Canone Rai alle imprese, anche nel Piceno in arrivo bollettini “selvaggi” e ingiustificati

Canone Rai alle imprese, anche nel Piceno in arrivo bollettini “selvaggi” e ingiustificati

LA CNA DI ASCOLI: “ATTENZIONE AI BOLLETTINI DI CANONE RAI CHE ARRIVANO IN AZIENDA, SIAMO A DISPOSIZIONE PER DARE CONSULENZA E INFORMAZIONE AGLI ASSOCIATI”

ASCOLI PICENO – Due anni fa la stessa situazione. Canone Rai a tutte le imprese, anche solo per la presenza di un terminale video utilizzato in azienda per l’attività amministrativa, gli ordini e quant’altro può essere utile alle imprese. “Adesso la Rai torna alla carica – precisa Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli – e punta a incassare un miliardo di Euro utilizzando artigiani e piccoli imprenditori come bancomat”.

“Nel 2012 – precisa Francesco Balloni, direttore della Cna Picena – la Rai aveva tentato lo stesso prelievo forzoso, esigendo il pagamento indistinto del canone speciale da tutte le imprese. Ma la reazione del mondo produttivo e delle associazioni, Cna in testa, l’aveva costretta alla marcia indietro. Ora sarà nostro dovere fare la stessa cosa per far valere le giuste ragioni delle imprese”.

Per questo la Cna di Ascoli invita artigiani e imprenditori a prestare particolare attenzione ad eventuali bollettini per il canone Rai recapitati alle aziende. L’utilizzo di un terminale per operazioni legate alla vita dell’impresa, infatti, non sono paragonabili alla concessione di un video per guardare i mondiali di calcio o la soap del momento. A questa attenzione – aggiunge la Cna – il nostro impegno come associazione di categoria per chiedere al Governo e al Parlamento di imporre il blocco immediato del provvedimento adottato dalla Rai, ovvero quello dell’invio dei bollettini e soprattutto del pagamento indiscriminato di un nuovo canone per una nuova utenza che in realtà non esiste.

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