Sergio Scappini, Concerti di Mezzogiorno al Teatro della Fortuna

domenica 25 MAGGIO _ Teatro della Fortuna

Concerti di Mezzogiorno

SERGIO SCAPPINI_ FISARMONICA

musica di Pozzoli, Brahms, Bach, Piazzolla, Verdi

 

Fano (PU) – Un appuntamento da non perdere al Teatro della Fortuna, domenica mattina, 25 maggio (inizio ore 12.00), con il secondo dei Concerti di Mezzogiorno, rassegna di musica da camera organizzata dalla Fondazione Teatro della Fortuna in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica G. Rossini (sponsor Xanitalia), coordinazione artistica di Noris Borgogelli, sostegno di Banca Mediolanum. Protagonista il fisarmonicista Sergio Scappini.

Un concerto da non perdere per la qualità dell’artista ospite, l’originalità e versatilità dello strumento solista e la bellezza delle musiche eseguite. Ma andiamo con ordine.

Il musicista

Nato a Stresa nel 1955, Sergio Scappini è uno dei solisti più noti a livello nazionale ed uno degli interpreti e virtuosi della fisarmonica più apprezzati a livello mondiale. Titolare della prima cattedra di fisarmonica in Italia – proprio al Conservatorio Rossini di Pesaro – è oggi ordinario presso il Conservatorio Verdi di Milano e il fisarmonicista di palcoscenico dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Numerosi i premi vinti, tra cui nel 1974 il XXIV Trofeo Mondiale de l’Accordeon a Lisbona e nel 2010 il prestigioso Eletronics Artist Amamatsu Award a Tokyo. Suona fisarmoniche Armando Bugari di Castelfidardo.

Lo strumento

Strumento tradizionale delle danze, la fisarmonica, con le sue grandi e insospettate capacità tecniche ed espressive, è conosciuta da tanti ma compresa da pochi. Relegata in un ambito ristretto ed associata quasi esclusivamente alla musica popolare, malgrado tanti eccelsi compositori classici abbiano scritto per essa: ?ajkovskij, Umberto Giordano, Hindemith, solo per citarne alcuni.

La fisarmonica si presta infatti ad interpretare brani quanto mai variegati: la sua particolare tecnica esecutiva permette al musicista che la adopera un notevole virtuosismo ed agilità, mentre la grande potenza di suono che può raggiungere le conferisce imponenza e versatilità timbrica che possono ben rivaleggiare con quelle dell’orchestra.

Il programma

Si divide idealmente in due parti, con pezzi composti per fisarmoniche e trascrizioni dello stesso Scappini. Della prima serie il brano di apertura, Danza fantastica di Ettore Pozzoli, pianista, compositore e didatta a cui è intitolato dal 1959 il Concorso Pianistico Internazionale di Seregno, vinto nella prima edizione da Maurizio Pollini. Il brano nel 1956 fu il pezzo d’obbligo per i concorrenti al sesto Trofeo Mondiale per fisarmonica di Danzica. Non poteva mancare Astor Piazzolla, che rese celebre il bandoneon, un tipo di fisarmonica nato in Germania a metà dell’800, di cui si ascolterà Non solo tango, fantasia su temi tratti da Oblivion, Balada para mi muerte, Meditango, Tango n. 2 dai “Tre tango per bandoneon e orchestra d’archi”, La muerte del ángel, Fracanapa e Libertango. Accanto a questi versioni per fisarmonica di pezzi di musica classica ed anche d’opera. Due Danze ungheresi – la n. 4 in sol minore e la n. 1 in fa minore – di Brahms, che l’autore scrisse in origine per pianoforte a quattro mani. Composte in periodi diversi, sono il frutto dell’interesse che Brahms sempre nutrì per la musica popolare ungherese, conosciuta nelle birrerie viennesi e nei viaggi compiuti in Ungheria. Di Bachtre movimenti provenienti da altrettante composizioni. Toccata dalla Toccata e fuga in re minore BWV 565, Air dalla Suite n. 3 in re maggiore BWV 1068 e Badinerie dalla Suite n. 2 in si minore BWV 1067. Il primo brano fu composto da Bach all’età di 18 anni ed è una delle opere per organo più celebri di tutti i tempi. Gli segue un altro brano celeberrimo, soprattutto in Italia per essere la sigla di Quark, la trasmissione di divulgazione scientifica di Piero Angela. A chiudere, l’ultima parte della Suite n. 2, in origine scritta per il flauto, una saltellante Badinerie, movimento di danza di carattere gioioso e leggero. Il concerto si chiude trionfalmente in bellezza con il Gran Finale del Secondo atto dell’Aida di Verdi.

Inizio concerto ore 12.00.

Info. Botteghino Teatro della Fortuna 0721.800750, botteghino@teatrodellafortuna.it

Biglietti. Posto unico € 8,00;ridotto Fortuna Card € 5,00; ingresso gratuito ai minori di 18 anni. www.teatrodellafortuna.it




Un Museo esperantista!

In visita oltre 80 esperantisti da 19 Paesi diversi al Museo Omero

 

ANCONA – Ieri pomeriggio, mercoledì 21 maggio, oltre 80 esperantisti provenienti da 19 Paesi diversi – fra cui Cina, Cuba, Giappone – hanno visitato il Museo Tattile Statale Omero alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Ad accoglierli e guidarli Aldo Grassini, Presidente del Museo e Presidente della Federazione Esperantista Italiana: i visitatori hanno potuto ammirare gli ampi spazi della mole, provare la lettura tattile delle opere della collezione, ammirare l’Italia riciclata di Michelangelo Pistoletto e la mostra in corso “I sensi del drappeggio”. Tutte le informazioni utili sono state opportunamente tradotte nonché è stato consegnato del materiale cartaceo particolarmente gradito, d’altronde il Museo Omero può vantare sin dal 2004 la versione in esperanto del suo sito internet. Insomma al Museo ieri si è parlato una lingua unica, l’esperanto, che, nel rispetto della diversità delle culture e delle lingue, favorisce l’amicizia e l’idea della possibile pacifica convivenza internazionale. Gli esperantisti sono nelle Marche per seguire il 66° Congresso internazionale dei ferrovieri esperantisti che si volge a San benedetto del Tronto in questi giorni (17 -24 maggio).

Prossimo appuntamento giovedì 5 giugno con gli ospiti de “Se vuoi la pace prepara la pace” a cura dell’Associazione Università per la pace con il patrocinio del Consiglio Regionale e della Regione Marche: in programma la visita al Museo Omero con una presentazione dal titolo “Arte e Bellezza come esperienza di pace. Il Museo Omero: un museo di accoglienza… senza barriere”.




Al via la mostra “Nel segno di Bramante, l’arte ritrovata”

A Fermignano, sabato 24 maggio alle ore 17, tornano alla luce dipinti e opere dalla “chiesa del Bramante”.

 

FERMIGNANO (PU)- Dalla chiesa dove venne battezzato Bramante, passando per un magazzino ecclesiastico per tornare all’originario splendore: è questo il destino dei dipinti ritrovati a San Gregorio di Monte Asdrualdo. La città natale di Donato Bramante, nel quinto centenario della morte dell’artista, continua con le sue proposte che racchiudono arte, cultura e territorio, mirando a celebrare al meglio l’estro e il talento del suo più illustre concittadino. Dopo il successo delle precedenti manifestazioni, con particolare partecipazione di pubblico in occasione dell’annullo filatelico tenutosi alla torre medievale, Fermignano celebra i capolavori pittorici custoditi nel suo territorio

Sabato 24 maggio alle ore 17 presso la chiesa di Santa Veneranda ci sarà la presentazione della mostra “Nel segno di Bramante, l’arte ritrovata”. In seguito, nei locali del Museo dell’Architettura, si terrà il taglio del nastro che restituirà al pubblico del Montefeltro diverse opere molto interessanti dal punto di vista pittorico, risalenti al 1600. Emerse in seguito ad un fortunoso ritrovamento, avvenuto nell’autunno del 2011 grazie a Giovanni Cappuccini, le opere d’arte sono state poi riportate all’originario splendore dalla restauratrice Lucia Palma.

Alla presenza di Sua Eccellenza Mons. Giovanni Tani, Arcivescovo di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado, della Sovrintendente per i beni storici-artistici nelle Marche, Maria Rosaria Valazzi, del coordinatore del comitato cultura di Confindustria Pesaro Urbino, Gastone Bertozzini e del sindaco di Fermignano, Giorgio Cancellieri, verranno scoperte le opere d’arte visibili per la prima volta al pubblico dopo quasi cinquecento anni.

I dipinti, ritrovati all’interno di un deposito ecclesiastico dove erano conservati i capolavori provenienti dalla chiesa di San Gregorio di Monte Asdrualdo (località natale di Bramante), testimoniano la fede nella terra di “Castrum Firminiani” raccontando con uno di essi anche la Battaglia di Lepanto del 1571. Nel dipinto sono ritratti i Santi Domenico e Carlo Borromeo con Maria Regina delle Vittorie, ma ciò che rivela l’importanza dell’opera è la presenza di Francesco Maria II Della Rovere oltre alla raffigurazione della sanguinosa Battaglia di Lepanto sullo sfondo. L’opera ha così due chiavi di lettura: una mistica e l’altra storica.

Tra le importanti opere anche un gonfalone originale del comandante Veterani morto nella grande battaglia di Lepanto mentre combatteva contro i turchi e un tondo di cotto raffigurante Francesco Maria II Della Rovere, provenienti da Museo Albani.

<La chiesa di San Gregorio è quella dove con ogni probabilità venne battezzato il Bramante -spiega Mons. Davide Tonti, vicario episcopale alla Cultura dell’Arcidiocesi di Urbino, Urbania, Sant’Angelo in Vado-. Le opere ritrovate costituiscono un motivo d’orgoglio nel ricordare l’artista sia per la tutela dei beni culturali, sia per restituire opere d’arte importanti al territorio>.

La comunità rurale di Monte Asdrualdo, oggi non più abitata dai contadini, torna alla memoria con queste opere strappate all’oblio che raccontano la bellezza e la fede del passato. Bramante Asdrubaldino attraverso questo recupero rivive nuovamente nella terra fermignanese.




Tutto pronto per l’inaugurazione del nuovo Parco Sportivo San Filippo Neri

Ideato e realizzato dall’associazione sportiva Sportlandia per conto della parrocchia sarà inaugurato il 2 giugno in occasione della festa parrocchiale

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Là dove c’era un cantiere abbandonato infestato da erbacce ora c’è un parco sportivo che riqualifica l’intero quartiere San Filippo Neri, arricchisce l’impiantistica sportiva cittadina e rappresenta un importante centro di aggregazione per i bambini ed i ragazzi della città.

Il prossimo 2 giugno sarà, infatti, inaugurato il nuovo parco sportivo San Filippo Neri, un impianto all’avanguardia ideato e realizzato per conto della parrocchia dalla Sportlandia, un’associazione sportiva sviluppatasi nell’ambito della stessa parrocchia che da anni svolge volontariato per le attività sportive parrocchiali ed in ambito sociale per l’integrazione dei ragazzi e per il sostegno alle famiglie in difficoltà.

L’impianto dispone di un campo da calcio a otto e due campi da calcio a 5 in erba sintetica di ultima generazione, un campo multisport per mini volley, mini basket e trisball cioè calcio a tre ed aree verdi attrezzate.
La riqualificazione dell’area con un impianto sportivo era attesa da anni dall’intero quartiere in particolare dopo che, circa quattro anni fa, un progetto che prevedeva un campo di calcetto ed uno di bocce, è naufragato poco dopo l’inizio dei lavori provocando la distruzione del campo parrocchiale ed il degrado di quell’area diventata un cantiere abbandonato (vedi foto).

Impianto San Filippo Neri prima dei lavori

Impianto San Filippo Neri prima dei lavori

Una situazione insostenibile che si è protratta per qualche anno durante il quale sono giunte alla parrocchia diverse proposte di riqualificazione inadeguate o disattese.
La soluzione è giunta grazie alla Sportlandia il cui responsabile della scuola calcio, il dott Domenico Malatesta, è anche il responsabile delle attività sportive della stessa parrocchia San Filippo Neri.

Ricevuto l’incarico di riqualificare l’area dal parroco, la Sportlandia ha istruito le pratiche per il finanziamento con il Credito Sportivo, ha selezionato le più qualificate aziende del settore e l’offerta migliore ed ha seguito interamente i lavori. Così, in meno di tre mesi, con poche chiacchiere e senza alcun contributo pubblico, è stato realizzato il primo parco sportivo parrocchiale cittadino.

L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dall’intera comunità parrocchiale che ha pienamente condiviso la decisione del parroco di affidare la gestione, la cura e la manutenzione dell’impianto alla stessa Sportlandia che l’ha ideato e realizzato, che contribuisce in gran parte al pagamento del mutuo ventennale e che da anni gestisce con successo le iniziative sportive parrocchiali con il proprio responsabile della scuola calcio dott Malatesta.

L’impianto utilizza energie rinnovabili, è completamente accessibile anche dai disabili grazie ad accessi e servizi adeguati e potrà essere utilizzato gratuitamente da tutti i bambini e ragazzi fino a 14 anni in determinati orari nel rispetto di un apposito regolamento ed alla presenza di un adulto delegato dal gestore.

Sarà, inoltre, utilizzato per eventi e manifestazioni parrocchiali, per lo svolgimento degli allenamenti della Scuola Calcio Sportlandia e per i laboratori sportivi della parrocchia che continueranno ad essere seguiti sempre dal responsabile della stessa scuola calcio.

Dal tardo pomeriggio i campi saranno affittati per partite di calcio a 8 o 9, di calcetto e di trisball o per svolgere tornei o manifestazioni sportive. Dal 9 giugno alla fine d’agosto il parco sportivo sarà anche sede di un centro estivo per bambini dai 6 ai 13 anni.
Essendo l’unico impianto multisport presente nella zona nord di San Benedetto e l’unico in città inserito in ambito parrocchiale e situato in pieno centro abitato, il nuovo parco sportivo San Filippo Neri rappresenta un importante centro di aggregazione per i bambini ed i ragazzi dell’intera città che potranno praticare lo sport in modo sano ed organizzato ed all’insegna dei principi cristiani.




Il “Mattei” di Urbino spopola nei “Giochi della Chimica”

Strepitoso risultato nella categoria più impegnativa (classe C): dieci studenti nelle prime undici posizioni. Sabato 24 maggio in Ateneo la premiazione

 

URBINO – Anche quest’anno la manifestazione “Giochi della Chimica” tenutisi nell’Aula Magna dell’Università, ha visto grandi risultati per l’Istituto Tecnico Industriale “Enrico Mattei” di Urbino. Hanno preso parte alle selezioni regionali circa 400 studenti selezionati, provenienti dalle scuole medie superiori di tutte le Marche, in una competizione scientifica che ha messo a dura prova le loro capacità e la loro preparazione. 

La manifestazione era organizzata dalla Società Chimica Italiana con il patrocinio del MIUR, e si articolava in una prova formata da 60 domande a scelta multipla differenziate a seconda della provenienza degli alunni, in tre distinte classi di concorso: la classe A, riservata in maniera indifferenziata agli studenti dei primi due anni della scuola secondaria superiore, la classe B riservata agli studenti del successivo triennio e infine, la classe C riservata esclusivamente agli studenti del triennio con indirizzo chimico.

I “giovani chimici” dell’ITIS Mattei di Urbino hanno riportato un’incredibile affermazione di squadra: infatti nella  classe C (triennio), quella più impegnativa e selettiva, nelle prime undici posizioni ne hanno occupate dieci; solo Alex Cerretani dell’Itis Montani di Fermo ha interrotto lo strapotere di Urbino. 

Meritano una menzione particolare  Melnik Andriy (primo assoluto), Danilo Arcangeli (secondo) Simone Balduini (terzo) che assieme ad Alessandro Magi del Liceo Scientifico Marconi di Pesaro (Primo classificato Classe B) e Luca Sensoli dell’Istituto Volterra di Ancona (vincitore nella Classe A) rappresenteranno le Marche alle selezioni nazionali di Frascati (30-31 maggio). Coloro che supereranno anche questa fase seguiranno un programma di preparazione/allenamento della squadra italiana a Pavia per prendere parte alle ambite Olimpiadi della Chimica, che quest’anno, nella loro XLVI edizione, si terranno ad Hanoi – Vietnam dal 20 al 29 luglio 2014.

La premiazione delle selezioni regionali avverrà sabato 24 maggio alle ore 10,30 sempre a Urbino, nell’Aula Magna del Rettorato in Via Saffi,2

Questi risultati sono una conferma della serie di successi iniziati nel 1989; vale la pena ricordare il trionfo a livello nazionale di Luca Giorgi (1991), Giovanni Piersanti (1992), e Marco Mino (1997) che hanno poi rappresentato l’Italia alle Olimpiadi della Chimica in Polonia e Stati Uniti d’ America conquistando rispettivamente la medaglia di argento e di bronzo.

L’Università degli studi di Urbino Carlo Bo, il Dipartimento di Scienze Biomolecolari della stessa università e l’ITIS Enrico Mattei di Urbino hanno organizzato con impegno ed entusiasmo l’evento, cui il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca ha assegnato la certificazione di Eccellenza.

 




da Camerino

AVVISI ELETTORALI

 

 

TRASFERIMENTO SEGGIO ELETTORALE N. 6

 

Si comunica che per le Consultazioni Elettorali del 25 maggio 2014 il seggio elettorale n.6, attualmente ubicato presso la sala mensa della Scuola Materna “Daniele Ortolani”, sita in via Battista Varano, causa lavori, sarà trasferito presso la PALESTRA COMUNALE sita in LOC. CALVIE.

 

Trasporto elettori ai seggi numeri 4-5-6-7 e 8

 

Si comunica che in occasione delle prossime consultazioni elettorali del 25 maggio 2014 il Comune di Camerino, con la collaborazione della CONTRAM, organizza un servizio di trasporto “a chiamata” per gli elettori dei seggi numeri 5 (sala riunione CONTRAM), 4 e 6 (Palestra Comunale Loc. Calvie), 7 e 8 (Palestra Scuole Medie – via Pieragostini).

 

Gli elettori che intendono usufruire del servizio devono prenotarsi all’ufficio elettorale (0737.634738) entro le ore 17.00 di sabato 24 maggio 2014.

 

L’autobus messo a disposizione dalla società CONTRAM è dotato di pedana utilizzabile anche da portatori di handicap.




Giornate nazionali Adsi a Monsampolo

GIORNATE NAZIONALI ADSI, Associazione Dimore Storiche Italiane, 24-25 maggio 2014

Sabato 24 maggio 2014 – ore 16:30 – Monsampolo del Tronto, Palazzo Guiderocchi

 

Monsampolo del Tronto, 2014-05-22 – In occasione delle giornate nazionali dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, la sezione Marche invita alla visita di tre dimore: Villa Isola a Fermignano, Villa Carotti a Morro D’Alba e Palazzo Guiderocchi a Monsampolo del Tronto.

In particolare a Monsampolo sarà possibile visitare i recuperati percorsi ipogei della dimora quattrocentesca.

Accompagnerà la visita l’Architetto Carlo Maria Saladini.

 

Il Palazzo Guiderocchi di Monsampolo fu probabilmente costruito da Astolfo I Guiderocchi (1450-1518). Deriva da una costruzione antecedente ed è unito all’antica torre del castello mediante un arco che sostiene un vano pensile, inglobando parte delle vecchie mura. E’ caratterizzato da un prospetto sud con tre ordini di finestre con cornici in travertino che si eleva su un muro a scarpa. Il fronte di Piazza Castello presenta un portale rinascimentale sul quale spicca lo stemma della famiglia.

Il Palazzo, trasformato nei secoli, conserva ancora sui tre portali gli stemmi: dei Guiderocchi sul primo, dei Guiderocchi-Malaspina sul secondo, dei Malaspina sul terzo.




dalla Cna

DANNI AL DIPENDENTE PROCURATI DA TERZI?

GRAZIE ALLA CNA DI ASCOLI PICENO POTRA’ ESSERE RISARCITA ANCHE L’IMPRESA

INFORTUNIO O LESIONE PER COLPA ALTRUI? IL LAVORATORE STA A CASA MA L’AZIENDA VIENE RISARCITA PER IL DANNO

 

Grazie a un nuovo servizio, gratuito per l’azienda, e attivato dalla Cna di Ascoli Piceno – in sinergia con la Cna delle Marche – gli imprenditori associati avranno la possibilità di recuperare il costo aziendale relativo all’assenza dal luogo di lavoro del proprio dipendente, dovuta a responsabilità di terzi, anche concorsuale.

Un incidente stradale priva l’azienda artigiana per diversi mesi del contributo di un lavoratore altamente qualificato? Un lavoratore subisce un infortunio o una lesione per colpa altrui? Il danno per l’impresa è enorme ma da oggi sarà rimborsato. Un’opportunità che Cna mette a disposizione delle imprese associate, grazie ad una convenzione sottoscritta con Easy Problem, società specializzata nelle procedure di risarcimento danni. “Le nostre imprese associate – spiega Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli Piceno – potranno avvalersi da oggi dei nostri servizi di assistenza di per il recupero del costo aziendale relativo all’assenza dal luogo di lavoro del proprio dipendente, dovuta a responsabilità di terzi. I nostri uffici di Ascoli e San Benedetto sono a disposizione di tutte le imprese che vorranno usufruire di questa opportunità”.

ASSEGNO DI CURA PER GLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI:

IN CNA PER LE PRATICHE DI ASSEGNAZIONE

Assegno di cura per le famiglie che assistono anziani non autosufficienti. Cna Epasa di Ascoli Piceno segnala alle famiglie interessate la possibilità di accedere a questo sussidio presentando entro il 12 giugno un’apposita domanda. “I nostri uffici di Ascoli e San Benedetto – spiega Anna Rita Pignoloni, direttrice di Cna Epasa per la provincia di Ascoli – sono a disposizione per informazioni, per la raccolta della documentazione necessaria e per l’espletamento delle pratiche”.

L’assegno, erogabile grazie a una delibera della Regione Marche, tutti i comuni della provincia Picena. Per avere diritto al contributo la persona assistita deve aver compiuto 65 anni, essere dichiarata non autosufficiente, essere adeguatamente assistita nel proprio domicilio, aver avuto nel 2013 un reddito Isee non superiore a 11mila Euro (se residente da solo) o di 25mila Euro (in caso di nucleo familiare pluricomposto).

“L’assegno di cura potrà essere erogato – precisa Anna Rita Pignoloni – all’anziano stesso, oppure al coniuge o a un parente entro il quarto grado. L’assegno sarà di duecento Euro mensili”.




Acqua potabile in Valdaso di Montefiore

Giovedì 22 maggio saranno affidati i lavori

 

 

Montefiore dell’Aso, 2014-05-21 – Finalmente si è arrivati alla conclusione della annosa questione dell’approvvigionamento di acqua potabile di alcune famiglie della zona ex “centrale idroelettrica”, attualmente servite da pozzi privati, che ha visto il Comune di Montefiore impegnato, sin dal cambio della gestione del servizio, con CIIP S.p.A. e l’ ATO n. 5, competente territorialmente, per la programmazione e l’ampliamento delle reti del territorio.

La soluzione della vicenda, che ha comportato in questi anni disagi ad una quindicina di nuclei familiari, merita di essere menzionata, poiché, dopo alcune iniziali difficoltà nelle priorità e nel reperimento dei fondi necessari all’interno del piano di ambito, il progetto, redatto dalla CIIP, è stato approvato nel mese di aprile di quest’anno dall’ ATO, per un importo di 36.000 euro. Dopo l’approvazione della CIIP S.p.A., finalmente giovedì 22 p.v. presso gli Uffici della medesima società verrà effettuata l’apertura delle buste per l’affidamento dei lavori.

Il sindaco Achille Castelli intende ringraziare il Presidente Alati e lo Staff tecnico-dirigenziale della CIIP, nonché il Presidente Stracci e il Vicepresidente Crisanti dell’ATO n. 5, per l’impegno mantenuto e la celerità nella definizione della vicenda, specie per le preoccupazioni che le possibili carenze idriche potrebbero acuire la sofferenza durante l’estate sia alle imprese che operano nell’ortofrutta, nonché alle famiglie per i diversi usi alimentari ed igienici.

Al Presidente Alati va il personale ringraziamento del Sindaco, oltre che della Amministrazione comunale, poiché lo scorso 9 maggio si era recato in Valdaso, unitamente alla Giunta locale, ad un incontro pubblico per chiarire i tempi della realizzazione del nuovo impianto di distribuzione, illustrando modalità e termini di progettazione e di finanziamento dell’opera.

Anche tutti i residenti intervenuti, ospiti della famiglia Concetti, hanno apprezzato senz’altro l’impegno profuso da più parti per la soluzione di una problematica che coinvolge da anni famiglie ed aziende agricole che in quella parte di territorio si occupano, soprattutto, della produzione e lavorazione della rinomata frutta della Valdaso.




da Fermo

Consegna attestati apprendisti Ciceroni

giornate Primavera Fai

Questa mattina presso la Sala dei Ritratti di Palazzo dei Priori, ha avuto luogo la consegna degli attestati agli apprendisti Ciceroni che, nel corso delle giornate di Primavera del FAI, hanno accompagnato i visitatori alla scoperta delle bellezze della nostra città. Alla cerimonia hanno preso parte gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Fermo e Provincia, oltre ad alcuni allievi del Conservatorio Pergolesi. A portare il saluto ai ragazzi, il Prefetto di Fermo Angela Pagliuca che ha ricordato, citando l’articolo 9 della Costituzione Italiana,: “Il Fai nasce dalla determinazione di uomini e donne che hanno deciso di fare qualcosa di utile per il paese. La nostra identità nazionale si basa sulla consapevolezza di essere custodi del grande patrimonio italiano”. Il Prefetto ha poi consegnato gli attestati agli studenti partecipanti accompagnati da dirigenti scolastici e professori. Con tutti la foto di rito e i complimenti per l’impegno profuso. La Professoressa Patrizia Marini Cirilli, Presidente Delegazione Fai Fermo, ha annunciato le prossime iniziative: “Il 31 maggio alle ore 16 e 30 al museo Miti presenteremo il Fai giovani, nuova realtà per giovani dai 18 ai 35 anni”. Alla consegna degli attestati ha partecipato anche l’assessore alla Cultura Nunzio Giustozzi che ha sottolineato: “Nelle giornate di Primavera del Fai siete stati ottimi Ciceroni, preparati e disponibili nell’accogliere i tanti visitatori, 2 mila e 700 in due giorni di visite. A voi dico grazie per la partecipazione attiva e responsabile”

 In allegato l’ordinanza “Stagione balneare 2014 – Divieto temporaneo di balneazione – Revoca e altre disposizioni di conferma”

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Valorizzazione del centro storico.

Aggiudicati i lavori per gli alloggi di via Migliorati.

 

Nuove opportunità abitative nel centro storico di Fermo. Sono stati infatti aggiudicati i lavori per la realizzazione di otto alloggi in via Migliorati. Gli interventi di Edilizia Residenziale pubblica riguardano il risanamento e il recupero della zona urbana. Sette le imprese che hanno partecipato alla procedura negoziata per l’appalto dei lavori per le opere strutturali ed edili che è stata aggiudicata alla ditta Sardellini Costruzioni S.r.l. di Macerata, con un’offerta di € 337.848,94 (ribasso del 48,859% sull’importo dei lavori posto a base di gara). I lavori potranno partire dopo il trascorso del termine dilatorio per la stipula del contratto, di 35 giorni per la presentazione di eventuali ricorsi. “Sono interventi che mirano a fornire una risposta concreta alla domanda abitativa della città – sottolinea l’Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Montanini – l’obiettivo è altresì quello di valorizzare il centro storico puntando all’aumento della popolazione residente”. Il Sindaco Nella Brambatti aggiunge: “Stiamo lavorando per la riqualificazione del centro storico. Ricordiamo che sono partiti i cantieri dell’ex Fontevecchia e della chiesa di San Filippo Neri. L’obiettivo è il recupero urbano senza consumare altro suolo. Sono inoltre misure che danno respiro al settore dell’edilizia che in questo periodo sta attraversando notevoli difficoltà. Il recupero abitativo è fondamentale anche al fine di fornire opportunità ai giovani in un periodo nel quale la casa è diventata un sogno”. In città sono in totale 23 i nuovi alloggi che saranno realizzati, con una superficie complessiva di 1702 mq, per un importo totale superiore ai due milioni di euro. Un progetto complessivo che rientra nel piano di Edilizia Residenziale Pubblica che l’Erap Marche- Presidio di Fermo sta realizzando in collaborazione con il Comune. Oltre a via Migliorati, gli altri interventi riguardano il recupero dell’immobile in via Fiorentina per la realizzazione di 5 alloggi; il recupero dell’immobile ex chiesa Evangelica dal quale saranno ricavati 3 alloggi e infine gli alloggi rimanenti deriveranno dal recupero del comparto edilizio Brunforte- Gigliucci in zona Santa Caterina dove si mira al recupero dell’ultimo piano di palazzo Gigliucci. “Lo squilibrio tra domanda e offerta investe fortemente anche il comune di Fermo, basti pensare che sono ad oggi più di 230 le richieste di alloggi ERP di famiglie attraverso moduli ISEE con una graduatoria aperta gestita dal comune – ricorda l’Assessore al Patrimonio Matteo Tomassini – come Amministrazione dobbiamo tutelare quelle famiglie che da tempo vivono a Fermo e che si trovano in situazioni di disagio.

 

Stiamo inoltre rivedendo il regolamento per la selezione delle case popolari: dopo i passaggi nelle commissioni lo porteremo in Consiglio. Successivamente si aprirà un bando per una nuova graduatoria, che sarà elaborata con i nuovi criteri ISEE che saranno stabiliti dal Governo”.

 

In allegato la foto della visita della classe 1a C – Scuola media Ugo Betti.

La classe, accompagnata dai professori Cassiani Roberto e Bastiani Daniela, è stata ricevuta dal Sindaco Brambatti.

classe 1a C - Scuola media Ugo Betti ricevuta dal Sindaco Brambatti

classe 1a C – Scuola media Ugo Betti ricevuta dal Sindaco Brambatti