Si apre la 21ma edizione del “Premio Libero Bizzarri”

Si apre la 21ma edizione del “Premio Libero Bizzarri”

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lunedì 21 luglio alle ore 21.30, presso la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto, si apre la 21esima edizione del “Premio Libero Bizzarri” con lo straordinario artista dell’immagine Lech Majewski.

Poeta, pittore, scrittore, regista e video-artista polacco di fama internazionale, Majewski non è un regista cinematografico qualunque è innanzi tutto “un artista”. È un maestro del video, in grado di pennellare immagini senza movimento effettivo e trasmetterle dentro l’occhio dello spettatore in modo che sia la sua coscienza a farle danzare: risultato inconfondibile, questo, di un vero genio.

Sarà Franco Rina, giornalista di La 7 ad intervistare l’artista, per presentare la sua opera e il suo ultimo film”Onirica-Fields of Dogs”, la cui proiezione concluderà la serata.

In “Onirica” l’esperienza visionaria di un uomo distrutto dall’esistenza scivola reale come la quotidianità stessa: sogno e realtà vivono sullo stesso piano, un piano estetico fatto di immagini uniche come quadri che si uniscono in un movimento lineare e toccante dentro la retina dello spettatore anche attraverso un particolare contrappunto sonoro.

ConOniricaLech Majewski permette alla sua attività artistica un salto grandioso: alle immagini, da lui dipinte come quadri, dona una voce ed essa non può essere altro che poesia.

 

Nella settimana del Festival, all’Auditorium comunale di viale de Gasperi, Lech Majewski terrà tre workshop aperti a tutti. Il primo, Martedì 22 dalle ore 17, su “Linguaggio simbolico dei film”, il secondo Mercoledì 23 dalle ore 17, sul tema “Video arte e poesia”, il terzo Giovedì 25 dalle ore 17 dedicato a “Tecniche di regia”.

 

Sempre Lunedì 21, dopo l’esperienza felice dello scorso anno, si riallestisce “CinemadaMare”, il set “totale” in città, che farà da sfondo tra luoghi e persone alla realizzazione di shorts, brevi documentari e prove di fiction, laboratorio di cinema itinerante con i suoi 130 partecipanti tra registi, sceneggiatori, operatori, scenografi e attori.

I ragazzi di “CinemadaMare” provengono da 36 nazioni d’Europa e del mondo e il loro tour si concluderà a Venezia in coincidenza con il Festival del cinema.

 

Quale miglior avvio per la settimana di Rassegna in corrispondenza con il tema scelto quest’anno che è “Il Porto”, metafora di approdi e partenze, attese, speranze, drammi, relazioni, lavoro da ripensare, rotte per il futuro, luogo della conoscenza per antonomasia perché punto di contatto fra rappresentanti di culture diverse, veicolo per lo scambio di usanze, lingue, dialetti e informazioni in genere!

La città-porto affacciata sull’Adriatico, qual è San Benedetto del Tronto vuole divenire in questa Edizione la porta d’accesso ad ogni dimensione dell’alterità, a tutto ciò che esiste fuori, lontano per esplorare, per conoscere. Vuole essere luogo che consenta di navigare in un pelago dove tradizione e origine, innovazione e scoperta fanno parte di un’avventura socio-antropologica le cui tracce il cinema documentario riesce strenuamente a testimoniare tenendo insieme memoria e futuro, coscienza della realtà e tensione verso l’altrove.

 

Insomma la settimana dal 21 al 26 luglio a San Benedetto del Tronto rappresenta il luogo migliore dove poter essere per gli amanti delle immagini, del cinema documentaristico e di incontri interessanti.

Ci sarà persino, nel corso della settimana, un documento, una chicca si direbbe, del cinegiornale realizzato all’inizio degli anni sessanta a San Benedetto, dove si vede il pittore Giorgio De Chirico bagnarsi sulla riva della nostra spiaggia. Buon divertimento.

 

21^ RASSEGNA DEL DOCUMENTARIO – PREMIO “Libero Bizzarri”

 

IL PROGRAMMA DEL GIORNO

LUNEDÌ 21 LUGLIO

 

 

AUDITORIUM COMUNALE

ORE 16.00 Proiezione dei Documentari Fuori Concorso

Casco in volo 2014, 50’ di Gianluca Greco

Una giornata di Roma scandita dalle preghiere delle monache Agostiniane dei Santi Quattro Coronati al Celio. La perdita di un amico in un incidente motociclistico scaturisce una riflessione sulla preghiera.

In viaggio con Cecilia 2013, 80’ di Cecilia Mangini, Mariangela Barbanente

Un film on the road di com’è cambiata la Puglia, terra d’origine delle registe e tema centrale dei documentari realizzati da Cecilia Mangini negli anni ’60.

 

ORE 18.15Proiezione del Documentario in CONCORSO ITALIADOC

Il Riscatto 2013, 25’ di Giovanna Taviani

Un ritratto di Salvatore Striano (il Bruto di “Cesare deve morire”) dall’inferno dei quartieri spagnoli alla Toscana, nei luoghi originari dei Taviani, che attraverso Shakespeare, con il loro film, gli hanno dato la possibilità di sognare orizzonti diversi e risvegliarsi in un mondo migliore.

 

 

PALAZZINA AZZURRA

ORE 18.00Proiezione di Documentari Fuori Concorso

Mare bianco 2014, 53’ di Alessandro Renda

Sullo sfondo di Mazara del Vallo, luogo di frontiera, si intrecciano due “viaggi”: da una parte le dure giornate di pesca, dall’altra le danze e i canti di un gruppo di ragazzi, per lo più tunisini, impegnato ad allestire uno spettacolo teatrale.

In the fabulous underground 2013, 50’ di Mauro John Capece, Claudio Romano

La straordinaria vita di Anton Perich, un artista a tutto tondo, nonchè inventore della Painting Machine, la prima macchina al mondo in grado di dipingere.

 

ORE 21.00Proiezione del Documentario in CONCORSO ITALIADOC

Vite in transito 2013, 52’ di Alessandra Galletta

Vite in Transito, la grande mostra personale di Adrian Paci, dopo aver debuttato allo Jeu de Paume di Parigi in anteprima mondiale lo scorso febbraio, giunge al PAC di Milano con un’ampia selezione di opere realizzate dalla metà degli anni Novanta fino a The Column. Interventi delle Autorità e dei Rappresentanti delle Istituzioni.

 

ORE 22.15OMAGGIO AL MAESTRO LECH MAJEWSKI

Incontro con Lech Majewski a cura di Franco Rina

 

Proiezione del Film ONIRICA-FIELD OF DOGS 2013, 102’ di Lech Majewski

Adam è sopravvissuto ad un incidente stradale in cui sono morti la sua compagna e il suo migliore amico. Da quel momento Adam, poeta e promettente professore universitario di letteratura, abbandona l’insegnamento e trova lavoro e rifugio in un centro commerciale. Ciò che gli dà tregua dal dolore che lo tormenta è la lettura della Divina Commedia e il dormire.  

Il Programma completo dell’intero Festival può essere scaricato dal sito della Fondazione “Libero Bizzarri” www.fondazionebizzarri.org

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com