dalla Regione Marche

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2014-07-01

Semestre italiano di Presidenza della Ue, dichiarazione del presidente della Regione Marche e della delegazione italiana del CdR, Gian Mario Spacca

 

“Crescita, soprattutto crescita, occupazione, migranti. Sono le priorità del semestre di Presidenza italiana dell’Unione europea che inizia oggi e che sarà orientato alla costruzione di un’Europa ‘luogo di speranza’. Un’Europa che, nel logo creato da alcuni studenti, è interpretata come una grande famiglia che unisce tutti i popoli e simboleggia il viaggio, la speranza e la libertà. Il semestre avrà tra i suoi punti di forza la nascita della Macroregione adriatico ionica per la cui realizzazione il Comitato delle Regioni ha intensamente lavorato. La Macroregione rappresenta una modalità innovativa di cooperazione territoriale tra Regioni e Nazioni con l’obiettivo comune di uno sviluppo equilibrato e sostenibile delle comunità che la abitano. Sono i principi che sono certo sapranno ispirare la Presidenza italiana della Ue. L’‘Ambasciatore’ di questo viaggio lungo sei mesi sarà Luca Parmitano, astronauta dell’European Space Agency. Un auspicio a volare in alto!”.

Così il presidente della Regione Marche e della delegazione italiana del Comitato delle Regioni d’Europa, Gian Mario Spacca, sul semestre italiano di Presidenza della Ue che si inaugura oggi.

Sviluppo dei distributori di metano lungo la rete autostradale, le Marche aderiscono all’Accordo interregionale. Canzian: “Impegno per incentivare uso combustibili a minore impatto”

Tre nuovi impianti di erogazione del metano nelle aree di servizio “Piceno Ovest (FM)”, “Piceno Est (FM)”, “Esino Est (AN)”, lungo la tratta marchigiana dell’Autostrada “A14 Bologna – Taranto”. La loro realizzazione è prevista dall’Accordo interregionale per lo sviluppo della rete di distribuzione a metano a cui ha aderito anche la Regione Marche. La Giunta regionale sottoscriverà l’intesa che già impegna le Regioni Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, i concessionari autostradali, Legambiente, Unione petrolifera e che ora verrà estesa alla tratta autostradale marchigiana. “La diffusione delle fonti energetiche a minore impatto ambientale costituisce un punto centrale delle politiche energetiche regionali – afferma il vicepresidente e assessore al Commercio, Antonio Canzian – L’obiettivo è quello di salvaguardare l’ambiente e migliorare la qualità dell’aria, con particolare riguardo al contrasto dell’inquinamento da polveri sottili. Al momento gli impianti a metano per autotrazione denotano una scarsa diffusione lungo la rete autostradale che limita e penalizza l’utilizzo degli autoveicoli alimentati con questo carburante. Le Regioni e gli enti coinvolti nell’accordo puntano ad ammodernare la rete per assicurare servizi migliori e creare le condizioni ottimali per favorire l’utilizzo degli autoveicoli a minore impatto ambientale”. Legambiente, nel 2011, aveva curato e presentato alla Conferenza delle Regioni uno studio sulla diffusione del metano in autostrada, individuando le aree idonee al potenziamento con questo gas di autotrazione. Regioni, concessionari autostradali e compagnie petrolifere, sulla base dello studio, hanno concordato le modalità operative. “La strada scelta – conclude Canzian – è quella di incentivare l’apertura di nuovi punti di rifornimento di metano senza l’erogazione di contributi economici, ma sulla base di liberi accordi tra le compagnie petrolifere e le concessionarie autostradali. Alle Regioni spetterà il compito di assicurare una collaborazione amministrativa per conseguire le finalità dell’accordo”.

 

Effetti socio economici delle liberalizzazioni nel commercio: venerdì 4 luglio convegno nazionale a Senigallia con la Camusso. Canzian: “Importante occasione di confronto”

La Regione Marche ha organizzato un convegno nazionale per analizzare gli effetti sociali ed economici legati ai processi di liberalizzazione che stanno contraddistinguendo il settore del commercio. Tra i relatori è giunta l’adesione del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Il convegno si terrà venerdì 4 luglio, dalle 9.45 alle 13.30, a Senigallia, presso la Rotonda a Mare. Sarà preceduto, nella giornata di giovedì 3 luglio, sempre a Senigallia, dalla riunione del Coordinamento delle Regioni italiane, che affronterà temi legati agli effetti delle liberalizzazioni, alla metanizzazione della aree di servizio autostradali per favorire la diffusione di questa tipologia di carburante meno impattante sull’ambiente, alla trasparenza delle politiche regionali a favore dei consumatori. Le questioni verranno portate anche all’attenzione di tre Tavoli tecnici, coordinati dalle Marche, ai quali parteciperanno, secondo gli argomenti trattati, le associazioni sindacali del commercio, l’Unione petrolifera e l’Assometano, l’associazionismo dei consumatori. Il programma del Convegno di venerdì 4 luglio prevede l’apertura dei lavori con i saluti del sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi; del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca; dell’assessore al Commercio della Regione Emilia Romagna, Maurizio Melucci. Il vicepresidente della Regione Marche e assessore al Commercio, Antonio Canzian, curerà l’intervento introduttivo, seguito dalla presentazione di una ricerca sugli effetti della liberalizzazione nelle Marche realizzata da Gian Luca Gregori, prorettore dell’Università Politecnica delle Marche. È prevista, poi, una tavola rotonda con la partecipazione di qualificati relatori nazionali; oltre alla Camusso, saranno presenti il direttore generale della Confcommercio, Francesco Rivolta; il segretario generale della Confesercenti, Mauro Bussoni; l’Advisor di Federdistribuzione, Carlo Masseroli; la presidente del Consiglio nazionale consumatori e utenti, Mara Colla; il direttore generale del ministero Sviluppo Economico, Daniela Paradisi; il dirigente del Comune di Firenze, Laura Achenza (in rappresentanza dell’Anci nazionale); l’arcivescovo di Ancona Osimo, Edoardo Menichelli. Le conclusioni della giornata saranno svolte dal ministero dello Sviluppo Economico. “L’appuntamento di venerdì rappresenta un’importante occasione di confronto su un tema di grande attualità e rilevanza, sia per gli operatori commerciali, che per gli stessi consumatori – rileva il vicepresidente Canzian – Gli effetti delle liberalizzazioni hanno ricadute economiche e sociali non del tutto approfondite. Ad esempio gli orari di apertura dei negozi vanno a incidere sulla stessa organizzazione della vita familiare e delle città, con conseguenze che superano le questioni economiche legate a questo tipo di attività. A Senigallia faremo il punto anche per quanto riguarda la nostra comunità regionale. Sarà un punto di partenza e non d’arrivo per provare a regolamentare il comparto secondo le diverse esigenze e sensibilità in gioco”.

 

 

 

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