da Acquaviva Picena

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Acquaviva Picena – L’Amministrazione comunale acquavivana, guidata dal Sindaco Acquaviva Picena, nella seduta del Consiglio Comunale tenuta martedì 20 maggio presso la Sala Consiliare, ha approvato il regolamento comunale della I.U.C. Imposta unica comunale, istituita dall’art.1 co.639 della legge 147/2013 (Legge di stabilità 2014), nonché le aliquote per il corrente anno, dell’IMU, della TASI e della TARI, quali atti propedeutici alla stesura ed approvazione del bilancio di previsione, la cui scadenza è fissata al 31.7.2014.

L’approvazione del regolamento e delle aliquote entro la scadenza del 23 maggio, consentirà di avere per la Tasi e l’IMU, due scadenze di pagamento, al 16 giugno ed al 16 dicembre, mentre per la Tari tre scadenze al 30 luglio, 30 settembre e 30 novembre, al fine di dilazionare il più possibile i pagamenti e non farli concentrare tutti alla fine dell’anno, ricordando che per la Tari verrà inviato al cittadino l’invito di pagamento, mentre la Tasi e l’Imu dovranno essere versate in autoliquidazione.

Nel definire le aliquote l’amministrazione ha fatto il massimo sforzo per contemperare l’esigenza di non aggravare eccessivamente il peso della tassazione sui cittadini e le imprese, con quella del rispetto dei sempre più stringenti vincoli del Patto di stabilità e della copertura dei continui tagli a cui sono sottoposti gli enti locali.

A tal fine per il 2014 sono state confermate le aliquote IMU fissate nel 2013, senza aumenti, mentre per la TARI, tassa che sostituisce la Tares, la riduzione del costo del servizio ottenuta nella stesura del piano finanziario con il gestore del servizio di raccolta dei rifiuti, ha consentito di ridurre le aliquote sulle attività commerciali che l’anno scorso sono state fortemente penalizzate dal nuovo sistema di calcolo della tassa.

Per quel che concerne la TASI, ossia la tassa sui servizi indivisibili, di fatto lo Stato ha costretto gli amministratori locali a reintrodurre una forma di IMU anche sulla prima casa.

Ciò anche in conseguenza del fatto che dal 2014 il minor gettito derivante dalla abolizione dell’IMU prima casa non è più a carico dello Stato, ma dei Comuni.

Le aliquote TASI sono state fissate nel 2 per mille per le prime case e dell’1 per mille per gli altri immobili.

Il Sindaco Rosetti si dice soddisfatto del lavoro svolto che consentirà di avere le risorse necessarie per effettuare alcuni importanti interventi di sistemazione delle strade, avendo peraltro posto il più possibile attenzione alla pressione fiscale, come confermato già dalla precedente deliberazione che in materia di Irpef conferma anche per il 2014 l’aliquota del 2013.

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