dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

28 apr 2014

INCONTRO GIUNTA REGIONE – PROVINCIA MACERATA

 

Si è svolto questa mattina a Macerata l’incontro tra le giunte della Regione Marche e della Provincia di Macerata presiedute dai rispettivi presidenti Gian Mario Spacca e Antonio Pettinari. Le sedute itineranti, come noto, sono ormai una consuetudine della giunta della Regione Marche al fine di mantenere uno stretto rapporto con i territori e le comunità.

 

“E’ stato un incontro concreto – ha commentato nel corso di una conferenza stampa il presidente Spacca – che ha prodotto risultati altrettanto concreti. I rapporti di collaborazione con la Provincia, in questo momento complicato della vita delle istituzioni sono fondamentali. La farraginosità delle norme e delle procedure nell’ambito di un processo di grande riforma disorienta le amministrazioni: per questo è necessario un dialogo continuo tra le part, basato innanzitutto  sul buon senso, che eviti i conflitti e che, con le risorse a disposizione, dia risposte valide alle problematiche sollecitate dai cittadini”.

Pettinari da parte sua ha espresso apprezzamento per “il metodo della giunta che dimostra attenzione per il territorio e rispetto per tutte le realtà marchigiane: un atteggiamento non scontato e che va sottolineato soprattutto in questo momento di grande cambiamento. Il presidente della Provincia di Macerata ha voluto anche sottolineare la “profonda sintonia politico istituzionale e programmatica” che caratterizza i rapporti tra i due enti.

“In particolare – ha aggiunto Pettinari  – l’attuazione del Patto di stabilità verticale è stata un’azione molto utile per dare agli enti la possibilità di pagare imprese e fornitori. Siamo certi, che anche per le questioni poste oggi, dove sarà possibile, la giunta regionale non si sottrarrà all’opportunità di trovare insieme soluzioni”.

 

Il presidente Spacca e la giunta regionale si sono infatti impegnati ad intervenire su alcune questioni prioritarie:

 

Realizzazione collegamento viario tra Via Mattei- La Pieve con prosecuzione fino alla superstrada svincolo località Campogiano e variante Comune di Macerata con innesto S.P. 485

La realizzazione del tratto, di circa 3 Km, La Pieve – Campogiano  rientra tra gli interventi del Maxi lotto n. 1 del Progetto Quadrilatero Marche Umbria (Sub Lotto 2.2) per un costo di circa 21 Meuro. Per completare il collegamento tra il capoluogo e la SS77 è necessaria la realizzazione del tratto, di circa 1,9 Km, “Mattei – La Pieve” per il quale nel gennaio 2013 Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Macerata e Società Quadrilatero hanno definito l’Accordo di Programma garantendo la copertura finanziaria per 11 Meuro. Allo stato attuale però, il Comune di Macerata non è in grado di onorare il riparto previsto dall’Accordo: Regione 0,708 Meuro ; Provincia 1,549 Meuro, Comune 8,743 Meuro.

“Non possiamo rinunciare assolutamente – ha voluto sottolineare Spacca –  ad una infrastruttura così importante per la crescita e lo sviluppo del territorio  anche nell’ottica del completamento entro la prossima primavera della direttissima Ancona – Perugia. Per questo motivo la Regione quintuplicherà il suo intervento arrivando a 3 Meuro e la Provincia lo raddoppierà”. Il prossimo 6 maggio si terrà un incontro con la Società Quadrilatero per ridefinire i termini della convenzione e rideterminare le quote di contribuzione.

 

Interruzione strada provinciale Corridonia – Colbuccaro per evento alluvionale e necessità di ricostruzione del guado danneggiato dal maltempo in attesa di ricostruzione del nuovo ponte

Per l’intervento di ripristino del guado richiesto dalla Provincia,  la Regione stanzierà 300mila euro recuperati dai contributi europei POR FERS 2007/2013, dopo averli riallocati in un capitolo del bilancio regionale.

 

Completamento Polo Scolastico di Camerino

Si procederà alla rimodulazione delle priorità nell’ambito delle risorse post- terremoto per garantire i fondi necessari all’intervento

    

Dissesto idrogeologico.

La problematica del dissesto idrogeologico, sollevata dalla Provincia di Macerata investe in maniera diffusa questa porzione di Regione Marche così come, purtroppo, il resto del territorio regionale. Per quanto riguarda l’ultimo evento meteoclimatico avverso, novembre – dicembre 2013, che ha comportato la dichiarazione dello stato di emergenza su tutto il territorio regionale e la conseguente Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile del 22 gennaio 2014 si precisa che nel Piano degli interventi alla Provincia di Macerata sono stati concessi finanziamenti per complessivi € 3.875.379,01. Lo stesso Piano ha assegnato ai Comuni la somma complessiva di € 2.861.566,27.

 

Inquinamento Basso Bacino del Chienti

La Regione, come già comunicato alla Provincia di Macerata ed agli enti interessati di recente, intende avviare la procedura per la definizione di un nuovo Accordo di programma, attraverso la convocazione di un tavolo tecnico con tutti i soggetti coinvolti, necessario per ripartire le competenze tecniche e verificare gli stanziamenti finanziari a copertura delle attività che saranno necessarie per la bonifica.

In tale occasione si potrà inoltre valutare la possibilità di assegnare ad ARPAM, un nuovo campionamento delle acque di falda attraverso il conferimento un nuovo incarico da finanziare con fondi regionali.

 

DIFESA DELLA COSTA

Oltre agli interventi di emergenza, nella zona tra Porto Recanati e Porto Potenza, è prevista entro la fine dell’anno, una variante al Piano di difesa della costa per interventi strutturali che saranno finanziati con risorse europee.

28_04_2014_ un momento dell'incontro
28_04_2014_ un momento dell’incontro

LA NOTTE BIANCA DI FIRENZE PARLA MARCHIGIANO.

Il ‘fare’ cultura e spettacolo delle Marche approda a Firenze: è marchigiano Gianluca Balestra, il direttore artistico di questa edizione della Notte bianca che dal 30 aprile al primo maggio renderà la città del Giglio un palcoscenico di festa e colori. Da due anni a Firenze alla guida del Teatro Cantiere Florida – che nel 2013 ha ricevuto il riconoscimento regionale di luogo di residenza artistica multipla, unico esperimento nel territorio comunale fiorentino – Balestra, 45 anni, ha un’esperienza ventennale sul campo, tra organizzazione e produzione artistica. Nel suo passato ci sono le collaborazioni all’AMAT – Associazione Marchigiana Attività teatrali, e poi come socio fondatore della ‘LEART’ organismo di produzione teatrale e musicale, dove è responsabile del settore prosa e per cui dirige il Teatro Nicola Degli Angeli di Montelupone e l’Alaleona di Montegiorgio. Nel panorama fiorentino si è imposto come una delle fresche novità e boccate d’ossigeno d’apertura, artistica, professionale e umana. Dall’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini, un saluto carico di soddisfazione: “Ci onora essere rappresentati da figure di grande professionalità come Balestra che ha saputo esportare a Firenze il valore della cultura e del fare spettacolo come lo intendiamo nelle Marche – ha rilevato l’assessore – Il suo lavoro, condotto lentamente ed efficacemente, con giudizio e dialettica, rispecchia la tenacia e la laboriosità creativa tutta marchigiana che sa distinguersi nel mondo”. Appena nominato, Balestra si racconta così nel corso delle interviste: “Se leggete ‘Il compleanno dell’iguana’ o ‘I giorni della rotonda’, romanzi della mia coetanea e conterranea Silvia Ballestra, potrete avere un’idea del contesto ambientale in cui sono nato e cresciuto. Una terra periferica e benestante, quindi un mix bestiale per la creatività. Tutto ciò ha evidentemente influenzato la mia esistenza”. La Notte bianca di Firenze è ispirata al concetto di ‘città continua’ e all’architettura radicale fio-rentina attiva tra gli anni ‘60 e ‘70. Il Festival Musicultura diretto da Piero Cesanelli, eccellenza del nostro territorio, è stato invitato a dare testimonianza artistica con lo spettacolo musicale ‘Protestar cantando canzoni e canzonette’, che si terrà in Piazza Santa Maria Novella. La forte rilevanza dell’evento darà corpo e visibilità ad una delle maggiori manifestazioni musicali italiane. Anche la Compagnia dei Folli darà un suo contributo artistico, esibendosi con lo spettacolo di aerial dance ‘De architettura’ che si terrà in Piazza Ognissanti, in riva all’Arno. Nell’esporre il suo concetto di festa, Balestra si dice contrario “al divertimentificio imperante” e di puntare su parole antiche ma sempre cariche di energia propulsiva: partecipazione e condi-visione. “In altre città la Notte Bianca è anche consumismo e becerume, a Firenze non deve e non può essere così: tutte le arti sono state abbracciate. Avremo compagnie inglesi, francesi, belghe ed interventi dai gruppi italiani che hanno fatto la storia delle arti performative: Fanny & Alexander, i Kinkaleri, i Krypton, Fabbrica Europa, la Raffaello Sanzio, il Laboratorio Nove, o i giovani di Inquanto Teatro”. Per il 30 aprile quindi la città voluta da Balestra sarà senza confini, in un collegamento ideale dagli ospedali delle periferie fino al centro, per una sorta di città piazza senza cesure fisiche: “La prospettiva è quella di far evolvere il concetto di spazio e pensare la città come una piazza, luogo globale di incontro”.

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