Allarme AdBascoli: “Tra i ragazzi la moto batte la bici 13 a 1”

Allarme AdBascoli: “Tra i ragazzi la moto batte la bici 13 a 1”

Questi i dati allarmanti emersi dal monitoraggio fatto dagli AdBascoli

 

ASCOLI PICENO – Il rapporto tra l’utilizzo dello scooter e quello della bicicletta tra i ragazzi delle superiori è di 13 ad 1 a favore del mezzo motorizzato… questi i risultati emersi dopo due mesi passati dai volontari della “FIAB – Ascoli Piceno” nei pressi del liceo Scientifico “Orsini” in occasione del concorso a premi “piùBICI piùVinci”, sponsorizzato dalla Fondazione Carisap e da Brian’s Bike Shop.

Le cause di questa scelta , come è stato testimoniato dagli stessi ragazzi in uno degli incontri pomeridiani , sono disparati, a partire dall’omologazione a comportamenti di gruppo, al doversi adeguare alla moda del momento , alla pigrizia o ad altri motivi più oggettivi come la mancanza di infrastrutture dedicate alla bicicletta, in primis piste ciclabili e ciclo parcheggi.

Ecco perché gli Amici della Bicicletta lanciano un appello a tutte le forze politiche: “dedicate tempo e risorse alla promozione della mobilità ciclistica cittadina, alla realizzazione di infrastrutture dedicate alla bicicletta, per invertire la tendenza dei nostri giovani ad utilizzare in modo indiscriminato il mezzo a motore privato. Noi finora siamo stati lasciati praticamente soli ad incentivare questo mezzo di trasporto economico, ecologico e democratico ed infatti i risultati non sono dei migliori. Sono passati ormai dieci anni da quando siamo in città e il risultato è la realizzazione di solo 750 metri di pista ciclabile… Un po’ poco se pensiamo agli innumerevoli vantaggi sociali, economici, pratici, ambientali indotti da una mobilità quotidiana alternativa al mezzo a motore.

Invece paradossalmente è stato fatto di più per rafforzare il concetto che la bici è da utilizzare nel tempo libero , per lo svago: ingenti somme sono state infatti utilizzate per realizzare le piste di Monticelli, di Brecciarolo , senza parlare della pista del Castellano. Non siamo contrari a queste opere, ma auspichiamo che almeno le stesse risorse vengano utilizzate per incentivare la mobilità ciclistica cittadina nei percorsi casa-scuola o quartieri-centro , oppure per aumentare il numero dei cicloparcheggi , e ancora puntando sulla moderazione del traffico, zone 30 e zone pedonali… Nonostante le continue richieste, non siamo stati mai chiamati dalle amministrazioni a partecipare ad un tavolo di confronto sulla pianificazione della mobilità urbana. Non demordiamo, e auspichiamo che la prossima giunta, inizi finalmente un percorso condiviso di sviluppo e promozione della bicicletta in città, anche e soprattutto pensando ai giovani”

Alcuni dati (comune di Ascoli Piceno)

Piste ciclabili per mobilità urbana:

Pista ciclabile in sede propria di corso Vittorio Emanuele: 750 m

Piste ciclabili promiscue su marciapiede: 480 m

 

Piste ciclabili per tempo libero:

Pista ciclopedonale lungo Castellano (impraticabile e poco ciclabile): 850 m

Pista ciclopedonale Monticelli – Brecciarolo: 3.600 m

 

La bici non consuma e non produce emissioni, non ingombra e non fa
rumore: è un mezzo ecologico per definizione e ad alta efficienza energetica.
La bicicletta migliora la circolazione, l’ambiente, la salute e l’umore.
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