dall’Amat

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2014-07-15, Ancona

 

CIVITANOVA DANZA FESTIVAL, SABATO 19 LUGLIO PROSEGUE CON I DEBUTTI IN PRIMA ASSOLUTA

DI HELEN CERINA E PAOLO MANGIOLA PER IL BALLETTO DI ROMA

E L’ATTESA PRIMA ITALIANA DEL NUOVO LAVORO DI JAN FABRE

 

 

Sabato 19 luglio una vera e propria festa della danza, una full immersion in quest’arte così affascinante che “va ad abitare” tutti i teatri della città per il festival nel festival di Civitanova Danza, giunto alla 21° edizione e promosso da Comune di Civitanova Marche, Teatri di Civitanova, AMAT in collaborazione con Camera di Commercio di Macerata, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Marche e Provincia di Macerata e con il sostegno di Banca Marche, Gleam bijoux di Zamir Diana (main sponsor), Hotel Miramare e Peugeot Autoclub Marche. La “maratona di danza” prende avvio all’Hotel Miramare alle ore 16.30 con Civitanova Danza Focus incontro realizzato in collaborazione con ADEP / FEDERDANZA – AGIS. A seguire Happydancehour! a cura delle scuole di danza della città (Lido Cluana ore 19) e al Teatro Cecchetti alle ore 20.30 il debutto in prima assoluta di Post grammatica di Helen Cerina con in scena sei bambini di Civitanova Marche e comuni limitrofi. L’appuntamento al Teatro Rossini è alle ore 21.30 con la prima assoluta di We / Part nuova creazione di Paolo Mangiola per il Balletto di Roma e a seguire al Teatro Annibal Caro (ore 23.15) l’attesa prima italiana di Attends, Attends, Attends… Pour mon père di Jan Fabre.

 

Incrementare le occasioni di visibilità della danza all’interno del panorama culturale è una priorità a cui istituzioni e operatori di questo settore stanno dando un notevole slancio. Ne discutono nel Focus in programma all’Hotel Miramare Francesca Bernabini (presidente Federdanza – Agis), Silvia Poletti (critico di danza e docente), Silvano Patacca (direttore del Teatro Verdi di Pisa) e Patrizia Coletta (direttore di FTS Fondazione Toscana Spettacolo), conduce Gilberto Santini (direttore AMAT). L’ora dell’aperitivo è animata al Lido Cluana da Happydancehour!, appuntamento a cura delle scuole di danza della città. Ad esibirsi saranno l’Accademia di Danza Swanilda diretta da Fiona Cecarini, ASD Laboratorio Danza diretta da Sara Gagliardini, Centro Culturale del Balletto diretto da Loretta Gamberini, Centro Danza Caterina Ricci diretto da Sabrina Nardinocchi e Gabriella Nespeca, Effort Spazio Danza diretto da Giosy Sampaolo, Marvellous Dance diretta da Sara Gambardella, Nura Danza diretta da Alexia Sagripanti e Oregon Tape Crew diretti da Marco Piampiani.

 

Alle ore 20.30 il Teatro Cecchetti ospita il debutto in prima assoluta di Post grammatica di Helen Cerina, sviluppo del lavoro realizzato nell’ambito di Vita Nova progetto di formazione della Biennale di Venezia in collaborazione con AMAT e Civitanova Danza nell’ambito del progetto di residenza Civitanova Casa della Danza che ha visto al lavoro la coreografa con sei bambini dallo scorso mese di marzo. I bambini che con grande emozione calcheranno il palcoscenico di Civitanova Danza sono: Serena Boccaccini, Alexia Giaconi, Elisa Grandicelli e Iacopo Maria Troiano di Civitanova Marche, Daria Del Moro di Monte Urano e Elisabetta Poeta di Sant Elpidio a Mare.

Alle ore 21.30 l’appuntamento è al Teatro Rossini con la prima assoluta di We / Part nuova creazione di Paolo Mangiola per il Balletto di Roma realizzata dalla collaborazione con la prestigiosa Royal Opera House di Londra. Paolo Mangiola, danzatore e coreografo di brillante esperienza inglese (Wayne McGregor|Random Dance, Royal Ballet), porta con We/Part al Balletto di Roma il desiderio di esplorare i nuovi contenuti della danza contemporanea e di favorire le collaborazioni con strutture di formazione estere. Lavoro su individualità e appartenenza, We/Part si interroga sul legame tra gli elementi della collettività e sulla possibilità del riconoscimento nella dinamica dell’incontro con l’altro. Danzano in We/Part nove elementi dell’eccellente ensemble del Balletto di Roma. Tra le musiche originali del premiato compositore inglese Donal Sarsfield e le luci dell’apprezzata lighting designer Fabiana Piccioli (vincitrice nel 2013 del Knight of Illumination Award – Best Lighting for Dance).

Per la conclusione della “maratona” il festival invita il suo pubblico a immergersi nella poetica di Jan Fabre, pittore, scultore, coreografo, performer teatrale, visual artist che con la sua compagnia Troubleyn, l’ensemble cosmopolita con cui lavora e che ha sede ad Anversa, ha inventato un linguaggio originale, una cifra stilistica immediatamente riconoscibile. Il Teatro Annibal Caro ospita alle ore 23.15 l’attesa prima italiana del suo Attends, Attends, Attends… Pour mon père, un nuovo assolo di danza per Cédric Charron, eccezionale danzatore e performer presente nei lavori dell’artista fiammingo nel quale si esplora l’arte del rinvio. Lo spettacolo sarà replicato domenica 20 luglio, sempre al Teatro Annibal Caro, alle ore 21.30.

 

Carnet per seguire i tre spettacoli (Civitanova Danza Focus e Happydancehour! ingresso gratuito) 25 euro ridotto 18 euro. Biglietti per i singoli spettacoli da 6 a 15 euro. Info e prenotazioni Teatro Rossini 0733 812936. Per sabato 19 luglio è previsto un bus navetta gratuito per Civitanova Alta (A/R), partenza da piazza XX Settembre alle ore 22.45 (prenotazione consigliata al n 346 0956050).

TAU, VENERDÌ 18 LUGLIO ALLE CISTERNE ROMANE DI FERMO

ENZO CURCURÙ PRESENTA ARISTOFANISSIMO!

 

 

L’attualità di Aristofane è al centro dello spettacolo Aristofanissimo! Poeti giudici puttane della commedia greca in scena grazie all’interpretazione di Enzo Curcurù, attore di grandi sfumature, venerdì 18 luglio alle Cisterne Romane di Fermo nel cartellone di TAU/Teatri Antichi Uniti, rassegna regionale promossa da Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Marche, AMAT, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche i Comuni di Ancona, Ascoli Piceno, Corinaldo, Falerone, Fermo, Macerata, Monte Rinaldo, Pesaro, San Severino Marche e Urbisaglia.

Prima dello spettacolo alle ore 20.30 al pubblico è offerto un curioso AperiTAU. Sorsi e passeggiate di storia che prevede una visita alle Cisterne Romane a cura di Nunzio Giustozzi (Assessore alla Cultura, archeologo e storico dell’arte) accompagnata da un “calice di vino”.

 

Da questa stagione TAU ha compreso anche Fermo nella sua geografia – afferma il Sindaco Nella Brambatti – scegliendo, con l’Amministrazione Comunale, un’inedita meraviglia sotterranea, le Cisterne Romane, di recente dotate di un centro visite ricavato in un’ala adiacente del medievale convento di San Domenico“. In questa splendida e suggestiva cornice – prosegue l’Assessore alla Cultura Nunzio Giustozzi – in un giardino segreto con vista sui tetti fino al mare, si potrà gustare un aperiTAU e vi accompagnerò in una visita guidata, nella doppia veste, oltre che di assessore alla cultura, di archeologo.

 

“Come un giornale umoristico rappresentato – scrive Curcurù nelle note allo spettacolo – Aristofane passa in rassegna tutti gli argomenti e i problemi della vita pubblica del tempo suo. Amico del sentimento popolare, pacifista, ostile al governo, inquadra con irridente lucidità le beffe e gli atti più violenti dei suoi contemporanei: da qui la sua grande attualità. Ed è per questo che ci domandiamo: Aristofane, chi? O per spiegarci meglio: noi uomini del 2014 siamo così simili ai greci antichi? Oppure la satira civile di Aristofane è ancora così pungente da fornirci efficaci strumenti per leggere le ingiustizie della nostra complicata società? Come un detective, insieme al pubblico, in un comico percorso pediniamo Aristofane che, parlando della Grecia antica, fra poeti, giudici e puttane, ci parla di noi. E rimane il dubbio che, come ne Le nuvole, la nostra realtà sia una beffa, un bizzarro esperimento combinato da pochi, i cui risultati portano dei benefici sempre ai soliti arci-noti che si arricchiscono alla faccia della gente che lavora. E così la guerra, che per Aristofane è uno stratagemma di pochi per far soldi col sacrificio dei molti che la combattono e ne subiscono le dolorose conseguenze. I grandi protagonisti di Aristofane, con trovate iperboliche e battute comiche, ci portano nel loro mondo mossi dalla ricerca della felicità nel quotidiano dell’uomo: una casa, una donna con cui fare l’amore, del cibo, la terra da lavorare. Lasciandoci condurre dall’autore ci si rende conto di quanta saggezza la commedia antica ci regali, facendoci sorridere sulla nostra ottusità, ridendo fra noi, di noi. Oppure come direbbe il grande Charlie Chaplin la vita non è una tragedia in primo piano, ma una commedia in campo lungo”.

 

Drammaturgia e traduzione scenica di Aristofanissimo! sono di Alessandro Grilli, la regia è di Enrico Zaccheo.

 

Biglietti posto unico 5 euro. Informazioni e prenotazioni: AMAT 071 2072439, biglietteria Teatro dell’Aquila 0734 284295. Biglietteria alle Cisterne Romane da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, previsto alle ore 21.30.

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