Recanatese, l’ultimo sforzo per la salvezza

Recanatese, l’ultimo sforzo per la salvezza

RECANATI – La Recanatese contro l’Isernia deve mettere l’ultimo mattone per completare l’opera, ossia centrare la salvezza matematica evitando la lotteria dei play out. Fa strano che raggiunta quota 43 punti, ancora i tifosi leopardiani non possano possano stare tranquilli, ma come più volte sottolineato in corso di stagione dai vari addetti ai lavori, quest’anno l’asticella per raggiungere la salvezza si é alzata e complici di questa situazione sono state quelle formazioni, come Bojano e Sulmona, che hanno falsato il torneo seppur in maniera diversa. Il Bojano, dopo quattro forfait e dopo aver stracciato ogni record negativo, é stato automaticamente escluso; gli abruzzesi invece dopo un girone di andata da protagonisti, hanno smantellato la rosa e costruito da zero una squadra che nel girone di ritorno ha collezionato la miseria di 9 punti in totale: 2 in casa su 8 partite giocate e 7 in trasferta (di cui 3 con il Bojano) su 7 gare. E siccome piove sempre sul bagnato, per la squadra allenata da Pasquale Luiso in settimana é arrivata un’ulteriore mazzata che non fa che rendere ancora più pesante ed umiliante la situazione del Sulmona. La Commissione Accordi Economici della LND ha accolto le vertenze presentate da quattro ex tesserati del Sulmona condannato quindi a pagare un totale di 20 mila euro. 

Tornando al calcio giocato, la 33º giornata offre alla formazione allenata da Amaolo l’opportunità di chiudere il discorso salvezza con una giornata di anticipo dalla fine del campionato. La Recanatese recupera Galli e Brugiapaglia che avevano saltato il match di Sulmona per squalifica, capitan Patrizi e Palmieri si aggiungono invece a Cianni e Spinaci nella lista dei giocatori diffidati. Completamente recuperato l’attaccante Albanese che si è sempre allenato insieme ai suoi compagni ed anche Narducci, uscito per un fastidio muscolare dopo mezz’ora di gioco nell’ultima gara, é a disposizione di Amaolo. Gigli in settimana ha svolto un pó di lavoro a parte a causa di una forte botta rimediata nell’ultima partita ma avendo giocato un tempo nella partitella di giovedì, con l’Isernia potrebbe essere impiegato per almeno una frazione di gioco. Moriconi invece solo giovedì pomeriggio é stato dimesso dall’ospedale Torrette dove é rimasto ricoverato per una settimana dopo un brutto scontro di gioco con il terzino del Sulmona Di Ciccio. Il centrocampista della Recanatese ha subito una violenta ginocchiata al costato che gli ha provocato un’ematoma al polmone per fortuna senza gravi conseguenze, come gli esami hanno confermato, ma il “soggiorno” in ospedale per un’intera settimana rimane l’emblema di quanto sia stata dura la partita di Sulmona. Più che ad una partita di calcio, Sulmona-Recanatese a tratti é sembrata una vera caccia all’uomo messa in atto dai giocatori della formazione di casa nei confronti dei calciatori della Recanatese, con interventi da codice penale, provocazioni continue e atteggiamenti intimidatori che hanno contribuito a ceare un clima da far west. Persino il direttore di gara é rimasto influenzato dall’atmosfera creatasi e nel secondo tempo ha fischiato a senso unico in favore degli abruzzesi, che nonostante tutto non sono riusciti a ripristinare la parità. La Recanatese si é dimostrata più forte delle situazioni avverse e con grande concretezza é riuscita a centrare una vittoria pesante che é valsa un’ipoteca sulla salvezza.
L’avversario di domenica, a dispetto della classifica, non va assolutamente sottovalutato. Poi, se andiamo a guardare i precedenti con la Recanatese, ci si accorge che tra molisani e giallorossi finora ci sono stati sempre e solo pareggi sia al Tubaldi che al Lancellotta. Ricorderete poi che lo scorso anno, poprio nella settimana precedente all’incontro con la Recanatese, dopo una serie di ben 7 sconfitte consecutive (di cui alcune pesantissime) l’Isernia ha rinforzato la rosa impomendo il pareggio ai giallorossi. I biancoazzurri allenati da Michele Califano, somo reduci dalla sorprendente vittoria ai danni dell’Ancona. Ebbene si, i pentri somo riusciti nell’impresa di battere la capolista (che qualche giorno prima aveva festeggiato la promozione in Lega Pro) dopo una gara che ha visto i dorici sprecare l’impossibile e grazie ad un rigore molto generoso, la formaziine di casa é riuscita a guadagnare una vittoria insperata alla vigilia. Ma la gioia per la conquista dei tre punti é durata solo pochi giorni visto che mercoledì la Commissione Disciplinare ha inflitto ai molisani due punti di penalizzazione a causa delle spettanze non pagate ad alcuni tesserati. Per i biancoazzurri, penultimi a quota 25 punti , raggiungere i play out diventa impresa ancora più ardua
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