning) e la cooperazione tra gli attori del sistema  per migliorare i percorsi formativi e renderli realmente capaci di ridurre la distanza tra le aspettative delle imprese e la qualità della preparazione degli studenti che escono dagli Istituti di Formazione Professionale, ITS e dalle Università.  E’ lo scopo del  progetto Erasmus+VETBUS (https://vetbusproject.wixsite.com/erasmus) promosso da IAL Marche in partenariato con la Camera di Commercio di Brandeburgo (DE), la Regione Marche, la Camera di Commercio delle Marche, iGuzzini illuminazione Spa, Welcome Aps, Confindustria Ancona e Macerata, CISL Marche e l’IPSIA “Corridoni” di Corridonia (MC).

Ieri  i membri di ogni organizzazione partner di progetto e alcuni stakeholder provenienti dalla Germania (Aziende – Agenzie Formative) si sono incontrati nella sede della Regione Marche per monitorare le attività in corso e pianificare i prossimi sei mesi di lavoro. In apertura dei lavori ha portato il suo saluto anche l’assessore al Lavoro, alla Formazione e all’Istruzione Loretta Bravi. “Oggi – ha detto –  l’apprendimento basato sul lavoro è parte integrante dell’istruzione e della formazione professionale ed è fondamentale per sostenere l’occupazione giovanile e la competitività delle imprese. Il sistema duale è una via maestra in questo senso. Nei Paesi europei stanno attuando riforme in tal senso, e l’Italia, ha recentemente introdotto il sistema duale con l’Apprendistato di I° Livello e rafforzato l’apprendimento basato sul lavoro nel sistema dell’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). Anche qui nella Marche puntiamo molto sulla formazione e l’accompagnamento al lavoro  e lo dimostrano i 6 milioni di euro investiti su queste attività. Abbiamo inoltre avviato numerosi tavoli territoriali per rilevare le esigenze delle aziende e costruire iniziative comuni utili al tessuto produttivo manifatturiero tipico della nostra regione. Ovviamente guardiamo anche a chi ha più esperienza di noi e  Vetbus è importante perché mira a trasferire alcune buone pratiche dal sistema duale tedesco che promuove da anni i sistemi di Work Based Learning al fine di sostenere l’occupazione giovanile e la competitività delle imprese.  La volontà è quella di stabilire un nucleo operativo tra l’Autorità regionale, le organizzazioni che erogano IeFP, le parti sociali e le imprese attraverso un’Alleanza regionale di lungo periodo. Ciò contribuirà a migliorare la corrispondenza dei programmi formativi con le competenze professionali richieste dal settore manifatturiero regionale ed aumenterà l’eccellenza del sistema di istruzione e formazione professionale, rendendolo una scelta più popolare e attraente per i giovani del territorio”.

Il progetto prevede:

  1. Tre visite di studio per trasferire prassi e capitalizzare elementi del modello tedesco di Apprendimento Duale
  2. Una Alleanza Regionale tra gli attori dei sistemi istruzione-impresa per stabilire una metodologia di cooperazione ed i suoi strumenti di lavoro
  3. Una ricognizione delle principali competenze professionali richieste da 100 imprese del settore manifatturiero regionale per meglio tarare i programmi di apprendimento del sistema IeFP
  4. Un set di linee guida per coinvolgere tutor e formatori aziendali nella definizione dei risultati di apprendimento legati alle specifiche competenze professionali del settore
  5. Un’esperienza pilota sulla figura specifica del Operatore Meccanico per:
  6. a)aggiornare le unità di competenze tecnico-professionali in relazione ai fabbisogni aziendali rilevati
  7. b)sperimentare percorsi di apprendimento basato sul lavoro su una classe pilota di 20 apprendisti
  8. c)validare le competenze acquisite secondo gli strumenti di trasparenza EQF e ECVET
  9. d)adeguare il profilo professionale del Repertorio regionale e le qualifiche professionali triennali del sistema IeFP della Regione Marche.

CERISCIOLI: “UNA RISONANZA MAGNETICA APERTA A SERVIZIO DEL SUD DELLE MARCHE” 

Il presidente della Regione Marche ha partecipato all’inaugurazione della nuova risonanza magnetica aperta ad alto campo della Casa di Cura Stella Maris di San Benedetto.

“I cittadini potranno avere alla Casa di cura Stella Maris un bel servizio grazie alla nuova risonanza magnetica aperta con alto campo, ad elevata intensità. La struttura sambenedettese, convenzionata con il pubblico, si arricchisce di un’apparecchiatura tecnologicamente avanzata, a favore dell’area sud delle Marche che sarà utile per i pazienti più grandi e i più piccoli. Sicuramente l’apparecchiatura è un investimento che darà la sua attrattività anche per gli abruzzesi, visto che siamo in una zona di confine”.

 

 

 

 

 

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, accompagnato dalla vicepresidente Anna Casini, è intervenuto partecipando al taglio del nastro della nuova risonanza magnetica aperta ad alto campo della Casa di Cura Stella Maris di San Benedetto. L’apparecchio utilizza una innovativa tecnologia per la digitalizzazione delle immagini e monta un magnete ad alto campo (1.2 Tesla). I principali vantaggi della nuova apparecchiatura sono l’altissima qualità delle immagini, la riduzione del tempo d’esame grazie alla facilità di posizionamento del paziente che limitano il disagio e la sensazione di claustrofobia. Il vantaggio rispetto ad altre macchine è anche quello di eseguire gli esami più avanzati di tutti i distretti corporei, per diagnosi sempre più sofisticate, raffinate e precise del sistema neurologico, sulla colonna vertebrale, delle articolazioni e dell’addome.

 

 

 

Disagi sul tratto marchigiano dell’A14 tra Porto Sant’Elpidio e San Benedetto del Tronto, la vicepresidente Casini chiede ad Autostrade una riduzione del pedaggio e una viabilità regolare: “Situazione critica con l’avvicinarsi dell’estate”

“Misure efficaci per ripristinare una viabilità regolare e una riduzione dei pedaggi per compensare i disagi subiti”. È quanto chiede la vicepresidente Anna Casini, assessore all’Infrastrutture, nella lettera oggi inviata alla direzione 7° tronco di Pescara di Autostrada per l’Italia. A seguito dell’incidente stradale, avvenuto il 28 agosto 2018, nella Galleria Castellano di Grottammare (AP), lungo il tratto marchigiano rimasto a due corsie, “non è più sostenibile, per gli utenti, il perdurare della presenza di cantieri, divenuti ormai stabili. Il tratto è percorso quotidianamente da pendolari e titolari di imprese che lamentano tempi di viaggio e qualità della percorrenza inaccettabili, con rallentamenti che creano incidenti”. La gravità della situazione rischia di accentuarsi con il periodo estivo. “Non ci possiamo permettere di affrontarlo nelle stesse condizioni attuali – scrive Casini – in quanto rappresenterebbe un brutto biglietto da visita per la Regione Marche e per quelle meridionali, un’esperienza da dimenticare per i milioni di viaggiatori che percorreranno quel tratto, diretti anche alle località turistiche e balneari del Sud Italia. È certo, inoltre, che i disagi si riverseranno, inevitabilmente, sulle vie di comunicazione alternative, mandando in crisi la circolazione locale e abbassando la qualità della vita di chi vive o soggiorna nelle zone interessate”.

 

 

 

CERISCIOLI: “UN’AZIENDA CHE MERITA UN APPROFONDIMENTO PER UN CLUSTER DI SETTORE”

Il presidente della Regione Marche ha visitato l’azienda Civitanavi Systems di Pedaso, leader nella produzione di soluzioni high tech per la navigazione inerziale e la georeferenziazione

 

“Le Marche produttive non finiscono di stupire come questa azienda altamente innovativa che unisce qualità alla ricerca, ingredienti fondamentali per rimanere competitivi nel mercato. Per noi è anche motivo di approfondimento su un vero e proprio cluster di un settore che riguarda l’aereospaziale cercando di coinvolgere anche la Regione Umbria. Mettendo insieme le realtà  che si occupano di un settore nuovo, attraverso il lavoro delle due Regioni, chiaramente avremmo un aumento in termini di  opportunità su un orizzonte strategico di sviluppo”.

Così ha dichiarato il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, accompagnato dal consigliere regionale Francesco Giacinti,  durante la visita nell’azienda Civitanavi Systems di Pedaso. Ad accompagnarlo nel tour aziendale l’amministratore unico Andrea Pizzarulli che ha illustrato le principali attività di sviluppo e produzione. L’azienda nasce nel 2012 e subito diventa riferimento mondiale per i sensori e i sistemi di navigazione inerziali e si afferma come start-up innovativa e tecnologicamente sviluppata, con prodotti dual use e con un mercato estero come fonte primaria di ricavi. I sensori trovano applicazione nei più avanzati settori nazionali ed internazionali industriali, quali marittimo, terrestre, avionico e per esplorazioni idrografiche e geologiche.

 

 

Il progetto transnazionale T4Data a cura del Garante nazionale della Privacy sul trattamento dei dati personali per finalità di cura e ricerca

 

“Il Responsabile della Protezione dei dati, avamposto della tutela dei diritti dei cittadini”

 

Importante incontro formativo nazionale alla Mole di Ancona con 400 partecipanti da tutta Italia

 

“Un vero e proprio avamposto per la tutela e la protezione dei dati all’interno dei soggetti pubblici e privati che effettuano i trattamenti più rilevanti,  cioè quelli su larga scala.” Così ha definito la nuova figura del Responsabile della Protezione dei Dati della pubblica amministrazione il dirigente del Dipartimento realtà pubbliche e Dipartimento sanità e ricerca , Francesco Modafferi nella sua relazione “Sanità tra tecnologia e gestione del rischio” nell’ambito dell’incontro formativo che si è tenuto oggi alla Mole di Ancona – – Auditorium Tamburi  dedicato al tema “Il trattamento dei dati personali per finalità di cura e ricerca”, curato dal Garante della Privacy. 

 

 

 

“Un evento organizzato dall’Autorità Garante nelle Marche – ha affermato l’assessore regionale al Personale e all’ Organizzazione, Fabrizio Cesetti introducendo i lavori della mattinata- il primo di quattro nazionali che si terranno nei prossimi mesi, ci rende particolarmente orgogliosi, anche di aver accolto al meglio una platea così numerosa di professionisti, circa 400, riuniti oggi qui alla Mole. La scelta delle Marche, come primo momento formativo e informativo, intorno a un tema così importante e di stretta attualità come il trattamento dei dati in materia sanitaria, ci piace pensare che non sia casuale. Siamo una regione che ha fatto sempre della libertà e dell’esercizio pieno dei diritti e quindi anche dell’applicazione del reale significato di democrazia, un motivo quasi identitario.  Quindi l’applicazione dei principi regolamentari del trattamento dei dati non deve essere visto come un mero fatto formale ma un’opportunità per promuovere al meglio i diritti e la libertà delle persone e di più quando si trovano in situazione di maggior fragilità come può capitare in ambito sanitario. E’ oggi ancor più necessario un equilibrio tra il considerevole patrimonio di informazioni di cui si dispone, l’utilizzo dello stesso ed il diritto fondamentale delle persone alla protezione dei propri dati personali.  “ 

La giornata, unica nel Centro Italia, si inseriva nell’ambito di un progetto transnazionale T4DATA finalizzato alla formazione dei responsabili della protezione dei dati (DPO) della pubblica amministrazione, alla luce delle novità introdotte dal nuovo Regolamento generale dell’Ue sulla protezione dei dati (RGPD). Il progetto prevede la diffusione di un Manuale, l’erogazione, attraverso una piattaforma dedicata, un ciclo di webinar attraverso una piattaforma per l’e-learning e l’organizzazione di 4 incontri formativi sui territori.

“Il seminario di oggi – ha sottolineato ancora Francesco Modafferi – è stata una bella opportunità per l’Autorità di essere presente nelle Marche per incontrare i responsabili della protezione dati del settore sanitario su questo progetto transanazionale europeo volto ad aumentare le competenze di questa nuova figura. In questo incontro abbiamo voluto passare a questi professionisti la visione dell’Autorità e far percepire la filosofia corretta di applicazione dei regolamenti che deve essere ispirata da una parte al più alto livello di garanzia al minor costo possibile , dall’altra a trovare soluzioni che consentano di tutelare le persone senza accrescere i costi burocratici della gestione del trattamento dai, una linea sottile e talvolta difficile da tracciare,  ma siamo sicuri che anche da incontri come questo possono scaturire le soluzioni migliori. Invitiamo per questo i responsabili della protezione dati (RPD) a lavorare tra loro, a fare rete e a condividere le buone pratiche che sono costituite sempre dall’individuazione del massimo esperto di garanzia al minor costo possibile. “

Elemento importante della disciplina di protezione dati è che questo regolamento garantisce ad ogni persona l’esercizio dei propri diritti nei confronti di tutti coloro che trattano di dati personali, sia pubblici che privati. Non c’è bisogno di ricorrere sempre al Garante , il regolamento prevede che se il cittadino ha dubbi sul trattamento dei propri dati  possa muovere opposizione nei confronti del titolare del trattamento, formulare istanze, cioè esercitare diritti se ritiene che certi comportamenti siano stati eccessivamente invasivi ( dalle mail alle telefonate ricevute) . Questa disciplina funzionerà bene se le risposte saranno date nei tempi dovuti come è stabilito, ma funzionerà meglio se i cittadini sono informati sui propri diritti e consapevoli. “Spesso il trattamento avviene a nostra insaputa – ha detto Modafferi– e non ci curiamo troppo dei moduli informativi che leggiamo, il cittadino deve invece pretendere le informazioni corrette e dare il proprio consenso solo quando convinto. E’ bene che sappia che anche se ha sottovalutato certe situazioni, potrà sempre intervenire nei confronti del titolare per bloccare e limitare l’eccessiva invasività.”

Alla presentazione del Progetto T4DATA da parte di Antonio Caselli della Segreteria generale del Garante,  sono seguite le relazioni  di alcune esperte del Dipartimento sanità e ricerca dell’Ufficio del Garante:  Francesca Cecamore sui “ Presupposti di liceità del trattamento in ambito sanitario: il consenso e l’interesse pubblico” quindi di Silvia Melchionna sulle “ Regole deontologiche, codici di condotta e misure di garanzia” . Ha concluso la mattinata Chiara Di Somma su “ La ricerca scientifica, medica, biomedica ed epidemiologica” . In conclusione della giornata seminariale l’esame di alcuni casi pratici arrivati all’attenzione dell’Autorità Garante.

Ulteriori info:

www.garanteprivacy.it/regolamentoue/formazione/t4data

 

 

 

venerdì 7 giugno 2019  12:00

AVVISO PUBBLICO – Voucher per l’acquisizione di servizi socio educativi per minori a carico – TERZO AVVISO A.E. 2019/2020

 

   —   ATTENZIONE:  PERIODO DI PUBBLICAZIONE DEL BANDO: 07 GIUGNO 2019 –  08 LUGLIO 2019   —   

POR Marche FSE 2014-2020.

ASSE I

Priorità di investimento 8.4

Risultato atteso 8.2

Tipologia di azione 8.4.A

Uguaglianza tra uomini e donne in tutti i settori, incluso l’accesso all’occupazione e alla progressione della carriera, la conciliazione della vita professionale con la vita privata e la promozione delle parità di retribuzione per uno stesso lavoro o un lavoro di pari valore

 

 

 

 




dalla Regione Marche

CERISCIOLI: “MASSIMA DISPONIBILITA’ DELLA REGIONE PER LA VISITA DEL PAPA, OSPEDALE E RICOSTRUZIONE “

Il presidente della Regione Marche ha incontrato il neo sindaco di Camerino Sandro Sborgia e il vescovo Francesco Massara

 

Il presidente della Regione Marche questa mattina ha incontrato il nuovo sindaco di Camerino Sandro Sborgia, maggiore dell’Arma dei Carabinieri e sino a due mesi fa comandante dei Nas ad Ancona. Presente all’incontro anche il Vescovo Francesco Massara e l’assessore regionale Angelo Sciapichetti

“E’ stata un’occasione –ha sottolineato Ceriscioli – per fare il punto della situazione sulle varie attività che si svolgono, offrendo come sempre la massima disponibilità della Regione in termini di collaborazione e impegno. E’ stato anche un momento per riaffermare il tema delle strutture, in particolare quello dell’ospedale, quale punto di riferimento per l’area della montagna e ribadire che l’obiettivo della Regione è quello di mantenere i servizi che ci sono oggi. Abbiamo toccato l’argomento riguardante la ricostruzione post terremoto e la visita del Papa prevista per il prossimo 16 di giugno dove non mancherà il nostro contributo”.

MERCATONE UNO: IL PRESIDENTE DELLA REGIONE INCONTRA  SINDACATI E DIPENDENTI

Ceriscioli: “Non lasceremo soli i lavoratori”

“Sia come Regione che come sindacati abbiamo reagito tempestivamente  chiedendo l’anticipazione del tavolo nazionale al Mise che poi effettivamente c’è stato. Siamo consapevoli dei passaggi che abbiamo di fronte e vogliamo affrontarli insieme. Il primo è quello relativo al Tribunale di Bologna che accogliendo l’istanza di retrocessione sul procedimento di fallimento permetterebbe l’attivazione della cassa integrazione dando quindi strumenti per poter gestire questa fase.  Nel caso in cui dal Tribunale arrivasse una risposta diversa continueremo comunque il percorso insieme alle parti sociali chiedendo una nuova  convocazione  del tavolo al Mise per  l’attivazione di strumenti straordinari a sostegno dei lavoratori nonostante il fallimento dell’azienda. In ultima istanza ci sono gli strumenti regionali di ricollocamento, ma l’auspicio di tutti è quello di poter risolvere la questione con i primi due passaggi in maniera più utile e significativa.  Noi non lasceremo solo i lavoratori e non faremo mancare, come abbiamo fatto fin da subito, il nostro appoggio, la nostra presenza, la condivisione sulle iniziative da prendere  in merito alla decisione del Tribunale, come per la richiesta di sospensione all’Abi dei mutui per questi lavoratori che si trovano in una condizione particolare: non sono stati licenziati e non sono incassa integrazione. Soprattutto chiederemo al Ministero di mettere sul tavolo  tutti gli strumenti che è possibile attivare in questi casi”.

Lo ha detto il presidente della Regione Luca Ceriscioli che insieme all’assessore al Lavoro Loretta Bravi e al consigliere regionale Francesco Micucci ha incontrato oggi i segretari confederali e di categoria di Cgil, Cisl e Uil e una delegazione di lavoratori per confrontarsi sulla drammatica vicenda del fallimento del Mercatone Uno. Nei tre punti vendita di Pesaro, Monsano e Civitanova e in quello di Colonnella al confine con l’Abruzzo, erano impiegati  infatti 150 dipendenti marchigiani,  che da un giorno all’altro sono rimasti senza lavoro.

I rappresentanti sindacali da parte loro hanno riconosciuto alla Regione la disponibilità e l’intervento immediato per quanto di competenza. Hanno quindi chiesto alla Regione di continuare nell’impegno forte nei confronti del Ministero per un percorso di protezione dei lavoratori che da due mesi non ricevono più lo stipendio attraverso l’attivazione della cassa integrazione straordinaria, ma anche per un progetto in prospettiva per la difesa e il rilancio dell’occupazione. Hanno inoltre condiviso l’esigenza  di una immediata riconvocazione del tavolo del Mise appena il Tribunale si sarà pronunciato. Tutti i presenti hanno stigmatizzato l’atteggiamento dell’azienda che ha chiuso i battenti senza alcun preavviso e senza alcun rispetto della dignità dei dipendenti ai quali è stata espressa la massima solidarietà.

 

 

 

 

PRESENTATO IL NUOVO SISTEMA BIBLIOTECA DIGITALE MARCHE

MILIONI DI CONTENUTI CULTURALI A PORTATA DI SMARTPHONE E PC

Una card e l’iscrizione in una delle 300 biblioteche marchigiane dà accesso gratuito a e-book, giornali, musica e sconti per spettacoli teatrali

Milioni di contenuti culturali messi a disposizione con un’unica card “Marche Cultura”. Si potrà quindi accedere gratuitamente a e-book integrali dei maggiori best seller del momento (attualmente oltre 34 mila) su ogni tematica, a un’edicola digitale con giornali nazionali ed esteri, riviste anche specializzate in tutte le lingue del mondo, perfino musica su portali come Spotify e anche usufruire di sconti sui biglietti della programmazione teatrale marchigiana per gli spettacoli organizzati dall’AMAT. Tutto questo è il Sistema Biblioteca digitale Marche, presentato oggi, che la Regione – Servizio Cultura ha attivato coordinando i cinque capoluoghi di provincia in una rete di cooperazione tra biblioteche su tutto il territorio regionale. Un portale http://marche.medialibrary.it come la vetrina di una libreria dove scegliere quello che più interessa: dalla letteratura per l’infanzia ai saggi storici, dagli audiolibri all’alta ricerca universitaria.

“Un servizio di lettura digitale, dedicato ai cittadini residenti nelle Marche – ha spiegato Andrea Bianchini, anima regionale del progetto – che funziona come un tradizionale prestito in biblioteca con prenotazione se il titolo è già occupato, ma altamente  innovativo e ricchissimo sia per quantità di contenuti che per qualità dei titoli inseriti grazie ad un network nazionale, medialibrary. Il servizio è già operativo e basterà recarsi in una delle 300 biblioteche della nostra regione e iscriversi al servizio e alla card. Si riceveranno i libri e quotidiani in e mail o attraverso una App sul cellulare o in altri dispositivi informatici oltre che avere assistenza dai bibliotecari per qualsiasi informazione tecnica sull’utilizzo. “

“Il progetto di Sistema Biblioteca Digitale Marche– ha spiegato la dirigente del Servizio Cultura, Simona Teoldi –  è stato molto complesso da realizzare ma ne siamo molto orgogliosi,  apprezzato anche in sede europea dal momento che rientra perfettamente negli indirizzi comunitari di potenziare i servizi di consultazione e fruizione on-line di contenuti culturali e di  incrementare la diffusione della conoscenza attraverso l’utilizzo di sistemi innovativi e tecnologie avanzate di tipo digitale. Nasce a seguito del passaggio di funzioni in materia di cultura dalle Province alla Regione ed è finalizzato a garantire la continuità dei servizi nel contesto di un ripensamento complessivo del loro assetto organizzativo, in un’ottica di miglioramento e sviluppo, di integrazione e cooperazione territoriale, di semplificazione amministrativa e ottimizzazione dei costi. Il Sistema era prima articolato in 4 Poli bibliotecari di differenti dimensioni e con servizi non del tutto omologhi. Oggi, a conclusione della prima fase di riorganizzazione, il Sistema regionale si presenta con condizioni di accesso e livello qualitativo dei servizi uguali per tutti i cittadini e per tutte le biblioteche aderenti, articolato in 2 Poli territoriali Bibliomarchenord (Provincie di Ancona e Pesaro-Urbino) e Bibliomarchesud (Province di Macerata, Fermo, Ascoli Piceno). Ciò è stato possibile grazie alla forte sinergia con tutti i partner del Sistema che hanno collaborato alla fusione e che sono: le Università di Macerata e Urbino e i Comuni di Jesi, Macerata e Fermo.”

E’ intervenuto anche il vicesindaco di Pesaro, Daniele Vimini che ha parlato di “vero abbattimento delle barriere culturali e di contrasto all’esclusione culturale . Questa Biblioteca digitale è un unicum come servizio offerto da una Regione, dal punto di vista della novità e dei contenuti di elevatissimo livello oltre che di semplice accessibilità.”

La Regione entrando in un network nazionale quale MediaLibraryOnLine può, da oggi, erogare ai cittadini servizi innovativi digitali, capaci di veicolare on-line contenuti ad alto consumo culturale. Sono stati destinati a questa misura 337.000 euro del programma POR FESR 2014-2020 in un triennio, ripartendo le somme sulla base di parametri di densità abitativa ai cinque comuni capoluogo di provincia, individuati come partner per la migliore attuazione del progetto.

 

 

 

 

RISCHIO TAGLIO DI DUE MILIARDI AL FONDO SANITARIO NAZIONALE, INTERVIENE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE LUCA CERISCIOLI

“Giù le mani dal fondo sanitario dove c’è bisogno di più risorse perché vogliamo offrire sempre di più ai nostri cittadini”: con decisione, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli interviene sullabozza del Patto per la Salute 2019 da cui si evince un taglio di due
miliardi di euro al fondo sanitario nazionale.

“Finalmente abbiamo scoperto qual è la ricetta della Lega e di Salvini per riaprire i piccoli ospedali, per rilanciare la sanità e per combattere le liste d’attesa: tagliare di due miliardi il fondo nazionale alla sanità. Mi sembra un’ottima ricetta, riducendo le risorse e tagliando i fondi sicuramente avremo più servizi e più risposte”. Ironizza Ceriscioli, che aggiunge: “a parte l’ironia, speriamo che questo annuncio si traduca in nulla di fatto. E sappiamo che il conto da pagare per iniziative prese è un conto salato, sono 40 i miliardi di buco che la politica nazionale ha prodotto, ma non è possibile scaricare sulla salute degli italiani e dei marchigiani le scelte sbagliate fatte dal governo” .

 

 

 

IL 15 E 16 GIUGNO A MACERATA

 

QUINTA EDIZIONE DI SCRIVEREFESTIVAL, L’EVENTO CHE FA INCONTRARE  SCRITTORI ESORDIENTI E PANORAMA EDITORIALE NAZIONALE 

Un’opportunità importante per scrittori in erba: ScrivereFestival, due giorni – 15 e 16 giugno a Macerata – per mettersi in contatto diretto con il panorama editoriale nazionale, partecipare a incontri di formazione e ascoltare autori affermati.

La Confesercenti Macerata, infatti, ha organizzato la quinta edizione di ScrivereFestival presso la Domus San Giuliano, sotto la direzione artistica degli scrittori Jonathan Arpetti e Christina Assouad. L’evento- patrocinato dalla Regione Marche e dal Comune di Macerata – offre anche la possibilità di proporre i propri manoscritti, con dei faccia a faccia esclusivi, agli editor delle più grandi case editrici italiane.
Un’edizione particolarmente ricca di ospiti importanti dove ogni iscritto a ScrivereFestival potrà proporre la sua opera a Mondadori, Giunti, Rizzoli, Garzanti, Nottetempo, Voland, Marsilio, Todaro e molti altri. A testimonianza della validità in termini di risultati di questa formula stanno le esperienze precedenti: nelle scorse edizioni , infatti, molti autori nuovi pubblicati da case editrici come Fanucci, Leggereditore e quest’anno esordirà una iscritta dell’edizione 2018 con la casa editrice Rizzoli .
Nella stessa occasione gli aspiranti scrittori in cerca di un’agenzia letteraria che li rappresenti, potranno confrontarsi con i principali esponenti del settore, quali: Fiammetta Biancatelli della Walk about, Laura Ceccacci Literary agency, Malatesta, Rita Vivian agency..
Ulteriori info sul sito www.scriverefestival.it oppure www.confesercentimc.it dove è possibile consultare il programma e i moduli di iscrizione. Atri link:

https://www.facebook.com/scriverefestival/ https://www.youtube.com/user/McConfesercenti

 

 

TPL, Contributi a Comuni e Unioni dei Comuni per interventi di miglioramento dell’accessibilità ai servizi

 

Sono oltre 1.200.000 euro i finanziamenti per la riqualificazione delle fermate del trasporto pubblico locale. Lo stabilisce il decreto della Regione Marche pubblicato il 4 giugno che definisce le modalità per la realizzazione del programma e per l’accesso ai finanziamenti.

“La Regione Marche – spiega l’assessore ai trasporti Angelo Sciapichetti – ha predisposto  lo strumento che consentirà l’attuazione di una serie di utilissimi “microinterventi“, molto diffusi sul territorio, finalizzati al miglioramento del sistema delle fermate del trasporto pubblico locale, realizzando in tal modo un miglioramento dell’accessibilità ai servizi”. Del resto – aggiunge Sciapichetti “un indicatore della qualità della vita, nel contesto di una comunità, è rappresentato anche dal livello del sistema di trasporto, è per tale motivo che le fermate, quale elemento di accessibilità al servizio stesso, rivestono un’enorme importanza”.

Le fermate del trasporto pubblico locale su gomma rappresentano il luogo iniziale e terminale del movimento pedonale e l’inizio e la fine del sistema TPL. “E’ in questo spazio che l’utente del servizio prova la qualità dell’accessibilità pedonale e inizia a valutare le prestazioni rese dal sistema di trasporto – conclude l’assessore – L’azione di miglioramento dell’accessibilità ai servizi di trasporto pubblico locale su gomma, non può prescindere dall’adeguamento delle fermate”.

Il documento prevede che si potranno finanziare fino al 100% della spesa ammissibile e nella misura massima di 20.000 euro per ogni fermata gli interventi realizzati dai Comuni e Unioni dei Comuni. Le opere ammissibili al contributo riguardano il miglioramento della sicurezza di percorsi pedonali destinati al raggiungimento delle fermate; la realizzazione di golfi di fermata e il miglioramento degli spazi di attesa degli utenti; la realizzazione o il completamento dell’attrezzamento delle fermate e la traslazione di fermate esistenti in posizioni migliorative della sicurezza e fruibilità.

 

Ulteriori informazioni sono reperibili al seguente link: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Infrastrutture-e-Trasporti/Infrastrutture-stradali#15543_In-breve

 

 

 

Il progetto transnazionale T4Data a cura del Garante nazionale per la protezione dei dati personali

“Il trattamento dei dati personali per finalità di cura e ricerca”

Importante incontro formativo ad Ancona il 7 giugno alla Mole. Previsti oltre 400 partecipanti

La Regione Marche ospiterà, venerdì 7 giugno, alla Mole di Ancona – Auditorium Tamburi un evento sul progetto formativo dedicato al tema “Il trattamento dei dati personali per finalità di cura e ricerca”, curato dal Garante della Privacy.

La giornata, unica nel Centro Italia, si inserisce nell’ambito di un progetto transnazionale T4DATA finalizzato alla formazione dei responsabili della protezione dei dati (DPO) della pubblica amministrazione, alla luce delle novità introdotte dal nuovo Regolamento generale dell’Ue sulla protezione dei dati (RGPD).

Questa giornata che da tutta Italia raccoglierà nelle Marche più di 400 persone tra esperti, funzionari e pubblici dipendenti che trattano la protezione dei dati – commenta l’assessore regionale al Personale e Organizzazione, Fabrizio Cesetti – non è solo una qualificata e rara opportunità formativa su un tema di grande rilevanza, ma anche un fondamentale momento di confronto tra diverse esperienze e di riflessione sulla attualità del nostro tempo che vede la massima condivisione di informazioni personali che troppo spesso viene subita. Siamo convinti che la dignità della persona passi soprattutto attraverso la protezione dei diritti inalienabili e delle libertà fondamentali e che il trattamento consapevole dei dati non debba essere vissuto come un ulteriore vincolo burocratico ma anzi come giusta espressione delle libertà individuali.

E’ oggi assolutamente necessario un equilibrio tra il considerevole patrimonio di informazioni di cui si dispone, l’utilizzo dello stesso ed il diritto fondamentale delle persone alla protezione dei propri dati personali. Ancora più necessario in un tempo in cui imperversano false notizie.

Un concetto che vale ancora di più in materia di salute e cura. Per questo la Regione Marche ha accolto con favore e gratitudine la richiesta del Garante a collaborare per l’organizzazione di questo seminario, consapevoli che la formazione su questi temi sia un passo avanti importante per la pubblica amministrazione anche in materia di trasparenza e correttezza.”

Il progetto prevede la diffusione di un Manuale, l’erogazione, attraverso una piattaforma dedicata, un ciclo di webinar attraverso una piattaforma per l’e-learning e l’organizzazione di 4 incontri formativi (Local seminar) sui territori, cui seguirà una conferenza internazionale di chiusura a Roma nel mese di novembre.

I lavori della giornata seminariale, dalle ore 9.30, saranno introdotti dall’assessore regionale Fabrizio Cesetti a cui seguirà la presentazione del Progetto T4DATA da parte di Antonio Caselli della Segreteria generale del Garante. Quindi si entrerà nel focus principale della giornata seminariale con varie relazioni sul trattamento dei dati in ambito sanitario, tra regole deontologiche e codici di garanzia, compresi alcuni casi pratici segnalati al Garante.

Ulteriori info:

http://www.regione.marche.it/Seminario_RGPD_7_giugno_2019; www.garanteprivacy.it/regolamentoue/formazione/t4data




Il presidente della Regione Marche ha premiato Giorgio Farroni campione del mondo di paraciclismo

CERISCIOLI: “ESPRIMIAMO GRATITUDINE AD UN ATLETA MEDAGLIATO DELLA NOSTRA REGIONE”

 

 

 

Ancona, 2019-06-06 – “La manifestazione ciclistica svoltasi a Corridonia è stato un momento di grande festa, di crescita collettiva sia dal punto di vista dello spettacolo che per la partecipazione e l’accoglienza straordinaria dell’evento della cittadinanza. E’ una fortuna avere un’atleta medagliato nella nostra regione e oggi abbiamo l’occasione per esprimere tutta la nostra gratitudine per i risultati da lui raggiunti. Ringraziamo anche tutti coloro i quali si sono adoperati per lo svolgimento della manifestazione. Questi sono momenti di grande soddisfazione per il lavoro svolto dove raccogliamo insieme ad altri i frutti di un impegno particolare che ha visto nello sport un obiettivo forte, che si sviluppa in tutte le direzioni dalle strutture agli investimenti nelle attività”.

 

Così il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli portando il suo saluto durante la premiazione di Giorgio Farroni campione del mondo di paraciclismo.

“Come atleta ho dato il massimo in quella gara e spero di dare sempre il massimo nei prossimi eventi internazionali Ringrazio Corridonia perché mi ha fatto sentire davvero a casa perché c’è stato sempre il tifo dalla partenza all’arrivo. Ed è per questo che io nella gara c’ho messo tutto il cuore”.

L’atleta di Fabriano nel 2008 alle Paralimpiadi di Pechino ha conquistato un bronzo e nel 2012 si è distinto vincendo la tappa di Coppa del Mondo di Roma, aggiudicandosi la medaglia d’oro sia nella gara su strada che nella crono. Sempre nello stesso anno alle Paralimpiadi di Londra ha conquistato un argento su strada. Un palmares che inoltre si impreziosisce dai numerosi titoli italiani conquistati. Alla premiazione, tra gli altri, erano presenti anche il sindaco di Corridonia, Paolo Cartechini, il presidente regionale Federazione ciclistica, Lino Secchi e il presidente regionale del Comitato paralimpico, Luca Savoiardi  




dalla Regione Marche

CERISCIOLI: “I FONDI EUROPEI OPPORTUNITA’ DI CRESCITA E SVILUPPO”

Ad Abbadia di Fiastra il Presidente della Regione Marche è intervenuto al convegno “Innovazione e competitività nelle Marche” per fare il punto sulle opportunità di finanziamento e sugli interventi realizzati grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)

“I Fondi europei sono risorse importanti, strategiche, in grado di attivare percorsi d’investimento e opportunità di crescita e sviluppo con risposte davvero positive. I bandi hanno suscitato un forte interesse e si sono avuti progetti davvero qualitativi. Ora dobbiamo valutare gli effetti e il relativo successo delle misure. La visione più ampia è quella della chiarezza degli obiettivi soprattutto per il rilancio economico delle zone colpite dal sisma, con la creazione di occupazione, e con investimenti in grado di generare sviluppo. Occorre, però, avere la capacità di gestire i bandi e intercettare le offerte che meglio sono in grado di garantire questi risultati. Spesso quando parliamo di Fondi europei immaginiamo che l’obiettivo sia la spesa finalizzata a quello che devi fare, in realtà invece l’obiettivo vero è quello di riuscire a dare sviluppo e creare opportunità di sviluppo alle imprese. E dobbiamo valutare gli effetti di queste misure non solo nell’immediato, ma anche nel lungo periodo. Fra dieci anni sarebbe bello vedere che gli investimenti fatti con queste risorse sono diventati posti di lavoro che durano nel tempo. Con le imprese che hanno continuato a crescere ed investire in questo territorio vogliamo creare quella base economica che permetta alle persone che hanno lottato e si sono ricostruite una casa di trovare, sul posto, occupazione per loro stesse e per i loro figli, perché grazie ai fondi europei si è creato un’opportunità economica che prima non c’era.”

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli è intervenuto al Centro Congressi di Abbadia di Fiastra al convegno  “Innovazione e competitività nelle Marche, per una crescita economica, produttiva  e sociale del territorio, evento annuale FESR”. Durante l’incontro, aperto dall’assessora alle politiche comunitarie Manuela Bora, si è fatto il punto sulle opportunità di finanziamento e sugli interventi realizzati grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

In seguito al sisma che ha colpito le Marche nel 2016 l’Unione Europea ha stanziato 243 milioni di euro che si aggiungono ai 337 milioni già programmati per sostenere la rinascita dei comuni del cratere e creare opportunità a favore di imprese, turismo, efficienza energetica, mobilità sostenibile, messa in sicurezza degli edifici pubblici e del territorio. L’asse 8, in particolare, mette in campo una serie di azioni con l’obiettivo di contribuire al ritorno delle condizioni socio-economiche precedenti al sisma. 

LA REGIONE STANZIA OLTRE 4,7 MILIONI PER I SERVIZI A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE

Dal 7 giugno il nuovo bando per i voucher asili nido

Ammontano a 4.735.785 euro le risorse che la Regione Marche ha messo a disposizione per gli interventi a sostegno delle famiglie per l’anno 2019.

“Si tratta di misure importanti a sostegno delle famiglie marchigiane – ha affermato il presidente della Regione Marche oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Raffaello -. L’intenzione è quella di essere vicini a chi ha intrapreso il proprio progetto di vita in questa direzione. L’intervento più importante riguarda i voucher che sostengono la spesa non indifferente relativa all’asilo nido e permettono ai genitori di lavorare. Il secondo filone riguarda il contributo al trasporto scolastico che può essere un onere significativo nel bilancio familiare. Terza misura i centri estivi per permettere ai ragazzi  di avere un’alternativa sul territorio quando le scuole sono chiuse. Poi ci sono i sostegni alle famiglie con un genitore con contributi importanti e infine dei corsi che aiutano e guidano i genitori in questo difficile “mestiere”. Risorse consistenti dunque, dedicate alla famiglia nei sui vari aspetti. La volontà è quella di sostenere come Regione una realtà poco considerata dallo Stato”.

 

“Parliamo di una serie di provvedimenti – ha proseguito l’assessore alla Famiglia Loretta Bravi – per dare sostegno alla genitorialità non solo in termini di assistenza nel caso di fragilità economica,  ma con una concezione della famiglia come luogo di benessere dove i figli crescono.  Questo è l’intento di questa giunta. Infatti per quanto riguarda i voucher per i nidi abbiamo alzato i tetti dell’Isee da 10mila a 25 mila euro. Siamo convinti che investire sulla famiglia significhi anche investire sulla prevenzione di problemi futuri”.

L’assessore ha poi annunciato la 4° edizione della festa della Famiglia che si terrà a settembre in collaborazione con il mondo dell’associazionismo e della Consulta. Sarà un momento di confronto con autorevoli relatori per fare il punto della situazione su tematiche concrete come il quoziente  familiare, la denatalità, i rapporti tra giovani e tecnologia, ecc.

La Bravi ha poi ricordato che le misure illustrate oggi si affiancano a tante altre già attive come ad esempio il sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino a 6 anni con risorse specifiche per il potenziamento dei servizi offerti e l’abbassamento dei costi sostenuti dai genitori, i progetti per l’ affido e il bando da 10milioni ai Comuni che prevede il sostegno pomeridiano alla genitorialità.

Di seguito le misure illustrate (in allegato i requisiti e i criteri dei singoli bandi per eventuali approfondimenti, ndr).

–       Legge 30/1998 interventi a favore della famiglia  – annualita’ 2019

 

Alla legge  “Interventi a favore della famiglia”  sono stati destinati  1.165.000 euro  per la realizzazione di azioni e servizi a favore delle famiglie.  Le risorse verranno assegnate entro breve agli enti capofila degli Ambiti Territoriali Sociali che dovranno predisporre un proprio bando e sono così suddivise:

  • 450.000 euro a favore di madri in condizione di monogenitorialità in stato di gravidanza dal quarto mese e fino al compimento dell’anno di vita del bambino e padri in condizione di monogenitorialità fino al compimento dell’anno di vita del bambino, in situazione di difficoltà;
  • 360.000 euro a favore delle famiglie quale contributo per i costi che le stesse sostengo per il trasporto scolastico dei figli frequentanti le scuole secondarie di primo e secondo grado
  • 100.000 euro per il finanziamento della scuola per genitori: gli Ambiti Territoriali Sociali, con proprio bando, finanzieranno soggetti del privato sociale – che operano nell’ambito del sostegno alla famiglia – per l’attivazione di corsi;
  • 150.000 euro a favore di madri sole con figli di età superiore ai 12 mesi di vita in situazione di difficoltà economica;
  • 15.000 euro a favore del Comune organizzatore, nell’anno 2019, della festa della famiglia
  • 90.000 euro   a favore degli Enti Autorizzati per le adozioni internazionali per l’attuazione di interventi per la formazione dei genitori adottanti.

 

–       Voucher asili nido (Avviso attualmente in corso):

La giunta con una prima delibera aveva stanziato la somma complessiva di  1.000.000 di euro  per sostenere la condizione di occupati/genitori attraverso l’erogazione di voucher alle famiglie per la compartecipazione alla spesa nell’acquisizione di servizi educativi per la prima infanzia, nell’ambito di un più ampio sistema di servizi offerti da strutture pubbliche o private presenti sul territorio. Sono state finanziate 515 famiglie. Per esse le scadenze per la presentazione delle richieste di rimborso sono:

  1. a)entro il 20/01/2019 per i mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2018,
  2. b)entro il 20/03/2019 per i mesi di gennaio e febbraio 2019,
  3. c)entro il 20/05/2019 per i mesi di, marzo e aprile 2019,
  4. d)entro il 20/08/2019 per i mesi di maggio, giugno e luglio 2019.

Sempre per volontà della Giunta, in un secondo momento sono stati stanziati ulteriori 430.000 euro  per le 218 famiglie che pur, utilmente collocate in graduatoria, non erano rientrate nel primo finanziamento. Per queste le scadenze per la presentazione delle richieste di rimborso sono:

  1. a)entro il 20/06/2019 per i mesi da settembre 2018 ad aprile 2019
  2. b)entro il 20/09/2019 per i mesi da maggio a luglio 2019.

Sostenere i genitori che lavorano, puntando sulle risorse del Fondo sociale europeo (FSE), è uno degli obiettivi che la Regione persegue e per tale motivo anche per l’anno 2019/2020 erogherà a favore delle famiglie, con figli a carico e conviventi di età 3-36 mesi, un voucher annuo del valore complessivo massimo di € 2.000, quale contributo per le spese di frequenza delle seguenti tipologie di servizi educativi : nidi pubblici o privati, centri per l’infanzia con e senza pasto e sonno, nidi domiciliari, sezioni Primavera. Per poter accedere al contributo i genitori dovranno essere occupati al momento della presentazione della domanda e possedere un ISEE non superiore ai 25.000,00 euro. Il fondo complessivo pari ad 1.000.000 di euro garantirà l’erogazione di 500 voucher ad altrettante famiglie, che saranno ammesse a beneficio tramite graduatoria regionale. La presentazione della domanda di assegnazione del voucher deve essere effettuata esclusivamente per via telematica, utilizzando il formulario presente nel sistema informativo SIFORM2 all’indirizzo internet http://siform.regione.marche.it/. L’Avviso verrà pubblicato il giorno 06 giugno p.v. nel BUR Marche; pertanto il periodo per la presentazione delle domande va dal 07 giugno al 08 luglio ore 12.00.

Sono state già adottate forme di pubblicazione integrativa dell’Avviso Pubblico utilizzando i seguenti link regionali:

http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Sociale/Sostegno-alla-famiglia#Risorse-economiche

http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Sociale/Sostegnoallafamiglia/Vouchernidi2019

http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Bandi

Seguirà anche una informativa, a mezzo e-mail, a tutti gli ATS della Regione Marche.

 

 

–       Centri per la famiglia

Per sostenere l’attività dei Centri per la famiglia delle Marche per il corrente anno è stato utilizzato il finanziamento statale derivante Fondo Famiglia 2018, pari ad €  117.321,66 e la quota di compartecipazione regionale pari ad €  23.464,33, per un ammontare complessivo di 140.785,99 euro. I Centri per la famiglia hanno la finalità di promuovere il benessere delle famiglie e sono luoghi all’interno dei quali si realizzano attività e progettualità dedicate a questo scopo: informazione, sostegno alle competenze genitoriali attraverso interventi di ascolto, colloquio e consulenza educativa, confronto tra coppie e famiglie; mediazione familiare; sviluppo delle risorse familiari e comunitarie, con particolare attenzione ai nuclei mono genitoriali e/o multiproblematici. Le finalità dei Centri per la famiglia dovranno attuarsi in integrazione con le attività dei servizi sociali ed educativi territoriali e specialistici, finalizzate alla prevenzione del disagio familiare e infantile e alla tutela dei bambini e dei ragazzi; si dovrà inoltre valorizzare l’azione del volontariato e dell’associazionismo familiare. Per il 2019 sono pervenute domande per il finanziamento di  45 Centri per la Famigliagestiti sia dai Comuni/ATS presso i quali sorgono, che da Associazioni di volontariato o di promozione sociale che operano per scopo statutario per la promozione del benessere delle famiglie.

–       Centri estivi (POR FSE 2014-2020 – Ulteriore implementazione e miglioramento dei servizi erogati dagli Ambiti Territoriali Sociali).

In continuità con gli interventi precedentemente finanziati per l’importo complessivo di 14.000.000 euro dalla DGR n. 1223/2016 ed estendendo la tipologia di servizi attivabili, la dotazione finanziaria a disposizione del territorio regionale è stata aumentata di 1.000.000 di euro. Alle precedenti funzioni finanziate (Sportello, presa in carico, assistenza educativa e sostegno alle funzioni genitoriali, tutoraggio di Tirocini di inclusione sociale) si aggiunge quindi il Servizio socio-educativo estivo, che gli ATS potranno programmare sin dall’estate 2019. Le nuove voci finanziate sono: attività ricreative per le vacanze;  centro semiresidenziale estivo (climatico); servizi itineranti.

clicca l’allegato: Slide_Famiglia

 

 

Via libera dalla Corte dei Conti alla convezione tra Ministero Regione e Comuni per gli interventi nei porti di Fano, Senigallia, Numana, Civitanova Marche, Porto San Giorgio e del porto turistico di San Benedetto del Tronto. Casini: “Quattro milioni per dragaggi e manutenzioni”

Via libera della Corte dei Conti alla convenzione siglata tra ministero Infrastrutture, Regione e Comuni portuali per utilizzare i quattro milioni del Fondo sviluppo e coesione (ex Fas) assegnati alle Marche e destinati al miglioramento della sicurezza dei porti regionali (Asse E). Lo comunica la vicepresidente Anna Casini, assessore ai Porti, che ha ricevuto la comunicazione da Roma. “I fondi sono adesso disponibili e le amministrazioni locali interessate possono utilizzarli, avviando le procedure per assegnare i lavori. La Regione ha sottoscritto l’intesa, ora bollinata, proprio per favorire il rapido utilizzo delle somme ripartite, riservandosi il ruolo di coordinatore e assegnando ai Comuni quello di attuatori. In questo modo, d’intesa con il Ministero, vogliamo evitare qualunque criticità che possa ritardare gli interventi, attesi e necessari per garantire la sicurezza degli scali portuali regionali”. I dragaggi e le manutenzioni straordinarie finanziate interessano i porti di Fano (1,03 milioni disponibili), Senigallia (850 mila euro), Numana (930 mila euro), Civitanova Marche (820 mila euro), Porto San Giorgio (250 mila euro), San Benedetto del Tronto (struttura portuale nazionale, beneficiaria di 120 mila euro per la manutenzione del porto turistico di competenza regionale).

 




dalla Regione Marche

Comparto peschereccio marchigiano, l’assessore Angelo Sciapichetti interviene sulle questioni connesse ai regimi previdenziali

 

“Da tempo il comparto peschereccio marchigiano sta manifestando grande preoccupazione per le questioni connesse ai regimi previdenziali del personale imbarcato sulle unità da pesca iscritte presso i compartimenti Regionali. La problematica riguarda l’operato dell’INPS che in via unilaterale sta procedendo con il re inquadramento dei lavoratori marittimi ex L. 413/1984 in pescatori autonomi ex L. 250/1958. Tale variazione determina la migrazione del lavoratore in un regime previdenziale decisamente sfavorevole ai fini pensionistici e peggio ancora penalizza tutti coloro che per anni si sono impegnati ad una contribuzione più onerosa.

Ad aprile 2019 il tema è già stato oggetto di dibattito in sede di Consulta Regionale per l’Economia Ittica dove è emerso che seppur la questione non rientra nelle competenze dell’Ente Regionale, costituisce comunque un’urgenza per la quale l’Assessorato alla pesca si è impegnato a svolgere ogni possibile azione di mediazione tra il comparto pesca e i soggetti previdenziali titolari delle procedure di inquadramento dei lavoratori interessati.

In particolare, la Regione Marche ha già predisposto tre distinte comunicazioni inviate rispettivamente ai Direttori Generali di INPS nazionale e regionale e al Direttore Generale del Ministero competente (MiPAAF) con la richiesta di istituire con urgenza un tavolo di concertazione.

Non avendo ricevuto riscontro in merito la Regione ha tempestivamente provveduto a sollecitare le richieste di confronto ma ad oggi nessuna risposta è pervenuta. A tale proposito l’Assessorato alla Pesca della Regione Marche convocherà un’ulteriore seduta della Consulta allo scopo di individuare eventuali ulteriori forme di sollecitazione al confronto verso i soggetti competenti

La consulta sarà anche l’occasione per recepire dalla marineria le problematiche connesse ad un altro tema di competenza prettamente statale e cioè la definizione dei periodi di arresto temporaneo individuati con DM n. 173 del 30/04/2019. Il tutto al fine di porre la Regione sempre al fianco del comparto pesca che in un periodo di forte crisi non riesce a vedere all’orizzonte un rilancio sicuro del settore”.Ocm Vino, il Ministero rimodula i fondi per la campagna vitivinicola 2019: alle Marche 7,9 milioni di euro (169 mila in più rispetto allo scorso anno). Casini: “Maggiori risorse per maggiori investimenti”. Riunito, in Regione, il Tavolo tecnico per condividere la promozione sui mercati esteri

Ammontano a 7,9 milioni di euro i fondi statali destinati alle Marche per la campagna vitivinicola 2019, con un incremento di 169 mila euro rispetto allo scorso anno. Lo ha comunica la vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura, al Tavolo della filiera vitivinicola regionale, riunito a Palazzo Leopardi, dopo che il ministero delle Politiche agricole ha rimodulato le risorse disponibili del Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo. Il Tavolo è stato convocato per condividere le misure di promozione sui mercati “terzi” (extra Ue), finanziate con gli stanziamenti ministeriali dell’Ocm (Organizzazione comune di mercato, cioè la regolamentazione disposta dell’Unione europea) 2019/2020. “Maggiori risorse significano maggiori interventi programmabili e maggiori opportunità di sostegno agli agricoltori che investono – commenta la vicepresidente – L’incremento riconosciuto, dovuto all’ottima capacità di spesa mostrata dalla Regione, è stato orientato proprio alla misura investimenti che scadeva il 31 maggio. Con questo riparto sarà possibile favorire l’ammodernamento del comparto enologico che rappresenta un volano del settore primario marchigiano”. Complessivamente il Ministero ha ripartito 336,9 milioni di euro, di cui 287 vanno alle Regioni. La quota assegnata alle Marche vede 1,4 milioni destinati alla promozione sui mercati dei paesi esteri – 1,7 milioni alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti – 4,7 milioni agli investimenti (degustazione e vendita dei prodotti aziendali).

 

 

L’ASSESSORE AL LAVORO BRAVI SCRIVE AL MINISTRO:”STABILIZZAZIONI PER I DIPENDENTI ANPAL”

L’assessore al Lavoro della Regione Marche Loretta Bravi  appoggia la mobilitazione dei dipendenti di Anpal Servizi indetta in tutta Italia e chiede al Ministero la loro stabilizzazione. “Dopo aver incontrato nei giorni scorsi una delegazione di lavoratori marchigiani, – spiega –  scriverò al più presto una lettera al Ministero del Lavoro e alla IX Commissione della Conferenza Stato-Regioni, chiedendo di far fronte alla necessità di stabilizzazione del personale precario di Anpal Servizi. Le Regioni hanno sempre espresso la necessità che, oltre al personale a supporto dell’attività dei centri per l’impiego, su cui dopo una lunga trattativa è stato raggiunto l’accordo con il governo nel mese di aprile, si avviasse un percorso di stabilizzazione del personale precario di Anpal Servizi, proprio per evitare la situazione denunciata dai dipendenti a tempo determinato dell’agenzia. Ma le nostre preoccupazioni sono rimaste inascoltate. Ora l’auspicio è che la professionalità di queste persone, impegnate da anni in attività di sostegno alle politiche del lavoro, non vada dispersa e sia individuata una soluzione che consenta di stabilizzare i lavoratori di Anpal Servizi con contratti in scadenza”.

 

Innovazione e Sostenibilità: il Futuro della Manifattura

 

Marche in movimento con lo sport di classe

 

 

Marche in movimento con lo sport di classe, festa finale ad Ancona con le scuole

 

 




Innovazione e Sostenibilità: il Futuro della Manifattura

All’Istao Tavola rotonda sulle proposte delle Regioni Emilia-Romagna e Marche.

Bora: “Economia circolare leva di sviluppo”.

Marcolini: “Investimento sulla conoscenza”

Ancona, 2019-06-04 – Un confronto sulle politiche industriali sostenibili delle Regioni Marche ed Emilia-Romagna: due realtà che, prima della crisi, viaggiavano sulla stessa lunghezza d’onda. Dopo dieci anni, l’Emilia-Romagna è aggrappata al gruppo di testa delle realtà in crescita, mentre la struttura economica marchigiana segnala maggiori difficoltà. È la chiave di lettura della Tavola rotonda promossa da Istao (Istituto Adriano Olivetti) che ha messo a confronto le proposte delle due Regioni su innovazione e sostenibilità, per guardare al futuro della manifattura.
“La Regione Marche ha avviato una stagione di reazione alla crisi, in linea con le altre regioni, puntando sulla specializzazione intelligente, sull’utilizzo delle risorse Ue sul versante della conoscenza e della formazione – ha evidenziato il presidente Istao, Pietro Marcolini – Il passaggio cruciale per noi è, però, più difficile perché il corpo manifatturiero marchigiano è ancora più largo di altre regioni ed è specializzato in produzioni a bassa intensità di capitale e digitalizzazione”. Non tutto, comunque, è rimasto fermo, tanto che, in un’importante graduatoria nazionale che elenca 35 casi eccellenti, ben cinque sono marchigiani. Il problema, ha rimarcato Marcolini “è che sono ancora poche le imprese che riescono a cogliere le opportunità e a non subire gli insulti della crisi. Tra le ricette più efficaci, per uscirne, vanno indicate quelle dell’investimento sulla conoscenza. Il paradigma digitale sconvolge tutto (produzione, distribuzione, consumo): chi prima riesce ad aggiornarsi all’innovazione, prima ottiene risultati importanti”.

L’assessora alle Attività produttive, Manuela Bora, ha sottolineato come le Marche stiano diventando “un punto di riferimento a livello nazionale. Lo sviluppo sostenibile è tra le priorità del Governo regionale. L’Assemblea legislativa delle Marche è stata la prima in Italia ad approvare una risoluzione sull’economia circolare. Inoltre nella legge regionale Industria 4.0 abbiamo voluto un articolo che si occupasse di economia circolare. Questo perché la Regione Marche non la ritiene solo una questione ambientale, ma rappresenta, invece, una nuova leva della politica industriale marchigiana. Entro la fine dell’anno uscirà un bando di oltre un milione di euro per finanziare i progetti migliori da sostenere”. Secondo Silvano Bertini (responsabile Ricerca e Innovazione della Regione Emilia-Romagna), “il problema di fondo, da affrontare, è la capacità produttiva, che rimane uno dei punti di forza del nostro sistema, ma che deve essere accompagnata dalla capacità di legarsi alle catene globali del valore. C’è la questione del digitale, ma anche di una dimensione organizzativa e finanziaria da sviluppare. La capacità produttiva deve rimanere sul territorio, inserita però in circuiti che, da soli, non si possono raggiungere”. Patrizia Sopranzi (dirigente Attività produttive) ha ripercorso le traiettorie della Strategia della specializzazione intelligente avviata dalla Regione Marche: sviluppo di nuove attività in ambiti innovativi e ad alto valore aggiunto; sostegno alle vocazioni produttive tradizionali con un innalzamento tecnologico; rafforzamento della competitività regionale nei mercati tradizionali. Si stima che siano stati attivati oltre 184 milioni di euro di investimenti, a fronte di un contributo pubblico di 92,3 milioni, determinando 880 assunzioni di personale qualificato. Oltre 46 milioni sono già stati destinati agli interventi per il rilancio economico delle aree investite dal sisma.

 




dalla Regione Marche

Aerdorica, confronto tra Regione e sindacati.

Ceriscioli: “Clima positivo e costruttivo per delineare gli strumenti di lavoro dei prossimi incontri”

“Un clima molto positivo e costruttivo” ha contraddistinto l’incontro odierno tra la Regione Marche e le organizzazioni sindacali sulle strategie e le opportunità di sviluppo di Aerdorica. A Palazzo Raffaello il presidente Luca Ceriscioli, la vice presidente Anna Casini (assessore alle Infrastrutture) e l’assessore al Lavoro Loretta Bravi hanno ricevuto una delegazione sindacale di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, dopo la mobilitazione del 21 maggio scorso che ha avuto al centro il futuro delle maestranze occupate. Alla Regione i sindacati hanno chiesto, in particolare, un impegno per facilitare l’assorbimento degli esuberi previsti. “L’incontro è stato molto utile – conferma Ceriscioli – È servito per individuare i principali strumenti che si servono a raggiungere l’obiettivo condiviso di salvaguardare, il più possibile, i livelli occupazionali. Abbiamo affrontato diverse questioni e opportunità da percorrere, a partire da forme, condivise con il sindacato, di esternalizzazione, agli scivoli, al piano industriale della società che subentra, al ruolo che la Regione continuerà ad avere nella nuova società anche in termini di controllo, al tema delle prescrizioni della Commissione europea rispetto agli aiuti di Stato, agli strumenti degli ammortizzatori sociali che serviranno ad accompagnare questo processo. Abbiamo, in definitiva, sviscerato a 360 gradi opportunità e temi che diverranno, per noi, gli strumenti di lavarono dei prossimi incontri già previsti”. Alla riunione ha partecipato anche il commissario giudiziario di Aerdorica, Camillo Catana.

Stabilizzazione dei lavoratori precari,

Bravi: “La Giunta regionale aumenta di 1,35 milioni il fondo del bando Fse per finanziare tutte le 527 richieste pervenute”

Saranno 527 le stabilizzazioni dei lavoratori precari favorite dal bando Por Fse emanato dalla Regione Marche. Alla scadenza del novembre scorso sono pervenute, da parte delle aziende interessate, un numero di domande superiore ai 3 milioni inizialmente stanziati. La Giunta regionale ha integrato il fondo con altri 1.35 milioni che consentono di finanziare le 527 stabilizzazioni richieste. “Con 4 milioni e 350 mila euro ora previsti, possiamo aiutare tutte le imprese che hanno richiesto queste stabilizzazioni – afferma l’assessore al Lavoro, Loretta Bravi – Favoriamo gli inserimenti lavorativi regolati da contratti a tempo indeterminato, sostenendo le aziende che puntano su un’occupazione di qualità. Un obiettivo in sintonia con le politiche regionali di contrasto alla precarietà”. Gli aiuti previsti, concedibili in regime di de-minimis (cioè nei limiti stabiliti dall’Unione europea), è pari a 10 mila euro per ogni contratto a tempo indeterminato.

 

Decreto “Sblocca cantieri”, Ceriscioli scrive al presidente Conte: “Necessario accogliere gli emendamenti sul sisma richiesti dalle Regioni”

“Assoluta necessità di approvare degli emendamenti sul sisma, richiesti dalle Regioni, per accelerare la ricostruzione”, a fronte di notizie che evidenziano il loro pressoché totale non accoglimento, da parte del Governo, nello Sblocca cantieri”. È quanto chiede il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, che, nel pomeriggio, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, per sollecitare un suo intervento. Questo il testo inoltrato.

“Mi permetto di indirizzarLe questa nota anche a seguito dell’incontro che si è svolto a Norcia il 20 maggio u.s., nel quale Lei si è impegnato con i Presidenti di Regioni e Province e i Sindaci ad accelerare il più possibile le attività di ricostruzione nelle zone colpite dal sisma. Il Senato ha calendarizzato l’esame del Decreto-legge 18 aprile 2019 n. 32 per martedì 4 giugno e ad oggi solo il Governo ha la possibilità di presentare ulteriori emendamenti. In queste settimane la Regione Marche si è adoperata affinché la Conferenza delle Regioni allestisse un parere nel quale fossero previsti emendamenti migliorativi e aggiuntivi alle leggi e decreti che si sono succeduti nel tempo con l’obiettivo di semplificare e accelerare le attività inerenti la Ricostruzione dei territori del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016. L’efficienza e la speditezza della Ricostruzione è sicuramente un interesse delle Regioni colpite alfine di riportare i nostri cittadini nelle loro case il più presto possibile garantendo che in territori ora provati e in molte parti abbandonati dalla cura e dalla presenza umana torni la normalità. Ciò è interesse di tutto il Paese anche dal punto di vista della economicità ed efficienza delle spese legate all’emergenza e alle necessarie e irrinunciabili tutele e provvidenze per i cittadini che in questo momento devono vivere in case in affitto o negli alberghi a seguito dei danni alle loro abitazioni o che hanno dovuto delocalizzare le loro attività produttive con grave pregiudizio per l’economia locale e per il futuro stesso delle piccole e piccolissime imprese presenti in quelle zone. Grazie alla sensibilità e collaborazione istituzionale di tutte le altre regioni la Conferenza dei Presidenti, all’unanimità, ha espresso un parere favorevole al decreto condizionato all’approvazione da parte del Governo di alcuni emendamenti ritenuti prioritari tra i quali compaiono tutti quelli relativi alle norme sul sisma. Il parere è stato iscritto all’o.d.g. di una seduta a ciò dedicata della Conferenza Unificata che si è svolta il 16 maggio u.s. Il regolamento della Conferenza prevede che il Ministero competente per materia debba essere presente alla seduta e l’eventuale assenza abbia valore di parere contrario. L’assenza del MIT che è il Ministero competente per materia alla seduta del 16 maggio ha determinato il suo rinvio per evitare il parere contrario del Governo sull’intera proposta delle Regioni e il suo aggiornamento al 30 maggio. Anche in questa ulteriore convocazione il MIT è risultato assente e il Ministro Stefani si è assunta l’impegno a trasferire al Ministro e al Governo il parere e gli emendamenti prioritari. Il Presidente Bonaccini nella seduta della Conferenza Unificata del 30 maggio u.s. ha sottolineato l’assoluta necessità dell’approvazione degli emendamenti riguardanti il sisma per garantire l’accelerazione delle attività di Ricostruzione. Dalle notizie che ci giungono negli emendamenti presentati anche dal Governo in commissione la quasi totalità delle nostre richieste non sono presenti per questo mi rivolgo a Lei perché si faccia carico della richiesta di tutte le Regioni Italiane e martedì prossimo Lei stesso sia presentatore degli emendamenti prioritari proposti in Conferenza Unificata garantendone l’approvazione con l’autorevolezza della Sua altissima funzione”.

 

 

Premio nazionale “Un Libro per l’Ambiente”, l’assessore Sciapichetti: “La Regione Marche storico sostenitore del concorso che promuove nelle scuole la tematica ambientale”

 

“La Regione Marche è uno storico sostenitore del concorso di editoria per ragazzi ‘Premio nazionale Un Libro per l’Ambiente’ che promuove nelle scuole le tematiche ambientali e la partecipazione attiva e consapevole dei più giovani tanto che, con Legambiente, abbiamo anche sottoscritto un’intesa pluriennale nel 2017 per coordinare e organizzare al meglio questa bella iniziativa”. Così l’assessore all’ambiente, Angelo Sciapichetti, ha salutato la XXI edizione del premio nazionale che si è svolta questa mattina nella scuola primaria Maggini ad Ancona, con la partecipazione degli autori e la premiazione dei libri vincitori, “Il cacciatore di sogni”, di Sara Rattaro (A. Mondadori Editore) per la sezione narrativa e “Per un pugno di ghiande: le specie invasive che assaltano la terra”, di Papik Genovesi e Sandro Natalini (Editoriale Scienza) per la divulgazione scientifica.

“Proprio in una delle ultime sedute – aggiunge l’assessore – la Giunta ha approvato il nuovo Programma di informazione, formazione ed educazione ambientale e, oltre a prevedere risorse destinate ai Centri di educazione ambientale, ha finanziato il concorso organizzato da Legambiente per le prossime due annualità scolastiche 2019/2020 e 2020/2021 con 15mila euro. L’azione si pone ad integrazione del sostegno regionale alle attività svolte dai 45 Centri di educazione ambientale riconosciuti dalla Regione Marche. Il Premio Legambiente risulta ormai perfettamente integrata con il resto del sistema, tanto che alcuni CEA sono direttamente coinvolti da Legambiente nell’organizzazione e diffusione del concorso”.

Tavola rotonda all’Istao sul futuro della manifattura, tra innovazione e sostenibilità

 

Matteo Maggioli campione del mondo di bocce degli Special Olympics di Abu Dhabi