dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

#ilovesenigallia

 

Senigallia, entrano nel vivo le iniziative di promozione turistica da parte della Regione.

Il presidente Spacca: “Impegno straordinario per un avvio di stagione turistica all’insegna della normalità”

 

#ilovesenigallia. Questo il titolo, che è una dichiarazione d’amore per una delle più belle località di mare della nostra regione, di due blogtour organizzati dalla Regione Marche che si svolgeranno sulla spiaggia di velluto. I blogtour rientrano tra le iniziative di promozione turistica per l’avvio della stagione estiva, che il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, aveva annunciato in occasione delle sue visite a Senigallia all’indomani della drammatica alluvione. Nonostante i tempi ristretti a disposizione per l’organizzazione (affidata al Social Media Team Marche-Fondazione Marche Multimedia attraverso Travel Blogger Net con la collaborazione del Comune di Senigallia), la Regione è riuscita ad assicurarsi la presenza sulla spiaggia di velluto dei più importanti e cliccati blogger mondiali.

Il primo blogtour si svolgerà dal 23 al 25 maggio con sette tra i più seguiti blogger italiani. Il secondo, dal 6 all’8 giugno, vedrà la partecipazione di cinque tra i principali blogger europei (due tedeschi, un olandese, un finlandese e un inglese). E la “task force” pro Senigallia prevede anche il lancio dell’hashtag #ilovesenigallia che sarà il riferimento del progetto di sostegno all’economia turistica della città ma anche del suo futuro promozionale. Uno slogan che si manterrà dunque nel tempo e non si esaurirà con i blogtour. Il progetto #ilovesenigallia è già nel vivo. Il lancio in rete dell’iniziativa attraverso la “conversazione” su Senigallia e le sue bellezze da parte dei blogger è infatti già iniziato. Durante i due tour, poi, sarà intensa l’attività online sui maggiori social network. Successivamente, tutto il materiale raccolto, frutto dell’esperienza vissuta dai blogger, sarà oggetto di numerose pubblicazioni sui più importanti blog di viaggi.

“Lo sforzo organizzativo per i due blogtour – dice il presidente della Regione, Gian Mario Spacca – è finalizzato a offrire la dimensione di Senigallia in tutta la sua straordinaria bellezza e capacità di accoglienza, immediatamente ritrovata dopo la calamità di inizio maggio, grazie soprattutto all’impegno dei cittadini. Siamo riusciti ad avere la presenza di vere e proprie personalità in fatto di blog di viaggi. Un’iniziativa di grande valore, che sicuramente avrà una diffusione sulla rete con numeri importanti. Lo avevamo promesso già nei giorni immediatamente successivi all’emergenza: la Regione rafforza l’attività promozionale, a partire dai social network, per tranquillizzare i turisti sulla sicurezza di questo territorio e per far conoscere ancora di più, a livello internazionale, l’ospitalità di Senigallia. La ripresa della città passa attraverso la sua principale attività economica ed è per questo che la Regione, in collaborazione con il Comune, sta avviando una strategia immediata e potente”.

 

GRAND TOUR MUSEI 2014

NELLE MARCHE PIÙ DI 15.000 PERSONE IL 17 E 18 MAGGIO.

“Più di 15.000 persone hanno visitato i musei delle Marche in occasione di Grand Tour Musei”. Lo evidenzia l’assessore regionale alla Cultura, Pietro Marcolini. “I musei nazionali, come Urbino e Ancona, i musei comunali delle città capoluogo e dei maggiori centri della regione – sottolinea – hanno registrato un’alta affluenza sia nell’apertura straordinaria serale e talvolta notturna del 17 maggio, che nella Giornata internazionale dei musei del 18 maggio, con picchi assoluti come nei Musei civici di Macerata, del Palazzo ducale a Urbino, della Rocca di Gradara, del Museo archeologico di Ancona, dei musei civici di Pesaro, del Museo del Bali di Saltara, dei Musei civici di Fano, dei musei di San Severino Marche, dei musei di Ascoli Piceno. Un risultato importante che ancora una volta dimostra la grande voglia di cultura e di conoscere il patrimonio museale ma con orari e modalità nuove, più in linea con le esigenze dei nuovi pubblici; un progetto giunto alla sesta edizione che, attraverso il web, i social network e la diffusione di dépliant e locandine, ha raggiunto il pubblico marchigiano che ha risposto in modo entusiasta. Per questo motivo metteremo in cantiere iniziative analoghe anche durante l’estate, in collaborazione con i musei e sistemi museali”.

PORTALE DEI CONTRATTI DELLA REGIONE MARCHE: TRASPARENZA E ACCESSIBILITÀ.

La Regione Marche ha predisposto un portale dei contratti pubblici per la pubblicazione dei bandi e degli avvisi relativi a lavori, sevizi e forniture. L’iniziativa rientra tra quelle avviate per favorire l’operatività della Stazione unica appaltante della Regione Marche (Suam). Il portale consente di soddisfare tutti gli adempimenti previsti. In particolare, dal 1°gennaio 2014, le Stazioni appaltanti per l’affidamento di contratti di lavori, servizi e forniture, di interesse regionale, sono tenute ad adempiere agli obblighi prescritti utilizzando esclusivamente la procedura disponibile all’indirizzo web www.contrattipubblici.marche.it/BAND/. Tutti i bandi e gli avvisi pubblicati sul portale possono essere liberamente consultabili accedendo alla pagina web https://www.contrattipubblici.marche.it/PubbBandiMarche/GetPubblicitaLegale.do. A vantaggio della semplificazione e trasparenza dei procedimenti contrattuali, è stata predisposta una utilità “feed RSS” per ricevere automaticamente i contenuti della pubblicazione e i relativi aggiornamenti, sottoscrivendo il “feed Web”. Quando si effettua la sottoscrizione, può essere impostato l’intervallo di ricerca degli aggiornamenti del sito, ottenendo automaticamente il download dell’elenco dei dati più aggiornati. A titolo di esempio, è possibile impostare un intervallo di ricerca giornaliero e ottenere, quotidianamente, il download dell’elenco dei bandi e degli avvisi pubblicati nell’intervallo impostato. Il canale “feed” predisposto si rileva, da questo punto di vista, un utile strumento di lavoro per gli operatori di settore, pubblici e privati, favorendo anche la totale accessibilità delle informazioni da parte di chiunque fosse interessato.

 

 

Prelievo di organi e tessuti, Mezzolani: ‘Incrementare quella che è una scelta civile e consapevole’

 

Almerino MezzolaniAlmerino Mezzolani

APPROVATO IL PROGETTO DI SVILUPPO E POTENZIAMENTO DELL’ATTIVITÀ 

 

 

ANCONA, 2014-05-21 – 508 cornee, 38 trapianti di fegato, 33 di rene, 1 trapianto di rene-fegato, ottimi risultati di sopravvivenza e follow up: sono le cifre del trapianto e della donazione di organi nelle Marche che continua a vantare buoni livelli, sempre sopra la media nazionale. “Dati che, oltre all’aspetto trapiantologico vero e proprio, testimoniano il lavoro eccellente di monitoraggio e individuazione dei potenziali donatori – rileva l’assessore alla Sanità, Almerino Mezzolani – svolto dai Coordinamenti Locali del settore con la collaborazione delle Rianimazioni, coordinati dal Centro regionale Trapianti”.

Preminente “il ruolo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona nell’attività donativa – aggiunge l’assessore – e il contributo di tutti i Presidi dotati di rianimazione. Ottimi i risultati di Fabriano e validissima l’attività della Banca degli occhi di Fabriano che, con 508 cornee raccolte, ha superato i già eccellenti risultati del 2012 registrando una crescita oltre che quantitativa, anche qualitativa, dovuta all’acquisto di strumentazione di nuovissima generazione”.

Proprio nella direzione di incrementare quella che è una scelta civile e consapevole, annuncia Mezzolani, la Regione ha approvato il ‘Progetto di sviluppo e potenziamento dell’attività di prelievo di organi e tessuti’ destinando alla misura 280.000 euro.

Il progetto prevede, tra le altre, attività di aggiornamento e formazione del personale dedicato al processo donazione-trapianto, elemento imprescindibile per ottimizzare le procedure necessarie nell’ambito del prelievo e trapianto di organi e tessuti. Formazione che va rivolta a tutti gli operatori sanitari, non solo al personale medico ed infermieristico delle Rianimazioni ma a quello del Pronto Soccorso e delle Medicine nell’ottica di migliorare anche il procurement di tessuti e cornee.

Sempre nel settore, prosegue la campagna di sensibilizzazione organizzata in collaborazione con Federsanità Anci e associazione di volontariato Aido, inerente il progetto “Donazione organi: una scelta in Comune” ovvero la possibilità di dichiarare, in 9 Comuni delle Marche coinvolti nel progetto, la volontà di donazione al momento del rilascio o rinnovo della Carta di identità.

Proseguono, inoltre, le campagne svolte nelle scuole primarie e secondarie del territorio regionale con la partecipazione di tutte le associazioni di volontariato che si impegnano nel settore della donazione in generale (oltre a organi e tessuti anche midollo, sangue, plasma, cordone ombelicale ecc.)

 

Trend positivo per l’Istituto Zooprofilattico

 

 

21_05_2014_incontro Zooprofilattico21_05_2014_incontro Zooprofilattico

TREND POSITIVO PER L’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELL’UMBRIA E DELLE MARCHE: CONTI OK E INVESTIMENTI IN ALTA TECNOLOGIA.

ANCONA, 2014-05-21 – Oltre 4 milioni e 250mila prove di laboratorio; 165 ricerche scientifiche; 515 pubblicazioni; la collaborazione con 25 Paesi nel mondo; gli investimenti in attrezzature tecnologiche per circa 3 milioni di euro. Sono i numeri, presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal presidente della Regione Gian Mario Spacca e dal direttore generale IZSUM Silvano Severini, a certificare il trend di crescita positivo e le ottime performance sia in termini di sostenibilità economica che di efficienza registrati nell’ultimo quinquennio dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Marche e Umbria.

Risultati gestionali, organizzativi e scientifici ottenuti in controtendenza alla congiuntura economica e nonostante i pesanti tagli alle pubbliche amministrazioni, che hanno consentito, negli ultimi bilanci, significativi utili di esercizio, a conferma della solidità dell’Ente. Una solidità che ha permesso l’avviamento di importanti programmi di potenziamento e rinnovamento delle strutture, a beneficio di tutta l’attività e della ricerca scientifica, elemento di forte qualificazione dell’Istituto.

L’obiettivo dell’Istituto – ha detto il presidente Spacca – è garantire soprattutto la sicurezza dei cittadini dal punto di vista alimentare. Gli strumenti sono l’attività diffusa di analisi, ricerca e monitoraggio. Molto spesso non pensiamo che dietro aspetti apparentemente banali c’è una grande attività. In questo senso, l’Istituto Zooprofilattico garantisce la sicurezza dei prodotti alimentari che arrivano sulla tavola dei cittadini marchigiani e la sicurezza degli allevamenti, contribuendo a garantirci quei primati nazionali e internazionali caratteristici delle Marche in relazione alla qualità e alla speranza di vita. Se i marchigiani possono dunque stare tranquilli rispetto al monitoraggio sistematico degli alimenti presenti nella loro dieta quotidiana, è merito dell’attività capillare svolta da questo Istituto. Ovviamente l’apertura degli orizzonti della globalizzazione comporta sempre nuove minacce e per questo si deve continuare a tenere alta l’attenzione”. 

 

Nel futuro – ha spiegato Severini – sarà ancora più determinante dare impulso a nuovi settori strategici di attività in grado di incrementare i risultati economici dell’Istituto, in un momento il cui le risorse di parte pubblica risultano sempre più limitate e saper gestire al meglio le opportunità di finanziamento offerte dall’UE, come il nuovo programma quadro Horizon 2020 a sussidio della ricerca e dell’innovazione. Per essere sempre più competitivi in questi termini l’Istituto dovrà perseguire la già avviata strada dell’internazionalizzazione, facendo tesoro delle esperienze maturate, degli obiettivi raggiunti e avvalendosi di una solida rete di collaborazioni regionali, nazionali e internazionali”.

Il 2013, in particolare, è stato un anno di grande ammodernamento con l’inaugurazione di due nuove sedi territoriali (Tolentino e Terni) e dei laboratori di sicurezza alimentare della sede centrale di Perugia.

Per il triennio 2014-16 sono già stati programmati e finanziati circa 11.500.000 euro destinati a ulteriori investimenti per l’ammodernamento delle strutture e l’acquisizione di tecnologie ed apparecchiature di alta tecnologia. Tra questi, in particolare, la ristrutturazione delle sezioni territoriali di Ancona, Pesaro e Fermo e della nuova Officina Farmaceutica della sede centrale. Nelle Marche le sezioni diagnostiche territoriali di Ancona, Fermo, Pesaro e Tolentino operano in stretta collaborazione con i Servizi dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aree vaste dell’Asur per debellare le più importanti malattie del bestiame e per migliorare la sicurezza e la qualità degli alimenti. La sicurezza dell’uomo infatti, si intreccia spesso con la sanità animale. A conferma di ciò il fatto che il 70% delle malattie umane emergenti sono legate, direttamente o indirettamente, agli animali.

IL CERV – In questo contesto, rappresenta un elemento fondamentale di raccordo tra la Regione e l’Istituto il Centro Epidemiologico Regionale Veterinario (CERV). Al CERV vengono assegnate ogni anno importanti attività per l’analisi dei dati per la produzione di informazioni necessarie al governo del sistema, per la gestione dei debiti informativi obbligatori e per la gestione del sistema informativo veterinario regionale. Negli ultimi anni, inoltre, l’Istituto ha fornito alla Regione Marche un contributo prezioso, nella razionalizzazione delle attività di controllo ufficiale veterinario, organizzando corsi di formazione sulle tecniche di Audit. Dal giugno 2012 sono stati organizzati 5 corsi di formazione per Auditor e formati 99 professionisti dei dipartimenti di prevenzione, tra veterinari e medici che hanno avuto la possibilità di acquisire le conoscenze e le tecniche operative per la programmazione e la realizzazione di attività di audit sugli operatori del settore alimentare.

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO – Per quanto riguarda l’attività svolta dall’Istituto Zooprofilattico per la Regione Marche, questa si è concentrata in particolar modo sui progetti relativi all’analisi del rischio per le aree “molluschi bivalvi”, alle malattie trasmissibili uomo-animale e viceversa, e all’adeguamento degli allevamenti alle norme della biosicurezza. Altri due importanti progetti, quello dell’Ars Alimentaria e quello relativo all’Integrazione tra Sistema Informativo Veterinario (SIVA) e Sistema Informativo gestione dei laboratori (SIGLA) vedono la collaborazione dell’Istituto con la Regione Marche oltre che con l’Umbria.

COOPERAZIONE SCIENTIFICA – A partire dal 2012 l’Ente ha dato grande impulso anche alla cooperazione scientifica, ponendo le basi per importanti collaborazioni con centri di ricerca stranieri e organizzazioni internazionali. Ne è testimonianza tangibile l’accordo siglato a Parigi, a maggio 2013, con l’Organizzazione Internazionale della Salute Animale (OIE). L’accordo valorizza il know-how e l’expertise dei 10 Istituti Zooprofilattici Sperimentali in materia di sicurezza degli alimenti e di sanità e benessere alimentare. Un atto importante per il nostro Paese, poiché permetterà ai nostri Istituti Zooprofilattici Sperimentali di svolgere insieme al Ministero e all’OIE attività di cooperazione internazionale con diversi Paesi, in particolare con quelli dell’Europa dell’Est e dell’Area Mediterranea. Con tale accordo si è dato avvio alla gestione coordinata di progetti ed attività in vari teatri internazionali, lo stesso è stato possibile grazie all’apertura di un canale operativo diretto con la FAO, che ha offerto la possibilità di rendere sempre più visibili le proprie competenze e mettere a frutto il proprio expertise tecnicoscientifico.

MACROREGIONE ADRIATICO-IONICA – Infine l’Istituto si dichiara pronto a fornire il proprio know how e massima collaborazione alla Regione Marche per quanto riguarda la Macroregione Adriatico Ionica. La Macroregione mira a consolidare la cooperazione economica e a sviluppare una governance comune su problemi condivisi. In particolare l’IZSUM potrà fornire il suo supporto relativamente al tema della pesca e della gestione costiera.

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IZS-ISTITUZIONALE-2014 completo

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