dal Piceno

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‘Festival dell’Appennino’, successo per la terza tappa a Colle d’Arquata

 

Escursione nel cuore del Parco della Laga con oltre 200 partecipanti

Un borgo di montagna in festa con il “Festival dell’Appennino” che ha visto, domenica scorsa, oltre duecento escursionisti effettuare un percorso a piedi nel cuore verde di Colle d’Arquata. Partiti di buon mattino dalla frazione picena, al confine tra Marche e Lazio, i partecipanti, guidati dall’esperto alpinista Tito Ciarma, si sono inoltrati per un itinerario che li ha condotti alla scoperta di scorci naturali di grande impatto. Molto suggestivo, durante il tragitto, è stato l’incontro con alcuni carbonai del posto che, in rappresentanza di un’antichissima tradizione montana, hanno spiegato le principali tecniche di lavorazione, raccolta e commercio del prezioso materiale.

Dopo oltre 4 ore di cammino, il gruppo quindi ha fatto ritorno nella piazzetta del paese, dove si è tenuto il concerto della band “Ucroniutopia” di Gianluca Lalli. Gustosi cibi tradizionali e tanta allegria hanno accompagnato le prime ore del pomeriggio. A portare i saluti della Provincia non è voluto mancare l’Assessore alla Cultura Andrea Maria Antonini che, dopo aver ringraziato tutti i presenti, ha sottolineato la straordinaria capacità del Festival di abbinare “natura, cultura, arte e socialità e divertimento”.

Dello stesso avviso anche il sindaco di Arquata Domenico Pala che, alla presenza dell’Assessore Provinciale alle Politiche della Montagna Aleandro Petrucci, ha evidenziato “l’importanza da parte delle Istituzioni di mantenere sempre alta l’attenzione all’entroterra che rappresenta uno scrigno di saperi e sapori davvero unici”.

Prima dei saluti, il responsabile dell’Associazione “Appennino Up” Carlo Lanciotti ha dato appuntamento alla prossima tappa del Festival in programma domenica 31 maggio a Astorara di Montegallo.

Il Prof. Polia presenta l’opera della scrittrice Anna Eustacchi Nardi

Mario Polia
19-05-2014

Quarto volume ristampato dal Centro Studi Tradizioni Picene

Prosegue l’impegno di valorizzazione e di indagine storiografica del “Centro Studi Tradizioni Picene” con la presentazione del volume “Contributo allo studio delle tradizioni popolari marchigiane” di Anna Maria Eustacchi Nardi in programma martedì 20 maggio, alle 17 nella sala della Ragione di Palazzo dei Capitani. Ad illustrare l’opera in collaborazione con la casa editrice Librati, sarà il prof. Mario Polia, presidente del Centro Studi e noto antropologo che analizzerà un contributo letterario cardine nel panorama della cultura tradizionale regionale.

All’incontro interverranno, tra gli altri, il Presidente della Provincia Piero Celani, l’Assessore alla Cultura e Identità Locali Andrea Maria Antonini, il sindaco di Ascoli Guido Castelli e il figlio dell’autrice lo storico Bernardo Nardi.

“E’ fondamentale mantenere sempre viva la memoria e le usanze del nostro territorio con il suo straordinario bagaglio di storia, di conoscenza e di bellezza – afferma l’assessore Antonini – in questa direzione, si inquadra l’opera della scrittrice ascolana Eustacchi Nardi che rappresenta una pietra miliare per la cultura popolare del sud delle Marche”.

“Le profonde trasformazioni tecnologiche, sociali e culturali che alla metà degli anni Cinquanta del Novecento hanno trasformato il volto della società contadina, hanno introdotto cambiamenti irreversibili nel tessuto tradizionale stravolgendone la fisionomia il cui profilo erano venute tracciando le accurate e pazienti indagini, iniziate già nell’Ottocento soprattutto ad opera di studiosi locali – spiega il prof. Polia – proprio per questo il libro della Eustacchi Nardi rappresenta una testimonianza di assoluto valore e importanza. Ben venga, dunque, la ristampa di questo prezioso lavoro che oggi, nella sua versione integrale, riproponiamo all’attenzione del lettore”.

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