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Adriatico Mediterraneo Festival, il programma di domenica 31 agosto

di | in: Cultura e Spettacoli, Speciali

Adriatico Mediterraneo Festival 2014

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Raiz & Radicanto protagonisti della serata alla Corte della Mole.

La poesia di Scarabicchi e l’Adriatico di Sergio Anselmi. Le proiezioni ci concentrano sui Balcani, mentre alla Chiesa del Gesù classica e folclore si incontrano con Sineforma Trio

 

Ancona – Sono Raiz & Radicanto i protagonisti della seconda serata di Adriatico Mediterraneo 2014. L’ex voce degli Almamegretta sarà alle 21.30 sul palco della Corte della Mole con il gruppo pugliese per un concerto dalle atmosfere quanto mai meticce e mediterranee. L’incontro di Raiz con i Radicanto crea una vera e propria “Casa sonora”, in cui l’universo di voci che si intrecciano con ritmi cadenzati, gli echi delle corde e delle pelli scivolano insieme su musiche nuove, richiamando sonorità provenienti dalle tante tradizioni delle sponde del mare, dei suoi porti, delle sue rotte culturali. Brani d’autore di Raiz e degli Almamegretta vengono riletti con ritmicità ed eleganza in una chiave destrutturata e riportata in filigrana alla propria essenza: la dimensione del viaggio, inesauribile scoperta di nuovi ritmi e antiche sonorità. Cantighe sefardite, salmi, canzone napoletana, fado portoghese, ritmi nordafricani, mediorientali, asiatici: lingue e linguaggi si inseguono in una “democrazia del pentagramma”, nel mediterraneo come una realtà panregionale, senza frontiere. La “Casa sonora” di Raiz & Radicanto ha già ricevuto numerosi apprezzamenti e riconoscimenti non solo in Italia: è stata finalista del Premio Tenco 2012, unico cd italiano nella top ten di settembre 2013 delle World Charts of Europe e colonna  sonora della Fiction L’Oro di Scampia.
Appuntamento alla Corte della Mole alle 21.30, ingresso 5 euro.


Le proiezioni
Proseguono le proiezioni alla Loggia dei Mercanti delle opere provenienti da Terra di Tutti Film Festival, con cui AdMed coopera da ormai tre anni e che si concentra su produzioni provenienti dal sud del mondo, e da Florence Balkan Express, kermesse fiorentina dedicata al cinema e ai videomaker dell’area balcanica, al suo esordio al Festival. Le proiezioni, sempre in lingua originale con sottotitoli in italiano, si articolano in due sezioni, entrambe alla Loggia dei Mercanti: la prima dedicata a Terra di Tutti Film Festival e la seconda a Florence Balkan Express. La giornata di domenica 31 agosto è interamente dedicata all’area balcanica.
Per la prima sessione, alle ore 19.00, sono due le opere in programma: “La Transumanza della Pace” di Roberta Biagiarelli (Italia/Bosnia Erzegovina 2012, 50′), il racconto della consegna di cinquanta manze dal Trentino ad un gruppo di famiglie bosniache, un’azione di solidarietà incisiva per porre rimedio ai danni lasciati sul campo dalla guerra; “Kosovo versus Kosovo” di Valerio Bassan e Andrea Legni (Italia 2012, 52′): a tredici anni dalla guerra, le zone abitate dai serbi in Kosovo formano piccole enclaves monoetniche, Una situazione che ha spinto oltre duecentomila serbi a lasciare il paese.
La seconda sessione, alle 21.00, è dedicata al Florence Balkan Express, con due opere: “Potrazi za porodnicom/Finding Family” di Oggi Tomic e Chris Leslie (Bosnia Erzegovina/UK 2013, 56′): Oggi Tomic è cresciuto in un orfanotrofio a Sarajevo durante la guerra, abbandonato dalla madre che pensava fosse idrocefalo. Il documentario narra il suo viaggio alla ricerca della madre e della propria identità; “Obrana i Zastita/A stranger” di Bobo Jelcic (Croazia/Bosnia-Erzegovina 2013, 87′): quando un vecchio amico di Slavko muore, lui si sente obbligato ad andare al funerale, ma nella sua città, Mostar, questo semplice obbligo sociale potrebbe causargli molti problemi.

Gli incontri e le mostre
La poesia di Francesco Scarabicchi, i racconti di Sergio Anselmi e la cultura ebraica al Museo Omero sono i protagonisti di incontri e dibattiti della seconda giornata del festival.
Alle 18.00 allo Spazio Incontri della Mole Vanvitelliana Francesco Scarabicchi presenta il suo ultimo libro, “Stanze per Lorenzo Lotto”, dedicato in particolare alla Presentazione di Gesù al Tempio, ultima opera del pittore veneto, oggi conservata a Loreto. Si tratta di un’opera poetica composta da sessantuno testi, un cammino costellato di domande senza risposta su un destino ignoto e solitario, nei quali l’autore assume su di sé il destino di un artista “solitario e febbrile”, a lungo incompreso. Ad accompagnare la presentazione e le letture sarà la fisarmonica di  Luigino Pallotta.
Alle 19.00 alla Casa delle Culture si terrà una lettura dei racconti di Sergio Anselmi: lo storico senigalliese dell’economia è stato infatti autore anche di diverse opere narrative con protagonista proprio il mare Adriatico, tra storie di naufragi, fortunali e pirati. La serata è a cura dell’associazione Leggio, la regia di Antonio Lovascio, mentre le musiche che accompagnano la lettura sono di Franco Greganti.
Sempre alle 19.00 al Museo Omero inaugura la mostra “Passaggi: le parole dell’umanità attraverso la cultura ebraica“, curata da Andrea Socrati con opere di Chana Cromer, Ruth Schreiber, Andi Arnovitz, Neta Elkayan. Un’esposizione pensata per intraprendere un viaggio attraverso le millenarie e ricchissime suggestioni della cultura ebraica e condurre alla riscoperta di una dimensione alternativa a quella del contingente e del quotidiano, capace per un attimo di svelare l’incanto del mondo. All’inaugurazione presenzia Ram Ozeri, Responsabile della Biennale di Arte Ebraica Contemporanea di Gerusalemme, con la partecipazione della cantante Maria Grazia Barboni.

La Musica
Alle 21.30 alla Casa delle Culture di via Vallemiano suonano i Deltabeat Project, ovvero Eolo Taffi, Andrea Massetti e Dario Fradeani, in una nuova formazione dallo stile decisamente energico: tre componenti provenienti da stili e generi diversi per un trio strumentale unito da un sound pieno, reale e compatto.
Alle 22.30 la Chiesa del Gesù ospita il Sineforma Trio, composto da Michele Scipioni, Simone Grizi e Luca Vitalia: un trio in grado di padroneggiare una grande varietà di strumenti, con protagonisti gli strumenti speciali di ogni famiglia, in special modo le percussioni e la fisarmonica. Un progetto che tende una linea sottile tra la musica classica e quella folclorica, generi apparentemente distanti ma in realtà molto affini e avvicinati dalla comune radice “tradizionale”. Sineforma Trio presenta un repertorio di autori classici, jazz, contemporanei e musiche tradizionali irlandesi, greche e klezmer, mettendo in risalto il fattore folclorico che li accomuna.

 

Clicca il Programma dettagliato di Adriatico Mediterraneo Festival

 

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31 Agosto 2014 alle 18:15 | Scrivi all'autore | | |

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