dalla Città

 In Consiglio comunale le agevolazioni per TASI e TARI

 

Nella seduta di giovedì 31 luglio anche il federalismo demaniale, la riqualificazione della scuola di via Mattei e gli spogliatoi del campo “Rodi”

 

Il presidente Marco Calvaresi ha convocato il Consiglio comunale per giovedì 31 luglio alle 20. Tra i punti all’ordine del giorno si segnalano:

 

– la presa d’atto, nell’ambito del cosiddetto “federalismo demaniale”, del parere positivo dell’Agenzia del Demanio al trasferimento al patrimonio comunale di 19 beni già da tempo destinati all’uso pubblico ma sinora di proprietà statale. Tra essi, aree di circolazione stradale come il lungomare Marconi, alcune pinete del centro, ma anche l’impianto del pattinaggio, l’area Ballarin, l’edificio di via delle Tamerici che ospita il Consorzio turistico, il bocciodromo. Naturalmente l’iter è ancora in corso e il Comune si riserva la facoltà di valutare quali pendenze gravino sui beni stessi, considerato che su alcuni esistono contenziosi tra lo Stato e gli utilizzatori per il pagamento dei canoni;

– il via libera alla previsione di nuovi spazi destinati a spogliatoi e spazi coperti per gli atleti che utilizzano il campo sportivo “Rodi”. Le opere, eseguite sotto la supervisione del Comune, saranno realizzate a spese dell’associazione sportiva dilettantistica “Legio” Picena che ha in gestione l’impianto;

 

– la variazione al Bilancio di previsione per contabilizzare i 250mila euro assegnati dalla Regione Marche tramite la Provincia per interventi di riqualificazione della scuola dell’infanzia di via Mattei. Il progetto complessivo è di 410mila euro e i restanti 160mila euro saranno conteggiati nei lavori che la CPL Concordia, titolare contratto di servizio per la gestione degli impianti tecnologici degli edifici comunali, deve eseguire;

 

– le detrazioni per la TASI e la TARI. Per quanto riguarda la TASI, l’imposta che grava sulle abitazioni principali, la proposta che arriva in Consiglio è quella di prevedere due parametri sui quali calcolare i benefici: la sommatoria delle rendite catastali dell’abitazione e di una pertinenza (garage, soffitta, ecc), che non deve superare i 500 euro, e l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) riferito ai redditi del nucleo familiare prodotti nell’anno precedente. Per i proprietari che hanno rendita catastale inferiore 500 euro e ISEE inferiore a 10.000 euro è prevista una detrazione di 211 euro fino alla concorrenza dell’imposta dovuta. Per coloro che hanno una rendita catastale sempre inferiore a 500 euro e un ISEE inferiore a 12.000 euro, è invece prevista una detrazione del 30% della TASI dovuta. Per quanto riguarda la TARI, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti, la proposta prevede uno sconto del 30% per tutte le famiglie che hanno un ISEE inferiore a 10mila euro. In entrambi i casi bisognerà presentare un’apposita domanda entro il 30 settembre di ogni anno. Saranno effettuati controlli e verifiche incrociate, anche con l’ausilio della Guardia di Finanza, sulle dichiarazioni ISEE presentate;

 

– la nomina, per i prossimi cinque anni, di quattro rappresentanti del Comune nel Consorzio per il Bacino Imbrifero del Tronto – BIM, l’ente che riscuote i canoni dovuti dai concessionari di impianti idroelettrici che sfruttano le acque dei fiumi.

 

Clicca l’allegato

 ordine del giorno CC del 31.07.2014

Come sempre, la seduta potrà essere seguita in streaming dal sito istituzionale www.comunesbt.it




Fino a notte fonda per sentire Traviata: sfida alla pioggia


Applausi alla fine dello spettacolo. La direzione del Festival ringrazia artisti e maestranze

Macerata 26/07/2014 – Sembrava condannata dal maltempo l’attesa prima di Traviata, terzo titolo del Macerata Opera Festival dopo Aida e Tosca, presentato nel celebre allestimento “degli specchi” di Henning Brockhaus e Josef Svoboda del 1992 e con il direttore Speranza Scappucci – al debutto nel titolo – sul podio.
Il botteghino aveva confermato la tendenza estremamente positiva di questo 2014: oltre 2.200 biglietti venduti, con una consistente presenza straniera, per un incasso totale superiore ai 100.000 euro.
La pioggia ha cominciato a cadere alle nove, pochi minuti prima dell’inizio, con lampi, tuoni e un vistoso abbassamento della temperatura che hanno fatto dubitare della possibilità di andare in scena. Il pubblico tuttavia è rimasto, compatto, e alle 10.30, terminata la pioggia, i tecnici e il personale hanno iniziato a ripulire e asciugare scene e platea permettendo di iniziare poco dopo le 11.30.
Oltre l’80% del pubblico è rimasto salutando con applausi a scena aperta le prove di Jessica Nuccio (Violetta), Antonio Gandia (Alfredo) e Simone Piazzola (Giorgio Germont) e tributando un’ovazione finale anche a Speranza Scappucci, che ha retto con entusiasmo e decisione la difficile serata.
Intanto stamattina, il sindaco Romano Carancini ha incontrato alla Civica Enoteca Maceratese, alcuni giornalisti russi, specializzati nel campo culturale. I sei professionisti sono in Italia in seguito al progetto che si rivolge alla Russia, realizzato con la collaborazione del world sponsor Giovanni Fabiani e della Regione Marche, grazie al presidente Gian Mario Spacca, all’assessore Pietro Marcolini, agli uffici coordinati dal dirigente del settore turismo Raimondo Orsetti. Carancini ha spiegato come il progetto rivolto alla Russia sia uno degli elementi del processo di internazionalizzazione dello Sferisterio che, nel 2013, ha visto l’Arena maceratese protagonista anche a New York con “Marche is Good” e in Oman, dove è stata esportata la produzione della Traviata andata in scena ieri sera.




Si chiude nel segno del successo il primo week end di Futura

Emilio Gentile parla della Grande Guerra, poi spazio ai Momix
Lunedì sera Futura lascia il palco a Civitanova Danza. Settimana con grandi ospiti attesi

Civitanova 26/07/2014 – Nonostante il maltempo, non sono mancate le persone. Sabato sera, teatro pieno per il confronto fra studiosi di varie discipline sul tema del futuro: Edoardo Boncinelli, Roberto Casati, Fernando Ferroni, Armando Massarenti, Andrea Moro, Claudia Sorlini hanno indicato la via nelle proprie discipline di riferimento, dalla cultura alla scienza, dalla fisica alla filosofia. “La buona notizia è che il futuro è nelle nostre mani – ha ribadito Ferroni -, la cattiva notizia è che è nelle nostre mani”.
In questi primi tre giorni sul palco di Futura si sono alternati numerosi ospiti, da Alessandro Bergonzoni alla scrittrice Loredana Lipperini, dal medico Gianvito Martino al fisico Eugenio Coccia, e tanti altri sono attesi, tra cui Zygmunt Bauman, Derrick De Kerckhove, George Ritzer, Marc Augé.
Ottimi risultati anche per la collaborazione con l’Università di Camerino che cura alcuni dei laboratori scientifici. Grande soddisfazione è stata espressa dal professor Luigi Rossi: “Unicam, con la sua stampante 3D e la realtà aumentata immersiva di Daniele Rossi, ha conquistato Civitanova. È bellissimo vedere bambini ragazzi e adulti che fanno la fila per il braccialetto dell’Università”.
Numeri importanti anche per i social e per il web: in due giorni totalizzate 107mila visualizzazioni, mentre il profilo Facebook ha raggiunto 2900 fan, quasi 700 in più in pochi giorni. Una vera e propria impennata per Twitter, dove Futura totalizza in 30 giorni 5238 tweet e 1015 follower. I due contest collegati al Festival attraverso l’hashtag #semprecaromifu e #leopardeide, realizzati in collaborazione con Scritture Brevi, hanno collezionato, rispettivamente, 20mila tweet e 5052 “cinguettii” poetici.
Domani 28 luglio Futura incrocia la danza. Alle 21.30, al Rossini, va in scena per Civitanova Danza il suggestivo spettacolo dei Momix: “Alchemy”, una prima da non perdere, in replica anche il 29 luglio.
Nel pomeriggio, il Festival diretto da Gino Troli accoglie l’anima umanista della kermesse, dopo tre giorni in cui la scienza ha avuto un ruolo predominante, e apre la sezione dedicata al rapporto tra “Padri e figli/ vecchi e giovani” alle 17.30, al chiostro di Sant’Agostino. Lo fa con lo scrittore e giornalista vincitore del premio Bagutta Andrea Bajani, la scrittrice Silvia Ballestra, il poeta Claudio Damiani, Mimmo e Nicola Rafele, padre e figlio, sceneggiatori e scrittori.
Alle 18.30 il poeta Valerio Magrelli dialoga con il regista Francesco Bruni, assieme al coordinatore di sezione Filippo La Porta. Alle 19, al teatro Annibal Caro, arriva Emilio Gentile, storico di fama internazionale, con “Un secolo dopo. 28 luglio 1914 – 28 luglio 2014”, appuntamento da non perdere sulla Grande Guerra.




Nel nome di Enrico Mattei: “L’Italia del miracolo…” Matelica anticipa l’Expo

Matelica – Nel nome di Enrico Mattei, Matelica anticipa l’Expo di Milano, con la mostra “L’Italia del miracolo, arte, design e società al tempo di Enrico Mattei 1948-1968”. Taglio del nastro martedì prossimo 29 luglio, nella sede espositiva della chiesa di Sant’Agostino, a due passi dal teatro Piermarini e dal museo Piersanti, inseriti nel circuito di visita dell’evento. La mostra sarà aperta sino al prossimo sei novembre dal lunedì alla domenica con il seguente orario: mattino 10.00/13.00 e pomeriggio 16.00/19.30. Al termine traslocherà direttamente all’Expo di Milano, dove potrà essere ammirata nei padiglioni dell’esposizione internazionale. Non ancora svelato l’allestimento definitivo, curato dal museo Piersanti di Matelica in collaborazione con il Comune, che riserva non poche sorprese.

L’esposizione, articolata in tre sezioni, racconta attraverso oggetti, manifesti, materiale pubblicitario, disegni l’epoca in cui Mattei contribuì a costruire quel “miracolo economico” che ha reso la nazione italiana una delle prime potenze economiche del mondo. Scatti, scorci e tratti di manufatti originali, disegneranno l’atmosfera di quegli anni, tra sogno, evasione, benessere, il mito della Dolce Vita, dell’Italia in Fiat 500 che ha voglia di futuro, che la sera si emoziona davanti a “Lascia o raddoppia”, che manda i bambini a letto dopo il Carosello. Si occuperanno dei servizi di guardiania, sorveglianza ed accoglienza, durante tutto il periodo della mostra, disoccupati ed inoccupati selezionati dall’associazione di promozione sociale Officina80, formata da giovani ragazzi di Matelica, che hanno portato a nuova vita il Mercato Coperto.




Alexander Lonquich al Teatro Filippo Marchetti apre Camerino Festival

Camerino – Lunedì 28 Luglio, alle ore 21:30 presso il Teatro Filippo Marchettiil pianista Alexander Lonquich aprirà la 28^ edizione del Camerino Festival.

In programma musiche di Stockhausen, Debussy e Schumann.

 

Lunedì 28 Luglio 2014 – ore 21.30
Teatro Filippo Marchetti, Camerino
Alexander Lonquich
pianoforte
Karlheinz Stockhausen
(1928-2007)
Klavierstücke IX
Claude Debussy
(1862-1918)
Préludes – 2? Livre
I. Brouillards – II. Feuilles mortes – III. La Puerta del Vino.
IV. Les Fées sont d’exquises danseuses – V. Bruyères – VI. General Lavine.
VII. La Terrasse des audiences du clair de lune – VIII. Ondine.
IX. Hommage à S. Pickwick Esq. P.P.M.P.C.
X. Canope – XI. Les Tierces alternées – XII. Feux d’artifice.
Intervallo
Robert Schumann
(1810-1856)
Davidsbündlertänze op. 6
Heft I
I. Lebhaft – II. Innig – III. Mit Humor – IV. Ungeduldig
V. Einfach – VI. Sehr rasch – VII. Nicht schnell – VIII. Frisch – IX. Lebhaft
Heft II
I. Balladenmäßig. Sehr rasch – II. Einfach – III. Mit Humor
IV. Wild und lustig – V. Zart und singend – VI. Frisch – VII. Mit gutem Humor
VIII. Wie aus der Ferne – IX. Nicht schnell

Alexander Lonquich
Pianoforte
Alexander Lonquich è nato a Trier in Germania. Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al Concorso Casagrande
dedicato a Schubert. Da allora ha tenuto concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali
europei. La sua attività lo vede impegnato con direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Kurt Sanderling, Ton
Koopman, Emmanuel Krivine, Heinz Holliger, Marc Minkowski. Particolare in tal senso è stato il rapporto
mantenuto con Sandor Vègh e la Camerata Salzburg, di cui è tuttora regolare ospite nella veste di direttoresolista.
Un importante ruolo svolge inoltre la sua attività nell’ambito della musica da camera. Alexander Lonquich,
infatti, nel corso degli ultimi anni ha avuto modo di collaborare con artisti del calibro di Christian Tetzlaff,
Joshua Bell, Heinrich Schiff, Steven Isserlis, Isabelle Faust, Jörg Widmann, Boris Pergamenschikov, Heinz
Holliger e Frank Peter Zimmermann ed ha ottenuto numerosi riconoscimenti dalla critica internazionale quali il
“Diapason d’Or” nel 1992, il “Premio Abbiati” nel 1993 e il “Premio Edison” in Olanda nel 1994. Nel 2003
Alexander Lonquich ha formato, con la moglie Cristina Barbuti, un duo pianistico che si esibisce in Italia,
Austria, Svizzera, Germania e Norvegia. Inoltre nei suoi concerti appare spesso nella doppia veste di pianista e
fortepianista spaziando da C. Ph. E. Bach a Schumann e Chopin.
Nel ruolo di direttore-solista, Alexander Lonquich collabora stabilmente con l’Orchestra da Camera di Mantova –
con cui in particolare ha svolto un lavoro di ricerca e approfondimento tra il 2004 e 2007 sull’integrale dei
Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart – e tra le altre con l’Orchestra della Radio di Francoforte, la Royal
Philharmonic Orchestra, la Deutsche Kammerphilarmonie, la Camerata Salzburg, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre
des Champs Elysées e la Filarmonica della Scala di Milano.
Si esibisce regolarmente per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con la quale dalla stagione 2011/12
collabora anche come direttore-solista.
Negli ultimi anni Alexander Lonquich è apparso in tutte le più importanti sale da concerto italiane: il Teatro
Carlo Felice di Genova, il Conservatorio e il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro
Regio di Parma, il Conservatorio di Torino, il Parco della Musica di Roma e molti altri.
Dopo aver effettuato incisioni per EMI dedicate a Mozart, Schumann e Schubert, ha iniziato una collaborazione
con la ECM registrando musiche del compositore israeliano Gideon Lewensohn ed un CD di musica pianistica
francese dell’inizio del XX secolo con gli Improptus di Fauré, Gaspard de la nuit di Ravel e i Préludes di Messiaen.
Recentemente ha inciso, sempre per ECM, la Kreisleriana e la Partita di Holliger.
Ai numerosi impegni concertistici, Alexander Lonquich ha affiancato negli anni un intenso lavoro in campo
didattico tenendo masterclass in Europa, Stati Uniti ed Australia. Ha collaborato inoltre in forma stabile con
l’Accademia Pianistica di Imola e la Hochschule für Musik di Colonia.
Alexander Lonquich, convinto che il sistema educativo in campo musicale sia da integrare e in parte da ripensare,
si è impegnato intensamente nella conduzione di laboratori teatrali/musicali avvalendosi della collaborazione di
artisti provenienti da linguaggi artistici diversi. Tra le altre, particolarmente cara gli è stata l’esperienza del
laboratorio Kinderszenen dedicato all’infanzia.




Raccolta differenziata al 67% per Cupra, un plauso dalla Picenambiente per i cittadini

 

Cupra Marittima – “La percentuale di raccolta differenziata a Cupra Marittima negli ultimi tre anni è passata dal 30% al 67%, un risultato straordinario che sta a significare un grande impegno da parte dell’amministrazione e della cittadinanza”. A parlare è Collina della Picenambiente che nella serata di giovedì 24 luglio ha incontrato i cittadini cuprensi nella sala consiliare del Municipio di piazza della Libertà. Insieme a lui l’assessore Anna Maria Cerolini. Ha aggiunto Collina: “Questi numeri stanno a significare che a Cupra quasi tutti fanno raccolta differenziata, la cultura base è quindi ormai radicata. Da qui in avanti vorremmo capire chi sono le famiglie meritevoli, cercando di tracciare l’attività di conferimento dei rifiuti per premiare i cittadini virtuosi ridistribuendo il vantaggio creato”. Si prospetta quindi un sistema calibrato che andrà a sgravare la tassa dei rifiuti di coloro che conferiscono correttamente. L’idea è in fase di perfezionamento ma verrà presentata ufficialmente in autunno. 
Durante l’incontro di giovedì sono stati quindi ricordati ancora una volta i parametri per il corretto riferimento, ovvero cosa mettere nel sacco giallo, cosa nel sacco blu, cosa nell’umido, cosa nell’indifferenziata, attraverso esempi concreti. Lo scopo era quello di chiarire ancora di più nel dettaglio la destinazione di determinati rifiuti. Si è ricordato inoltre che il sacchetto dell’umido può essere conferito tutti i giorni nei contenitori stradali, quello azzurro e quello giallo ogni lunedì dalle 6.00 alle 8.00 davanti alla porta della propria abitazione o nei punti stabili, quello indifferenziato  martedì e sanato dalle 6.00 alle 8.00 davanti alla propria abitazione o nei punti stabilit.
Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare l’ufficio ambiente del Comune di Cupra allo 0735776719 dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00, oppure la Picenambiente allo 07357577077 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30.



Carolina Visca record nel giavellotto

ASCOLI MEETING, VISCA-RECORD NEL GIAVELLOTTO CADETTE
Miglior prestazione italiana under 16 con 53.13 per la lanciatrice romana, cresce anche l’allievo marchigiano Comini

Come da tradizione sono le pedane dei lanci a regalare i principali risultati nell’Ascoli Meeting, riunione nazionale organizzata dal Centro Marcia Solestà al campo scuola Mauro Bracciolani del capoluogo piceno. Nel giavellotto, la cadetta Carolina Visca (Fiamme Gialle Simoni) incrementa la sua miglior prestazione italiana under 16 con la misura di 53.13, superando il 53.00 da lei ottenuto il 15 luglio allo stadio della Farnesina di Roma. Al maschile, l’allievo Simone Comini (Asa Ascoli Piceno) aggiunge più di un metro al suo personale: 61.80 per il giavellottista allenato da Armando De Vincentis, che diventa quinto nelle liste italiane stagionali della categoria. Sulla pedana del disco si impone l’ascolano Nazzareno Di Marco (Fiamme Oro) con 57.40, davanti allo junior Michele Caporrella (Nuova Atl. Lanciano), 46.20, terza la promessa Ilario Santucci (Asa Ascoli Piceno) con 44.00. Nel martello successo dell’atleta di casa Massimo Marussi (Carabinieri) che lancia 60.16 e tra le donne prevale la toscana Elisa Palmieri (Esercito), 63.40, mentre l’astista fermano Lorenzo Catasta (Fiamme Gialle) valica la quota di 5.00. Ad arricchire il programma anche altre gare del settore promozionale: affermazione nei 1000 metri cadetti di Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) in 2’39”67, con i pari età Alex Paolucci (Sport Atl. Fermo) e Marco Giuseppe Balloni (Asa Ascoli Piceno) primi rispettivamente nel peso (14.20) e nel disco (43.33), invece sugli 80 cadette vince in 10”27 Elisabetta Vandi (Atl. Avis Fano-Pesaro), medaglia d’oro quest’anno nella finale nazionale dei Giochi sportivi studenteschi. Assegnati quindi i consueti trofei alle migliori società in base alla classifica a punti: tra le donne l’Atletica Fabriano conquista il 25° Memorial Jannetti, nei confronti di Atletica Gran Sasso e Team Atletica Marche, in campo maschile la 21ª Coppa Sant’Emidio premia gli abruzzesi della Nuova Atletica Lanciano, su Atletica Gran Sasso e Asa Ascoli Piceno.RISULTATI (Ascoli Piceno, 26 luglio)
Uomini. 100: Gabriele Giudetti (Aden Exprivia Molfetta) 10.87 (0.0); 2. Lorenzo Angelini (Atl. Avis Macerata) 10”91. 3000: Gabriele Colantonio (La Fratellanza 1874 Modena) 9’02”69; 2. Battista Vennera (Cus Camerino) 9’03”29. Asta: Lorenzo Catasta (Fiamme Gialle) 5.00. Lungo: Roberto Borromei (Atl. Firenze Marathon) 7.06 (0.0); 2. Manuel Nemo (Team Atletica Marche) 6.86 (0.0). Peso: Gabriele Natali (Atl. Ravenna) 12.27; 3. Leonardo Malatini (Team Atletica Marche) 11.03. Disco: Nazzareno Di Marco (Fiamme Oro) 57.40; 3. Ilario Santucci (Asa Ascoli Piceno) 44.00. Martello: Massimo Marussi (Carabinieri) 60.16; 4. Leonardo Viozzi (Asa Ascoli Piceno) 41.20. Giavellotto assoluto (800 g): Alessandro Fierro (Cus Foggia) 54.35; 3. Mattia Paci (Team Atl. Porto Sant’Elpidio) 38.81. Giavellotto allievi (700 g): Simone Comini (Asa Ascoli Piceno) 61.80.
Donne. 100: Sokhona Kebe (Team Atletica Marche) 12”53 (0.0). 1500: Benedetta Cecchini (Atl. Fabriano) 4’59”45. Triplo: Angelica Marinelli (Atl. Fabriano) 11.01 (+1.2). Disco: Michela Colli (Pol. Università Foro Italico) 38.98. Martello: Elisa Palmieri (Esercito) 63.40; 2. Daniela Fortuna (Sport Atl. Fermo) 39.96.
Cadetti. 80: Gianpietro Fronteddu (Delogu Nuoro) 9”51 (0.0); 4. Riccardo Flamini (Sport Atl. Fermo) 9”83. 1000: Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) 2’39”67. Lungo: Lorenzo Mantenuto (Aics Hadria Pescara) 6.41 (+1.1); 3. Riccardo Flamini (Sport Atl. Fermo) 5.30 (0.0). Peso: Alex Paolucci (Sport Atl. Fermo) 14.20. Disco: Marco Giuseppe Balloni (Asa Ascoli Piceno) 43.33.
Cadette. 80: Elisabetta Vandi (Atl. Avis Fano-Pesaro) 10”27 (-1.5). 1000: Gaia Sabbatini (Atl. Gran Sasso) 3’02”54; 5. Caterina Paccamiccio (Atl. Amatori Osimo) 3’13”07. Lungo: Martina Ruggeri (Atl. Fabriano) 5.10 (+0.1). Giavellotto: Carolina Visca (Fiamme Gialle Simoni) 53.13 MPI; 2. Martina Ruggeri (Atl. Fabriano) 29.44.
Ragazzi. 60: Mattia Mecozzi (Sport Atl. Fermo) 8.33.
Ragazze. 60: Marika Giacometti (Atl. Fabriano) 8.68.

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2014/COD4537/Index.htm

LINK ALLE IMMAGINI
Carolina Visca (foto Fiamme Gialle): http://www.fiammegialle.org/fiammegialle/images/foto/Atletica/carolina_visca.jpg
Simone Comini (foto di Giancarlo Colombo/FIDAL): http://www.fidalmarche.com/upload/2013/Comini_Jesolo2013.jpg

Le foto indicate sono libere da diritti per l’uso editoriale, fatto salvo l’obbligo di citazione dell’autore.
E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.




Su Repubblica è “Grand Tour fra i gioielli del Piceno”

 

Dai Sibillini ad Ascoli per poi raccontare Offida, Castignano, Ripatransone e Force tra gusto, arte e storia

 

ASCOLI PICENO – Un viaggio di lettere che rimanda – per chi lo ha letto – ad un obbligatorio viaggio nelle terre del Piceno. Perché Eugenio Boscardi, nell’articolo pubblicato mercoledì 23 luglio nell’inserto Viaggi di La Repubblica (pagina 46) pennella letteralmente un dipinto delle bellezze del Piceno, dalla montagna ai borghi collinari.

Dal Parco dei Monti Sibillini, ricordando i colori e i segni con i quali grandi artisti come Tullio Pericoli e Osvaldo Licini hanno raccontato questa terra, per arrivare ad Ascoli Piceno, “una tra le più belle piccole città d’Italia”, ricorda Boscardi citando lo scrittore francese André Gide. Scendendo dalle montagne “ricche di leggende e biodiversità” e superato il capoluogo, ci si avventura verso Offida “che fa parte del Club Borghi più belli d’Italia e dal 1400 vanta la tradizione artistica del merletto a tombolo. Splendida la Piazza del Popolo, la chiesa rinascimentale dell’Addolorata” e altre bellezze architettoniche.

E il racconto si dipana – e non potrebbe essere diversamente – nel tessuto dei vini piceni. Elogiando i tanti eventi dell’estate picena, alcuni dei quali raccolti nella manifestazione Piceno Senso Creativo, Boscardi si avventura verso Castignano, “paese dell’Anice Verde da cui nasce l’Anisetta” e antico “presidio dei Templari che proteggevano i pellegrini lungo l’antica via Salaria”, da cui il festival Templaria di metà agosto.

Il viaggio giornalistico continua con una escursione a Ripatransone “chiamata Belvedere del Piceno”, insignita della Bandiera Arancione e ricca di ricchezze storiche, oltre che “Città dell’Olio per i suoi oli extravergine fruttati”. E per finire, un richiamo ai piaceri della gola ricordando che a Force, dal 6 al 10 agosto, si svolgerà la festa “Non Chiamatelo Scorzone”, dove il tartufo nero estivo sarà l’assoluto protagonista con risotti e carni.

Insomma: c’è uno spicchio di Eden tra le terre del Piceno.