dalla Regione Marche

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2014-07-24

DOTAZIONI ORGANICHE DEL PERSONALE DOCENTE PER L’ANNO SCOLASTICO 2014/2015, L’ASSESSORE LUCHETTI SCRIVE AL MIUR .

In una lettera indirizzata al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’assessore Marco Luchetti esprime tutta la sua preoccupazione per le criticità nella definizione delle dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2014/2015. “Le Marche, realtà più che virtuosa che ha attuato politiche di rigore e di contenimento della spesa nella scuola, occupando nelle varie analisi nazionali sempre i primi posti per appropriatezza ed efficienza della spesa – scrive Luchetti – stanno attraversando una situazione di grave disagio per le direttive del MIUR che, nella determinazione dell’organico dei docenti, continua a non riconoscerci un numero di docenti adeguato alle esigenze del territorio e al crescente numero di alunni, non considerati nelle stime per il riparto dei docenti”. L’aumento delle iscrizioni degli alunni stranieri, pari a 3.000 unità, spiega Luchetti, “ha avuto una pesante ricaduta sulla scuola che si è trovata, e si troverà, a dover gestire in tempi brevi, massicce quote di alunni immigrati. Tale aumento, che è stato sempre in crescita nell’ultimo decennio con un’impennata negli ultimi anni, porterà ad un alto rischio di insuccesso scolastico e di dispersione se la Regione non avrà strumenti e adeguati supporti per poter seguire questi alunni con interventi sinergici per il potenziamento della lingua italiana e l’orientamento scolastico formativo e lavorativo”. Luchetti evidenzia anche una serie di problematiche tra cui l’elevato numero di sezioni di infanzia costrette a ridurre l’orario allo sola fascia antimeridiana per carenza di organico, le classi numerosissime con presenza di alunni disabili in aule inadeguate, la grave mancanza di dotazione organica nei licei ad indirizzo musicale e al liceo coreutico e la mancata attivazione dei corsi di istruzione carceraria. Dalla bozza di decreto interministeriale, il numero dei posti interi attribuiti alle Marche risulta pari a 15.944, numero che non corrisponde ai posti interi effettivamente istituiti nell’anno 2013/2014 nell’organico di diritto pari a 16.110. Luchetti sollecita quindi un incremento non inferiore a 180 posti in organico di fatto che consenta di assegnare da subito un idoneo numero di docenti alle Istituzioni scolastiche. Intervento che garantirebbe il mantenimento dei livelli di buona qualità e di equità “che devono rappresentare un nostro obiettivo condiviso” conclude l’assessore.

OCCUPAZIONE DELLO STABILE DI VIA CIALDINI DI ANCONA, MARCOLINI INCONTRA IN REGIONE L’ASSOCIAZIONE CASA DE’ NIALTRI.

La Regione è disponibile ad agevolare la risoluzioni dei problemi urgenti legati al disagio sociale delle persone occupanti l’immobile di Via Cialdini, come la somministrazione dei pasti o il possibile avviamento al lavoro. Ha contattato il Comune di Ancona e le associazioni produttive, trovando collaborazione negli enti coinvolti. Così come sta valutando la disponibilità di alloggi pubblici già destinati a un utilizzo temporaneo per affrontare le emergenze abitative. Ma lo stabile di Via Cialdini va liberato, perché la Regione, ente proprietario, deve realizzare il previsto piano di valorizzazione dell’immobile. Sono gli esiti dell’incontro odierno, a Palazzo Raffaello, tra l’assessore regionale al Bilancio e Patrimonio, Pietro Marcolini e i rappresentanti dell’associazione Casa de’ Nialtri che ha occupato l’edificio. Silvana Pazzagli, Alessio Abramo e Alfredo Antomarini hanno presentato all’assessore un progetto autogestito di Cohousing sociale e cittadino per affrontare la crisi e i suoi effetti. “Possiamo aiutarvi a risolvere le questioni legate all’emergenza – ha sottolineato Marcolini – ma per divenire interlocutori, specie di un progetto così ambizioso e meritorio, occorre una rappresentanza riconosciuta, al pari delle altre associazioni che già operano per l’assistenza e il superamento della marginalità. La nostra disponibilità a confrontarci non esclude, però, l’esigenza di rientrare subito in possesso dell’immobile occupato”. Antomarini, a sua volta, ha parlato dell’urgenza, per la città di Ancona, di disporre “di un luogo idoneo, da utilizzare in maniera condivisa, dove sperimentare il progetto di Cohousing”. La Pazzagli ha assicurato che “l’iniziativa non è in contrapposizione con le attività sociali del Comune, ma rappresenta una proposta autogestita, dove le persone ricevono un servizio che loro stesse hanno contribuito a realizzare. La complessità sociale sta cambiando e si sta aggravando. L’iniziativa può essere una risposta alla marginalità in crescita, da integrare eventualmente con un confronto con la Regione”. Marcolini ha chiuso la riunione manifestando la “disponibilità ad aprire un confronto sui bisogni della marginalità, valorizzando il ruolo svolto dalla Regione Marche e dal Comune di Ancona, per individuare uno spazio dove l’associazionismo di settore possa operare e sperimentare forme di partecipazione e di inclusione sociale, nel pieno rispetto però dei valori della condivisione e della rappresentanza democratica”.

 

“Il giovane favoloso” a Venezia. La soddisfazione del presidente Spacca

 

“La nostra regione sbarca a Venezia con il suo figlio più illustre. Un grande orgoglio e una straordinaria occasione per rafforzare il brand Marche nel mondo”. E’ il commento del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, alla notizia che “Il giovane favoloso” di Mario Martone sarà in concorso alla 71^ Mostra del Cinema di Venezia. Il film, prodotto da Carlo Degli Esposti per Palomar con Rai Cinema, con il contributo della Regione Marche e della Fondazione Marche Cinema Multimedia-Marche Film Commission, è interpretato da Elio Germano nei panni del poeta di Recanati. “La Regione – dice Spacca – è onorata di essere parte di un progetto così ambizioso. Abbiamo con grande determinazione scelto di sostenere questa straordinaria opera. Ci ha guidati la convinzione che raccontare l’affascinante vicenda umana ed artistica di Leopardi attraverso una scrittura e una regia magistrali, un cast d’eccezione e una produzione illuminata, rappresenti molto di più di un’operazione culturale che onora il nostro Paese. Per le Marche significa consegnare alla potenza del cinema il legame indissolubile tra Leopardi e la sua terra, tra storia e paesaggio. Significa esercitare una funzione evocativa sullo spettatore che potrà ammirare i luoghi reali e bellissimi in cui visse il poeta. Grazie a ‘Il giovane favoloso’ si rafforza la strategia regionale di sostegno a progetti cinematografici in grado di restituire un ruolo da protagonista alle Marche e di ritrovare l’orgoglio per la nostra storia, la nostra cultura, la bellezza del nostro paesaggio”.

 

 

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