dalla Città

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Balneazione, divieto alla foce dell'Albula29 luglio 2014

Balneazione, divieto alla foce dell’Albula

Il provvedimento adottato a seguito dei campionamenti ARPAM, scattati i controlli della Polizia municipale lungo l’asta del torrente 

 

Nel prelievo effettuato il 21 luglio scorso (giornata di piogge intense), l’ARPAM ha rilevato nel tratto di mare antistante la foce del torrente Albula una concentrazione di batteri escherichia coli e di enterococchi superiore ai limiti di legge.

 

Pertanto, su proposta del competente ufficio, il Sindaco ha disposto il divieto di balneazione per un tratto compreso tra 50 metri a nord e a sud della foce del torrente Albula.

 

Il divieto è valido fino a nuova comunicazione dell’ARPAM che accerti il rientro dei livelli degli inquinanti nei limiti di legge.

 

“Purtroppo, come accadde anche l’anno scorso, paghiamo gli effetti delle piogge sull’acqua che dall’Albula finisce in mare – spiega l’assessore all’ambiente Paolo Canducci – già questa mattina però erano in programma le controanalisi dell’ARPAM che speriamo possano consentirci di revocare il divieto al più presto. In ogni caso – prosegue Canducci – è assolutamente necessario comprendere da dove provengano gli elementi inquinanti. Per questo motivo, già stamane, in ottemperanza a quanto previsto dal protocollo d’intesa siglato alcuni mesi fa con ARPAM e Comuni del comprensorio, la nostra Polizia Municipale ha avviato, contestualmente ai controlli ARPAM in mare, delle verifiche lungo l’asta fluviale dell’Albula e del Ragnola che si prolungheranno anche nei prossimi giorni con il supporto dei loro colleghi di Acquaviva e Monteprandone. Insieme ai Comuni contermini vogliamo capire dove si verificano sversamenti non autorizzati per adottare le opportune e drastiche misure”.

 

“Da parte nostra – è la conclusione di Canducci – con CIIP e ATO stiamo profondendo il massimo impegno per far sì che, grazie ai lavori che stiamo conducendo in varie zone della città per la separazione delle condotte di acque bianche e nere, le pompe di sollevamento, che hanno il compito di ridurre la pressione sulla rete in occasione di piogge particolarmente copiose, entrino in funzione solo quando la quantità di acqua che arriva in rete è veramente imponente”.

 

Da Roma non arrivano le card, carta d'identità per ora solo cartacea29 luglio 2014

Da Roma non arrivano le card, carta d’identità per ora solo cartacea

Chi deve rinnovare il documento, è invitato a portare con sé tre fotografie formato tessera

 

Si informano i cittadini che, a causa di ritardi nella fonitura dei supporti elettronici per il rilascio della carta di identità elettronica da parte dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il Comune è nell’impossibilita’ di rilasciare il documento elettronico.

 

Si invitano pertanto gli utenti che hanno urgente necessità di avere la carta d’identità a venire in Comune provvisti di tre fotografie (recenti ed a capo scoperto) in formato tessera per il rilascio del documento in formato cartaceo.

 

Mercato settimanale, ancora presidio congiunto delle Forze dell’ordine

Nessun venditore abusivo in tutta l’area espositiva

 

Nella mattinata di oggi, martedì 29 luglio, durante il mercato settimanale, si è svolta una nuova operazione congiunta delle Forze dell’ordine per contrastare il fenomeno dell’abusivismo.

 

Personale della Polizia Municipale, della Polizia di Stato e dei Carabinieri hanno presidiato l’intera area espositiva con pattuglie dislocate nelle diverse zone. Per tutta la mattinata non si è registrata la presenza di venditori abusivi.

 

Si conferma che, visti i positivi risultati che si stanno conseguendo, i controlli si ripeteranno anche nelle prossime settimane.

 

 

Aperitivo sotto il Torrione, arriva il terzo appuntamento più ricco che mai.

 

Arte, cultura, stelle, musica, calice di vino e gastronomia, questi sono gli ingredienti degli “Aperitivi sotto al Torrione”. Siamo ormai al terzo appuntamento, mercoledì 30 Luglio dalle ore 20.00, organizzato dall’Associazione Culturale Amici del Paese Alto con il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto, di una iniziativa nata quest’anno ma che ha già riscosso un grande successo ed è per questo che gli organizzatori hanno deciso di replicare gli appuntamenti.

Quello di mercoledì si arricchirà della presenza di telescopi messi a disposizione dal “Gruppo astrofili piceni”, così dalle ore 22.00 in poi si potranno ammirare le stelle dal balcone di Piazza Sacconi.

Splendida la cornice all’interno della Torre per ospitare mostre personali di artisti locali. Così, dopo Patrizia Guidotti, Giusy Gaetani, è la volta di Simona Lucidi, nata a San Benedetto del Tronto nel 1970 e che si è avvicinata alla pittura nel 2009. Ha partecipato a numerosi concorsi, vincendo il premio della giura al ‘Premio Eureka Internazionale’ a Roma e il premio come miglior artista emergente al concorso internazionale d’arte ‘La Perla dell’Adriatico’ di Grottammare.

Non mancherà neanche la promozione delle opere di autori locali. Così mercoledì sarà possibile incontrare l’autore Alessandro Ribeca che presenterà il suo secondo romanzo “Il colore prima del blu”, un’opera che sta uscendo a puntate sulla testata giornalistica diocesana www.ancoraonline.it e che è ormai arrivato anche in versione cartacea.

Non è la solita sagra, ma è piuttosto un momento di vero piacere e relax, dove, assaggiando un buon vino (questa volta saranno proposti i vini della cantina “Paolini e Stanford”), comodamente seduti ai tavoli disposti sulla balconata della piazza, ci si sentirà immersi in un mondo di arte, cultura, bellezza.

Il costo dell’aperitivo è di appena 5 euro e comprende anche diversi assaggi di prodotti tipici preparati dai ristoratori del luogo (Pub Il Torrione, Panificio Giuliani, Ristorante Il Relitto, Degusteria Il Gigante, Ristorante Caffè dei Poeti e Caffè Storico).

Gli organizzatori spiegano che l’Associazione Culturale Amici del Paese Alto ha da poco preso in gestione la Torre dei Gualtieri e le iniziative come questa dell’Aperitivo sotto al Torrione, hanno esclusivamente l’intento di valorizzare il monumento storico più importante di San Benedetto.

 

L’ottava edizione del Maremoto Festival ha toccato quota 10.000 presenze

 

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L'ottava edizione del Maremoto Festival ha toccato quota 10.000 presenze29 luglio 2014

Nonostante la pioggia, i quattro giorni di musica e arte si confermano appuntamento di spicco dell’estate sambenedettese

 

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nonostante il tempo incerto, il fatto che abbia piovuto ogni giorno e le temperature per nulla consone al mese di luglio, l’ottava edizione del Maremoto Festival, la rassegna dedicata alla musica e alle arti visive, si è confermato evento apprezzato nel cartellone delle manifestazioni estive sambenedettesi.

 

Infatti, tra giovedì 24 e domenica 27 luglio circa 10.000 persone si sono recate nell’area ex galoppatoio per assistere ai concerti e all’ampia offerta artistica (mostre fotografiche, proiezioni, performance live di writers) pensata dalla cooperativa O.per.O. e realizzata grazie al patrocinio e al contributo dell’Amministrazione Comunale.

 

Dopo una prima serata magistralmente organizzata dall’associazione “Implacabile Giacomo Antonini” che ha visto tanti giovani gruppi locali affiancare la band del momento, “The Cyborg”, il palco del Maremoto Festival è stato calcato dai Calibro35, band da anni sinonimo di grande musica strumentale, di concerti trascinanti e di esaltante connubio tra musica e cinema.

 

Momento pieno di emozioni della kermesse è stato il concerto degli Almamegretta. Tanto atteso anche da un pubblico più maturo, lo spettacolo ha coinvolto gli oltre 3.000 spettatori in un viaggio tra le sonorità dub espresse da un classico della loro discografia, l’album “Sanacore”.

L’ultima serata del Maremoto, come sempre, si è conclusa tra le trascinanti sonorità reggae dei “Train to roots” e, novità dell’edizione 2014, il rap del “ciclone” sambenedettese Mudimbi e l’hip – hop degli apprezzatissimi Claver Gold e Filetoy.

 

“Musica e arte a costo zero per il pubblico hanno vinto anche le intemperie – afferma Paolo Miti, presidente della cooperativa O.per.O. – dopo otto anni il festival riscuote sempre maggiore successo e lo confermano le presenze. Siamo consapevoli che il Comune con enormi difficoltà riesce a mantenere in vita questa iniziativa, ma siamo certi che l’apprezzamento del pubblico sia l’evidente corrispettivo dell’impegno che la cooperativa O.per.O profonde nell’organizzare un evento che si è ormai imposto sulla scena nazionale delle rassegne musicali. La nota dolente dell’edizione 2014 è legata al tempo incerto e alle temperature per nulla estive che però non hanno spaventato gli affezionati del Maremoto e i turisti presenti in città”.

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