Riapertura delle Chiese diocesane che a motivo del sisma erano state chiuse

 

  • Il 1 Dicembre alle ore 17 si riaprirà a Force
  • L’8 dicembre a Cossignano, alle ore 11
  • Il 10 Dicembre a Ripatransone riapre il Duomo
  • Il 6 dicembre alle ore 11 riapre la Chiesa di Rotella
  • Il 23 Dicembre alle ore 11 riapre la Chiesa di S. Niccolò a Monteprandone.




Il ministro delle Politiche agricole nelle zone terremotate delle Marche

Centinaio: “L’obiettivo è aiutare i giovani a fare impresa”.

Casini: “In queste zone progetti di grande qualità”

 

 

Pieve Torina (MC) – Ha visitato tre aziende agricole terremotate e incontrato i rappresentanti delle associazioni regionali di categoria del mondo rurale marchigiano, i sindaci del territorio. È stata una “full immersion” nella Marche del post sisma, quella vissuta dal ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio, nella nostra regione, toccando diverse province interessate dal sisma. Una mattinata e un pomeriggio di incontri che si sono succeduti nell’ambito del programma stabilito per prendere conoscenza dei problemi sul tappeto e della volontà di ripartite mostrata dal mondo agricolo. Accompagnato dalla vice presidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura, ha conosciuto realtà imprenditoriali rurali, avviate da giovani agricoltori, dislocate ad Arquata del Tronto (AP), Montefortino (FM) e Pieve Torina (MC), ultima tappa, dove ha partecipato ai lavori del Tavolo politico strategico delle Marche: organismo consultivo della Regione per la programmazione agricola.“Quella marchigiana è una terra colpita da un dramma, ma con gente fiera, persone con tantissima dignità, che vogliono proseguire il loro lavoro e che amano le proprie tradizioni e radici. Sono le persone che piacciono a me – ha detto il ministro – Le Marche, dopo il Lazio, sono la seconda tappa concordata con le Regioni per visitare le zone terremotate. Ho chiesto all’assessore di farmi vedere quelle che sono le zone più importati da valorizzare. Quello che ho visto fa molto pensare, offre spunti di riflessione. L’obiettivo che abbiamo, in questo momento, è aiutare i giovani a fare impresa, a vivere serenamente e pensare al futuro in zone, belle e devastate, come queste”. Al ministro “abbiamo fatto vedere le realtà delle aree interne che hanno avuto grandi sofferenze, ma dove ci sono imprenditori giovani e tenaci che stanno attuando progetti di grandissima qualità, importanti per la rinascita di queste zone non soltanto dal punto di vista agricolo ma anche dal punto di vista turistico – ha riferito la vice presidente Casini – Credo che  abbia apprezzato questo giro. Avremmo potuto scegliere zone più semplici da raggiungere, ma penso che la tenacia di questi giovani che si impegnano a tenere, per noi, vive queste aree andava premiata. Abbiamo a disposizione 160 milioni di euro aggiuntivi, per le zone terremotate e 110 sono già stati stanziati. Al ministro abbiamo raccontato anche questo, evidenziando la volontà della Regione di puntare sui giovani e sulla qualità espressa dall’entroterra”. Ad Arquata del Tronto, il ministro ha visitato l’azienda agricola del trentaseienne Giovanni Palaferri, attiva nella frazione Spelonga. L’attività si è insediata nel maggio 2016 con le agevolazioni per i giovani agricoltori. Dopo il sisma, la Regione ha installato una tensostruttura per ospitare 22 capi bovini e 16 ovini. A Montefortino Centinaio ha avuto modo di apprezzare l’attività dell’azienda condotta da Roberta Baigueri: nonostante i danni all’abitazione, l’attività di piante officinali è ripresa senza esitazioni. La famiglia è originaria della Lombardia e, superando le difficoltà, continua a investire in questo territorio. A Pieve Torina ha potuto visitare la Società agricola Villanova di Silvia Ermini e Alba Alessandri che alleva galline ovaiole biologiche e bovini da latte. A seguito del terremoto, la stalla bovini è stata delocalizzata e l’attività riavviata. La giornata nelle Marche del ministro Centinaio si è conclusa presso l’Istituto Monsignor Paoletti di Pieve Torina, con i lavori del Tavolo politico strategico.

 




Bottega della Speranza: ripartono lunedì le attività gratuite per i ragazzi del cratere

Pedagogisti e insegnanti insieme, nei corsi promossi dal Laboratorio della Speranza per aiutare gli studenti ad acquisire anche un metodo di studio

Acquasanta Terme (AP) – Ripartono lunedì 8 ottobre nella Bottega della Speranza di Acquasanta Terme le attività gratuite rivolte ai bambini e ai ragazzi residente nei comuni del cratere, promosse e sostenute dall’associazione ‘Laboratorio della Speranza’.

Tra le novità di quest’anno, l’introduzione del potenziamento per singola materia dedicato ai ragazzi delle scuole medie, con un insegnante che una volta a settimana sarà a disposizione degli studenti per approfondire lo studio specifico. Il potenziamento di inglese anche per i bimbi della quarta e quinta elementare: iniziativa che risponde a una precisa necessità sollevata da molti genitori. E un pedagogista ad affiancare gli insegnanti per proporre un metodo di studio personalizzato.

Mentre il giovedì pomeriggio ci sarà la possibilità di avere consulenze psico-pedagogiche e supporto psicologico sistemico-relazionale promosse dalla cooperativa ‘Botteghe della Speranza’: incontri volti al potenziamento e al recupero individualizzato per ragazzi che hanno incontrano difficoltà sia nello studio che nei rapporti sociali (uniche attività, le consulenze psico-pedagogiche, a pagamento e su appuntamento).

laboratori

L’attività di doposcuola vedrà impegnati un docente laureato per gli ambiti disciplinari scelti: inglese, matematica e scienze, lettere (italiano, storia e geografia), e un pedagogista che lo affiancherà e curerà il metodo di studio individualizzato. “Perché per noi – spiega don Paolo Sabatini, presidente dell’associazione ‘Laboratorio della Speranza’ – ogni ragazzo è unico. Ed è importante aiutare ciascuno personalmente, ma nel gruppo, anche attraverso una figura competente proprio sul metodo di studio”.

Educatrici pedagogiste al lavoro anche con i più piccoli, nei laboratori educativi per gli alunni della scuola per l’infanzia e delle elementari, pensati per far emergere il bello e il bene di ogni bambino. Attraverso l’arte, la creatività, la musica e il gioco le educatrici faranno un percorso volto alla socialità e alla crescita integrale dei ragazzi.

Una particolare attenzione – racconta Gianluca Santo, responsabile dei corsi – è rivolta poi ai ragazzi delle medie e ai progetti aggregativi legati all’ambito dei ‘mestieri’. Continueremo come la scorsa estate il percorso per insegnare ai giovani ad esempio a riparare le biciclette, avvicinandoli in modo diverso sia allo sport, che alla manualità, al Problem solving e alla meccanica. Ma la nuova offerta formativa della Bottega della Speranza non si ferma qui perché stiamo lavorando anche ad altre attività che saranno presentate nelle prossime settimane”.

Si inizia quindi lunedì con il RE->START PARTY che dalle 17.00 aprirà la nuova stagione. Questo il programma delle attività:

Lunedì: ore 17.00 -18.30 laboratorio educativo per bambini della scuola per l’infanzia e delle scuole elementari. Ore 17.00 – 18.00 potenziamento della lingua inglese per i bambini di quarta e quinta elementare. Ore 18.00 – 19.00 potenziamento della lingua inglese per i ragazzi di prima media.

Martedì: ore 15.00 – 17.00 potenziamento Lettere per ragazzi delle medie. Ore 17.00 – 18.30 laboratorio educativo per i bambini della scuola per l’infanzia e per quelli delle scuole elementari.

Mercoledì: ore 15.00 – 17.00 potenziamento di Matematica per i ragazzi delle medie. Ore 17.00 – 19.00 attività aggregative per i ragazzi delle scuole medie.

Giovedì: Consulenza educativo-pedagogica (su appuntamento). E Supporto psicologico, sistemico e relazione (su appuntamento). Si tratta delle uniche attività su appuntamento e a pagamento.

Venerdì: 15.30 – 16.30 laboratorio educativo per bambini da 24 a 36 mesi. 17.00 – 18.30 laboratorio educativo per bambini della scuola per l’infanzia e per bambini delle scuole elementari.




Oltre 100 milioni di Euro per le imprese che investono in area sisma Regione Marche

Le imprese che operano o intendono operare nelle aree della regione Marche colpite dal sisma (*) (agosto ed ottobre 2016 e gennaio 2017) e dei territori limitrofi (**) sono beneficiarie di numerose agevolazioni finanziarie europee, nazionali e regionali.

Riportiamo qui di seguito un riepilogo dei bandi in scadenza, i quali mettono a disposizione delle imprese marchigiane che intendono investire in tali aree oltre 100 milioni di euro.

 

 

Agevolazione

Val al link per approfondimenti

Soggetti e Settori ammissibili Territori ammissibili Investimenti ammissibili Entità agevolazione  

Scadenza

 

 

 

DANNI

INDIRETTI

SISMA

 

 

Imprese artigiane di tutti i settori (esclusa agricoltura e pesca) ed altre attività specifiche Imprese ubicate nelle Province di: Ancona, Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno Riduzione del fatturato almeno pari al 30%, nel periodo che intercorre tra il 19 gennaio 2017 e il 19 luglio 2017 rispetto alla media del triennio precedente Contributo a fondo perduto pari al 30% della riduzione del fatturato fino a 50.000 euro (75.000 per imprese con rating legalità) 30

settembre 2018

 

 

 

SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI

IN AREA SISMA

REGIONE MARCHE

Imprese manifatturiere e di servizi alle imprese  

Comuni Aree sisma (*) e limitrofi (**) Regione Marche

Investimenti dal 1° gennaio 2018 in immobili ed attrezzature (Investim. minimo euro 200.000, massimo euro 5 milioni) Contributi a fondo perduto fino al 60% 05

ottobre

2018

 

SOSTEGNO ALLO SVILUPPO E ALLA VALORIZZAZIONE DELLE IMPRESE SOCIALI NELLE AREE COLPITE DAL

TERREMOTO

MPMI (micro, piccole e medie imprese) sociali in forma singola o aggregata Comuni Aree sisma (*) e limitrofi (**) Regione Marche Investimenti da realizzare su immobili, attrezzature, consulenze e personale (Investim. minimo euro 50.000, massimo euro 700.000) Contributo a fondo perduto fino 50%

(70%  a titolo di de minimis)

 

30

ottobre

2018

FILIERE PRODUTTIVE (agroalimentare, salute e benessere, meccatronica, casa e arredo, moda)

IN AREA SISMA

 

Micro, Piccole e Medie Imprese

aggregate (in rete o Ati/Ats)

Comuni Aree sisma (*) e limitrofi (**) Regione Marche Progetti di innovazione di prodotto/servizio, di processo e organizzativa. Contributo a fondo perduto dal 10% al 60% e massimo euro 700.000 di investimento 31

ottobre

2018

 

 

INVESTIMENTI NELLE AZIENDE AGRICOLE

IN AREA SISMA

Imprese agricole  

 

Comuni

Aree sisma Regione Marche

Immobili (max 10% solo giovani), Fabbricati, impianti, macchine,  attrezzat., hdw/stw, miglioram. fondiario, impianti energia, contributi in natura fino 50k, spese generali max 10% Contributo a fondo perduto fino 60% e max euro 750.000 per azienda

(250.000 per giovani)

08

novembre

2018

AIUTI ALL’AVVIAMENTO PER L’INSEDIAMENTO DI GIOVANI AGRICOLTORI

IN AREA SISMA

Giovani imprenditori agricoli under 40  

Aree sisma Regione Marche

Premio forfettario insediamento giovani Contributo forfettario da 40.000 a 60.000 euro per azienda 04 dicembre 2018
PSR – INVESTIMENTI REALIZZATI DA IMPRESE AGROALIMENTARI ANCHE IN AMBITO ENERGETICO Imprese agro-alimentari

(escluse quelle vitivinicole)

Aree sisma Regione Marche Investimenti materiali ed immateriali Contributo a fondo perduto dal 40 al 60% 15 dicembre 2018
INVESTIMENTI ED OCCUPAZIONE

IN AREA SISMA

Imprese Comuni area sisma centro Italia Investimenti in beni mobili ed immobili dal 24/08/2016 Fino al 50% a fondo perduto In attesa

pubblicazione del decreto attuativo

CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN AREA SISMA  CENTRO ITALIA Imprese Comuni area sisma centro Italia Macchinari, attrezzature, hardware e software fino al 31.12.2019 Credito d’imposta fino al 45% In attesa

pubblicazione del decreto attuativo

 

INAIL

INVESTIMENTI IN SICUREZZA

IMPRESE AREA SISMA

Imprese  

Comuni area sisma centro Italia

Interventi di rafforzamento e messa in sicurezza e miglioramento sismico di immobili destinati ad attività di impresa e/o produttiva 70% dei costi ammissibili fino ad Euro 200.000 (de minimis) In attesa

pubblicazione del decreto attuativo

Alcuni bandi, come ad esempio quello in favore delle filiere del Made in Italy, consentono anche alle imprese fuori area cratere di beneficiare a tali agevolazioni se in rete con altre imprese ubicare all’interno del cratere medesimo.

Per maggiori informazioni rivolgersi a FIDEAS SRL, Borgo Cappuccini n 3, 63073 Offida (AP), Email fideas@topnet.it, Tel. 0736/880843.

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(*) Elenco degli 87 comuni del “cratere sismico” della Regione Marche (in ordine alfabetico). In neretto i Comuni area in deroga 107.3.c.

Acquacanina (MC), Acquasanta Terme (AP), Amandola (FM), Apiro (MC), Appignano del Tronto (AP), Arquata del Tronto (AP), Ascoli Piceno (AP), Belforte del Chienti (MC), Belmonte Piceno (FM), Bolognola (MC), Caldarola (MC), Camerino (MC), Camporotondo di Fiastrone (MC), Castel di Lama (AP), Castelraimondo (MC), Castelsantangelo sul Nera (MC), Castignano (AP), Castorano (AP), Cerreto D’esi (AN), Cessapalombo (MC), Cingoli (MC), Colli del Tronto (AP), Colmurano (MC), Comunanza (AP), Corridonia (MC), Cossignano (AP), Esanatoglia (MC), Fabriano (AN), Falerone (FM), Fiastra (MC), Fiordimonte (MC), Fiuminata (MC), Folignano (AP), Force (AP),Gagliole (MC), Gualdo (MC), Loro Piceno (MC), Macerata (MC), Maltignano (AP), Massa Fermana (FM), Matelica (MC), Mogliano (MC), Monsapietro Morico (FM), Montalto delle Marche (AP), Montappone (FM), Monte Rinaldo (FM), Monte San Martino (MC), Monte Vidon Corrado (FM), Montecavallo (MC), Montedinove (AP), Montefalcone Appennino (FM), Montefortino (FM), Montegallo (AP), Montegiorgio (FM), Monteleone (FM), Montelparo (FM), Montemonaco (AP), Muccia (MC), Offida (AP), Ortezzano (FM), Palmiano (AP), Penna San Giovanni (MC), Petriolo (MC), Pieve Torina (MC), Pievebovigliana (MC), Pioraco (MC), Poggio San Vicino (MC), Pollenza (MC), Ripe San Ginesio (MC), Roccafluvione (AP), Rotella (AP), San Ginesio (MC), San Severino Marche (MC), Sant’Angelo in Pontano (MC), Santa Vittoria in Matenano (FM), Sarnano (MC), Sefro (MC), Serrapetrona (MC), Serravalle del Chienti (MC), Servigliano (FM), Smerillo (FM), Tolentino (MC), Treia (MC),  Urbisaglia (MC), Ussita (MC), Venarotta (AP), Visso (MC).

(**) Elenco dei 13 “comuni limitrofi al cratere sismico” beneficiari del Por Fesr Regione Marche (in ordine alfabetico)

Appignano (MC), Francavilla D’ete (FM), Grottazzolina (FM), Magliano Di Tenna (FM), Monsampolo Del Tronto (AP), Monte Giberto (FM), Monte San Pietrangeli (FM), Montecassiano (MC), Monteprandone (AP), Montottone (FM), Ponzano Di Fermo (FM), Rapagnano (FM), Torre San Patrizio (FM).

 

 

 




Ceriscioli inaugura nuova palestra ad Arquata

IL PRESIDENTE CERISCIOLI AD ARQUATA DEL TRONTO PER IL TAGLIO DEL NASTRO DELLA NUOVA PALESTRA

 

“In questa occasione voglio ringraziare i genitori e i loro bambini perché dopo il sisma hanno creduto sin da subito di voler tornare a vivere in questa bellissima comunità e la realizzazione di questa palestra premia in primis loro. Io ricordo i dati del ritorno scolastico dove proprio Arquata, rispetto ad altri paesi, ha risposto in maniera preponderante”. Così il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, è intervenuto ad Arquata alla cerimonia di inaugurazione della palestra realizzata dalla Fondazione La Stampa–Specchio dei Tempi insieme al capo Dipartimento della Protezione, Civile Angelo Borrelli e al sindaco, Aleandro Petrucci.

 

“L’Italia – ha proseguito Ceriscioli – nell’emergenza che ha coinvolto iL Centro Italia ha dato  il meglio di sé e grazie alla capacità di essere unita nei momenti più difficili ha dato risposte adeguate. Priorità della Regione Marche sono state le casette, le scuole, la ripresa del lavoro e le infrastrutture. Il percorso di Arquata è particolare, ma ha molta attenzione da parte di tutti  ed occupa un posto speciale nella ricostruzione. La partecipazione della comunità di Arquata oggi ci fa essere parte integrante di questa e un grazie va al sistema delle Istituzioni locali sempre molto presente ed efficace”.

“Dopo la scuola – ha detto Petrucci –  questa palestra è il fiore all’occhiello per i miei cittadini soprattutto per i tempi di realizzazione delle due strutture. Lancio la proposta di avere un nuovo campo sportivo per i nostri ragazzi non appena individueremo l’area più idonea”.

La palestra di circa 550 metri quadrati è una struttura regolamentare per i campionati giovanili di volley e pallacanestro ed è stata dotata di tutte le tecnologie più avanzate. Il costo è intorno a un milione e 100 mila euro, che si sommano ai 2milioni e 500mila euro spesi per la scuola.




dalla Regione Marche

2018-08-24

Sisma, Ceriscioli: “Accordo di programma con il governo per la ricostruzione”

 

“Il prossimo passo che vogliamo condividere con il governo è un accordo di programma quadro, che metta al centro il tema delle aree interne e della loro rinascita. Abbiamo elaborato con tutti i soggetti del territorio un piano strategico che ha raccolto oltre cento progetti, che parlano di economia, di turismo, di rilancio”. Lo ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli questa mattina ai microfoni di La7 Tv, nel corso di un intervento in cui ha tracciato il bilancio di due anni, in cui la Regione Marche è stata impegnata quotidianamente nella gestione dell’emergenza post sisma e delle prime fasi della ricostruzione.

Una richiesta precisa, dunque, di ascolto e di vicinanza concreta, anche attraverso la figura del futuro commissario, che – ha detto Ceriscioli – “dovrà avere uno stretto rapporto con i territori colpiti dal sisma e al tempo stesso con il governo. Più i rapporti del Commissario saranno rapidi e buoni con il governo, più sarà facilitata la ricostruzione. I due anni dalla tragedia nella logica della ricostruzione sono stati necessari per rendersi conto di ciò che serve, perché occorre guardare le cose che non vanno e migliorarle. Occorre, in primo luogo, dare stabilità all’ufficio ricostruzione, rinnovando le persone che ci stanno lavorando, visto che circa seicento hanno il contratto in scadenza. A questo punto è importante un salto di qualità. Dopo due anni occorre dare la possibilità concreta ed effettiva di spendere le tante risorse a disposizione per la riqualificazione del territorio, il ritorno dei cittadini,  la ripartenza economica”.

Il presidente ha evidenziato ancora una volta, tra le principali criticità, il fatto che si debbano utilizzare procedure ordinarie in un contesto straordinario. “Questa – ha detto – è la difficoltà maggiore nel processo della ricostruzione, in parte avviata con 1150 progetti di ricostruzione privata approvati che sono oggi cantieri. Pensiamo ad esempio al Comune di Arquata, che ha la possibilità di realizzare 70 milioni di euro, già finanziati, di opere pubbliche, pari a un piano delle opere trentennale, e non ha poi gli strumenti e le persone necessari per portare avanti le iniziative. C’è molto da fare, servono più forti e profonde semplificazioni per dare un’altra dinamica e altri tempi alla ricostruzione”.

Sul capitolo aree interne e spopolamento dell’Appennino Ceriscioli ha poi ricordato: “Lo spopolamento avveniva già prima del terremoto. La Regione Marche è orgogliosa della bellezza delle proprie aree interne. Sono posti fantastici, di grande qualità ambientale, paesaggistica ed enogastronomica.  Sono il cuore straordinario di questo Paese. Ora abbiamo un’opportunità: invertire la tendenza allo spopolamento. La riqualificazione e la ricostruzione non è solo delle case, necessaria e fondamentale,  ma anche nel mettere in campo le  politiche per il ripopolamento e il rilancio economico di queste aree. Quando si chiede una zona franca urbana rafforzata, cioè agevolazioni fiscali per chi opera nelle zone più colpite per un periodo lungo, si esprime la volontà di creare condizioni straordinariamente positive per chi vuole investire e continuare a vivere in questi luoghi bellissimi. Una ricostruzione fatta di sole mura non servirebbe francamente a nulla. C’è bisogno che questa sia accompagnata da una politica di rilancio”.

Il governatore è infine intervenuto a proposito dell’impiego dei fondi provenienti da sms solidali, sottolineando in particolare il progetto relativo alle piazzole di emergenza h24, che daranno la possibilità, nelle aree interne più svantaggiate dal punto di vista dei collegamenti, di poter contare su punti logistici in cui per tutta la giornata possa atterrare un elicottero per l’emergenza sanitaria. “Questo è – ha detto – un modo interessante scelto dai sindaci per investire quelle risorse. E’ un segno di grande attenzione che fa sentire tutti i cittadini più sicuri. Lo fa per la situazione straordinaria ma anche per il quotidiano, dove in un’area isolata anche un malore può essere un elemento di grande criticità. Questo è un segno di come attraverso la solidarietà si possano realizzare progetti importanti che altrimenti sarebbero rimasti sulla carta”.




RendicontiAmo Le Marche

A DUE ANNI DAL SISMA IL RENDICONTO DELLE ATTIVITA’ DELLA REGIONE MARCHE

– Il Presidente Ceriscioli: ”Mille cantieri al lavoro, si chiude l’emergenza procede la ricostruzione”

Ancona, 2018-08-09 – Circa mille cantieri al lavoro, metà delle macerie raccolte, tutte le casette consegnate entro il 15 settembre, tutte le attività produttive che avevano fatto richiesta sono state delocalizzate. A due anni dalla prima scossa del sisma che ha sconvolto il sud delle Marche, il presidente della Regione Marche in una conferenza stampa insieme alla giunta ha illustrato il rendiconto delle attività in corso sia per la gestione dell’emergenza che della ricostruzione.

“Avevamo detto che questo sarebbe stato l’anno dei cantieri. Sono oltre mille quelli che sono partiti sono il segno che la ricostruzione è possibile  – ha detto Ceriscioli – sul fronte dell’ emergenza finalmente assistiamo alla coda delle attività. Le Sae (soluzioni abitative di emergenza) sono state quasi tutte consegnate , 27 comunità su 28 si sono ricostituite  e anche 166 piccole attività commerciali  sono state ricollocate accanto alle Sae garantendo i servizi alle famiglie: segno che si sta ritornando a casa e comincia una nuova fase.  Sul fronte delle macerie le Marche possono vantare un’ottima gestione di questo percorso virtuoso: oltre la metà sono state raccolte, da dicembre non sono più sulle strade ma solo da demolizione,  il 99% è in avviato  recupero e riutilizzato. L’Aquila per fare gli stessi numeri ci ha messo cinque anni. Adesso, gestita in larga parte la partita dell’emergenza, possiamo concentrarci sulla ricostruzione. Mille sono i cantieri già operanti sia nel pubblico che nel privato.  Le Marche su questo fronte fanno la parte del leone: su un totale di 188,8 milioni di contributi assegnati alle quattro Regioni coinvolte, le Marche hanno assunto impegni finanziari per 137,6 milioni di euro. Siamo contenti quindi,  ma vogliamo migliorarci e accelerare ancora il passo concentrandoci maggiormente sulla ricostruzione.  Vogliamo velocizzare in particolare la ricostruzione privata dando tempi certi e insisteremo con il Governo e con il nuovo commissario che sostituirà Paola De Micheli, in scadenza di mandato e che ringrazio per la grande sensibilità e attenzione nei confronti del nostro territorio, per una maggiore semplificazione nel settore pubblico, troppo appesantito da procedure ordinarie che non colgono la straordinarietà di quanto accaduto.  Ovviamente non rinunciamo alla parte più strategica. Dei 400 milioni di fondi europei stanziati , oltre  100 milioni sono già bandi a cui partecipano soprattutto le imprese. Altrettanto importante – ha concluso Ceriscioli – l’atto di indirizzo per il Patto di sviluppo e ricostruzione siglato ieri con le parti sociali, le associazioni di categoria, enti e istituzioni, università. Obiettivo, condividere con tutti gli stakeholders,  un documento che dopo la gestione dell’emergenza e la ricostruzione,  delinea una visione strategica per dare linfa vitale al nostro territorio”.

 

In totale le risorse a disposizione  per la ricostruzione pubblica ammontano a 1.643.000.000: 434 milioni per le opere pubbliche, 326 milioni per le scuole, 97 milioni per l’edilizia residenziale, 118 milioni per le chiese e i beni culturali, 549 milioni per le strade Anas, 75 milioni per le caserme e infine 44 milioni sono donazioni.

Dai sopralluoghi effettuati su 110.436 edifici, 47.748 sono risultati inagibili. Le perizie giurate effettuate che sono il primo step per dare avvio alla ricostruzione privata sono 21.405 e ne mancano ancora 7.460. le domande attese dagli Uffici della ricostruzione (USR)  sono 38.500.

Per quanto riguarda lo stato delle pratiche presentate per la ricostruzione ad oggi sono 4.658 per un totale concesso di 138.617.039 milioni. 2.883 pratiche si riferiscono ai “danni lievi” dell’edilizia residenziale (per un importo concesso di 96.045.475 euro) , 396 ai “danni gravi” dell’edilizia residenziale (18.586.398 euro ), 98 alle attività produttive (2.139.323 euro) 1.219 alla delocalizzazione delle attività economiche (12.334.947 euro) e 62 al ripristino e ricostruzione immobili produttivi (9.510.895 euro).

Per quanto riguarda la spesa per l’emergenza sono 773,5 i milioni impiegati: 191 milioni per 38.349 persone in contributo di autonoma sistemazione da inizio sisma e 27.076 ad oggi; 255 milioni per le 1.930 sae di cui 1810 consegnate, 97 da consegnare entro il 24 agosto e 33 entro il 15 settembre; 56 milioni per gli alloggi invenduti, 76 milioni per gli alberghi che da inizio emergenza hanno ospitato 12.813  persone scese oggi a 1.187. Ammonta poi a 60 milioni il costo stimato per la gestione macerie a lavori ultimati; 26 milioni sono destinati invece ai contributi per le imprese e per i lavoratori, 27 milioni per le attività agricole e zootecniche (293 stalle, 191 fienili, 11 mapre); 12,5 milioni per la delocalizzazione delle attività produttive e 70 milioni per le messe in sicurezza. clicca le SLIDES in allegato: Slide_Rendicontiamo_SINTETICO_def_con FOTO




Pietre solide per la vita

Il settore Adulti Ac e il Mlac insieme ad Arquata del Tronto. Un’esperienza di condivisione e ascolto del territorio colpito dal terremoto

Arquata del Tronto – Il Settore Adulti e il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica nazionale hanno scelto di vivere un’esperienza formativa dal 3 al 5 agosto presso Arquata del Tronto, a due anni dal terremoto che ha colpito i paesi della nostra regione, chiamata “Pietre solide per la vita”.

I responsabili nazionali Ac adulti e Mlac con l’assistente nazionale e un gruppo di persone, provenienti da diverse parti d’Italia visiteranno questi luoghi per ascoltare, incontrare le persone che portano i segni della sofferenza e della speranza, accolti dalla presidente diocesana dell’Ac di Ascoli Mara Schiavi e dalle responsabili AC Marche Barbara De Vecchis per il settore adulti e Monica Vallorani per il Mlac.

Tre giorni di ascolto e conoscenza del territorio ospitati nel centro polivalente Agorà di Arquata del Tronto, nel cuore del cratere. Un’esperienza immersiva per conoscere, tenere alta l’attenzione e la memoria, per capire come si possa ripartire, quale il ruolo di alcune esperienze lavorative e culturali che possono ridare dignità e speranza. Sopratutto tre giorni di incontri con le persone e di condivisione con la loro vita, in una comunità che vuole ripartire segnata dalla fragilità di un futuro precario, se non si rimette al centro la cura delle persone.

In questi tre giorni c’è spazio per l’incontro nell’area Sae della frazione di Pescara del Tronto anche con la realtà “Cittadella delle Attività Produttive”, realizzata dalla CNA di Ascoli, venerdi pomeriggio. Sabato mattino il vescovo D’Ercole di Ascoli celebra insieme ai partecipanti e alla comunità ad Arquata e la mattinata prosegue ad Acquasanta. Qui il racconto della cooperativa sociale Botteghe della speranza nata dal Laboratorio della Speranza della diocesi di Ascoli, grazie anche al crowfunding, di un imprenditore locale come Francesco Riti e dall’assessore alla cultura di Acquasanta Elisa Ionni. L’immersione nel territorio passa anche attraverso la conoscenza della ricchezza dell’ambiente naturale con un’escursione nel pomeriggio. Per chiudere la giornata con la musica, ci sarà infatti l’incontro con la corale della parrocchia di Rotella che grazie alla presenza di un’operatrice della Caritas calabrese, gemellata con la Caritas di S. Benedetto del Tronto, ha sentito la solidarietà e il sostegno per realizzare delle serate di musica insieme ad altri cori di alcuni paesi del cratere. L’esperienza dell’Azione Cattolica si conclude domenica con la celebrazione nella comunità parrocchiale di Arquata.

 




Il Commissario Straordinario per la ricostruzione post sisma, Paola De Micheli ospite d’eccezione a Rotella

Rotella – In occasione dell’appuntamento con “Rotella d’Autore”, rassegna inserita nell’ambito degli eventi previsti dall’Amministrazione Comunale di Rotella per l’estate 2018, è stata annunciata per domani, 3 agosto, la presenza del Commissario Straordinario per la ricostruzione post-sisma,on. Paola De Micheli.

L’arrivo del Commissario è previsto per le ore 17.00 a Palazzo Magnalbò dove sarà effettuato un sopralluogo per visionare i lavori negli appartamenti sostitutivi delle casette (Sae). In seguito, visita al centro storico per fare il punto sulla ricostruzione post terremoto.

Alle 18.00 visita alla mostra “Opere salvate dal terremoto, da Camerino e dalle terre sistine” che raccoglie opere d’arte recuperate da chiese e musei chiusi dal sisma ed esposti nel più piccolo, ma prezioso,Museo Sistino della provincia: il Museo di Arte Sacra Ciccolini, di Rotella. La mostra, che sta registrando un’ottima affluenza di visitatori, è stata inaugurata il 22 luglio scorso e resterà aperta al pubblico fino al prossimo 30 settembre (10.30-12.30 / 16.30-19.30).

Alle 18.30 aperitivo conviviale nel giardino antistante il Museo Sistino- La serata si concluderà con il concerto a Castel Di Croce, presso la chiesa di S Severino alle ore 21.15; concerto curato dal primo Flauto dell’Orchestra sinfonica della RAI Dante Milozzi con musiche di Marcello, Vivaldi e Scarlatti. Oltre al flauto di Milozzi, vi saranno la voce del soprano A. Agostini, la tromba di C. Ficcadenti e il cembalo di C. Perna. La De Micheli pernotterà nel territorio, nella prima struttura ricettiva agibile dopo il terremoto.

Alla grande soddisfazione-commenta il Sindaco di Rotella Dott. Giovanni Borraccini- di esser riusciti ad organizzare con i Musei Sistini l’importante mostra ‘Opere d’arte salvate dal terremoto da Camerino e dalle terre sistine’ si aggiunge il compiacimento e il piacere per la presenza nel piccolo Comune di Rotella del Commissario De Micheli in un momento importantissimo per la ricostruzione post sisma; a Rotella ci sono numerosi cantieri e, non è mai stato così significativo vedere nel proprio Comune le gru in opera”.

Ancora più significativo il luogo scelto dal commissario per il pernotto, e cioè il primo agriturismo tornato agibile dopo il sisma , dopo aver completato i lavori di ricostruzione grazie alla ferrea determinazione del proprietario Giuseppe.

Un segnale importante.




Sei milioni per il rilancio delle imprese sociali nelle aree colpite dal sisma

Terzo bando Fesr terremoto per le imprese, Bora: “Sei milioni per il rilancio di quelle sociali attraverso i servizi alla popolazione”

Ancona, 2018-07-11 – Favorire la nascita, il consolidamento e la crescita delle imprese sociali nelle aree colpite dal terremoto: è l’obiettivo del terzo bando Por Fesr 2014-2020 che la Regione Marche ha emanato per il rilancio economico delle aree colpite dal sisma. Dopo i 15 milioni assegnati per rivitalizzare le filiere produttive (Bur 28 giugno 2018, domande dal 3 settembre al 31 ottobre 2018) e i 10 milioni per favorire i nuovi insediamenti aziendali (Bur 5 luglio 2018, domande dal 10 settembre prossimo), è la volta delle imprese sociali che avranno a disposizione 6 milioni di euro per creare nuove opportunità lavorative nel settore dei servizi alla persona. Sul Bollettino Ufficiale della Regione esce domani (giovedì 12 luglio) il bando che assegna le risorse alle micro, piccole e medie imprese dell’area del cratere e dei comuni limitrofi. Le domande andranno presentate dal 20 settembre al 30 ottobre 2018. “Incentiviamo le attività imprenditoriali in grado di completare e accompagnare le istituzioni pubbliche a favore delle fasce più deboli e disagiate della popolazione – evidenzia l’assessora alle Politiche comunitarie, Manuela Bora – I servizi che vogliamo implementare sono quelli dell’assistenza domiciliare, in particolare per gli anziani, per l’infanzia e l’adolescenza, la conciliazione vita e lavoro, l’invecchiamento attivo, l’inclusione sociale delle fasce svantaggiate”. L’assessora sottolinea anche che “il rafforzamento e la crescita dimensionale delle imprese sociali nelle zone gravemente colpite dal terremoto verranno perseguiti attraverso l’introduzione delle innovazioni organizzative e la digitalizzazione dei servizi offerti ai cittadini, la cui richiesta era già forte prima del sisma. Circa un quarto della popolazione, nella zona del cratere, è composta da anziani, in larga parte non autonomi. Attraverso il bando puntiamo a rafforzare le imprese sociali, in sinergia con le strutture che già operano nell’ambito della salute e del benessere”.