dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

09 lug 2014
AUTOSTRADA E TERZA CORSIA: Interventi di riforestazione dei territori in adempimento al protocollo di Kyoto. Spacca : Grati a Società autostrade per l’impegno nella riorganizzazione del nostro sistema viario .

Autostrade per l’Italia sta investendo nelle Marche circa 2 miliardi di euro e ha già aperto al traffico 90km di terza corsia su un totale di circa 126 km, con un anticipo medio di 6 mesi. Ad oggi quindi, da Bologna a Senigallia, è possibile percorrere a tre corsie tutti i 195 km del tratto autostradale di A14. La stretta collaborazione con tutti gli enti territoriali consente ad Autostrade di rispettare una tabella di marcia così impegnativa e di confermare il completamento della terza corsia entro la fine del 2015 quando si potrà viaggiare a tre corsie da Rimini Nord a Porto Sant’Elpidio con la sola esclusione del tratto Ancona Nord- Ancona Sud per il quale si prevede di ultimare i lavori entro il primo semestre del 2016. “Un grande sforzo di Società Autostrade per l’Italia nel processo di riorganizzazione del nostro sistema viario – ha evidenziato il presidente Gian Mario Spacca nel corso della conferenza stampa di oggi – L’avanzamento della terza corsia è anche un avanzamento strategico degli equilibri socio-economici della nostra comunità. Siamo quindi grati a Società Autostrade che in questo periodo difficile ci permette di migliorare ulteriormente la rete infrastrutturale del nostro territorio, decisiva per le Marche che sono la regione più manifatturiera d’Italia. Va inoltre ricordato che il rispetto rigoroso del cronoprogramma per la realizzazione della terza corsia, l’impiego delle tecnologie più evolute e il rispetto dell’equilibrio ambientale fanno di questo intervento uno dei più virtuosi del sistema viario del nostro Paese.” Infatti , nell’ambito dei lavori di ammodernamento ed ampliamento alla terza corsia della A14 da Cattolica a Porto Sant’Elpidio, Autostrade per l’Italia ha predisposto in accordo con la Regione Marche, un piano di riforestazione con piante autoctone finalizzato all’assorbimento di carbonio, in linea con gli obiettivi del piano nazionale di riduzione di gas serra, in adempimento al protocollo di Kyoto. L’intervento di compensazione ambientale prevede l’aumento della superficie forestale regionale privilegiando il recupero di territori abbandonati e la protezione dai rischi di dissesto. Il piano prevede 60 interventi distribuiti su 19 Comuni per complessivi 420 ettari di territorio. L’intervento, che consentirà nel complesso un potenziale assorbimento di CO2 variabile nel tempo da circa 11mila a circa 27mila tonnellate, sarà finanziato da Autostrade per l’Italia e realizzato a cura degli enti territoriali interessati sulla base di apposite convenzioni. “Le Marche sono un’apripista su questo tipo di interventi – ha sottolineato l’assessore ai Trasporti , Paola Giorgi – grazie ad una collaborazione proficua con Società Autostrade. Al di là del primario aspetto di compensazione ambientale con una piantumazione che rispetta la flora locale, le ricadute positive di queste opere sono molteplici: sia sotto l’aspetto della difesa del suolo in un territorio particolarmente fragile come il nostro, sia per l’indotto occupazionale perché i lavori coinvolgeranno imprese del territorio. Siamo già pronti per firmare le convenzioni per i progetti con i Comuni di Ancona ( per 3 aree ) e Senigallia ( 2 aree) e fra qualche mese con Osimo ( 3 aree) .” Gennarino Tozzi, a cui è affidata la Direzione Progetti Infrastrutturali, ha ricordato che “l’ottima collaborazione con la Regione Marche e il territorio ha portato al raggiungimento di obiettivi importanti, dimostrando che con impegno e passione si possono realizzare opere infrastrutturali nel rispetto dell’ambiente. Ringrazio la Regione che si è fatta carico del coordinamento positivo con il territorio.” La progettazione degli interventi approvati è in corso e sono state avviate anche le necessarie verifiche ambientali: i primi 6 progetti esecutivi sono già stati consegnati ed è imminente la firma delle prime due Convenzioni, già approvate, da parte della Regione e dei comuni di Ancona e di Senigallia. Risultano poi redatti ulteriori 9 progetti definitivi ed esecutivi che riguardano i Comuni di Ancona, Maiolati Spontini e Ussita, per un totale, quindi di 15 progetti completati. La Regione che ha provveduto ad approvare lo schema di convenzione tipo da sottoscrivere con i Comuni interessati per individuare le aree disponibili per gli interventi di riforestazione, ha anche coinvolto tutti i Comuni marchigiani e, al termine di una approfondita ricognizione, ha potuto fornire i dati necessari ad Autostrade per l’Italia. Quest’ultima ha quindi redatto il Piano di Riforestazione. I Comuni interessati sono: Agugliano, Ancona, Appignano, Castelfidardo, Fabriano, Fano, Fermo, Gabicce Mare, Macerata, Maiolati Spontini, Monterubbiano, Morro d’Alba, Osimo, Porto Recanati, Porto San Giorgio, San Marcello, Sant’Elpidio a Mare, Senigallia, Ussita; è coinvolta, inoltre, la Comunità Montana Esino-Frasassi. 

TEATRI DEL MONDO, IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TEATRO PER RAGAZZI PRESENTA LA XXV EDIZIONE .

“Mantenere viva l’attenzione creativa, dei giovani in particolare, in momenti difficili e di incertezza come quello attuale è necessario e confortante”: alla presentazione alla stampa di Teatri nel Mondo, l’assessore alla Cultura Pietro Marcolini ha espresso grandi apprezzamenti per il festival dalla proiezione internazionale del teatro per ragazzi che si svolge a Porto Sant’Elpidio dal 12 al 20 luglio, giunto quest’anno alla sua 25ma edizione. In presenza del Sindaco di Porto Sant’Elpidio, Nazareno Franchellucci, dal Presidente eventi culturali della città, Maja Matic’, del direttore artistico Teatri del Mondo, Marco Renzi, e della consigliera regionale Letizia Bellabarba, l’assessore ha rilevato l’importanza dell’appuntamento per la comunità: “La Regione Marche sostiene da anni e rinnova anche per il 2014 il riconoscimento al Festival Internazionale del Teatro per Ragazzi, considerato uno degli eventi di prioritario rilievo, nell’ambito della Rete regionale del teatro per ragazzi. Il Festival, che fa parte del cartellone unico degli eventi regionale, e come tale è promosso attraverso i siti web, i social network, le newsletter, consacra Porto S. Elpidio, Bandiera Blu, luogo di cultura e di aggregazione per le nuove generazioni. Grazie a questo evento, che non è solo estivo ma un progetto radicato nel territorio e che opera tutto l’anno con il mondo scolastico, e all’attività culturale portata avanti dal Comune, penso ad esempio, al Teatro delle Api e il Premio Volponi, Porto S. Elpidio è un punto di riferimento della cultura regionale e motivo di arricchimento e crescita per l’intera comunità”. “I Teatri del Mondo – ha aggiunto il direttore artistico – tornano con un programma forte per offrire al proprio pubblico quel servizio primario che è loro compito erogare, ma anche per dare un piccolo e non certo insignificante segnale. In controtendenza su questi tristi tempi siamo a riaffermare che la cultura è un bene necessario, che è diritto inalienabile di ogni bambino e ragazzo quello di poter usufruire insieme ai propri genitori, amici, nonni, di prodotti artistici di qualità, di essere trattati non come consumatori ma come soggetti competenti e sensibili, di condividere il piacere di un’esperienza artistica, di scoprire e vivere ciò che la città e il territorio possono loro offrire”. Oltre venticinquemila presenze registrate nelle ultime edizioni per il Festival che rappresenta la maggiore manifestazione italiana dedicata al teatro ragazzi e alle sue invenzioni: burattini, marionette, ombre, maschere, nuove tecnologie, clownerie, teatro d’attore, teatro nero, danza. Complessivamente sono quasi sessanta gli appuntamenti tra rappresentazioni teatrali, mostre, laboratori e incontri con compagnie italiane e provenienti da Spagna, Francia, Belgio Bulgaria, Costa d’Avorio e Senegal. Come tradizione, i Teatri del Mondo non si concludono il 20 luglio a Porto Sant’Elpidio: il progetto internazionale e solidale del festival, dopo l’Etiopia e l’Amazzonia, si terrà quest’anno in Albania dove dal 21 Settembre al 4 Ottobre ci sarà una vera e propria sezione staccata della manifestazione, innanzi tutto un laboratorio teatrale con ragazzi della comunità Rom di Scutari che daranno vita ad uno spettacolo, a questo progetto si affiancheranno inoltre dieci rappresentazioni teatrali che verranno effettuate non solo a Scutari ma anche in piccoli e remoti villaggi del suo territorio. Per il programma completo e per tutti gli aggiornamenti il sito di riferimento è: www.eventiculturali.org

Teatri del Mondo
Teatri del Mondo

 

 

BDM, IL PRESIDENTE SPACCA INCONTRA I SINDACATI AZIENDALI

 

Questa mattina il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha incontrato i sindacati aziendali di Banca Marche, Medioleasing e Cassa di Risparmio di Loreto (Fisac Cgil, Fabi, Fiba Cisl, Uilca Uil e Dircredito) per illustrare l’esito del colloquio avvenuto lo scorso 4 luglio con il governatore Bankitalia, Ignazio Visco. Nel corso del cordiale confronto le rappresentanze sindacali hanno espresso piena collaborazione con l’Istituzione regionale per salvaguardare Banca delle Marche, istituto bancario ritenuto di fondamentale importanza per l’economia marchigiana. Si è ribadito che Banca delle Marche è riuscita a proseguire la propria attività perché non è venuto meno il rapporto di fiducia con la comunità marchigiana alimentato anche dall’impegno dei lavoratori dell’istituto. E’ necessario ora favorire ogni condizione affinché, entro la fine dell’anno, ci sia una risoluzione della crisi di Banca delle Marche con la partecipazione di imprenditori, fondi, banche, interessati al processo di ricapitalizzazione di BdM, Banca di riferimento dell’80% delle imprese regionali. Il progetto strutturale di rilancio dell’istituto dovrà ricercare condizioni di garanzia per l’occupazione sia in termini quantitativi che qualitativi e difendere il sistema produttivo regionale dando sostegno alle imprese del territorio. Inoltre, dovrà non disperdere il patrimonio delle Fondazioni su cui poggia la coesione sociale e non scaricare le criticità dei crediti deteriorati improvvisamente sul mercato immobiliare. I rappresentanti sindacali insieme alla Regione Marche hanno concordato di seguire l’evoluzione di BdM in maniera sinergica e collaborativa anche attraverso ulteriori incontri.

 

09_07_2014_Sindacati Banca Marche
09_07_2014_Sindacati Banca Marche

 

 

INAUGURATA A FABRIANO LA BIBLIOTECA MULTIMEDIALE A. SASSI – Spacca: ”Un progetto per valorizzare e sostenere la creatività dei giovani nel cuore della città”

(FABRIANO) – Uno spazio di incontro multimediale ad alta tecnologia, ma anche e soprattutto un luogo di aggregazione per i giovani nel centro della città. Tutto questo è la nuova Biblioteca multimediale “R. Sassi” realizzata all’interno del Polo San Francesco inaugurata oggi a Fabriano. Una struttura voluta e pensata come area culturale d’avanguardia e motore propulsore nella divulgazione del patrimonio artistico, storico e contemporaneo e nella valorizzazione turistica del comprensorio montano. Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca insieme all’amministrazione comunale guidata dal sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola. Ospite d’onore, il compositore, pianista e direttore d’orchestra marchigiano, Giovanni Allevi, fortemente legato a Fabriano per aver registrato nel Teatro Gentile, il suo album con orchestra “Evolution”, già premiato con i dischi d’oro e di platino. La presenza di Allevi ha voluto essere un’ispirazione per tutti i giovani marchigiani: la dimostrazione che chi ha talento, passione e volontà può raggiungere risultati straordinari a livello internazionale in tutti i settori, dall’arte all’impresa. La riapertura nel centro storico della Biblioteca Multimediale ha infatti un significato ben preciso e vuole lanciare questo messaggio: la Regione Marche crede nei suoi giovani e scommette sulla valorizzazione della loro creatività e ingegno per un futuro di crescita e sviluppo.

“La Regione Marche si è impegnata nel progetto della biblioteca, in questo edificio che torna a rivivere dopo le ferite del terremoto con le nuove tecnologie multimediali. Questo è un luogo vivo, non formale, di fruizione comunale del bene culturale – ha detto il presidente Spacca – Questo luogo deve stimolare i giovani a sviluppare la conoscenza, deve divenire (come la vecchia biblioteca cittadina) uno spazio di incontro tra generazioni per favorire un trasferimento di conoscenze. Le nuove tecnologie devono aiutare a edificare una comunità forte e adulta, che sappia interpretare una realtà cittadina in rapido cambiamento, per rilanciare la città verso una nuova stagione di imprenditorialità, non solo economica, ma anche sociale e culturale”.

Il sindaco Sagramola ha parlato dell’inaugurazione come di “un momento importante per la comunità. È il coronamento di un sogno: quello di tornare ad avere un luogo di riflessione e di incontro dove è possibile sviluppare idee e progetti. Uno spazio che deve divenire il motore di sviluppo per tutta la comunità regionale che può qui riconoscersi, in quanto fa parte di un progetto culturale più ampio, che abbraccia tutte le Marche e che trova a Fabriano un punto di forte eccellenza”.

Una biblioteca, ha sottolineato il maestro Allevi, “rappresenta un luogo di riflessione sulle proprie origini per poter proiettare lo sguardo verso il futuro. Auguro a tutti i ragazzi che verranno qui di essere animanti dal desiderio di riscoprire il proprio passato per essere protagonisti del proprio domani”.

Il vescovo Giancarlo Vecerrica ha benedetto la struttura: “Qui c’era la vecchia chiesa di San Francesco, che era un’amante della bibbia, che in greco significa libro. La biblioteca è una raccolta delle testimonianze della vita, della storia costruita dagli uomini per il bene del popolo. Oggi tutto questo torna a rivivere”.

La realizzazione del progetto deve la sua riuscita innanzitutto ad una attenta ed articolata programmazione sinergica fra Regione Marche e Comune di Fabriano a partire dagli interventi di ricostruzione post sisma 1997. La Biblioteca è stata pensata guardando al futuro, con l’utilizzo spinto delle nuove tecnologie multimediali proprio per favorire la fruizione da parte dei ragazzi. La struttura si presenta come una moderna “casa dei saperi”, dove sarà possibile vivere e promuovere eventi e iniziative culturali, a servizio di tutta la comunità. Per questo contribuirà a restituire al centro storico la sua funzione di cuore pulsante della città, favorendo anche la rivitalizzazione delle sue attività economiche. Fabriano, grazie al nuovo polo bibliotecario, entrerà inoltre a far parte di un più ampio network della conoscenza multimediale che vuole mettere in rete simili esperienze in tutte le Marche. Un network di strutture permanenti e temporanee su tutto il territorio regionale, che continuerà in futuro ad ampliare le proprie maglie, per la divulgazione culturale e la promozione di iniziative.

09_07_2014_Biblioteca Fabriano_il taglio del nastro
09_07_2014_Biblioteca Fabriano_il taglio del nastro
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com