Boom di visitatori per la 28ma edizione del Puzzle Gastronomico di Ripatransone

Boom di visitatori per la 28ma edizione del Puzzle Gastronomico di Ripatransone

 

di Rosita Spinozzi

RIPATRANSONE – Boom di presenze per la 28ma edizione del Puzzle Gastronomico (13-14-15 agosto) che, nonostante le intemperanze climatiche, ha registrato una grandissima affluenza di pubblico riconfermandosi così come l’evento enogastronomico di punta dell’estate ripana. Ad animare la sfiziosa passeggiata culinaria per le vie del centro storico, hanno pensato quarantasei stand gastronomici con oltre settanta specialità culinarie, lungo un percorso che ha avuto inizio da Piazza Marconi per poi arrivare alle Piazze Matteotti, Condivi, XX Settembre e Donna Bianca De Tharolis. Molto apprezzati anche i vini delle sedici cantine di Ripatransone, che hanno accompagnato le antiche ricette ed i pregiati sapori della cucina locale preparati direttamente dai cittadini che, per l’occasione, si sono trasformati in cuochi provetti diventando i protagonisti assoluti dell’iniziativa.

Puzzle Gastronomico 2014 - lo stand dell'assessore Roberto Pasquali
Puzzle Gastronomico 2014 – lo stand dell’assessore Roberto Pasquali

«L’organizzazione del Puzzle è sempre molto complessa, ma la straordinaria partecipazione di pubblico e la soddisfazione manifestata dai ripani nel gestire gli stands ripaga di ogni fatica, e stimola idee sempre nuove per la prossima edizione» afferma l’assessore alle produzioni tipiche e tradizioni Roberto Pasquali, protagonista in prima persona dell’evento con uno stand dedicato al nettare di Bacco accompagnato da manicaretti e frutta «Anche quest’anno abbiamo prestato particolare attenzione all’aspetto culturale, mantenendo aperti fino a tarda notte i musei, le mostre ed i palazzi storici per dare l’opportunità ai turisti di fare una visita fuori programma ai tesori in essi custoditi». Soddisfatto anche il consigliere delegato alla cultura Paolo Polidori, il quale sostiene che l’effetto ottico creato dall’enorme massa di turisti intervenuti in tutte e tre le serate, ha ricordato per molti aspetti quello che si verifica in altri periodi dell’anno in occasione di eventi di grande richiamo e di antica tradizione, come il Cavallo di Fuoco e la Processione del Venerdì Santo. «Il merito del successo di questa iniziativa è dovuto alla lodevole opera di volontariato svolta da tanti cittadini ripani, che hanno messo a disposizione degli altri residenti e dei turisti la propria capacità nel preparare piatti diversi» afferma Polidori, ricordando le specialità più curiose proposte dal Puzzle Gastronomico, tra cui il frecapippo, il peccato di Bacco, la buca di Ulrica (magia di legumi e cereali al profumo di tartufo), il panino suino, i gustosi strozzapreti e acqua benedetta proposti dal Museo Diocesano.

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