Bobo Rondelli @ Il Boschetto, Monteprandone (AP) – 18.08.2014

Bobo Rondelli @ Il Boschetto, Monteprandone (AP) – 18.08.2014

Grande intrattenitore, raffinatissimo cantautore a dispetto dell’immagine ruvida e becera, Bobo Rondelli ha concesso al numeroso pubblico accorso a Monteprandone per la seconda e ultima serata della rassegna Cose Pop un’esibizione strepitosa. Percorrendo in lungo e in largo le diverse fasi della sua carriera, il musicista livornese ha convinto proprio tutti. La sua proposta musicale, d’altronde, è variegata e di qualità: dentro ci sono la canzone d’autore, la balera, il rock’n’roll, le filastrocche, il punk, l’amore cantato e gridato, l’amore disperato, l’impegno civile, la pazzia, gli anni Sessanta, il cinema, le freddure, la “livornesità”, qualsiasi cosa significhi. C’è poco da sorprendersi, dunque, se dopo due generosissime ore di concerto, tutti si scambiano sguardi soddisfatti, se non addirittura felici.

 

Da una meravigliosa ballata dedicata agli emigranti, “Per amor del cielo”, ad una canzoncina apparentemente leggera che in realtà malcela una critica al clero, “La marmellata”, dalle irresistibili cover dei Beatles, “Tomorrow Never Knows”, e di Johnny Cash, “Hurt”, alla struggente storia del disertore di “Madame Sitrì”, Bobo è mattatore assoluto.
Se poi aggiungiamo l’originale rilettura di Tom Waits con “Non voglio crescere mai”, i ripescaggi dal repertorio degli Ottavo Padiglione, la prima casa musicale di Bobo, e la dedica commossa e commovente alla mamma con “Mia dolce anima”, il concerto può dirsi perfetto.
Tra una canzone e l’altra, come al solito, i siparietti del Bobo cabarettista, testimonianza di un talento a tutto tondo, incontenibile, semplicemente da standing ovation.

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