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Maltempo

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Maltempo, il ministro Galletti contatta il presidente Spacca

 

 

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha contattato il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, per sincerarsi della situazione relativa alla calamità che ha colpito le Marche. Il ministro Galletti ha assicurato che metterà a disposizione la struttura tecnica del Ministero per un approfondimento sull’attuazione dello stato di emergenza che è stato richiesto per le Marche. Un approfondimento che sarà effettuato già questo fine settimana alla presenza dello stesso ministro che arriverà nelle Marche. La verifica sarà fatta sulla base, necessaria per la richiesta dello stato di emergenza, delle schede con la ricognizione dei danni che nel frattempo i sindaci fin da subito avranno raccolto. Sempre sulla base della ricognizione esatta dei danni, Spacca annuncia che sarà richiesto anche lo stato di calamità naturale per l’agricoltura, duramente colpita da questa ondata di maltempo. Il presidente, che già questa mattina si è recato nuovamente a Senigallia, ha sottolineato che l’intero sistema della Protezione civile continua ad operare a pieno regime, con grandissima professionalità ed abnegazione, a sostegno delle comunità colpite.

 

Monitoraggio sistematico ed estrema attenzione sono stati riservati all’ospedale di Senigallia che sotto il profilo sanitario ha seguito sin dall’inizio l’emergenza. Tutto il personale ha dimostrato un grande senso di responsabilità. Il direttore dell’Area vasta 2, Giovanni Stroppa, ha presidiato la situazione ininterrottamente nelle 48 ore di criticità.

 

 

Maltempo: Protezione Civile, avviso criticità idrogeologia regionale

Il Centro funzionale multirischi del dipartimento della Protezione civile delle Marche ha emesso un avviso di criticità idrogeologica regionale. Per la giornata di lunedì 5 maggio è previsto un generale miglioramento delle condizioni meteorologiche. Sono possibili deboli piovaschi, in particolare sul settore meridionale, nel corso della notte, tra domenica 4 e lunedì 5 maggio; fenomeni assenti per il resto della giornata. “Date le attuali condizioni di saturazione dei terreni – è l’avvertenza emanata con validità dal 5 al 6 maggio – saranno possibili ulteriori fenomeni di dissesto nelle zone maggiormente interessate dalle precipitazioni dei giorni scorsi”.


Alluvione a Senigallia, riunione operativa alle Saline

 

Una riunione operativa per coordinare gli interventi di soccorso in città. Si è tenuta presso il presidio interforze allestito in località Saline, a Senigallia. Il Centro operativo comunale di Piazza Garibaldi, presso il comando della Polizia municipale, smisterà le richieste d’intervento che verranno dalla popolazione. Molte le segnalazioni per liberare locali sommersi dalle acque. La priorità sarà quella del ripristino dell’energia elettrica, per cui ogni richiesta verrà dirottata al presidio tecnico delle Saline, dove squadre di Vigli del fuoco e volontari mapperanno le singole strade invase per individuare prioritariamente i locali da liberare con le idrovore e le idro pulitrici disponibili. Sono in arrivo cinque squadre di volontari dall’Umbria e altre cinque dal Friuli Venezia Giulia per collaborare sul posto. La dotazione tecnica per rimuovere il fango verrà rinforzata con altri cinque automezzi (bob cat e ruspe) messi a disposizione dalla Società Autostrade, non appena avranno ultimato i lavori a cui sono adibiti. Un punto di ristoro per i volontari impegnati nei soccorsi verrà allestito presso la mensa del seminario di Via Cellini. 

 

Maltempo - Senigallia

Maltempo – Senigallia

 

 

Alluvione a Senigallia, molte le chiamate alla Salo operativa unificata

Chiedono notizie di familiari isolati telefonicamente, segnalano allagamenti alle abitazioni, cercano informazioni sulla viabilità. Sono molte le chiamate che arrivano alla Sala operativa unificata della Regione, anche da fuori delle Marche, per cercare un contatto o per segnalare una criticità. Senigallia è ancora difficilmente raggiungibile via telefono e il ponte radio della protezione civile consente di dirottare le richiesta ai due presidi allestiti, in città, in collaborazione con i Vigili del Fuoco: in Via Saffi (punto misto dove converge anche il volontariato) e alle Saline. In mattinata risultavano allagate, a Senigallia, le zone di Via Perugia, La Spezia, Puglia e Colombo, compresi i sottopassi. Inoltre risultavano non percorribili la Zona Portone, Viale Garibaldi, Via Trieste, Via Mercanti, Via Ravenna, Borgo Molino, Via Livorno, Via 1° Maggio, Zona Portone, Via Podesti.

 

 

Solidarietà del Sindaco di San Benedetto del Tronto Giovanni Gaspari

 

In queste ore così difficili vorrei esprimere la vicinanza e la solidarietà di tutta la Città di San Benedetto del Tronto prima di tutto ai marchigiani vittime del maltempo che si è abbattuto sulle Marche, poi al mio collega sindaco Maurizio Mangialardi e a tutti i cittadini di Senigallia e dei Comuni limitrofi alle prese con uno sforzo enorme affinché si torni quanto prima alla normalità.

 

Osservare in televisione le immagini della furia dell’acqua che tutto devasta e i volti disperati e impotenti delle persone riapre una ferita vecchia di 22 anni ma ancora sanguinante nel cuore dei sambenedettesi che ben sanno che cosa vuol dire vedere la propria vita sconvolta a causa dell’esondazione di un fiume.

 

A certi tragici episodi si può far fronte solo facendosi forza ma anche avvertendo concretamente la solidarietà delle istituzioni e degli altri cittadini di una comunità, in questo caso di quella marchigiana. Per questo la città di San Benedetto è pronta a mettersi a disposizione con uomini e mezzi.

 

 

Giovanni Gaspari

Maltempo, visita del presidente Renzi nelle Marche

 

 

la visita di Renzi a Senigalliala visita di Renzi a Senigallia

Senigallia, 2014-05-04 – Il presidente della Regione, Spacca: “Subito lo stato d’emergenza. Urgente dotarsi di strumenti adeguati ad affrontare i cambiamenti climatici”
“Un grazie al presidente Renzi per la vicinanza, la solidarietà e l’impegno ad un tempestivo intervento del Governo nella fase dell’emergenza. La situazione è pesante in tutta la regione perché i torrenti hanno fatto sentire la loro potenza e violenza, creando situazioni di criticità su cui effettueremo una pronta ricognizione con i sindaci coinvolti. Per lo stato di emergenza e di calamità naturale stiamo agendo immediatamente: la modulistica per la raccolta dei danni, che i sindaci dovranno compilare, è già pronta, affinché la richiesta avvenga su elementi concreti e precisi”. Lo ha detto il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, al presidente del Consiglio Matteo Renzi nel corso della sua visita a Senigallia. Spacca, Renzi e il capo della Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, hanno prima effettuato una ricognizione in elicottero delle aree alluvionate e poi hanno incontrato nella sede del Comune di Senigallia i sindaci delle aree maggiormente colpite.

“Le precipitazioni particolarmente violente delle ultime ore hanno determinato una situazione critica – ha detto Spacca – Fenomeni che pongono non solo il problema di intervenire nell’emergenza e di ristorare i danni alle famiglie e alle attività economiche, ma anche di affrontare con gli strumenti adeguati il tema dei cambiamenti climatici così caro alla Ue. Tema che deve portarci a rivedere tutta l’infrastrutturazione del nostro territorio di fronte a fenomeni meteorologici che appaiono fuori dalla nostra esperienza. E’ per questo che, oltre ad approfondire l’emergenza, la Regione ha posto questo tema come prioritario nella prossima programmazione europea 2014-2020. Il governo regionale si è già adoperato per affrontare il problema del dissesto idrogeologico attraverso la legge sui fiumi che demandava alle Province la realizzazione degli interventi che, prevalentemente a causa del patto di stabilità, non sono ancora decollati, nonostante la possibilità di ricorrere a project financing utilizzando il materiale di risulta”. Spacca ha anche annunciato che sabato i ministri Galletti e Martina saranno nelle Marche per affrontare le questioni legate sia allo stato di emergenza che di calamità naturale. Il presidente ha infine nuovamente ringraziato tutti coloro che sono impegnati nella gestione dell’emergenza. “Questa calamità – ha detto – è affrontata in maniera straordinaria grazie alla generosità di tutte le forze in campo e alla responsabilità dei cittadini, disponibili a vivere questo episodio drammatico in pieno spirito di comunità. Ringrazio tutti loro a nome della Regione”. 

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4 Maggio 2014 alle 12:47 | Scrivi all'autore | | |

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