da Giulianova

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Scuola “Don Milani”.

Partiti i lavori per aumentare la sicurezza antisismica del complesso.

 

Sono iniziati il 10 giugno scorso, volutamente per non creare disagio alle attività didattiche, i lavori sul plesso scolastico della “Don Milani” in zona Orti finalizzati ad aumentare considerevolmente la sicurezza antisismica del complesso che ospita elementari e materne e dove si concentra il più alto numero di studenti della città. Il progetto del primo stralcio funzionale, ammontante a 625.159 euro, è stato approntato dagli ingegneri Alex Mazzone e Manuele Tiberii; 480.000 euro l’importo dei lavori.

L’intervento – dichiara il sindaco Francesco Mastromauroè stato reso possibile attingendo, tramite un nostro progetto presentato nel settembre dello scorso anno, alle risorse statali previste nel cosiddetto ‘decreto del fare’. I lavori, preceduti dalle verifiche di vulnerabilità sismica condotte sul plesso scolastico, consentiranno di incrementare di circa il 46% la capacità di resistenza dell’intero complesso alle azioni sismiche, garantendo quindi un elevato grado di sicurezza. E ciò mediante la realizzazione di opere strutturali di consolidamento in cemento armato a livello di fondazione ed in elevazione. Saranno realizzate altresì – prosegue Mastromauro – tutte le opere di ripristino necessarie per assicurare nuovamente la funzionalità del plesso scolastico. I nuovi lavori sulla “Don Milani” seguono gli interventi che sin dal settembre del 2009 l’Amministrazione comunale ha deciso di realizzare su quel complesso, e che hanno riguardato l’insonorizzazione della mensa, la collocazione di tende al primo e al secondo piano, la sistemazione della porzione di fabbricato sito al piano terra, lato est, per gli uffici della direzione, della segreteria, per i servizi, per la palestra e per due aule, di cui una informatica, provvedendo anche all’area esterna alla scuola, dai marciapiedi al ripristino del manto d’asfalto; dalla sistemazione dell’area verde, adeguatamente attrezzata per le esigenze della scuola materna, al piazzale, con una parte esclusivamente pedonale ed una parte riservata agli scuolabus, in modo da consentire l’agevole manovra dei mezzi avendo riguardo alla sicurezza delle persone. La nostra attenzione nei confronti della qualità dei servizi e delle strutture scolastiche cittadine, giacché abbiamo operato non solo sulla “Don Milani”, data quindi, e senza soluzione di continuità, dal 2009. E su questa strada proseguiremo con decisione – conclude il sindaco – perché i giovani sono il nostro futuro ed è quindi nostro primario dovere assicurare le migliori condizioni degli ambienti in cui vengono formati i cittadini del domani”. 

Posto estivo di polizia: il Dipartimento della PS dice no per mancanza di personale.

La comunicazione, benché ancora informale, lascia poco sperare in merito al posto estivo di Polizia che quest’anno, secondo il consolidato criterio di rotazione, doveva avere la sua sede operativa a Martinsicuro.

Il Questore di Teramo, dando seguito ad una mia specifica richiesta dello scorso 30 maggio – dichiara il sindaco Francesco Mastromauroha infatti comunicato di aver appreso, sia pure informalmente, l’intenzione del Dipartimento della PS di non disporre, per quest’anno, l’aggregazione di operatori di polizia a causa del limitato numero di unità disponibili e per altre e concorrenti necessità. Il risultato, come logica conseguenza, sarà la mancata istituzione del Posto estivo di polizia nato dal patto siglato nel febbraio 2010 tra il sottoscritto, sindaco del Comune capofila, ed i miei colleghi di Martinsicuro, Alba Adriatica e Tortoreto, con spese di vitto e alloggio a carico delle quattro Amministrazioni firmatarie. Evidentemente la spending review non consente di rimpolpare gli striminziti organici della Polizia di Stato; da ciò anche il piano del Viminale di sopprimere, come noto, molti presidi della PS, e l’impossibilità, come in questo caso, di aggregare uomini per rendere operativo il Posto estivo di polizia nonostante i costi, lo ripeto, siano a carico dei Comuni di Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto e Giulianova che pure il 3 aprile scorso hanno rinnovato la convenzione all’indomani dell’incontro del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi a Giulianova il 14 marzo. Le “volanti” itineranti, tanto utili durante il periodo estivo quando le presenze nei nostri quattro Comuni aumentano esponenzialmente, a quanto sembra dunque non ci saranno. Ed anche se le forze attualmente in campo potranno contare, come il Questore ha garantito, sull’apporto dello speciale Reparto Prevenzione Crimine “Abruzzo” di Pescara”, conclude il sindaco, “io ed i miei colleghi siamo comunque determinati a percorrere ogni strada per scongiurare la soppressione di un servizio rivelatosi prezioso nel corso di questi anni”.      

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