Camerino Festival_3 agosto: concerto barocco nella Chiesa di San Filippo

Camerino Festival_3 agosto: concerto barocco nella Chiesa di San Filippo

Camerino – Dopo la felice apertura con il pianista Alexander Lonquich, il Camerino Festival si sposta nella Chiesa di San Filippo, domenica 3 agosto alle ore 21:30, per il concerto del Canalgrande Adriatic Baroque Ensemble diretto dal M° Marco Mencoboni.

L’ensemble, formato da Christoph Timpe e Klodiana Babo (violini), Andrea Fossà (violoncello) e Marco Mencoboni (clavicembalo), vedrà la partecipazione straordinaria del soprano Francesca Lombardi Mazzulli. Il programma prevede due splendide Cantate di Benedetto Marcello (1686/1739): Andromaca, ispirata al sesto libro dell’Iliade, e Quanto fu lieto e fortunato il giorno; entrambi i manoscritti si trovanopresso la Biblioteca Marciana di Venezia. Il concerto prevede altri due capolavori del barocco: la Sonata op. 1 n.12 RV 63 di Antonio Vivaldi La Follia, e la Sinfonia a 2 violini e basso continuo di Alessandro Stradella.

Di particolare rilievo il curriculum vitae del soprano Francesca Lombardi Mazzulli, allieva di Mirella Freni, attualmente impegnata in recital, concerti ed opere sui palcoscenici di tutto il mondo, in templi della musica come il Musikverein di Vienna, la Kölner Philharmonie, il Festspielhaus di Bayreuth e ilTeatro Rossini di Pesaro. Con uno speciale interesse e passione per il repertorio barocco, Francesca è stata protagonista di numerose opere di Monteverdi, Cavalli, Pergolesi, Haendel e Purcell. È ospite abituale di importanti rassegne di musica antica e di festival d’opera (Maggio Musicale Fiorentino, Sferisterio Opera Festival, Ravenna, Anversa, Hannover, Montpellier, Cracovia, Friburgo, Wroclaw, Danzica, Melk ed Opera Bhutan. Ha collaborato con direttori quali Ottavio Dantone, Alan Curtis, Christophe Coin e con registi di successo come Pier Luigi Pizzi, cantando al fianco di solisti tra cui Anna Caterina Antonacci, Sonia Prina, Vivica Genoux, Saimir Pirgu, Antonio Abete, Susan Grahm, Valer Sabadus e Jeremy Ovendem. Collabora abitualmente con rinomati ensemble tra i quali l’Accademia Bizantina, Il Complesso Barocco, la Venexiana, Cantar Lontano, l’Ensemble barocca di Limoges, B’Rock, La Sfera Armoniosa, Piano e Forte, Le Musiche Nove e l’Accademia Montis Regalis. Ha registrato per Deutsche Harmonia Mundi / Sony, Berlin Classics, Glossa, Naxos, Ludi Musici, Amadeus. Registrazioni di recital e opere sono state trasmesse dalle principali emittenti radiofoniche europee.

L’ensemble cameristico della Canalgrande Adriatic Baroque Orchestra, compagine formata di recente dal M° Marco Mencoboni, si avvale della collaborazione del violinista Christoph Timpe come primo violino ed affianca l’opera già decennale del complesso Cantar Lontano. L’obiettivo è quello di affrontare il repertorio meno conosciuto a cavallo tra ‘600 e ‘700 con un approccio per quanto possibile rigoroso e filologico. La sua più ampia formazione orchestrale intende affermarsi come strumento duttile per affrontare anche l’opera italiana di fine ‘600 e primo ‘700 e far risuonare la sua bellezza nei tanti teatri storici del nostro territorio.

L’orchestra Canalgrande è il suono della Macroregione Adriatico Ionica. Il Canal Grande è il principale canale di Venezia e segna la via verso l’Adriatico: il mare dei Piceni, dei Romani, dei Veneziani. Nelle antiche carte di navigazione, il mare dell’Adriatico era spesso indicato come la naturale continuazione del Canal Grande, come se quell’acqua contenesse in sé il senso di una grande comunità, fatta di gente accogliente, cresciuta nutrendosi degli stessi cibi, allenata da sempre a costruire cose belle con gesti semplici. Della Canalgrande Orchestra fanno parte musicisti italiani, sloveni, croati, montenegrini, albanesi e greci.

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