A Castel di Lama la settima edizione del Festival Zona Franca con i Julie’s Haircut!

Castel di Lama – Sabato 23 Agosto, a partire dal pomeriggio e fino a notte inoltrata, in p.zza della Libertà a Castel di Lama torneranno a risuonare le note della migliore musica indie italiana. Alle 22.30 saliranno sul palco del Zona Franca festival i Julie’s Haircut, headliner della serata e vera punta di diamante del rock italiano da oltre 15 anni. Partiti da un garage-rock di pura immediatezza, gli emiliani Julie’s Haircut, in una costante evoluzione, sono pervenuti a un’efficace formula che coniuga space rock e psichedelia. ll loro sesto album “Ashram Equinox” è stato inserito da tutte le riviste di settore fra i migliori album usciti lo scorso anno e il live che ne è seguito ha imposto il gruppo di Sassuolo fra le migliori band live in circolazione.

Già dalle 18, la nuova edizione del Festival Zona Franca, come sempre ad ingresso gratuito, vedrà alternarsi sul palco le migliori proposte musicali della scena locale con i live di Pastrano Vermiglio, Propaganda Ministern e Glass Onion. A seguire il Djset di Mystic River e del Suonatore Jones.

Per contatti e info:

mail: arci.babazuf@gmail.com

FB: https://www.facebook.com/zonaxfranca?ref_type=bookmark




Il programma della Notte dell’Opera 2014


Nella notte del 31 luglio il Festival festeggia cinquant’anni di Opera in città con oltre 50 eventi gratuiti ispirati ad Aida.
Parate in costume, musica, teatro, danza in tutti i quartieri
e a mezzanotte grande festa finale con Celeste Aida
sul palcoscenico di Piazza della Libertà

Macerata 30 luglio – Scocca l’ora della Notte dell’Opera. Domani 31 luglio la grande festa cittadina anima i quartieri, coinvolgendo gli abitanti, i turisti e il pubblico dello Sferisterio con oltre 50 eventi gratuiti. Il programma, pensato da Francesco Micheli con la collaborazione del Comune di Macerata ma soprattutto di decine di enti, associazioni, imprese, commercianti, cittadini maceratesi, è ispirato alla trama di Aida e porta i personaggi, le musiche e le atmosfere del capolavoro verdiano per le strade, trasformando la città nella terra dei Faraoni. Il centro storico, Corso Cairoli e Corso Cavour diventano palcoscenici di spettacoli musicali e di danza, giochi all’aperto per bambini e adulti, mentre tutti i negozi rimangono aperti fino a notte fonda.
Presenti anche numerosi elementi scenici, realizzati dall’Accademia delle Belle Arti di Macerata. In tema scenografico, notevole il materiale “green” messo a disposizione dal Cosmari: si tratta di 30 ecoballe in materiale plastico e imballaggi, del peso ognuna di 400 kg, con circa 300mila bottiglie, vaschette e falconi di plastica.

Corso Cavour
È proprio da fuori le mura che la Notte ha inizio, con l’adunata fissata per le 19.30 in Piazza Garibaldi, da dove alle 20 parte l’Opera Parade guidata da Dj Anto, fino allo Sferisterio. Subito tante attività per i più piccoli, con trucchi e giochi da tavolo, fino allo spettacolo “I piccoli Faraoni” alle 20.30 verso la fine del Corso. Alle 21 tanta musica con i musicisti della Liviabella, i cantanti del Festival e il Coro Bellini, sul palco di Piazza della Vittoria; ma anche “Lo sapevate voi – antichi toccasana” a metà corso e la possibilità di usufruire di sedute di make-up per trasformarsi nei personaggi dell’opera. Alle 21.30 il Gruppo danza “Vita e vita” si esibisce nei pressi dei Cancelli con “O mio nemico amor”. Alle 22.30, lo spettacolo firmato dal Direttore artistico Francesco Micheli “Celeste Aida”, con Elisa Martorano, Roberto Abbondanza e Li Pistacoppi sul palco di Piazza della Vittoria. Un evento fortemente innovativo, in cui Micheli ha sfruttato tutta la propria capacità di sapiente ricercatore, per trovare la giusta amalgama tra opera e la musica folk. Alle 23.15, stessa venue per il Coro Sibilla, mentre alle 23.30 il Coro Equi-Voci si esibisce nei pressi dei Cancelli. Gran finale a mezzanotte con i Cori Sibilla e Equi-Voci, le trombe dell’Aida e i solisti del Festival.

Corso Cairoli
Inizio alle ore 20 in Corso Cairoli con “Aida nell’arte e nei fiori”, seguita da “Celeste Aida” di Francesco Micheli, alle ore 21. Sempre alle 21 sul palco di piazza Nazario Sauro “The dark side Aida”; stessa ora per il più placido “L’opera per i bimbi” sulla terrazza parcheggio Sferisterio; “Opera Imprò” sul palchetto di metà Corso e in via Bastianelli l’originale “Tempio di Iside”; infine ancora alle 21 i musicisti della Liviabella e i solisti del Festival.
Alle 22.15 sale sul grande palco il Coro Sibilla, mentre il Gruppo danza “Vita e vita” balla sul palchetto di metà Corso in “O mio nemico amor”.
Anche in Corso Cairoli, il gran finale è in programma per le 24, con il Coro Bellini e i solisti del Festival.
Tra gli innumerevoli eventi in programma e fuori programma anche quest’anno la facciata dello Sferisterio è animata da uno spettacolo di video mapping realizzato da Risorse Cooperativa in collaborazione con Forward Agency e Comune di Macerata e cofinanziato da Regione Marche – Assessorato alle Politiche Giovanili e Assessorato alla Cultura e del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Centro storico
In Piazza della Libertà, alle 21, si esibisce il Coro Sibilla, già protagonista delle Nozze d’oro e grande esponente della tradizione dei canti alpini; in Piazza XXX Aprile risuonano arie d’opera, mentre in Piazza Mazzini il Coro Equi-Voci, realtà molto amata nel territorio marchigiano per l’eterogeneità del proprio repertorio che spazia dal gospel alla lirica. All’Ostello Asilo Ricci in scena “Grand’Opera, Arie e duetti per la Notte”, mentre in via Don Minzoni il Gruppo Danza Dorothy, realtà operante già da molti anni nella provincia di Ancona, propone una serie di danze afro, a cui fa pendant l’Afro Body Painting imbastito in Piaggia della Torre. Dal vivo in Corso Matteotti invece, “Verdi in Galleria, proiezione di luce e musica”.
Dalle 21.30 giochi per piccoli egiziani ed etiopi all’Emiciclo Torri, mentre in Piazza Mazzini nuovo pensiero a Liviabella, già protagonista di un Mercoledì Mania. Omaggio a Bacharac e a Verdi in Piazza Vittorio Veneto, mentre in via Don Minzoni è il turno de “Gli Arcieri del Faraone”. Tanto teatro di strada poi tra via Gramsci, Piazza Oberdan, Corso Matteotti, via Don Minzoni, Piazza della Libertà, Corso della Repubblica, Piaggia della Torre, Piazza Mazzini e largo Amendola, dove è in programma anche lo spettacolo “Aida allo specchio”.
Il Coro Bellini, protagonista di questa stagione lirica, sale sul palco in Piazza della Libertà alle 21.45, mentre alle 22 e alle 23 ritornano gli Equi-Voci. Stesso orario per la Jazz session tra Verdi e le piramidi in via Don Minzoni, accompagnata da Musica Contaminata in Piazza Mazzini e dal ritorno della Danza Afro, ripresa per l’ultima volta alle 23.
Alle 22.30 quattro appuntamenti: “Steevo vs Verdi” in Piazza Cesare Battisti; “A.i.d.a – Amore Invincibile Divampa Ancora” a Palazzo Ciccolini che ospita anche “L’antica arte del Teatro” e “O mio nemico Amor”, sempre del Gruppo di Danza Dorothy in Galleria Scipione.
Gran finale con “Celeste Aida”, con Francesco Micheli, Elisabetta Martorano, Roberto Abbondanza e Li Pistacoppi in Piazza della Vittoria.

La Notte dell’Opera è ideata dal direttore artistico Francesco Micheli, con il coordinamento di Franziska Kurth e Manuela Morresi e realizzata in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Macerata, Commercianti del Centro Storico, di Corso Cairoli e Corso Cavour, Confcommercio – Imprese per l’Italia, Confesercenti Macerata, Associazione Cavour, Associazione Commercianti Centro Storico, Associazione Centro Commerciale Culturale Le Casette, Pindaro Eventi, Personale e collaboratori tutti del Macerata Opera Festival e degli uffici comunali, e con il contributo di Hera Comm Marche, Cosmari e APM.

I parcheggi
L’APM ricorda che i parcheggi in struttura del Garibaldi e dello Sferisterio restano sempre aperti con orario continuato 0-24 e sosta gratuita nei giorni festivi e in quelli feriali dalle 20 alle 08. Nei giorni feriali dalle 8 alle 20 viene comunque applicata una tariffa agevolata di 0,50 euro/ora, con massimo 2 euro per l’intera giornata. Entrambi i parcheggi sono collegati al centro storico con attracchi meccanizzati e collegamenti bus.
In particolare, per la sua collocazione e per le tariffe applicate, il parcheggio Sferisterio rappresenta una valida soluzione per sostare in tutta tranquillità in occasione della 50° Stagione Lirica e delle altre principali manifestazioni che si terranno all’Arena Sferisterio, vicina pochi metri percorribili a piedi.




Arcevia Jazz Feast

The Big Band & jam session – 1 agosto 2014 ad Arcevia

 

Arcevia – Prosegue la partnership tra Operazione Arcevia e l’Arcevia Jazz Feast per la stagione 2014.

 

E’ infatti in programma per venerdì 1 agosto con inizio alle 22.30 la serata jazz con The Big Band che si esibirà presso la piscina della Riserva Privata San Settimio con brani di repertorio e jam session.

 

L’ingresso è gratuito.

 

Per info e prenotazioni: 0731.9905

 

In caso di mal tempo l’evento si svolgera’ al Padiglione di Caccia

 

E’ prevista la possibilità di cenare con buffet e grigliata al costo di € 25,00 (bevande escluse), ore 21,00.

Arcevia Jazz Feast

Arcevia Jazz Feast




Ehi tu! Hai midollo? Clarissa Claretti testimonial dell’iniziativa

CLARISSA CLARETTI TESTIMONIAL

DELL’INIZIATIVA “EHI TU, HAI MIDOLLO?

IL 27 SETTEMBRE AD ASCOLI PICENO

Ascoli Piceno, 29 luglio 2014 – Lanciare il “martello della solidarietà” il più lontano possibile e vincere per numero di adesioni alle potenziali donazioni di midollo. E’ metaforicamente quanto si propone la campagna di sensibilizzazione dal titolo “Ehi tu, hai midollo” promossa dall’’Admo regionale che avrà come testimonial la sette volte campionessa italiana di lancio del martello, marchigiana di origini, e settima all’ultima Olimpiade Clarissa Claretti.

La manifestazione culminerà il 27 settembre a Pesaro e nella splendida cornice di Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno quando i volontari dell’Admo ed i clowndottori dell’associazione VIP (Viviamo in Positivo) inviteranno i cittadini ad aderire all’Associazione Donatori Midollo Osseo.

Ad organizzare l’evento la sezione Admo di Ascoli Piceno di cui è responsabile Elvezio Picchi, vice Presidente Regionale dell’Admo, che ha dichiarato: “aderire all’Admo è molto semplice, basta sottoporsi ad un semplice esame del sangue e ad un colloquio con un medico che valuterà l’idoneità a poter donare il proprio midollo osseo. I risultati delle analisi vengono poi inseriti in un circuito informatico che fa capo al registro nazionale dei donatori. Il volontario diventa quindi un potenziale donatore ed è disponibile ad essere chiamato nel caso in cui si riscontri una prima compatibilità con un malato. L’Admo conta in Italia 433 mila iscritti e 200 sezioni, grazie alla donazione di midollo osseo nelle Marche sono state salvate vite umane ben 56 volte. Nell’edizione 2013 di “Ehi tu, hai midollo?” in Italia complessivamente 4.500 persone sono state tipizzate, cioè sono state sottoposte ad un semplicissimo test in grado di stabilire la compatibilità di cui si parlava. L’auspicio è che ad Ascoli e Pesaro dove si terrà la manifestazione siano in tanti ad aderire ed a poter diventare potenziali donatori”.

Clarissa Claretti, nel corso della presentazione dell’iniziativa (svoltasi al Casale Cs Sport di Sant’Elpidio a Mare) ha affermato: “raccolgo continuamente manifestazioni di gratitudine per il mio sostegno all’Admo, ma sono io a dover ringraziare l’associazione ed i suoi volontari per quanto fanno nei confronti di chi ha bisogno. La loro è una nobile missione che va meritevolmente supportata”.




Lavori a pieno ritmo nel Laboratorio della Fondazione Pergolesi Spontini per il nuovo allestimento del “Don Giovanni”

 

Lavori a pieno ritmo nel Laboratorio della Fondazione Pergolesi Spontini per la costruzione delle scene del “Don Giovanni” di Mozart firmato da uno dei più importanti registi internazionali: Graham Vick. Il nuovo allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini sarà rappresentato in otto palcoscenici italiani: Como, Jesi, Pavia,  Cremona, Fermo,  Brescia, Bolzano e Reggio Emilia.

 

Elemento di unicità ed eccellenza all’interno della Fondazione Pergolesi Spontini, nel 2013 il Laboratorio Scenografico ha occupato 188 lavoratori, per la maggior parte maestranze della regione e giovani.

 

 

Jesi (AN) 30 luglio 2014 – Un circuito virtuoso di otto teatri lirici italiani coproduce il nuovo allestimento del “Don Giovanni” di Mozart che il 4 e 5 ottobre aprirà la 47esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi, per la firma di Graham Vick, regista inglese tra i più affermati al mondo premiato da numerosi riconoscimenti internazionali tra i quali, in Italia, quattro Premi ‘Abbiati’. La nuova produzione, tra gli eventi più attesi dalla critica nazionale ed estera, si avvale della direzione del venezuelano Josè Luis Gomez Rios, delle scene e costumi di Stuart Nunn, light designer è Giuseppe Di Iorio, coreografo Ron Howell. Nel cast, affermati interpreti e giovani talenti tra cui il baritono albanese Gezim Mysketa (Don Giovanni), il marchigiano Andrea Concetti (Leporello), Federica Lombardi (Donna Elvira), Valentina Mastrangelo (Donna Anna), Giovanni Sala (Don Ottavio).

Le scene delle nuova produzione, coprodotta da Teatri del Circuito Lirico Lombardo (Teatro Sociale di Como, Teatro Grande di Brescia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Fraschini di Pavia), Fondazione Pergolesi Spontini, Teatro dell’Aquila di Fermo, Fondazione Teatro Comunale di Bolzano e Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, sono interamente costruite a Jesi presso il Laboratorio della Fondazione Pergolesi Spontini, impiegando le maestranze tecniche della Fondazione Pergolesi Spontini, tra cui scenografi e decoratori, sotto la guida il responsabile della costruzione e decorazione scenografica del Laboratorio Scenografico, Frediano Brandetti, del Direttore Tecnico della Fondazione Pergolesi Spontini, Benito Leonori, e dell’Amministratore Delegato della Fondazione Pergolesi Spontini, William Graziosi.

Grazie alla sinergia produttiva, il Don Giovanni “made in Jesi” debutterà nel Teatro di Como il 26 e 27 settembre, e toccherà poi i palcoscenici del Teatro Pergolesi di Jesi il 4 e 5 ottobre, del Teatro Fraschini di Pavia il 10 e 12 ottobre, del Teatro Ponchielli di Cremona, il 17 e 19 ottobre, del Teatro dell’Aquila di Fermo il 31 ottobre, del Teatro Grande di Brescia il 7 e 9 novembre, del Teatro Comunale di Bolzano il 23 novembre, per concludere al Teatro Valli di Reggio Emilia l’11 e 13 dicembre.

 

Da molti anni, la Fondazione Pergolesi Spontini ha a Jesi un proprio LABORATORIO SCENOGRAFICO di 1500 mq, sito in zona Zipa, dove realizza allestimenti scenici di grande qualità artistica, alcuni dei quali vincitori di premi importanti quali il Premio della Critica Musicale Italiana “F. Abbiati” (le opere teatrali di Giovanni Battista Pergolesi per le Celebrazioni Pergolesiane, La Fuga in maschera di Spontini, il Macbeth dei Verdi). Nel 2013, la Fondazione ha occupato nel Laboratorio 188 lavoratori, per la maggior parte maestranze della regione e giovani.

Nella “filiera produttiva” della Fondazione – azienda culturale di produzione e servizi per il territorio, attiva 12 mesi l’anno sulla base di un progetto di rete e integrato – il Laboratorio di via Carlo Marx rappresenta un elemento di unicità e di eccellenza; esso svolge un ruolo fondamentale, sia di servizio alle attività di produzione per la costruzione delle scenografie e delle attrezzerie delle opere messe in scena nel Festival Pergolesi Spontini e nella Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi, che di realizzazione conto terzi di elementi scenici, con positive ricadute nel bilancio dell’ente e nell’economia del territorio.

Qui sono state costruite, tra l’altro, alcune delle scenografie impiegate nel film “Il Compleanno” del regista Marco Filiberti, presentato al Festival del Cinema di Venezia, protagonisti Alessandro Gassman, Maria de Medeiros, Massimo Poggio, Michela Cescon, Christo Jivkov, Piera Degli Esposti e Thyago Alves.

Un accenno importante merita la costruzione delle scene dell’opera “La Traviata”, per l’allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini dai bozzetti scenografici di Josef Svoboda, con la regia di Henning Brockhaus, la ricostruzione scenografica di Benito Leonori ed i costumi di Giancarlo Colis: un allestimento di successo, che sarà a breve nei palcoscenici del Maggio Musicale Fiorentino, Fondazione Arena di Verona, Teatro Verdi di Busseto, Astana Opera in Kazakhstan, dopo essere andato in scena al Teatro Lirico G. Verdi di Trieste,  Teatro al Teatro Comunale di Sassari, Teatro Pergolesi di Jesi, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro dell’Aquila di Fermo, Teatri S.p.A di Treviso, Fondazione Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. Inoltre, alcune scene della “Traviata” rappresentata nell’ottobre 2013 alla Royal Hall di Muscat in Oman sono state costruite a Jesi.




Pensionati, i dati della realtà marchigiana

 

ASCOLI PICENO – Nei giorni scorsi il Sole 24 Ore ha pubblicato una classifica sulla stato delle ns. pensioni.

Secondo il quotidiano la spesa pensionistica sui attesta sul 16.3% del PIL per un importo complessivo di 170 md. di euro, risulta ridotto anche il rapporto tra contribuenti e pensionati che passa dal 129,1 al 126,4 dal 2012 al 2013.

Gli effetti sono una riduzione del valore degli assegni e un aumento dell’età pensionabile.

Aumentano sia le pensioni di anzianità (da 2,7 a 4 milioni raddoppiate negli ultimi 10 anni ma sole del 4.4% nell’ultimo triennio per gli effetti della riforma Fornero); gli assegni di vecchiaia (i più numerosi circa 5 milioni) da incrementi del 2% negli ultimi anni sono diminuiti del 10.1% nel 2013 sempre per gli effetti della citata riforma.

Scendono i prepensionamenti del 25% e variano gli importi delle pensioni stesse.

Circa i dati sul territorio forte è la presenza delle provincie del centro nord in difficoltà quelle del sud.

La UIL Pensionati di Ascoli Piceno e Fermo ha analizzato questi dati e vediamo la classifica sulle ns. province:

Incidenza percentuale delle pensioni sulla popolazione residente.

  • Ancona al 2°posto nazionale con una percentuale pensioni/popolazione del 24.4% – importo medio al mese euro 807,2;
  • Macerata è al 41° posto con una percentuale pensioni/popolazione del 18.3% – importo medio al mese euro 891,7;
  • Ascoli Piceno è al 47° posto con una percentuale pensioni/popolazione del 17.9% – importo medio al mese euro 867,4;
  • Pesaro Urbino è al 65° posto con una percentuale pensioni/popolazione del 10.0% – importo medio al mese euro 912,23;

Risulta evidente come la provincia ascolana sia quella con importi mensili inferiori.

 

Incidenza percentuale delle pensioni di vecchiaia sulla popolazione residente.

  • Ancona al 1°posto nazionale con una percentuale pensioni/popolazione del 15.5% – importo medio al mese euro 446,3;
  • Ascoli Piceno è al 40° posto con una percentuale pensioni/popolazione del 9.9% – importo medio al mese euro 622,0;
  • Macerata è al 45° posto con una percentuale pensioni/popolazione del 9,6% – importo medio al mese euro 615,8;
  • Pesaro Urbino è al 57° posto con una percentuale pensioni/popolazione del 9.0% – importo medio al mese euro 596,4;

Media nazionale 8.7% euro 662,8

Risulta evidente come la provincia ascolana sia quella con importi mensili inferiori.

 

Incidenza percentuale delle pensioni di anzianità sulla popolazione residente.

  • Ancona al 36°posto nazionale con una percentuale pensioni/popolazione del 8,5% – importo medio al mese euro 1.405,0;
  • Macerata è al 36° posto con una percentuale pensioni/popolazione del 9,6% – importo medio al mese euro 1.195,9;
  • Ascoli Piceno è al 49° posto con una percentuale pensioni/popolazione del 7,7% – importo medio al mese euro 1.173,6
  • Pesaro Urbino è al 59° posto con una percentuale pensioni/popolazione del 6,9% – importo medio al mese euro 1.313,7;

Risulta evidente come la provincia ascolana sia quella con importi mensili inferiori.

Media nazionale 6.7% euro 1.543,39

Risulta evidente come la provincia ascolana sia quella con importi mensili inferiori.

 

Incidenza percentuale delle pensioni di invalidità sulla popolazione residente.

  • Pesaro Urbino è al 21° posto con una percentuale pensioni/popolazione del 5,9% – importo medio al mese euro 425,2;
  • Ascoli Piceno è al 41° posto con una percentuale pensioni/popolazione del 5,3% – importo medio al mese euro 426,6;
  • Ancona al 53°posto nazionale con una percentuale pensioni/popolazione del 4,8% – importo medio al mese euro 430,4;
  • Macerata è al 60° posto con una percentuale pensioni/popolazione del 4,4% – importo medio al mese euro 417.7;

Risulta evidente come la provincia ascolana sia quella con importi mensili inferiori.

Media nazionale 4.7% euro 417,00

Sono dati che fotografano la ns. realtà in situazione di grande difficoltà che subirà un ulteriore peggioramento a causa della crisi, della modifica di calcolo dal sistema retributivo al contributivo (meno si lavora e meno sono i contributi utili per la pensione), del forte aumento del lavoro precario dei giovani (quando c’è!) del naufragio della cosiddetta pensione integrativa

Occorre ripensare il sistema se non vogliamo trovarci tra ¾ anni in grandi difficoltà sociali e economiche.

Francesco Fabiani Segr. UIL Pensionati Ascoli Piceno e Fermo




A Cossignano tre giorni di fritto misto all’ascolana e spettacoli musicali d’eccezione

 

Cossignano – Nel primo week end di agosto, dalle ore 19:00 e fino a notte fonda, curiosi e buongustai potranno lasciarsi conquistare dal miglior fritto misto all’ascolana cucinato, con gli accorgimenti e l’amore di una volta, da mani sapienti della Pro Loco Cossinea. Un piatto genuino che ha trasformato le tradizionali serate enogastronomiche estive cossignanesi in un vero e proprio ritrovo per intenditori. L’autentica e tradizionale Sagra del “Fritto misto all’ascolana”, giunta alla sua settima edizione, prevede un menù capace di deliziare anche il palato dei più esigenti: mezze maniche al profumo di bosco e fritto misto all’ascolana con qualche variante, dominato dalla rinomata oliva ripiena di carne che accompagna il non meno celebre cremino, tutto proveniente dal laboratorio locale di Cossignano che garantisce tecniche di produzione manuale-artigianale, rispettose delle tradizioni, oltre di genuina e fresca qualità. Il piatto, arricchito con anelli di cipolle, funghi, zucchine e tagli di tacchino fritto, è accompagnato da vini di produzione delle aziende territoriali da vitigni rigorosamente autoctoni come Pecorino, Passerina e Rosso Piceno, vini DOCG, DOC e IGT prodotti sempre dalle cantine locali. Per i più golosi non mancheranno gustosi biscotti secchi prodotti dai forni del territorio.

Una sagra del gusto, di qualità, capace di offrire un fritto “ricco” ma soprattutto ben cucinato e “leggero” e che, come è stato sempre negli auspici dell’Amministrazione comunale e della Direzione della Pro Loco, intende valorizzare in maniera prevalente i prodotti locali e della tradizione, secondo il principio della filiera corta legata al territorio coinvolgendo le migliori aziende agricole e artigianali del luogo. Dunque un’occasione davvero unica di gustare del fritto misto all’ascolana all’insegna della qualità e dei sapori della tradizione apprezzando i migliori vini locali. E come se non bastasse, cosa c’è di meglio per accompagnare il cibo se non una buona musica? In seconda serata, infatti, sono stati programmati anche importanti eventi musicali: venerdì 1 agosto intrattenimento musicale con “Sergio Napoletani” live band; sabato 2 agosto intrattenimento musicale con gli “Inacustico“ live music, melodica italiana e bossa-nova. Domenica 3 agosto, infine, evento musicale “Spirito Di Vino”, concerto tributo a Zucchero Fornaciari interpretato da Gianni Freschi e la sua Band in uno show esclusivamente live. Un spettacolo nel quale si ripropongono le più grandi hit e i migliori classici dell’artista emiliano, cantautore e musicista in scena da quasi trent’anni attraverso il suo unico stile blues e pop, rock e soul. Tanti buoni motivi per scegliere Cossignano, una terra accogliente per natura, un borgo tutto da vivere e gustare. 

Cossignano Fritto Misto 2014

Cossignano Fritto Misto 2014




Alice Talamonti sempre più vicina a Castrocaro

Alice Talamonti vince anche alle semifinali di Cento

 

Scelta tra i venti cantanti italiani che si giocheranno l’accesso alla finale del 30 agosto.

 

 

CAMPOFILONE – Passo dopo passo Alice Talamonti continua a farsi largo nel concorso musicale  di Castrocaro Terme. Lei che non ci credeva affatto, anche stavolta ha superato anche le semifinali e a Cento, in provincia di Ferrara. Ha conquistato la giuria che l’ha scelta tra i venti cantanti italiani che si giocheranno l’accesso alla superfinalissima del 30 agosto.

“Non ci pensavo affatto di farcela – afferma Alice – E invece lì alla proclamazione tremavo come fossi una foglia. Devo ancora realizzare cosa sta accadendo. E quando meno te lo aspetti tutto cambia”. Sarà forse in quella spensieratezza con cui vive la competizione canora e nella potenza della sua voce, il segreto del successo che sta riscuotendo Alice. Lei che sul palcoscenico stacca l’asta dal microfono e fa spazio alla magia. Il suo volto andrà in onda in tv in uno dei cinque programmi televisivi in seconda serata che precedono la finalissima e raccontano tutto percorso di questi mesi del concorso canoro. Nelle sue doti artistiche credono in molti oltre a famiglia ed amici che al ritorno l’hanno festeggiata, come se il suo sogno fosse diventato anche il loro. Basta ascoltarla per rendersi conto. Anche in questo caso la giovane studentessa di Campofilone è stata scelta da una giuria di esperti del mondo discografico e personalità del mondo televisivo. All’apertura della busta con la proclamazione del vincitore grande festa quando la conduttrice ha annunciato il suo nome. Esplosione di gioia per Alice ed anche per i familiari che l’hanno seguita in queste settimane nella sua avventura: mamma Loredana, la zia Ottaviana, papà Claudio, Martina e Nichol. Anche in questo caso la studentessa marchigiana ha eseguito una brano inedito, ed una cover. Ora in tanti fanno il tifo per lei dal Fermano perché possa arrivare tra i dieci di Castrocaro e salire su quel palcoscenico che ha regalato notorietà a molti cantanti italiani. Dal concorso sono passati artisti come Luca barbarossa, Paolo Vallesi e Fiordaliso. Dita incrociate.




A Futura, Ritzer parla della Mcdonaldizzazione del pianeta


Nel pomeriggio premiazione dei contest su Leopardi realizzati da Scritture Brevi

Civitanova 30/07/2014 – Marco Giallini è stato il protagonista del martedì di Futura. Accolto da una folla di fan in un teatro Annibal Caro gremito, “Er Terribile” di Romanzo criminale e il papà paziente di “Tutta colpa di Freud” ha incantato il pubblico, soprattutto quello femminile, accorso per ascoltarlo. Delicato ed emozionante lo spettacolo andato in scena con la lettura delle poesie di Stefania Rabuffetti e le note del pianoforte suonato dal Maestro Lorenzo Di Bella, 30 minuti di straordinaria intensità apprezzata dal pubblico. Giallini, a suo agio fra foto e autografi, cordiale e rilassato, ha dichiarato “tornerò anche il prossimo anno”.
Molto partecipato l’incontro dedicato al calcio con Maurizio Compagnoni e Marco Marsullo: tra gli spettatori l’ex patron della civitanovese calcio Umberto Antonelli. Intanto è arrivato da un giorno il filosofo ed antropologo Marc Augè, già ospite l’anno scorso del Festival: “ricordavo questa bellissima piazza – ha affermato – è un piacere ritornare qui”.
Domani 31 luglio si prosegue con gli ospiti internazionali: alle 17.30 al Chiostro di Sant’Agostino l’incontro dibattito sulla comunicazione digitale e l’esperienza dei contest di Futura che hanno riscosso un successo strepitoso di pubblico, di tweet e di partecipazione. Francesca Chiusaroli ne parla con Massimo Arcangeli. Con l’hashtag #Semprecaromifu e #Leopardeide la poesia ha viaggiato per mesi sul web, grazie al lavoro di Scritture Brevi. Alle 18.30 vengono premiati i vincitori dei due contest, mentre nel cortile dell’ex liceo, iniziano i Laboratori di fisica e chimica .
Alle 18, al Teatro Annibal Caro, torna Marc Augé che incontra i giovani e il pubblico sul tema della quotidianità nel mondo globale, discutendo sull’incremento della solitudine nonostante i mezzi di comunicazione; introducono Maria Grazia Baiocco e Federica Senigagliesi (l’evento ha il supporto dell’interprete LIS per i non udenti). I più piccoli, l’infanzia e la fase pre adolescenziale sono al centro anche del dibattito con la sociologa Marina D’Amato alle 19, al Chiostro di Sant’Agostino, sul tema “Ci siamo persi i bambini. Perché l’infanzia scompare”.
La prima serata ospita il sociologo George Ritzer sul tema “The Mcdonaldization of Production, consumption and prosumption”. Ha coniato il concetto di “sistema McDonald’s” per spiegare l’uniformazione e l’omologazione dei costumi sociali, mettendo in guardia contro le seduzioni e gli allettamenti della “Mcdonaldizzazione”. Tra le sue opere: “The McDonaldization of Society”, tradotto in 16 lingue, italiano compreso.
Alle 23, sempre in piazza della Libertà, arriva l’editorialista del Corriere della Sera Ernesto Galli Della Loggia, particolarmente sensibile al tema dell’identità italiana. Autore di importanti bilanci e riflessioni sull’Italia contemporanea, a Futura, presenta “Pensare l’Italia”. La serata termina con la proiezione del film “Tutti i santi giorni” (2012) di Virzì, nel cortile dell’ex Liceo, alle ore 23, grazie alla collaborazione con Ciak Video.




Piccoli Comuni. Gestioni associate

Incontro il 6 agosto 2014 alle 21:30 a Massignano

 

 

 

INCONTRO DIBATTITO SULLE GESTIONI ASSOCIATE DEI PICCOLI COMUNI

 

LEGGE 7 APRILE 2014 N. 56

 

 

 

Massignano – La normativa statale prevede che i Comuni sotto i 5000 abitanti (3000 se montani) debbano gestire in forma associata 10 funzioni fondamentali attraverso l’unione di Comuni o le convenzioni. La scadenza per assolvere questo importante compito è il 31 dicembre 2014.

 

Vista la portata innovativa della normativa, che comporterà una vera e profonda trasformazione nel modus organizzativo e operativo delle Amministrazioni comunali coinvolte, il Comune di Massignano ha organizzato per Mercoledì 6 Agosto alle 21:30 presso la Sala Consiliare un incontro – dibattito dal tema “Piccoli Comuni. Gestioni associate

 

L’incontro, patrocinato dall’ANCI Marche, è rivolto ai Cittadini, ai Sindaci e agli Amministratori locali e prevede gli interventi di:

 

Ing. Massimo Romani Sindaco di Massignano,

 

Roberto De Angelis Coordinatore ANCI Marche dei piccoli Comuni, Sindaco di Cossignano

 

Dott. Antonio Ricci Responsabile dell’area amministrativa del Comune di Massignano