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Gian Mario Spacca

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01 ago 2014
TURISMO, SPACCA CHIEDE AI SINDACI DELLA COSTA DI VALUTARE IL PROLUNGAMENTO DELLA STAGIONE BALNEARE.

Valutare la possibilità di un’eventuale proroga della stagione balneare fissata dai provvedimenti comunali, sentite le associazioni di categoria. È quanto chiede il presidente della Regione Marche e assessore al Turismo, Gian Mario Spacca, in una lettera inviata a tutti i sindaci dei Comuni della costa. Un’iniziativa assunta a seguito del prolungarsi delle condizioni meteorologiche sfavorevoli che sta determinando un calo delle presenze nelle località balneari. “La Regione – scrive Spacca ai sindaci – è impegnata, attraverso una campagna straordinaria e mirata di promozione turistica, a valorizzare l’immagine delle Marche come meta di vacanza rassicurante, qualitativa e competitiva. Basti ricordare che i recenti spot con Neri Marcoré hanno riscosso unanimi consensi degli operatori turistici e sono risultati straordinariamente efficaci, soprattutto per la loro originalità. L’impegno sta proseguendo con l’avvio di contatti e accordi con le compagnie aeree per nuovi collegamenti con l’Aeroporto delle Marche, anche nella considerazione del più che favorevole andamento dei flussi turistici provenienti dall’estero”. Tale sforzo è finalizzato anche a recuperare, nei mesi di agosto e settembre, tempo permettendo, i risultati della stagione. “Uno sforzo – prosegue Spacca – che richiede l’impegno, la collaborazione e il coordinamento delle Istituzioni ai vari livelli così da permettere agli operatori di svolgere il proprio lavoro, in questo restante scorcio di stagione, con il sostegno e le semplificazioni necessari”. A questo proposito Spacca ricorda che il comma 1 bis dell’ articolo 2 del regolamento regionale 13 maggio 2004, n. 2, integrato con la deliberazione n. 46 del 24/04/2012 dell’Assemblea Legislativa delle Marche, già stabilisce che i Comuni, per esigenze motivate, possano consentire periodi più ampi di durata della stagione balneare rispetto a quelli fissati dal 1° aprile al 30 settembre. “Si chiede quindi ai sindaci di valutare, sentite le associazioni di categoria degli operatori balneari – conclude – la possibilità di un’eventuale proroga del termine di fine stagione fissato dai provvedimenti comunali, tenendo conto delle esigenze e delle peculiarità dei singoli Comuni costieri”. 


BOTTEGHE SCUOLA – INCENTIVI ALL’ASSUNZIONE – APPROVATE LE MODALITÀ PER LA RICHIESTA DEI CONTRIBUTI.

“La bottega torna ad essere, grazie al progetto regionale, luogo di formazione per i giovani che possono trovare nell’artigianato di qualità una concreta prospettiva professionale, che arricchisce il nostro territorio anche da un punto di vista turistico. Il progetto ha l’obiettivo di recuperare i mestieri, coniugando le lavorazioni tipiche del territorio con le nuove tecnologie mantenendo la forza innovativa e d’immagine dell’artigianato marchigiano”. Sara Giannini, assessore alle Attività produttive, commenta così l’approvazione delle modalità per le richieste di incentivo alle botteghe scuola che assumono giovani con contratto a tempo indeterminato. L’attribuzione della qualifica di Maestro artigiano e il progetto “Bottega scuola”, cioè il laboratorio guidato dal maestro, luogo di formazione per i giovani, prevede due forme di sostegno regionale. Da un lato l’intervento, che promuove l’inserimento degli allievi all’interno della bottega per sei mesi attraverso contributi al maestro e agli allievi. Sostegno che ha già permesso di finanziare 28 iniziative nell’artigianato artistico, tipico e tradizionale. Dall’alto si prevede che le imprese ospitanti che assumono il borsista con contratto di lavoro a tempo indeterminato, possono richiedere l’erogazione di un incentivo pari a settemila euro. In quest’ultimo caso, la richiesta del contributo, e quindi l’assunzione del borsista, deve essere effettuata dall’impresa ospitante a conclusione della borsa di studio, dopo la presentazione della domanda, entro il termine di tre mesi successivi alla conclusione della stessa. Le domande dovranno esser presentate o in via telematica o mediante posta elettronica certificata. Maggiori informazioni ai siti impresa.marche.it; www.europa.marche.it www.istruzioneformazionelavoro.marche.it.

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1 Agosto 2014 alle 15:47 | Scrivi all'autore | | |

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