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da Ascoli Piceno

di | in: Cronaca e Attualità, dal Piceno

Guido Castelli

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Programma Erasmus +, dichiarazioni di Guido Castelli 

 

Investire nei giovani per avere un’Europa in grado di competere in modo efficace in un’economia sempre più globalizzata. E’ stato questo l’obiettivo del terzo Seminario Interregionale di Formazione sul nuovo Programma Europeo Erasmus+, tenutosi ieri e oggi ad Ascoli Piceno e che ha visto protagonisti ragazzi di Marche, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo e Umbria. L’importante iniziativa è stata organizzata dall’Ageniza Nazionale per i Giovani, in collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno. Alla chiusura dei lavori, tenutasi nella sala dei Savi di Palazzo dei Capitani, hanno partecipato il sindaco Guido Castelli, il direttore generale Agenzia Nazionale per i Giovani Giacomo D’Arrigo, il presidente Anci Giovani Marche Federico Scaramucci, e il docente dell’Università di Camerino Sauro Vittori.

 

“Il Programma Erasmus + è lo strumento più concreto per acquisire e sentire dentro di sé l’identità e la cittadinanza europea – dichiara il primo cittadino Guido Castelli – ed ha il compito di divulgare i principi comunitari. Sono tanti i meriti di questo programma. Su tutti spicca il fatto che esso sia accessibile non solo alle Università o agli Enti, e questo rappresenta una conquista importante. Altro merito è la presenza dello Sport nella programmazione Erasmus+, che può significare una grande possibilità di crescita. Ricordiamoci che 2 anni fa si parlava di annullamento dei fondi da destinare a iniziative come l’Erasmus appunto, mentre oggi l’unione Europea ha aumentato il budget, rispetto alla vecchia programmazione, del 40%.

 

Il seminario è stato così articolato: presentazione generale di tutti i capitoli del Programma Erasmus+ (Istruzione, Formazione, Gioventù e Sport) e in specifici gruppi di lavoro sulle tre Key Action: Mobilità degli individui, Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi, Politiche per Riformare.

 

“Passeggiando per Ascoli Piceno per scoprire le bellezze della città”

 

Il Servizio cultura rende noto il programma di visite guidate, rivolte ai turisti, ma anche a tutti i cittadini interessati, che verranno garantite tutti i giorni (ad eccezione, al momento, dei giorni di Pasqua e Pasquetta) in programma dal 18 aprile al 4 maggio.

L’iniziativa intitolata “Passeggiando per Ascoli Piceno per scoprire le bellezze della città” prevede:

– partenza del tour presso la Sede dell’Ente Quintana, Palazzo Comunale, Piazza Arringo 8;

– orari delle partenze delle visite guidate mattina ore 10.30, pomeriggio ore 16.00.

– durata dell’itinerario, 2 ore circa.

Le visite guidate si effettueranno, nel rispetto delle presenti condizioni, se si raggiungerà il numero minimo indicativo di 10 partecipanti (paganti).

Tariffe: adulti: 5 Euro, bambini 0-12 anni: gratuito

Info e prenotazioni: presso Sede Ente Quintana: tel. 0736-298223/334

Si rende noto, inoltre che il Ponte Romano sarà aperto con orario dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 nei seguenti giorni 19-20-21 25-26-27 aprile, 1-2-3-4 11-18-25 maggio,1-2 -8-15-22-29 giugno.


A PADRE EMIDIO GERMANI INTITOLATO IL NUOVO PARCHEGGIO DI VIA DEI CAPPUCCINI

SI ADOPERO’ PER FAR DICHIARARE, NEL 1944, “ASCOLI CITTA’ OSPEDALIERA”

 

 

Ascoli si appresta a ricordare uno dei suoi figli più illustri: Padre Emidio Germani, poliedrica figura di religioso, studioso, pubblicista e uomo di governo nella gerar­chia dell’Ordine cappuccino, in particolare della Provincia francescana marchi­giana.

Venerdì 18 aprile, alle ore 12.00, presente il sindaco Guido Castelli, nel corso di una cerimonia ufficiale, si procederà ad intitolare il nuovo parcheggio, ex cortile della scuola di via dei Cappuccini, a Padre Emidio Germani.

Nel 2015 ricorrerà il cinquantesimo della morte di questo grande uomo di azione apostolica che per 42 anni fece udire la sua voce nei princi­pali pulpiti d’Italia co­­me oratore e conferenziere.

Rettore del santuario di Loreto per 9 anni consecutivi (1934-1943), Visitatore gene­rale delle Mis­sioni del nord Brasile (1922/23) e Visitatore apostolico di alcuni mona­steri femmi­nili, Padre Emidio ha legato il suo nome a tantissime iniziative nella città di Ascoli quali il IV centenario della nascita di san Serafino (1940) da lui gestito e in quella occasione, dopo un appello del più noto allievo del Mussini, il prof. Aldo Castelli, che dalle colonne di un quotidiano locale, suggeriva alla cittadinanza di ricordare l’artista reggiano, si passò velocemente ai fatti tanto che alla fine del mese di agosto del 1940 fu titolato Piaz­zale A. Mussini la piazzetta antistante la chiesa dei cappuccini decorata da fr. Paolo nel primo Novecento e la strada lungo-Tronto che dal lavatoio di Solestà punta verso il civico cimitero e verso Mozzano, divenne via San Serafino da Montegranaro.

A Padre Emidio si deve an­che il me­rito, nell’immediato dopoguerra, della fon­dazione del Cenacolo Francescano che in Sole­stà rac­co­­glie­va la migliore gio­ventù ascolana nel cui cuore rifiorì la speranza della riconciliazione degli animi feriti a seguito della seconda guerra mondiale, in prospettiva di un futuro in cui avesse abitato stabilmente pace e giustizia.

Di Padre Emidio si ricorda anche il ruolo, importante, che ebbe nel far dichiarare Ascoli “città ospedaliera”. A lui, infatti, fu dato l’incarico di portare a Roma un breve pro-memoria per il Marescialllo Kesselring e una lettera per l’on. Venceslao Amici, il quale, intimo amico di Padre Pancrazio Pfeiffer di nazionalità tedesca e superiore Generale dei Salvatoriani, poteva meglio di ogni altro trovare la via per far giungere il pro-memoria direttamente nelle mani del Maresciallo”.

Dal Ma­resciallo tedesco si sarebbe voluto ottenere la pro­­cla­­ma­zione di “Ascoli Città Ospita­lie­ra”, scon­giurando così la ventilata e concreta minaccia di una incursione aerea.

I pro-memoria consegnati a p. Emidio giunsero a Roma nel mese di gennaio del 1944 e, “subito, senza perdere un minuto”, furono consegnati ai destinatari. Non si ebbero risposte immediate, ma ai primi di giugno giunse un segnale decisamente incoraggiante: il Comando germanico fece rico­ve­rare in Ascoli quattro mila feriti e ammalati. Il 28 luglio 1944 mons. Ambrogio Squintani vesco­vo di Ascoli fu in udieza privata da Papa Pio XII. Il Pontefice co­mu­nicò al pre­sule la sospirata preser­vazione della città, albo signanda lapillo, come ebbe ad espri­mersi lo stesso Papa Pacelli; anche se, secondo l’ot­ti­mo p. Pancrazio Pleiffer…, “poteva andare di­ver­sa­mente”.

I mosaici nella cripta della cattedrale ascolana portati a termine dal prof. Pietro Gaudenzi nel 1954 e restaurati nel novembre del 2012, mettono ben in evidenza i personaggi che, “in un modo o in un al­tro, implorarono dal Santo Padre, Pio XII, il suo altissimo in­tervento, o si adoperarono per far dichia­­­rare Ascoli Città ospitaliera” (nel grande mosaico Padre Emi­dio è a destra di Papa Pacelli).

 

TERMOSIFONI ACCESI FINO AL 18 APRILE.

LO DISPONE L’ORDINANZA SINDACALE N.165

 

 

Visto il perdurare di condizioni climatiche avverse e di temperature inferiori alle medie stagionali che non consentono nelle abitazioni un minimo confort ambientale e alla luce del bollettino meteo del Dipartimento per la Protezione Civile che prevede temperature in sensibile diminuzione, il sindaco Guido Castelli anche sulla base di numerose richieste pervenute da cittadini, amministrazioni pubbliche ed istituti scolastici, in base a quanto stabilito dall’art. 10, comma 1, del DPR 412/93 che dà facoltà ai sindaci, in caso di comprovata necessità, di ampliare i periodi annuali di esercizio degli impianti termici, ha autorizzato (ordinanza sindacale n. 165 del16/4/2014) l’accensione degli impianti di riscaldamento, fino al 18 aprile 2014 compreso sempre nei limiti previsti al comma 2 dell’art. 9 del DPR 412/93 che consente un’attivazione diversa degli impianti in presenza di situazioni climatiche sfavorevoli, per una durata giornaliera non superiore a 6 ore (anche frazionabili).

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16 Aprile 2014 alle 19:09 | Scrivi all'autore | | |

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