dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

16 giu 2014
Il presidente Spacca all’evento “Made it” di Indesit: “Piano investimenti segnale di fiducia per il territorio. Un appello alla responsabilità del Mise per l’attuazione dell’Accordo di programma”.

“Il Piano di investimenti presentato oggi da Indesit è la certificazione dell’impegno a voler sviluppare azioni utili alla competitività e, quindi, al futuro. E’ la testimonianza della continuità di un impegno industriale, la volontà di proseguire l’attività in Italia e in questo territorio. Rappresenta, soprattutto in un momento difficile, un segno di speranza per il rafforzamento delle opportunità di occupazione di questo territorio”. Lo ha detto il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, intervenendo oggi all’iniziativa “Made it – Investire nel futuro” allo stabilimento Indesit di Albacina. Nel corso dell’incontro Spacca ha ribadito la necessità che, da parte del Ministero dello Sviluppo economico, ci sia l’impegno per l’attuazione dell’Accordo di Programma per la parte di sua competenza. “L’Accordo, che prevedeva un investimento di 70 milioni di euro, si compone infatti di due parti – ha detto Spacca -. Quella di competenza delle Regioni Marche e Umbria è già stata avviata e ha prodotto 24 progetti per circa 13 milioni di investimento attivati. Per la parte ministeriale, al contrario, ad oggi non abbiamo progetti e investimenti. Chiamiamo quindi il Ministero alla sua responsabilità per sostenere lo sviluppo e la competitività del territorio. Insieme al Mise abbiamo condiviso anche la necessità di costruire una piattaforma nazionale di ricerca e trasferimento tecnologico per il comparto degli apparecchi domestici e professionali che in Italia impiega 120 mila occupati. Le regioni sono disponibili a sostenere questo progetto. Aspettiamo che si passi alla sua concreta attuazione”.

Made it di Indesit
Made it di Indesit
Made it di Indesit
Made it di Indesit

FONDI EUROPEI: APPUNTAMENTO ANNUALE PER ANALIZZARE L’AVANZAMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE.

Analisi dello stato dell’arte, buone pratiche e criticità delle azioni e delle politiche messe in campo dalla Regione Marche nell’utilizzo dei fondi strutturali europei. Sono questi i principali elementi che saranno affrontati mercoledì, 18 giugno, nel corso del Comitato di Sorveglianza del POR FESR Marche che si terrà a partire dalle ore 9.00 presso l’Hotel Excelsior “La Fonte” di Portonovo. Con gli stessi obiettivi e finalità, a partire dalle ore 14.30 di domani, sempre all’Hotel “La Fonte”, si terrà il Comitato di Sorveglianza del POR FSE della Regione Marche. Il Comitato di Sorveglianza è l’organo incaricato di accertare l’efficacia e la qualità dell’attuazione del Programma Operativo lungo tutto il periodo di programmazione. Oltre ai rappresentanti regionali e all’Autorità di Gestione del Programma, a comporre il Comitato vi sono tutti i soggetti che contribuiscono a finanziare il POR, i rappresentanti istituzionali e delle parti economiche e sociali. Ai lavori di domani prenderanno parte, fra gli altri, rappresentanti della Commissione europea, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, del Ministero dello Sviluppo Economico, della Banca Europea degli Investimenti, delle forze sociali e datoriali. Durante i lavori si procederà all’analisi del Rapporto Annuale di Esecuzione, un documento che fotografa lo stato di avanzamento e di realizzazione del Programma, i suoi parametri di spesa e di efficacia sul territorio. Ciò anche allo scopo di evidenziare eventuali criticità o di valorizzare esperienze positive da considerare per il disegno delle politiche di sviluppo e coesione del futuro. In questo senso durante il Comitato sarà anche comunicata un’informativa sullo stato della nuova programmazione 2014-2020. 

KEPASS, UN PROGETTO PER LA MOBILITA’ SCOLASTICA DEI GIOVANI NELL’AREA ADRIATICA. DOMANI A PORTONOVO CON I PAESI PARTNER.

Si chiama Kepass (Knowledge Exchange Program for the Adriatic School System) ed è un progetto per l’integrazione europea attraverso il mondo della scuola. Il 17 e 18 giugno la Regione Marche accoglierà, presso l’Hotel Excelsior “La Fonte” di Portonovo, i rappresentanti dei partners dei diversi Paesi che hanno aderito al progetto : Slovenia, Bosnia, Montenegro, Croazia, Albania, per l’Italia la Regione Friuli Venezia Giulia e Collegio del Mondo Unito per discutere insieme strategie e iniziative comuni da adottare per la realizzazione del progetto. “Kepass, a cui la Regione Marche ha prontamente aderito – spiega l’assessore all’Istruzione , Marco Luchetti che accoglierà i rappresentanti dei Paesi domani- si pone l’obiettivo di ben posizionare le Marche rispetto alle prospettive di crescita di Europa 2020, attuando le strategie relative al miglioramento dell’apprendimento ed alla integrazione tra Paesi attraverso il sistema dell’istruzione. Gli obiettivi del progetto sono molto ambiziosi: si tratta di mettere in condivisione moduli di apprendimento all’interno dei rispettivi sistemi scolastici nelle scuole selezionate in ciascun paese partner. Il fatto che l’area geografica di interesse di questo progetto comprenda quei Paesi e le regioni che sono il fulcro della Civiltà Adriatica diventa uno strumento fondamentale anche per la realizzazione della Macroregione Adriatico-Ionica, privilegiando proprio la crescita di una cultura di integrazione europea tra le nuove generazioni a cui sarà devoluto il futuro sviluppo della Macroregione. Lo vogliamo fare sia incrementando le connessioni tra il sistema di educazione e il mercato del lavoro nell’area dell’Adriatico, sia attraverso le attività e i linguaggi in cui i giovani si sentono protagonisti con strumenti di pace, amicizia, cultura ed aggiornamento delle competenze professionali.” L’ obiettivo dell’integrazione dei sistemi scolastici adriatici consente di rendere maggiormente competitiva l’educazione secondaria e creare opportunità per la mobilità degli studenti con il riconoscimento reciproco dei programmi di scuola secondaria e dei diplomi. Questo tipo di condivisione e confronto tra i diversi curriculi scolastici è già in corso : si sono realizzati diversi incontri tra docenti di ogni Paese partecipante ( “work-shop for teachers”), in Bosnia, in Montenegro, in Slovenia, al fine di preparare ed adeguare i rispettivi curriculi scolastici per un insegnamento rivolto alla internazionalizzazione tra i Paesi dell’area adriatica. In tale ottica, dal prossimo settembre, per tre mesi, si svolgerà la mobilità dei ragazzi già selezionati tra i Paesi partner coinvolti nel progetto. Il percorso di studio, tenuto in lingua inglese, o in lingua madre, darà l’opportunità agli studenti partecipanti di arricchire le loro conoscenze ed abilità interpersonali. Nella Regione Marche arriveranno dalla Croazia, dalla Slovenia, e dall’Albania, 15 studenti che saranno inseriti presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaello” di Urbino, gli Istituti Alberghieri “Panzini” di Senigallia e “Buscemi” di S. Benedetto del Tronto. Altrettanti studenti marchigiani, nello stesso periodo, verranno accolti nella Scuola Internazionale di Valona in Albania e negli Istituti turistici/alberghieri di Parenzo e Isola, rispettivamente in Croazia e Slovenia. Complessivamente saranno circa 120 studenti che sperimenteranno questo nuovo modo di andare a scuola, con la garanzia di ritornare nelle proprie classi disponendo di crediti riconoscibili e compatibili con il proprio percorso scolastico. Gli studenti di età tra i 17/18 anni avranno quindi l’opportunità di frequentare la scuola in un altro Paese dell’Adriatico per tre mesi, quindi di entrare in contatto con differenti culture, lingue e curriculi, con effetti positivi sulla loro capacità di flessibilità, sulle competenze interculturali, per il superamento di pregiudizi etnici e per acquisire nuove abilità e capacità anche al fine di allargare i propri orizzonti e proiettarsi in differenti mercati del lavoro. “La Regione Marche – ricorda infine l’assessore Luchetti – è stata proprio pochi giorni fa sede di altre importanti iniziative finalizzate alla creazione ed alla crescita della Macroregione. Si sono appena svolti infatti gli “Youth Games 2014” che hanno visto la partecipazione di circa 1.000 studenti provenienti proprio dai paesi partners del progetto Kepass (oltre la Grecia).”

 

EDUCAZIONE AMBIENTALE NELLE MARCHE, L’INCONTRO IN REGIONE Presentato il bando 2014-2015 rivolto alle reti territoriali di Centri di educazione ambientale .

L’educazione ambientale nelle Marche è il tema dell’incontro che si è tenuto questa mattina nella sede regionale con tutti i Centri di educazione ambientale e i coordinatori delle reti territoriali. Un approfondimento articolato del sistema regionale di informazione, formazione ed educazione ambientale, soprattutto in considerazione della recente approvazione del Piano triennale 2014-2016 da parte dell’Assemblea legislativa. Riorganizzazione del sistema in 8 reti territoriali per oltre 200 posti di lavoro giovanile qualificato; 70% di cofinanziamento da parte dei soggetti delle reti che lavorano sul territorio; oltre 2mila classi coinvolte ogni anno: un’economia sommersa che sta emergendo con tutta la sua forza ed importanza nel quadro di una situazione generale difficile. E’ stato inoltre illustrato il bando di concessione contributi ai progetti di rete dei CEA presentati dai Labter (Province o Aree protette) per attività di Informazione, Formazione ed Educazione ambientale per l’annualità 2014-2015. La dotazione finanziaria del bando ammonta a 324.000,00 euro. Energia, Acqua, Cambiamenti climatici, Rifiuti, Natura, Mobilità dolce, Agricoltura sostenibile, Turismo sostenibile, 2015 Anno internazionale della luce (proclamato dall’ONU) ed Expo 2015 Nutrire il pianeta Energia per la vita sono le tematiche su cui verranno sviluppare le attività. Nel bando viene poi dato spazio a nuove attività: tra i criteri di valutazione dei progetti sono stati aggiunti i temi sull’accessibilità per tutti (in tal senso la Regione nello scorso anno ha già finanziato la realizzazione di 6 percorsi “per tutti” nelle aree protette delle Marche) e al turismo sostenibile in riferimento alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (le Marche sono l’unica Regione che ha tutti i parchi certificati). Inoltre è stata sottolineata l’importanza della valorizzazione della cultura del territorio. Grazie al coinvolgimento della popolazione locale e delle associazioni, le reti territoriali possono inserire nei loro progetti, ottenendo per questo un premio in termini di punteggio, anche dei percorsi a carattere ecomuseale. La scadenza per la presentazione delle domande si è prevista per il 31 luglio 2014. Nel corso dell’appuntamento è stato fatto un approfondimento tecnico-informatico sul tema della comunicazione degli eventi organizzati dai CEA. Al termine, sono stati consegnati gli attestati di riconoscimento ai Centri di educazione ambientale validi per il nuovo triennio 2014-2016.

 

J&P INDUSTRIES: IL MINISTRO POLETTI E L’ASSESSORE LUCHETTI INCONTRANO LA DELEGAZIONE SINDACALE A FABRIANO .

Questa mattina a Fabriano, il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha incontrato, insieme all’assessore al Lavoro della Regione Marche Marco Luchetti e al sindaco Giancarlo Sagramola, una delegazione di Fim Fiom Uilm Marche-Umbria per approfondire la vicenda relativa alla J&P Industries che rischia di rimettere in discussione un pezzo importante del programma di rilancio dello sviluppo industriale dell’area appenninica coinvolta dalla crisi della ex Merloni. “A distanza di cinque anni e mezzo dall’avvio dell’amministrazione straordinaria e a due anni e mezzo dalla cessione degli assetts industriali – ha spiegato Luchetti – le sentenze di primo e secondo grado che hanno annullato la vendita del ramo d’azienda, potrebbero aprire una fase dagli esiti in questo momento non prevedibili rispetto alla prospettiva dei 700 lavoratori occupati dalla J&P Industries, 300 a Fabriano e 300 nello stabilimento di Nocera Umbra. Le Regioni Umbria e Marche hanno già sollecitato un intervento del governo nazionale che possa contribuire a chiarire il quadro giuridico legato alle procedure di vendita di complessi aziendali nelle procedure di amministrazione straordinaria. Stiamo ancora aspettando delle risposte che auspichiamo di ricevere al più presto. E’ a rischio la coesione sociale di un intero territorio”. L’assessore Luchetti ha anche sottolineato le questioni legate all’Accordo di programma delle aree di crisi dell’ex A.Merloni. “L’accordo – ha detto – prevede un investimento di 35 milioni di euro per favorire le nuove attività produttive. Le Marche hanno presentato ben 62 progetti e una quarantina l’Umbria, ma i vincoli imposti dalla legge 181, complicata e farraginosa, rendono inaccessibili le risorse alle piccole e medie imprese. E’ una situazione inaccettabile e paradossale che va assolutamente corretta al fine di creare nuovi posti di lavoro”. Il Ministro Poletti da parte sua ha concordato pienamente sull’urgenza delle questioni illustrate ed ha assicurato il suo impegno a portare la vicenda all’attenzione del Ministro dell’Economia Federica Guidi e del Governo nazionale per trovare le soluzioni ai problemi posti nel corso dell’incontro.

 

Marche Endurance Lifestyle 2014, bilancio positivo della terza edizione.

Il sipario che cala sulla terza edizione di Marche Endurance Lifestyle consente di stilare un bilancio ancora una volta in attivo per un evento che ha confermato le proprie peculiarità e creato ulteriori occasioni di crescita per una regione che ha dimostrato nei fatti di credere in questo progetto. Sport, business e relazioni internazionali sono stati nuovamente le tappe di un percorso virtuoso che Marche ed Emirati Arabi Uniti hanno ribadito di voler compiere insieme. A dimostrarlo, gli oltre 600 ospiti che hanno preso parte al Business Forum Italy-Uae di Senigallia, l’auditorium iGuzzini pieno per il convegno “Voci di donne arabe”, le prospettive legate agli incontri B2B fra aziende marchigiane ed emiratine e le performance di alto livello fatte registrare dai binomi che hanno preso parte alle gare di endurance. La formula dell’evento contenitore di eventi ha vinto ancora. E di questo i protagonisti non possono che andare fieri. “Marche Endurance Lifestyle – dice il presidente della Regione, Gian Mario Spacca – si è confermato un evento di straordinaria importanza. La presenza nella nostra regione del Primo ministro e Vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti e Governatore di Dubai, Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, del Principe alla Corona Sheikh Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum e del Ministro dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti, Sultan Bin Saeed Al Mansouri, alla guida di una numerosa delegazione governativa ed economica degli Emirati Arabi Uniti, è il segno dell’attenzione che il Paese riserva alle Marche e a questo evento. La partecipazione del ministro delle Infrastrutture italiano, Maurizio Lupi, e del viceministro dell’Economia, Carlo Calenda, al Forum Italia-Eau ha rafforzato e qualificato ulteriormente il profilo delle relazioni tra i due Paesi che Marche Endurance Lifestyle interpreta. La macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione e di questo ringrazio la Protezione civile, le forze dell’ordine, le amministrazioni dello Stato, i sanitari e il personale regionale che hanno contribuito all’ottima riuscita della manifestazione. Un ringraziamento ai marchigiani che, per il terzo anno consecutivo, hanno accolto e seguito con calore gli eventi sportivi, culturali, economici ed istituzionali”. “I motivi di soddisfazione non mancano – confessa Gianluca Laliscia, CEO % Chairman di sistemaeventi.it – soprattutto per ciò che riguarda il forte radicamento che l’evento dimostra di aver raggiunto. I marchigiani lo sentono loro e questo è fondamentale in prospettiva, tanto più se pensiamo all’idea che all’inizio pareva utopistica di mettere in relazione una regione, le Marche, con uno stato, gli Emirati Arabi Uniti. Invece è stato possibile e con risultati che parlano da soli, come ha avuto modo di sottolineare più volte e dati alla mano il presidente Spacca. Per il resto, in sede di bilancio, accanto agli ottimi risultati legati agli appuntamenti economici e a quelli sportivi, vanno spese parole importanti per tutti coloro che hanno contribuito all’ottima riuscita di un evento complesso, ma condotto in porto con successo. Le criticità, soprattutto quelle generate dalle avverse condizioni meteo di sabato, sono state affrontate al meglio da una grande squadra, quella della quale hanno fatto orgogliosamente parte Protezione civile, forze dell’ordine, personale del 118 e volontari”. Fra le notizie più belle di Marche Endurance Lifestyle 2014 vanno annoverate senza dubbio le condizioni fisiche di Ortensia Revelant, la giovane amazzone marchigiana vincitrice sabato della gara riservata agli young riders e vittima subito dopo l’arrivo di una caduta da cavallo, che aveva richiesto l’intervento del 118. Ortensia è stata dimessa proprio stamani dall’ospedale e le sue condizioni sono tali da attendersi al più presto il ritorno in sella.

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