Le Marche al Salone del libro di Torino

Le Marche al Salone del libro di Torino

Il coraggio delle donne apre le presentazioni nello stand della Regione

 

(TORINO) – Il tema delle “donne coraggiose” ha aperto la giornata, nello stand della Regione Marche, al Salone del libro di Torino. Un coraggio che ha contraddistinto “L’impegno culturale e intellettuale delle donne nel Novecento”, come viene riportato nel volume curato da Lidia Pupilli e Emanuela Sansoni, edizioni Aras. Il libro raccoglie gli atti del Convegno nazionale di studi tenutosi a Macerata nel novembre 2013. Sono ricostruite ruolo e biografie di politiche, femministe, sindacaliste, intellettuali: donne connotate dalla comune dimensione dell’impegno e che hanno “attraversato intensamente il Novecento”. A seguire, la prima opera italiana che tratta la musica dalla prospettiva della filosofia dei linguaggi, con il libro “Note sul suono” di Marcello La Matina, “Le Ossa” editrice.
Da segnalare, inoltre, il libro “I borghi più belli delle Marche” di Gianni Compagnoni, edizioni San Giuseppe. Nel volume, oltre alla descrizione delle peculiarità dei 19 paesi, sono inserite 95 tavole disegnate a china e a mano libera dall’autore. Antonio De Signoribus ha presentato “Segreti e storie popolari delle Marche” e “Fiabe e leggende delle Marche”. I due libri di racconti popolari e fiabe mostrano la ricchezza espressiva di una regione ancora poco conosciuta. Altre due opere proposte al pubblico del Salone di Torino hanno spaziato dalla sensibilizzazione dei ragazzi per la tutela dell’ambiente, con il racconto illustrato “Tobia, il delfino più veloce del Mediterraneo” di Lina Maggiori edizioni Controvento Fa.Ra, alle tradizioni locali, con il volume “Fiuri de zucca” di Mariella Scattolini, ancora per le edizioni Controvento Fa.Ra. che raccoglie poesie in dialetto settempedano sulla quotidianità delle persone, con uno spunto riflessivo che suscita un sorriso compiacente nel lettore.

Le Marche al Salone del libro di Torino: la filosofia dell’umorismo e le altre iniziative proposte

 

(TORINO) – L’umorismo può avere la dignità di problema filosofico? Una risposta verrà dal Festival #oppureridi che si svolgerà, presso il Castello della Rancia di Tolentino (MC), dal 29 al 31 agosto 2014. Un’anticipazione è stata proposta al Salone del libro di Torino, nel Padiglione della Regione Marche, da Lucrezia Ercoli e Massimo Donà. Anche l’umorismo si può configurare come una modalità del linguaggio filosofico e una particolare esposizione del pensiero. Il Festival focalizzerà in pieno questa esperienza universale e originaria dell’esistenza umana. A seguire, due appuntamenti che hanno coinvolto la città di Senigallia, con una doppia presentazione. La prima ha riguardato uno dei massimi talenti mondiali che hanno nobilitato l’arte del fumetto nel XX secolo: “Jeff Hawke– Lance Mc Lane”, personaggio molto apprezzato in Italia da appassionati e estimatori. Poi “Senigallia città della fotografia 2013-2014”, edito dal Museo comunale d’arte moderna e della fotografia di Senigallia (AN), a cura di Emanuele Bugatti. Da tempo questo comune viene definito “città della fotografia” per via della particolare inclinazione artistica che diversi suoi concittadini hanno dimostrato lungo quasi un secolo di storia. Uno spazio è stato quindi riservato a “Moravia e il cinema. Una rilettura storica” di Silvia Serini, edizioni Aras. L’autrice e Marco Severini (presidente Associazione storia contemporanea) hanno proposto una rivisitazione del ruolo svolto da Alberto Moravia nella vicenda storica del secolo scorso e, soprattutto, dell’utilizzo che il cinema ha fatto delle opere del grande scrittore. Un intellettuale che ha raccolto l’indifferenza morale, le incognite, gli smarrimenti e le particolarità di una società attraversata da grandi trasformazioni. La sezione Marche dell’Associazione italiana biblioteche, in collaborazione con l’Associazione culturale “Raccontidicittà”, ha proposto “Storie da biblioteca”: un’esperienza che ha coinvolto 124 partecipanti che, armati di penna e macchina fotografica, si sono avventurati fra gli scaffali di quindici biblioteche, per la gran parte comunali, comprese quelle di quattro istituti penitenziari marchigiani. A chiudere, “Guerra, Ricostruzione, Repubblica (1943 – 1953), di Marco Severini. Durante questo decennio, le Marche furono attraversate da novità e trasformazioni che hanno profondamente inciso sulla vicenda storica di una periferia solitamente declinata al plurale. Alla realizzazione del volume hanno partecipato diciotto studiosi.

Salone del libro di Torino - Regione Marche 2014 - Vetrina
Salone del libro di Torino – Regione Marche 2014 – Vetrina
Salone del libro di Torino - Regione Marche 2014 - Vetrina
Salone del libro di Torino – Regione Marche 2014 – Vetrina

 

 

Salone del libro di Torino: premio “Nati per leggere” alle Marche grazie alla pediatra Olimpi

 

(TORINO) – La quinta edizione del Premio nazionale “Nati per leggere” va alla marchigiana Laura Olimpi. Pediatra di famiglia ad Ascoli Piceno, ha vinto nella sezione “Pasquale Causa” che premia il pediatra che promuove, presso la famiglia, la pratica della lettura. Il riconoscimento verrà conferito domani (lunedì 12 maggio) presso il Salone del libro di Torino. Istituito dalla Regione Piemonte e organizzato in collaborazione con il Comune di Torino e altri enti, il Premio è un riconoscimento che sostiene i migliori libri, progetti editoriali e di promozione alla lettura per i più piccoli. Olimpi verrà insignita perché diffonde la lettura ad alta voce non solo con passione e dedizione, ma anche con simpatia e grandi capacità organizzative. “Penso sia stato riconosciuto il lavoro di squadra realizzato, in questi anni, nelle Marche – ha dichiarato, nei giorni scorsi, appresa la notizia del Premio – La lettura è uno strumento formidabile e con solide evidenze scientifiche di efficacia per promuovere lo sviluppo precoce del bambino e migliorare la relazione con i genitori”.

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