Alluvione, al via la fase della ricognizione dei danni

Alluvione, al via la fase della ricognizione dei danni

LE SEGNALAZIONI VANNO FATTE AI COMUNI

 

ANCONA, 2014-05-05 – Dopo la richiesta dello stato di emergenza da parte del presidente della Regione Gian Mario Spacca, prende avvio la fase relativa alla conta dei danni. I cittadini marchigiani che hanno subito le conseguenze della straordinaria ondata di maltempo che si è abbattuta sulle Marche nei giorni scorsi sin da subito possono inviare semplici segnalazioni scritte ai loro Comuni di residenza sia per quanto riguarda i danni alle abitazioni private che alle attività produttive. Rispetto ai danni all’agricoltura sia in termini di strutture che di coltivazioni le segnalazioni vanno inoltrate  alle strutture decentrate del Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca. Tutti gli enti locali e le istituzioni sono al lavoro per assicurare il massimo sostegno alla popolazione colpita da questa alluvione nel più breve tempo possibile.

Si sottolinea che in questo primo momento non sono necessarie perizie tecniche o altra documentazione aggiuntiva.  Alla Regione spetterà il compito di raccogliere tutte le informative dai Comuni. L’intento è quello di avere una prima ricognizione indicativa dei danni da comunicare alla Protezione Civile nazionale nel minor tempo possibile.

Come ormai noto il maltempo dei giorni scorsi ha provocato esondazioni di alcuni corsi d’acqua del territorio regionale, allagamenti in aree urbane ed extraurbane, franosità, interruzioni stradali soprattutto nella porzione costiera e collinare del territorio. In alcune località le persone hanno dovuto temporaneamente allontanarsi dalle loro abitazioni e molte attività produttive risultano danneggiate.

 

Di seguito gli indirizzi delle strutture decentrate del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca:

Ancona : PF Struttura Decentrata di Ancona e Irrigazione,
Via Tiziano, 44 – 60120 ANCONA

Ascoli Piceno: PF Programmazione e Struttura Decentrata di Ascoli Piceno,
Via Genova 12/14 –  63100 ASCOLI PICENO

Macerata : PF Diversificazione e Struttura Decentrata di Macerata
Via Alfieri, 2 – 62100 MACERATA

Pesaro Urbino: Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca e Struttura Decentrata di Pesaro Urbino
Via B.Buozzi, 2 – 61000 PESARO

 

 

MaltempoMaltempo

ANCONA, 2014-05-05 –
ALLUVIONE – IL PRESIDENTE SPACCA INVIA LA RICHIESTA DELLO STATO DI EMERGENZA ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI.

Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca questa mattina ha inviato al presidente del Consiglio Matteo Renzi la richiesta ufficiale dello stato di emergenza in relazione ai danni provocati dall’eccezionale ondata di maltempo del 2 maggio scorso nelle Marche. Di seguito il testo integrale della lettera: “Facendo seguito alle comunicazioni inoltrate dalla sala operativa regionale a sala Italia e come ampiamente constatato nella visita effettuata ieri, il territorio marchigiano dal 2 maggio è interessato da una straordinaria condizione di maltempo (precipitazioni intensissime e localizzate, mareggiate e vento) che ha provocato esondazioni in parecchi corsi d’acqua, allagamenti in aree urbane ed extraurbane, franosità, interruzioni stradali e ferroviarie soprattutto nella porzione collinare e costiera del territorio. La zona maggiormente colpita è stata quella di Senigallia e delle località limitrofe, con interruzione nella erogazione dei servizi elettrici e telefonici e vasti allagamenti del territorio urbano, che tra l’altro hanno interessato anche la sede del locale distaccamento dei Vigili del Fuoco. Nel resto della regione una particolare attenzione va rivolta ad un movimento franoso nel Comune di Arquata del Tronto che ha interrotto la strada statale Salaria che collega il sud delle Marche con il Lazio. Le precipitazioni intensissime e localizzate dei giorni scorsi, le mareggiate e il forte vento hanno provocato esondazioni in parecchi corsi d’acqua, allagamenti in aree urbane ed extraurbane e interruzioni stradali e ferroviarie soprattutto sulla costa e nelle zone collinari. Molte sono le attività produttive fortemente danneggiate. Le Province, i Comuni, l’Anas, le Ferrovie dello Stato, l’Enel e le varie società che gestiscono l’erogazione dei servizi pubblici stanno impiegando tutto il proprio personale e le risorse a disposizione per ripristinare nel minor tempo possibile condizioni minimali di funzionalità territoriale anche in vista della imminente stagione turistica estiva, ma un quadro articolato del danneggiamento complessivo potrà essere effettuato solo nei prossimi giorni ad emergenza consolidata. Lo scenario che si è ormai definito è sicuramente quello di una situazione fronteggiabile solo con mezzi e poteri straordinari e pertanto chiedo la dichiarazione dello stato di emergenza ai sensi dell’art.5 della Legge 225 del 1992. Faccio riserva, non appena possibile, di inviare il rapporto di evento e tutta la documentazione necessaria, come stabilito dalla specifica direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 ottobre 2012, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 5 febbraio 2013. Colgo l’occasione per porgere un particolare ringraziamento per la costante collaborazione fornita in questi giorni dalla Protezione civile nazionale e dalla Protezione civile regionale”.

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