Info Road: il tour della Politecnica delle Marche fa tappa a Fermo

Mercoledì 5 settembre tappa a Fermo di Info Road con desk informativi dedicati alle aspiranti matricole e ai loro genitori.

 

Fermo – È partito lunedì 3 settembre da San Benedetto del Tronto l’Info road dell’Università Politecnica delle Marche. Il tour dell’ateneo tra le sedi marchigiane farà tappa a Fermo, nella sede di via Brunforte, mercoledì 5 settembre, dalle 9:00 alle 12:00, con desk informativi dedicati alle aspiranti matricole e ai loro genitori. È prevista la presentazione dei corsi di laurea delle 5 aree Agraria, Economia, Ingegneria, Medicina e Scienze, la visita della sede e le consulenze personalizzate per il miglior orientamento al percorso di studi. Insomma un’occasione per conoscere le diverse opportunità offerte dall’ateneo, raccogliere informazioni sulle modalità di iscrizione, le borse di studio e le agevolazioni su tasse e contributi.
Quattro le tappe dell’Info Road, dal 3 al 7 settembre: San Benedetto del Tronto, Pesaro, Fermo e Ancona.

UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE IN CIFRE
Popolazione studentesca: 17mila
Sedi: Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro, San Benedetto del Tronto.
Aree: Agraria, Economia, Ingegneria, Medicina e Scienze.
Occupazione dei laureati: 91,9% (AlmaLaurea)
Soddisfazione dei laureati dell’esperienza universitaria: 90,0%  (AlmaLaurea)

Video “5 passi per diventare studente Univpm”
Link Info Road 

Contatti
www.univpm.it
orientamento@univpm.it
www.facebook.com/UNIVPM
Tel. 0712203010 – 0712203037




Info Road: il tour della Politecnica delle Marche parte da San Benedetto 

Lunedì 3 settembre parte l’Info road, il tour tra le sedi dell’Università Politecnica delle Marche con desk informativi dedicati alle aspiranti matricole e ai loro genitori.

 

San Benedetto del Tronto, 31 agosto 2018 – Parte da San Benedetto del Tronto, lunedì 3 settembre, nella sede della Facoltà di Economia “G. Fuà”, l’Info road, il tour tra le sedi dell’Università Politecnica delle Marche con desk informativi dedicati alle aspiranti matricole e ai loro genitori. È prevista la presentazione dei corsi di laurea, la visita delle sedi e le consulenze personalizzate per il miglior orientamento al percorso di studi. Insomma un’occasione per conoscere le diverse aree dell’ateneo, raccogliere informazioni sulle modalità di iscrizione, le borse di studio e le agevolazioni su tasse e contributi. Quattro le tappe dell’Info Road, dal 3 al 7 settembre: San Benedetto del Tronto, Pesaro, Fermo e Ancona. Saranno presenti gli operatori dell’ufficio orientamento e i docenti, dalle 9:00 alle 12:00.SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Lunedì 3 Settembre 2018
Via del Mare, 220

PESARO
Martedì 4 Settembre 2018
Viale Trieste 391

FERMO
Mercoledì 5 Settembre 2018
Via Brun Forte 47

ANCONA
Venerdì 7 Settembre 2018
Polo Monte Dago
Aula 160/3

UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE IN CIFRE
Popolazione studentesca: 17mila
Sedi: Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro, San Benedetto del Tronto.
Aree: Agraria, Economia, Ingegneria, Medicina e Scienze.
Occupazione dei laureati: 91,9% (AlmaLaurea)
Soddisfazione dei laureati dell’esperienza universitaria: 90,0%  (AlmaLaurea)

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Tel. 0712203010 – 0712203037

link Info Road http://www.univpm.it/Entra/Universita_Politecnica_delle_Marche_Home/Info_Road_Univpm

Le lauree al Teatro Rossini di Pesaro del 2017

Le lauree in piazza a Fermo

Tutor dell’Univpm al lavoro




Tempo di test alla Politecnica delle Marche

Ancona, 2018-08-27 – È tempo di test per gli studenti che hanno deciso di iscriversi alla Politecnica. Si parte oggi con i precorsi per prepararsi al test di ammissione a Medicina per concludere a settembre con i test di verifica nelle diverse facoltà, a Fermo sono previsti il 6 e 7 settembre.

Ancona 27 agosto 2018 – È tempo di test per gli studenti che hanno deciso di iscriversi ai corsi universitari dell’Università Politecnica delle Marche, ci sono i test di ingresso ad accesso programmato nazionale per Medicina, Professioni Sanitarie e Ingegneria Edile e Architettura e i testi di verifica delle conoscenze per tutti i corsi ad accesso libero. Si parte oggi con i precorsi per prepararsi al test di ammissione a Medicina per concludere a settembre con i test di verifica nelle diverse facoltà della Politecnica.

PRECORSI A MEDICINA
In vista del test di ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie gli studenti dell’Associazione studentesca Student Office di Ancona, come ormai consuetudine, organizzano in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, i precorsi che si tengono al Polo Murri dal 27 al 31 agosto. Sono previste lezioni la mattina ed esercitazioni pratiche nel pomeriggio. Gli studenti universitari dell’Associazione, da diversi anni, si fanno promotori del corso, completamente gratuito, per condividere con le future matricole questo momento di passaggio tra scuola e università, mettendo a disposizione le loro conoscenze e la loro esperienza. I ragazzi iscritti, circa 700, avranno a disposizione le slide delle lezioni per prendere appunti e l’ultimo giorno la possibilità di effettuare una simulazione del test di ingresso.

TEST AD ACCESSO PROGRAMMATO
– 3 SETTEMBRE 2018
Presso l’Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Ingegneria è indetto il Concorso per l’ammissione al primo anno del Corso di Laurea Professionalizzante Tecniche della Costruzione e Gestione del Territorio denominato il “Geometra Laureato”. Il corso ha la durata di tre anni ed è ad accesso programmato a livello locale: 30 i posti disponibili
– 4 SETTEMBRE 2018
La prova di ammissione alle facoltà di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria si terrà ad Ancona il 4 settembre 2018. I posti disponibili sono 150 per Medicina (+ 10 studenti non comunitari non residenti in Italia) e 20 posti per Odontoiatria.
– 6 SETTEMBRE 2018
Il 6 settembre sono convocati gli studenti per la prova di ammissione al corso di Ingegneria Edile e Architettura, 70 posti disponibili + 10 studenti non comunitari non residenti in Italia.
– 12 SETTEMBRE 2018
Il giorno 12 settembre presso l’Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Medicina e Chirurgia, è indetto il concorso di ammissione al 1° anno dei Corsi di laurea per le seguenti Professioni Sanitarie: Assistenza Sanitaria, Dietistica, Educazione Professionale, Fisioterapia, Igiene dentale, Infermieristica (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro), Logopedia, Ostetricia, Tecniche di Laboratorio Biomedico, Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro e Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia. In totale 590 posti disponibili.

TEST DI VERIFICA DELLE CONOSCENZE
Per l’iscrizione ai corsi di laurea c’è la possibilità di effettuare il test di verifica delle conoscenze per valutare il grado di preparazione individuale. Si tratta di una prova preliminare che non preclude l’immatricolazione ai corsi, uno strumento di orientamento per verificare la conoscenza delle materie che poi lo studente dovrà affrontare quotidianamente.
Ad Agraria i test si terranno il 12 e 13 settembre, ad Economia a partire dal 6 settembre, a seconda del numero di richieste, sia ad Ancona che nella sede di San Benedetto del Tronto; a Ingegneria, sia nella sede di Ancona che a Fermo si potranno fare le prove in diversi turni il 6 e 7 Settembre e a Scienze dal 17 al 19 settembre 2018. Per prepararsi al meglio nei siti di facoltà si possono scaricare i materiali con gli argomenti richiesti e lo svolgimento di un test di prova a solo scopo dimostrativo. 

Precorsi 2017 alla Facoltà Medicina Unvivpm

Biblioteca della Facoltà Medicina Unvivpm




Open Day alla Politecnica: 500 ragazzi per tre giornate di orientamento

Si chiama “Guardando al futuro” ed è il programma di orientamento che la Politecnica organizza ogni anno d’estate ad Ancona, Fermo e San Benedetto del Tronto.

 

Ancona 18 luglio 2018 – Quale sarà la mia università? Che cosa  davvero mi appassiona? Quale sono i corsi che mi daranno opportunità concrete? I ragazzi che hanno appena finito la maturità stanno per scegliere il loro futuro universitario e di certo queste sono solo alcune delle domande che si pongono.

Per dare alcune risposte e soprattutto per accompagnarli in un tour virtuale tra i 49 corsi di laurea oggi, mercoledì 18 luglio, l’Università Politenica delle Marche ha avviato la prima delle tre giornate di orientamento “Guardando al futuro”. Ad Ancona c’erano circa 400 ragazzi, molti di loro accompagnati dai genitori che hanno potuto incontrare e chiedere informazioni a docenti, tutor e al personale della Politecnica. Giovedì 19 e venerdì 20 si replica rispettivamente a Fermo e a San Benedetto del Tronto dove è previsto l’arrivo di altri 100 ragazzi.

“Scegliete secondo le vostre aspirazioni, la Politecnica vi offre un terreno per crescere dove le competenze diventano occasioni – ha detto il Rettore Sauro Longhi. Secondo l’AlmaLaurea abbiamo un tasso di occupazione dei laureati del 91,9%, molto al di sopra della media nazionale. Sia il Times Higher Education che il Censis ci hanno premiato per la didattica e per le opportunità internazionali che offriamo ai giovani che studiano con i programmi europei. Scegliete senza pregiudizi, non esiste una professione adatta ad un uomo o ad una donna, esistono diverse professioni a seconda delle diverse passioni delle studentesse e degli studenti”.

Nel Salone Polifunzionale dopo il benvenuto del rettore i ragazzi con le loro famiglie hanno potuto chiedere ai docenti dei corsi di Agraria, Economia, Ingegneria, Medicina e Scienze. Presenti anche info point dell’Erdis, la segreteria studenti, l’ufficio Internazionale, l’Informagiovani di Ancona e il Cus Ancona per tutte le attività sportive. La mattina si è conclusa con l’opportunità di effettuare la simulazione del test di accesso al Corso di Ingegneria Edile-Architettura ad accesso programmato (scadenza per iscriversi il 24 luglio 2018). Inoltre, i ragazzi hanno anche potuto fare il test di verifica delle conoscenze (se superato valido per l’iscrizione), per Ingegneria, Agraria e Economia. A San Benedetto del Tronto venerdì 20 si potrà fare il test alle ore 12.00 valido per Economia mentre a Fermo giovedì 19 alle ore 12 per Ingegneria.




Il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti incontra i rettori delle Marche

L’impegno reciproco è di tenersi in contatto e di costruire profili di connessione tra gli atenei, il territorio e l’amministrazione centrale sui temi dell’istruzione e dell’università.

 

Macerata, 2018-06-20 – Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha incontrato presso il rettorato dell’Università di Macerata i quattro rettori delle Marche: Francesco Adornato dell’Università di Macerata, Sauro Longhidell’Università Politecnica delle Marche, Claudio Pettinari dell’Università di Camerino e Vilberto Stocchi dell’Università di Urbino Carlo Bo.

Adornato, in qualità di coordinatore dei rettori delle Università delle Marche, ha porto il benvenuto al ministro esprimendo il ringraziamento per questa significativa scelta di essere venuto nelle Marche come primo impegno istituzionale.

L’incontro è stato positivo, perché sono state poste all’attenzione le problematiche delle Università marchigiane. Dal canto suo, il Ministro ha tracciato una linea di indirizzi che connoteranno il suo mandato di governo.

“L’impegno reciproco – ha dichiarato il Rettore Francesco Adornato – è di tenersi in contatto e di costruire profili di connessione tra gli atenei, il territorio e l’amministrazione centrale sui temi dell’istruzione, della ricerca e dell’università”.

Il Rettore Sauro Longhi: “Abbiamo chiesto un progetto strategico per il Paese che veda la valorizzazione dell’università e in generale dell’istruzione con una maggiore sinergia tra le scuole e le università, partendo da un progetto da sviluppare nelle Marche per il rilancio delle aree interne colpite dal terremoto”.

Il rettore Pettinari, dopo aver illustrato al Ministro le problematiche inerenti il sisma, che hanno investito l’Università di Camerino e con le quali l’Ateneo si confronta quotidianamente, affrontando e risolvendo questioni e criticità legate alla ricostruzione dei luoghi e dei tessuti sociali che occorre sostenere, ha sottolineato come, da tempo, le quattro Università marchigiane siano fautrici di una sempre più stretta filiera che collega scuola, accademia e mondo del lavoro, ritenendo indispensabile e strategica questa sinergia.




Lauree in Infermieristica e Simposio @ Palazzo dei Capitani

LAUREE-SIMPOSIO DEL 23 APRILE 2018

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA – UNIVPM – POLO DI ASCOLI PICENO

 

Ascoli Piceno – Il Corso di Laurea in Infermieristica UNIVPM del Polo Didattico di Ascoli Piceno ha organizzato nella giornata del 23 aprile 2018, presso la Sala della Ragione del Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno, in occasione della Sessione Straordinaria di Lauree, un’interessante giornata formativa suddivisa in due sessioni. La cerimonia si inserisce nel più ampio programma delle “Lauree in piazza” voluto dal rettore Sauro Longhi per avvicinare sempre di più l’Università e i suoi laureati alla Città.

Nella prima sessione si è svolta la discussione delle tesi di Laurea di 7 neo-dottori in Infermieristica: Elena Caputo, Paolo Carboni, Serena Licata, Francesco Marcolongo, Fabrizio Marozzi, Giorgia Mercolini e Laura Pazzelli. Al termine delle dissertazioni, il Magnifico Rettore Prof. Sauro Longhi nel proclamare i neo-dottori in Infermieristica, ha evidenziato l’estrema necessità delle conoscenze e dell’istruzione, quali strumenti insostituibili del progredire dell’essere umano in tutti i contesti socio-culturali. Riconoscere l’apprendimento quale elemento indispensabile di valorizzazione, anche nel contesto dell’area sanitaria, ed in particolare dell’Infermieristica, permette di garantire il massimo livello qualitativo e quantitativo dell’assistenza, anche nelle prospettive immediate e future.

Nella seconda sessione si è tenuto il Simposio dal titolo “Lo Status professionale e sociale dell’Infermiere dopo l’approvazione della Legge di riordino delle Professioni Sanitarie”.

Dopo l’intervento introduttivo del Magnifico Rettore, hanno partecipato, in successione, gli autorevoli relatori S.E.R. Mons. Giovanni D’Ercole, Vescovo di Ascoli Piceno, il Sindaco Avv. Guido Castelli, la Prof.ssa Elena Spina della Facoltà di Economia UNIVPM, il Presidente dell’Ordine Professionale degli Infermieri OPI di Ascoli Piceno Dott.ssa Laure Morganti ed il Prof. Mauro Pesaresi della Facoltà di Medicina e Chirurgia UNIVPM.

Significativi e di particolare impatto gli interventi del Monsignor D’Ercole, il quale si è soffermato sull’etica e sul rapporto terapeutico infermiere-malato, e del Sindaco Avv. Castelli che ha affrontato, con dovizia di particolari, la tematica riguardante l’impiego delle risorse in coerenza con la normativa del SSR.

I relatori Dott.ssa Spina e Dott.ssa Morganti ed il Prof. Pesaresi, hanno rispettivamente focalizzato le loro relazioni sugli aspetti normativo-professionalizzanti dell’Infermiere.

Al termine si è tenuta una tavola rotonda moderata dal Prof. Roberto Di Primio, Presidente del Corso di Laurea, dalla Dott.ssa Tiziana Traini Direttore ADP e dal Dott. Silvano Troiani, ex Direttore del Corso di Laurea, che ha concluso i lavori della giornata.

 




Stelle per l’Oncologia: nuovo macchinario e nuovi ambulatori per Genetica Oncologica

PROGETTO “LE STELLE PER L’ONCOLOGIA”, SI POTENZIA IL CENTRO DI RIFERIMENTO REGIONALE DI ALTA SPECIALIZZAZIONE IN GENETICA ONCOLOGICA

Ancona, 2018-03-08 – Una giornata dedicata al potenziamento della genetica oncologica nelle Marche. Dal titolo ‘Stelle per l’oncologia’ questa mattina si è tenuta una cerimonia per l’inaugurazione di un nuovo macchinario denominato NGS (Next Generation Sequencing) e di nuovi ambulatori per il counselling genetico nel Centro di riferimento Regionale di Alta Specializzazione in Genetica Oncologica, attivo presso la Clinica Oncologica dell’Università Politecnica delle Marche – Ospedali Riuniti di Ancona. Evento che è stato occasione  per intitolare il Centro alla memoria di Riccardo Cellerino, Maestro dell’Oncologia, che lo ha fondato.

L’iniziativa, nella Giornata della Donna,  rientra tra le progettualità di ricerca e umanizzazione in corso promosse dalla Clinica Oncologica dell’Università Politecnica delle Marche – A.O.U. Ospedali Riuniti di Ancona e sostenute dalla Fondazione Ospedali Riuniti di Ancona onlus a beneficio della comunità regionale. Si inserisce nel progetto  “Le stelle per l’oncologia” focalizzato sulla divulgazione di informazioni in merito all’importanza dello stile di vita sano e della corretta alimentazione per la prevenzione dei tumori, oltre che nello specifico ambito della gestione del paziente oncologico in cura.

Il nome del progetto fa riferimento alla stretta connessione e al coinvolgimento di chef stellati, tra cui Moreno Cedroni e Mauro Uliassi, che hanno già messo a disposizione il loro sapere in occasione di eventi congressuali e conduzione di cooking show.

L’acquisizione del macchinario NGS – che consentirà di ottenere in poche ore un quadro completo delle anomalie genetiche in ambito oncologico delle persone e permetterà di implementare e rendere più veloci e completi i test genetici che già vengono eseguiti ad Ancona gratuitamente per i pazienti marchigiani e di fuori regione che abbiano familiarità oncologica – è stata possibile grazie alla generosità delle di imprenditori marchigiani che hanno partecipato ad una serata di beneficienza che si è tenuta all’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia. “Togliamo il DASPO alle risorse private – ha sottolineato Michele Caporossi, Direttore Generale Ospedali Riuniti di Ancona – Produttori e fornitori sono collaboratori esterni al servizio sanitario, non oppositori. La solidarietà espressa con questa grande mobilitazione di risorse lo dimostra. Dobbiamo costruire un grande cluster della salute tra pubblico e privato”.

La genetica oncologica rappresenta un settore in fase di espansione sul panorama nazionale, soprattutto in virtù delle risposte che i test che oggi abbiamo a disposizione possono fornire sia ai pazienti che alle persone che hanno avuto un trascorso familiare oncologico. Il Centro di riferimento Regionale di Alta Specializzazione in Genetica Oncologica, che opera in collaborazione con le strutture di Oncologia Medica presenti nel territorio regionale, con Specialisti e Medici di Medicina Generale, offre una consulenza genetica in campo oncologico alle persone che sono ad aumentato rischio di tumore a causa di una predisposizione su base ereditaria. La consulenza identifica i soggetti portatori di mutazioni che favoriscono lo sviluppo di tumori e suggerisce la gestione di problematiche che ne derivano (possibilità di prevenzione e diagnosi precoce, come adattare alle proprie scelte personali le opzioni disponibili, come affrontare il peso psicologico di una situazione ad alto rischio). Il Centro dà risposta concreta alle famiglie e alle donne, in particolare sulle identificazione dei geni BRCA 1 e 2 responsabili dei tumori ereditari del seno e dell’ovaio.

I dati di attività del Centro di riferimento regionale di Genetica Oncologica sono in notevole incremento: nell’anno 2017 sono stati complessivamente 2402 prestazioni (test e consulenze genetiche), con un incremento pari al 281% rispetto al 2015.

L’Università Politecnica delle Marche sostiene fattivamente il progetto, ha sottolineato il Rettore Sauro Longhi: “Sin dal mio primo insediamento come Rettore ho cercato di dar forza alla Clinica Oncologica, consapevole dell’eccellenza di  questa struttura,  per farla diventare ancora di più punto di riferimento regionale. L’attuale direttore, la prof.ssa Rossana Berardi, ha fatto proprio questo mio indirizzo rafforzando questa struttura sugli aspetti di oncologia genetica e incrementando significativamente il numero delle prestazioni. L’Università continuerà nella valorizzazione della ricerca a supporto della società con forza e determinazione, e la ricerca oncologica continuerà ad avere un ruolo di primissimo piano.” Per la Direttrice della Clinica Oncologica e del Centro di Genetica Oncologica  Rossana Berardi “Ricevere un apparecchio così innovativo è un grande dono per tutti, la realizzazione di un sogno per pazienti e cittadini marchigiani e ci permetterà di eseguire esami importantissimi per la prevenzione e cura dei tumori”.




Tipicità: l’Univpm al grande giardino delle biodiversità

 

 

Fermo – Si parte dalla genetica, si arriva ai frutti, passando per la misurazione attraverso app e droni.  Comunicheremo con le piante attraverso sensori posti nel terreno per sapere se hanno bisogno di acqua.

1 marzo 2018 – Torna il viaggio del gusto tra i sapori e i saperi del territorio, torna Tipicità che partirà da Fermo, dal 3 al 5 marzo, giunta alla ventiseiesima edizione. Il cibo, il turismo e la manualità sono i tre pilastri che caratterizzeranno la manifestazione per raccontare un vero e proprio modo di vivere all’italiana. A Tipicità torna anche l’Univpm per raccontare la cultura dei luoghi fatta di cibo, relazioni e territori attraverso incontri, laboratori e anche un hakathon.

Si parte dalla genetica, si arriva ai frutti, passando per la misurazione attraverso app e droni. L’Università Politecnica delle Marche sarà presente al Fermo Forum, al grande giardino delle biodiversità, da vivere tra animazioni, laboratori e l’incontro con varietà in via d’estinzione. La difesa della diversità genetica si “sposa” con la tecnologia per lo studio delle popolazioni (origine ed evoluzione) e per la loro coltivazione sostenibile. Con applicazioni innovative verranno mostrate le piante con immagini ravvicinate multispettrali e si potrà comunicare con le piante stesse attraverso sensori posti nel terreno per sapere se hanno bisogno di acqua.  Ci sarà anche il “cavolo verde di Macerata”,  oggi commercializzato dalle multinazionali del seme, ma originario delle Marche.

GLI APPUNTAMENTI AL GARDEN a cura dell’Univpm:
Sabato 3 marzo, alle 11.00, è previsto un incontro su “Le comunità locali recuperano i frutti antichi: mela Rosa e pera Angelica”. I ricercatori Univpm (Davide Neri e Giorgio Murri) racconteranno il loro percorso nella biodiversità frutticola accompagnati dagli agricoltori e dai rappresentanti delle comunità locali che testimonieranno il successo di due casi studio. Più lunga e articolata è la storia della mela Rosa, già descritta come mela del piceno in epoca romana e diffusa nelle zone montane interne in particolare nei Sibillini, più recente e dinamica è la storia della pera Angelica probabilmente introdotta nel pesarese nel 1700 e in grande espansione all’inizio del novecento soprattutto nel comune di Serrungarina.  Ci saranno i responsabili delle comunità locali e i coltivatori della Mela Rosa e della pera Angelica, Ambra Micheletti, ASSAM – Agenzia per i Servizi nel Settore Agroalimentare della regione Marche; Gianna Ferretti, Facoltà di Medicina Università Politecnica delle Marche.

Domenica 4 marzo alle ore 15:00 ci sarà la presentazione a cura del prof. Roberto Papa “Il monachello dalle Ande ai Sibillini. Una storia millenaria raccontata dal DNA”. Il monachello è una varietà locale di fagiolo che l’Univpm ha scoperto per la prima volta nel 2000. Con il prof. Papa ci saranno Gianluigi Angelo Lanini di Sellano Valnerina e Augusto Congionti di Pievebovigliana gli agricoltori che conservano questo legume.

I CONVEGNI:
Sabato 3 marzo, alle 15.30, alla Sala convegni Raffaello Forum Inaugurale con la presenza del Rettore Sauro Longhi.
www.tipicita.it/project/forum-inaugurale-2/
Domenica 4 marzo, alle 10.00, alla Sala convegni Crivelli “Oltre il terremoto: eccellenza ed innovazione per il rilancio del territorio”.
Lunedì 5 marzo, alle 14.30, alla Sala convegni Raffaello: “La rigenerazione dell’appennino centrale: ricostruzione e sviluppo economico”

WINE HACKATHON
Durante le giornate del 3 e 4 Marzo 2018 sempre presso il Fermo forum, si terrà il primo hackathon sul vino delle Marche dal titolo “Wine hackathon enogastromarcheting – Progettare una destinazione sostenibile”. Unimc e Univpm, Assam, Imt e Consorzio Vini Piceni, Marchigianamente, Tipicità insieme per rilanciare le Marche come destinazione enogastronomica attraverso una competizione digitale il “Wine Hackathon”. L’iscrizione è gratuita  per massimo 20 gruppi.  Gli hackathon sono eventi in cui diversi gruppi di partecipanti lavorano su un‘idea o un progetto. In questo hackathon sul vino in 24 ore viene chiesto di lavorare sulle strategie regionali da intraprendere per promuovere il territorio marchigiano come destinazione enogastronomica.
Per gli studenti e il personale Univpm l’ingresso al Fermo Forum è gratuito, è necessario scaricare il coupon e portare con sé il libretto universitario o un documento che attesti l’appartenenza all’Unvipm.

TIPICITÀ IN BLU E YFF2018
A conferma che Tipicità è un laboratorio di esperienze permanente, sviluppato durante tutto l’anno, a maggio torna ad Ancona Tipicità in blu che quest’anno avrà numerose convergenze con l’Università Politecnica delle Marche per gli appuntamenti dedicata alla scienza e al mare inseriti anche all’interno di Your Future Festival.




Spedizione in Antartide sentinella dell’inquinamento globale

 

Silvia Illuminati, referente scientifico dell’Univpm per i progetti di valorizzazione dell’Istituto Geografico Polare Zavatti di Fermo, come coordinatrice nazionale di un progetto di ricerca in Antartide, sta studiando la composizione chimica delle deposizioni atmosferiche lungo la zona costiera della Terra Vittoria.

 

la stazione “Silvia” a Cape Philips a circa 100 miglia di distanza dalla base italiana

Ancona – In Antartide, tutte le stazioni meteo dell’Osservatorio hanno nomi di donna, sono i nomi delle mogli, compagne, figlie dei vari tecnici e ricercatori che hanno installato le stazioni, una di queste si chiama Silvia e si trova a Cape Philips a circa 100 miglia di distanza dalla base italiana. Si trova lì Silvia Illuminati (nella foto 2) dell’Univpm, referente scientifico per i progetti di valorizzazione dell’Istituto Geografico Polare Zavatti di Fermo, come coordinatrice nazionale di un progetto nella Terra Vittoria, del Programma Nazionale di Ricerca in Antartide (PNRA). Il progetto analizzerà la composizione chimica delle deposizioni atmosferiche.

“L’Antartide è un continente unico, delicato, estremo e come tale va preservato – dice Silvia Illuminati – studiare l’Antartide è estremamente importante, soprattutto nell’ottica dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale, perché tutto di questo continente, dai ghiacci continentali, alle rocce, all’aria, all’acqua di mare, ai laghi sub-glaciali, agli organismi tutto è una sentinella del grado di inquinamento globale. È un dito puntato contro l’umanità che non si vuole arrendere all’evidenza che per sopravvivere deve adottare, come diceva Einstein, un modo di pensare radicalmente nuovo”. Le deposizioni atmosferiche (deposizioni secche di particelle atmosferiche sulle superfici nevose, deposizioni umide di neve e cristalli di ghiaccio) sono il principale meccanismo con cui gli inquinanti atmosferici (polveri, particellato atmosferico contenente metalli, idrocarburi policiclici aromatici, diossine, furani) vengono rimossi e trasferiti agli ecosistemi terrestri e acquatici

Lo studio di queste deposizioni, mai fatto finora in un luogo così remoto, è quindi fondamentale per comprendere il destino e la distribuzione dei contaminanti sia organici che inorganici nei vari ecosistemi e per riconoscere le sorgenti di emissione a brevi e lunghe distanze. In questo contesto, l’Antartide, data la sua distanza da continenti antropizzati, dove sono predominanti le sorgenti locali, rappresenta un immenso laboratorio a cielo aperto, in cui è possibile studiare i processi di trasferimento degli inquinanti tra i vari comparti (aria, acqua, suolo, organismi), non essendo mascherati da contaminazioni antropiche varie.

In questo periodo, quasi tre mesi, dal 27 Ottobre 2017 al 18 Gennaio 2018 di permanenza presso la Stazione italiana Mario Zucchelli, Silvia Illuminati si sta occupando del campionamento di deposizioni atmosferiche attraverso l’utilizzo di particolari campionatori, i deposimetri, messi a punto con la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche (DIISM) dell’Univpm e grazie al supporto tecnico di Gabriele Gabrielli. I deposimetri sono stati installati presso le stazioni dell’Osservatorio meteo-climatologico del PNRA (www.climantartide.it), disseminate lungo la Terra Vittoria (nella foto 1) per la raccolta di campioni durante l’estate australe. I deposimetri verranno, poi, lasciati per la raccolta delle deposizioni atmosferiche durante la stagione invernale, periodo in cui la stazione Mario Zucchelli rimane chiusa. I campioni invernali verranno poi prelevati nella prossima spedizione antartica 2018-2019.

“Parallelamente – continua Silvia Illuminati – portiamo avanti la serie storica di campionamento di PM10, particolato atmosferico di dimensioni inferiori ai 10 µm, per il monitoraggio della qualità dell’aria, iniziata dal Prof. Giuseppe Scarponi responsabile del gruppo di ricerca di chimica analitica ambientale del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente Univpm, negli anni ’90 durante le prime spedizioni italiane nel continente bianco”.




Aperte le iscrizioni: 5 passi per diventare uno studente Univpm

 

Aperte le iscrizioni ai corsi di studio dell’Università Politecnica delle Marche, si può scegliere tra i 46 corsi di laurea di cui 5 in lingua inglese e 2 con rilascio del doppio titolo. Novità sulle tasse. I dati Alma Laurea confermano alta occupazione per i laureati Univpm.

 

Aperte le iscrizioni ai corsi di studio dell’Università Politecnica delle Marche per l’anno accademico 2017/2018. Sono solo cinque i passi per diventare uno studente Univpm. 

Il primo passo è scegliere il proprio corso di studi tra i 46 che compongono l’offerta formativa nelle diverse aree Agraria, Economia, Ingegneria, Medicina e Scienze. E’ possibile anche scaricare le guide di facoltà dal sito univpm.it per tutti i dettagli.

Il secondo passo è fare domanda per la borsa di studio e per gli altri benefici secondo il bando ERSU/ERDIS (Ente Regionale per il diritto allo studio), il termine per presentare la domanda è il 5 settembre. Per l’accesso ai benefici ci sono dei limiti di reddito: l’ISEE per prestazioni per il Diritto allo Studio Universitario, da richiedere al CAF, non dovrà superare 21.000,00 euro, oltre al non superamento dell’altro vincolo ISPE (Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente).

Il terzo passo è l’immatricolazione. Per immatricolarti ad un corso di studio ad accesso libero (Agraria, Economia, Ingegneria e Scienze), è necessario compilare il modulo di immatricolazione online attraverso la piattaforma Esse3 web e seguire le indicazioni della segreteria studenti del corso di Laurea che ti interessa. Stampa e firma la domanda compilata on-line, spediscila o consegnala alla segreteria studenti insieme al versamento della 1^ rata e alla documentazione richiesta. Per chi si vuole iscrivere ad un corso ad accesso programmato è necessario effettuare il test di ammissione (Medicina e Odontoiatria, Professioni Sanitarie e Ingegneria Edile-Architettura)

Quarto passo: sostieni il test di verifica delle conoscenze. Nei siti di facoltà si possono prenotare i test e conoscere come si svolgono e come prepararsi.

Quinto passo: informati sulle tasse. Quest’anno con la nuova proposta c’è un abbattimento della tassazione fino a 56mila euro di reddito, oltre i dettami della legge sulla no tax area, sempre nell’obiettivo di dare ai più meritevoli anche se privi di mezzi la possibilità di accedere ai più alti livelli dell’istruzione. Per conoscere la tassazione che da quest’anno diventa personalizzata e calcolata sull’ISEE della famiglia è stato predisposto un simulatore utile per il calcolo che è online a questo link: www.univpm.it/simulatore-tasse

Le iscrizioni proseguiranno fino al 6 novembre scegliendo tra i 46 corsi di laurea di cui 5 in lingua inglese e 2 con rilascio del doppio titolo. Da quest’anno è attivo il nuovo corso in lingua inglese “Environmental Engineering” (laurea magistrale) che si pone l’obiettivo di formare un ingegnere esperto nell’affrontare problematiche complesse e progettare soluzioni convenzionali e innovative relative alle tematiche ambientali e territoriali. Per tutte le informazioni è attivo l’ufficio di orientamento Univpm (orientamento@univpm.it).

L’Università Politecnica delle Marche secondo gli ultimi dati Alma Laurea ha un tasso di occupazione, a 3 anni dalla laurea, pari al 90,2%, superiore alla media nazionale che si ferma all’80,1%. Anche la retribuzione netta mensile è superiore alla media nazionale ed è pari a 1.323,00€ rispetto ai 1.268,00€. Per quanto riguarda l’area geografica di lavoro il 69,1% dei laureati Univpm trova lavoro nel centro Italia quindi nell’area dove ha seguito il percorso di studi e il 77% dei nostri studenti proviene da famiglie con genitori non laureati (74% media nazionale).