Manager di Dipartimenti Farmaceutici, successo di iscrizioni

150 iscrizioni alla diciottesima edizione del Master in Manager di Dipartimenti Farmaceutici e ai due Corsi di perfezionamento ed aggiornamento

Camerino, 19 marzo 2019 – Si sono chiuse lo scorso 15 marzo le iscrizioni ai Corsi post laurea dell’Università di Camerino per Farmacisti ospedalieri dell’anno accademico 2018-2019 della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, diretta dal prof. Francesco Amenta. Grande successo confermato anche quest’anno con 150 iscritti ai tre corsi.

L’obiettivo di ottimizzare l’impiego delle risorse nella spesa farmaceutica nel Servizio Sanitario Nazionale, richiede la formazione di personale con competenze e professionalità adeguate – sottolinea il prof. Carlo Cifani, docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute e Direttore del Master e dei Corsi. Il Farmacista rappresenta un professionista che gioca un ruolo estremamente importante nel controllo della spesa nei Dipartimenti farmaceutici, siano essi a valenza ospedaliera o territoriale”.

Il Master di II livello in Manager di Dipartimenti farmaceutici, giunto alla diciottesima edizione – afferma la dott.ssa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, ricercatrice di farmacologia presso la Scuola e membro del Comitato scientifico del Master e Corsi – affronterà in maniera ampia, potenzialmente completa, la molteplicità di aspetti scientifici e professionali necessari alla gestione manageriale della spesa nei dipartimenti farmaceutici. Verranno trattati infatti argomenti quali l’organizzazione e la gestione economico-finanziaria dei dipartimenti farmaceutici, la gestione del personale e le tecniche di comunicazione, la gestione manageriale del servizio farmaceutico, gli studi di farmacoepidemiologia e farmacoeconomia nell’analisi e nel management della spesa farmaceutica, la logistica sanitaria, i criteri di selezione dei farmaci, le scelte manageriali relative ai dispositivi medici e diagnostici, le scelte manageriali relative all’allestimento di preparazioni galeniche, antitumorali e per nutrizione artificiale, la continuità assistenziale tra ospedale e territorio nell’assistenza farmaceutica, il miglioramento continuo della qualità nei dipartimenti farmaceutici, l’accreditamento di eccellenza e la certificazione ISO 9001:2015”.

Il titolo di Manager di dipartimenti farmaceutici è ritenuto, a livello nazionale, uno standard per occupare posizioni apicali all’interno degli organici del Servizio Sanitario Nazionale.

A completamento del master, si svolgerà la quarta edizione del Corso di perfezionamento sulla “Gestione manageriale del Dipartimento farmaceutico”. Obiettivo del corso è fornire il necessario aggiornamento periodico manageriale ai possessori del titolo di master negli anni precedenti.

Avrà luogo, infine, per il personale delle aziende farmaceutiche la terza edizione del Corso di aggiornamento in “Market access: Aspetti generali ed applicazioni in oncologia”, con il proposito di formare specifiche figure professionali sul tema dell’accesso al mercato di nuovi farmaci e della gestione di farmaci in commercio.

La longevità di queste iniziative di formazione è dovuta alla loro capacità di far fronte alle necessarie e continue evoluzioni del bagaglio di competenze richieste al farmacista. Questi Corsi rispondono pienamente alle crescenti esigenze che emergono dal mondo della professione nelle strutture sanitarie.

I diversi corsi si svolgeranno sullo sfondo della sempre più consolidata collaborazione tra università, società scientifiche (SIFO e SIF), istituzioni, ASUR Marche, Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Bergamo, relatori, organizzatori e sponsor. Questa interazione tra i vari soggetti coinvolti fornisce i presupposti per un’offerta formativa efficace.

Prova del successo dell’iniziativa è l’adesione ai corsi proposti che nei 18 anni ha superato il numero di 1.200 iscritti.

L’inaugurazione si farà il 21 marzo dalle ore 09:30 all’Auditorium comunale di San Benedetto.




Ricerca e Innovazione per lo Sviluppo del territorio Piceno: 18 borse di dottorato per UniCam e UnivPm finanziate dal Miur

Camerino, 16 marzo 2019 – Il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Marco Bussetti ha annunciato ieri il finanziamento di 18 borse di dottorato, nove (tre per ogni ciclo) per l’Università di Camerino e altrettante per l’Università Politecnica delle Marche, nell’ambito di un progetto formativo proposto dai due Atenei per attività di ricerca sui materiali compositi, da svolgersi in collaborazione con le aziende del territorio Piceno.

Per il rilancio e lo sviluppo dei territori dell’Appennino Marchigiano colpiti dal sisma del 2016, l’Università di Camerino e l’Università Politecnica delle Marche hanno stretto importanti relazioni scientifiche con quanti operano in tali territori, mettendo a disposizione il proprio know-how nei settori della chimica, ingegneria, fisica, geologia, informatica, farmaceutica, biologia, veterinaria, discipline giuridico-sociali, architettura e design, tutti di eccezionale interesse per garantire la tenuta e favorire la ricrescita delle zone martoriate.


Il Piceno, in particolare, è caratterizzato dalla presenza di importantissime realtà produttive basate sull’impiego e sviluppo di materiali innovativi e intelligenti principalmente nel settore dell’automotive, tanto che per iniziativa della HP Composites srl assieme alla rete di imprese della valle del Tronto è stato avviato il “Polo dei Materiali Compositi”.

Unicam e Univpm hanno pertanto realizzato un progetto formativo, rivolto in particolare all’attivazione di dottorati di ricerca in collaborazione con le aziende del Piceno, proprio per supportare il processo di rinascita di insediamenti e comunità, portando innovazione nei processi di costruzione e il relativo trasferimento delle competenze alla rete di imprese locali che già operano nel settore, favorendone il potenziamento e lo sviluppo di nuovi segmenti.

“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – di questo importante finanziamento che riconosce l’eccellenza del progetto che abbiamo messo in campo integrando e mettendo in sinergia le competenze del nostro ateneo con quelle dell’Università Politecnica delle Marche. Unicam svolge da tempo e con successo attività di ricerca sui materiali compositi, anche in collaborazione con le aziende, che sono state finanziate sia a livello nazionale che europea, ed ha all’attivo master altamente professionalizzanti nonché dottorati industriali. Con questo nuovo progetto vogliamo ancora una volta investire sui nostri giovani, il nostro futuro, perché non solo è grazie alla loro attività di ricerca che si produce innovazione a beneficio dello sviluppo del territorio e di quanti in esso operano, ma diamo loro anche un’opportunità di acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro”.

 




Grande successo anche ad UniCam per UniStem Day

LA GIORNATA EUROPEA DEDICATA ALLA RICERCA SULLE CELLULE STAMINALI

 

Camerino, 15 marzo 2019 – Oltre 500 studenti delle scuole superiori provenienti da tutta la Regione Marche hanno partecipato stamattina all’ UniStem Day, la giornata di divulgazione della ricerca sulle cellule staminali alla quale l’Università di Camerino ha aderito anche quest’anno con entusiasmo.

UniStem Day, che si è tenuta oggi in contemporanea in 99 atenei e centri di ricerca sia italiani che europei, è un’iniziativa nata nel 2009 all’Università di Milano su iniziativa della prof.ssa Elena Cattaneo, ed è ormai uno dei più grandi eventi di divulgazione scientifica a livello europeo. Un’occasione per diffondere e valorizzare la conoscenza scientifica e la ricerca, facendo chiarezza sul tema delle cellule staminali. Lezioni, filmati, dibattiti, visite ai laboratori ed eventi ricreativi, in numerosi atenei e centri di ricerca sia italiani che europei, aiuteranno gli studenti ad avvicinarsi al metodo scientifico, a scoprire come funziona la ricerca scientifica nella speranza di poter trasmettere loro una sana passione per la scienza.


Ricco anche il programma di Camerino. I lavori, che si sono tenuti presso l’Auditorium Benedetto XIII, sono stati aperti dal ProRettore vicario Graziano Leoni e coordinati dalle professoresse Gabriella Gabrielli e Valeria Polzonetti, della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria.

Si è aperto poi un dibattito con il contributo di esperti esterni e ricercatori Unicam che si occupano di cellule staminali sotto diversi aspetti. E’ seguito poi un momento in cui ad essere protagonisti sono stati i ragazzi: ogni classe partecipante ha presentato il lavoro, consistente in uno spot promozionale, che ha realizzato nel corso delle attività scolastiche sul tema delle cellule staminali, in particolare sulla donazione del cordone ombelicale. Al termine la giuria ha premiato il migliore, quello della classe quarta del Liceo Filefo di Tolentino, mentre il premio per la scuola che ha presentato più progetti ed ottenuto il punteggio complessivo più alto, è andato all’ITT Montani di Fermo.

“Abbiamo aderito anche quest’anno con entusiasmo all’iniziativa – hanno dichiarato le docenti Valeria Polzonetti e Gabriella Gabrielli – perché riteniamo che sia un’ottima occasione di divulgazione scientifica su argomenti di cui in questo momento si discute molto. I ricercatori Unicam sono impegnati su diversi filoni di ricerca che riguardano le cellule staminali in diversi ambiti disciplinari, che vanno dalla biologia alla veterinaria, dalla farmacia all’ambito giuridico, e crediamo possano essere di aiuto in questa giornata per far vivere ai giovani partecipanti un momento di scoperta, confronto e avvicinamento alla scienza e a tutti gli aspetti ad essa connessi”.

 




UniCam e Scuderia De Adamich insieme per una giornata dedicata alla guida in sicurezza

Camerino, 12 marzo 2019 – L’Università di Camerino è da sempre attenta alla formazione completa delle proprie studentesse e dei propri studenti, affiancando alle attività curriculari, anche iniziative e progetti su quelle competenze trasversali che consentono di formare prima di tutto buoni cittadini.

Proprio per questo quindi, su proposta della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, è in programma per il prossimo mercoledì 20 marzo, l’iniziativa “Il bravo studente guida in sicurezza”, realizzata grazie alla collaborazione con il Centro Internazionale di Guida Sicura, nato nel 1991 dalla passione di un uomo di corse come Andrea de Adamich, ed operante nell’ambito della formazione alla sicurezza stradale, coniugando, ai più alti standard di professionalità, formazione e sicurezza.

Nella mattinata presso l’aula Piantoni del Polo di Chimica con inizio alle ore 10 si terrà un seminario sulla guida sicura, mentre nel pomeriggio è previsto un test drive su strada con quattro Maserati messe a disposizione dalla Scuderia De Adamich riservato agli studenti Unicam. Il numero dei posti per il test drive è limitato ed è pertanto necessaria la prenotazione alla mail anatomia.umana@unicam.it

L’evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa tenutasi stamattina in Ateneo, alla quale hanno partecipato il Rettore Unicam Claudio Pettinari, il Direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute di Unicam prof. Francesco Amenta, il dott. Enrico Lazzari della Scuderia De Adamich.

Si tratta di un particolare momento di formazione – sottolinea il Rettore Unicam Claudio Pettinari – che abbiamo voluto fornire ai nostri studenti, su una tematica che coinvolge in modo particolare i giovani. L’obiettivo finale del percorso formativo universitario è quello di formare cittadine e cittadini che sappiano vivere in società responsabilmente, con senso civico e nel rispetto degli altri: anche questa iniziativa contribuisce a raggiungere questo obiettivo, nella speranza che possa essere un tassello per consentire di abbassare la terribile percentuale di morti sulla strada”.




Seminari dell’UniCam per la Settimana del Cervello

Camerino, 8 marzo 2019Come ogni marzo, torna anche quest’anno nei giorni dall’11 al 17 la “Settimana del Cervello (Brain Awareness Week 2019)”. L’ iniziativa promossa dalla Dana Foundation (www.dana.org) coinvolge, in tutto il mondo, studiosi del sistema nervoso, i quali sono chiamati a sensibilizzare l’opinione pubblica, sull’importanza della ricerca nell’ambito delle neuroscienze per la prevenzione e la cura delle malattie neurologiche e psichiatriche. Diversamente da altri settori della ricerca biomedica, infatti, non c’è una reale cognizione del valore che la ricerca sul sistema nervoso dà al progresso della scienza. Limitazione che si riflette in un relativamente modesto investimento, anche da parte delle istituzioni, a supporto delle ricerche sul sistema nervoso.

L’Università di Camerino, presso la quale operano ricercatori particolarmente attivi nel settore delle neuroscienze, ha in programma iniziative di partecipazione a questo progetto di promozione e divulgazione scientifica.

In particolar modo, il gruppo di Anatomia Umana guidato dal prof. Francesco Amenta della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, proseguendo una tradizione di impegno pluriennale, organizza per il 13 marzo sia presso i Licei di Camerino che presso l’IPSIA di Camerino, il seminario dal titolo “Rapporti fra stato delle gengive e malattie neurodegenerative: indicazioni per la prevenzione”.

La scelta della tematica si basa su recenti evidenze scientifiche di un potenziale ruolo del patogeno orale (Porphyromonas gingivalis), responsabile della paradontite cronica, nei processi neurodegenerativi e nella patogenesi della malattia di Alzheimer. La cura e l’igiene orale, quindi, risultano importanti anche per la prevenzione di patologie neurodegenerative.

L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Camerino, della Giunta e dal Consiglio Regionale, della Provincia di Macerata, dell’Unione dei Comuni della Marca di Camerino, della Pro-loco di Camerino e dell’A.C.L.I. Marche.

Come nel passato, le iniziative, realizzate in collaborazione con le varie realtà del territorio, testimoniano l’impegno dell’Ateneo camerte nell’opera di divulgazione scientifica, al fine di avvicinare i giovani studenti alla ricerca nell’ambito delle neuroscienze, settore che riveste un ruolo di primario interesse nel campo della salute umana.




L’UniCam e Fondazione Tim avviano Python@Camerino

Una summer school dedicata al linguaggio Python e un laboratorio per arricchire l’offerta didattica dell’ateneo colpito dal sisma del 2016

Camerino, 6 marzo 2019 – Fondazione TIM sostiene l’Università di Camerino nelle attività di ripresa in seguito agli eventi sismici che hanno sconvolto il Centro Italia nel 2016, per rafforzarne il ruolo nella ricerca e nella didattica attraverso un’iniziativa che offre concrete opportunità di inserimento nel mondo del lavoro al bacino di utenza di Unicam.

Grazie al gruppo di lavoro della sezione di Informatica di Unicam coordinato dal prof. Flavio Corradini, unitamente ai ricercatori di e-Lios, spin off di Unicam, è in avvio un progetto che, grazie al contributo di 100.000 euro erogato con un bando da Fondazione TIM, consentirà l’organizzazione dell’edizione 2019 della Python Summer School e l’allestimento di un laboratorio didattico, così da arricchire in maniera stabile le dotazioni didattiche e di ricerca della sezione di Informatica dell’ateneo.

Questa edizione della summer school sarà l’occasione per integrare all’interno dei corsi di Informatica già esistenti le competenze in “Advanced Python for Big Data and Machine Learning” nell’anno accademico 2019/2020, arricchendo così i percorsi formativi attivi.

Python risulta essere un linguaggio di programmazione emergente in ambito accademico, e sempre più utilizzato dal mercato. Le esigenze di programmatori sono infatti stimate in aumento del 30% entro il 2020 e Python è tra i linguaggi più richiesti.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore dell’Università di Camerino prof. Claudio Pettinari: “Ringrazio, a nome di tutta la comunità universitaria, la Fondazione TIM per aver voluto sostenere il nostro Ateneo attraverso il finanziamento di questo progetto che prevede azioni sia sull’offerta formativa che sulle strutture messe a disposizione dei nostri studenti, per poter fornire loro una formazione sempre più specifica e professionalizzante e spendibile nel mondo del lavoro. Unicam, in questi ultimi due anni, ha saputo trasformare le criticità sorte in seguito al sisma in opportunità e la progettualità emersa dai nostri docenti e ricercatori ha evidenziato come si possa trarre il meglio in ogni occasione e quanta competenza e creatività siano bagaglio necessario in ogni ambito”.

Abbiamo fortemente voluto partecipare al bando della Fondazione TIM – ha dichiarato il prof. Flavio Corradinidal momento che, come sottolineato anche dal Rettore, il progetto è mirato in particolare ai nostri studenti ed al loro futuro. Esso contribuisce a sviluppare competenze specialistiche in ambito di programmazione software e consente di ripristinare ed arricchire le disponibilità tecnologiche di Unicam attraverso un laboratorio che sarà presto allestito nella nuova struttura in costruzione a Camerino accanto al Polo Informatico. La capacità di lavorare in gruppo e per progetto risulta fondamentale per l’informatico del futuro, che non può prescindere dalla capacità di confrontarsi con gli altri. La proposta di problemi concreti è favorita dalle molteplici collaborazioni attive con aziende che operano nel settore ICT, e non solo, da parte della sezione di Informatica Unicam”.

Pyton@Camerino nasce da un bando dedicato ai progetti segnalati da persone TIM, un’iniziativa con cui ogni anno la Fondazione dà spazio all’espressione delle migliori energie dei colleghi del gruppo TIM al servizio di cause socialmente utili”, spiega Loredana Grimaldi, Direttore Generale di Fondazione TIM. “Non ci sorprende che da questo appuntamento, sempre molto partecipato, sia emersa una proposta solida, in linea con la nostra mission e insieme con lo spirito del Bando, che intendeva dare un contributo concreto per la ripresa del territorio dopo il sisma del 2016. L’eccellenza della partnership con Unicam e la visione strategica di questo progetto sapranno dare agli studenti e all’ateneo una spinta che non si esaurirà con la summer school ma continuerà a generare impatto di medio e lungo termine, caratteristica dei nostri progetti migliori”.

Il laboratorio sarà dotato di 30 postazioni Thin Client, con architettura Virtual Desktop Infrastructure, e permetterà agli studenti di accedere al proprio ambiente di lavoro per approfondire le moderne piattaforme di programmazione e progettazione del software, gestione dei dati e sicurezza informatica. Saranno sperimentate, inoltre, innovazioni nella gestione degli spazi: strumenti innovativi e nuovi concept pedagogici consentiranno un maggiore coinvolgimento degli studenti nelle attività didattiche.

La Python Summer School, una scuola estiva oramai giunta alla dodicesima edizione, attrae a livello internazionale studenti da tutto il mondo, come testimoniato dall’edizione dello scorso anno che si è tenuta propria in Unicam e che ha visto la partecipazione di trenta giovani studenti universitari provenienti da Paesi quali Germania, Argentina, Polonia, Olanda, Messico, USA, Giappone, Canada e Italia. Si tratta di una settimana di formazione, nel mese di settembre, volta a consolidare le competenze di programmazione (utilizzo di git e GigHub, NumPy, decorator, context managers, generator e parallel programming, documentazione del software, testing, ecc) e gli skill sempre più necessari in ambito informatico come la programmazione in team. Vi parteciperanno in qualità di speaker e tutor della scuola docenti di livello internazionale riconosciuti come esperti dalla comunità scientifica.

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L’Università di Camerino L’Università di Camerino, con le sue cinque scuole di Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie), si caratterizza per un’offerta formativa ampia e diversificata con numerosi itinerari di studio proposti alle matricole. Da 15 anni Unicam si conferma al primo posto fra le sedi universitarie con meno di 10.000 studenti nelle graduatorie stilate dal Censis

Fondazione TIM, nata nel 2008 per promuovere la cultura del cambiamento e dell’innovazione digitale, favorendo l’integrazione, la comunicazione e la crescita economica e sociale, conferma il proprio impegno nel sostenere iniziative in cui la tecnologia si pone al servizio delle fasce di popolazione svantaggiate, e nello specifico a supporto delle aree colpite dal sisma del 2016.




La Scienza Dentro e “Fuori” Passaggi Festival: rafforzata collaborazione con UniCam

L’ateneo camerte protagonista anche nei corsi per adulti e a Fuori Passaggi

Fano, 5 marzo 2019 – Si sono incontrati il Magnifico Rettore dell’Università di Camerino, Claudio Pettinari, e il direttore di Passaggi Festival della Saggistica, Giovanni Belfiori.

Per il 2019 si conferma la collaborazione fra l’Università e il Festival, che negli anni è cresciuta e ha prodotto iniziative che fanno parte integrante del programma ufficiale della manifestazione.

All’incontro erano presenti anche Egizia Marzocco, responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione dell’ateneo, e Ippolita Bonci Del Bene, Carolina Rondina e Clarissa Comodini per Passaggi Festival.

Nella settima edizione, in programma a Fano dal 24 al 30 giugno 2019, torneranno i Calici di Scienza, appuntamento delle ore 19 in cui, sorseggiando un aperitivo, si converserà di scienza, chimica, biologia, in una forma assolutamente comprensibile a tutti, con aneddoti e curiosità di ogni genere. Saranno riproposti – sempre gratuiti con prenotazione obbligatoria – anche i Laboratori per ragazzi che l’Università organizza dal 2016 negli stabilimenti balneari di Lido e Sassonia e nei locali della Mediateca Montanari Memo, e che sono fra i più gettonati.

L’Università di Camerino sarà protagonista anche nei corsi per adulti: è in progetto un corso su “Comunicare la Scienza”, pensato non solo per giornalisti e responsabili di uffici stampa, ma anche per tutti coloro che vogliono conoscere o approfondire il legame tra comunicazione digitale e materie scientifiche.

Infine, si sta studiando un evento, a metà fra spettacolo e conversazione, su Scienza e Fumetti all’interno delle rassegne Fuori Passaggi e Passaggi fra le Nuvole, contenitori dedicati ai più giovani e al mondo delle graphic novel.

Per Passaggi Festival, sarà la giovane filosofa Ippolita Bonci Del Bene a seguire gli appuntamenti con Calici di Scienza, mentre l’attività laboratoriale e i corsi saranno curati da Maddalena Palestrini. www.passaggifestival.it

 




La relatività di un Genio, venerdì 8 marzo ad UniCam

Camerino, 5 marzo 2019 – L’Università di Camerino organizza per venerdì 8 marzo lo spettacolo “La relatività di un Genio”, iniziativa promossa dal Comitato Unico di Garanzia dell’Ateneo, presieduto dalla prof.ssa Giovanna Ricci.

Lo spettacolo è scritto e diretto da Fiorenza Montanari, e vede protagonisti sul palcoscenico la stessa Fiorenza Montanari, Andrea Quatrini e Mattia Renzi.

Questa produzione del Teatro di Onisio intende non solo esplorare i dubbi sulla percezione ed il significato del concetto di spazio-tempo che ha sollevato Einstein con la sua teoria della relatività, ma soprattutto cosa e chi lo ha portato a stillarlo. Viene riportata alla luce la storia di Mileva Maric: moglie di Einstein, una delle prime donne ad aver studiato Fisica al Politecnico di Zurigo, farfalla che volò invisibile sotto l’ala dell’aquila della relatività, eppure preziosa contribuente alla teoria ma eclissata dal genio con la linguaccia.

L’ingresso all’evento, che si terrà a Camerino presso l’Auditorium Benedetto XIII con inizio alle ore 21, è libero.




Porte Aperte in UniCam: la carica degli 800

 

OLTRE 800 STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI DA TUTTA ITALIA ALLA SCOPERTA DI UNICAM

Camerino, 2 marzo 2019 – Sono stati oltre 800 gli studenti del quarto e quinto anno degli istituti superiori che nella mattinata di oggi hanno invaso l’Università di Camerino in occasione di “Porte Aperte in UNICAM”, il consueto appuntamento con l’iniziativa di orientamento alla scelta universitaria.

Provenienti non solo da tutte le province delle Marche, ma anche da altre regioni d’Italia quali Abruzzo, Sicilia, Puglia, Toscana, Lombardia, Calabria, Umbria, Veneto, Campania, Trentino, Basilicata, Emilia Romagna e Lazio, i ragazzi accompagnati dai loro insegnanti, ma anche da amici e familiari, sono venuti a conoscere da vicino l’Università di Camerino; nel corso della manifestazione, la cui organizzazione è curata dall’Ufficio Orientamento dell’Ateneo, docenti, ricercatori, professionisti, studenti universitari e personale Unicam, sono stati a disposizione dei partecipanti per ogni approfondimento ed informazione.“Siamo fermamente convinti – sottolinea la prof.ssa Valeria Polzonetti, Delegata del Rettore all’Orientamento – che questa giornata dedicata alla scelta del proprio percorso universitario rappresenti un appuntamento importante per conoscere da vicino il nostro Ateneo, i corsi di laurea ed i loro sbocchi professionali, attraverso un confronto diretto con docenti, tutor e personale dei servizi dell’Ateneo. I ragazzi che sono intervenuti hanno avuto anche l’opportunità di chiarire dubbi o aprire ri?essioni, di assistere a dimostrazioni, piccoli esperimenti e simulazioni e soprattutto di iniziare a ‘costruire il proprio futuro’”.

“Vista la positiva esperienza dello scorso anno – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – abbiamo confermato la scelta del sabato mattina come giorno della manifestazione per dar modo anche ai genitori interessati di accompagnare i figli e poter visitare le nostre strutture, i nostri laboratori, toccando con mano la disponibilità e la professionalità di tutto il personale coinvolto, docente e tecnico amministrativo. Visto il successo di questa bellissima giornata di sole, possiamo dire che la scelta si è rivelata ancora giusta ed apprezzata”.

Tutti i partecipanti si sono registrati presso il Polo Didattico del Campus universitario in Via D’Accorso, ed hanno poi seguito per l’intera mattinata tutte le attività previste dalle Scuole di Ateneo: seminari, incontri con docenti e studenti, laboratori, esperimenti.

Presso il Campus universitario è stato possibile incontrare docenti e studenti della Scuola di Giurisprudenza e della Scuola di Architettura e Design, nonché avere informazioni su tutti i servizi per gli studenti messi a disposizione dall’Ateneo.

E’ stato invece possibile seguire tutti i seminari e le attività laboratoriali della Scuola di Bioscienze e Medicina veterinaria e della Scuola di Scienze del farmaco e dei prodotti della salute presso il Polo di Bioscienze e presso i laboratori didattici in Via Gentile III da Varano, mentre il polo di Geologia ha ospitato i docenti e gli studenti dei corsi di laurea della Scuola di Scienze e Tecnologie.




Open day per riscoprire l’arte salvata dal sisma

Il progetto “Restauri e devozione” del #masterplanterremoto apre i laboratori di restauro alla comunità

Camerino – Il Progetto “Restauri e devozione” dell’Università di Camerino, realizzato insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno nell’ambito del #masterplanterremoto è entrato nel pieno delle sue attività di restauro e recupero di molte opere d’arte del territorio.

Innanzitutto, sono state eseguite le indagini diagnostiche preliminari per acquisire i dati necessari per la corretta programmazione e strategia di intervento conservativo e di restauro e, a oggi, sono stati avviati anche i lavori di restauro delle opere selezionate per il progetto: Apparizione della Madonna a San Filippo Neri, Pala, Olio su tela; Sant’Antonio con Bambino Gesù in braccio, statua lignea decorata; Santa Lucia, statua lignea decorata; Madonna in Trono con Bambino Gesù, statua in terracotta decorata; San Michele Arcangelo, dipinto su tela, da Spelonga.

Nel corso delle indagini diagnostiche e delle attività conservative e di restauro, si sta inoltre acquisendo una vasta documentazione fotografica e storico-artistica, che sarà presentata nella fase finale del progetto. Entro quest’anno più della metà dei lavori sulle opere saranno ultimati, per concludersi definitivamente entro il 2020.

Tra le azioni programmate ci sono, inoltre: l’avvio dei laboratori d’arte e di interpretazione da marzo e giugno prossimi, l’inizio dell’attività di mappatura della devozione popolare che sarà presentata entro la fine di quest’anno e, nel corso dei prossimi mesi, il lavoro già in atto sarà ulteriormente arricchito con scansioni tridimensionali delle statue e consulenze storico-artistiche sulle seguenti opere: San Michele Porchiano, Vergine Del Soccorso da Montemonaco e Spelonga, Statua Santa Lucia da Vezzano, Sant’Antonio da Montegallo, San Filippo Neri da Arquata.

Il progetto ha l’obiettivo di costruire un ponte tra generazioni e riscoprire e tramandare contenuti storici, artistici e culturali, raccontati da esperti nel settore e attraverso la collaborazione della Rete Ecomuseale dei Sibillini. Al centro ci sono 7 comuni del territorio piceno e il restauro di oggetti di valenza storico-artistica, di forte valore affettivo e devozionale.

L’intento è fortemente partecipativo e vuole coinvolgere la popolazione locale, a questo proposito è stato organizzato per venerdì prossimo, 8 marzo, un Open Day presso i Laboratori di Tecnologie e diagnostica per la conservazione e il restauro, in via Pacifici-Mazzoni ad Ascoli Piceno, dedicato alla comunità del cratere. La giornata sarà preziosa per fare il punto sulle attività avviate, attraverso un excursus sulla diagnostica scientifica e sui lavori di restauro delle opere.