Tau/Teatri Antichi Uniti @ Ascoli e Monte Rinaldo

Tau/Teatri Antichi Uniti @ Ascoli e Monte Rinaldo

TAU, LUNEDÌ 21 LUGLIO AL TEATRO ROMANO DI ASCOLI PICENO

LE 12 FATICHE DI ERCOLE, UNO SPETTACOLO DEDICATO AI BAMBINI

 

 

Lunedì 21 luglio al Teatro Romano di Ascoli Piceno il TAU/Teatri Antichi Uniti – rassegna regionale promossa da Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Marche, AMAT, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche e molti Comuni tra i quali quello di Ascoli Piceno – guarda al pubblico dei più piccoli con Le 12 fatiche di Ercole di Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, un divertente viaggio tra le storie del Mediterraneo antico attraverso un grande Gioco dell’Oca in cui due attori interagiscono con i bambini facendo conoscere loro le avventure di Eracle, Ercole per i romani.

 

Mito nato dalla tradizione della stirpe dorica, la storia di Ercole è vissuta in prima persona dal pubblico che viene subito diviso in due squadre. Tutto inizia dentro la camera dei due ragazzi che in un noioso pomeriggio decidono di sfidarsi al gioco dell’oca. Si tratta di un gioco speciale. A ogni tappa corrisponde una fatica. Non si tratta però di una fatica qualunque, ma una di quelle che ha dovuto superare anche quel mito di Ercole! E così a ogni tiro di dado la camera viene invasa dal terribile ruggito del leone di Nemea, dal selvaggio galoppo del cinghiale di Erimanto, dalla seducente e ammiccante cerva Cerinea, dalle temibili fiamme che escono dalle narici del toro di Creta e poi ancora le tre spaventose teste del Cerbero e le cavalle di Diomede e gli uccelli del lago Stinfalo, per non parlare poi del nauseante odore delle stalle di Augia. E Ippolita? La Regina Ippolita? Ma certo lei si nasconde tra il pubblico… Potrebbe essere quella bambina seduta in settima fila oppure quella bionda vicino al signore con gli occhiali; e se fosse la bambina seduta in ultima fila? Beh comunque i due attori – che si sfideranno in una gara emozionante passando da un’avventura all’altra, proprio come vuole il mito di Ercole – una regina a ogni replica la troveranno sicuramente!

 

Lo spettacolo nasce da un’idea di Emanuele Conte, il testo è di Elisa D’Andrea e gli attori in scena sono Alessandro Damerini e Sarah Pesca. La regia è di Enrico Campanati, le scene di Paola Ratto, i costumi di Bruno Cereseto, le luci di Matteo Selis e le musiche di Alessandro Damerini.

 

Biglietto 5 euro. Informazioni e prenotazioni biglietteria del Teatro Ventidio Basso 0736 244970, AMAT 071 2072439. Biglietteria presso il Teatro Romano da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo previsto alle ore 21.30.

DOMENICA 20 LUGLIO ALL’AREA ARCHEOLOGICA LA CUMA DI MONTE RINALDO PER IL TAU

PAMELA VILLORESI INTERPRETA MITICHE DONNE

 

 

Domenica 20 luglio nella splendida cornice dell’Area Archeologica La Cuma di Monte Rinaldo, Pamela Villoresi in Mitiche donne. Dalle donne del mito alle nostre vite conduce lo spettatore – nell’ambito del TAU/Teatri Antichi Uniti – in un percorso di incanto e di pensiero attraverso le parole delle grandi eroine classiche e le voci di artiste di tutti i tempi come Alda Merini, Bilitis, Marina Cvetaeva, Bebetta Campeti, Luisa Futoransky, Valeria Moretti, Wislawa Szymborska e Madre Teresa di Calcutta.

 

“Gli antichi – si legge nelle note allo spettacolo diretto e interpretato da Pamela Villoresi con musiche composte da Luciano Vavolo ed eseguite da Stefano Saletti – avevano individuato bene il nocciolo dei nostri comportamenti umani, delle nostre problematiche. Ecco perché attraverso il mito è possibile ancora oggi riflettere sui tormenti del XXI secolo. Il mito non offre risposte ma un’occasione di riflessione. Dalla tragedia dell’adolescenza di non saper coniugare l’ideale con la vita reale (Antigone) al complesso di Edipo, l’umanità non ha fatto grandi passi avanti. Ma è possibile cogliere quest’occasione attraverso le parole, le poesie e i testi più belli di questi duemila anni appena trascorsi”. Come una vestale del dio Pan, una baccante, sacerdotessa del rito laico, grillo parlante, Pamela Villoresi conduce lo spettatore attraverso questo percorso di incanto e di pensiero. Non solo con la sua storia ma anche appunto attraverso le parole delle grandi eroine classiche e le voci di artiste di tutti i tempi, accompagnata come sempre dalle attente e sensibili composizioni del maestro Vavolo.

 

L’appuntamento estivo con il TAU/Teatri Antichi Uniti, rassegna regionale di teatro classico – promossa da Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Marche, AMAT, Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche e i Comuni di Ancona, Ascoli Piceno, Corinaldo, Falerone, Fermo, Macerata, Monte Rinaldo, Pesaro, San Severino Marche e Urbisaglia – si rinnova per il sedicesimo anno consecutivo

La rassegna, in una coniugazione funzionale e gradevole di beni e attività culturali offre l’opportunità di fruire i luoghi di interesse archeologico per momenti di spettacolo dal vivo restituendoli ad un ampio uso dall’impegno congiunto di Comuni, Regione, AMAT e Soprintendenza.

L’edizione 2014 presenta dal 27 giugno al 9 agosto diciannove appuntamenti di teatro e danza che spaziano dai testi dell’antichità greco-latina che si prestano anche a letture drammaturgiche più attuali fino ad opere che, pur appartenendo a tradizioni letterarie più recenti e moderne, sono accomunabili per argomenti e stile, ai canoni della classicità. Oltre a crescere nell’offerta di spettacoli, il TAU coinvolge anche nuovi spazi della regione che per la prima volta accolgono la rassegna: l’Area Archeologica Santa Maria in Portuno di Corinaldo, le Cisterne Romane di Fermo, Rocca Costanza e l’Area Archeologica Colombarone di Pesaro, le Terme Romane e la Chiesa Antica di Santa Maria della Pieve del Parco Archeologico di Septempeda di San Severino Marche. Accanto a questi spazi di grande suggestione ci sono i siti archeologici per i quali il TAU rappresenta un consolidato appuntamento annuale di grande fascino: l’Anfiteatro Romano di Ancona, i Teatri Romani di Ascoli Piceno, Falerone e l’Helvia Recina di Macerata, l’Area Archeologica La Cuma di Monte Rinaldo e l’Anfiteatro Romano di Urbisaglia.

 

Ingresso gratuito, posti limitati. Il sito verrà aperto al pubblico un’ora prima dell’inizio dello spettacolo previsto alle ore 19. Per informazioni: Comune di Monte Rinaldo 0734 777121, AMAT 071 2072439.

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