dal Piceno

dal Piceno

Stabilizzazione contratti ‘atipici’ di lavoro

Zona Industriale
04-06-2014

La Provincia stanzia altri 300 mila euro

Visto l’elevato numero di domande ad oggi presentate, la Provincia ha deciso di stanziare ulteriori fondi, ben 300 mila euro, per trasformare in rapporti di lavoro a tempo indeterminato i contratti atipici del personale delle piccole e medie imprese del Piceno che né hanno fatto richiesta.

“Complessivamente quindi ammontano a circa 600 mila euro i fondi messi a disposizione dalla Provincia – evidenziano il Presidente Celani e l’Assessore Petrucci – per offrire un’occasione in più ai lavoratori ‘precari’ del Piceno e qualificare il capitale umano a disposizione del sistema produttivo del territorio”.

Si ricorda che l’intervento, finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo, riguarda: micro-imprese, piccole-imprese, medie-imprese con sede legale od operativa nel territorio provinciale con destinatari lavoratori/trici residenti o domiciliati/e in provincia di Ascoli Piceno aventi contratto di lavoro atipico (tempo determinato; di inserimento lavorativo; collaborazione a progetto, a chiamata, interinali, ripartito) in essere da almeno 3 mesi al momento della presentazione dell’istanza.

Si fa presente inoltre che la richiesta del contributo (7 mila euro per ciascun lavoratore stabilizzato) deve essere effettuata dall’impresa interessata prima della trasformazione del rapporto di lavoro atipico e, comunque, entro il 30 settembre 2014. La domanda di finanziamento deve essere redatta dal titolare dell’azienda o dal rappresentante legale utilizzando la procedura informatica Siform. La domanda di presentazione deve essere consegnata a mano o spedita a mezzo di Raccomandata A/R con avviso di ricevimento presso gli uffici del Servizio competente.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi agli Uffici del Servizio Formazione Professionale e Politiche Attive del Lavoro della Provincia (via Kennedy, 34 Ascoli Piceno) o consultare il sito istituzionale: www.provincia.ap.it/formazionelavoro o chiamare i numeri telefonici 0736/277 426, 423, 979, 415. Indirizzi e-mail: ernestina.rubatti@provincia.ap.it; simona.dibella@provincia.ap.it; roberto.maroni@provincia.ap.it

 

Festival dell’Appennino: successo per le tappe di Astorara e Altino

4° e 5° Appuntamento Festival dell\'Appennino
04-06-2014

Escursioni e spettacoli con la partecipazione di oltre 500 persone

Un tripudio di suoni, colori e mille emozioni ha animato il quinto appuntamento del Festival dell’Appennino tenutosi lunedì scorso, ad Altino nel comune di Montemonaco, in occasione della Festa della Repubblica. L’iniziativa, dal titolo “Gioca nel Bosco”, ha visto la partecipazione di numerose famiglie e tantissimi bambini che hanno vivacizzato una giornata davvero ricca di sorprese e allegria. A salutare, solennemente, la ricorrenza del 2 giugno è stato il tradizionale rito dell’ alzabandiera eseguito dal giovane trombettista Giacomo Orsini, che ha accompagnato lo sventolio in aria del tricolore, insieme ai drappi dell’Unione Europea e del Festival. Ha fatto quindi seguito una breve, ma intensa escursione nel cuore verde di Altino con oltre 400 partecipanti guidati dall’esperto di montagna Tito Ciarma.

Durante la passeggiata, i bambini hanno raccolto sassolini, ramoscelli, foglie e pigne per poi utilizzarli nella creazione di colorate composizioni naturali. Oltre al laboratorio di scultura, i piccoli escursionisti si sono particolarmente divertiti giocando con antichi balocchi di legno sotto la guida degli animatori del Circoludobus. Dopo la pausa pranzo, è stato il momento del Clown Bertoldo e delle sue bolle di sapone giganti che hanno riscosso straordinario interesse e curiosità soprattutto da parte dei più piccini. Lo spettacolo “Oh quanti belli colori!” ha chiuso in bellezza una giornata da ricordare.

“Fin dalla prima edizione il Festival ha puntato su un appuntamento che fosse dedicato ai più piccoli e che potesse essere veicolo per trasferire alle nuove generazioni l’amore per la montagna, per il nostro territorio e le sue tradizioni – dichiara l’Assessore Provinciale alla Cultura Andrea Maria Antonini – un obiettivo che è stato raggiunto come dimostra la straordinaria partecipazione di famiglie provenienti anche dal vicino Abruzzo”.

Altrettanto riuscita è stata la tappa vissuta sabato 31 maggio sulla “Via dei Mietitori”. Nonostante le avverse condizioni meteo, infatti, più di 100 persone hanno preso parte all’escursione che da Astorara di Montegallo li ha condotti fino a Colle e Passo del Galluccio. Tra i momenti più significativi della giornata il concerto del violinista Matteo Mariani, la rappresentazione teatrale dei “DonAttori” e l’esibizione del Coro del Ventidio Basso. Particolarmente interessante, inoltre, la rievocazione del mito della Sibilla da parte del Prof. Mario Polia, che non ha mancato di incuriosire i presenti con notazioni tratte dalle più antiche leggende popolari.

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