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19_05_2014_Spacca – Zhang Chaochao

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19 mag 2014

LA COOPERAZIONE TRA LA PROVINCIA DELLO SHANDONG E LA REGIONE MARCHE SI RAFFORZA.

Si rafforzano ulteriormente i rapporti di cooperazione tra le Marche e la provincia cinese dello Shandong con la visita del vicegovernatore Zhang Chaochao e la delegazione composta da Guo Shuyu, Liu Weimin, Li Yongsen, Li Yanwen e Wang Xudong. Nel corso dell’incontro, che si è svolto questa mattina nella sede regionale, sono stati trattati i temi nell’abito della ricerca scientifica e tecnologica sulla base degli accordi di collaborazione siglati nel 2012. “E’ un rapporto di amicizia pluriennale quello instaurato con la provincia dello Shandong – ha detto Spacca nel corso dell’incontro – Le prime collaborazioni risalgono addirittura al 1982. Da allora sono fiorite numerose iniziative di carattere economico ed istituzionale che proseguono tutt’oggi su focus specifici. La visita di oggi rinsalda queste relazioni basate sul comune desiderio di creare benessere alle rispettive comunità. Crescita ed equilibrio tra economia e ambiente, sviluppo e sostenibilità nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini, sono le nostre priorità, le frontiere che vogliamo continuare a percorrere”. Prestigiose iniziative commerciali legano le Marche a Shandong: i cantieri navali dell’ex Gruppo Ferretti sono stati acquistati dalla Shandong Heavy Industry Group-Weichai Group; con il gruppo mondiale leader degli elettrodomestici Haier Group-Open Innovation Center è stato avviato un Memorandum d’intesa che prevede importanti opportunità per le imprese marchigiane; il gruppo Pieralisi ha realizzato il più grande impianto al mondo di estrazione di proteine dalla soia. Le Marche fungeranno inoltre da piattaforma logistica per la partecipazione dello Shandong a Expo Milano 2015, per tutta la durata dell’evento. Questa mattina è stata sottoscritta un’integrazione agli accordi in essere tra Marche e Shandong. “Un ampliamento della nostra collaborazione da cui mi auguro possano nascere ulteriori relazioni future per sviluppare ancora di più la nostra amicizia a beneficio di entrambe le comunità”, ha concluso il presidente Spacca. Nel corso della mattinata la Regione ha illustrato agli ospiti cinesi le proprie esperienze nell’ambio della riduzione delle emissioni inquinanti e sulle tecnologie di tutela ambientale, sulla conservazione energetica, sul progetto regionale per le Smart House, il Sistema cloud e Wifi e per il Longevity Hub. Nel pomeriggio, la qualificata delegazione dello Shandong ha visitato a Fabriano la sede del Longevity Hub. INFORMAZIONI SULLA PROVINCIA DELLO SHANDONG Tra le più ricche province della Cina, con una crescita di Pil al 10%, lo Shandong ha basato il proprio sviluppo economico sull’attività di grandi imprese, molte delle quali sono proprietarie di marche conosciute. Data la sua vicinanza geografica al Giappone e alla Corea, lo Shandong ha assorbito molti investimenti provenienti dai suoi vicini asiatici. La Penisola dello Shandong è l’area più prospera della provincia. Con oltre 96 milioni di abitanti, lo Shandong è la seconda provincia della Cina per popolazione. La superficie è pari a 157mila mq. Le maggiori produzioni dello Shandong sono il cotone, il frumento e i metalli preziosi, oltre che i diamanti. Tra le coltivazioni più importanti il sorgo e il mais. Di rilievo è la produzione di sale marino. Lo Shandong vanta ricchi giacimenti petroliferi, particolarmente nella zona di Dongying, lungo il Delta del Fiume Giallo. È questo il sito del giacimento di Shengli, uno dei maggiori della Cina.



ALLUVIONE SENIGALLIA, VIVENTI: FONDI IMMEDIATI PER GLI INTERVENTI URGENTI DI RIPRISTINO DELLE ABITAZIONI.

L’esecutivo regionale ha messo 150 mila euro a disposizione delle famiglie senigalliesi colpite dall’alluvione, come annunciato dall’assessore ai Servizi sociali, Luigi Viventi, la scorsa settimana in occasione della Giunta tenutasi a Senigallia. La somma è da destinare a interventi immediati e urgenti di ripristino della funzionalità delle abitazioni, quali, ad esempio, l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Il provvedimento è stato approvato questa mattina su proposta dello stesso assessore Viventi e la somma stabilita deriva da risparmi interni al servizio. I contributi saranno gestiti dal Comune che, secondo le indicazioni della Regione, potrà destinarli alle famiglie, in base ai criteri Isee, per un ammontare massimo di duemila euro per ciascun nucleo. “Consapevoli dell’importanza di sostenere con ogni mezzo questa popolazione così duramente colpita – ha detto Viventi – abbiamo analizzato il bilancio per realizzare il massimo delle economie. Questa delibera seguirà un iter molto veloce. Ho infatti già informato il consigliere Gianluca Busilacchi, presidente della quinta Commissione consiliare e la presidente del Cal (Consiglio delle autonomie locali) Patrizia Casagrande, che si sono dimostrati disponibilissimi e riuniranno, in tempi molto brevi, i rispettivi organi istituzionali, per procedere all’esame dell’atto e consentirne quindi una celere approvazione”.

 

EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA, REGOLAMENTO REGIONALE PER L’UTILIZZO DEGLI ALLOGGI.

Utilizzo degli alloggi e delle parti comuni, autogestione dei servizi da parte degli assegnatari, ripartizione degli oneri relativi alla manutenzione in maniera più favorevole per gli inquilini.. Sono i principali settori disciplinati dal nuovo regolamento d’uso degli alloggi di Edilizia residenziale pubblica (Erp), approvato dalla Giunta regionale nella seduta odierna. Il provvedimento è stato predisposto in attuazione della legge regionale 36/2005 che ha riordinato le politiche abitative nelle Marche. Oltre a dare attuazione a quanto previsto dalla normativa, ha anche aggiornato le indicazioni dei precedenti regolamenti, rendendo più snelli e incisivi i rapporti tra gestori e utenti. “Il regolamento è stato costruito tenendo conto delle proposte dei gestori del patrimonio Erp e sentite le organizzazioni rappresentative degli inquilini – afferma il vice presidente e assessore all’edilizia Pubblica, Antonio Canzian – È un testo condiviso che saprà gestire al meglio le problematiche che contraddistinguono questa tipologia abitativa e l’utenza sociale assegnataria. È stato predisposto prendendo, come riferimento, la disciplina del condominio del Codice civile, con particolare riguardo agli obblighi di conservazione in buono stato dell’immobile e ai principi che sovrintendono alla ripartizione delle spese manutentive”. Il regolamento è composto da 21 articoli, suddivisi in quattro capitoli che normano, rispettivamente, le modalità d’uso degli alloggi e delle parti comuni, l’autogestione dei servizi, la conservazione degli edifici, la ripartizione delle spese

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