Costituito nel Piceno il coordinamento Area Riformista Pd

Costituito nel Piceno il coordinamento Area Riformista Pd

NOMINATO COORDINAMENTO AREA RIFORMISTA DEL PICENO
Mario Lazzari (Coordinatore), Simone Splendiani ,Valentina Galati,Patrizia Di Luigi,Aldo Cocci Grifoni,Daniela Bigossi,Renzo Forti,Stefania Spacca,Pasquale Gaspari,Mario Buonomano,Compagnoni Zefferino,Sonia Marcozzi,Ricci Giuseppe,Coccia Benito,Gisella Lettera

PROPOSTA DI UN NUOVO PATTO TERRITORIALE  PER IL PICENO ,RILANCIO DEL PROTOCOLLO D’INTESA VAL TRONTO -VAL VIBRATA E ISTITUZIONE DELLA MACROREGIONE ADRIATICO IONICA

APPOGGIO AI REFERENDUM PER CAMBIARE IL FISCAL COMPACT

ASCOLI PICENO – Si è costituito nel Piceno il coordinamento AREA RIFORMISTA, l’Area interna al PD che si pone come obiettivo quello di qualificare e rafforzare ulteriormente l’azione del Governo Renzi in particolare sui temi del Lavoro e dello Sviluppo.Il PD infatti è già oggi,e sarà sempre di più,un partito plurale ,in cui le diversità sono fattore di reciproco arricchimento,e dove la forza e la freschezza di un leader come Renzi, che sono  stato decisive per l’ottenimento del 40,8% alle ultime elezioni europe, si integrano con le diverse storie culturali e politiche che hanno fondato il Partito.

L’AREA RIFORMISTA fa riferimento a livello nazionale ,tra gli altri,al giovane capogruppo PD Roberto Speranza ,al deputato Alfredo D’Attorre,al Presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano e all’economista Stefano Fassina.La riunione si è svolta a Porto d’Ascoli ,lunedì scorso,ed è stata organizzata da Pietro Colonnella (Responsabile organizzazione nazionale Lavoro & Welfare). L’incontro è stata conclusa da Valentino Filippetti,esponente nazionale di AREA RIFORMISTA e dall’On. Augusto Battaglia,esperto di Sanità e di politiche sociali.

I temi affrontati sono stati quelli del lavoro e dell’economia nel Piceno e a livello nazionale. In particolare l’AREA RIFORMISTA del Piceno, appoggia i Referendum per cambiare la politica economica europea e per cambiare il fiscal compact,contro la miopia dell’austerità,che dia ossigeno al lavoro e alle imprese.Oggi un giovane su 2 è senza lavoro e ,negli ultimi 5 anni, 3 milioni di imprese sono state costrette a chiudere.Occorre quindi una svolta in Europa per il lavoro e lo sviluppo.L’Area democratica appoggerà tutte le iniziative dei Circoli per raccogliere le firme nei banchetti che si vanno predisponendo nelle fabbriche, nelle piazze e nei mercati.

Si è deciso inoltre di contribuire a raccogliere le firme per la proposta di Legge “Dopo di noi”,prima firmataria l’On. Ileana Argentin,sui temi della disabilità.

Nella riunione si è parlato delle Riforme istituzionali, condividendo l’approvazione ,ottenuta dal Senato e dal Governo Renzi  ,in prima lettura,della Riforma del Senato e del Titolo 5º della Costituzione ,tesa ad una semplificazione dell’Assetto istituzionale.
Si è sottolineato,inoltre,il grande risultato ottenuto dal Governo Renzi con il taglio del Cuneo fiscale,che hanno portato a restituire 80 euro mensili ai lavoratori dipendenti e ad abbassare l’Irap alle imprese,per aiutare la ripresa dei consumi e dell’economia.Ma decisivo sarà aprire una nuova fase a livello europeo per questo appoggiamo il Referendum per cambiare il Fiscal Compact.

Riguardo il Jobs Act proposto dal Presidente del Consiglio Renzi ,si sono condivise le modifiche che il il Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati,Cesare Damiano, sta proponendo: Diminuzione della precarietà dei giovani;RIforma degli ammortizzatori sociali ed estensione universale delle tutele;valorizzazione anche del lavoro autonomo e delle partite IVA ;introduzione della flessibilità nell’età della pensione.

Per il Piceno si propone un NUOVO PATTO TERRITORIALE per il Lavoro e lo Sviluppo che possa rilanciare il Territorio e che valorizzi l’immenso patrimonio storico, artistico-architettonico, ambientale e naturale del Piceno;che punti sul fattore umano anche in considerazione del grande patrimonio del “saper fare” della nostra tradizione nella piccola impresa e nell’artigianato.Il Piceno è la Provincia più artigiana d’Italia:si propone inoltre di attivare tutti gli investimenti per le nuove tecnologie e per le nuove autostrade informatiche (banda larga ed ultralarga). Di rilanciare il protocollo d’intesa Val tronto-Val Vibrata approvato durante il governo Prodi ,nel 2008, e mai attuato.

Per il finanziamento di questi Progetti si propone di coinvolgere la Cassa depositi e prestiti, le Risorse europee 2014-2020 e di seguire le implementazioni derivanti dalla costituenda Macroregione Adriatico-Ionica.Una strategia questa della Macroregione che aiuterà a valorizzare in termini economici gli oltre 3000 km di coste,di un’area strategica,che va da Trieste fino alla Grecia.I settori interessati saranno quelli del Turismo ,delle Infrastrutture materiali(Porti ,strade ,autostrade,ferrovie per il nuovo corridoio Baltico-Adriatico)e immateriali(Banda Larga ,Ultralarga e Adriatic Cloud),la Pesca,il Commercio e i Servizi,l’Agricoltura della qualità e delle Tipicità.

La riunione si è conclusa nominando  il Coordinamento dell’AREA RIFORMISTA del Piceno composta da Mario Lazzari ( Coordinatore) ,Simone Splendiani,Valentina Galati,Patrizia Di Luigi,Aldo Cocci Grifoni,Daniela Bigossi ,Renzo Forti,Stefania Spacca,Pasquale Gaspari,Mario Buonomano,Zefferino Compagnoni,Sonia Marcozzi,Ricci Giuseppe,Coccia Benito,Gisella Lettera

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