dalla Città

Celebrato il 70esimo anniversario della Liberazione della Città19 giugno 2014

Celebrato il 70esimo anniversario della Liberazione della Città

Consegnata una copia della Costituzione agli stranieri che hanno ottenuto la cittadinanza nell’ultimo anno 

 

Tra il ricordo di chi c’era in qui momenti terribili ma densi di significato perché veniva riconsegnata la libertà a San Benedetto del Tronto e la lettura di brani in cui si narra lo spirito di solidarietà con cui i Padri Sacramentini aiutarono i sambenedettesi durante la seconda guerra mondiale, è stato celebrato ieri, mercoledì 18 giugno, a Palazzo Piacentini, il 70esimo anniversario della liberazione della città.

 

“Questa cerimonia non è un mero rito – ha dichiarato nel suo saluto il Sindaco Giovanni Gaspari – bensì un modo per tenere accesa la fiamma del ricordo di quei fatti costati tanto in termini di vite e sacrifici, per dire grazie a chi ha contribuito a riportare la democrazia in città come l’esercito polacco, a chi ha aiutato i sambenedettesi quando erano sfollati nelle vicine Acquaviva e Monteprandone, ai Padri Sacramentini che furono i custodi della città. Tutto questo per capire chi siamo e la qualità della odierna convivenza. In questo sta il nesso tra il ricordo e l’attualità – ha concluso il Sindaco – con il benvenuto che dedichiamo ai nuovi cittadini, agli immigrati che accogliamo a San Benedetto. Queste energie nuove rappresentano una ricchezza straordinaria in termini di novità culturale e conoscenza tra popoli di diverse etnie e culture”.

 

Lo storico Gabriele Cavezzi, citando i principali cultori della storia della guerra, Ugo Marinangeli, Alberto Perozzi ed Otello Bizzarri, ha narrato alcuni episodi accaduti a San Benedetto partendo dall’8 settembre 1943, passando per i bombardamenti del Paese alto del novembre dello stesso anno per giungere alle ore della liberazione della città avvenuta tra il 18 e il 19 giugno 1944 che Cavezzi ha descritto anche con l’ausilio di fotografie che documentano l’ingresso delle truppe polacche in città recuperate negli archivi storici alleati di Londra.

 

In particolare Cavezzi, che ha vissuto personalmente quei giorni, si è soffermato sul periodo dello sfollamento della popolazione sambenedettese sulle colline di Acquaviva e Monteprandone. “I continui attacchi, provenienti dal mare, ai ponti ferroviari – ha spiegato Cavezzi – costrinsero la popolazione a sfollare verso le colline da dove, il 27 novembre del 1943, assistemmo al più cruento bombardamento della città, quello del Paese Alto. Però spesso i maggiori danni non vennero dai bombardamenti ma dai guastatori tedeschi che dovevano ostacolare l’arrivo delle truppe alleate distruggendo qualsiasi cosa incontrassero, dalle case ai ponti”.

 

Nel ricordo dei Sacramentini, padre Silvano Nicoli e padre Giuseppe Crocetti (quest’ultimo, giovane seminarista, testimone diretto di diversi episodi) hanno raccontato dell’impegno della comunità di religiosi nell’aiutare la popolazione: dal disseppellimento dei morti al recupero dei feriti, dall’assistenza in ospedale alla conservazione di mobili, oggetti e suppellettili. In particolare, hanno ricordato la tenacia con cui un loro confratello, fra’ Zaccaria, per evitare le razzie dei soldati tedeschi, girava in città caricando su un mezzo a tre ruote gli oggetti lasciati incustoditi nelle case abbandonate, catalogandoli e conservandoli in un locale vicino alla chiesa.

 

E il profondo legame tra i padri Sacramentini e la città è stato testimoniato da alcuni passi di documenti ufficiali di quel periodo, conservati presso l’Archivio storico del Comune e letti da Lorenzo Nico e Giancarlo Brandimarti dell’associazione teatrale “Ribalta picena”.

 

Molto toccante la testimonianza diretta di Wladyslaw Welke, militare polacco durante la Seconda Guerra Mondiale, da allora cittadino sambenedettese a pieno titolo, che ha ricordato l’ingresso dell’esercito polacco a San Benedetto, la risalita dell’esercito fino alla linea gotica e soprattutto l’incontro con una giovane fanciulla del posto che ospitò nella sua casa lui e i suoi commilitoni e che poi, alla fine della guerra, sarebbe diventata sua moglie.

 

La storia di Welke ha rappresentato il punto di giunzione tra la prima e la seconda parte della cerimonia, quella in cui l’Amministrazione comunale, consegnando una copia della Costituzione agli immigrati residenti che hanno ottenuto la cittadinanza italiana nell’ultimo anni, ha voluto dare loro il benvenuto in qualità di nuovi cittadini. E’ intervenuta anche Monica Vallorani, presidente della cooperativa sociale “Il Mondo”, una delle realtà cooperativistiche più impegnate nella mediazione culturale e linguistica del nostro territorio, per un’analisi della presenza straniera e dello stato dell’integrazione degli immigrati nella città.

 

“A San Benedetto sono circa 3.000 le persone straniere residenti provenienti da 80 Paesi diversi – ha spiegato Vallorani – 500 sono minori, sia nati qui sia nati altrove, 1.200 i nuclei con un capofamiglia straniero. Di queste 3000 persone, circa 1.900 sono donne e 1.200 uomini. Nell’ultimo anno a San Benedetto del Tronto sono state 92 le persone che hanno richiesto ed ottenuto la cittadinanza, uno status che permette di acquisire diritti e doveri ma che soprattutto fa sentire queste persone parte integrante di una comunità che, a sua volta, trae beneficio da una contaminazione che non vuol essere e non deve diventare omologazione”.

Cavezzi con Welke

Cavezzi con Welke

consegna costituzione agli immigrati

consegna costituzione agli immigrati

Welke con un immigrato

Welke con un immigrato

 

Entro il 30 giugno scade la prima rata TARI

Sul sito del Comune la tassa per lo smaltimento rifiuti si paga on line con carta di credito

 

Si ricorda ai contribuenti che entro il 30 giugno si deve pagare la prima delle tre rate della TARI, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti. Per le utenze domestiche l’importo è dato dalla sommatoria di una quota fissa, legata alla superficie tassabile, e di una quota variabile in base al numero dei componenti il nucleo familiare. Per le utenze non domestiche il calcolo avviene solo sulla base della superficie.

 

Il Comune invierà al domicilio dei contribuenti una comunicazione con l’indicazione di quanto dovuto e il modello F24 per il pagamento della prima delle tre rate. Per il pagamento delle successive rate seguirà ulteriore comunicazione.

 

Da quest’anno è possibile pagare anche on line grazie al sistema messo a disposizione sulla home page del sito istituzionale www.comunesbt.it (voce “comune online”). Basta inserire la propria username e la password (inviata a domicilio dei contribuenti in occasione del pagamento IMU 2012) e sarà possibile visionare sia l’importo totale dovuto sia effettuare con carta di credito il pagamento di una o più rate.

 

Chi ha smarrito la password può, se già si è autenticato in passato, recuperarla attraverso la funzione “recupero password”, chi invece non ha mai effettuato l’accesso può richiedere username e password scrivendo a tributi@comunesbt.it

 

Le successive due rate scadranno il 30 settembre e il 31 dicembre. 

Si affida in concessione la palestra della “Curzi”

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 luglio

 

 

Con Determinazione Dirigenziale n. 714 del 18 giugno 2014 è stata approvata la procedura aperta per l’affidamento in concessione ed uso dell’impianto sportivo “Palestra Nuova Curzi” di proprietà del Comune di San Benedetto del Tronto.

 

La documentazione di gara è consultabile presso il Servizio Sport del Comune di San Benedetto del Tronto e sul sito internet del comune www.comunesbt.it – sezione “bandi di gara”.

 

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 13 del 15 luglio 2014.

 

 

La nazionale italiana di pesca sportiva campione d'Europa19 giugno 2014

La nazionale italiana di pesca sportiva campione d’Europa

Soddisfazione dell’organizzazione e della federazione per l’accoglienza ricevuta a San Benedetto 

 

Si è conclusa ieri, mercoledì 18 giugno, l’ottava edizione dei campionati europei di “Sea float fishing” pesca con canna da riva a San Benedetto. L’Italia, guidata dal sambenedettese Zefferino Guidi, commissario tecnico degli azzurri, ha trionfato piazzando le sue due squadre ai primi due posti della classifica squadre e occupando i primi sei di quella individuale.

 

La cerimonia conclusiva si è svolta all’Hotel Calabresi alla presenza del vice presidente della federazione internazionale di pesca Alberto Marchi, del presidente federale Claudio Matteoli, del suo omologo del settore acque marittime Antonio Gigli oltre al presidente regionale Sandro Fiorentini e a quello provinciale Mariano Conti. Cinque le delegazioni presenti ai campionati: Francia, Malta, Portogallo, Spagna e ovviamente l’Italia, per un totale di circa 500 presenze turistiche in un periodo di bassa stagione, peraltro piovoso.

 

“Un grande risultato, sia dal punto di vista sportivo che da quello organizzativo – ha commentato il commissario tecnico Guidi – la nostra società Aspd San Benedetto è stata perfetta sotto tutti i punti di vista e ha ricevuto i complimenti della federazione e di tutte le delegazioni straniere. Ringrazio anche l’Amministrazione comunale e l’ufficio sport per l’importante aiuto che ci hanno dato. Peccato solo che il maltempo abbia condizionato la gara, impedendo di raggiungere quantità rilevanti di pescato e dimezzando la seconda giornata di gare”.

 

Nel corso della cerimonia inoltre il commissario tecnico ha ricevuto la conferma della sua carica anche per l’anno 2015. Per quanto riguarda i risultati sportivi, nella classifica a squadre ha vinto Italia A precedendo Italia B e Spagna C, mentre il podio individuale ha parlato esclusivamente italiano con Iacopo Collavoli vincitore e Massimo Bacchiani e Federico La Spesa rispettivamente secondo e terzo.

 

“Un’organizzazione semplicemente perfetta – ha commentato il vice presidente della Fips Mer Alberto Marchi – e per questo ringrazio la Aspd San Benedetto e l’amministrazione comunale che ci ha messi nelle condizioni migliori per lo svolgimento di questi campionati”. La prossima edizione si svolgerà a Mentone, in Francia, nel 2015.

All'Agraria sta nascendo un murale alto 17 metri e largo 1019 giugno 2014

All’Agraria sta nascendo un murale alto 17 metri e largo 10

L’artista Zed1, già protagonista di “Scultura viva”, all’opera sulla parete di un edificio ERAP

 

E’ partito ieri, mercoledì 18 giugno, nel quartiere Agraria il lavoro dello street artist Zed1, al secolo Marco Burresi, che consegnerà alla città un’altra opera d’arte oltre quella già realizzata al molo sud in occasione della 18esima edizione di “Scultura Viva”.

 

L’idea di coinvolgere lo street artist in un “murale urbano” è venuta a Piernicola Cocchiaro, presidente dell’associazione culturale “L’altrArte” che organizza “Scultura viva” e proposta all’Amministrazione comunale che si è subito attivata per avere l’autorizzazione dall’Ente Regionale per l’Abitazione Pubblica (ERAP) delle Marche per realizzare il murale sulla facciata di una delle palazzine di sua proprietà in via Gronchi, nel quartiere Agraria.

 

Questo “grande muro” (come lo chiamano in gergo gli street artist) sarà un’opera alta 17 metri e larga 10 che verrà realizzata in cinque giorni con una tecnica pittorica innovativa che si chiama “second skin”: come una seconda pelle, infatti, l’opera, realizzata su una speciale superficie staccabile, con le intemperie lentamente si decomporrà per lasciare spazio alla seconda disegnata sull’intonaco. Per avere un’idea dei lavori di Marco Burresi, si può visitare la sua pagina facebook “Zed1” o il sito www.zed1.it.

 

Zed1 è nato a Firenze nel 1977. Ha studiato grafica Pubblicitaria alla Lucrezia Tornabuoni di Firenze. Ha iniziato a dipingere con gli spray nel 1993, incuriosito dalla street art americana. Nel 96/97 ha iniziato a realizzare i primi lavori di Lettering. Successivamente è passato alla realizzazione di opere figurative, prediligendo la creazione di personaggi che richiamano il mondo dei burattini. Ha partecipato ad importanti mostre e street art conventions in Italia, a Roma, Firenze, Arezzo, Pisa, Grosseto, Bologna, Milano, Bergamo, Nuoro, Reggio Calabria, Viareggio, Campobasso, in Europa ad Amsterdam, Copenaghen, Oslo, Strasburgo e negli Stati Uniti a Miami e New York. Fra i suoi riconoscimenti più importanti ci sono: l’esposizione collettiva di Arte contemporanea a Miami per Artbasel nel 2011, a St-Art Strasburgo nel 2012 e alla Biennale di Venezia nel 2013.

 

Il critico d’arte Davide Barbieri scrive di Zed1: “E’ uno street artist, nel significato più genuino del termine, da più di vent’anni. Tramite un costante e variegato sviluppo della tecnica, il suo stile si evolve conseguentemente alla sua attività di writer, che lo porta a dipingere treni, muri e superfici di ogni tipo. Seguendo la sua predilezione per il figurativo, arriva a creare un mondo di burattini umanoidi che, nella loro apparente asetticità, interagiscono con la realtà che li circonda, evolvendosi tanto nello spazio quanto nel tempo (come nel recente ‘Second Skin’). Zed1 si muove, attraverso una raffinata danza di forme e colori, in un surrealismo postmoderno, che anche nei suoi tratti più irrazionali rimanda a una lucida consapevolezza, a volte malinconica, a volte terribilmente ironica” .

Sabato 21 giugno si inaugura la mostra di fumetto del Centro Giovani19 giugno 2014

Sabato 21 giugno si inaugura la mostra di fumetto del Centro Giovani

Le opere esposte sono state realizzate dagli allievi della “Scuola di fumetto Adriatica” 

Si inaugura sabato 21 giugno alle 19, nella sala multimediale PrimoPiano del “CentroGiovani Giacomo Antonini” di via Tedeschi a San Benedetto del Tronto, la mostra organizzata dal CentroGiovani, dalla Scuola di Fumetto Adriatica in collaborazione con Eos Cooperativa Sociale e patrocinata dall’Amministrazione comunale.

 

Le oltre duecento tavole esposte sono frutto dell’ingegno e della creatività degli allievi della “scuola di fumetto Adriatica” a.a. 2013-2014. La Scuola è attiva dal 2000, con sedi tra Marche e Abruzzo, sotto la direzione del fumettista professionista Rossano Piccioni ed ha visto, negli anni, molti allievi affinare e migliorare le proprie capacità e valorizzare la propria passione, riuscendo ad instradarne alcuni alla professione di disegnatore ed altri alla didattica; la scuola oltre a migliorare la competenza e la tecnica fumettistica degli allievi tende a dare indicazioni professionalizzanti ed i più talentuosi e meritevoli trovano spazio e possibilità di pubblicazione sulla rivista “Denti”.

 

Alla mostra non mancheranno le migliori tavole realizzate dai partecipanti di “Disegna il tuo talento”, laboratorio di illustrazione e fumetto, giunto alla terza edizione, che la Scuola di fumetto Adriatica realizza al CentroGiovani “Giacomo Antonini” in collaborazione con lo stesso Centro e con il supporto dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di San Benedetto del Tronto. Il laboratorio, oltre a migliorare competenza e tecnica del disegno, concede ai venti partecipanti, suddivisi in gruppi (8-10 e 14-18 anni), l’opportunità di esporre insieme a giovani ed adulti che frequentano gli altri corsi della Scuola.

 

La mostra di fumetto 2014 resterà aperta fino a sabato 28 giugno nei seguenti giorni ed orari: lunedì, martedì, giovedì dalle 17 alle 20. Mercoledì e venerdì, dalle 17 alle 22 e 30. Sabato dalle 16 alle 19. Domenica chiuso. L’ingresso è libero e la partecipazione gratuita.

 

Per informazioni e contatti: scuoladifumetto.net, centrogiovani@comunesbt.it, telefono 0735780654 e facebook.com/centrogiovanisbt

mostra fumetto centro giovani

mostra fumetto centro giovani




Incontro Area Vasta 5 e Ooss confederali su Case della salute e potenziamento dei posti letto

ASCOLI PICENO – Si è tenuto il secondo incontro del tavolo di monitoraggio, previsto dall’accordo regionale,con le OOSS confederali provinciali in merito ai dati di attività relativi a strutture sia territoriali che ospedaliere, come richiesti nel precedente incontro. Nell’odierna riunione si è proceduto ad una disamina del percorso di attivazione della Case della salute dell’Area vasta 5 e del potenziamento dei posti letto residenziali per anziani, in particolare relativamente alla loro distribuzione sul territorio provinciale.

Rispetto al primo punto all’ordine del giorno si è effettuata una analisi delle strutture esistenti e delineata una ipotesi complessiva e condivisa rispetto alla copertura di tutto il territorio dell’Area vasta 5, poiché tali strutture rappresentano una risposta strategica nel modello di riorganizzazione della sanità della regione. Le case della salute si pongono infatti come presidio essenziale del distretto che garantisce una integrazione dell’offerta di servizi al cittadino, con un ruolo centrale del medico di medicina generale, e consente un utilizzo appropriato delle strutture ospedaliere.

Per quanto riguarda il previsto ampliamento dei posti letto residenziali per anziani si è proceduto ad una analisi dell’attuale distribuzione dell’offerta, dei dati di attività,dell’esito delle attività di verifica e controllo ed ad una lettura comune delle ipotesi di ampliamento, che abbiano come elemento valutativo la presenza di strutture qualificate nell’offerta di servizi.

Al termine dell’incontro si sono concordati i prossimi appuntamenti: uno con il Dipartimento di prevenzione in particolare centrato sui temi della sicurezza sul lavoro, ma anche allargato alla valutazione di tematiche rilevanti per la promozione della salute come l’attività fisica e la corretta alimentazione.

Un altro appuntamento sarà dedicato ad una analisi approfondita della problematica delle liste di attesa.

Erano presenti il Direttore di Area Vasta, Massimo Del Moro, il Direttore del Distretto di Ascoli Piceno, Giovanna Picciotti, il Direttore del Dipartimento di Prevenzione, Vincenzo Calvaresi, il Direttore medico del presidio di San Benedetto del Tronto, Remo Appignanesi e il Dirigente della Direzione Amministrativa Territoriale, Adriana Compieta e per la parte sindacale CGIL, Giancarlo Collina, Francesco Neroni, Teresa Cirillo e Marco Stracci, per la CISL, Antonio Angelini, Antonio Petroni e Giulio Grazioli, per la UIL, Giuseppe Pacetti e Francesco Fabiani.

 




Ballerini ripani a spasso nel tempo

RIPATRANSONE – Sabato 14 giugno alle ore 21.00 presso il Teatro delle Energie di Grottammare c’è stato il debutto ufficiale di alcuni giovani atleti ripani, insieme ai corsisti di Castel di Lama e di Grottammare, nel saggio di danza classica e moderna A SPASSO NEL TEMPO, sotto la direzione artistica della giovane e brillante insegnate Cristina Orsini della ASD Danzarte Academy.

L’evento, presentato da Diana De Angelis e dallo speaker radiofonico Stefano Mancinelli, è stato scandito in due Tempi. Nel primo tempo le coreografie hanno ripercorso le grandi fasi della storia umana fino al primo dopoguerra: Big bang, la Preistoria, l’Antico Egitto, i Romani, il Medioevo, l’Ottocento, il Far West e il Burlesque degli Anni ’20.

Il secondo tempo, dal Dopoguerra alla contemporaneità, è stato introdotto da una toccante esibizione dell’insegnante Orsini sulle note della colonna di Schindler’s List. A seguire gli allievi di danza moderna con Grease (Anni ’50-’60) e La febbre del sabato sera (Anni ’70-’80); Hip Hop ( Anni’70), il Ceerleading (Anni ’90), Modern jazz (tempi moderni) e una coreografia di Hip Hop, che ha lanciato gli spettatori in una dimensione futura.

Si sono esibiti i gruppi di Danza propedeutica, classica, moderna juniorn, moderna intermedio e Hip Hop, questo ultimo gruppo è stato seguito e diretto dal maestro Luis Scardecchia Yepez.

Al termine i saluti dell’insegnante: «Ringrazio le Amministrazioni, i colleghi, i tecnici, ma soprattutto gli allieviper l’impegno serio e solerte. Un grazie speciale va alle famiglie, che hanno creduto con fiducia ed entusiasmo nella professionalità della ASD Danzarte Academy ed hanno collaborato per la riuscita del bellissimo evento, che sarà replicato il 28 giugno 2014 alle ore 21.00 presso l’incantevole scenario dell’Anfiteatro delle Fonti di Ripatransone».

La DanzaArte Accademy è una associazione sportiva dilettantistica affiliata allo C.S.E.N.(centro sportivo educativo nazionale riconosciuto dal CONI), vanta una solida formazione nell’ambito della Danza Classica e Moderna, ed ha avuto modo di specializzarsi anche nelle discipline del Pilates e dello Zumping Gym, (meglio conosciuto come Zumba Fitness).

I corsi attivati a Ripatransone nello scorso autunno sono stati sette ed hanno avuto un grande successo e un boom di iscrizioni, in particolare nelCheerleading, riconosciuto dal F.I.C., di cui Cristina Orsini, insieme ad una sua collega, è l’unica per la Provincia di Ascoli Piceno a poter tenere corsi. 




Una mostra fotografica e una tavola rotonda per raccontare “Il Volto del Tempo”

 

Lunedì 23 al Teatro Comunale di Esanatoglia, si conclude il progetto finanziato dal CSV Marche

 

Esanatoglia – Si conclude con una mostra fotografica e una tavola rotonda  “Il volto del tempo”, progetto ideato da Ayres Marques Pinto, già direttore artistico del Festival del Saper Vivere, realizzato con il supporto dell’associazione Ponte Blu e della BibliHospice Gianni Papetta, e finanziato dal CSV, il Centro Servizi per il Volontariato delle Marche.

Lunedì 23 alle ore 17 presso il Teatro Comunale di Esanatoglia, si tirano le file di un percorso nato con l’obiettivo di creare un canale di dialogo tra i bambini delle elementari e gli anziani della casa di riposo di Esanatoglia. Attraverso il ritratto fotografico di alcuni degli ospiti della casa di riposo, i bambini hanno dato spazio alla propria fantasia, raccontando per iscritto, la vita immaginaria dell’anziano scelto in foto. L’incontro che ne è scaturito ha dato vita ad un dialogo tra anziani e bambini con l’obiettivo di confrontare il processo creativo della scrittura e la vita vera.

Tutto il progetto è stato raccontato attraverso un servizio fotografico dello stesso Marques Pinto, ora in mostra al Teatro Comunale di Esanatoglia.

A discutere delle tematiche inerenti il progetto, Daniele Antonozzi responsabile del CSV Macerata, la psicoterapeuta Elena Sagliocco dell’Istitute of Constructivist Psychology, Maurizio Bonsignori fondatore dell’Istituto Oncologico Marchigiano, Giovanni Bonelli psichiatra e docente all’Università degli Studi di Siena, Massimo Mari del Dipartimento di Salute Mentale ZT5 di Jesi, Valerio Valeriani coordinatore dell’Ambito Teritoriale XVI – XVII – XVIII e lo stesso Ayres Marques Pinto direttore artistico del Festival del Saper Vivere del Castello della Rancia di Tolentino.

 

Momento sospeso tra teatro e riflessione attorno agli elaborati prodotti dal progetto sarà invece quello affidato alla Scuola di recitazione e dizione del Minimo Teatro di Maurizio Boldrini che, in un reading, interpreterà i testi dei ragazzi collegandoli a passi noti della letteratura.

Il libro che raccoglierà i risultati de “Il volto del tempo” verrà presentato al Castello della Rancia di Tolentino durante la seconda edizione del Festival del Saper Vivere (10-13 ottobre 2014).

 

Al termine della conferenza verrà offerto a tutti gli intervenuti un aperitivo con degustazione.




Pattinaggio Artistico: due medaglie d’argento per la Diavoli Verde Rosa ai Campionati Nazionali Uisp 2014

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una nutrita rappresentativa di atleti della Diavoli Verde Rosa di San Benedetto del Tronto ha partecipato ai Campionati Nazionali UISP di categoria a Calderara di Reno dal 10 al 18 giugno 2014.

Nella specialità Coppia Artistico Alba Marconi e Kevin Bovara hanno conquistato, al loro primo anno nella Categoria Primavera, la medaglia d’argento.

Kevin Bovara ha conquistato inoltre la medaglia d’argento nel singolo maschile nella specialità degli esercizi liberi.

Si sono distinti nella specialità degli esercizi obbligatori Martina Foschi (13° class. nella cat. Azzurri Giovani) e Ilaria Spinozzi (13° class. nella categoria Azzurri Uisp), nella specialità Coppia Artistico categoria Allievi Debuttanti Alessia e Gianmarco Camplone (6° class.) , nella categoria Novizi Giovani Paci Nicolò (8° class. negli esercizi liberi), nella categoria Allievi Giovani Gianmarco Camplone (7° class. negli esercizi liberi), nella categoria Piccoli Azzurri Femminile Alba Marconi (13° class. negli esercizi liberi).

Questi ottimi risultati sono il frutto della collaborazione dei tecnici Ivan Bovara e Laura Marzocchini che hanno curato la preparazione degli atleti per gli appuntamenti nazionali e internazionali.

Altrettanto bravi sono stati gli atleti della Diavoli Verde Rosa che il 7-8 giugno hanno partecipato al Trofeo Provinciale “Quelli che… il pattinaggio” memorial Giancamillo Colonnella svoltosi a Grottammare (AP). Hanno vinto nelle rispettive categorie i seguenti atleti: Mascia e Noemi Falaschetti, Fares Sofia, Irene Cappella, Aurora Castelletti mentre si è classificata seconda Alessia Camplone.

atleti della Diavoli Verde Rosa al trofeo Provinciale

atleti della Diavoli Verde Rosa al trofeo Provinciale




Il Generale dei Nas Piccinno docente al Master “Manager di Dipartimenti Farmaceutici”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Venerdì 20 Giugno presso la Sala Convegni dell’Ospedale di San Benedetto del Tronto si terrà l’intervento del Generale dei NAS Cosimo Piccinno alla Tredicesima Edizione del Master Universitario di Secondo Livello Manager di Dipartimenti Farmaceutici. Il Master è organizzato dall’Università di Camerino in collaborazione con l’Area Vasta n. 5 dell’Asur Marche e con la Società la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO), la Società Italiana di Farmacologia (SIF) e l’Azienda Ospedaliera “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo.

L’intervento del Generale avrà come oggetto la contraffazione dei farmaci, i furti dei farmaci in ospedale e la vendita di farmaci on line.

La giornata sarà un importante momento di confronto tra i farmacisti ospedalieri presenti al Master ed il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri.

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO

MANAGER DI DIPARTIMENTI FARMACEUTICI

XIII EDIZIONE

Venerdì 20 Giugno 2014

Ora

Docente

Argomento

9.00 – 11.00

Cosimo Piccinno (Generale dei NAS)

Contraffazione dei farmaci,

Furti di farmaci in ospedale,

Vendita di Farmaci on line

Inaugurazione Master Manager di Dipartimenti Farmaceutici

Inaugurazione Master Manager di Dipartimenti Farmaceutici