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Davide Tosches “Luci della città distante”

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“Luci della città distante” (Controrecords, 2014)

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Etichetta: Controrecords
Brani: L’autunno / Il campanile / Un cane / Il primo giorno d’estate / L’airone / Il canto del Ghiro / Il calabrone / Mattino presto / Luci della città distante
Produttori: Giancarlo Onorato e Davide Tosches

 

L’avevamo molto apprezzato con “Dove l’erba è alta” e “Il lento disgelo”, per la qualità della scrittura e per la capacità, assai rara in Italia, di arrangiare pezzi roots come farebbe un musicista underground del Nebraska – anche se le radici a cui rimandano le sue composizioni forse non sono nemmeno americane, ma appartengono molto più semplicemente alla vita. Oggi Davide Tosches torna con il terzo album, che non modifica di una virgola l’integrità di un percorso totalmente fuori dalle logiche commerciali ma alza, se possibile, la posta in gioco. Protagonista di “Luci della città distante” è sempre la terra con i suoi silenzi, i suoi spazi difesi dalla contaminazione, i ritmi dettati dall’orbita solare, i semi che ci hanno generato e che alla stessa terra ci tengono legati, gli abitanti più vicini all’uomo. Basterebbe dare un’occhiata alla tracklist, titoli come Un cane, L’airone, Il canto del ghiro, Il calabrone, Mattino presto rendono senza difficoltà la poetica contemplativa del disco. Ma non è solo contemplazione quella che porta Davide a scavare il suo rifugio tra ronzii e fruscii, è un respiro vitale, è la necessità di sopravvivere all’asfissia della miseria, all’imbarbarimento e alla disumanità. In ogni traccia prevale l’estetica della sottrazione, viene meticolosamente assorbito tutto l’inutile a favore di pochi preziosi elementi, che fendono l’aria e materializzano un’emozione. La chitarra elettrica di Hugo Race, il flicorno e la tromba di Ramon Moro, gli archi di Catherine Graindorge e il Wurlitzer di Massimo Rumiano sono i colori di un artigianato impressionistico che oramai potremmo definire alla Tosches.

 

© 2014, Pierluigi Lucadei. All rights reserved.




24 Luglio 2014 alle 17:10 | Scrivi all'autore | | |

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