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Alexander Lonquich al Teatro Filippo Marchetti apre Camerino Festival

di | in: Cultura e Spettacoli

Camerino Festival

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Camerino – Lunedì 28 Luglio, alle ore 21:30 presso il Teatro Filippo Marchettiil pianista Alexander Lonquich aprirà la 28^ edizione del Camerino Festival.

In programma musiche di Stockhausen, Debussy e Schumann.

 

Lunedì 28 Luglio 2014 – ore 21.30
Teatro Filippo Marchetti, Camerino
Alexander Lonquich
pianoforte
Karlheinz Stockhausen
(1928-2007)
Klavierstücke IX
Claude Debussy
(1862-1918)
Préludes – 2? Livre
I. Brouillards – II. Feuilles mortes – III. La Puerta del Vino.
IV. Les Fées sont d’exquises danseuses – V. Bruyères – VI. General Lavine.
VII. La Terrasse des audiences du clair de lune – VIII. Ondine.
IX. Hommage à S. Pickwick Esq. P.P.M.P.C.
X. Canope – XI. Les Tierces alternées – XII. Feux d’artifice.
Intervallo
Robert Schumann
(1810-1856)
Davidsbündlertänze op. 6
Heft I
I. Lebhaft – II. Innig – III. Mit Humor – IV. Ungeduldig
V. Einfach – VI. Sehr rasch – VII. Nicht schnell – VIII. Frisch – IX. Lebhaft
Heft II
I. Balladenmäßig. Sehr rasch – II. Einfach – III. Mit Humor
IV. Wild und lustig – V. Zart und singend – VI. Frisch – VII. Mit gutem Humor
VIII. Wie aus der Ferne – IX. Nicht schnell


Alexander Lonquich
Pianoforte
Alexander Lonquich è nato a Trier in Germania. Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al Concorso Casagrande
dedicato a Schubert. Da allora ha tenuto concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali
europei. La sua attività lo vede impegnato con direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Kurt Sanderling, Ton
Koopman, Emmanuel Krivine, Heinz Holliger, Marc Minkowski. Particolare in tal senso è stato il rapporto
mantenuto con Sandor Vègh e la Camerata Salzburg, di cui è tuttora regolare ospite nella veste di direttoresolista.
Un importante ruolo svolge inoltre la sua attività nell’ambito della musica da camera. Alexander Lonquich,
infatti, nel corso degli ultimi anni ha avuto modo di collaborare con artisti del calibro di Christian Tetzlaff,
Joshua Bell, Heinrich Schiff, Steven Isserlis, Isabelle Faust, Jörg Widmann, Boris Pergamenschikov, Heinz
Holliger e Frank Peter Zimmermann ed ha ottenuto numerosi riconoscimenti dalla critica internazionale quali il
“Diapason d’Or” nel 1992, il “Premio Abbiati” nel 1993 e il “Premio Edison” in Olanda nel 1994. Nel 2003
Alexander Lonquich ha formato, con la moglie Cristina Barbuti, un duo pianistico che si esibisce in Italia,
Austria, Svizzera, Germania e Norvegia. Inoltre nei suoi concerti appare spesso nella doppia veste di pianista e
fortepianista spaziando da C. Ph. E. Bach a Schumann e Chopin.
Nel ruolo di direttore-solista, Alexander Lonquich collabora stabilmente con l’Orchestra da Camera di Mantova –
con cui in particolare ha svolto un lavoro di ricerca e approfondimento tra il 2004 e 2007 sull’integrale dei
Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart – e tra le altre con l’Orchestra della Radio di Francoforte, la Royal
Philharmonic Orchestra, la Deutsche Kammerphilarmonie, la Camerata Salzburg, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre
des Champs Elysées e la Filarmonica della Scala di Milano.
Si esibisce regolarmente per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con la quale dalla stagione 2011/12
collabora anche come direttore-solista.
Negli ultimi anni Alexander Lonquich è apparso in tutte le più importanti sale da concerto italiane: il Teatro
Carlo Felice di Genova, il Conservatorio e il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro
Regio di Parma, il Conservatorio di Torino, il Parco della Musica di Roma e molti altri.
Dopo aver effettuato incisioni per EMI dedicate a Mozart, Schumann e Schubert, ha iniziato una collaborazione
con la ECM registrando musiche del compositore israeliano Gideon Lewensohn ed un CD di musica pianistica
francese dell’inizio del XX secolo con gli Improptus di Fauré, Gaspard de la nuit di Ravel e i Préludes di Messiaen.
Recentemente ha inciso, sempre per ECM, la Kreisleriana e la Partita di Holliger.
Ai numerosi impegni concertistici, Alexander Lonquich ha affiancato negli anni un intenso lavoro in campo
didattico tenendo masterclass in Europa, Stati Uniti ed Australia. Ha collaborato inoltre in forma stabile con
l’Accademia Pianistica di Imola e la Hochschule für Musik di Colonia.
Alexander Lonquich, convinto che il sistema educativo in campo musicale sia da integrare e in parte da ripensare,
si è impegnato intensamente nella conduzione di laboratori teatrali/musicali avvalendosi della collaborazione di
artisti provenienti da linguaggi artistici diversi. Tra le altre, particolarmente cara gli è stata l’esperienza del
laboratorio Kinderszenen dedicato all’infanzia.

© 2014, Redazione. All rights reserved.


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27 Luglio 2014 alle 16:17 | Scrivi all'autore | | |

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