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Premio Internazionale Massimo Urbani, vince Eugenio Macchia

di | in: Cultura e Spettacoli

Presti – Macchia – Raimondi

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EUGENIO MACCHIA PIANISTA VINCE LA DICIOTTESIMA EDIZIONE DEL PREMIO MASSIMO URBANI. SUL PODIO DUE LE TROMBE  SICILIANE.  
 
Il siciliano Alessandro Presti triplica le vittorie con Premio della critica e Premio del Pubblico. 
 
Stasera 7 giugno la chiusura del Premio con l’eccezionale Trio ECM in esclusiva per l’Italia: – Arild Andersen, Tommy Smith, Paolo Vinaccia – 
 
I vincitori del Premio urbani 2014:
 
1°classificato: Eugenio Macchia (piano)
2°classificato: Alessandro Presti (tromba)
3°classificato: Daniele Raimondi (tromba)
 
Premio della Critica: Alessandro Presti
Premio del pubblico: Alessandro Presti
Premio Unicam: Lorenzo Simoni (sax)
premio Social: Fabio d’Onofrio (piano)
 
Borsa di Studio Umbria jazz: Lorenzo Simoni
Borsa di studio Nuoro jazz: Antongiulio Foti

 
CAMERINO, 2014-06-07 – Ancora una grande vittoria al Premio Internazionale Massimo Urbani: E’ il barese Eugenio Macchia (Gioia del Colle) di trentatre anni ad aggiudicarsi questa edizione con il brano Peace, premiato dal Presidente di giuria Fabrizio Bosso. Inizia a studiare da pianista con George Cables, Kenny Barron e Dave Kikoski. Nel 2009 registra già il suo primo album in trio con Furio Di Castri. Nel 2010 vince il Premio Luca Flores e il Premio Jimmy Woode come miglior pianista. Nel 2011 è tra i finalisti del Martial Solal Competition di Parigi e nello stesso periodo è invitato ad esibirsi al Dizzy’s Club Coca Cola di New York . L’ultimo lavoro del 2012 è con Dario Di Lecce e Nicola Angelucci per la Auand Records.

 
Eugenio ha un’ ottima tecnica strumentale, unita ad una maturità musicale che lo rendono molto comunicativo” [Fabrizio Bosso].
 
Bellissimo suono emozionante, eccellente l’interplay con la sezione ritmica, il senso della musicalità del ragazzo è molto alto” [Tommy Smith].
 
Il secondo classificato è Alessandro Presti, messinese classe 88, che si aggiudica contemporaneamente anche il Premio della Critica e quello del Pubblico. Inizia lo studio della tromba all’ età di 5 anni. Dopo il diploma con il massimo dei voti al Conservatorio di Messina si avvicina al jazz specializzandosi presso la fondazione Siena Jazz, sotto la guida di Corvini e Tamburini.?Nel 2010 Vince il terzo premio al Vittoria Jazz Award e nel 2011 il premio del pubblico e il premio della critica “Yamaha” al concorso Chicco Bettinardi, di cui si aggiudica il primo posto nella sezione gruppi, nel 2012. Dal 2010 collabora con la scuola di musica “Palermo Jazz”. Nonostante poco più che ventenne  ha già affiancato musicisti d’eccellenza in generi diversi, da generi diversi, da grandi jazzisti statunitensi come Nasheet Waits e Eddie Gomez ed italiani come Paolino dalla Porta, Fabio Zeppetella Ellade Bandini e Orazio Maugeri, fino ai compositori giovani come Dino Rubino, Dario Carnovale. 
 
“Una tecnica scintillante, solida e sicura. Molto buono anche il ritmo” [Giuria Critica].
 
Impressionante e dinamico, una sonorità ricca di sfumature, riesce a portare molto avanti l’idea musicale e ti coinvolge” [Tommy Smith]
 
Il terzo classificato è Daniele Raimondi, il più giovane, classe 92. Si iscrive al conservatorio all’età di 14 anni e partecipa alle Clinics di Umbria jazz e Siena Jazz. Nel 2010 con il Matteo Cidale Quintet vince il Premio Jimmie Wood. Nel 2012 consegue il diploma di tromba presso il Conservatorio di Trieste con il massimo dei voti. Nel 2013 vince il primo premio al Vittoria Jazz Rotary Award. Nel 2014 registra il primo disco Duke’s Flower di Riccardo Fioravanti con l’etichetta Abeat Records che verrà allegato alla rivista Musica Jazz. Oggi dalla Sicilia si è trasferito in Francia dove vive e lavora a Parigi.
 
Quasi un’ incollatura quella tra Presti e Raimondi, ci sono piaciuti molto. Raimondi è ancora giovane e acerbo, ma ha degli ottimi arrangiamenti, molto interessanti e originali. Buonissimo repertorio” [Massimo Manzi].
 
Il suo senso del tempo, del ritmo e dello swing sono a livelli alti, la musicalità di questo ragazzo mi ha convinto” [Arild Andersen]. 
 
Lorenzo Simoni, giovanissimo sassofonista di appena sedici anni di Barga si aggiudica il Premio Unicam, dato dalla giuria degli studenti dell’Università di Camerino, registrando un ottimo gradimento anche dai giurati del premio e della Critica., nonchè del Pubblico, porta a casa anche la borsa di studio Umbria Jazz. 
La borsa per Nuoro jazz va a Antongiulio Foti, giovanissimo pianista di Torino. 
 
Il Premio Social è stato vinto dal pianista Fabio d’Onofrio, di Atri, molto apprezzato dalla giuria per l’ottimo interplay con la sezione ritmica, già finalista al Premio Urbani nel 2011, tra gli altri collabora con Robertinho De Paula, Maurizio Rolli, Marcello Di Leonardo, e Palo Recchia. 
 
Stasera il Premio Urbani chiude con un programma ancora ricco:
18,30 – Concerto del vincitore “La Rosa della Sibililla” ,  dedicato al’artista Gino Marotta e a questa sua scultura che impreziosisce il Pincetto di Camerino.
21,30- Concerto esclusivo per l’Italia: Arild Andersen Tommy Smith, Paolo Vinaccia (comunicato stampa del 06 giugno).

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7 Giugno 2014 alle 14:30 | Scrivi all'autore | | |

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