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Sergio Scappini, Concerti di Mezzogiorno al Teatro della Fortuna

di | in: Cultura e Spettacoli

Concerti di Mezzogiorno

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domenica 25 MAGGIO _ Teatro della Fortuna

Concerti di Mezzogiorno

SERGIO SCAPPINI_ FISARMONICA

musica di Pozzoli, Brahms, Bach, Piazzolla, Verdi

 

Fano (PU) – Un appuntamento da non perdere al Teatro della Fortuna, domenica mattina, 25 maggio (inizio ore 12.00), con il secondo dei Concerti di Mezzogiorno, rassegna di musica da camera organizzata dalla Fondazione Teatro della Fortuna in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica G. Rossini (sponsor Xanitalia), coordinazione artistica di Noris Borgogelli, sostegno di Banca Mediolanum. Protagonista il fisarmonicista Sergio Scappini.

Un concerto da non perdere per la qualità dell’artista ospite, l’originalità e versatilità dello strumento solista e la bellezza delle musiche eseguite. Ma andiamo con ordine.


Il musicista

Nato a Stresa nel 1955, Sergio Scappini è uno dei solisti più noti a livello nazionale ed uno degli interpreti e virtuosi della fisarmonica più apprezzati a livello mondiale. Titolare della prima cattedra di fisarmonica in Italia – proprio al Conservatorio Rossini di Pesaro – è oggi ordinario presso il Conservatorio Verdi di Milano e il fisarmonicista di palcoscenico dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Numerosi i premi vinti, tra cui nel 1974 il XXIV Trofeo Mondiale de l’Accordeon a Lisbona e nel 2010 il prestigioso Eletronics Artist Amamatsu Award a Tokyo. Suona fisarmoniche Armando Bugari di Castelfidardo.

Lo strumento

Strumento tradizionale delle danze, la fisarmonica, con le sue grandi e insospettate capacità tecniche ed espressive, è conosciuta da tanti ma compresa da pochi. Relegata in un ambito ristretto ed associata quasi esclusivamente alla musica popolare, malgrado tanti eccelsi compositori classici abbiano scritto per essa: ?ajkovskij, Umberto Giordano, Hindemith, solo per citarne alcuni.

La fisarmonica si presta infatti ad interpretare brani quanto mai variegati: la sua particolare tecnica esecutiva permette al musicista che la adopera un notevole virtuosismo ed agilità, mentre la grande potenza di suono che può raggiungere le conferisce imponenza e versatilità timbrica che possono ben rivaleggiare con quelle dell’orchestra.

Il programma

Si divide idealmente in due parti, con pezzi composti per fisarmoniche e trascrizioni dello stesso Scappini. Della prima serie il brano di apertura, Danza fantastica di Ettore Pozzoli, pianista, compositore e didatta a cui è intitolato dal 1959 il Concorso Pianistico Internazionale di Seregno, vinto nella prima edizione da Maurizio Pollini. Il brano nel 1956 fu il pezzo d’obbligo per i concorrenti al sesto Trofeo Mondiale per fisarmonica di Danzica. Non poteva mancare Astor Piazzolla, che rese celebre il bandoneon, un tipo di fisarmonica nato in Germania a metà dell’800, di cui si ascolterà Non solo tango, fantasia su temi tratti da Oblivion, Balada para mi muerte, Meditango, Tango n. 2 dai “Tre tango per bandoneon e orchestra d’archi”, La muerte del ángel, Fracanapa e Libertango. Accanto a questi versioni per fisarmonica di pezzi di musica classica ed anche d’opera. Due Danze ungheresi – la n. 4 in sol minore e la n. 1 in fa minore – di Brahms, che l’autore scrisse in origine per pianoforte a quattro mani. Composte in periodi diversi, sono il frutto dell’interesse che Brahms sempre nutrì per la musica popolare ungherese, conosciuta nelle birrerie viennesi e nei viaggi compiuti in Ungheria. Di Bachtre movimenti provenienti da altrettante composizioni. Toccata dalla Toccata e fuga in re minore BWV 565, Air dalla Suite n. 3 in re maggiore BWV 1068 e Badinerie dalla Suite n. 2 in si minore BWV 1067. Il primo brano fu composto da Bach all’età di 18 anni ed è una delle opere per organo più celebri di tutti i tempi. Gli segue un altro brano celeberrimo, soprattutto in Italia per essere la sigla di Quark, la trasmissione di divulgazione scientifica di Piero Angela. A chiudere, l’ultima parte della Suite n. 2, in origine scritta per il flauto, una saltellante Badinerie, movimento di danza di carattere gioioso e leggero. Il concerto si chiude trionfalmente in bellezza con il Gran Finale del Secondo atto dell’Aida di Verdi.

Inizio concerto ore 12.00.

Info. Botteghino Teatro della Fortuna 0721.800750, botteghino@teatrodellafortuna.it

Biglietti. Posto unico € 8,00;ridotto Fortuna Card € 5,00; ingresso gratuito ai minori di 18 anni. www.teatrodellafortuna.it

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22 Maggio 2014 alle 21:49 | Scrivi all'autore | | |

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